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Full text of "Terzo volume delle nauigationi et viaggi"

Library of 

Brown University 














from the library of 

Arthur Irving Andrews 

Class of 1901 

Presented in His Memory 

By His Nephew 
Robert S. Andrews 




the borrower. 

The Library hours for the delivery and re- 
turn of books are from 10 o'clock, A. M., to 8 
o'clock, P. M., in the Lower Hall; and from 10 
o'clock, A. M., until one half hour before sun- 
set in the Upper Hall. 

Every book must, under penalty of one dol- 
lar, be returned to the Library at such time in 
October ag shall be publicly announced. 

No book belonging to the Upper Library, can 
be given out from the Lower Hall, nor returned 
there ; nor can any book, belonging to the 
Lower Library be delivered from, or received 
in, the Upper Hall. 



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The Library ho"urs for the delivery and re- 
turn of books are from 10 o'clock, A. M., to 8 
o'clock, P. M., in the Lovrer Hall; and from 10 
o'clock, A. M., until one half hour before sun- 
set in the Upper Hall. 

Every book must, under penalty of one dol- 
lar, be returned to the Library at such time in 
October as shall be publicly announced. 

No book belonging to the Upper Library, can 
be given out from the Lower Hall, nor returned 
there ; nor can any book, belonging to the 
Lower Library be delivered from, or received 
in, the Upper Hall. 















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TERZO, VOLVME 

DELLE NAVIGATIONI ET VIAGGI 

RACCOLTO GIÀ DA M. Gì O. BATTI STA RAMVSlO 

NEL Qjr ALE SI CONTENGONO 

LeNauigationi al Mondo Nuouo,àgli Antichi incognito,fàtte da Don .Chriftofcro 

Colombo Genouefe,che fu il Primo a fcoprirlo à i R E catholici, detto ho- 

ral'Indic occidentali^con gì' acquifti fatti dalui , & accrefciuti poi da Fernando 

Cortefe, da Francefco Pizzarro , & altri vaiorofi Capitani, in diuerfè 

parti delle dette Indie, in nome di Carlo V. imp. Conlofco- 

prirela gran Città di Temiftitan nel Mexico, doue hora è 

detto laNVOVA spagna, & la gran Prouincia del 

Perù, Il grandiffimo fiume Maragnon, Et altre 

Città, Regni, & Prouincic. 

Le ^Rauigatìonì fatte dipoi alle dette Indie, pofìe nella parte <verfò ^pAaeflro Tramontana 

dette borala Nrortsi fh^ìnci^ì, fcoperteal he c h mistioni ss. ha prima 

volta da 'Bertoni f^^Mormandi, Et dipoi da Giouanni da *Uerrazz&no 

Fiorentino ,& dal Capitano Ixcques Carthier . 

Si come fi legge nelle diuerfè Relationi, tradotte dal Ramufio di Lingua 
Spagnuola & Francefe nella noftra,& raccolte in quello volume. 

Con T duole dì Geoor&phìd ^che dimodrdno il fito di diuerfè ifole, Città , & Pdefi. 

JEt ligure diuerfè di Pidnte,& dltrc cofe à noi incognite* 

Et con L'Indice copie fifsimo di tutte le cofe più notàbili in effo contenute. 










ZttlTltA NELL<A ST^AMTERlJ. DE* GIFNT1. 
V.A.KUO M D L X V. 







Nolonger ih" prò- of the 
BOSTON mùc LjJrMRY 



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D L JLC ORSO 
DI M. GIO. BATTISTA RAMVSIO 

Sopra il Terz_>o volume delle Nauigationi &: Viaggi 
nella parte del Mondo Nuouo . 

ULV ECCELLENTE M.' HI EROTTI MO E R *A C <A S T \0. 

Auendó Platone, Eccellete Signor mio, da fcriuere quel famo 
Co & diurno Dialogo nominato il Timeo,doue tratta della na- 
tura deli'vniuerfo,tollè p Tuo principio l'hiiloria dell'Ifola Ada 
tide,& de i Re,& de popoli, che habitauano in quella , & come 
combatterono c5 gli Atheniefì, & furono vinti da loro, egli fa 
raccotar quella hilloria,come bé fa Voftra Eccelletia,da vn Cri 
tia,che diceua hauerla in tela da vn Tuo auolo detto fimilmente Critia,ilqual fu al 
tepo di Solone vno de i fette Saui della Grecia, & la feppe in quello modo: Che ef 
fendo andato Solone in Egitto ad vna città, detta Saim , polla doue il fiume Nilo 
diuidendofi fa l'ifola delta,quiui parlò con alcuni Sacerdoti peritiiTimi dell'anti- 
chità del modo, iquali li dilìèro,che elfi haueano memorie d'infinite cofe,lequa- 
li erano auuenuteauati il diluuio di Deucalione,& l'incendio di Fetontcpercio- 
che quella guerra de i popoli Atlantici co gli Atheniefi>fu molto prima dei foura 
detto diluuio , & incendio : Ilqual Sacerdote parlò à Solone in quella forma. 
; Molte veramente, & mirabili opere fi leggono, o Solone , d'alcune città nelle 
fcritture, & memorie nollre antiche : ma foura l'altre d'una imprefa,p la fua gran 
dezza & virtù,lingolare & marauigliofa . E fama che la volita città altre volte fa- 
celfe rcfi(lenza,ad vna innumerabile moltitudine di géti, lequali venute dal ma- 
re Atlantico,q uafi tutta l'Europa, & l'Alia haueano alfediato. Quel mare allhora 
fi potea nauicare,& hauea nella bocca, & quafi nella prima entrata vna Ilbla, do- 
ue voi chiamate le colonne d Hercolerlaqual fi diceua ch'era maggior,che non è 
tutta l' Africa & l'Ada infieme,& da quella fi poteua andare all'altre vicine Ifole, 
& dall'Ifole poi alla terra ferma, ch'era polla all'incontro vicina ài mare : ma den- 
tro della bocca v'era vn picciol collo con vn porto. Il mare profondo di fuorverà 
il vero mare: & la terra di fuori,il vero Cótinente. Quella Ilola lì chiamaua Atlan 
tide, & in quella era vna marauigliofa , & grandilfima potenza di Re , che ilgno- 
reo-giauano & tutta la detta Iiòla,& molte altre, & grandiifima parte di quella ter 
ra, che riabbiamo detto elfer Continente, & oltre di ciò quelle nollre parti anco- 
ra, percioche erano fignori della terza parte del. mondo,che è chiamata Africa in 
fino all'Egitto, & dell'Europa infio al mare Tirrheno . Hora elfendofi la poten- 
za di coiloro melfa infieme , fé ne venne ad alfaltare il nollro & anco vofl.ro pae- 
fé , & tutte le parti,che fono dentro delle colonne d'Hercole . Allhora,o Solone 
la virtù della voftra città verfo tutti i popoli fi dimollrò chiara & illullre : percio- 
che auanzando di gran lunga in eccellenza tutti gli altri fi di grandezza d'animo, 
come di peritia dell'arte militare , & in compagnia de gli altri Greci, & anco fola, 
effendo (lata da loro abbandonata, foftenne tutti gli eftremi pericoli, che dir fi 
pollano, fin che efpugnò & mandò a terra i detti nimici , per conferuare & relli- 
'■',,. A ij tuire 





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DISCORSO DEL RAMVSIO 

tuire a gli amici la Ior primiera libertà . Poi dtoék codotta a fine l'im pregiarmeli 
n^, che fattoli vn grandillìmo terremoto &inondatione, che durò perifpatio 
d'un giorno , & d'una notte , la terra s 'aperfe , & inghiottì tutti quei valorofì & 
bellicofi huomini , & l'ifola Atlantide fi fommerfe nel profondo del mare . Ilche 
fu cagione , che da quel tempo in poi , non s'è potuto nauicare per il gran fango 
& terra , che ve rimala dell'Ubi a fom m erfà. 

Quella è la lomma delle cofe,che Critia il vecchio,diceua hauere intefo da So 
Ione . Hora quella Kbla & guerra, da grandifhmi Filofofi , che hanno commen- 
tato il detto Dialogo del Timeo,è fiata riputata fauola & cofa allegorica . percio- 
che alcuni hanno detto,che ella voglia lignificar l'oppofitioni , che fi fanno nel- 
l'uniuerfo . altri l'oppofitioni che fi fanno tra li pianeti & la terra, ò vero la difeor 
dia fra li demoni fuperiori,& inferiori,& infinite altre chimere.ma la verità è que 
fla,che hauendo Platone a fcriuer della fabrica del mondo, ilqual teneua effer fla 
to fatto per collocami l'huomo animai diuino j accioche vedendo egli tanti or- 
namenti di flelle nel cielo, & il moto di cofi ilupendi luminari, conoicefleil fuo 
fattore , & cono! cendolo di continuo il laudafTe , li pareua cofa pur troppo fuor 
di ragione,che due parti d'elfo fbffero habitate,& l'altre,priue d'huomini: e'1 So- 
lerle Stelle con loro fplendore fàceffero la metà del cerio indarno, & fenza frut 
to, non lucendo fé non al mare,& à luoghi deferti, & priui d'animali. Et però,in- 
tefa che egli hebbe quella Hifloria de" Sacerdoti d'Egitto,nella quale fi fàceua me 
tione d'vnaltra parte del mondo , oltra i'Afia & l'Europa & l'Africa, l'ammirò 
grandemente : & ? come colà iacra & conforme a fuoi penfieri,la volle porre nel 
principio del predetto Dialogo. Et veramente noi fiamo, oltra gl'infiniti doni 
coceffine da Iddio,obligati grandemeteafua diuina Maeflà di quello fopra tutti 
gli altri huomini flati ne i fecoli paffati, chea noflri tepi fi fia feoperta quella nuo 
uà parte del mondo , dellaquale in cofi lungo fpatio di tempo non le n'è hauuta 
notitia , & appreffo , che fiamo chiari come lotto la noflra tramontana , & fotto 
la linea dell'Equinottiale vi fiano habitatori, & cheviuano cofi commodamen- 
te,come fanno l'altre genti nel rimanente del mondo . laqual cofa gli antichi ne- 
garono. Ma non farà fuor di propofito(benche V.E.fappia benifiìmo tutte que 
ile cofe)di parlar alquanto della tramontana, hauendo noi in diuerfi altri: noflri 
difcorfi à baflàza dimoftrato fotto la detta linea il tutto effere habitato con gran- 
diffimo temperamento d'aere, ma di quell'altra parte non n'hauendo toccato, 
fé non vn poco nel parlar , che facemmo del viaggio , che per fortuna fece il ma- 
gnifico m. Pietro Querini géulhuomo Venetiano fotto la Tramontana, come fi 
legge nel Secondo libro de viaggi. Et però qui ci sforzeremo , il meglio che iàpre 
rno,di dimoflrareil marauigliofo & flupendo effetto,che fi vede fare il Sole,& lo 
pra la linea, & fotto ambedue i poli in vno iflante,ma diuerfamente,& al contra- 
rio l'uno dell'altro . Hauendo quel fupremo & diuino fabricatore difpoflo il 
tutto con tanto artifìcio , che prefìb à coloro,iquali fono fotto l'Equinottiale , Se 
hanno lorizontAche paffa per i due poli,il giorno è di hore i^ & la notte d'altre 
tante, & l'anno loro è diuiio in 1 2. Mefi : quelli, che habitano fotto la noflra tra- 
montana, & che hanno lorizonte, ilqual paflà fopra la detta linea, & il polo per 
Zenitjhàno il giorno di 6 mefi cotinuì, cioè cominciàdo da 25 di Marzo chel So 

levien 




DISCORSO DEL RAMVSIO 

le vieti {opra il detto orizóte,fin che ritorna a paffar di fotto a gli 8 di Settebre. & 
all'mcótro,vna notte d'altri lei meli hanno gli habitàti fotto l'Antartico : & il lor 
anno , ciò è tutto il corfo, che fa il Sole per li dodici légni del Zodiaco, fi copie in 
vn giorno & vna notte, cola veramente ftupéda & marauigìiola.perche quando 
noi riabbiamo la State, quelli che fon fotto la noftra tramontana, hàno il giorno 
di detti lei mefi,& quelli dell'altra oppofta,la notte del medefimo ipatio.&,quà- 
do è il verno preflo di noi:iotto la noftra tramótana è la notte di detti fei mefì , de 
nella oppofta, il giorno d'altre tanta lunghezza:!! che a viceda hora i noftri hano 
il giorno,hora quelli dell'altra, & al medelimo modo la notte : laquale ancor che 
fìa cofi lunga, & di tanto fpatio di tempo, non è però di cotinoue & ofcurifìime 
tenebre : ma il Sole fa il fuo corfo con tale ordine,che gli habitanti nella detta par 
te,non come talpe viuono lepolti fotto terra , ma come l'altre creature, che fono 
fopra quefto globo terreno,vengono illuminate, fi chepoffono benillimo folte 
nerfi& riparar la lor vita :percioche il corpo folare non declina mai ne di fotto 
della detta linea,ne di fopra di quella,che è l'orizonte d'ambedue i poli, più di 2.5 
gradi, & anco in quelli 2,3 non càmina per diametro oppofto,ma va di continuo 
circondando attorno:!! che i fuoi raggi percotendo il cielo rapprefentano a loro 
quella forte di luce,c'habbiamo noi qui la State, due fiore auanti, chel Sole lieui. 
Et quefto eifempio , che habbiamo prefo della diuerfità de gli Orizonti , dell' E- 
quinottiale,& di fotto i Polire ftato per dimoftrare il mirabile effetto, che fa il So- 
le partendoli delle hore dodici , & venedo pian piano illuminando il globo del- 
la terra,riducedo l'anno di dodici mefì,in vn fol giorno & vna notte,come di fo- 
pra è ftato detto : fotto l'infinite varietà del corfo del quale , hor con giorni lun- 
ghi,hor con breui,tutti gli habitanti fono (tati formati,& difpofti co tal complef 
none & fortezza di corpo , che ciafeuno è proportionato al clima affegnatogli,o 
caldo,o freddo che fia,& vi può habitare,& ripararli, coni e in luogo fuo naturale 
& temperato, non fi lamentando, o cercando di partirli, & andare altroue, mail 
contenta di ftarui per l'amor naturale del fito fuo nathio. perciocheragioneuol- 
mente non è da credere,che il fattore di cofi bella & perfetta fabrica, come fono i 
Ciclici Sole,& la Luna,nó habbia voluto, che,eifendo ella fatta co tanto ftupéda 
&c marauigliofo ordine,il Sole no illuminile non vna particella di quefto globo, 
che chiamano terra, & il refto del fuo corfo fia 1 vano fopra mari,neui & ghiacci: 
ma l'ha coperta in ciafeunafua parte di diuerfi animali, & fopra gli altri dell'huo- 
mOjCome padrone & lignor di tutti,p cagion del qual ella era ftata fabricata, ha- 
uédolo dotato di quella diuina & celefte parte, ch'è l'anima.& appreifo ha difpo- 
fti, &: in ciafeii luogo cópartiti i doni neceilarij al viuere più de meno,fecodo che 
alla diuina fua prouidenza è piaciuto, di maniera , che chi leggerà f i'Hiftoria del 
Reuerédifs. Mofig. Olauo Magno,Gotto Arciuefcouo d'Vpfala, delle géti,& na 
tura delle cofe Settétrionali,defcritta in xxij libri, quali hora fi traducono di lin - 
gua latina nella tofeanaper dargli alla .ftàpa, chiaraméte conofcerà,che quefta tal laiZJxnZ 
parte di fotto la noftra Tramótana,è tutta habitata d'infiniti popoli delle Prouin Goffo aS 
eie & regioni di Biarmia,Finmarchia, Scrifhia,Lappia,& Botnia,pofte fotto li re- 
gni di Noruega «Se Suetia.Ma per non partirmi dal parlar del viaggio, che fa il So- 
le in vn'anno intero,hora appreflandofi a noi, oc hora allontanadofi, dico che in 

A iij vn 



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1 



f Hiftoria 
volgare del 
le genti,& 
della natu- 
ra delle co- 



uefeouo dì 
Vpfala , 
ftapata da i 
Giutnn Ve 
neuai5(J5. 



ì: 



n 













DISCORSO DEL RAMVSIO 

vn medefimo tempo in diuerfe parti fopta quefta rotondità della terra egli caufa 
Primau a S« t e ) Autùno & VernoAnelmedefimo 1 ftante & quan puto ,Gveg 
SS a.gi del Sole,effer mezzo di,& fidi &*# «*** notte. Laqual 
EoCt nqu! paiamcomprenfibilealk piccolezza ddhngegno hum* 
2 ^pureibecula^dollconrocch^odellmtelletto f ^ ^ "T tìa 
flX>iJefti«ubde,^ 

diuerfità de uri della terra, ehe di continouo vengono > luminati . laqual vane» 
Ite con tanta harmoma & confonanza, & con vna legge cofi immutabile & 

e di fopia.penfo che nò ci fia più dubbio alcuno,che lotto 1 Equinoziale & fa 

oambi^^ 
nomtutteiakre art, del m5do: & che per quello nuouofcoprir delUndieoca 

dental.,nó fi conofca ch.atamete, quanto tutti gli antichi Filoiofi conle lor k- 

Se^tàfpecuktiomfifian^ 
Fo.fettaLgUuaparteconfimuabdd,^ 

foffe la metà Ibtto il mate, difforme & guaita,* P d caldo , & p d g de mtau 

Ritornando adunque al primo nollro proponimento, dico,che quefta quarte 

delMódoNuouofuti-ouatanell'anno r 49 , dalSignot DonChnftofo dCq 

lombo Genouefe, come fi vede» per vn Sommario che crifle ir .quei tep. Don 
SroMartireMilanefe.cheallhota ftauainSpagna colReCathouco.&an o 

pe"vn-altro,cha Scarto il Signor Gózalo Fernàdo d'Ouiedo eh e tato airad* 

dole 1-Hiftorie generali & naturali delllndie.de le quali n ^"f^"^ 
ma come fi telerà in quello volume. L'altre due,cioe la Secoda, che conticn il 

uincia del Perù,effendo,fi come ho ,„tefo,venuto .1 prelato _S.Gozalq ; ghanm pai 
fari dallifola Spaenuolafino in Sibilia,per farle flapare ( no lo che cola voghamo 

StftaL1ag.on 
codapoifenèr.tomatoallacittad.SanDniconelkSpagnuok.ripc , ndokco 

allEccelléza volita quelli anni ,v'erano più di 4 oo figure de ritta t , delle cole ma 

Scoi^ 

ti dell'Indie : d che àteo d. «a perdita à gli ftudiofi.che de ^etanod. leggete & 

ntédetparticoktmente,4,uWetien^ 

in quelllparti.diffirmli da quelle,che nafcono preffo d. noi ^^mS 
Cekixa di Carlo V. Imp. peidimmenkingordigia dell oro^de^ahguei et 
ti al, h.ftorici Spaenuolide quelli tépi s'hanno affaticato & affaticano co t nua 

Chupas,CHiito,Guarma,Xaquixaguanaveranoital.e^ 

Adelantadì con i nomi di tuta , faldati Spagnuoh fi da ^™" e W^ 
ìquak.ttàdiSpagnaciafcundiloronacquero,cofavana&nd.cobk^ecoie 

naturali veraméte fopradettefene panano breuemente, le non in quanto non 




DISCORSO DEL RAMVSIO 

pofTono far di meno di non nominarle alle fiate: che all'incotto in dette due par- 
ti d'hiftoiia del noftro Signor Gonzalo vi fono fcritte molte cofenotabili,& fra 
l'altre Che! Mexico,è in 19 gradi di latitudine di fopra la linea dell'Equìnottiale, 
& ceto dall'ifolc Fortunate, doue Tolomeo incomincia le lógitudini. Parimen- 
te che ve differenza d'hore otto del Sole dalla città di Mexico a quella di Toledo 
in Spagna,il che è ftato offeruato co gli eccliffi,cioè che'l Sole nafee otto hore aua 
ti in Tolcdo,chc no fa nel Mexico: & che'l Sole à 18 di Maggio pafla fopra il Me- 
xico per andare al tropico di cancro, & ch'ei ritorna in dietro fopra detta città a 15 
di Luglio,& getta l'ombre in tutto quello (patio di tempo, verfo mezzo dì, & no 
v'è caldo di qualità, che alcuno fra sforzato à lafciare le vedi, Che'l paefe è molto 
fano & temperato: & ne i monti,che circódano la laguna del Mexico in gran par 
te fimile à quella, di quella noftra gloriofa città di Venetia, vi fono molti luoghi 
ameni per andar à piacere. Et medefimaméte,come all'incontro del mal fran- 
cefe,che già fu condotto a noi di dette Indie, i noftri vi portarono il male delle va 
ruole,che mai più non era ftato veduto ne vdito in quelle parti. Et furono alcuni 
mannari giouani dell'armata di Panfilo Narbaez,à i quali venne detto male, & lo 
comunicarono con gl'Indiani della Spagnuola in guifa, che d'un millione & fei- 
céto mila anime,ch'erano fopra detta Ifola,non fé ne ritrouano al prefente intor- 
no à 500, tato queftamalatthia di varuole accompagnata d'infiniti (Irati) &fàti- 
che,che o-li fecero far gli Spagnuoli, hebbe poter di leuar loro la vita : & non fola- 
méte nella Spagnuola , ma è paffata quella contagione talmente allaNuoua Spa- 
gna,& anco olirà il mar del Sur nel Perù,che molte prouincie fono rimafte defer- 
te & dishabitate d'Indianip cagione di quefte varuole, Et delle guerre ciuili che 
hàno fatte gli Spagnuoli fra loro . fi leggeua anco in detta hiftoria del Signor Gon 
zalo,la forma & modo come elfi co alcune imagini hieroglifice deferiuono le lo 
io hiftorie , & notano le memorie de i loro Re del Mexico, che fono certe figure 
d'animali,fioriA huomini fatti in diuerfi atti & modi:fi come s'è veduto in que 
libri, che'l detto S. Gózalo màdò à donare à V. E. & a me,gli anni pafìàti,pieni di 
varie figure & bizzarie.Oltra di quello fi trattaua come nella prouincia del Perù, 
per hauer memoria de 1 loro P.e,& de gli anni,che hàno regnato/anno in quello 
modo,che hàno cafe gradi con alcune pfon e diputate,lequali tegono il còto del- 
le cole fegnalate,co alcune corde fatte di bàbagio,che gl'Indiani chiamano Quip 
pos,dinotado i numeri co groppi fatti in diuerfi modi , & cominciano fopra vna 
corda da vno,fino a dieci,e d'indi 1 fu,mettédoui la corda del color della cofa,che 
elTi vogliono moftrare & fignificare : &,come è detto,in ciafeuna prouincia vi fa 
no quelli tali , che hanno carico di metter fopra quelle corde le qMe generali , Se 
chiamano Quippos Camaios. &fenetrouanocafepubliche piene di dette cor- 
derò le quai facilmente da ad intéder colui,che n'ha il carico^ le colè paffate,ben 
che elle fiano di molta età auanti di lui : fi come noi facciamo co le noftre lettere. 
Hora quefte due parti d'hiftoria del detto Signor Gonzalo,non effendo vena 
te ancora in luce,& effendo ftato diuulgato che egli l'hauea portate in drieto alla 
Ifola Spagnuola,forfe per non volerle per hora pubiicare, accioche gli ftudiofi dì 
fonili lettioni non ftelfero più con l'animo fofpefo,ma poteifero in qualche par- 
te fodisfàrfr leggendo le cofe che fi trouano fcritte di quello Mondo Nuouo , ho 

vlàto 











V: 






DISCORSO DEL RAMVSIO 

vfato diligenza di far mettere infieme i S6marij,& le Relationi,che furono fcritte 
da i medefìmi Capitani ncfcpadpio del trouar di quello.Iiche s'è fatto nel miglior 
modo,ch'è ftato poiTibile,ancora che habbiamo hauute le copie incorettifììme : 
pcrcioche in ogni modo p quel che vien detto , le due parti della detta hiftoria, 
che no habbiamo potuto hauere , fono (tate tratte da umili relationi. Nell'ulti- 
ma parte di quefto volume fonoftatepofte alcune relationi di M. Giouanni da 
Verazzano Fiorentino, & d'un Capitano Francefe,con le due nauigationi del Ca 
pitano Jacques Carthier, ilquale nauigò alla terra porta fotto la Tramótana aradi 
50 detta la Nuoua Francia: delle quali fin 'hora non fumo chiari,s'ella ila cóoion 
co la terraferma della prò uincia della Florida, & della Nuoua Spagnaio vero s'el- 
la da diuifa tutta in Ifole : & fé p quella parte fi poffa andare alla prouincia del Ca- 
taio,come mi fu fcritto,gia molti anni fono,dal Signor Sabaftian Gabotto noftro 
Vinitiano,huomo di grade efpenéza,& raro nell'arte del nauigare, & nella faen- 
za di cofmografia: ilqual hauea nauicato difopra di quefta terra della Nuoua Fra 
eia à fpefe già del Re Henrico V 1 i d'Inghilterra , & mi diceua,come eflèndo egli 
andato lungamente alla volta di ponete & quarta di Maeftro,dietro q uefte Ifole, 
pofte lùgo la detta terra fino à gradi 67 Oc mezzo,fotto il noftro polo,a i xj di Giù 
gno,& trouadofi il mare aperto, & lènza impediméto alcuno,penfaua fermarne 
te p quella via di poter panar alla volta del Cataio Orientale : & l'haurebbe fatto, 
fé la malignità del padrone & de marinari folleuati,non l'haueffero fatto tornare 
a dietro Ma Iddio forfè riferba ancora lo feoprir di quefto viaggio al Cataio , per 
quefta via, ilqual p codur le fpetie farebbe più facile & più breue di tutti o-H altri, 
fin ad hora trouati,à qualche gran Principe,come fa anco il diicoprir l'altra parte 
della terra verfo l'Antartico : ìlche fin al prefente no v'è alcuno, che habbia volu- 
to, o tentato di fare. & veramente quefta farebbe la maggiore & più gloriola im- 
preià, che alcuno imaginar fi poteffe, per fare ilfuo nome molto più eterno 6c 
immortale a tutti i fecoli futuri, di quello che non faranno tanti trauagli di o-uer- 
re,che di continouo fi veggono nell'Europa fra i miferi Chriftiani. 

Nel fine adùque di quefto noftro difeorfo no pur è cóueneuole,ma panni an 
co d'effere obligato a dire alquàte parole accópagnate dalla verità p diffefa del Si- 
gnor Chriftoforo Colobo,ilqual fu il primo inuentore di difcoprire,& far venire 
in luce quefta metà del módo,ftata tatifecoli,comefepolta,& in tenebrerai che 
» ' a tempi noftri s'adempia il detto del Profeta , della noftra fantiffima fède : In om 
' ' nem terra exiuit fonus eorù, hauèdolo il noftro Signor Iddio eletto,& datogli va 
lore & gràdezza d'animo p far co fi grande imprefa: laq ual eflendo ftata la pi u ma 
rauigliofa & la più gràde,che già infiniti fecoli fia ftata fàtta,molti maeftri,pilotti, 
oc marinari di Spagna, parédo loro in quefta colà effer tocchi pur troppo à dètro 
nell'honore, efsédo palefe al modo, che ad vnliuomo foreftiero & Genouefe,era 
baftato l'animo di far quello,che efli non haueuano mai fàputo,ne tetato di fare, 
s'imaginarono per abballar la gloria del Signor Chriftofoio , vna fauola piena di 
malignità &c di triftitia. dipoi gl'Hiftorici ipagnuoli, che fcriuono tutto quefto 
fucceffo,non potendo far di meno di nominar l'auttore di cofi ftupendo & o-lo- 
riofo fatto,che ha portati tati thefori alla corona di Caftiglia , & a tutta la Spagna, 
tolfero ad approuar la detta fauola , & dipingerla con mille colori , laqual è tale. 

Che 










DISCORDO DEL RAMVSIO 



. Che vn padrone di Carauella nauigàdo per il mare Oceano, fu i(T:ikato da vn 
vento di leuante tanto sforzeuole,&: coli cotinouo,che io condufìe nell'Indie oc 
cidentaii: & che ritornato poi indietro,per la fàme,& per li trauagli , ilo gli erano 
iellati fé no due,o tre marinari, &: quelli inférmi: ìquali da poi che furono giunti, 
incontanente niorirono,& che anche il padrone mal coditionato alloggiò m.ca- 
ia del Colombojil quale era fuo amico,& perche egli fàpeua far carte da nauicare, 
gli volfe inoltrar la terra che elfo hauea fcoperta per la fortuna, &: p qual vento ha 
ueua fatto quello pareggio. Alcuni dicono che quello padrone era d'Andaluzia, 
&: fàcédo il viaggio delle Canarie,nel fuo ritorno arriuò all'ifola della Madera, do 
uè allhora fi trouaua Colobo. Altri affermano, che era Bilcaino,iIquale andaua in 
Inghilterra carico di tante vettouaglie , che li furono ballanti p l'andarui & per il 
ritorno. Altri vogliono , ch'ei folle certo Portughefe, che veniua dal Caflel della 
mina. & chi dice, ch'egli arnuò in Portogallo, chi all'Ifole d'Azori,& chi alla Ma- 
dera. & di quello no fanno però alcun di loro affermar colà alcuna certa.ma ben 
tutti in ciò lì confòrmanOjCnel detto arriuato in cala del Colobo, frafpatio di pò 
chi giorni vi morì , & in poter del Colobo rimafero le fcritture & le relationi del 
detto viaggio. & che p quella infbrmatione il Signor Chiftoforo lì pofe in animo 
d'andare poi a trouar quelle terre nuoue. fàuola veraméte & inuétion ridicololà, 
compolla & formata con tata malignità in pregiudicio del nome di quello gran 
gentilh uomo, quanto dire o imaginar lì polla. Ne mi par che l'huomo per cofu- 
tarla fi debba troppo affaticare, elfendo aliai chiaramente per fé medelìma cono- 
fciuta elfer fenza alcun fondamento,& fìnta con molta còfulìone: non efprimen 
do alcuno di quelli , ne il luogo, ne il tepo ? ne il nome dell'autore, mafolamente 
volédo che fi porga fede alla lor fémplice parola. & è da credere,che q uelli,i qua- 
li voleffero torre a prouar con fìmil via, che quello pilotto lìa flato il primo a tro 
uar quelle Indie, appreffo ogni prudente &giuflo giudice fàrebbono riprouati 
per manifelli calunniatori, perche s'el Signor Chrilloforo Colombo hauelfe fat- 
ta quella imprefa già 2.00 anni, la lunghezza del tempo potrebbe forfè ofcurar 
qualche parte della verità, &: molte fìttioni di limili fàuole potrebbeno elfere da 
alcuno credute,ma egli la léce del 1491 nel conipetto & ne gli occhi di tutto quel 
Regno. & hoggi dì ancor viuono nella Spagna,& nell'Italia di quelli che lì tro- 
uarono alla Corte, q uando elfo fu fpedito per andar al detto viaggio:doue no ap 
panie pur vn minimo légno di fofpitione,ne detto parola alcuna di quella Cara- 
uella,ne d'altro marinaro : anzi tutto il mondo làpeua,&: era chiaro,che,perche il 
detto eragrandillìmo marinaro,& molto ben pratico del quadràte,& dell'altez- 
ze del Sole,& dell'eleuationi del Polo,& che haueua nauigato gran parte della fua 
età p tutto ìlMediterraneo, & p l'Oceano verfo Inghilterra, & verfo mezzo gior- 
no alle Canarie , & ancho in Portogallo, foura i liti delquale haueua ofléruato in 
certo tempo dell'anno, vna continoua cola di venti di ponente : che tutte quelle 
cofe l'induceuano a voler far quello viaggio, hauédo fìlfo nell'animo, che andan 
do à dritto per ponente,elfo trouerebbe le parti di leuàte,oue fono l'Indie. & che 
ciò Ila la verità,in tutta la Corte a quel tempo nò fi parlò mai altramente : di che 
ne da chiara teftimoniaza nella fua hilloria Don Pietro Martire fcrittor celebre 
in que' tempi, che allhora ftaua in Spagna a feruitij di quelli Sereninomi Re di glo 

riolà 







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DISCORSO DEI RAMVSIO 



riofa memoria : iquali vedutoli felice fuccefTo del viaggio fi crollarono tanto là - 
tisfatti del feruitio fuo,che lo diuolgarono per tutto il mondo,eilaltandolo & iiif 
alzàdolo final cielo, & li fecero tutti quegli rionori che Ci pofìbno imagìnar mag 
gioii,cuf cariandogli i priuilegi che gli haueano fatti delle decime di tutte l'entra 
te & dritti R eali,che fi cauaffero di tutte le terre,ch'egli fcoprilTe, creando perpe4 
tuo Almirante dell'Indie & lui & tutti li Tuoi defcendenti,& fàccédolo federe nel 
■cofpetto delle lor Maeftà, cheapriuatapeifonaèhonorgrandiilìmo in que Re- 
gni. Errandogli il titolo di don, vollero che egli aggi ugnelle preilo all'armi di 
cafa fua,quattro altre,cioè quelle del Regno di Calliglia,di Leon,& il mar Ocea- 
no con tutte l'Ifble , & quattro Anchore per dimoflrar l'vfficiod'Almirante, con 
vn motto d'intorno, che diceua. Per Caftiglia 5 & per Leon, Nuouo Mondo tro- 
uò Colon, che fé haueiìèro hauuto fofpicion'alcuna di quella fàuola,la qual ma 
litiofamente dopo'l ilio ritorno fu per inuidia finta dalla gente balla & ignoran 
te,affettionataa detti Pilotti , que Principi tanto faui & prudenti , non gli haue- 
rebbono fatti coli gran priuilegi,conceilìoni&honori. Oltre di ciò, li fa chia- 
ramente che nel cuore & nell'animo di tutti 1 grandi & Signori di Spagna è fin al 
prelente fcolpita la memoria di quello gran fatto del Signor Chrilloforo Coloro 
bo: & tutti ne parlano di continouo molto honoratamente. & ho già vdito dire 
molte volte da molti grauiflìmi Senator^chc in diuerfi tépi fono fiati ambafcia- 
tori de quella Pvepub.in Spagna,che ognuno de quella Corte diceua,che egli me 
riteria che li luffe fatta vna ftatua di bronzo,accio che li poderi in tutti li reo-ni di 
Spagna haueiìèro fem pre dinanzi à gnocchi l'auttor di tanti thefori& grandez- 
ze aggiunte à quei Pregni, quello è quanto per difèfadell'honor di coli grande 
nuomomii è parfo 11 che douelfe toccare.La nobililTima adunque &c ricchi fìima 
città di Genoua fi vanti & glori] di coli eccellente huomo Cittadin fuo , & met- 
tali à paragone di qualunque altra città, perei oche coftui non fu Poeta come 
Homero, del qual fette città delle maggiori , che hauelfe la Grecia contefero in- 
ficine, affermando ciafeuna che egli era fuo Cittadino : ma fu vn'huomo ilquale 
ha fatto nafeer al mondo vn'altro mondo, effetto in uero incomparabilmente 
molto maggiore del detto di fopra: del quale non pollo fàr,che non mi llupifca, 
nauédotrouato che vn Poeta Spagnuolo di Cordoua,nominato Seneca già 1500 
anni , mollo dal furor poetico, ne dipinfe tutta quella imprefa . percioche nella 
Tragedia,che egli copofe di Medea, nel fine d'vn choro,fcrilfe q uelli verfi latini^ 

Litjuali trddottt, fuonam m qutjlo modo. 
Tempi verranno anchora 
Dopo lunga dimora, 
Che'l gran padre Oceano ad altre genti 
Delle cofè mondane il firen rallenti, 
Che'l gran corpo terreno 
Tutto apparifca,eiì dimoftri à pieno, 
Che di Tifi fòlcando à parte à parte 
De l'onde il vafto feno, 
Nuoui luoghi discopra il iènno Se l'arte, 
Ne fia Tile del mondo vltima parte. 

; Hora perche l'Eccellcza voflra più volte per fuc lettere m'ha efortato,che del- 
la parte di quello Modo di nuouo ritrouato, ad imitatione di Tolomeo ne volef 
fi farfare quattro o cinque tauole di quàto fé ne fàpeua fin al prefente, ch'erano i 
--' liti polli 



Venìent annk 

Seculafem , yuìhws Oceanus 

7J incula rerum laxet , & ingens 

Pateat teìius , Typhkc^ nouos 

"Detegat orbes , 

ffecfit terru ^ultima Thyle. 




DISCORSO DEL RAMVSIO 

hei podi nelle carte da nauicare,fatte per li Pilota & Capitani Spagnuoli,& appref 
io volutomi mandar quel tanto , che lei n'haueagia hauuto dal predetto llluftre 
Sio-. Gonzalo Ouiedo hillorico Cefareo,fi delle marine della Nuoua Spagna, & 
Ifòle del mar del Nort, come della parte, che fi chiama La terra del Brefil,& Perù 
nei mar del Sur,non ho voluto mancar di non obedir a Tuoi comàdamenti,& ho 
fato che M. Giacomo de Gaflaldi Piani ontefe cofmografo eccelléte,n'ha ridotto 
in piccol cópaflb vno vniuerfale,& poi quello in quattro tauole diuifo,có q uella 
cura & diligéza,che egli ha potuto maggiorerei oche gli fludiofi lettori vegghi- 
no di quanto p mezzo di V. E. fé n'ha hauuto notitia: conciofia cofa, che fapen- 
dofi in Spagna , & in Francia,il piacer gradc,che ella ha di quella nuoua parte del 
módo,&: come ella medefima di (uà mano fpellè volte ne fuol far difegni,tutti gli 
huomini litterati ogni giorno la fanno partecipe di qualche difcoprimeto , che è 
loro portato da Capitano o Pilotto,che venga di quelle parti • & fra gl'altri il fo- 
uradetto Sig.Gonzalo,dall'Ifola Spagnuola: ilquale ogn'anno vna volta, o due,la 
vifita con qualche charta fatta di nuouo . il fimile fanno alcuni Eccellenti huo- 
mini Francefì,che da Parigi gli hano mandato le relationi della Nuoua Francia, 
co quattro diie<miinfieme,chefarano polii in quello volume a fuoi luoghi. Ho 
ra quelle tauole delle parti di qflo Modo fi danno fuori al prefente tali, quali elle 
fono,fi p vbidire alle cómiilìoni di V- E. come per fodisfàre al defiderio de gli ilu 
diofi : non gia,percioche le veggiamo del tutto perfette & cópiute,come fi ri chic 
derebbe 5 map dare al prefente vna caparra,o voglia più toflo dire,llimolo a quel 
li che vertano dopo di noi , di far che in quello che noi no riabbiamo hauuto fin 
hora, eglino più copiofaméte fupplifchino:pcioche cofeiTiamo che in molte par-r 
ti,& maflìmamente fra terra, le medefime fono mancheuoli & imperfette : onde 
molte fiate fiamo flati d'animo di non le publicare,fe il defiderio, che riabbiamo 
grande di far piacere à queìli,che fi dilettano di fimillettione,non ci haueiTe fatto 
ìafeiar da canto ogni rifpetto,& metterci più toflo a rifehio d'elTere accufati di ne 
gligenza, che di poco amoreuoli o vfEciofi. Et quelli che forfè non lànno, che le 
prim e tauole , che furono mai fatte di cofmografia , non furono cofi perfette , oc 
giufle , come qlle che da poi vfcirono,legghino Tolomeo , che difputa molto co 

J>iofaméte cótta Marino Tirio mathematico,ilqual hauea date fuori molte tauo- 
e di Geografia piene d'erro ii,lequali poi elio Tolomeo va più comodamele rac- 
conciando nelle lue proprie. Quello illelTo fperiamo,che habbiaàdiuenirevn 
giorno di quelle no(lre,che infra qualche anno,di quella parte del Modo debbi 
no eiTer date fuori infinite tauole p qualche Eccellente & diligete huomo,ad imi 
tatione di quella nollra fatica, & più parti colari,& forfè più copiofe, che n5 fono 
quelle : de no folaméte nelle marine, ma etiadio nel paefe fra terra,che al prefente 
è per la maggior parte incognito. Il medefimo è da lperar,che polla a qualche té- 
po auuenire di quelle relationi, che riabbiamo hauute infinitamente incorrette. 
Piglino adunque i benigni lettori quel poco, che diamo loro allegraméte, tenen 
do per certo,che fé più ne iolìe venuto alle mani, l'hauetemmo ancora dato loro 
molto più volentieri. Et quello è quato,fàcédo fine,s'appartiene à quelle tauole 
niiouamente fatte di Geografia,& Relationi,à contemplatione di V. Eccellenza, 
mandate in luce. DiVenetiaallixx di Giugno M D LUI. 






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NOMI DE GLI AVTORI, CHE HANNO 
SCRITTE LE RELATIONI, 

Raccolte in quello Terzo volume , delle Nauigationi & Viaggi. 

Vi Don Pietro Martire Milanefe, il Sommario canato della fuaHiftoria del Nuouo Mondo fcoberto d* Ti™ 
Chriftoforo Colombo, poi detto Indie occidentali. ^nao ,j coperto da Don 

Dl Gon^loFernandodOuiedo,SommarwdalHi^ 

die occidentali, [coperte da Don Chridoforo Colombo. ferale, dell In, 

Di Gonzalo Fernando d'Ouiedo, tHiJlona* entrale^ naturale dell'Indie occidentali, dmifa in libri XX tì 

ViF™andoConeJeM*tiontSeconda,Ter K a,&Quaru 

&Mtncofefretwfe,<jutmmrotiatc. t"»"""-",waelOro 

Di Pietro d'^karaio ,Unmduea femMiaCmtefeMèfcoprmtnto fv>*rnuil>„jù i j ., , ZX * 

^i raM ^''^N,^,Rd4twmMl, U go,of m „ p e r t m ÌCemUR,,méUer ta eCmì Vi 

D ):2rj^otfrZ?^^ 

D 'SS^^ ^^um curi] 

DELLA NVOVA FRANCIA 

44» 




• 



Indice delle cose piv notabili 

in quefto Terzo volume delle Nauigationi, & conquide dell'Indie 
Occidentali, {coperte dal Colombo: 

Con le materie Conuenienti alla Cofmoprafia. 




Benemachei Cacico,nel- 
la prouincia d'Vraba affàlta 
gli Spagnuoli andati nel f ho 
flato, Se egli è fatto prigione, 
Se è prillato della mano de- 
lira. 24.b 
Aberramiefòno vccelli natura 
li dell'Indie occidentali. 161S 
A.bibeiba Cacico finge di co trattare amici tia con gli Spa 
gnuoli,li promette de l'oro, & gl'inganna.24.b e/ con- 
giunto co Abenemachei Cacico aflàltano gli Spagnuo 
li, Se fono vin ti. Z).a 
\bila monte in Africa nel ftrettodi Gibral terra oppo- 
fto al monte Calpe. )i'Cl%7 
fVbraime prouincia nella Cartiglia de l'oro, 
^braiba Cacico poftoin infìdie con altri Tuoi Indiani 
ammazza Raia Spagnuolo con duoi compagni. 24.d 
kbulenfi icrittore fòpra Eufebio,et Tuo errore in creder 
che l'IfòleHefperide iìano le fortunate, dette volgar- 
mente Canarie. 75>.b 
fVburema è la parte del finiftro lato d'vn Golfo Occiden 
tale fèoperto da Colombo , fua deferittione. i7.b 
iccacingo prouincia nella nuouà Spagna . 232.C 
\capuzaleo città nella prouincia di Culua. 261.C 
Vcafual villaggio nella nuoua Spagna nella riuieradel 
Mar del Sur. 2.9^-d 
\catepeque villaggio nella nuoua Spagna,'nella riuiera 
del Mar del Sur. 299-b 
\capichtla città nella nuoua Spagna è prefà da Confàl- 
uo dì Sandoual con fànguinofà vittoria. zóz.a 
\ccaler fignifica Canoa appreflò gl'Indiani del Mefci- 
co. 233^/257.3 
\ceto come fi fàccia da gl'indiani co il vino Chiclia. 53. b 
\chetefòno detti da gl'Indiani li Tiburoni piccioli.i58.f 
Ichillo cane valorofò 1 nel dar aiuto a gli Spagnuoli nel 
conquiftare l'Indie. 351.3 
\cibarcompofitioneamariffimafi compone delle zaui 
re quale fono cardoni. i^i.e 
Icaro Cacico della prouincia Cinta. 98.b 
\ces radice Se f iia deferittione. 68.3 
\cciaio, &fue minere fono nella nuoua Spagna. 304. e/ 
& in Spagna d'Europa. iz7.e 
^cla villa nella colta di Beragua. 64.A 
accordo fatto traCaftigliani Se Portoghefì circa il naui 
ore l'Oceano. Z7.b.84.f 
accoglienze fatte daBeuchio Anacauchoa Cacico a Bar 
tholomeo Colombo.9. d/ io.a/ Se dagl'indiani Quìri- 
quitana. !^.b 
kcqua è adorata da gl'Indiani del Regno di Ceuola. 
362.C 

\cqua qual fi ritraila nelli cochi qto fia eccellente.64.3 
\cqua non efler piouuta nel Petatlan per tre anni^tf.b 
\cqua incorruttibile frefea , Se faniffima qual fi ritroua 
in alcune canne. 67. e 

kqua del fiume Tago è la migliore di Spagna. zij.b 



Acqua calida d'un fonte , qual pafià di fòtto l'acqua del 

fiume acquata d'acqua fredda nell'ifblaDomenica.130. 

f/i3i.a 
Acqua fetida &cattìuaefrendolipofto dentro farina di 

Mahiz arroftito fi fa buona, Se di buono odore. i3Z.d 
Acqua è beuuta da gl'indiani contermini alMar del Sur 

perche non hanno cognitione di vino. 31. b 

Acquata fiume con l'arena d'oro, & con buon porto nel 

l'ifola Domenica. 130/ 

Acqua del Xaqua con laquale fi fanno negriifime le car 

ne gl'indiani quando vogliono andar in guerra, Se le 

donne quando vogliono fàrfi belle. i39-d e/ój.d 

Acqua per rifànar il mal Francefe come con il legno San 

to fi faccia. I77.ef/i78.a 

Acqua dolce ritrouata dal Licentiado Zuazo miracolo- 

famente per riuelatione di fànta Anna, nell'ifole de gli 

Alacrani. 214.1/ per miracolo fi fa amara. 2i8.e 

Acqua dolce qualfcaturifce d'vn fonte pofto nel Mare 

vicino alPifòlaNauaza. 130.6 

Acqua quale fi fa più dolce a vn tépo che a vn'altro.2if.a 
Acqua per bere non ha l'ifola Cubagua. 198. b 

Aacqua de pozzi dell'ifolaSpagnuola non è buona per 

bere. 100. b 

Acqua qual fi caua de l'arbore Hobo nell'indie , Se è ri- 
fioro de viandanti. J 39- a 
Acqua marina rifàna là morfìcatura de Pipiftrelli vene- 

nofi. 24«a 

Acqua del Mare è molto fpumofà , Se fpeflà , nella cofta 

occidentale fèoperta da Colombo. 6.d 

Acqua del Mare chi molto ne bee, nò può viuere. 21 5.W 

2iz.e/3i4.f 
Acqua del Mare è vfàta per medicina da quelli che fono 

feriti da gl'Indiani, con le freccie venenate. 66.A 

Acqua del Mare è gioueuole medicina per fàldare la car 

nedefpiccata. ziy.b 

Acqua molto calda d'un fiume nell'ifòla Spagnuola.6.b 
Acque bianchìifime,fono nel Mar Occiden tale,nella co 

fta dell'lfble fcoperte da.Colombo. 7.b 

Acque dolci, smare, & fàlfè de Laghi nell'ifòla Spagnuo 

la. 4Q.ab 

Acque de fonti nell'ifòla Spagnuola,nelIa proulcia Cai- 

zumu nella fuperficie fono dolci, Se fàlfà nel mezzo, & 

amara nel fondo. 40.d 

Aquedutti del Temiftitan,& loro deferittione. 241. a 
Acuca dicono al bambafò,gl'indiani di Ceuola. 3<5z.a 
Aculman città in Culualótana due ledile daTheflaico. 

Aculuacan prouincia nella nuoua Spagna vicina al Te- 
miftitan. 238.3 

Acuruma città nella prouincia d' Aculuacan nella nuo- 
ua Spagna. 238.3 

Acus Regno vicino a Ceuola Se fua Hiftoria, fecondo la 
relatione del Vazquez. 362.3/157.0/358. b 

Accufàtione, Se imputatione fàlfà data da Roldano , Se 

.. Spagnuoli alli Colobi co lettere alli Re Catholici. 13. b 
Volume.3 . B Adora- 








M 



INDICE DEL 



ueiia 



Ifol 




A t> o rat r o k e In qual modo lafaceuano gl'indiani 
{coperti da Colobo veggendo il Sole qual adorano. 7. e 

Adulterio è punito con la morte da gl'indiani di Buona 
guida.3Ó6'.e/& nella prouinciad'Atabalipa. 387. e 

Adelantado è officio principale,et di fòprema auttorità, 
che in Spagna fi concede, qual dignità fu data dalli Re 
Catholici a Bartholomeo Colombo. 74-d 

Adiamo herba,fì ritroua nell'ifola Spaglinola . 1 $i.a 

Adibes animali quadrupedi naturali , della nuoua Spa- 
gna^ loro delcrittione. ?04.e 

aere è molto temperato ritrouandofì Colombo lon 
tano dall'Equinoziale gradi cinque per andar all'ifola 
Spagnuola. 13. a 

Aere è molto mal fàno , nell'ifòle Hefperìde altrimenti 
dette di Capo verde. 1 i.a 

Aere di fuauiflima temperie, ritrouato da Nigno in vna 
prouincia nella Paria. 14.C. 

Aere molto téperato ènellajpuincia Qmriquitana.ió.b 

Aere molto faniflimo è nelli Cariai ritrouato da Colom 
bo. 17-a. 

Aere molto benigno , & temperato è nella coffa del Fol- 
to di Santa Marta.3f.a/& nell'ifola Borichen. 170. b 

Aere è molto temperato nell'ifola Spagnuola, fenza cal- 
do^ fenza freddo eccefliuo. 39. e 

Aere molto fereno,& téperato è nell'Idie occidétali.fi.a 

Aere /otto ilquale non fi generano pidocchi, ò altri ani- 
mali fìmili,chemoleftino il corpo. 69.C 

Aere dell'Indie occidentali , inclina gli animi a fufeitare 
nouità,& difeordie. 91. e 

Aere animale,deH'ifbla Cuba,fua defcrittione,Hift.i8i.a 

africa è diuifa dall'Afia , dalla parte d'Oriente dal 
fiume Nilo. i68.e 

A g 1 e s radice vfata da gl'indiani dell'Ifola Giouanna, 
.& d'altri luoghi dell'indie in vece di pane con la fila de 
fcrittione. 2. e/ come fi femini , & raccoglia. 133. e f/ del 
fuo primo inuentore. 41. b 

Agies piata è chiamata nell'ifola di San Thome Igname, 
vedi nel primo volume Igname. 

Aglio fa perdere la virtù alla Calamita. ifo.a 

Agneficca fanciulla innanti la fua morte vede Santa An 
na, & dice al Licentiado Zuazo come debba fare per li- 
berarli dalla fete,qual patiua con li compagni. 214.0 e 

Agra terra,nel flato d'Atabalipa. 395^ 

Agricoltura è effercitata', dalle dóne della prouincia Cu 
riana,& non da gli huomini. I4.b 



aocci 



idental 



85.C 
Aguaimota figliuola d'Anacaona Cacica, nell'ifola Spa- 
gnuola. ioz.b- 
Aguar dicono eflerìl Dio del cielo, li popoli di Culia- 
zan,& quello adorano. 3 2 9- ( ^ 
AgueibanaCacico,dell'ifola Borichen. 170. b 
Aguanil prouincia, nel Iucatan, quando feoperta da gli 
Spagnuoli. 180. a 
Aguaiaprouincia,nell'ifolaIamaica. i9f.e 
A h A e v s città, vna delle principali di Ceuola , fecon-. 
dolarelationediFraMarcoda Nizza. 3$S.a 
Ai, ai Ifolaoccidentale,detta altrimenti Cibucheira, 
Jk Santa Croce,quando feoperta da Colombo. 3.d/Sf.c 
Aina fiume,de pricipali dell'ifo. Spagnuola, vedi Haina. 
Aiglon terra picciola,nel flato d'Atabalipa. VJA-d 
Aintufcotaclan terra nella nuoua Spagna molto habi- 
tata. iSó.f 



Airamba terra nel flato d'Atabalipa. 4°44f 

Alvaro Nunez, & fua relatione del fucceflb dell'ar 
matadiPamphiloNaruaezdal 1527, fino alifttf. che ri 
tornò in Spagna. 310.D 

Aluaro Nunez contradifTe all'opinione di Naruaez d^b 
bandonar li Nauigli , & con l'armata entrare fra terra. 
311. e f . 

Aluaro Nunez con fuoi compagni riceuono gran corte 

- fie da gl'indiani dell'ifola di Malfatto. 31 <J.b e d e 

Aluaro Nunez per la mala compagnia , che hauea da gli 
indiani di Malfatto/ugge a quelli di Carruco,& tra lo 
ro trapafTa la vita nudo in gran miferia fei anni efTen- 
do creduto mercante. 318. b ed 

Aluaro Nunez eflendo riputato figliuolo del Sole è fa- 
uorito,& guidato per il viaggio da gl'indiani. 32$.ab 

Aluaro Nunez, nella prouincia del popolo deiCuorL 
ha da gl'indiani nuoua de Chrifliani. l 2 -!^ 

Aluaro Nunez giunto in Compoflella, ScinMefèicoè 
molto ben trattato daNunno di Guzman, & dal Cor- 
tefe.319 f/33o.a/ giunge a Lisbona. 33°.<L 

Aluaro dAghilar de Toledo, per fua difgratiata fòrte 
afpetta efler mangiato da fuoi compagni, co' quali fi il - 
troua effendo perduti in mare,& affamati. 207X 

Alonfo de Lucho,& Pietro de Vera, inuentorì della gra 
Canaria,Palma,&Tenerifa. 1. e, 

Alonfo Fogheda entra nel Porto di Cartagenia, & am- 
mazza molti indiani per commillione delli ReCatho- 
lici,& gli è dato carico di far habitat Vraba. i8.d 

Alonfo Fogheda combatte infelicemente con gl'indiani 
d"Vraba,&: con vna faetta gli è paffata vna cofeia. is>.b 

Alonfo Fogheda combatte infelicemente con gl'India- 
ni,nell'ifola Spagnuola con perdita di fettanta de fuoi. 
i 9 ;a 

Alonfo Nigno de fuoi fatti,vedi Nigho. 

Alonfo.vj .Re di Spagna, & tempo della fua morte. ii2.d 

Alonfò.xj.Re di Spagna afTedia,& prende Algezira città . 
in Africa. * ni.d 

Alonfo d'Hogieda è fatto Cartellano di San Thomafo 
da Colombo. yi.cl9$.a 

Alonfo d'Hogieda , eflendo allattato daCaonabo Caci- . 
co, & dal fratello con gran numero d'Lidiani, valoro- 
famente fi difende, & li fa prigioni. 5>3-a b e 

Alonfo Zuazo Licentiado, de fuoi fatti, vedi Zuazo. 

Alonfo di Quintanigliafauorifce, & intercede per Co^ . 
lobo appreffo Don Pietro Gonzales Cardinale di Meri 
dozza,accioche il fuo penfiero di feoprire l'Indie hab- 
bì effetto. 8o.c 

Alonfo di Lucho,conquifla Palma, Se Tenerifa , lfole . 
delle Canarie in tempo delli Re Catholici. Si.b 

Alonfo Manfò Licentiado Vefcouo della città di S. Glo- 
riami i nell'ifola Borichen. zjxliGyS 

Aleflandro.vj. Pontefice Romano accorda li Portoghe- 



fi,& Cafligliani circa la nauigatione. 



27.b. 



Aleflandro. vj. Pontificeinuefiifce li Re Catholici del- 
l'Indie occidentali , & fuoi f ucceflòri. 84.f 

Aleflandro Magno , & Ariftotele,fecondo Eufebio fur-. 
no annidi. innanti che Chrifto s'incarnafle. 78.CI 

Aleflandro Giraldino Romano vefcouo di S.Domeni- 
co città nell'ifola Spagnuola. ìóf.b 

Almeria città nella nuoua Spagna, altrimenti detta Nati. 
tei, ribella a gli Spagnuoli^ da loro è abbruciata. 

Alpha, 



mm 



TERZO VOLVME 



Alpha, & Omega Capo dell'ifóla Cuba. 6.z 

Alpha, & Omegha, tal nome non fi ritroua eflèr nell'In 
die,per il che Pietro Martire ne prefè errore. <>o.b 

Almirate perpetuo del Oceano, è fatto Chriftofòro Co 
lombo dalli Re Catholici. 3.a/ S^-.b 

Alàrcone de fuoi fatti, vedi Fernando Alarcone. 

Alcatraz vccello marino dell'indie occidentali, & Tua hi 
ftoria. f9.bc/162.c de 

Algezira città in Africa , quando aflèdiata , & prefà dal 
Re Don Alfònfo di Spagna vndecimó. i n.d 

Alacrani Ifole tre occidentali , Se loro fìto. zi6.fl perche 
detta dal Licentiado Zuazo,InfiileSepulcrorum, & co 
me tutte appartatamente nominate. 2ic).bcd 

Aliman prouincia, nella nuoua Spagna verfb il Mare di 
mezzogiorno. 288.a 

Alcaide è nome di dignità, conceria da gli Spagnuoli. 
325>.a 

Almagra colore, con il quale gl'indiani del Carruto,fì 
vngono, Se tingono il volto, & li capelli. 318.C 

Allume, Vetriolo, & Zolfo,fì ritrouano in vna mótagna 
di Ciapotulan. 2-97-f 

Aloe produce in gran copia l'ifola Giouanna. 2. d 

Altea è herba,naturale dell'ifola Spagnuola. 1 )'2.b 

Allocchi fono nell'indie occidentali. 58. b 

Aluarado de fuoi fatti,vedi Pietro d' Aluarado. 

AlcmeonePoetaGreco,fu morto dalliPidochi. i66\e 

Almotaxe Cacico nel Perù, è fatto ardere da Francefco 
Pizzarro per ribelle. 382.b 

Amec monte dishabitato, nella maggior Spagna, nella 
prouincia di Cuinaccaro. 33<>.d 

Amerigo Vefpucci Fiorentino , nauigò tanto verfb 
mezzodì, chepaflatol'Equinottiale gradi cinquanta- 
cinque, difeoperfe terre infinite. x6.c 

Amaqueruca città nella nuoua Spagna , nella prouincia 
di Calco. 233.d 

Amache fono legni accommodati a guifà di fedie con le 
quali fi fanno portar gl'indiani. 33. e 

Amantechi fono detti li mifuratori de terreni da gl'In- 
diani del Meflìco. 221 .e 

Amaiauna fpeloncha,nell'ifòla Spagnuola, doue hebbe 
principio l'humana generatione ,fècondo l'opinione 
degl'Indiani. 42.d 

Ambafciatori mandati a Vafco, con prefènti d'oro dal 
Cacico Chiorìfb,con l'oratione che lì feciono. 32.b 

Ambafciatori del Cacico Panuco, vanno con prefènti al 
Cortefè. J . nó.e 

Ambafciatori con prefènti mandati da Montezuma al 
Górtefe con offerta di volere efiere fìiddito all'Impe- 
ratore. 23o.cd 

Ambra gialla , ritrouata da Gonzalo Hernandes fra ter- 
ranei Porto di Santa Marta. 34.d 

Ambracane, è materia proueniente,dal coito delle Ba- 
lene, ifó.d 

Ambìtione molto regna tra li Signori Indiani occiden- 
tali. . 30.C 

Amore d'Ifàbetta Boadiglia, verfb Pietro Ariafuo mari- 
to. i6.b 

Amicle città in Italia , fu dishabitata per la moltitudine 
delleSerpi. 165. a 

Amazone donne indiane fènza huomini, hanno Repu- 
blica. 4i6".a/ loro Hiftoria, fecondo la relatìone di Nun 
no.339.bZ habitamo fecondo alcuni , nell'ifola Marini- 



no. 8, -.e 

anacaona fòrella del Cacico Beuchìo,et moglie di 
Caonaho.93.cZ fu la più bella donna dell'ifola Spagnuo 
la. io. e / vagheggia piaceuolmente con Bartholomeo 
Colombo, oc lo promoue a mangiare del Serpente Iua 
na.io.d/n a/ fa fèpelire viua vna fila donna, con il Caci 
co Beuchio fuo fratello per honorarlo mor to.41 .e/ fua 
vita,& coftumì.ii4.d e/& come ribellò alli Spagnuoli, 
è fatta impiccare da Don Fra Nicola d'Ouando. 102.C 

Anacaona vocabulo Indiano, figniiìca fior d'oro, io.c 

Anitre bìanchiifime con il capo roflò , maggiore delle 
noftre, fono nell'ìfbla Giouanna.2.d/ & fé ne vendono 
gran copia nel Temiftitan.239.fZ fono per tutte l'Indie 
occidentali. f8.b 

Anitre fatte in poluere,vfàno per fuffumigarfì gl'india- 
ni nel Perù. 383.CI 

Anitrini vccelli molto gran volatori dell'indie occiden- 
tali, & lor Hiftoria. 58.C 

Anazandan villaggio, molto buono nella nuoua Spa- 
gna- 305.CI 

Anna madre della vergine Maria, & fuo miracolo, ope- 
rato ver fo il Licentiado Zuazo, & compagni nel loro 
Naufragio. 214.be 

AncìfbBaccalario,con cento Spagnuoli è pofto in fuga 
con gli archi da tre Indiani 20. b/ partendo dall'Ifola 
Spagnuola per andaraVraba fé li fommergela natie 
carica , d'artiglierie,et altre arme con fuo gran danno, 
io. a/ combatte nel Darien , Se effendo rotto retta vin- 
citore, ao.b 

Ancifo Baccalario , è fatto prigione da Vafco Nunez , & 
pofeia liberato, &lafciato andare convnaNaueverfò 
Spagna.22.b/ capita con la Naue all'ifola Cuba et è mol 
to hono rato, dal Comandatola Cacico indiano fatto 
chriftiano. it.d 

Ancifo giunge in Spagna,fa querella di Vafco Nunez,et 
lo fa tentennare ribelle alla corona . z6.z 

Ancifo fa ba ttezzare cento , & ottanta Indiani nell'ifola 
Cuba. 2.£. a 

Andamarca città nel flato d'Atabalfpa. 392.6/396. a 

Andabaila terra nel flato dAtabahpa. 4<H-f 

Andrea Mantegna Pittore eccellentillimo. I48.a 

Andalofia nuoua , è detta Vraba prouincia nella Pa- 
ria. 2 7 .d 

Anegadalfola occidentale, &£ fuo fìto. 205.3 

Aneffa di Caiacoa Indiana , mogi le del Cacico Caiacoa, 
doppolamortedelmarito,fifàchriftiana. yj.b 

Angulolfbla occidentale vicina all'ifola Borichen. 170.» 

Anima è creduta eflèr con il corpo da gl'Indiani della co 
fta d' Vraba. 52.C 

Anima,o vero il corpo efTer imortale è creduto da gl'In 
diani di Chiorifò.32.b/& da altri Indiani. j.b e 

Animale nella nuoua Spagna,qual ha vna borfa nel vé- 
tte, nella quale porta ì fuoi figliuoli , & fua deferitrio- 
ne.304.ef/ 313.3/ ij.d/28.a 

Animale limile al Gatto mammone, ilquale con la coda 
ftrangolò vn porco Cinghiaro. i7.b 

Animale monftruofò,nella prouincia d' Vraba della gra 
dezza d'vn Bue, & fua deferittione. 28.a 

Animale maggior d'vna gra Vacca co vn corno in frote, 
il cuoio del qual acconciano gl'indiani di Ceuola.358.c 

Animale occidentale , qual vìue d'aere detto Cagnuolo 
leggiero. p.b 

Voi. 3 . B ìj Animali 














Il 




. I N 1) 1 C 

Animali velenofi, Se brutti mangiano gl'Indiani detti 
laguazez,con altre brutture. 119S 

Animali fporchi,& ferpenti di diuerfe fòrti mangiati da 
gli Spagnuoli nell'ilòta Spagnuola per non morir di fa 
me. 90.cd 

Animali quadrupedi diuerfi, quali fi ritrouauano nell'i 
fola Spagnuola , prima che da Spagnuoli vi fi nauicaf- 

fe. _ i?3-l/i)4- 

Animali di quattro piedi, non fono nell'ifòla Giouan- 

na. i-c 

Animali da quattro piedi nell'ifòla Spagnuola,non era- 
no fé non di due forti Vtias, & Coris,fìmili a Conigli. 
4.6.3. 
Animali fìmili a Cocodrilli fono detti da Spagnuoli La 
garti. ió.d/io.d 

Animali Viperini velenofi di varie forte,quali fi ritroua 
. no nella Cartiglia de l'oro, & lor Hiftoria. 6i.d 

Animali quali non erano nell'ifòla Spagnuola, ma vi fu 
rono di Spagna portati. 154-2 

Animali infetti, & velenofi, quali fono nell'indie occi- 
. dentali,& lor Hiftoria. 61.0/164/49^ 

Animali volatili di diuerfe fpecie a noi cogniti, & inco- 
gniti,quali fono nell'indie occidentali,& de quali par 
ticolarmente vedrai al loro luogo proprio . Alcatrazi, 
« Anitre,Anitrini,Aquile reali, & nere, & picciole,Afto 
- ri, Allochi, Aghironi,Cocalli,Coda inforcata, Coda di 
Gionco, Corni marini, Colobi domeftici, Se faluatici, 
. Falconi villani, & pellegrini,Flamencos, Fagiani,Gru, 
Galline odorate, Galline d'India,Gazzuole,Garze, Gar 
: zotti,Haina,Lufignuoli,Nibbij,Nottole, Ochefaluati 
, che,Pintadelli, Picuti, PafTere matto, PafTere mofehet- 
to,PafTere fempie, Pauoni, Pappagalli, PafTere nottur- 
ne, G^aglje,Rondine,Sparuieri,Terzuoli,Tordi. 
Animali di diuerfe fpecie , quali fi ritrouano nella pro- 
uincia Curiana.i4.a b/ nell'ifòla Giouanna.i.c d/in Ma 
rigalante.^.b/ nel Regno di Ceuola^^i.f/nell'ifòla del- 
l'oro, Se delle perle.37. a/ nel Temiftitan. z59.fl in Vra- 
ba.28. a b/ nella nuoua Spagna.304.eZ 306. b/ nella terra 
del Bacalaos.fz.b/ nell'ifòla Spagnuola. 28^/9. b 

Animali quadrupedi,& di diuerfe fpetie, quali fono nel 
l'Indie occidétali, Aere,Beori,ò vero Data,Bardati,Ca- 
. rapates,Cani,conigli,cerui,cagnuolo leggiero, chiur- 
,ca,Daini,Gatti ceruieri,Gatti mammoni,Guabiniqui- 
nax,Lepore,Leopardi,Leoni reali,Martorelli,Orfo for 
migaro,Porci cinghiali,Tigri,Volpi, Vtias,Zibellini. 
Antropophagi popoli nella Scythia mangiano carne hu 
mana,et beuono con le cocche delle tefte de gli huomi 
.ni,& de denti fanno collane, Se per ornamento al col- 
. lo le portano. 85.d/i29.c 

Amuanalfole occidentali, & lor fito. io^.b 

Antimonio macinato vfano alcuni Indiani per vngerfì 
ilvifo. ^ _ W-c 

Antenotai vocab.Indiano,fignifi.anìma,ò fpirito. izub 
Anton,Porto buono, Se capace di molte naui, nell'ifòla 
Iamaica. I 95-f 

Antonio di Mendozza, Vice Re della nuoua Spagna , Se 
fue lettere all'Imperatore del viaggio di Fra Marco da 
Nizza. 355- 

Antonio flores A lcaide, vilmente fugge co trecento Spa 
enuoli dell'ifòla Cubagua temendo eflere affai tatto da 

i99.e 
Antonio da Villafagna volédo a tradimento vccidereil 



ED E L 

Cor refe p Diego Velafco,è condonato a morte. 283. e d 
Antonio di Villa Santa inuentore d'un liquore, che pa- 
re Balfamo cauato dell'arbore Goaconax. i45>.d 
Antonio d'Alaminos Pilotto maggiore, &: fue difeorte- 
fìecontra il Capitano Grigialua. i84.ab 
Anon arbore occidétale,fua deferi ttione, Se del fuo frUt 
to. 141.C 
apanasclan prouincia nella nuoua Spagna non 
molto lontana da Soncomifco. 302.C 
Apalachen prouincia occidétale nella cofta della nuòua 
Spagna,fcopertadaNaruaez. 3ii.d/3U.f/3i3.abe 
Api non fono nell'ifòla Spagnuola. 166.3, 
Api dell'indie occidentali, & lor Hiftoria. 61.be 
Apio portato di Spagna, nell'ifòla Spagnuola fi radica 
nella terra. iyi.e 
Aponi,ò Scaraboni dell'ifòla Spagnuola,lor Hift. i66.b 
a c^v ada fiume nell'ifòla Borichen. i70.a 
Aquile Reali, Se delle nere, & delle picciole,fòno vccelli 
naturali dell'indie occidentali. 58. a/16 2.6/239. f 
A queibana maggior Cacico dell'ifòla Borichen fa am- 
mazzare Dò Chriftoforo di Soto maggiore. 172.3 b e 
aranci garbi, & dolci portati d'Italia, & piatati nella 
Spagnuola molto fruttano, & moltiplicano. 67.^137.3 
Aratambo terra nel ftato d'Atabalipa . 394>d 
Arbadaos Indiani , feoperti da Aluaro Nunez. 322.C 
Arcipelago del Capo Defìato altrimenti detto ftretto di 
Magaglianes,fua longhezza,& larghezza. 88.c d 
Arcipeiago dal Colombo feoperto co infinite ifòle. 4.b 
Arco,& faetta efTer le più antiche arme che fi vfano. <?y.f 
Archi vfati in guerra da popoli d'Apalachen,& loro de- 
fcrittione. 313^ 
Archi de gl'indiani delle prouincie feoperteda Aluaro 
Nunez hanno le corde de nerui di ceruo. 32.3.CI 
Arcieri perfettiffimi fono gl'indiani della prouincia Ca 
riana. 14. b 
Arcieri valentiilìmi fono gl'indiani di Caramairi. i8.d 
Arcieri indiani,quali non tirano frezze col veleno. 50.C 
Arcieri eccellenti fono gl'indiani della terra dello s Ba- 
calos. J2.b 
Arcieri grandi fono le domi? de Canibali. ^.à 
Arcabuco dicono gl'indiani alli luoghi montuofi,ò pia 
ni con arbori. I2ó.d 
Ardire,vedi Valore. 

Arenelfole nella cofta di terrafermadell'indie,quando 
feop erte dal Baftidas. 5>g.c 

Aragni molto grandi, & di diuerfe fpetie dell'ifòla Spa- 
gnuola^ lor Hiftoria. i66.e f 
Areyti fono verfi indiani dell'ifòla Spagnuola , quali gli 
Boetij infègnano alli fanciulli, Se in qual modo li can- 
tino, Se in che materie fiano compofti. 42.b e 
Areyti degl'indiani,co quali predicono l'ifòla Spagnuo 
la douer effer fogetta a gente veftita. 42.C 
Areyti come fiano cantati dagl'indiani ballando. 53.3 
Areyti degl'indiani occidentali dell'ifole, con li quali té 
gono la memoria continua della religione de loro paf- 
futi. ni.d/ii2.ab/ii4.d 
Areyto, ò vero danza,fatta fare da Anacaona a trecento 
donne vergini. iu.c 
Argento Porto nell'ifòla Spagnuola verfo Tramonta- 
na. 8y.e 
Argento, & delle fue minere nella nuoua Sp1gna.304.eZ 
è molto bello, Se buono.71.lV nel Cufco. 377-b 

Argento 




T E R Z O 

argento, & Tue minerelòno nella terra delJos Bacalaos. 
5z.b/ in Top ira. • ^ 4# f 

Argento, Se iiie minere in Spagna. iZ7.d 

Argento, &c oro effer flati antichiilìmi metalli. iz5.d 
Argento come lo cauano gl'Indiani del Perù delle mine. 
: . re * 390.C 

Argento ritrouato in tauole longhe vinti piedi nel ita- 
lo d'Atabalipa. 4CK.a 
Aries, &: Vincentianes della loro nauigatione fatta per 
fèoprir terre n uoue* 1 r a 
Ariftotile,et Aleffandro Magno fecondo Eufebio fumo 
anni^i.innantì che Chrifto. N.S.s'incarnafle. 78.d 
Ariflotile , & cioche riferifee dell'itola feopertà da Car- 
' thaginefi neH'Oceano,qual potrebbe eilere vna dell'i- 
. fole occidentali dell'Indie. \\, rc 78. ed 
Ariftotile non capendo la cognitione del rluflo,et reflui* 
Io del maredi N^groponte fdegnato s'annegò. 88.e 
Arme di diuerfe fòrti, vfate da gl'Indiani occidentali, 
Lanze longhe trenta palmi con ponte dì felce duriffi- 
me, & Afte con ponte di pietra. Z47. e/ fallì gettati con 
lefxombe. Z46. d/ Saette velenate. z. e/ 34. a/ 50. a/ 19. b/ 
Canne con vna pietra dura nella punta, 50. a/ Dardi co 
tre ferri, rotelle, lanze , frezze , fpade a due mani di le- 
gno.335. a/ faette con le punte d'oflo velena.te.19. ^ Ha ~ 
j Ile da;lanciare dette Macane,& fpade larghe fatte di le-,, 
gno di palma. *6.c/i8.a/ip.a 
Arme di diuerfe fòrte offenfìue vfàte da gl'Indiani. z8.d/ 
zz b/ 50. a/ 9<?.a/ 81. b/ ii8.ajp^.a b e/ 364. e/ 368. c/jefoi 
373-d 
Arme dell! popoli Indiani del flato d'Atabalipa, &del 
modo che tengono nel combattere. , 385?^ e 
Arme da difefa. de gl'indi da Acafual,cafàcehegroffe tre 
, dita longhe fin alli piedi. zpp.d/fcudi ródi di legno.^.a 
Armature d'oro fono vfate da gl'indiani Caribbi 1 guer. 
ra - 54.C 
Armature da offefa, et difefa d gl'indiani di Lazaro.^.c 
Artico Polo non lì può vedere, ina fi debbe attendere al 
lafaldezza della calamita, & punta del ferro tempera- 
ta,che perpetuamente nel polo inuifibile mira. 89.0 
Artico Polo non è la Tramontana come molti voglio- 
nochefìa. •, , 8i?.a 
Artiglierie col flrepito molto fpauétano gl'indiani. ii;b 
Artiglierie gittate dal Cortefe nel Temiftitan. Z95& 
Arbore pefee dell'Oceano. . 71^ 
ArboredellaCaflìa perde la fòglia,& nelkterra co la ra. 
dicetanto penetra che ri troua l'acqua. ' 6j.b 

4rbora'd 3 ejJ!' ! È5zmp;Qccidentale,Hifto.i47.bc78.c/34,d 
Arbore del pomaro picedo de frutti, del quale gl'india- 
; niCarihhi fanno il veleno per le loro frezze. 1 46.1* 
Arbore detto Magueis,nella nuoua Spagna, del qual ne 
^.cauan vino,aceto,mele,et fapa, & f*ua dèfcrittióe.joó'.d. 
Arbore della canafiftola crefeiuta nell'ifola Spagnuola, 
..et fua defsri.ttiòe.i37.c/vi fumo di Spagna portati.io,-.a 
Arbore Co|>f>ei oeciden tale, & fua Hiftoria. 14.1.^1 

Arbore Cibucan'dell'ifola Spagnuola, fua deferittione, 
;& del fuo frutto. 141.be 

Arbore delle Noci feluaggie occidentali , & fua Hifto- 
rìa - ' , i4,f,h 

Arbore di grandezza d'vn'olmo , qual produce Zuc- 
che- 6.b 
A rbore Anon delll'ifola Spagnuola , fua deferittione, fé 
-. del- fuo frutto.;; 5 ^i.e; 



V O L: V M E. 



J 



Arbore nella nuoua Spagna con il frutto del quale fan\ 
no vino, & fua deferittione. 306.C 

Arbore Sciacan nafee tra le pietre,nella prouincia de gli 
Indiani delle Vacche. ^S 

Arbore detto Guarabana in Vraba produce frutti mag- 
giori delli Cedri grandi, &grolìì che paiono melloni 
: molto buoni da mangiare. z8.a 

Arbore delle prune occidentali perde la foglia. H7.d 
Arbore del Cedro feluaggio occidétale,& fua Hift.i4,.f 
Arbore Ceibaièluaggio è il maggiore dell'indie occidé-. 
tali,fuaHiftora. 146.de 

Arbore del fico nell'Indie occidentali pdelefoglie.^.e 
Arbore Tamarice feluaggio occidentale, &c fua Hiflo-. 
ria - i 47 .a 

Arbore del felce feluaggio dell'ifola Spagnoola, & fila 
Hiftoria. \ 147> b 

Arbote Spino feluaggio,& fua Hiftoria. 145.3. 

Arbore nell'ifola del ferro delle Canarie fopra il quale 
cafea vna rugiada,qual nutrifee di bere tutto il popolo 
; dell'ifola 3 .a/86-.a 

Arbore del Guaiacan occidentale, vedi Guaiacan. 
Arbore delle palme feluaggie occidentali , & fua Hifto- 
na - 145.be 

Arbore Guanabano dell'ifola Spagnuola,fua deferittio- 
ne, & del fuo frutto. 141.C d 
Arbore Hicacos dell'ifola Spagnuola , fua deferittione, 
& del fuo flutto. . 140.K 
Arbore Mamei nell'ifola Spagnuola,fua deferittione, & 
del fuo frutto. 14z.be, 
Arbore Hobo dell'ifola Spagnuola , & fua Hiftoria. 1 j8. 

e.f/ 139. a/ vedi Hobo Arbore. 

Arbore coppei nell'ifola Spagnuola co le foglie del qua - 

. le fcriuonoli Chriftiani iiii exiftenti , de fua deferir^ 

tione. 4l . a 

Arbore, qual produce li Mirabolani in Vraba, detto, 

Houos. 2 8. a 

Arbore Guiabara, òveroVuero dell'ifola Spagnuola, 

fua deferittione, & del fuo frutto. i4o.e f 

Arbore de pater noftri,& del fapone oeciden tale, & fel- 

uaggio,fua Hiftoria. 1 ^.d 

Arbore Coppei dell'ifola Spagnuola, & fua deferittio- 

ne « 141.3 

Arbore del Guaiabo dell'itola Spagnuola,fuadefcrittio, 

I ne,& del fuo frutto. 141.Ì) i4z.a 

Arbore delle Morole dell'ifola Spagnuola, & fua Hiflo-. 

ria- i 4 z.e 

Arbore del Ròuere,& fua Hiftoria, H5-f 

Arbore Mangle feluaggio, & fua Hiftoria. . 145^ e 

Arbore A uzuba, fua deferittione, &del fuo frutto. . 

HQ.d 

Arbore della cannella del Peru,& fua Hiftoria. 4ij.b,. 

Arbore Iaruma dell'ifola Spagnuola, fua deferittione, & 

. de fuoi flutti.' - ' 140.C 

Arbore Guazuma deU'fola Spagnuola , & del fuo frut-,, 
to. i4o.a 

Arbore Guama dell'ifola Spagnuola , & del fuo frut- 
to. i4o.b 

Arbore Macagua dell'ifola Spagnuola, fua deferi mone*. 
& del fuo frutto. I4i.d 

Arbore Guaguei dell'ifola Spagnuola.fua deferi ttione^, 
&,del fuo frutto. .. 141. b 

Arbore Xagua oeciden tale , & fua Hiftoria. 139.C d 
Vol.5 . B iij Arbore 











1 



I 'III 



1 



INDICE DEL 



Arbore detto Guainaba produce frutti come pomi mol 
to limili alti limoni , Se fono di fapore dolce mefcola- 
to con garbo. 2 7-" 

Arbore Caini to dell'Ifola Spagnuola,fua deferi ttione,et 
del fuo frutto. i3?-'ab 

Arbore del Terebinto occidttale,& fua Hifto. I4<>.b e d 
Arbore Caoban occidentale,^ fua Hiftoria. i-^.a 

Arbore,ò vero pianta occidentale detto delle faldature, 
& fua Hiftoria. _ nS.bcd 

Arbore Goaconax occidentale, del quale fi caua liquore 
come balfamo,& fua Hiftoria. i45>-d e f/ 1 jO.a b e 

ArboreGuaiabo occidentale, & fua Hiftoria. Hi'.éf 
Arbore, ò vero pianta occidentale , il quale produce vn 
frutto come Auellana molto folliti uo. ifo.c d e f 

Arbore detto l'arbore de tre piedi, & fua Hiftoria.66.b e 
Arbore del bambagio,vedi Pianta del Bambagia 
Arbore lar urna oedden tale, Se fuaHiftoria. 140.C 

Arbore del Coco , ò vero delle Noci d'India , & fua Hi- 



ftoria. 



6iìd\ 64. 






ifi; 



Arbore Maiaguaoccidentale,& fua Hiftoria. no.d 
Arbore Higuero dell'Indie occidentali , & figura della 

fua foglia, Se fua Hiftoria. I39;b c 

Arbori nell'ifolaSpagnuola, tutto l'anno fono carichi 

di fiori, Se fruttane mai vi cafeano le foglie. 30.C 

Arbori occidenta!i,hanno quafi tutte le foglie finirla al- 
le Noci. % Ho.à 
Arbori detti Mangli nafeono nell'acqua marina, nella 

coftiera di Cuba. zi4.a 

Arbori occidétali, ellendo vfati ne gli edificij prefto s'in 

uecchiano per corromperfi prefto dal Tarlo. 147X 
Arbori rendeno in molti luoghi della nuoua Spagna il 

frutto due, Se tre volte l'anno. 3°4- e 

Atbori che rendino frutti , non fono nel Regno di Ce- 

uola. 3 6l - e 

Arbori delle ciriegie, fufini , Se pomi fono nella nuoua 

Spagna. 2 4°.a 

Arbori diuerfì, quali fono nella nuoua Spagna 304^ 
Arbori di legno amaro,ne quali non entra vermine.che 

li corrodano. 3^- c 

Arbori amari non fono nell'Indie occidentali , fecondo 

cheferiue Pietro Martire per teftimonio del'Ouiedo. 

i^7.b 
Arbori dell'Oliue non fanno frutto nell'ifola Spagnuo- 

la. J 37.d 

Arbori della palma fruttano nella Spagnuola , ma li 

frutti non fono molto buoni. *37-b 

Arbori molti fono nell'Indie occidentali, incogniti a 

gl'Indiani. H4- e 

Arbori delle Pigne feluaggie,& loro Hiftoria. I4f.a 
Arbori mirabolani & loro fauola. 4- 2 -d 

Arbori nell'Indie occidentali non perdono la foglia, ec 

cetto la caffia. 67.lV 147.C 

Arbori dell'Indie occidentali tutti fono faluatichi. 6f.a 
Arbori quali mai perdono la foglia, fecondo Plinio Ve- 

ronefe. t x 47- c 

Arbori quali rendeno odori foauiiumi,ck: admirabili fo 

no nell'ifole di Colombo. 3- D 

Arbori nell'ifole Limoniere, quali producono frutti ri- 
mili alti Limoni. l fd 
Arbori fpinofi, Se medicinali per fanare le gambe fracaf 

fate,nafcono nell'ifola Spagnuola. <S8.b 

Arbori di diuerfe forte dell'Indie occidentali , & lor Hi 



ftoria. fyb 

Arbori perdono le foglie per il freddo , nel piano de Co 
toi pofto ne monti Cibaui,& non in altre parti dell'i- 
fola Spagnuola. 4°« c 
Arbori diuerfì quali fono flati condotti di Spagna , Se 
d'Europa nell'ifola Spagnuola. 137-2 
Arbori altiifimi , Se di groffezza fmifurata , nel paefe di 
Abibeiba fopra quali, gli fabricano palazzi, et cafe. 
Z4.C 
Arbori con offo con difEcultà s'apprendono nell'ifola 
Spagnuola, & apprefì che fono, non producono frut- 
to alcuno. 137'd 
Arbori di tanta groffezza, che con fatica fei huomini li 
poffono abbracciare,nella Paria. 15-" 
Arbori crefeono il doppio in altezza, et groffezza nell'i- 
fola San Giouanni,che nell'altre Ifole. xj.a 
Arbori feluaggi dell'Indie occidentali, & loro Hiftoria. 

I44.d e f/ 145. 146.147 
Arbori della Calila danno il nome all'ifola ritrouatada 
Colmenar. 24 -k 

Arbori venenofl nella prouincia del popolo de i Cuori. 

3Z7.e 
Arbori tanto auelenati, che efTendo abbruciati con il fu 
mo ammazzano gli huomini. 36.C 

Arbori nell'ifola Spagnuola, nel paefe Caramairi, quali 
fanno pomi molto venenofl. 18. a 

Arbori molto alti fono nell'Indie occidentali. I44.e 
Arbori detti Maguei, quali nella nuoua Spagna produ- 
cono mele. 240.3 
Arbori quali creiamo nella terra fra li duoi Tropici 
Cancro,& Capricorno,non mandano le radice al baf- 
fo,ma s'allargano nella fuperficie , per efTere a baffo la 
terra molto calida. fi&/ 67 b 
Arbori quali producono zucche,nella ^puincia Xagua- 
ra. i7.d 
Arbori fopra il lito de Cariai molto gradi , quali crefeiu 
ti alti piegano li rami inflno al fondo dell'acqua , & 
fui nella terra entrando propaginano de gli altri come 
la vite. J 7-b 
Arbori per grandi che fieno non radicano fé non nella 
fuperficie della terra nell'Indie occidentali,eccetto l'ai 
bcro della Calila. é7.b/ioj.a 
Arbore groifo nella terra Spagnuola dieci leghe lonta- 
na da San Domenico, ni.a 
astore d'acqua vccello di rapina viue in mare, & in 
terra, fua Hiftoria. i64.ab 
Aftori fono vccelli naturali dell'Indie occidentali. f8.b/ 

i6z.e 
Àflutiadi Caunoboa Carico per liberarfì dalle mani dì 
Colombo effendo fuo prigione. 8.c 

Aftutie de Gatti mammoni. J 7. e 

Aftutia di Fernando Cortefe. 2.16.C 

Aftutia vfata da Colombo, accioche gl'Indiani di Iamai- 
ca gli deffero da mangiare in predirgli l'Ecliffi della 
Luna. ' 5H>e 

Afte longhe trenta palmi per combattere,fono vfate dal 
li popoli della prouincia di Tenes. 2.37^ 

Afci pianta occidentale,del frutto della quale gl'India- 
ni fé ne feruono come noi del pepe. 134X d 
Afcioni vccelli, fi vendono nel Temiftitan. x^S 
Afcenflone Porto del lucatan, Se fuo fuo. i87-b 
Afphaltide Lago in Giudea produce bitume. ' 181.C 

Atabalìpa 




terzo volvme; 






Atabalipa Reln , one lPeruèf bogliato di gra 

quantità d oro da gli S i [{ n$ £ 

Atabalipa manda vn preìv Q a Fran cefco Pizzaro.383.dZ 

37i.d „ 

Atabalipa perqiial cagione. dò ^ft^ti Qifcofuo 

fratello. .. ,. ;.._., 58 5.C 

Atabalipa entra in Cafciamalc^ f co p ren dòfi nimico 

a gli Spagnuoli è fatto prigionv 388.bcd 

Atabalipa è viiìrato da Fernando -, zaro> & gli dice ha- 

uereichriftiani per amici. ' 287. ed 

Atabalipa è prefo da Francefco Pizz^ 274.be 

A tabalipa promette gran quantità ci^ per f uo r if ca t- 

toagliSpagnuoli. . r -■,<-' \ . , ^o.ef 

Atabalipa come fi fece gran Signore ne\p r Ll doppo la 

morte delCufco fuo padre. - ' \' ' 3g0.be 
Atabalipa, &c fua defcrittione,& ftatura. \}j;a/374.b e 
Atabalipa fa incatenare vn Sacerdote d'vnfylofchea p 

hauergli dette molte bugie. 39 I «f 

A tabalipa, & fuo habito. ; il! 1 387.C 

Atabalipa è fatto incatenare da' gli Spagnuoli, c\ffocra- 

re come traditore. 3'97.cde/35>5>.d .(277.6 

Atabalipa figliuolo delCufco vecchio è fatto Si^ore 

dal Pizzaro,del flato d'A tabalipa fuo fratello.39 7.1^8. 

a/35>9.f. & fua morte. 4-^.e 

Attabeira vocabulo Indiano è il nome della madie di 

Dio,fècondo gl'Indiani della Spagnuola. . p.d 

Atacuba città nella prouincia di Culua èprefa &abbru 

ciata dal Cortefe. 2<5j.c d 

Ataios Indiani occidentali , feoperti da AluaroNunez. 

3 2I - e " - . ,. 

Atacotla città nella mio uà Galitia, nella prov Alcia dl 

Tornila. 33f- c 

Aticlan villaggio poflo inacqua nella proui« c i a di Cia- 

potulan nella riuiera del Mare del Sur. 298.3 

Atibonicoflume de principali dell'ifola Spagnuola.39. 

d/45.c/vedi Hatibonico. 
Ateipar villaggio nella nuoua Spagna , nella riuiera del 

Mar del Sur. ; z 99- a 

Atecuan villaggio nella nuoua Spagna nella riuiera del 

Mar del Sur. ■ f9&. 

Atlanluogo dishabìtato nella nuoua Galitia, vicino a 



Saltenangó. 



337- 



Atlanti fumo tre fecondo l'Abulenfì fopra Eufebio , Se 
quali. 75>-b 

Atlante qual fu vicino al tempo di Mofe non fu Moro, 
ma Italiano,fecondo Berofo,& fcacciò Hefpero.xij. Re 
di Spagna. 79- D 

Atunquixo prouincia nel Perù, nella quale nafee il fiu- 
me Maragnon. 4i5.cd 
avavares Indiani feoperti da AluaroNunez. 321.3 
Autengo città nel Mefcico. 2.)7« c 
Aute prouincia vicina al Mar del Sur. 313.C f 
Auzuba arbore dell'lfola Spagnuola,et fua deferittione, 
& del fuo frutto. Ho.d 
Auellana,ò vero pomettino vfato dagl'Indiani occiden 
tali per purgàrfi. i5o.cdef 
Auicenna come philofòpho naturale,fu d'opinione che 
fotto la Torrida Zona foffehabitabile. 77 ed 
Aulicaba prouincia nella nuoua Spagna. z8o.f 
axicomANtla città nella nuoua Galitia , nella 
prouincia di Tonula. 33f .e 
a z v a fortezza edificata da Spagnuoli nelllfola Spa- 



gnuola. 4i'.c/ioi. n 

Azurro colore nelllfola Spagnuola fi ritroua per dipi 

gere. I01 - b 

Azurro colore quanto perfettamente lo facciano gl'In- 
diani occidentali per dar a loro panni di cottone colo- 
rati. ■ 6 ?- b 
Azatatlan prouincia nella maggior Spagna. 335*-* 

Bartholomeo Colombo fratello di Chrifto- 
foro Colombo è fatto gouernatore dell'ifola Spa 

anuola dalli Re Catholici. 3- a 

Bartholomeo Colombo edifica la fortezza dell'oro ,àp- 

preffo alle minere nell'ifola Spagnuola , Se la Rocca di 

San Domenico. j , ,' 9* b 

Bartholomeo Colombo fupera , Se vince quindici mila 

Indiani , Se prende Guarionefio Cacico. io.b 

Bartholomeo Colombo manda trecento Indiani prigio 

ni in Spagna. 9- c 

Bartholomeo Colombo rìceue grande accoglienza eia 

Beuchio Anacauchoa. 5>-d/io.a 

Bartholomeo Colombo fi fa tributario Beuchio Ana- 

qauchoa Cacico nell'ifola Spagnuola, 2-d 

Bartholomeo Colombo promoffo d'Anacaona man-, 
aia del Serpente luana-r «• i«ello ritrouadelicàtifTimo. 
a A 1- ■ •■ . • •>,'■ 

«xitnolomeo Colombo con il fratello Ammirante fono 
da Roldanoj '& da gli Spag&vtòli a£cufati alli Re Catho 
Hci come intolerabili,& ambitiofi. ij.b 

Uartholomeo Colombo con aftutia prende lì Caciquì 
Maiabonefìo,&GuariOnefiW ^ - 13.C 

Bartholomeo Colombo co il fratello' fono reuocatidal 
gouerno dell'fòla Spagnuola, Se mandati in ferri in 
Spagna. I3-" 

Bartholomeo Colombo con il fratèllo doppo la prigio- 
nia è mandato a feoprire mio uipaefì. i<>,a 

Bartholomeo dalle cafe parte della città di San Domeni- 
co, & va a ritrouare il Cacico Don Henrico,quale a fua 
perfuafìone fi conferma nella fede,& molti de fuoi pré 
dono il battefìmo. no.cd 

Bartholomeo dalle cafe: con quali condì tionì paflà al go 
uerno della coftieradi Cumana , Se come per difpera- 
tione prende l'habito di San Domenico. 200.C f 

Bartholomeo d'OcOn Spagnuolo , huomo di grandiffi- 
ma memoria. 173-d 

Babilonia effer con le mura fabricata di bitume. 48.C 

Baccalario Ancifo fue attionì , vedi Ancifo Baccalario. 

Bacalai popoli Indiani , feoperti da Sebaftiano Gabotto 
Venetiano,&delorohabìti, Se perche cofi detti. 3f.d 

Bacalaopefcefua deferittione, & della caccia qual gli è 
fatta da l'Orfò per mangiarlo. 36.3 

Bagua vocabulo Indiano, della Spagnuola fìgnifica Ma- 
re, i^i.a 

Bagno dell'Hòbo è molto fàlutifèro per leuar la ftrac- 
chezza del corpo.tff.b/ del Xagua. 6f.d 

Bahaboni fiume dell'ifola Spagnuola feorre nella parte 
diCahonao. -,. 35>«c 

Bahuam fiume nella prouincia Bainoa dell'ifola Spa- 
gnuola. 40.0 

Bahama lfola occidentale , Se fuo fìto.205.b/è maggiore 
dell'ifola detta Lucai. 82.C 

Baigua vocabulo Indiano dell'ifola Spagnuola,fìgnifica . 
l'herba detta Verbafco, con la quale adormentano , & 
Voi. 3 . B iiij pren- 








'ài 
• * .in 



► ~ ;; INDI 

^prendono molto'pefce gl'Indiani. i6i.a/i^6.z.b 

„aiamon fiume dell'Itola Borichem • i^o.f 

^aiamo città nell'itola Cuba. I7 o.b 

ainoa prouincia dell'Itola Spagnuola,fuo fito, & termi 

B nf " 39-d 

galena veduta nel Mar occidétale, 8c Tua gradezza.^.d 

alene, & loro origine,fecondo gl'Indiani dell'Itola Spa 

gnuola. 43b 

Baléne non hanno braccia, fecondo alcuni. - i<6.e 

Balene molto grandi, & in grà numero nel Mar del Sur 
fiveggono. 353>d 

Balie tono dette le zattere di canne vfate da gl'India- 
na • ' 3 45) ,.d 

Balfamo , qual fi caua dell'arbore Goaconax , & del fuo 
inuèntore Hiftoria. i4i>.d.e i f/i ) -o.a.b.'c 

Balfamo artificiale cauano da vn-'herba occidétale, & ma 
Hiftoria. - : • rn< K2. c 

Ballo, & cato vfato da gl'Indiani dell'Itola Spagnuola ca 
cando lì loro Areyti con il Tuonò del Maguey.4i.c/ii2. 
a.b/^.b 

Bambagie è detto Acucu da gl'Indiani di Geuola. 5<5i.a 
Bàbagio occidétaléy «fc-d^làTua^iànta, Hiftb.iyo.f/ift.a 
Barbari itola occidentale..' , / ■_ LScc 

Barbata itola occidentale. -..-... g- c 

Baru itole nella cofta di terra ferma dell'incile , -^i^do 

{coperte dal Baftidas. - c)bu 

Baracca porto dell'itola Cuba , pollo alla banda dì Tra- 

montana.xij. leghe più verfo Ponente della punta Mai 

ci. '.'-'• . " 8z.c/i78.f 

Baramara fiume nell'itola Borichèn. 170.3 

Barca di' SpagnuóK-ai rio Nero è alfaltata dagl'indiani 

del Cacico Cemacho , & è mandata a fondo ih vn fiu- 



me. 



2c.a 



Barca d'indiani fatta d'un fol pezzo di legno capace di 
-cento, & trenta huomini. 66.b 

Barche de gl'indiani, vedi Canoe,Pirague,Culche, Galit 
te,Chichos. 

Barba non nafee allì Caribi. cK.f 

Barba communemente non hanno gl'indiani , ne ffelo 
nella pertona. ,-4.0- 

Barberie vfano gl'indiani nel Temiftitan per lauarfi , & 
raderli la barba. z 39-f* 

Barbacoas dicono gl'indiani alle coperta quale fanno p 
li campi per guardia al Mahiz. iji.f 

Baratto di diuerfè colè, fatto da gliSpagnuoli del Gri- 
gialua con gl'indiani della prouincia di San Giouanni. 
189^/190. a.b.c 

Barattano gl'indiani occidentali. 7o.a 

Bardati animali, 8c loro Hiftoria. $6.d 

Bartholomeo Colombo , fratello di Chriftoforo è fatto 
dalli Re Catholici Adelantado dell'itola Spagnuola. 
«4.d 

Bartholomeo Colobo aflàlta quindici mila indiani con 
dotti da G uarionex Cacico per fargli guerra, & prende 
Guari onex con altri quattordici Cacichi. y^.d.e 

Bartholomeo Colombo parte della città Ifabella, & va a 
edificare la città di San Domenico. 9i.a.b 

Baftimientos itola altrimenti detta porto bello nella, co- 
ftiera di terra ferma dell'indie , quando feoperta da Co 
lombo.9S>.a/ fuo fito. y}.d 

Baftoni vfati in Spagna per li vecchi detti Gìonchi d'in- 
dia. 151. b 



C E D E L 

Bair 1 licoèherbanatural c ,I ialnarcenemon ! r ' &nfcl 
piano dell'indie occiden" . ,. {' V 

Battaglia traSpagnuoli^/tr'^r 1 ^^^"? 
Battaglia tra gli Spagn» Mel Cortefe ' & S 1 mdiam f 

Taf 1 1 * 

BattagheXierfe tra </P a g nuoli del Cortefe,& quelli 

dì Temiftitan^./ 5 aL , ,. :; .,._ .. 279 
Battaglia tra il Corr ' & g 1 incliam del Temiftitan. 

Bat^tagìia^Ispac 11011 ^ gl'indiani di Culua z6^b.c 
Batea L conlaqu ? 'P ur g anol ' oro aellaterra gl'indiani. 

i^.iv&fua^^ ^ ; , . „ , . o 7°- , 

Batei,ò vero P a ' g iu °co vfato da gl'indiani, tic in qual 

modo. izi.e.f/iz2.a.b 

Batatasrad'g ranc li come nauoni, confeorza nera, Se 

didentrc )iancml ^ ima '^ mangiano crude, & cotte 

ne ll'if ]ipagnuola.z8.a/Hiftoria. i34.a/£8.a 

Batatas jdice,& del fuo primo inuentore. 4i.b 

Bauruc montagne nell'itola Spagnuola. ' II(f -d/i 02 -c 

bea^a fola vicina all'itola Spagnuola. 21. b 

Becera virtù del fiiO(fangue,vedi Sangue di Becco. • 

Beh ccio Cacico nell'.ifola Spagnuola fignoreggiaua la 

. parte occidentale dell'itola, & la prouincia di Sciara- 
gia. &J* a 

Bei:he ifoletta vicina al Borichèn. xjy£ 

Belen fiume nella cofta di terra ferma dell'indie, quan- 
do feoperto da Colombo. 99-a 

Beoù,ò vero Dante animale, & fua hiftoria. 55-cl 

Beonico montagne nell'itola Spagnuola. iif.f 

w muda itola occidétale detta altrimenti Garza, & fuo 
fito, ex ; nU entore.8<? .e.f/& fua grandezza, è la più lon- 
tana de tutte l'itole che hoggi fi fappi al mondo. 72.C 

Beragua fiu-^e detto da gl'indiani Iebra,mena oro,& da 
il nome alla prouincia.i7.c/ 2o.d/ quando feoperto da 
Colombo. 95>.a 

Beragua prouincia hoggi detta Cartiglia dell'oro. 27. d/ 
quando feoperta da Colombo.5>9.a/& fuo fito. iS.d 

Befucco herba nafee al piede de gli albori, & arrapadofì 
atoéde alla cima di quelli fi come Phedera appreilb noi.. 
6ó".c/fuadeicrittione.i2i b/con il fuo fucco fi purgano 
gl'indiani. ^h* 

Beuchio Cacico fratello di Anacaona, eflendo morto co 
qual cerimoniefu fepulto.41.cd/ & con quanti nomi 
era chiamato. 

Beuchio A nacauchoa Cacico fa grade accoglien ze a Bar- 
tholomeo Colobo, & fé gli rende tributario, p.d/io.a 

Beuanda vfata da gl'Indiani dell'itola Spagnuola per in- 
graflarfi in pochi giorni.i40.a/ altra detta Panicap, ve-. 
di Panicap. 

Beuada detta Cacao molto fana, è vfata da gl'indiani neL 
la nuoua Spagna. 22o.a 

Bezerillo Cane valorofo contra gl'indiani, fua Hiftoria, 
&■ morte. i7,-.d.c.f/ ìyS.zl^.c 

bianche itole dell'indie occidentalì,prime feoperte 
da Colombo, & da lui chiamate Principefiè. 82.b 

Bìafiume nell'itola Spaglinola. ned 

Biauter Cacico nell'itola Spagnuola. cj^-.cL 

Bicia,ò Bixa pianta dell'itola Spagnuola , fua deferi ttio- 

ne,& del fuo frutto,& come della fua tintura fé ne tin 

gono gl'indiani.i39.e.f/quando vanno in guerra. 66. zf 

Tua Hiftoria. i39.e.f/5i.d 

Biliaos herba } ò vero pianta con la quale gl'indiani cuo— 

prono 



■-- T " 



■ 



TERZO V 

prono le lor calè hiftoria. i^.e/iS^.cl6^.z 

Bilcas terra nel flato dì Atabalipa,& Tuo flto. 404.6 
Biminiifole pofte a Tramontana dell'ifola Fernandina, 
quando {coperte da GiouanPonze. i7f.b 

Binthaitelle Cerni, ò vero Idolo fcolpito nella fpilonca 
Iouannaboina dell'ifola Spagnuola. 4z.d 

Bifèie, Se fèrpì di diaerfe fpecie, quali fi rìtrouano nelle 
indie occidentali.i)f.a.b.c.d/lor hiftoria. 61.3. 

Bifèie, Vipere, &: altre brutture mangiano alcuni india- 
ni occidenrali ji^.f 
Bifèaini popoli nella Spagna,fono molto efferata ti nel- 
le co {è elei Mare, zof.e 
Bitume per impalmar le nani , Se de fuoi fonti nell'itala 
•■ Guba,& in altre prouincieoccidéali.i8i.cf/48.c/ 198^ 
bocca del Drago Golfo,pofto fra la punta delle Sali^ 
ne dell'itala Trinità, Se terra ferma, perche con detto, 
• & quando feoperto da Colombo. iz.c/t/4.b/fuofìto. 

198 a 
Boiagato fiume nella Spagnuolai& pchecofi detto, ip.c 
Boia vocabulo indiano,fignifica Cafa appreflo gli habi- 
tatori dell'itala Giouanna. z.d/5.a/i9.d 

Boiticar Porto nell'itala Cuba. i8z.b 

Boitij , ò vero Tequina fono quelli che ammaeftrano li 
figliuoli de gl'indiani nelli lor Verfi, quali addimanda 
noAréytì. 4Z.b 

Boitij de gl'indiani dell'itala Spagnuola, con gli Areyti 
predicano al popolo le cole future. 43.b 

Bonauo Cacico nell'Itala Spagnuola. io.a 

Bonauo fortezza edificata da Colombo nell'itala Spa- 
gnuola, &fuofito. io.a/i<S2.e/94.f 
Bonaguida fiume, feoperto da l'Alarcone nella campa- 
gna della Croce della maggior Spagna. 3 65? . e 
Bona vìfta itala habitata,dell'Hefperide. iz.a/79.b 
Bonauentura città nell'ìfola Spagnuola dal Ouando edi 
ficata.i02.d.e/è rouinata da vn Huràcane. izz.c 
Boniama frutto occidentale fimile alle Pigne, fua hifto- 
ria,& figura. . i35.c.d.e.f/i3<J.a.b.c.d 
Bononiama Cacico loda, Se ringratia Vatao, per haue- 
re fatto mangiare a Cani, il Cacico Pacra Sodomito. 
3i.c.d 
Borichen ifola occidentale detta altrimenti S. Giouan- 
- ni, quando fooperta da Colombo. Sf.cd/fuagrandez- 
za,fito,& defèrittione,& de fuoi habitatori. 4.Z7.a/ Se 
comefuconquiftata.i(j9.c.d.e.i/ 17z.cf.173. & de fuoi 
. popoli.177.cd 

Borragini in dieci giorni fi raccogliono doppo fèmina- 

tiin Vraba, &Beragua.Z7.d/6c nell'ifola Spagnuola. 

5 .b 

brava Ifola delle Gorgone. 79.K 

Braccialetti d'oro per armarfì,fono vfàti dalli Caribbi in 

guerra. 54 e 

Broma verme molto intarla h legni delle naui occiden 

. tali. 



i67.a.b 

bvbveca feccagne occiden tali, 8c lor flto. zo5.b 
Bucchebua Cacico all'andata di Vatao nel fuo ftato,fug 

gè per non hauer oro da donarle. 3Z.b 

Bugne, dicono gl'indiani dèll'Ifola Spagnuola , al mal 

Francefè. tjz.c 

Buhiti lndiani,deH'herbe,ck; arbori hanno molta cogni 

tione, & portano adoflo di continuo la figura del Dia 

uolo,& fono indouini. ni.e 

Buhio,ò vero Canei cafe degl'indiani dell'fola Spagnuo 



O L V VM E 5 

la, Se lor deferi ttionc m.a.b.c/5'3 . b 

Buil di Catalogna Frate Benedittino pafla con molti reì 
ligiofi capo conftituito dal Pontefice Romano nell'in 
die per conuertire gl'indiani. 85J& 

Buil Frate entra in conten tione con l' Almirante Colo- 
bo^ gionto in Spagna l'accula di feuerità alli Re Ca- 
tholici. 1 91.ee 

Burfà Paftoris herba , fi ritroua nell'ifola Spagnuola. 
ijz.a 



A b v l a è filo fatto da gl'indiani con foglie di 



\^j vn'herba fi come l'Henequen. 54.b 

.Cabuia herba, laquale gl'Indiani hanno vfo per far le 

corde, Se come la macerano, &c di lei fi fèruono per fè- 

gare il ferro. 134.^13 j-.a.54.b 

Caboie radice con laquale viueano gli antichi indiani 

dell'ifola Spagnuola. 41. b 

Cacatala cofta molto diletteuole fopra il Mare del Sur. 

335>.e 

Cacalchuches indiani, fèoperti da Aluaro Nunez. 3Zi.e 

Cacico vocabulo indiano dell'ifola Spagnuola fignifica 

Signore. f.a 

Cacico dell'ifola dell'oro, & delle perle con tutta la fua 

famiglia fi fa Chriftiano. 37^ 

Cacico di Lazaro terra nel Iucatan, qn fèoperta. iSo.a 

Caciqui de l'Indie occidentali, Se loro nomi , Se de loro 

fatti, vedi alli loro luoghi, Abraiba, Abenemachei, Abi 

beida, Anacauchoa, Agueibana,Aiaro, Bonauo,Buche 

bua,Bononiama,Beuchio,Biauter,Coquera,Chiman, 

Cemaco,Careta,Catoco,Ciuriza,Chiorifo,Ciapoton, 

Comogro, Carex, Chiappe, Comandatore Chriftiano, 

Cacimo Coatelicamat,Cheru,Daìba,Efèj uaragua,Gua 



rameto,Goacanagari, Don Henrico,luàna,Iahureibo* 
Mahinnec, Maiabonefio, Periquete, Pariza, Panome, 
Pocchorofà, Pabor, Poncha, Pacra,Teaocha,Tumana- 
ma, Tumacco,Turui, To tonoga,Tar acura, Vraioan. 

Caciqui dell'ifola Spagnuola , tutti hanno il loro parti- 
colare Cerni fatto di diuerfè materie. 4i.d/4Z.a.b 

Caciqui cinque dell'ifola ^Spagnuola, Se in qual parte 
dominauano.. 9$.a.b 

Caciqui quaranta dell'ifola Spagnuola,come ribelli fo- 
no fatti abbruciare in vna cafa da Don Fra Nicola di 
Ouando. ioz.c 

Caciqui indiani della cofta di Vraba prendono quante 
moglie vogliono eccetto foraftiere. 51. b 

Caciqui in morte fono feccatì, Se conferuati da gl'india 
ni della cofta di Vraba. 5z.d 

Caciqui indiani non fi dipingano il vifo per efler quel- 
lo fogno di fchiauo. 54.C 

Cacimar Cacico, nel Borichen è vecifo da gli Spagnuo- 
li.i7).f . 

Cacona dicono gl'Indiani di Ceuola alla Turch efè.3 $7.d 

Cachanatle vino vfàto nella nuoua Spagna, fatto con 
l'oflo di vn frutto, & come lo fàceuano. 3o6.cd 

Caconci delMecuachan è fatto abbruciare da Nunno 
deGufman. 33 1 - 6 

Cacao moneta fatta a foggia di mandorle vfàta nella prò 
uincia di Compilco nella nuoua Spagna. 3°3-b 

Cacao beuandaiàna, Se preciofà vfàta nella nuoua Spa- 
gna, zzo. a 

Cacap frutto fimile alla mandorla, ilquale nel Metaico 
lo riducono in poluere , Se ne fanno vino , Se lo. fpen- 

dono 





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dono per moneta. 237.bc 

Caccia per prendere animali , in qual modo fi faccia da 
:. gl'indiani. 5°*" 

■Caccia de Tiburoni contra i lupi marini. 21 f. e f 

Caccia dell'Orio con il pefce Bacalao. 36.a 

Cacamacin Signor nella nuoua Spagna della prouincia 
di Aculuacan efTendo ribelle a gli Spagnuoli , è prefo, 
& depofto dì Signoria. 2.38.C d 

Cadino inuentore dell'oro, & del modo di fonderlo,fe- 
condo Plinio. ny.c 

Cagn uolo leggiero animale , nell'andare molto tardo 
qual viu e d'aere, & Tua Hiftoria. f7- a b 

Caicosifola dell'indie occidentali vna dell'ifole biàche, 
dette anchorPrincipeffe. 82.C 

Cairaoii fiume dell'iiola Borichen. 169. f 

Cainito Albero dell'iiola Spagnuola,fua defcrittione,& 
del fuo frutto. i59-a b 

Caimani dicono gl'Indiani alli Lagarti. 335>.a 

Cacabo prouincia dell'ifola Spagnuola, fuo fito, & ter- 
mini. 39-d 
Caiagoa Cacico nell'ifola Spagnuola Signor eggiaua nel 
la parte orientale fino a fan Domenico, Se al fiume Hai 
na,& doue il fiume luna sbocca in mare. pf.a 
Caiarima vocabulo de gl'indiani dell'ifola Spagnuola,fi 
gnifica natiche. ' 39-d 
Caiguani monti neH'iiòla Spagnuola. 40. b 
Caizcimu vocabulo indiano in lingua dell'iiola Spa- 
gnuola fignifica fronte,ò vero principio. 351. d 
Caizcimu prouincia pofta verfo Leuante dell'ifola Spa- 
gnuola, ócfuoi confini. 39-d 
Caldo qual fa fudareil meiè di Decembre nell'ifola Spa 
gnuola. 105. e 
Caldo ecceiììuo patito dall'armata di Colombo il meiè 
di Giugno eiTendo lontani dall'Equinoziale gradi cin 
que per andar all'iiòla Spagnuola. n.a 
Caloacan terra habitata nel lago d'acqua dolce del Te- 
miftitan. 308.C 
Calco prouincia confina con la prouincia di Culuacan. 

zj8.f 
Calisnoua città, quando edificata neH'iiòla Cubagua. 

201.bc/198.b 

Calamita, ò vero il ferro con lei temperato, mira il Polo 

Artico,& non la Tramontana. 89.3 b 

Calamita d'Ethiopia è la migliore dì tutte per tempera 

re il ferro del boffolo. 88.^89. a 

Calamita in quanti modi fia nominata. 88. f 

Calamita pde la virtù eiìèndo tocca co l'aglio. 1 ) o. a/if.a 

Calamite fono di diuerfi colori. 88.f 

Calcidonio,ritrouato da Gonzalo Hernandes,fra terra, 

nel Porto di Santa Marta. 34.d 

Calamoni,fono vccelli naturali , dell'Indie occidentali. 

162. e 
Calcucin Signore della prouincia Mechuàcan màda am 
bafciatori con prefenti al Cortefe. 281. d 

Calcina per edificare,!! vende nel Temiftitan. 2-35».f 
Calpe monte in Spagna nel ftretto di Gibral terra oppo 
fìto al monte Abila. 5).c/87.e 

Campagna della Croce coita d'vn fiume, fcoperta dal- 
l'Alarcone. 369. 

Campecio prouincia nel luca tan, quando fcoperta.i75?.f 
Cammino di venti leghe al giorno a piede fanno gl'in- 
diani Caribbi. 54.d 



INDICE DEL 

Camoteia prima Città, edificata da gì' indiani neH'iiòla 
Spagnuola è pofta fopra vn'ifoletta del fi urne Bahabo- 

• 55>- c 



ni. 



Camoni indiani, fcopertida Aluaro Nunez. 320.e 
Camoles indiani, fcoperti da Aluaro Nunez. 323.6 
Camayoa vocabulo Indiano, è nome delli giouanì in- 
diani, quali fi iòno fatti patienti della Sodomia. 69 .a 
Camomoro dicono gl'indiani a quella parte pofta ver- 
iò Ponente nella prouincia di Mariatambal. 15.C 

Canzoni, & ballare de gl'indiani, vedi Areyti. 
Canzoni diuerfe,quale fi cantano in Spagna, Se in Italia 
onde hebbero origine. m.d 

Canafiftola dell'iiola Spagnuola come crefce, Se produ- 
ce,fuadefcrittione,& prezzo. ioi.b/i37.c 

Candafuio prouincia nel Perù del ftato d'Atabalipa-. 

410. d 
Canagadi indiani, icoperti da Aluaro Nunez. 320.6 
Canaalcan città nel Temiftitan. 2 34»a 

Cancafuetio prouincia, nel Perù del ftato d'Atabalipa. 

410. d 
Canibali come edificano loro caie. 3-b 

Canibali fi pafeono di carne humana , & in qual modo. 

2.b e/ 3.C 
Canibali entrano neH'iiòla fari Giouanni, Se in vna Vil- 
la ammazzano il Cacico con tutta lafua famiglia, Se 
popoli,& arroftiti fé gli mangiano, & poi abbruciano 
la Villa, &: per qual cagione. 27.C d 

Canibali poi che hanno mangiato la carne de gli huomì 
ni ammazzati, ferbano l'offa per dimoftrar la vendetta 
che hanno fatto. ■ 27-d 

Canibali veggono li Demoni. 3-c 

Canibali fi dicono anco Caribbi 3.2 

Canibali , quali habitano nèll'ifole hanno hàuuto origì 
ne da Caribana prouincia . 19. h> 

Canibali vanno mille miglia a trouar h uomini per man 
giarli. . - 3-d 

Canibali portano fàette vel enate. z.c 

Canibali dieci,mettono in fuga cento indiani. 2..C 

Canibali iòno d'horribile afpetto, & crudeliflìmo. 4.3 
Canibali fanno le punte alle lor frezze con l'offa Imma- 
ne. 3.C 
Canibali con difdotto Canoe, affai tano lanauedi Ni- 
gno, & reftano perditori. i4.d 
Canibali combattono natando nell'acqua. 4.3 
Canibali di Guadaluppa aifaltano Giouanni Pontio , Se 
lo ferifeono, Se molti de fuoi compagni prendono , Se 
li mangiano. 38.3 
Canibali fono idolatri. 2. C/3.C 
Canibalo prefò, dato da Nigno in poteftà ad alcuni In- 
diani da lui prefì per eifer mangiati. I4.d 
Canui fiume dell'iiola Borichen. i6"5>.f 
Caneftri di canne marine, con molto artificio telarti da 
gl'Indiani. 3<>.a 
Cantari ritrouati,& vfatì da gl'Indiani di S. Marta. 34.C 
Canna qual rende eftèndo accefa fumo odorato, il qua- 
le gl'Indiani il riceuono per il nafo. 189. d f 
Canne occidentali di diuerfe forte della loro groffezza, 
& Hiftoria. 16.dlG7.cd. 
Canne di zucchero piantate, in quindici giorni nell'Ifò 
la Spagnuola végono all'altezza di due braccia, & ma- 
ture, f.c 
Canne del zucchero, fumo portate dali'Ifòle di Canaria 

nell'ifola 



TERZO VOLVME. 



nell'ifola Spagnuola. i38.e 

Canne con vna pietra dura nella punta fono arme vfate 
per lanciare da gl'indiani , nella colla verfo Ponente di 
Vraba. fo.a 

Canne quali nafcono nell'indie occidentali , fono tutte 
m3fficcie,&lor Hiftoria. uìiàfity.c 

Canne fi ritrouano nell'indie, quali fono piene d'acqua 
frefèa , Se per bere molto ottima , qual mai fi corrom- 
pe. 67.C 

Canne fono vfàte per frezze,da gl'indiani occidentali, 
ifi.b 

Cannella del Perù, Se Tua Hiftoria., 41 5.b 

Cane detto Bezerillo da gli Spagnuoli,Hiftoria del fuo 
valore dimoftratocontra gl'Indiani, & di fua morte. 

. r7f.def/i7<j.a 

Cane detto Leoncico figliuolo dì Bezerillo , Se Hiftoria 
del fuo valore contra gl'Indiani. i75.e 

Cane, Se donna facrificati, lignifica disfida appreflo gli 
IndidiCiapotulan. 297.3/199. e 

Caney vocabulo Indiano, è vna cala de gl'Indiani lubri- 
cata in forma rotonda come vn Padiglione. 53.b 

Cani caftrati piccioli,alleuano nel Temiftìtan, per man 
giarli. 2-39-f 

Cani fono condotti da Vafoo per il viaggio del Mar del 
Sur,per prender nelle zuffe gl'indiani Fuggiti ui. 29.3 

Cani fono mangiati da gl'Indiani, {coperti da Colombo 
come apprefio noi li Capretti. 6.c 

Cani dell'Indie occidentali, quali mai abbaiano, & loro 

. Hiftoria. 57.dZ154.cd 

Cani furono portati dì Spagna, nell'ifola Spagnuola. 
4<J.b 

Canoe barchette de gl'indiani, & loro deferittione. i.hj 
quanto fiano veloci , & ficure.nj.c d e/ fono dette Ac- 
caler nel Mefoico.233. b/ 257. a/ da quelli di Vraba fono 
dette Vru. 23^/223. b 

Canoe de gl'Indiani dell'fola de i Cedri, & loro deferit- 
tione. 3)-o.c 

Canoe fono da gl'indiani fabricate di legno amato. $6 .e 

Canaria grande Ifola delle Canarie. 8£.a 

Canarie Itole alle quali gran tempo fi flette , che non vi 
fi nauicò, ne vi fi fàpeua nauicare, furon ritrouate, nel 
tempo del Re Don Giouanni. 1 1. & loro fito. 8i.b 

Canarie Ifole dette Fortunate , furono in cognitione de 
gli antichi,de loro inuétori,& fito.i.c/ loro nomi.86".a 

Caoban Arbore occidentale, Se fua Hiftoria. i4<? :a 

Cahoriao è vna parte delPifòla Spagnuola. 39.C 

Caonabo Cacico nell'ifola Spagnuola, aflalta il caftello 
di San Thomafo , Se egli con il fratello refla prigione, 
& mori nel viaggio di Spagna. 93. a b e 

Caonabo Cacico nell'ifola Spagnuola fignoreggiaua ne 
le montagne, & era Signore di gran flato. 9^.b 

Capo roffo punta alla parte di Ponente deli'ifola Bori- 
chen. 170.3 

Capo del Tiburon è la parte occidentale della Iamaica, 
detto altrimenti del Tiburon. 90.3 

Capo Caizido poflo a Leuante della città di San Dome- 
nico. 106. £ 

Capo di Neguerras promontorio nella nuoua Spagna. 
288.C/ quando feoperto da Colombo. 99.a 

Capo di Marmo vicino all'ifole di Pocherofa, nella co- 

- ftiera di terra ferma dell'Indie, quando feoperto da Co 
lombo. y9»b 



Capo delle Fichere. 220.C 

Capo Roffo , fopra il Mare del Sur della maggiore Spa- 
gna^ fuo fito. 340.C 

Capo di Sant'Antonio,delPifola Cuba. i82.b 

Capo di Gratia a Dio, nella coftiera di terra ferma, delle 
Indie,quando feoperto da Colombo. 99.3 

Capo Verde Ifole,fono le Gorgone , fecondo Tolomeo, 
Se li Cofmografi. 

Capo di Tiburon, deli'ifola Spagnuola. 45. e 

Capo delle piaghe , fopra il Mar del Sur , nella colla del 
Porto di Santa Croce. 34°-^ 

Capo Higuey deli'ifola Spagnuola. 45.C 

Capo di Morante,punta della parte più orientale deli'i- 
fola Iamaica. i9f.e 

Capo di San Raphaele , è la parte orientale deli'ifola Ia- 
maica. c)0.b 

Capo deli'ifola Cuba,è detto Alpha, & Omega. 6. a 

Capo di San Michele, è la parte occiden tale deli'ifola Ia- 
maica,ancor che d'alcuni fia detto del Tiburon. <>o.a 

Capo della vela dell'indie, quando feoperto da Colom- 
bo, Se perche cofi detto. 94.cd 

Capo di Lobos, deli'ifola Spagnuola. 45.C 

Capo di Santa Croce, Porto nell'ifola Cuba. 310.C 

Capo di Sant'Agoflino , è comprefo nella nauigatione 
de Po rthoghefi. Z7.b e 

Capo di Sant'Agoflino, è poflo in gradi otto dell'Equi- 
nottiale. 51.3/58.3/169.3 

Capo de gl'Indiani è d'Olio molto duro. m.c 

Capitani diuerfi Spagnuoli , quali hanno fatto mala 
morte. 37i.b 

Capella con vn'altare di Msria vergine, fatto nell'ifola 
Cuba dal Comandatore Cacico fatto Chriftiano. 2y.d 

Capello Venere herba, fi ri troua nell'ifola Sp3gnuok. 
152.3 

Capelli de morti, vfano per collane gli Antropophagi 
popoli delia Scithia. 129.C 

Capra dicono gl'indiani de Cariai,& di Cueua, a quelli 
che in guerra hanno hauuto vn fregio fu'l vifò , Se fo- 
no molto eftimati. ió.d/jo.c 

Caprone fortezza, nell'lbla Spagnuola, nel flato di Ma- 
iabonefio. u.c 

Caparra terra prima,edificata nell'ifola Borichen,& per 
il mal aere dishabitsta. 171.3 

Cappucci crefoono nell'ifola Spagnuola éfìèndoui la fo- 
rnente portata,ma quella poi non rendono buona per 
rifruttare. 151. f 

Cara terra nel Perù, nella prouincia d'Atabalipa. 372.b 

Caramairi Indiani,hanno hauuto origine dalli Caniba- 
li,& mangiano carne humans. Kj.b 

Caratteri per intendere le cofe, vfàno gl'Indiani del Te- 
miflitan. 24i.d/22.d 

Caretta Cacico è fatto prigione da Vafco Nunez, & po- 
feia liberato , Se con lui vnito, va alli danni del Cacico 
Poncha. 22.ab 

Caretta Cacico di Coiba. 19.C/ va a vifitare il Gouernato 
re Pietro Aria, &tra molti prefenti li dona vna vefle 
tutta lauorat3 di penne d'vccelli. 36.0 

Caragoli grandi per fonare in fatti d'arme fono vfàti dal 
li Caribbi. 54.C 

Carbone non mai fi corrompe flando fotto la terra. 
n8.a [ 

Cardoni , ò vero Cerij deli'ifola Spagnuola, quali pro- 
ducono 










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• ; 1 N DI C 

ducono il frutto Pithahaia, Se loro Hifloria.142 . ef/ 
143. ab 
Carex Cacico primo dell'ilota Codego. 73. e 

Carenas porto,nellaprouincia d'Hauana,nell'ifola Cu- 
ba. i8z.c 
Carìbbì quale ìfole occidentali habitino. 85. e 
Caribbi,fì dicono anco Canibali. 3-a 
Caribbi vfàno in guerra armature d'oro , Caragoli , Se 
Tamburi per fonare. f4.c 
Caribbi Arcieri , & loro Hifloria, habiti , Se arme. 9^. £f 

96. a 
Caribbi Chorotegas,vedi Chorotegas. 
Caribbi mangiano carne humana, & occupano ne mon 
. ti le minere dell'oro. 24.d 

Caribbi ammazzano , & mangiano Chriflofòro figliuo 
lo del Conte di Carmigna,con molti Tuoi foldati. 27.C 
Caribbi vocabulo Indiano, lignifica huominibraui, Se 
arditi. 85.C 

Caribbi Caciqui, in qual modo fi facciano portare anda 
do in guerra. fff-d 

Caribbi mangiano tutti carne humana.ii5.b/fi.d/ eccet- 
to quel li che habitanol'ifolaBorichen. 8f.d 
Caribbi fi tingono con il colore del Xagua , & Bixa per 
• andar in guerra, ò per parer h uomini da conto yi.d 
Caribbi vanno alla guerra, & fanno l'ufficio del Capita- 
no 54-d 
Caribbi, quali camminando a piede , fanno vinti leghe 
al giorno. f4-d 
Caribana punta , è pofla alla bocca del Golfo r di Vraba, 
quando feoperta dalBaftidas. 98, d/ in tal luogo heb- 
beno origine li Canibali, che habitano nell'Ilo - 
le. . 19. b 
Cariai popoli indiani quando fooperti da Colombo , Se 
del loro flato, &ciuilità ìj.a 
Cariai confèruano li loro morti leccati in foglie d'arbo- 
: ri,eiIendo però itati h uomini di valore. 17. b 
Cariai portano in tefla corone, fatte d'vnghie de Tigri , 
ò Leoni. . 17.C 
Caramairi paefo pollo nell'ifola Spagnuola,et de fuoi ha 
bitatori. . i8.d 
Caramairi Indiani al Porto di Cartagenia,fanno pace co 
gli Spagnuoli. ; 2o.aj 
Cartenai valle, Se prouincia nella nuoua Spagna. 227.3 
Carlo e nominatoci figliuolo del Cacico Comogro, do- 
po che fucceue Cacico nel fiato paterno. J3.C/& fu bat- 
tezzato da gli Spagnuoli. 23.-C 
Carlo Quito Imperatore inuittiifimo, trahe origine da 
Santo Hemergildo, Se Ricaredo fuo fratello Re di Spa) 
•gna. . ';..'•..; 7<J.d 

Carlo Signore di Theflaico , fratello di Don Ferdinan- 
do. ' ■ 1 283. d 

Carne humana nella Scithia mangiano gli Antropopha 
■gì. _ 8y.d 

Carne humana mangiano li Caribbi arcieri di Cartage- 
. Stufo» $1: d/ Se d'altri.z.b/ 3. e/ 27.C/ 11^.0/19.0'/ yo, a/ oue Ci 

■ mangiala/ i3.a/ u.c/ 38. a/ 129. e/ ij6.cl i^oS 

Carne humana non mangiano li Caribbi che habitano 
l'ifolaBorichen. . ■ 85.CI 

Carne humana magìano li cinque Spagnuoli fopra Tifo 
la di Malfatto per la fame.3i7.c/& altri. 319.0 

Carne humana,magiano nella nuoua Spagna, prenden 

-dofil'un l'altro come nemici. }Q4-f 



E DEL 

Carne humana,èinfalata da Canibali, come appreflotìi 
noi quelle d'animali. 2.hè 

Carne humana, mangiano tutti li popoli della nuoua 
Spagna. 310.3 

Carne humana effondo di donna, non è mangiata da Cà 
nibali. 2.c 

Carne dell'Orlo Formigaro,è fporca, Se di molto mal fi 
pore. <{6.c 

Carne del Serpente luana , è , molto nociua a quelli che 
hanno,ò vero hanno hauuto il mal Franccfe. 48. à 

Carne del Serpente luana, al gufloè più delicatiifima, 
che quella di Pauoni,& altri sàìeHj. io.a/u.d 

Carne del Dragone Lagarto,da molti è mangiata. 6x.d 

Carne del Tiburone,è molto buona. 71.C d 

Carne delle Tefluggini marine, è molto buona, Se lana. 

. 7i.c/if5>.d 

Carne del Coruo marino,al guflo è molto dolce jif&d 

Carne preflo fi marcifoe efiendo morta,nell'indie. <;oA 

Carne del Fagiano occidentale, è molto buona al gu- 
fio. 6o.b 

Carne delle Pernici occidentali, è molto eccellente al gu 
fio. 60.1t 

Carne della Gallina odorata , è di molto cattiuo fapòre, 
quantunche viue rendino odore di Mufco. 6o.à 

Carne ,j & pefee crudi mangiano gl'indiani, del flato di 
Atabalipa. 384.2 

Carne del Manati pefee, è la migliore di tutti gli altri pe 
fci,& il fuo fapore,è di vitello. 7z.a/4o.b/i6o.à 

Carne de Granchi terreflri occidentali , è molto.buona. 
Ó3.a : ' .. ? 

Carne dell'Oflriche del Pinico, è delicatiifima, &<è.cibo 
vfa.to dalli Signori Indiani. " 30.C/3T. à 

Carnedel Bardato, è di molto miglior fàpore ,!&:piu la- 
na che il capretto. [] ",-^Z 

Carma terra,nel flato d'Atabalipa. 394-f 

Carro fogno Celefle in gran parte fi ritruoua afcofofoe 
to il Polo Artico appreifo li Canibali. .j.b 

Caruqueria Ifola principale de Caribbi detta Guadalup 
pa, quando fooperta dal Colombo. 1 . 3.0 

Carote crefcoijo nell'ifola Spagnuola, ma non molte* 
buone, ne con buona femeniza. i$2.a 

Carpentieri , fono vccelli natucali , dell'Indie occiden- 

■ tali. '.: | r :• • ; 162.0 

Carta per foriuerli Caratteri viàno gl'indiani nelTe- 
miflitan. 24i.d/242.f/282.ci 

Gartagenia Porto nella prouincia de Caramairi , fco-> 
petto da Colombo , Se perche eoli detto.i 8. d/. fuofi-j 
to. n ( .:•,.... 34X 

CartagenaPorto,fcoperto da Baflidas di terra ferma .del 
l'Indie. ,;.'■.' p8.c 

Carthaginefi.mercanti,hauendo feoperto vn'ifola occi- 
dentale,furono dal loro Senato condannati a morte,et 
con qual ragione. jS.d 

CarrucO Indiani polli a fronte dell'aiolà detta Malfatto,» 
fanno cortefia a Aluaro Nunez , viuendo tra loro co- 
me mercante. - . -318^/323.0 
Caiàj vedi Palazzo. 
Cafa è detta da gl'Indiani dell'Ifola Spagnuola Boa.5.a/ 

2.d/ iij.d 
Cafa del. Cacico Chiappe, & fua deferittione. 29.0 

Cafa di Gonzalo d'Ouiedo fabricata in Santa Maria an- 
tica del Darien. fcc 

Cafa 








TERZO 

'Cafa dì contrattatìone per l'indie bccidétali è tenuta dal 
l'Imperatore in Sibilia. M.bjifS 

Cafein Topira,fòno coperted'oro, & d'argento. 354Ì" 

Cafè fono edificate fopra gli alberi, ne paludi, nella pro- 
uinciad'Abraime, nella Cartiglia dell'oro. 53.C 

Cafe quante fieno ben lauorate nell'ifola Cozumel. 
183.C 

Cafe nella nuoua Spagna tutte fono fenza le porte, & re 
putanocofa vile il tenerle. 22.0. b 

Cafe cento & cinquanta mila, fono nella proufnciadi 
Tafcaltecal. i^o.c 

Cafe ingeniofamente di pietra fabricate nell'acque, nel- 
la nuoua Spagna. 2j4.a/22/.b 

Cafè nella città del TemiftItan,fono grandiflime.27o.d/ 



& loro defcrittione. 
Cafe de gl'Indiani dell'ifòla Spagnuola dette Canei,ò bu 

hÌo,&lordefcrittione,& figura. ni.abcd 

Cafe di pietre prima fabricate nella città di San Domeni 

co,chi furono li fuoi fondatori. 100. f 

Cafe da gl'Indiani fono coperte con le foglie dell'herba 

detta BihaoS. 6y.ali$4.e 

Cafe & mododiuerfo vfato da gl'indiani nelfabricarle, 

53-bcd 
Cafe,fatte fecondo il coftume da gl'Indiani di Tumana- 

ma. 3 2.d 

Cafe Indiane dell'ifòla SpagnuoIa,et lor defcrittione. y. a 
Cafè come fono edificate da Canibali. 3.b 

Caflìa fiftula perfettiilìma portata di Paria. ij.d/iG.a. 
CaiTIa jpprietà del fuo arbore , vedi Arbore della Cailìa. 
Calila molto eccelle» te,produce in gran quantità l'ifola 

Spagnuola.4).d/ Cuba,& altre vicine. 48.b 

Cafcines punta nella cofhera di terra férma dell'indie, 

quando fcoperta da Colombo. 99. a 

Cartiglia dell'oro, fu cofì chiamata per comandamen- 
to del Re Don Ferdinando , la prouincia di Beragua. 

I7.d/f5.c 
Cartiglia dell'oro de tempi del fuo verno, & eftate.5i.a b 
Caftigliano moneta d'oro Spagnuola, & fuo valore.2ir>. 

0I28.C 

Caftigliani, & loro accordo fatto con Porthoghefì circa 
lanauigatione, Scfcoprimento delle terre nuoueper 
l'Oceano. 84J 

Caftigliani folo paflàuano nell'Indie al tempo della Re- 
gina Ifàbella. * 97.e 
Caftello di legno fabricato dal Colombo fopra l'ifola 
Giouanna,etin quello lafciato trentotto huomini per 
- inueftigare la nuoua terra.2.d/come diftrutto da gl'In 
diani,& gli huomini morti. 4. c/Sy.e/Sp.d e 
Caftello della Città di S.Domenico fu edificato da Don 
Fra Nicola di Ouando. ioo.f 
Caftelli edificati da Colombo, & da Bartholomeo fuo 
fratello nell'ifola Spagnuola. io.a/82.d 
Caftraoceaca prouincia nella nuoua Spagna. 253.C 
Caftrati grandi come vn cauallo,con corni grandiilìmi, 
. fono nel Regno di Ceuola. 3<?i.f 
Catene d'oro molto ben lauorate", fono portate al collo 
da gl'indiani del Darien. 20.C 
Catenelle d'oro vfàno portare al collo le donne diTu- 
manama. 32. a 
Catapilula cittadella nuoua Spagna. 302.d 
Catacuba città nel Mefcico vicina a Temiftitan. 248.6 
Catapucia maggiore è detta nell'indie occidentali fiche 



VOL V'M E. 7 .. 

dell'inferno, Hi ftoria. , iji.a 

Catocho et Ciuriza Caciqui fanno accoglienza a Vafco, 
& lì tengono cópagnia fino al flato del Carico Chio- 
rizo. 32.3 

Catedefiguata villaggio molto buono nella nuoua Spa- 
gna. 3 o3.d 

Catamez terra nel flato d'Atabalipa ty4-À 

Catherina Reina dì Spagna, madre del Re Don Giouan 
ni. II. dì quello nome. 81. b 

Catherina Carica Indiana ^dell'ifòla Spagnuola Ci fa ama 
te MichieleDias d'Aragona, & gli da notitiadi molte 
mìnere d'oro. cji.f 

Cauoli crefcono nell'ifola Spagnuola,efIèndoui la femé 
za portata . però che quella che fruttano non è buona 
per rìfruttare. ip£ 

Cauoli in dieci giorni fi raccogliono dopo fèminati in 
Vraba,& Beragua. 27.d 

Caunoboa Cacico nell'ifola Spagnuola è prefò da Hoie- 
daSpagnuolo,& condotto a Colombo. 8.b 

Caualli quanto diligentemente, et con gragouerno fìa 
no feruiti da gl'indiani della nuoua Spagna. 220.3 

Caualli & altri animali mangiano il Maiz, & li da mol- 
to nutrimento. i32.b 

Caualli quanto uro fumo apprezzati dagli Spagnuoli, 
nel Perù nel tempo della pregionia d'Atabalipa.39<>.f) 
& nella nuoua Galitia. $$S.e 

Caualli furono di Spagna portati nell'ifola Spagnuola, 
& vi fono molto moltiplicati. i54.e/46.b 

Caualli fono molto temuti dagl'indiani, perche credo- 
no che mangiano gli huomini. 335.3 

Cauallo mangiato dal Cortefè co fuoi faldati nella suer 

li/- 

ra del Mefcico. 249.C/287.C 

Cauallette,grilli, & cicale fono magiari da alcuni India- 
ni occidentali. 7o.a 
Caunoboa Carico, &fuaaflutia per libcrarfi prigione 
dalle mani di Colombo. 8.c 
Caunoboa Carico con il fratello fatti prigioni da Co- 
lombo fono condotti in Spagna , & nel viaggio muo- 
iono. 8.d 
Cauoques popoli Indiani nell'ifola Malfatto. 323.6 
Cauni vocabulo Indiano , fìgnifica oro appreflò gli ha- 
bitatori dell'ifòla Giouanna. 2.d 
Cauchiete prouincia nella Paria d'oro abbódantiffima, 
fcoperta da Nigno,& de fuoi popoli. 14.C 
Cauio fiume nell'ifola Borichen. 172.C 
Caudói fono vccelli naturali dell'indie occidétali. i6i.e 
CaxibaxaguaSpeloncha nell'ifola Spagnuola doueheb 
be princìpio l'h umana generatione, fecondo l'opinio- 
ne de gl'indiani. 42.d 
Caxamalca città nel Peni nel flato d'Atabalipa, & fua 
defcrittione.386.e f/ fuo fito. 573- D 
Caxas gran città nel Perù , nel flato d'Atabalipa. 372. b/ 

3 8 3 .a 
Caxatambo citta grande nel fiatò d'Atabalipa. 35>4-d 
Cazabipane dalla luca, & come fi faccia da gl'indiani. 
133. ab ed/ quanto longo tempo fi confèruf. 47. e d/ 
4i.b 
Cazui fiume nell'ifola Spagnuola. no.d 

e e b v e o fiume dell'ifòla Borichen ricco d'oro. 170.CI 
Cecatami prouincia nella nuoua Spagna ribella al Cor- 
tefè. 255.3 
Cedri portati di Spagna, 8c nell'ifola Spagnuola piatati, 

fono 







mm 










fi, 

i 



INDICE DEL 



fono perfetti. 4<S.a/<$7. 0/157^/304.0! 

Cedro albero feluaggio occidentale, & fua Hifto. i^S 

Ceguatate prouincia nella nuoua Spagna, verfo il Mare 
di mezzo giorno. 288. a 

Cerni idoli de gl'indiani occidentali.m.d/ lor forma , Se 
materia. 4i.d/4Z.a 

Cerni apparirono la notte a gl'indiani , &C li predicono 
molte colè future. 4i.d 

Cerni detto Corochotto del Cacico Guarameto,ingraui 
da le donne. 42.3 b 

Cerni neli'ifola Spagnuola tutti fono fuggiti doppo che 
da Chriftiani è fiata foggiogata. 42.b e 

Cerni prediffero a duoi Caciqui della Spagnuola, che l'i 
fòla lor diuerrebbe foggetta a gente veftita. 42.C 

Cemis dicono anco gl'indiani ahi loro Buhiti,perche di 
continuo portano la figura del Diauolo Adoflb. in. e 

Cerni Porto di terra ferma dell'indie , quando koperto 
dal Baiti das. t,8.cd 

Cemàco Cacico del Darien,rotto da gli Spagnuoli fug- 
ge del fuo ftato. i}A 

Cenu prouincia degl'indiani Arcieri cófina con la pro- 
uincia di Cartagenia. 70.a 

Cento piedi verme occidentale detto anchor Scolopen 
dria,&fuaHiftorià. i^.ef 

Cena terra nel ftato d'Atabalipa,& fuo fito. 4°9-f 

Cepi fiume neli'ifola Spagnuola. no.d 

Cerimonie ofTeruate da gl'indiani nel cauare l'oro. 114. 
f/ da i Cerbaroi. 18.C 

Cerimonie,&religionede gl'Indiani della Spagnuola. 
4i.d/4i.ab 

Cerimonie ofTeruate da gli Arabi nel leuare l'Incéfo da 
l'arbore. n'4.f 

Cerimonie vfàte da gl'Indiani della Spagnuola in fepeli 
re i loro Caciqui,& altri morti.ii4.c d/ et dagl'indiani 
del l'ifòla Malfatto. ji7.cd 

Cerimonie de gl'indiani alli loro Idoli. iS^.d 

Cerimonie quali oflèruano gl'indiani del Perù, nel far 
riuerenza a loro Signori 39<j.b 

Cerimonie che vfano quelli ch'entrano nel palazzo del 
Signor Montezuma. 242.b 

Cerua con il pelo a guifa di Camozza con quattro pop- 
pe come di Vacca. 352.C 

Cerui in molta quantità fono neli'ifola de l'oro, & delle 
perle.37. a/ nel Temiftitan. 239.(7 in Vraba. 28. a/ nella 
prouincia del popolo de i Cuori.327. d/ lor Hifto. 5<S.a 

Cerui fono prefi correndola gl'indiani, detti Iaguazes. 
j2o.a 

Cerui (tanno ordinariamente,doue non è acqua, ne ar- 
bore. 320.C 

Cerbaro luogo feoperto da Colombo.i 7.b/ è chiamato 
GratiadiDio dal Capitano Nicuefla. zi.a 

Cerbaroi popoli Indiani,quali adorano il Sole, 8c lor ce 
rimonie nel ornar l'oro. 18. e 

Cerbo ttane mirabili da quelli del Temiftitan màdate al 

l'Imperatore. zjcj.b e 

Cera, &: mele in molta quantità, fi ritrouano neli'ifola 

Cozumel. 

Cerij occidentali, vedi Cardoni. 

Cede dette Hauas , come fiano lauorate da gl'indiani co 

l'herba Bihai. i^.e/6c).a. b 

Ceterache herba naturale dell'ifòla Spagnuola. 152.3 

Ce riolì fono neli'ifola Spagnuola, portategli di Spa- 



i8j.f 



gna -ifiM 

Ceuola città , & della relatione , data a Fra Marco da vn 
naturale della terra.3 jS.a^-ó.e/ fuo fito.359.a b/ della re 
latione datane all'Alarcone. 3<>7- a D e 

Ceuola non effer nome di città,ma di Regno. 361. e 

Ceuola Regno, & fua Hiftoria.361. e d e f/ &c de fuoi po- 
poli. 3<J2.abc 

Ceuola con le prouincie vicine è nominata da Fra Mar- 
co da Nizza il nuouo Regno di San Francefèo. 35"9-c 

charita, & amore de popoli dell'ifòla Giouanna di 
moftrataverfo Colombo. z.b 

Chaquira fono Pater noftri piccioli fatti di Caragolij 
quali in filze portano per ornamento alla gola le don- 
ne. y4.d 

Chalchilmera Porto detto Santiuan nella nuoua Spa- 
gna. 2-37'd 

Chiapa città nella nuoua Spagna. 500.f 

Chagre fiume occidentale pofto nel ftretto dì terra fer- 
ma tra il Mare Auftrale,et di Tramontana, fua origine, 
& termini. 73.C d 

Chagre fiume altrimenti detto de Lagarti , quando feo- 
perto da Colmbo,& fua origine, Se termini. ?9.a 

Chalco prouincia nella nuoua Spagna. 2.33-b 

Chamula prouincia nella nuoua Spagna. 30o.f 

Chara Ifola nei Golfo d'Oro tigna. 202.C 

Cheru Cacico temendo dì non effere fualiggiato , da a 
Lodouico Marcado , & Gonzalo Badaghiozzo oro per 
valuta de Caftigliani quattro mila. 37. e 

Chemi animale dell'ifòla Spagn noia, & fua hiftoria.i53.f 

Chiefa della madonna della Bona guida edificata dall' A 
larcone nella campagna della Croce. 369.C 

Chiefà del Spirito Santo , edificata da Nunno nella Cit- 
tà d'Orni tlan nella maggior Spagna. 539- a 

Chiefa della Purificatione di no ftra donna edificata nel 
Mecuachan da Nunno. 331. e 

Chiefa dì San Domenico , Sedi San Francefoo edificate 
nel Temiftitan. 309-f 

Chiefà Cathedrale della città di San Domenico.106. e d/ 
4<?.c 

Chiefetre di Monafterij edificate nella città di S. Dome 
nico dell'ifòla Spagnuola. 46. e/ altre chiefe. ioi.e 

Chiefè nella nuoua Spagna rifouotono le decime dal an 
no.if23.in qua. <;■ 2 95«^ 

Chiefe della Vittoria della Croce,et di Santa Maria fabri 
cate da Nunno nella prouincia dì Tonola. 335.C 

Chichama terra nella campagna della Croce. 367.C 

Chichiltecale Porto, & prouincia vicina a popoli Cora- 
coni nella maggior Spagna. 360.C 

Chinca prouincia nel Perù. 37v a 

Chincha terra nel Perù molto popolata pofta tra Cufoo 
& Caxalhiaca.3c;o.c/ è foggetta a Caxatambo. 394»d 

Chichimecas popoli nella prouincia di Xalifco, & loro 
Hiftoria. 354..CCI 

Chila città nella nuoua Spagna. 2.86.f 

Chiapan città nella nuoua Spagna vicina a Guatemala. 
288.b 

Chiabon fiume neli'ifola Spagnuola . m.a 

Chiminen fiume con oro neli'ifola Borichen. ìyi.b 

Chiman, Cacico la cui prouincia è contermine al Mare 
del Sur. . . < <S3.d 

Chilicuchima capitano d'Atabalipa vaxon gli Spagn uo 
li a Caxalmaca,6c del modo da lui tenuto ad intrare ad 

Atabalipa. 




T*^ 



T E R Z O V OLV M E. 



Atabalipa; 17 6 -^ \ 

Micuchima Capitano d'Atabalipa,quanto folle valo- 
rofo , & temuto. 395*" 

Zhilieuchima fcuopre il tradimento d'Atabalipa con tra 
gli Spagnuoli 37^.1 

:hilicuchima, è accufato a gli Spagnuoli ritrouarfi con 
efercito in campagna per combattere con loro,et rifcat 
tare il luo Signore Atabalipa. 39 2 - e 

Zhilicuchima con qual riuerenza entrò in Caxalmaca 
al iuo Signore Atabalipa. 39^- 5 

"hilichuchima è fatto incatenare da Francefco Pizarro. 
401. b/& fatto abbruciare dal Pizarro. 4°6.b e d 

Ricavino, & come fi faccia da gl'indiani della corta di 
Vraba.53.b/&nellanuouaSpagna. 3o6\e 

Chicca è vna beuanda fatta di Mahiz , la quale vfano gli 
-Indiani del Cufco. 4i°-f 

Zhiappe Cacico affai taVafco,& eflendo da lui fupera- 
v to contratta amicitia. 2 9; c " 

^hichimecatecle Signore de primari) nella prouincia di 
Tafcaltecal valorofamente entra nella città diTemifti 
tan,& li fa danni , combattendo in fauore de gli Spa- 
gnuoli.274. b e / alli quali Spagnuoli era molto fedele 
amico. 260.1 

Chilèpepe molto vfato da gl'Indiani della nuoua Spa- 
gna. 3°6.b 
ohebì,òveroTibavocabulo Indiano lignifica Signo- 
re. -9- e 
Chira Ifola nel Golfo d'Oro tigna. 202.C 
Chiribichi prouincia nella coftadi Cumana, detta poi 
.Santa Fedev 799-^ 
Chichimechi popoli Indiani , confinano conia nuoua 

.Spagna. 33 *•<* 

Chiurcha animale dell'indie occidentali, Hill. 57.d/f8.a 
Chiorifo Cacico manda ambafeiatori a Vafco con pre- 
lènti d'oro, 8c a inui tarlo nel fuo ftato. 3i.b 
Chieppe pefee dell'Oceano, fi-p 
Chiaconi popoli Indiani nella Paria aflàltano gli Spa- 
- gnuoli di Vincétianes, et fono ributtati con loro gran 
danno, & apprefentano Vincentianes con molto oro, 
& argento. 2 <>.d 
Chìcos fono barche d'vn pezzo folo vfate da gl'Indiani 
detti Chiaconi. *&à 
Chohobbaherbacol fucco della quale gl'indiani della 
Spagnuola diuentano furiofi quando vogliono predi- 
re le cofe future. 4 2 - a 
Chorotegas popoli Indiani Caribi molto crudeli, n^.e 
Chriftoforo Colombo inuentore dell'indie occidentali 
;de fuoi fatti, vedi Colombo. 

Chriftoforo figliuolo del fecondo Almirante Colom- 
bo. I°.).C' 
Chriftoforo figliuolo del Contedi Carmigna Gouerna 
. tore dell'ifola di San Giouanni è morto ,& mangiato 
dalli Canibali con li fuoi foldati. 27.C 
Chriftoforo di Soto Maggiore è ammazzato da gl'India 
nidelBorichen. i72.abc 
Chriftoforo di Mendozza è mandato Gouernatore del- 
l'ifola San Giouanni. i75- c 
Chriftoforo Olir è fatto Capitano di Caualleria, &c fan- 
teria dal Cor tefeairimprefà di Temiftitan. 2Ó6.f 
Chriftoforo d'Olit è mandato con armata per ritrouare 
GiouanGrigialua nella nuoua Spagna, oc {copre il lu- 
. catari, - JS>3«k 



Chriftoforo di Guzman combattendo nelTemìftitan,è 
vecifo da gl'Indiani. 2 73-d 

Chriftoforo da Tapia va nella nuoua Spagna per pren- 
dere il gouerno di quella. 2.81 e 

Chriftoforo d'Ognate perfona honorata , &c antico fol- 
dato nella conquida del Mefcico. 337^ 

Chriftiani erano in cognitione degl'Indiani, del fiume 
Bona guida. ^- c 

Chriftiani cinque quali per la fame fi mangiano l'un l'ai 
tro.3i7.e/ & altri. 3^9 c 

Chriftiani fatti da gli Spagnuoli,Comogro Cacico co la 
fua famiglia. 23. e/ Tamaro, no.d/ Comandatore. zj.d/ 
il Cacico dell'ifola dell'oro, & delle perle con tuttala 
fua famiglia. 37-* 

Chriftiani in molti luoghi da gl'Indiani fono detti Tui- 
ra,col qual nome chiamano Diauolo. ?2.a 

Chulula città nella nuoua Spagna. 255^ 

Chuy dicono gl'indiani di Cueuaall'huomo. fi.c 

Churultecal città vicina alla prouincia di Tafcaltecal. 
Z30.b 

Chuchiabo lago nella prouincia di Collao , di grandez- 
za preflo cento leghe. 413.? 

ciapoton terra nella cofta del Iucatan. 192.C 

Ciapoton Cacico della prouincia Aguanil. i8o.a 

Ciapotulan prouincia è habitatadagentela più robu- 
fta della nuoua Spagna.2i?8.a/defcrittione del fuo pae- 
fe. 2 97-f 

Ciapotulan città nella nuoua Spagna, nella rimerà del 
Mar del Sur,recuià dar obedienza all'Ira patore. 296.6 

Ciaputechi popoli nella nuoua Spagna bellicofi, et non 
fudditi a Spagnuoli. 292^ 

Ciatel popoli nella nuoua Spagna. 187.C 

Ciamba prouincia è di molto buono aere, Se è fempre 
con li frutti fopra gli arbori. i6\c 

Ciamba,ò vero Quiriquitana prouincia,quado feoper- 
ta da Colombo,& de fuoi popoli.ió.b/ è ricchillìma di 
Oro. : 2 7-a 

Ciacatula città nella nuoua Spagna , è fatta habitare dal 
Cortefe. 2 8f.b 

Gian popoli,della nuoua Spagna. 187.C 

Cibao minere le più ricche d'oro,della Spagnuola. ?o.a 

Cibucan albero deU'ifolaSpagnuola,fuadefcrittione,& 

. del fuo frutto. Hi.b 

Cibucan, è vn inftrumento come vn faccho di dieci pai 

mi,ò più lungo, & grò ilo come la gamba fatto di ftuo- 

radìpalma,perftruccolarelaIucca. 47.C 

Cibucheira ifola occidentale detta altrimenti fanta Cro 

CC85.C/& da Pietro Martire chiamata, Ai, Ai. 3-d 

Cibaio radice, con la quale vincano gli antichi indiani, 

dell'ifola Spagnuola. 4 T ' D 

Cibaui monti fono quafi nel mezzo dell'ifola Spagnuo 

lamella prouincia Caiabo.40.c/ loro origine. 8.d 

Cibao prouincia fertilillìma d'oro , nell'ifola Spagnuo- 



la. 



h c 



Ciba vocabulo Indiano dell'ifola Spagnuola, fono certi 
fafletti donati a Vaguoniona vno delli primi huomini 
antichi,fecondo gl'Indiani. 43-a 

Cibao fiume dell'ifola Spagnuola. 1 2 f . a/ molto abbon- 
danted'oro. 12.6.C 

Cibi diuerlì de gl'indiani della nuouaSpagna,prefen ta- 
ti al Grigialua. 189^ 

Cibi diueriì, vfati da gl'Indiani, della nuoua Spagna per 







... 






mangiare. 






9 



INDICE DEL 



■p 



■li;, 



L 






mangiare. 3o6.ab 

Cibi per mangiare He gl'Indiani,detti Iaguazes,fono ra- 
gni,formiche, vermi, falamandre, vipere, fterco d'ani- 
mali,& altre (imiti immonditie. 3 x 9-f 

Cibi , come fi cuocono dag]'indiani,delle vacche.316. f/ 
3i7.a 

Cicale,grilli, & cauallette , fono mangiate da alcuni In- 
diani occidentali. yo.a 

Cicale non cantano nell'ifòla Seripho,& in quella, d'al- 
troue portate cantano. 154.C d 

Cicoache terra nella nuoua Spagna. lyo.a 

Cicoria herba detta altrimenti Roftro porcino, fi ritro- 
ua nell'ifòla Spagnuola. 152^ 

Ciechi fi fanno da fé fteflì alcuni indiani , feoperti da Al 



uaro Nunez. 



5H-e 



Cielo è detto Turei, dagli habitatori dell'ifola Giouan- 
na, 2 .d 

Cielo, Sole, Se Luna fono adorati daiCanibali i.c 

Ciguaui popoli, nell'ifòla Spagnuola, doppo la prefà di 
Guarionefìo, & Maiabonefio vengono all'obedienza 
di Colombo. 12.C 

Ciguacoare è il nome della dignità maggior nel Temifti 
tan. . i 9 2.f 

Ciguateo ifola,delli Lucai. 8i.c 

Cima del monte del nome di Dio èpofto nella prouin- 
cia di Sien chimalen. 116 S 

Cimpual prouincia,nella nuoua Spagna. izó.e 

Cimpual città , nella nuoua Spagna , dal Cortefè è fatta 
chiamare Siuiglia. iij.d 

Cimiclan prouincia nella nuoua Spagna. i$+f 

Cinta prouincia, nella cofta dì Paria otto leghe fopra Sa 
ta Marta,quando Scoperta da Spagnuoli. c>8.b 

Cinagtlan terra nella nuoua Galitia. 337-b 

Cipanga vocabulo Indiano, è il nome antico dell'ifola 
Spagnuola. ^.z 

Cipanghi fono monti nell'ifòla Matitina. 39. e 

Ciprefli arbori, fono nella nuoua Spagna. 304^ 

Cipero herba,nafce nell'ifòla Spagnuola. ip.b 

Cipolle crefeono nell'ifòla Spagnuola, efsédoui la femé- 
- za portata,ma non frutta femenza per rifruttare. 1 f i.f 
Ciliegie in grandiilìma quantità , ne fono nel Temifti- 
tan. Z7i.d/Z40.a 

Città nel Peru,dellequali più particolarmente ne vedrai 
al loro luogo proprio, Aigló, Andabaila, Airaba, Anda 
marca,Aratàbo,Agoa,Bilcas,Chinca,Curamba,Cata- 
mez,Coaque,Cor6go,Caran,Cafas,Chinca, Caxatam 
bo,C6chuco,Cufco,Copiz,Cena, Carma, Guacamba, 
Guamamaio,Guanefo,Guarua,Gliacu,Guaranga,Gua 
racanga,Guari,Guacango, Guacafanga, Guamacucho, 
Guarax, Inaimalca,Icocha,Motux,Marcara, Oiu,Pacal 
cami,Purpunga,Puechio. Pom bo,Picera,Pincofmarca, 
Pifcombamba,Panarai,Pacacama,Pinga,Pachicoto,Re 
mac,Saphifagagna, Sucaracoai, Suculucumbi,Tarcos, 
Temfucacha,Tàbo,Tumbez,Totopamba, Tarma, Tan 
garara, Xaufa,Xaxua,Zaran. 
Città nella nuoua Spagna , delle quali particolarmente 
vederai al loro nome proprio, Autengo, Almeria, Acuì 
man,Acatepeque,Acafual,Ateipar,Aticlan,Acuruma, 
Atecuan,Acapichtla, Amaqueruca,Anazanclan : Cu- 
matan,Coadinabaced,Ciacatula,Ciapotulan, Coatin- 
can,Chipa, Cuioacan,Culuacan, Cuitagnaca,Chinan 
ta,Canaalcan, Curultecal,Clapa,Cateclefignata, Com 




pilco,Cufcaclan,Catapilupa,Coadnacad,Chiapan, Ci 
coache,Chila,Culula,Catacuba,Coatebeque, CTpual: 
Eftapaguaioia: Gualipan,Guzitempa, Guacacula, Gua 
cucingo,Guegueiztean,Gilotepeque,Guaffuta,Gilute 
que,Guafacingo, Guaftepeque, Guatemala : Hucicila, 
Hyaciaca,Huchilohuico: Iztapalipa, Iatepeque,Izzua- 
ca,Izcuititepeque: Marinalco,Meficaloingo, Medelin, 
Mopicalco,Mizqueque,Mignaclan : Nacendelan,Nau 
tecal,Nautel: Otumia, Occupatuio, Otumpa: Paciaco: 
C^ecialtenago,Quicula,Quernacar:Santolago,Silu- 
finchiapa,Suchimilco, Spirto Santo,Segura la frontie- 
ra, San Stephano del porto,Siuiglia:Tacetuco,Tuzapa, 
Teixnacan,Tefcufcu,Taneftechipa,Tamaguilche,Titì 
tepaque, Tamanalco, Tacufcalco, Tacuilula, Taffifco, 
Tefiftebeque,Tafcaltecal,Temiftitan,Temozluca,Tef 
faico,Taiuba,Tilcecapan : Vilatan,Vchilubuzco,Vuì- 
pona, Vera Croce. 
Città nella maggior Spagna/Ahacus, Cuchillo, Dellos, 
Corazones,Chicama,Coama,Granata,Ceuola,Muto- 
chel,Omitlan,Tepique,Sila,Saltenango,Vacupa 
Città fondate nelPfola Spagnuola,dellequali al loro luo 
go vedrai particolarmente,Ai,ua,Bonao , Bonauentu- 
ra,San Domenico,Concettione della Vega,Cocui, Già 
guana, San Giouanni , della Maguana, San Giacomo, 
Higuei,Ifabella,Iachimo,Lares di Guahaba,Santa Ma- 
ria della vera Pace , Natalità , Porto della Piata , Porto 
Reale,Zauana. 
Città nella nuoua Galitia, Aximocuntla, Atacotla, Atla, 
Cotla,Cinagtlan,Guaxaca,Guatatlan,ixtatlan,Michet 
lan,Nefpa,Tolelitla,Teulcano,Tefpano, Tetitlan, Za- 
patula. 

Città nell'ifblaCuba fondate da Spagnuoli,Baiamo,fan 
Giacomo, Hauana, Porto del Principe, San Spirito, 
I nnita. 
Citta nell'ifòla Borichen,Caparra,Guanica, San Giaco- 

mo,San Germano,San Giouanni,Sotto maggiore. 
Città diuerfe occidentali, Camoteia,Calis, Dihaufta, Sì 
curezza de confini,Toledo,Teftuco,Panama,Guafcio- 
cingo,Nome di Dio,Santa fede, Granata, Mofcobo Ca 
cico di Lazaro. 
Città pofte nel Lago dolce del Temiftitan , Mefficalcin- 
go , Huichilobufaco, Suchimilco, Caloacan, Mezqui- 
que,Veneziuola,Cuetauaca. 
Città di Culua Xaltoca,Guanteclan ,Tenainca, Acapu- 
zalco,Atacuba, Acolman. 
Città nell'ifòla Iamaica,Seruiglia, Oriftan,Siuiglia. 
Città, vedi ancho Fortezza. 

Città in diuerfe prouincie,quali fono dishabitate per le 

rane,conigli,topi,locufte,& ferpi. i6^.t]i6$.a. 

Città grolfillìme cinte, & murate fono appreflb ad alcu 

ni Indiani,fi come fu rifetito al Dottor Corales. 37.d 

Citta due nel Temiftitan ingeniofàmente, & molto bel 

le edificate ne Laghi. -^4-a 

Città molte ville, Se cadali fono nel Meilico. i$6.£ 

Ciquaghi monti nell'ifòla Spagnuola lontani da Ifàbel- 

la dieci leghe verfo Ponente fu'l lieo di Tramótana. u.c 

Ciuriza,& Catocho Caciqui fanno accoglienza a Vafco 

& li tengono compagnia fin'al ftato del Cacico Chio- 

rifo. 3 2.. a 

Ciuette fono vccelli naturali dell'indie occidétali. i6z.e 

Ciufre, vfate per deferiuere le cofe da gl'Indiani , del 

Mefcico. 2Zi.d/26z.f/i4i.d 

Ciuocaocin 



T ER'ZO V O L V M E. 



Ciuocaocin Indiano Gouernatorc del Temiftitan.275>.c 
clapa villaggio diCematan, nella nuoua Spagna. 

305.3 ■ 

Claudio Capitano Generale di Ricaredo Re di Spagna, 
quanto felicemente combattendo fuperòli Francefì, 
entrati nella Spagna. 76 A 

coàios Indiani, {coperti da AIuaroNunez. iij.-fe 
Coafclahuaca prouincia nella nuoua Spagna. 185.0 
Coaclanprouincia nella nuoua Spagna. 285.C 

Coadnacad città nella prouincia di Culua. ij^.b 

Coatelicamat Signore della prouincia de Tenis, nella 
nuouaSpagna. z$6.£ 

Coatebeque città nel Mefcicó,, ifé.e 

Coaque terranei Perù, & Tuo lìto. yjiX 

Coadinabaced città nella nuoua Spagna, è abbruciata 
i dalCortefe. 2<S4.abc 

Coama terra nella campagna della Croce. 367.C 

Coatican città vicina a Thefìàico , nella nuoua Spagna. 

2j7.a 
Cocali vccelli, fono nel Mare Oceano. 58.D/162.C 

Coco cioè Noci d'India Hiftoria del fuo arbore, & come 
fé ne faccia latte migliore di quello de gli animali, Se 
della fua acqua , Se della fua medicina , Se perche è coli 
detto. 6$.dl 64.3 

Cocomeri nafeono nell'ifola Spagnuola, eflèndoui por 
tata la fèmenza , ma non fruttano poi fèmenza buona 
per rifruttare. iji.e 

Cocomeri fi maturano dopo fèminati in vinti giorni in 
1 Vraba,&Beragua.27.d/ della Spagnuola. j.bc 

Cocuio animale,ò vero Luciola dell'Ifola SpagnuoIa,lu 
ce la notte mirabilmente, Hiftoria. i68.a b e 

Cocodrilli fono detti Lagarti dagl'indiani di Xaguagua 
- rz.6z.cl fono in vn fiume di Ceuola. i7.d/j67.f 

Cocodrillo, non ha fpiraglio , ne buco alcuno per pur- 
. garfì dalla parte inferiore i67.f 

Cocodrilli nella prouincia di Xaguaguara,lafciano odo 
; re più foaue che il Mufco; I7.d 

Coda di Gionco vccello molto gran volatore, dell'indie 
; occidentali, & fua Hiftoria. 58.c/ió'i.ef 

Codro medico Italiano, & gran Philofòfo. 149.6 

Coda fatta di penne d'uccelli, portano gl'Indiani della 
•.campagna della Croce. ^.d 

Coda inforcata vccello combatte con l'Alcatraz per farli 
: render il cibo per mangiarlo. 59. e/ fua Hiftoria. 58. b e/ 
1 di limile natura è il Cacauccello , del quale ne vedrai 
• nel Primo Volume delle Nauigationi. 
Codegolfblapofta alla bocca di Cartagenia,è detta da 
ì. gl'Indiani Coro,& fuo fito. 73.c/i8.d 

Coito non è vfato dalle don ne de Canibali,fe no in rem 
•. pò ordinato. j.d 

Coito non vfàno gl'Indiani dell'ifòla Spagnuola con la 
-madre, forella, &figliuola.nj.a/46.d/ Se fimile gl'in* 
diani della terra ferma. 45?.b 

Coiba arbore feluaggio il maggiore dell'Indie occiden- 
tali, fua Hiftoria. 146.de 
Coiba Golfo nella cofta dì Beragua. 19.C 
CoiutlaprouincianellanuouaGalitia. 334.d 
colombo, fecondo alcuni fu di Liguria,della terra dì 
Sauona,& fecondo altri,di Nerui picciolo villaggio, & 
altri di Cugurgo luogo vicino a Genoua.78.a/ Se fecoii 
_do Pietro Martire, di Genoua de famiglia popolare, i.a 
Iolombo,& fua ftatura del corpo. . i.a/78.b 



Colombo giouanetto viùédo fuo padre bómcnico,0o- 
lombo partito di cafà palla in Ponente, & quanto fi fe- 
ce pratico nauigante. 78.b 
Colombo decelerando ritrouare l'Indie occidentali ten 
ta d'aiuto Henrico VII Red'Inghilterra.GiouanniRe 
II di Portogallo, & altri Signori Spagnuoli,& è derifò. 
8o.a b/ & Genouefì, Se il Re Catholico. i.a 
Colombo per hauere la cappa {pelata, &reffer pouero 
proferendo l'indie occidentali a diuerfi Signori è cleri - 
fò,& tenuto cianciatore,& fauolofò. 8o.b e 
Colombo per interceilione del Cardinale Mendozza,et 
d'Alonfò di Quintaniglia è effaudito dalli Re Catho li 
ci,& gli è dato il modo di feoprire l'indie. 8o.c d 
Colombo per qual modo véne in cognitione dell'Indie 
occidentali, fecondo l'opinione di Gonzalo d'Ouiedo. 
78.C djSe fecondo Pietro Martire. 1 .a 
Colobo l'anno 145j2.aH! tre d'Agofto in venerdì vfcì del 
Porto di Palo per il fiume Saltes con tre Carauelle, del 
le quali erano capitani li tre fratelli Pinzoni per ritro- 
uar l'Indie occidentali. 81. a/ Se fecondo Pietro Martire 
con vna naue, Se due Carauelle. i.b 
Colombo riceue configlio , Se aiuto da Fra Giouanni Pc 
rez fuo confeflore molto buono Cofìnografò per {co- 
prire l'Indi e. 8i.a 
Colombo parte dalle Canarie il 1 4 9 2 ./i .e / per ire a ri- 
trouar l'Indie occidentali.81. e/ nauiga trentatre giorni 
verfò Gherbino fènza veder terra. r.ad 
Colombo è minacciato d.Vli fuoi Capitani, &• Solda^- 
ti d'efTer gittato in Mare non farcendo ritorno in Spa- 
gna come difperati dinonritrouar l'indie occidenta- 
li. 8i.cd 
Colombo dormendo vide vna vifione, per laqualepre- 
difTe la nuoua terra a gli Spagnuoli. i.d 
Colombo predice alli fuoi compagni che innati tregior 
ni vederebbero terra nuoua dubitando da quelli efiè- 
re vecifò, ò che fi ribel'allinoj Se li fuccede il fatto. 
Si.def 
Colombo feoperta la trra dell'indie co le lagrime a gli 
occhi, canta Te Deivn laudamus. 82.a/i.d 
Colombo fcuopreP/foledelli Lucai, Cuba,Iamaìca. 90. 
a/ & Haiti detta la Spagnuola, & fbpra quella difmon- 
ta, & ha cómercio con Gocanagari di quella Cacico.82 
d/ dal qual è riceuuto con cortefia. 2.b 
Colobo edifica vn caftello di legno nell'ifola Spagnuo- 
la^ in quello lafciaxxxviij huomini.8i.e/8$ a/2.d/qua 
li per loro cattiui portamenti fono vecifi da gl'indiani. 
85.eZ89.de 
Colombo fi fa tributarij li Caciqui dell'ifola Spagnuo- 
la d'oro , Se altre merci. 8.c 
Colombo feoperte, Se riconofeiute l'indie occidétali in 
termine di fei mefì,fa ritorno in Lisbona , & feco con- 
duce dieci Indiani . 83. a b e 
Colombo difeoperfe l'ifóla Spagnuola l'anno 1492 alli 
. tre Agofto.45. a/ Scaltre ifole. 3.4 
Colombo è calunniato che perduta la fperanza di ritro- 
uare l'Indie volellì far ritorno in Spagna. 82.a 
Colombo è mandato dalli Re Catholici,la feconda vol- 
ta all'Indie con xvij vele,&huomini ^oo.&difcopre 
molte Ifole. 3-a/ 85. b e d. 
Colombo fa ritorno ,in Spagna la terfca volra, &li fuoi- 
- priuilegi li fono dalli Re Catholici confirmati. 953. 
Colombo la quarta fiata fa ritorno all'Indie , co qu attro. 
Volùme.3 . C Carauelle 






i: 






— 



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- , . tfl 



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YV\> 




INDICE DEL 



Carauellc p difcoprire terre nuouc,& gli è vietato l'en 
. trare nel Porto di S. Domenico dal Gouernatore Ouà- 
do. 98. a./ fcuopre dugento leghe della cofliera di terra 
ferma. 95>.ab 

Colombo riceue grandiflime corte/le da gl'Indiani di 
Paria. ™-à 

Colombo per vigore della capìtulatione fatta con li Re 
Catholici,hebbe il decimo dell'entrate di quàto difeo- 
perfe di terra nuoua. 8o.d 

Colombo con il fratello,fono da Roldano, Se dagli Spa 
«muoli acculati come intolerabili , Se ambitiofi alli Re 
Catholici. i3-t> 

Colombo doppolapregionia, emandato con il fratel- 
lo dalli Re Catholici a (coprir nuoui paefi. i6.a 
Colombo difeopre Pifola Guanaifa, Se la prouincia Qui 
riquitana,& dagl'indiani riceue gran cortefia. itJ.ab 
Colombo è degno di (tatua d'oro, Se di maggior hono- 
re per la fua inuentione. 5 j.c/ug.b 
Colombo doppo molte fatiche, Se nauigationi , oltra la 
co fta di Paria giunge all'ifola Spagnuola, & ritrouail 
tutto in confusone. ìya. 
Colombo huomo di grande ingegno, & pratico de mo- 
ti del cielo,fu il più fìcuro Capitano di Naui, de fuoi té 
pi. i.a/78.b/79.d/8o.a 
Colombo qual nauigatiotie tenne partendo di Spagna 
per Tifola Spagnuola. n.d/iz.a 
Colombo ragiona con vn vecchio Indiano, qual li fa fa- 
. pere l'anima immortale. 7.b e 
Colombo fb. primo che a gli Spagnuoli infègnaffo a na- 
uicare per l'altezza de gradi del Sole, & della Tramon- 
tana. 79./8o.a 
Colombo s'inferma nell'ifcla Ianuica,& fi rifàna. S.a 
Colombo co il fratello Bartholomeo , fono reuocati dal 
gouernodell'ifola Spagnuola, Se mandati in ferri in 
- Spagna. 13.CI 
Colombo giunge in Barzalona con gl'indiani, Se la nuo 
uà dell'Indie feoperte, Se dallìRe è fatto nobile co tito 
io di Donno,& nonorato di moki priuilegij. 8j.e/84.a 
blSe fatto almirante del mare Oceano. 3-a 
Colombo con l'armata prò uà caldo molto eccefìluo ri- 
trouandofi gradi 5 lontano dall'equino ttiale. n.a 
Colombo manda Hoieda con compagni a combattere, 
. contra il fratello del Cacico Caunoboa,& vince. 8.d 
Colombo edifica nell'ifola Spagnuolala città Ifabella. 
■$yS/Se la Concettione. S.b/f.b 
Colombo edifica la fortezza di S.Thommafo , nelle mi- 
nere di Cibao dell'Ifola Spagnuola. 90.3/5.0 
Colombo giunto in Spagna non oftante lamalainfor- 
.roatione di luìdaFraBuil, & altri data alli Re Catho- 
lici è honorato , Se licentiato per difeoprire il reftantc 
dell'Indie. pi.e 
Colombo giunge la terza volta all'ifola Spagnuola, & fa 
riformare le città di Bonao S. Giacomo , Se Concettio- 
ne della Vega. 9 4-f 
Colombo fi vefte da Frate, Se fi lafcia crefeer la barba ef- 
fondoli comandato da Giouanni Aguado, che fé n'an- 
daffo in Spagna per colminone delli Re Catholici. pi.d 
Colombo è mandato da Francefco Bouadiglia co li fuoi 
duoi fratelli in ferri prigione in Spagna. 96.C d 
Colombo giunto a Calis prigione, è fatto con li fratelli 
lib erare dalli Re Catholici. y6.z 
Colombo,quali nnputationi li fono date appresoli Re 



Catholici. 9&A 

Colombo prefo errore penfando rìtrouarc vn ftretto di 

Mare, qual pafTaffe nel Mar del Sur vedendoli che egli 

vi è di terra. s^x 

Colombo è honorato dalli Re Catholici co il farfelo fo- 
dere innanti pubicamente, i.d 
Colombo predice a gl'indiani di Iamaica,che non li dan. 
do mangiare vedrebbono la Luna iniànguinata , qual 
doueaecliflàre, &hebbe il fuo intento. 95>.e 
Colombo vuole che li fuoi prima che cauino l'oro fi co-i 
feirino,&communichino. - . 114-f 

Combo con fei carauelle fa la terza fiata ritorno all'in 
die, & fcuopre l'ifola Trinità, Se altre molte per quella 
coftiera di terra ferma. . 94.a b e 

Colobo fatto il 4 difeoprimento pie coftiere di terra fer 
ma dell'indie perde li vaffolli,& egli ridotto (òpra Tifo 
la Iamaica,vi flette in vita trauagliata vn'anno. 9p.b e 

Colombo auàti che'l muoia cófiglia li Re Catholici,chc 
di tutte le parti di terra ferma della Paria, faceffe habita 
re la prouincia d'Vraba,&Beragua. i8.d/27.d 

Colombo ritornato in Spagna effondo già vecchio muo 
re in Valfodolid,il mefo di Maggio il 1 jc<S. Se è fopolto 
ìnSiufglianeCertofini. 18.bZ99.ef 

Colobi molto maggiori delli noflri, Se al gufto più foa- 
ui che le Pernici, donati da gl'indiani a Colombo. 7.0 

Colombi laluatichi, fono naturali dell'indie occidenta- 
li. j8.b/259.f 

Colmenar, & Giouanni Quincido fono mandati all'ilo 
la Spagnuola , & poi al Re Catholico per narrarli le co 
fori trottate, & dimandarli 1000 huomini perpafìare 
il Mare di mezzogiorno, Sccioche gliauuenne.25.cZ 
& loio rehtioni. z6.b 

Colmenar , Se Vafco Nunez entrano nel flato d' Abeni- 
machei,& lo vince cobattendo,da poi entrato in quel 
d'Abibeibaè da lui beffeggiato volendo che li ritroui 
oro. 24.be 

Colmenar entrato con feffanta compagni , nel paefo di 
Turui Cacico da lui riceue cortefia, & foco contratta 
amicitia. 24.a 

Colmenar fa ammazzare cinque Indiani con le freccie, 
quali erano nel numero de congiurati de Tichiri per 
ammazzare li Spagnuoli. 25.b e 

Collao prouincia nel Peru,nel flato d'Atabalipa, fuo fi- 
to, qualità, Se hifloria de fuoi popoli, Se delle fue mine 
re d'oro. 4i3.e 1/414.3 

Coliman prouincia nella nuoua Spagna. 285^ 

Colima città fatta edificare dalCortefe nella prouincia 
di Coliman. 288.a 

Collane de denti , Se capelli de morti , vfàno portare gli 
Antropophaghi popoli della Scithia. up.c 

Collafuio jpuincia nel Perù del flato d'Atabalipa. 4io.d 

Colore qual par d'oro di 23 carratti fatto con vn'herba 
da gl'indiani per indorare li vafi. 7i.b/u8.d 

Colore fatto di Xagua,& Bixa dalli Caribbi per tingerli 
le carni. 51.dZ13p.de 

Colore quale vfàno le donne Indiane per dipingerli la 
faccia,fi come le Italiane il belletto. 148.C 

Colori fini , Se di varie forte per dipingere , fi vendono 
nelTemiflitan. z^o.z 

Colori diuerfi,& in tutta perfettione , quali fanno gl'In 
diani occidentali,, per tingere i panni di cottone, Se tut 
tiinvnamedefimacaldiera. ..:... Gy.b 

Colori 



*- 




TERZO V.OL'V ME. 



io 



Colori, & delle file ffiinere,qttali fono in Spagna. 127.6 
Colubrina d'argento gettata dal Corteiè, nella nuoua 

Spagna, & mandata a donare all'imperatore. 295^ 
Colimonteprouincìa nella nuoua Spagna, polla verfo 

il Mare di mezzo giorno. 28S.a 

Commandatore Cacico , nell'ifola Cuba chriftiano fa 

grande accoglienza ad Ancifo Baccalario. if.d 

Comaccho Cacico fcacciato del Darien fa affondare alli 

fuoi indiani vna Barca di Spagnuoli, quali veniano dal 

Rio Nero. 25-b 

Comi terra nel lucatan. iì>2.f 

Comogra prouinda vicina a Coiba fua grandezza* 8c de 

forittione. 22.C 

Comogro Cacico di Comogra prouinda, fa cortefìa a 

VafcoNunez. 22.C 

Comogro Cacico perfuafo da gli Spagnuoli , il fa Chri- 
ftiano^ e nominato Carlo. 23.C 
Comogro. fiume nella prouinda del Cacico Comogro. 

jz.a/ fua origine, & termini. 33.C 

Cómpilco villaggio nella nuoua Spagna. 303^ 

Cometa hanno per fegno di morte , li gran Signori In- 
■ diani,nelPeru. 398.3/377/ 

Comifcen fono formiche di diuerfe fpecie dell'ifòla Spa 

gnuola,& loroHiftoria. iój.de/ói.c 

Confaluo Ferrando di Cordoua l'anno 1 4 9 5- pafsò in 

ltalia,in fauore del Re de Napoli, & vi portò il mal Fra 

- cefe. 6j.c/yi.c 
Confaluo Fernando d'Ouiedo,et fua narratione al Beni 

bo Cardinale del gran fiume Maragnon. 41 <;. 

Confaluo dì Sandoual combattendo all'aflèdio di Temi 
' ftitan gli è parlato vn piede. 268. e 

Confaluo di Sandoual, prende la città di Theflaico, nel- 
la nuoua Spagna. 260.de 
Confaluo di Sàndoual,è mandato dal Cortefe in fauore 
de gli Otumiefì cótra quelli di Matalcingo, &c combat 
' tendo riporta vittoria. 274.cdef 
Confaluo di Sandoual , prende Guaftepeque, de Aca- 
; pichtla città nella nuoua Spagna . i6z.a. b 
Conuito fatto a Bartholomeo Colombo dal Cacico Beu 
chio,&daAnacaonafuafòrella. io.d 
Conuito fatto da gl'Indiani di Paria a Colombo. i2.d 
Conigli in molta quatità,fono nell'ifbla dell'oro, & del 
' le perle. 37.a/& nel Temiftitan. i^.£ 
Conigli di Spagna vicini al fiume Sciarama, fono p man 
giare li migliori del mondo. 1 f j.a 
Conigli fecero in Spagna dishabitare vna città.164. f/ &c 
'■ loro Hiftoria. 5<J.d 
Concettione della Vega città nell'ifbla Spagnuola,fon- 

- datadaColombo.94.f/8.b/io2.e/fuofìto io.a 
Conftantia notabile dell'animo di Don Pietro Margari 
' to che potendoli p la fame preualere co vn paio di Tor 
-•tòre, le rifiutò per dare animo a fuoi foldati pofti in 
• cftrema mifèria,nell'ifolà Spagnuola. «jo.e 
Conuco vocabulo indiano,fignifica podere piantato , ò 
'■ cultiuatodiluca. 132/ 
Concueho terra,nel flato d'Atabalipa. 39<3.a 
Códifuio jpuincia nel Peru,nel flato d'Atabaliba. 4io.d 
Congiura fattta da molti Caciqui Indiani , d'ammazza- 
re Vafro con gli Spagnuoli, & come fu fooper ta da vna 
Indiana amante di Vafoo. 25.3 b 

-Copiz terra, nel flato d'Atabalipa. 383^ 

Coppei arbore nell'ifola Spagnuola, con le foglie del 



quale fcriuono li chriftiani.4i.a/fuaHiftorìa,et deferir 
tione. 14 i.a 

Coquera Cacico,in vna prouincia cotermine al Mar del 
Sur, è vinto da Vafco,et con lui contratta amici tia.29 d 

Cortefe va Luogotenente di Diego Velafco,per dif copri 
re la nuoua Spagna. ^93-e 

Cortefe fi dimoftra molto ingrato delli b eneficij riceuu 
ti da Diego Velafco. 243. a b e 

Cortefe è reuocatodal gouerno,della nuoua Spagna, da 
Diego Velafco. 243.2 b e 

Cortefe entra nelle prouincie di Montezuma. 232.d 

Cortefe feoperto il- tradimento di Montezuma,fa vecidc 
re tre mila Indiani in Churultecal. 231.6 

Cortefe riceueprefenti da gli ambafèiatori di Montezu- 
ma. 23o.d/232.c/233.b 

Cortefe e fatto accorto da quelli di Tafcaltecal del tradi- 
mento di Montezuma per vcciderlo innàti, che egli ett 
tri nelle fue prouincie. 2jo.f/23i.d e 

Cortefe entra nel Temiftitan, & del fuo parlamento ha- 
uuto con Montezuma. 2.34.C d e f 

Cortefe fa gettare a terra gl'Idoli nel Temiftitan. 240.d 

Cortefe cobattendo fa prigione Pàphilo Naruaez. Z4yd 

Cortefe intefà la rebellione del Temiftitan, va a racqui- 
ftarlo.24y.fy 246/ & della battaglia che ne fuccede. 247. 
248/249. 

Cortefe cofì perfuafo dagli Spagnuoli parte della città 
del Temiftitan, &c feco conduce li figliuoli dì M5 tezu- 
ma & molti Signori. 248.d e 

Cortefe & del danno che patite ne fìioi foldati combat- 
tendo nel Temiftitan. 249.3 

Cortefe, è ferito, nella mano fìniftra, nella battaglia, del 
Temiftitan. 247 Ai/ da duoi colpi di fàffi.245?.c/ &c fior- 
piato delle due dita della mano fìniftra. 250. e/ cafèa di 
vn cauallo con pericolo d'efTere vecifo. 264. d/ è ferito 
in vna gamba. . 273.fr 

Cortefe falarafegna della fua gente, per andare all'im- 
prefa del Temiftitan. itf.e£/i66.c 

Cortefe fa portare tredici Bregantìni difdotto leghe,per 
far l'imprefà di Temiftitan. ióo.e 

Cortefe manda a far fàpere a quelli di Temiftitan, che 
egli li defìdera fudditi con la pace , & non con guerra. 
2f 7.e/ 262.e 

Cortefe combattendo entra nel Temiftitan, & li fa mol- 
ti danni, con abbruciare molti palazzi. 270. d/& altri 
precipitare. , 27f.cdef 

Cortefe è fatto prigione da gl'indiani nel Temiftitan 
combattendo,ma efTendo difefo refla libero. 273.C 

Cortefe combatte infelicemente, con gl'Indiani del Te- 
miftitan,& con gran perdita dì Spagnuoli. 273.d ef 

Cortefe con aftutia entra nel Temiftitan, & vecide gran 
quantità de nemici. ij6 >a.b e 

Cortefe , & fua guerra fatta a gl'indiani dì Culua con la 
prefa del Temiftitan.266.fino al 279. 

Cortefe vfa liberalità in donare 12 mila ducati al Licen- 
tiadoZuazo. 219.6 

Cortefe lafda nel Mefoìco fuo Luogotenente il Licentia 
do Zuazo,Sc egli va al Capo delle Fìchere contra Chri- 
floforo d'Olir ribelle. 220.C 

Cortefe edifica la città della Vera Croce. 225.b 

Cortefe fa prigioni con aftutia quattro foldati di France 
feo Garaì. xló.d 

Cortefe fa tagliar le mani a cinquanta-fpie de gl'indiani 
Volume.3 . C i) della 




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INDIC 

della nuoua Spigna. 2.2-S.f 

Cortefe entra con Tuoi fbldati nella prouìncia di Tafcal- 
tecal^ con cento mila Indiani combatte felicemente. 
zi7.f/n8.a 

Cortefe è ricercato di pace, dagl'Indiani di Tafcaltecal, 
& gliela concede. zz<>.bde 

Cortefe fatta fuddita la città di Churultecal,in quella en 
tra,& è accettato honoratamente. x$i.e f 

Cortefe entra nella città d'Iztapalapa. 2-34-b 

Cortefe rifeuote vn tributo di diuerfe colè per mandar 
all'Imperatore dalli Signori del Mefcico . i35>-b e 

Cortefe priua del ftato Cacamacin, Signore d'Aculua- 
can. 2.3$>- c 

Cortefe parte del Temiftitan , per andare contra al Capi 
tano Naruaez. 2 44-b c 

Cortefe doppo la guerra del Temiftita,vfcé'do della prò 
uincia- molto danneggiato co li fuoi Spagnuoli è amo- 
reuolmente raccolto da gl'indianidi Tafcaltecal. z5o.a 

Cortefe conquifta la prouincia di Tepeaca. zjo.e f 

Cortefe edifica nella prouincia di Tepeaca, la città detta 
Sicurezza de confini. zfi.c 

Cortefe va all'imprefa di Guacacula città co tra quelli di 
Culua,& combattendo refta vittoriofo. Z5z.a b e 

Cortefe riceue in grada la città d'Occupatuio. zfz.d 

Cortefe va all'imprefa della citta d'Izzuacan , accópagna 
toda izo mila indiani,& quella conquifta. zyz.f/253.a 

Cortefe accetta in gratia molte città , Se prouincie nella 
nuoua Spagna fuddite. z^.c 

Cortefe combattendo entra nella città d'Iztapalapa,& a 
quella fa molto danno, &c fi fai uà, vfeendo di lei da gra 
pericolo dell'acque. i^j.Qt^.z b 

Cortefe accetta gl'Indiani di Calco per amici. zf<j.a b 

Cortefe aflalta gl'indiani di Culua pofti fopra vn fortif- 
fimo monte , & ne ottiene vittoria. z63.a b e d e 

Cortefe prende, & fa abbruciare la città di Coadinaba- 
ced.2<?4.a b e/ & Iacetta d'Itapalapa. 267. d e/ Se la città 
d'Atacuba.z6i.c d/ &c la città di Xaltoca. z6i.b 

Cortefe manda in foccorfo degl'Indiani d'Otumia,con- 
tra quelli di Matalcingo. Z74.cde 

Cortefe prende Guatxtimucin Signore del Temiftitan, 
Se il Signor di Tacuba. i79-f 

Cortefe manda duoi Spagnuoli nella prouincia di Me- 
cuachan. 2.80.C 

Cortefe manda a feoprire il Mare d'oftro, Se a prender- 
ne il pofTeflo. zSo.cd 

Cortefe è voluto efler vecifo a tradimento da gli amici 
di Diego Velafco. ^.cd 

Cortefe parte del Temiftita , Se va a combattere a Aintu 
feotaelan con gl'Indiani, & ne riporta vittoria. z&>.e f 

Cortefe manda a riconofeere la prouincia di Mechuaca. 
285 a 

Cortefe àcquifta la prouincia di Tuquantepeque ribel- 
la, & fa appiccare il Signore di quella. z85.e f 

Cortefe fa abbruciare 400 fìgnori ribelli della prouin- 
cia di Panuco. z91.be 

Cortefe all'obedienza Imperiale ha ridotto nella nuoua 
Spagna ftato per più di 400 leghe, Se p il Mare di mez 
zo giorno più di cinquecento. 2.91.0 

Cortefe manda armata per cercare vn ftretto che egli ere 
de fia tra la Florida, &: la terra del Bacalaos. Z94.b e 

Cortefe chiama nuoua Spagna dell'Oceano tutte le prò 
uincie dell'indie da lui {coperte. ZJ4 X 



E D E L 

Cortefe da vna figliuola in moglie ad vn figliuolo di Fr& 
cefeo di Garai. 290.I? 

Cortefe adimanda all'Imperatore d'efler reintegrato di 
molte migliaia di ducati, fpefi nella guerra della nuo- 
ua Spagna. z94.de 

Cortefe , manda vn prefènte all'Imperatore, della nuo- 
ua Spagna, Se fi duole de mali portamenti di Diego Ve 
lafco. z5j4.iyz95.ab e 

Cortefe eflendo configliato da fuoi amici va alla corte 
dell'Imperatore. 53i.a 

Cortefe prende per moglie Donna Giouana de Zunìca. 

339-c 
Cortefe molto perdette nel volere feoprire la nuoua 

Spagna,che feorre verfb Tramontana. 355.1» 

Cortefia ,& liberalità di Fernando Cortefe in donarti 
mila ducati al Lieentiado Zuazo. 219.» 

Corazao Ifòla pofta nella coftiera di terra ferma dell'In- 
die, quando feoperta da Colombo. P4.C 

Coraconi popoli Indiani, & della fertilità della lor valle 
& grandezza. 3<So.ab 

Coralli fi vendono nel Temiftitan. Z39.f 

Corales Dottor di legge vfficiale di Santa Maria nel Da- 
rien,fcriue efTerli riferito che alcuni lndiani,hanno li- 
bri ferirti, Se citta groiììilìme murate. 37.d 

Correre de gl'Indiani Iaguazesè più veloce, che quello 
delli Cerui. 3Zo.a 

Correnthia d'acqua da Leuante in Ponente molto cele- 
re, Se impetuofa chiamata da Colombo Bocca di Dra- 
go, iz.b e 

Correrithia d'acqua molto grande nella cofta dell'indie 
occidentali. 35".b 

Correnthia di Mare molto notabile. 16.C 

Correnthia del Mare, Se fue cagioni. 3f.b 

Corrieri Indiani della nuoua Spagna, con quanta velo- 
cità vadino a dare le nouelle. 2i7.b 

Corigues fiume nell'ifbla Borfchen. i7o.a 

Coriàdro crefee nell'ifola Spagnuola eflendoui la f emé» 
za portata, ma non frutta fèmenza buona per rifrutta- 
re. iftiP 

Coriandri molto buoni fono &nafcono naturalmente 
nell'indie occidentali. 6y.d 

Coris animale nell'ifola Spagnuola, è limile al coniglio. 
4<5.a/ fono de vari) colori. 4S.a 

Corifcias fono dette le perle, da gl'indiani di Cubagua, 
i?8.e 

Cornetti fatti de Caragoli marini, fono vfàti in guerra 
da gl'indiani nella cofta de Cariai. 17.C 

Coronati Indiani pofti nella cofta d'Vraba,pchefian» 
cofì detti, fo.b/fono più forti Se grandi di tutti gli altri 
Indiani.fo.c/quado feoperti da Rodrigo Baftidas. 98.C 

Corone portano in tefta gl'Indiani Cariai fatte d'vnghie 
de Tigri, Se de Leoni. 17.C 

Corongo terra picciola nel Perù , nel ftato d'Atabalipa. 
3 9 2.f 

Corochoto Cerni , ò vero Idolo del Cacico Guarametto 
ingrauida le donne. 4Z.a b 

Corpo eflèr con l'anima credono gl'indiani, della cofta 
d'Vraba. > 5Z.C 

Corpo morto in qual modo fia fèccato da gl'Indiani per 
conferuarlo. 5z.d 

Corpo con l'anima efTere immortale credono gl'india- 
ni di Chiorilb. 3 1 *!* 

Corui 




TERZO V O L V M E. 



ti 



'.orui Marini del Mare dei Sur, & loro Hifto. 59. d/58.b/ 
r6i.f 

Notturne dell'imbriacarfi vfato da gl'indiani, doppo che 
hanno cantaci i loro Arey ti.iu.e f/ col Tabacho. nj.a b 
fortume dell'imbriacarfi vfato dalli popoli di Tracia. 
113.C/ d'altri fuoi coftumi, vedi Traci popoli. 
Mollumi de Romani, Se de Inglefi, nel tìngerfi le carni, 
l'uno nel triomphare, Se l'altro nell'andare nelle batta 
glie. ■ WStf 

Notturne hanno gl'indiani di Tonola di tingerfi il vilb, 
Se impiumarli le carni andando alla guerra. 33f.a 

Mollumi de gl'indiani, vedi Indiani 
Ioftumi,8ccortetIe de popoli dell'itola Giouanna. i.b 
Zoftumi, Se vita de popoli Indiani , nella colta feoperta 
da Colombo. 7-cd 

loftumi rozzi vfàti nel mangiare da gl'indiani di Chio 
rito, &dell'ifola Spagnuola. 32..C 

loftumi de nobili , del Temiftitan , circa il gouerno de 
loro figliuoli. 240.C 

loftumi crudeli de gl'indiani Iaguazes , che vecidono i 
loro figliuoli per fogni, Se danno le figliuole a mangia 
re a cani,per non le maritare. 3*9- e * 

Zoftumidiuerflde gl'indiani , feoper ti da AIuaroNu- 
nez. 3^3-ef 

Zofta del Mar del Nort, nel golfo d'Vraba , Se nel Porto 
del Darien in quanti gradi fia pofta. 5i.a 

Zolla del Mare della nuoua Spagna, fu (coperta daFra 
Marco daNii.za , volgere a Ponente in gradi trentacin 
que. 375.f/3^o.c 

bottone nafee da per fé fenza alcuna cura, nella prouin 
dadi Quiriquitana.i6.c/nella Paria. 14.C/& in gran co 
pia,ne produce l'ifblaGiouanna.2. d/ Se molto buono 
l'ifolalamaica. ip<J.a 

"ottone in multa quantità , produce l'ifòla Spagnuola, 
4 j. d. / Se molto ne nafee ne bofehi nell'Indie di terra 
ferma. 5°-d 

Cotogni frutti dell'indie occidentali, & loro Hifto.^.d 
Zotohi piano nell'ilbla Spagnuola pofto,ne monti Ci- 
baui lungo miglia vinticinque, & largo quindici,fen- 
te di tutte le quattro ftagioni dell'anno, cofa qual non 
accade in tutta l'ifòla. 4°- c 

fatui fiume nell'ilbla Spagnuo.ricchiffimo d'oro, nj.b 
Zotui terra nell'ilbla Spagnuola, coli detta dal fiume 
Comi. ny.b 

Coturnici vccelli,fi vendono nel Temiftitan. 259.1" 
Zotla città nella maggior Spagna,nella prouincia dì To 
noia. 335-d 

Zozumel Ilbla occidentale altrimenti,è detta Santa Cro 
ce,& fuo fito. - . • 182.dfZ183.ad 

: r o e e era adorata dalli popoli dell'ifola Giouana.i.b 
Zroce rapprefèntante Noftro Signore piantata nell'ilb- 
la Spagnuola,fcacciò li Cerni de gl'indiani. 42..C 
Zroce miracolofà detta della Concettione della Vega, 
pofta nell'ifola Spagnuola . 9<S.b 
Ixoce è adorata da gl'indiani del fiume Buonaguida da- 
tagli dall'Arcone. 37°.a 
Croci furono vedute da gli Spagnuoli,fra gl'Idolatri del 
Iucatan. . 179-f 
Zruciero Stelle quattro , vanno intorno al circolo delle 
guardie del Polo Antartico, quali non fi poflono vede 
re, fé non da quelli che fono nauigati verio l'Equinot- 
tiale,ò giunti al manco vintiduoi gradi dell'Equino t- 



tio,& loro figura. 89.b e 

Craboni,ò Scarafoni animaletti dell'ilbla Spagnuola, Se 

loro Hiftoria. 166.X 

Crefcione herba, nafee nell'ilbla Spagnuola, eflendoui 

portata la femenza, ma non frutta temenza buona per 

rifruttare. ifi.f 

Crudelifllmi huomini, fono gl'indiani. 129.CI 

e v b A, fu (copta efTere Itola da Vincétianes Pinzó.zó.c 

Cuba Iiòla,fu (coperta da Francefco Hernandes di Cor- 

doua.49.c/& conquiftata, & impopolata da Diego Ve 

laico. i7y.c 

Cuba ifola,quando (coperta da Colombo. 90.b 

Cuba Hbla, detta da SpagnuoliGiouanna, & fua Ìon- 

ghezza. ).d 

Cuba Ilbla, & narratione di molte cofe,che lei produce. 

48.bcdZ49.ab 
Cuba Ilbla altrimenti detta Fernandina,(ècondo l'Ouie 
do,è chiamata da Pietro Mar tire Alpha, Se Omega, Se 
ancho Giouanna , ne Ifole dì tal nome , fono nell'In- 
die. 9o.b 
Cuba ilbla , fuo (ito, longhezza, larghezza, & Hiftoria. 
178. d e/ 180. e d e f/ fuo (Ito della parte Settentrionale. 
i8i.a 
Cubagua Itola altrimenti detta delle perle , per eilère di 
quelle abbondantilfima.73.aZ fua grandezza, (Ito,et Hi 
ftoria,& quando feoperta da Colobo. 15)7.1/198.6/94.0 
Cubigar fiume occidentale nella riuiera d'Ebetere. 17.C 
Cuculaprouincia,nella nuoua Spagna, 255.C 
Cucuzcacim Indiano , è fatto Signore d'Aailuacan dal 
Corte(è,in luogo diCacamacin fuo fratello ribelle a 
gli Spagnuoli. 238.C 
Cuchibacoa Porto vicino al Porto di Cartagenia dell'Ilo 
la Spagnuola. 19.C 
Cuchillo Villanella nuoua Galitia. 5f<>.b 
Cuetauaca terra habitata hor detta Venezluola , è pofta 
nel lago dolce del Temiftitan. 308.C 
Cuetrauacin, è creato Signore di Temiftitan da gli Spa- 
gnuoli doppo la morte di Montezuma. z^.d 
Cuerda vocabulo caftigliano, Se tuoi lignificati. 141. e 
Cueua prouincia molto grade nella Cartiglia dell'oro,è 

f)er la maggior parte (bggiogata da chriftiani. 5 o. c./& 
onga più di ceto leghe, Se abbraccia l'una,& l'altra co 

fta del mare di Tramontana. 69.C 

Cuori popoli indiani, vedi Popoli de i Cuori. 
Cuoio del Lupo marino con l'arricciarli da inditio del 

rluflo,& reflullbdel Mare occidentale, Jf8.c 

Cuoio de Lupi Marini gioua al dolore, de lombi. 158.C 
Cufco padre d'Atabalipa , fu Signore della prouincia di 

Guito nel Peru.374. il il fuo corpo come Ha còferuato. 

37f.f/376.f/ quàto lofle gra (Ignore nel Perù. 585.0/390.3 
Cufco fratello d'Atabalipa, per qual cagione da lui fu 

cacciato del (tato. 385.0 

Cufco fratello d'A tabalipa da parte di padre , è prelb, & 

da lui fatto morire. 37f.b 

Cufco città nel Perù, Hiftoria del fuo fondatore, &de- 

fcrittione del fuo fito, fortezze, Se edificij.413. a/ gira il 

fuo muro, che la cìnge vnagiornata di cammino. 383/ 

hebbe il nome da Culco padre d'Atabalipa, 390. b/ 374. 

f/fuo fito. 369. di è fatta Colonia de Spagnuoli da Fran- 

cefò dal Pizarro. 409.^ b.c 

Cuifeo prouincia nella n uoua Galitia , Se del poflefìb di 

quella prelb da Nunno per l'Imperatore, 333.b/334.ab 
Volume.3 . C iij Cufclacan 








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11 
1 . 



INDICE DEL 



Cufcaclan villaggio nella nuoua Spagna,pofto nella ri- 
merà del Mare del Sur. 2-99- 1 " 
Cuiuacan città pofta nella riuiera della palude del Te- 
miftitan. i^zx/iè^.b 
Cuitagnaca città nel Lago del Temiftitan. z6j.b 
Cuinaquiro, prouincia nella nuoua Galitia. 53 z -b 
Cuinao,prouincia nella nuoua Galitia. 3?i.f 
Cumana, prouincia in Paria,è pofta tra la bocca del Dra 
gone,&Curiana. 2Ó.d 
Cumana Ifòla abbondantiffima di perle, & fuo fito. 73.a 
Cumana fiume , dell'acqua del quale vanno a prendere 
gli habitatori dell'ifola Cubagua. 198. b 
Cumatan città nella nuoua Spagna. 241.C 
Curamba terra nel ftato d'Atabalipa. 4°4- e 
Curaltecal città nella nuoua Spagna Se Tua defcrittione. 

232^/ 230.6 
Curateo Ifòla delliLucai. 81.C 

Curiana prouincia nella Paria abbondantiilìma di per- 
le fcopertadaNigno,& de Tuoi popoli. i4.a/ i3.a 
.Culche fono dette le barche fatte d'vn ibi legno da gl'In 
diani nella prouincia di Chiappe. 29. d 
Culiazzan prouincia nella nuoua Galitia gouernatada 
Melchior Diaz lotto il gouerno di Nunno di Guz- 
man. 3 z 9- a 
Culibrimas fiume nell'Ilòta Borichen. i7°- a 
Culata è l'ultimo angulo del Golfo d'Vraba. i3.d 
Culua prouincia nella nuoua Spagna , & fuo lira. 232. f/ 
è detta altrimenti il Mefcico. 249^ 
Culua lòtto quello nome lì cóprédono tutte le prouin- 
cie fuddite al dominio della città del Temiftitan. 2 pA 
Cuocere le viuande come l'ufino gl'Indiani detti delle 
Vacche. . 526.^327.2 
Culuacan città nel Lago del Temiftitan. 27f.b 
Cugurco luogo vicino à Genoua,nel qual nacque Chri 
ftoforo Colombo. 7^a 
Cuti fiume vna lega lontano dalla città di Santa Maria 
Antica del Darien. 66.0 
Cuzula prouincia nella nuoua Spagna. 236J 

Dab A 1 b A fiume nella parte oue sbocca nel Gol 
fo d'Vraba è gradi fei fopra PEquinottiale,34.a/ 
mette capo nell'ultimo angulo del Golfo d'Vraba con 
fette bocche, & per la fua grandezza è detto Rio gran- 
de^ di San Giouanni. 33-d 
Dagua prouincia nel Borichen. i7 6 - e 
Dahospefce dell'Oceano. . 7 1 - 
DaibaCacico nella prouincia d'Vraba alla venuta di Va 
fco Nunez abbandona lo ftato & fé ne fugge. 23.d/24.a 
Daigoni fono moti nell'ifola Spagnuola pofti nella prò 
uincia Bainoa. 40. b/ & fono lontani dodici miglia dal 
lago detto mar Cafpio. 4° - c 
Daini animali, & lor hiftoria. 56. a 
Danzar de gl'indiani è molto difTimile da l'ufo noftro. 

io.a 
Danza ouer Areyto fatto d'Anacaona fare a 300 donne 

vergini, vedi Areyti. 
Danari per fpendere non fono in cognitione de gl'india 
ni occidentali. 2o.c/23.a 

Dante poeta Fiorétino predifTe le ftelle del Cruciero pò 
fte All'antartico Se con qual verfì. 89. e 

Dante ouer Beori animale, & fua hiftoria. 5 5.d 

Dardi co la punta abbruciata fono vfatì da gl'indiani di 



Efquaragua, ne li tirano mai in fallo. 28^/54.* 

Dardi con tre ferri portano in guerra gl'Indiani della 

nuoua Spagna. 3°5 , ' > 

Darien fiume et fìto della fua bocca quale sboccanel gol 

fo d'Vraba & da il nome alla prouincia. - 2o.b 

Dattoli nell'ifola Spagnuola non fono perfetti per non 

effer faputi da gl'indiani coltiuare. i37.b 

Dattoli fòpra le palme tutto l'anno fi ri trouano nell'Ilo 

la Spagnuola. 4^» a - 

Da tihao vocabolo Indiano del Boriche lignifica al mio 



Signore. 



172X 




deagvanes Indiani nella cofta del mare del Sur £co 
perti da Aluaro Nunez. 3i8;e 

Decembreè il mefe dell'Equinottio appreflò gli Cani* 
bali. f : a 

Decime nella nuoua Spagnai! pagano alla Chiefàdal. 
anno 1523 in qua. 2 9)"-* 

Dellos Corazones villanella prouincia di Culiaca. 355.6 

Demoni veduti & voci fpauenteuole vdite da nauigan-. 
ti nelle parti occidentali nelle lor maggior fortune di 
mare. 2io.abcf 

Demoni neri & cornuti fono portati in guerra dagl'In- 
diani dì Cuba come lor Dei. 25.(1 

Demoni fono detti da gl'indiani della Spagnuola Cerni 
ouer Tuyra,lor forma, & materia. 4i.d/42.a 

Demoni fono veduti la notte da i Canìbali. f.c 

Demoni, vedi altre lor operationi fotto Cerni , Diauolo 
& Tuyra. 

Denti de morti vfano per collane gli Antropophagi po- 
poli della Scithia. 119.C 

Denti bianchi fi fanno li popoli della prouincia Curia- 
na con herba. H-b 

Denti buoni non hanno l'Indiane Caribe , & dell'ifola 
Spagnuola. 9^.3. 

Denti fi guaftano per mangiare mahiz. 132.C 

Defcrittione delle cofe pei? farle intendere in fcritto co- 
me lo facciano gl'Indiani del Mefcico. 221.CI 

Defcrittione d'una notabile fortuna di vétiauenuta nel 
l'ilòla Spagnuola. 9« a 

Defiata Ifòla occidentale quando feoperta da Colombo, 
& perche cofi detta, &c fuo fito. 87.a/79.c/8f.b 

Denato porto del Iucatan & fuo fito. i87.b 

diavolo è detto Tuyra da gl'indiani della cofta di 

Vraba. % 5 1 -* 

Diauolo appare a gl'indiani la notte, in guifàdi fantaf- 

ma. 5« e 

Diauolo quanto habbi potere in mandar tempefte et ro 

uine fra gl'indiani. f 2 ><* 

Diauolo non ha potere nella regione oue è pofto il fàcra 

mento di N.S. _ 5 2>( * 

Diauolo in quante maniere fia figurato, & dipinto da 

gl'indiani. j.d/iij.c 

Diauolo portano intagliato nelle carni gl'indiani occi-* 

dentali di terra ferma. 3-C" 

Diauolo & fuo potere nel predire le cofe future. • . fi.d | 
Diauolo, vedi Tuyra, Demoni, & Cerni. 
Diamante fi fpezza col fangue del Becco* 1 50.3 

Diafpro ritrouato da Gonzalo Hernandes fra terra nel 

porto di Santa Marta. 34'" 

Diceria di Bononiama Cacico nel ringratiar Vafco per 

hauer fatto mangiare à Cani il Cacico Pucra fòdomi- 

3"d 
Diego 



.;«.. 



*- 



TERZO V O L V M E. 



Diego fratello di Chriftoforo Colombo , refta fuo Luo- 
gotenente nell'ifola Spagnuola. 89/ 

pie^o, & Fernando figliuoli di Chriftoforo Colombo, 
fono accettati per Paggi dal Principe Don Giouanni. 

-o<?.f/i09.c 

Diego Colombo , prende per moglie D. Maria di Tole- 

' do,fi<*liuola di Don Fernando di Toledo , Se nipote dì 
Don Federico di Toledo Duca d'Alba. 99-f 

t)ie<*o Colombo,fecondo Almirantc, è deftinato gouer 
natore dell'itola Spagnuola, dal Re Carholico. 1 o 3. d/ 
io4.a/ è chiamato per querele in Spagna dal Re Catho 
lieo. io 4 .f/ioS.c 

Diego Colombo,fècondo Almirante fa ritorno dell'ifb- 
Ia Spagn noia efpedito ini gouernatóre da Carlo V. Im 
peratore.io£.d/fua morte, & fepoltura. 109.C 

Die^o Colombo Indiano condotto in Spagna, Se battez 
zató.84.a/refta interprete di Chriftoforo Colóbo.8s>.f/ 
prède per moglie la fòrella del Cacico Guarionefio. 8.a 

Die^o Velafco primo a conquiftare, Se impopolare l'ifo 
kmXuba. '*?** 

Diego Velafco con armata va in perfona alla vifta del lu 
catan per riuocare dal gouerno il Cortefe , il fatto nò li 
fuccedendo fa ritorno. i94- a 

Diego Velafco manda fuo Capitano, & Luogotenente 
conia fua armata Fernando Cortefe, per difeoprire la 
nuoua Spagna. u ;3- e 

Diego Velafco, è imputato dal Cortefe, come huomo 

che verfo 1 ai faccia male operationi. 2<>f .b e 

Die^o Velafco, manda Pam philoNaruaez fuo capitano 

nefla nuoua Spagna, con armata per reuocareil Corte 

{e da quel gouerno. 243.3 b e 

Die^o Velaìco arma tre Carauelle,&vaa difeoprire la 
nuoua Spagna. ^ I75>.ef 

Die°o Veiaf co,fpefè più di cento mila Caftigliani, in far 
diìcopire la cofta della nuoua Spagna. i93-d 

Diego Velafco, & fua morte. 19 4.C 

Diego di Mendez,maeftro di Cafà di Chriftoforo Colo- 

bo! ■}■■ M 

Diego Mendez creato di Chriftoforo Colobo, &c fuo no 
tabile valore in paflàre fopra vna Canoa il Golfo di Ia- 
maica all'ifola Spagnuola a dar nouella dell'Almirante 
al Gouernatóre. 9 c )-° 

Die^o Nicueffa Capitano delli Re Catholici,prende ca-. 
rico di fare habitare la prouincia di Beragua. i8.d 

Diego NicuefTa,vendica la morte delli fettàta Spagnuo- 
li ammazzati nell'ifola Spagnuola dagl'indiani. i9«a 

Diego di Salazar, Capitano valorofiffimo , libera Soto 
maggiore dell'affato de gl'indiani del Borichen, Seva 
fanciullo chriftiano condannato a morte. i7i.cde 

Diego di Salazar vince combattendo Mabodomaca,Ca-. 
cico nel Borichen. *74 e . 

Diego di Godoi,& fua relatione al Cortefe del feoprime 
to*j & acquifto di diuerfe prouincie nella nuoua Spa- 
gna. 3°°- e 

Diego d'Almagro,fua vita,& morte. 370.f 

Diego Buftamante Capitano Spagnuolo, combattendo 
con gl'Indiani contermini alla prouincia del Cenu re- 
fta morto. 7°« a 

Diego Ribero Cofmografo. 1 89^ 

Dignità appreflba alcuni Indiani, {coperti da Aluaro 
Nunez, è il portar le Zucche. ?iy b^.c 

Digiuni in ri uerenza de i loro Cerni fanno gl'Indiani de 




l'ifbla Spagnuola. 4 1. e/ & perrifànar gl'infermi dalli 
Boitij.43.e/ & li Signori Cacichi nel Perù. j86.c/407.e 

Dihace pefee dell'Oceano. 71. b 

Dihauftan terra nella nuoua Spagna. 116. e 

Dio ha madre, qual ha cinque nomi , & diuerfì meflag- 
gieri,quali fono adimandati Cemi,ò vero Tuyra,fecó- 
do gl'Indiani dell'ifola Spagnuola. 4i.d 

Dio degl'indiani Occidentali , vedi Diauolo, Idolo , Se 
Cerni. 

Dio adorano gl'Indiani dì Culiazan , Se lo chiamano 
Aguar. 3*9.d. 

Dio eterno chiamano gl'indiani dell'fbla Spagnuola co 
quefto nome Guamaonocon. 42.C 

Dio primo motore,omnipotente,& inuifìbile,credono 
efferui gl'Indiani dell'ifola Spagnuola , qual habbi 
duo! nomi Iocauna,& Guamaonocon. 4i.d 

Dionigio Frate Dominicano,è da gl'indiani di Cumana 
crudelmente martirizato. 199.C d 

Dipinture fatte con varij animali, Se fiori, fono vfate da 
gl'Indiani di Santa Marta. 34.C d 

Dipiturevfano portare gl'indiani,nelle braccia, nel pet 
tOj& nel vifò,eccetr> li Cacichi, che non fi dipingono 
il vifb per effer f égno di fèhiauo. f 4.C 

Dipinture fono vfate da gl'indiani della Spagnuola. n.b 

Dipinture,et diffegnare paefi hano cognitione li popo- 
li del Temiftitan. 237.0 

Dipinture del Xagua, Se dellaBixa vfàno gl'indiani per 
farfì neri, quando vogliono andar in battaglia. 66.tt 

Difagi patiti dagli Spagnuo li nella conquifta dell'indie 
occidentali.7 5. e dj 31.C/ 32.3/90, b e/ <H.d/ 227. a/ 41Ó.C/ 
3i4.abc/3i5.f/3i6.c/3?7.e 

Difcordia nata tra Spagnuoli nel partir l'oro donatogli 
dal Cacico Comogro. 23.» 

Difcordia nata tra Vafèo Nunez , Se il gouernatóre Pie- 
tro Aria, per laquale feguì la morte di Vafèo. 38.b 

Difcordia nata nell'indie fra Chriftoforo Colombo, Se 
fra Buil di Catalogna. *)ix a 

Difcordia tra Spagnuoli per la gouernatlone del Mefci- 
co dopo la prigionia de Zuazo.222.eMl tre difèordie tra 
loro nate. 200.dc/519.c 

Difcortefìe di Giouanni Aiora di Cordoua , nel rubbar, 
Se faccheggiar fenza caufa li Cacichi, & indiani. 36. e 

Difcortefìe vfate da Gonzalo Badaghiozzo , Se da Lodo- 

uico Marcado contra gl'indiani Cacichi. 37. b e d 

Difperatione de gl'indiani dell'ifola Spagnuola poi che 

s'hano veduti ridotti in feruitù de gli Spagnuoli.4i.b e 

Diftantia dal Mar Auftrale , al Mar di Tramontana , nel 

- più ftretto di terraferma. ^ 73.C 

Diftantia dal ftretto di Magallancs all'ultimo della terra 

verfb il polo Artico. 77-d 

Diftantia di quanto cammino occupa va grado da Polo 

a Polo. 87.b 

Diftantia da Gades alle Canarie. ì.c 

Diftatia dalle Canarie alla nuoua terra del Colobo. 2.a 

Diftantia dall'ifola Spagnuola all'ifola G uadalupa de Ca 

nibali. 4-b 

Diftantia dalla città Ifabella alla fortezza di San Thome 

pofte nell'ifola Spagnuola. 5.C 

Diftantia da Cuba al porto di San Nicolo. 6.a 

Diftantia dalla fortezza Ifabella alla minerà dell'oro, g.b 

Diftantia dall'ifolalamaica all'ifola Spagnuola. 18. b 

Diftantia dal porto Cerbaroo al fiumeHiebra Se bera- 

Volume.3 . C iiij gua 



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ili! 



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1ND ICE' DEL; 



gua. - ' i8,c 

Diftantia dal Porto dì Cartagenia,dell'Ifola Spaglinola, 

all'ifola Beata. . ., i8.d 

Diftantia dal fiume di S.Mattheo,al fiume Beragua. xi.a 
Diftantia da porto Bello a Marmore. . 2i.a. 



Diftantia dal fiume Comogro,al Darien. 



Diftantia dalla bocca del golfo d'Vraba, a l'ultimo angu 
lo detto Culata. 23-d 

Diftantia dal Darien all'ifola Spagnuola . 2<>.b 

Diftantia dalla bocca del Dragon alla prouincia Curia- 
na. . 26.C 

Diftantia daH'IfblaBorichena all'ifola Spagnuola. 27.a 
Diftantia dalla prouincia del Cacico Poncha,à£fquara- 
gua. , : 2.j>.b 

Diftantia dalle Canarie all'Ifole Guadaluppa, San Chri- 
ftoual, Domenica, Se l'altre Ifole in quel pareggio po- 
lle. *$J&. 
Diftantia da Siuiglia città in Spagna alla città di San Do 
menico de l'Ifola Spagnuola. 4).b/86.d/ 16. à, 
Diftantia da S.Lucar di Barameda,all'Ifole Canarie. 44 .b 
Diftantia dalla punta de Hìguey al capo di Tiburon del 
rifola Spagnuola. . / ' - ; - 4.5. e 
Diftantia dall'Ifola Difiata , all'ifola di San Iacobo di ca- 
po verde. ^bb.ìn ibn "- • 79.C 
Diftantia dalì'Ifoìe Gorgoni all'ifole Fortunate. 79. e 
Diftantia dall'Ifole Gorgone,alle Hefperidi, fecondo Sta 
tioSebofo. .... . ; 7p.be 

Dìftatia da Azamor 1 Africa a S.Lucar di Barameda.! S6,e 
Diftantia di Spagna alle Canarie. . 86.be 

Diftantiain quale ftanno rifole Canarie da gli antichi 
dette Fortunate. :.-. 8i.b 

Diftantia da I/àbella a porto Reale. 8i.f 

Diftantia dal porto della Gratia,a porto Reale. Si.f 
Diftantia dall'Ifola del Ferro all'ifola Defiata. 86. e 

Diftantia dalla città del nome di Dio alla città di Pana- 
la, i! 87.f/88.a 
Diftan tia da Panama fino alla bocca del ftretto di Maga» 
glìanes detto Arcipelago del capo Defiato* 88.c 
Diftantia dall'Ifola Iamaica all'ifola Spagnuola , alla par 
.. te più occidentale,detta il capo di San Michele, tjo.a 
Diftantia dalla città Ifabella,alla città di San Domenico,. 
Lambedoepofte nell'ifola Spagnuola. <}i.a 
Diftantia dall'Ifola Iaruma all'fola Corazao. 94.C 
Diftantia dal capo della Velatila pùta delle Saline. 94.C 
Diftantia dalla città di S.Domenico all'ifola Beata. 94.d; 
Diftantia dalla città di San Domenico al porto, detto 
Porto Nafcofo. 58 b 
Diftantia dall'fola Iamaica al capo di Gratiaa Dio, alla 
volta dì Greco. 99»b 
Diftantia dalla città di Panama al fiume Chagre. 99. a/ 

73-d 
Diftantia dal fiume Beragua, ouer Iebra al fiume Be- 
len. 95>.a 

Diftantia dal fiume Haina, alla città dì San Domeni- 
co. 100. b 
Diftantia dalla città del porto della Piata alla città di San 
Domenico. ioi.d 
Diftantia dalla città dì San Domenico,alla città d'Azua, 
nell'ifola Spagnuola. ioz.d 
Diftantia dalla città di Santa Maria del Porto alla città 
di San Giouanni della Maguana, nell'ifola Spagnuo- 
la. 102.A 



Diftan tiadalla città di San Domenico alla città Bonaué-; 
. tura,ambedue nell'ifola Spagnuola. ioz.d 

Diftantia dalla città di San Domenico , alla fortezza del 
Bonao. ' , iiq.f 

Diftantia dal Porto Famofo, alla città di San Domenico. 



22.C/33.C 124.C 



Diftantia dal Porto dell'Afcenfione,al Porto Defiato del 
Iucatan. .....' i87.b 

Diftantia dalla città di Panama, al Golfo d'Orotigna; 

Diftantia dal Porto Defiato,della nuoua Spagna,all'ifo- 

la de facrifieij. iSS.d 

Diftantia dalla città di San Domenico , all'Ifole Defiate; 
. Domenica ? & Guadai uppe. 161.1 

Diftantia dall'ifola Spagnuola, all'ifola Borichen. 169.C 
Diftantia dall'ifola Borichen all'ifola Mona. 169.4 

Diftantia dall'ifola Spagnuola,all'ìfola Cuba. I78,d 
Diftantia dal Porto di Baracoa dell'itola di Cuba , alla 

punta di Maici. . 178Ì" 

Diftantia dalla Iamaica , alla punta de Giardini dell'ìfola 

Cuba. i75?4 

Diftantia dàlia città di Baiamo,à quella di S. Spirito ne} - 

l'Ifola Cuba. *79'b 

Diftantia dal capo di Sant'Antonio, vltima parte occidé 

.tale di Cuba alla prouincia di Iucatan. i75>.e 

Diftantia dal Darìen,al Nome de Dio. , i8i;b 

Diftantia dal Porto di Matanza dell'ìfola Cuba, fino alla 

punta dì Sant'Antonio dell'ifteflaifola. , •iS2.b 

Diftantia dal Capo dì Sant'Antonio della Cuba,all'ìfola 

dì Santa Maria delli remedìj ..,.>.• iS&b 

Diftantia dal fiume di Grìgialua,al Porto Defiato. i88.a 
Diftantia da Ciampoton, ai PortoDefiato del Iucatan; 

ip2.b ; 

Diftantia dalla pùnta di fan Michiele dell'ìfola Spagmuj 
la,alla prima parte dell'ìfola Iamaica. £]?&€ 

Diftatìa dalla prouincia d'Araia,alì'Ifola Cuba'gua.i5>8.b 
Diftantia dall'ifola Cubagua, all'ifola di Poregari. - 198.^ 
Diftantia dalla città di San Domenico , all'ifola Cuba- 
gua.;; 5 t o - ; ^8-b 
Diftantia dalla punta delle Saline, pofta in terra (èrma, 
: : nella boccadel Drago,all'ifola Cubagua. iy8.b 
Diftantia dalla prouincia Paria,ad Vnari. i<?9*b 
Diftatìa dì molte lfole occidetali, quali corrono da mez^ 
zo dì a Tramontana in ipatio di 160 leghe. 205.abc 
Diftantia dal Porto della pofleiìione nella prouincia di 
Nicaragua,fino a Panama. 2o6.a 
Diftantia dall'ifola Cuba,all'ifole de gli Alacrani. 2i<J.f 
Diftantia dalla terra dì Baiamo nell'ifola Cuba , alla cit- 
tà di San Giacomo. 22-f.a 
Diftantia dalla cittadella vera Croce, alla città dì Cira- 
pual,nella nuoua Spagna. 22<>.a 
Diftantia dalla prouincia dì Malinaltepeque,allacitti|. 
diTemiftìtan. i$6.£ 
Diftantia dalla città d'Almeria , alla città di Temiftìtan. 

23<f.a 
Diftantia dalla città dì Temìftìtan,alla prouincia di Cu-* 
zula. 23<J.f 

Diftantia da Cumatan,al Temiftìtan. 241.C 

Diftantia dalla città d'Izzuacan,a Guàcachula. i)i£ 
Diftantia dalla prouincia Caftroceaca,alla città d'Izzua-f 
can. 253.C 

Diftantiadalla .prouincia di Tcpeaca,> alla prouincia di 

Tafcaltecal. 




T E1Z O V OLV'M E. 



13 



■ Tafcaltecal. ' .' " ifl.fr 
Diftantia da Iztapalapa,alla città di Temiftitan. 257/ 
Diftantia da Aculmana Theffaico. x6\.£ 
Diftantia dal Temiftitan, al Mechuachan. zSo.b 
Diftàtia dalla città di Vera Croce, al fiume Panuco. z8i.e 
Diftantia dalla prouincia di Tautepeque, a quella di 

I Guaxaca. z8z.f 

Diftantia dal Temiftitan,aGuallacalco. 284.6 

Diftantia da Ciacatula,a Hucicila. z85»b 

Diftantia dalla prouincia di Chichfuacan, alla citta di 
. Ciacatula. > ' Q zSy.f 

Diftantia dal porto dell' Afèenfìone, al Capo di Higuer- 
'ras: .' '"• z88.c 

Diitóntìa da Soncomìfco,al Temiftitan. z88.b 

Diftantia da Guatemola,a Soncomifcò. 288.b 

Diftantia dal Temiftitan,alla prouincia dì Tacho. 255^ 
Diftantia dàlia città di Villatan,a Guatemala. ) 297.6 
Diftantia dal Mare di Tramontana^ quel di mezzo gior 
: ■ noin diuerfì luoghi della nuoua Spagna. 3°4-d 

Diftantia dal Porto di SanGiacomo, alla città della Tri- 
nità dell'ifola Cuba. 310.C 
Diftantia dalla fpiaggiadellaGroce,alla fpiaggia delle 
Caualle. 3 x 4-d 
'Diftantia dal fiume di Petuata,a San Michiele della nuo 
ita Galitia. 328.0 
Diftantia dalla terra di San Michiele della nuoua Gali- 

• tia, fino a compoftella città , & refìdenza di Nunno di 
Guzman. ^9^ 

Diftantia dal Capo dell'Hauana dell'ifola Cuba, all'ifo- 
'ledegliAzori. 33°.b 

Diftantia dall'Hauana dell'ifola Cuba,al Porto del Panu 
1 co. 330.f 

Diftantia dall'Ifola de i Cedri,al Porto di Colima. 35-3.C 
Diftantia da San Michiel diCulnacan a Topira. 354.6 
Diftantia da Caxalmaca,alla città di Cuico. J^o.c 

Diftantia dalla foce del Nilo che irriga l'Egitto, fino in 

■ Italia. zoj.e 
Diuifionedelle lingue, & onde habbino hauuto origi- 
ne diuerfì popoli. 78.d/79.a 

domenica Ifola de Canibali, quado {coperta da Co 

lombo.3.b/perche cofi detta.8f.c/fiio fito. 130.6.1/34.^ 

Domenico padre di Chriftoforo Colombo. 78.a/ dal no 

• me del quale, è chiamata la città di San Domenico", nel 
1 l'ifola Spagnuola. - 5>i.b 
Donna Indiana amante di Vafoo Nunez , icuopre la con 

giura fatta dalli Cacichi d'ammazzare gli Spagnuoli. 

■ zj.b ' : ■ ; ... * ' ■ E 
Donna èffèndo fterile è lafèiata dal marito nella cofta 
-d'Vraba. ■.' — yi.b 
Donna è chiamata Ira nel la prouincia di Cueua. 51.C 
Donna & cane {àcrificati, fignifica disfida apprefto gl'in 

• diani di Ciapotulan. *97.a 
Dònna Indiana Signora di Tolilitla città nella prouin- 
cia di Tonola. 335«d 

Donna detta GuataZaca molto vecchia vìue in Ceuola 
ih vna lacuna fénza mangiare. 368.b 

Donne, & huomini viui facrificati,vedi Sacrificio. ! 

Donne Indiane loro habito, vedi Habito. 

Donne de Canibali,fono grandi arciere. 3.d 

Donne de Canibali , hanno tempo terminato per vfarè 
il coito, 3«de 

Donne de Canibali, habitano in vna Ifola riporta dalli 



Mafchi. $.é 

Donne de Canibali vanno alla guerra, & fanno l'ufficio 

del Capitano. 54.d 

Donne de Canibali in qual modo portano le poppe poi 

che li fono cafcate. 54.il 

Donne Indiane de Canibali non hàno buoni i déti. 96.3 
Donne indiane,fòno nuotatore eccellentiillme. 4.d 
Donne vergini fi lafciano del tutto vedere ignude nella 

Ifola Spagnuola ; p.d 

Donne degl'Indiani della prouincia Curiana, eflercita- 
, no l'agricoltura. i4.b 

Donne del Porto di S. Marta fono grandi arciere. 34. e 
Dóne Indiane,per no far figliuoli fchiaui alli Chriftiani 

non fi maritano, & le grauide co herbe difpdono. 4i.b 
Donne come dalli primi huomini della terra furono ha 

unte , fecondo gl'Indiani dell'ifola Spagnuola. 43. b 
Donne tutte benché fìano mogliere d'altri (eccetto ma- 
dre, forella,& figliuola, fono carnalmente conofeiute 
' da gl'indiani dell'ifbla Spagnuola. 46. à 

Donne mogliere delli Cacichi,ò d'altri indiani honora- 

ti. fonò dette Efpàuces nella prouincia di Cueua. 50.Q 
Dóne nobili da chi so richiede p lufTuriare lo cocedono 

reputàdofì vergogna negare cofà che fé gli dimàdi.fi.b 
Donne Indiane convn'herba disperdono li figliuòli per 

poteri! dar alla vita luffuriofà. fi.c 

Donne Indiane della cofta d'Vraba molto fi conféruàno 

le mamelle,accioche non fé gl'infiappifchinò. f i.c 
Donne efTendo prefe dalli Caribbi fono dalor conferua 

re,accio facciano figliuoli per mangiarli. fi.d/2.c 

Donne Indiane della cofta d'Vraba hanno la natura ver 



gosnofà molto ftretta. 



51.C 



Donne fono quelle che fbulciano,et difpidocchiano gli 
Indiani, & li pulci & pidocchi mangiano. 69.C 

Dóne vecchie per moglierì fono molto più iftimate che 
le giouani in alcune parti dell'Indie occidentali per ri- 
fpetto del gouerno. 6y.d 

Donne Indiane dell'ifola Spagnuola fono le più difone-; 
fte,&libidinofè che tutte l'altre Indiane. 114.C 

Donne Indiane dell'ifola Spagnuola volontariaméte vi-? 
uè fi fepelifcono co li lor mariti , et co tradicendo fono 
sforzate. 114.C 

Donne Indiane per parer belle fi tingono le carni con là 
Bicia, &; col Xagua.^ 13p.de 

Dóne della Cuba volédofì maritare fono prima da mol- 
ti carnalmente conofeiute che dal marito. 180.C 

Dóne fignoreggiano ,puincie nella nuoua Spagna.284.f 

Dóne quale habitano in vn'Ifola vicina à Ceguaran ièn- 

■ za hatier compagnia d'altri mafchi. 288.à 

Donne non fono tenute in alcuna cófiderationenelTe 
miftitan da gl'Indiani. 309^ 

Dóne fono date à màgiar à cani p non le maritare dagli 
Indiani Iaguazes,& li figliuoli vecidono p fogni. 319.6 

Dóne da gl'Indiani delle prouincie Malicones , Coaics, 
poi che fono fatte grauide non fono conofeiute carnai 
méte fin panati duoi ani d'hauer fatto il figliuolo. 323.0" 

Donne Menftruate non fono carnalméte conofeiute da 
gl'Indiani fcopertid'Aluaro Nunez. - 323.F 

Donne indiane dette Amazone quali fènza huomini 
hanno republica. 4i6.a 

Donne di Ceuola & lor deftrezza per portar vn gran pe 
fo in capo. v $6i.é 

Donne fono da gl'indiani di Ceuola molto amate. j<> j.a 

Dorotheo 








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INDICE DEL 



Doi-otheo Theodoro Greco Soldano del Naruaez è rite- 
nuto dagl'Indiani nella colta del Mar del Sur. 3if.b e 

Dorato principe famofo & molto ricco nel Perù , & per 
che con tal nome è chiamato. 416 .e 

Dorare vali quanto perfettamente lo facciano gl'India- 
ni con vna nerba. 7i.b/u8.d 

dragoni ouerXagarti occidétali, &: lor hilloria.62.be 

dvero fiume di Spagna, &fua origine, np.c 

Duho vocabolo Indiano della Spagnuola , fignifica fcan 
no per lèdere. m.e 

Duiheyniquen vocabolo Indiano dell'ifola Spagnuola, 
lignifica fiume ricco. 4 J -d 

Duiei fiume con oro, nell'ilbla Borichen. i7*-b 

Dulcancellin Signore Indiano fa auoglienza a Naruaez. 
jiz.d 

Darubba fiume nella regione de Beragua molto abbon- 
data d'oro. 18. a 



Eftapaguaioia villaggio di Cematan nella nuoua Spa- 
gna. 303.Ì 

e t h 1 o p 1 fumo conuertiti alla fede da l'Eunuco dek 
la Regina Candace battezzato da San Filippo Apoftò4 
lo. 74-C 

evangelio fu predicato nell'Indie occidentali , fè4 
condola mente de l'Ouiedo. 83.6 f 

Euangelio fu fornito di predicare a tutte le genti del 
mondo l'ultimo anno della vita di San Gregorio Pa- 
pa, nix 

Euangeliftavltima parte della colla della terra /coperta 
da Colombo. 7-b 

Europa è diuifa da l'Alia dal fiume Tanai. i<J8 k c 

Europa fu condotta da Gioue in Gorthinia città di Cari 
dia lotto vn Platano. i}8.d 



r 1 r< e et Embigar riuiere nella colla de Cariai 



F 



J~} feoperte da Colombo. i7«C 

e e t o r dicono gl'Indiani al Mahiz elTendo in latte. 

i3i.b 
1 d 1 e 1 e 1 1, vedi Palazzo del Cortefe. 
Edifici] nell'ifolaCozumel. i82.d/i83.c 

Edifici; antichi di pietra lòno nell'ilbla cf Sacrifici). i88.d 
Edifici) mirabili nel Temiftitan. 240.C f/24i.d/z70.ii 
Edifici) diuerfi nella nuoua Spagna. 307/ 309. e d / 334. a/ 

2Z7.b d e/ nel Iucatan. i84.c/i85.b 

Edificij di Palazzi, & Scolture nella città di Teulica- 

no. ' 33*f 

eutropia herbanafee nell'ilbla Spagnuola. 152^ 

ematite calamita. .• 88.f 

Embigar & Ebetere riuiere nella colla de Cariai feoper- 
te da Colombo. l 7' c 

epilegvanita Cerni fatto di legno a modo di vn 
animale con quattro piedi. 4 2 - 

eqvinottio è il mele di Dicembre apprelTo li Ca- 
nibali. 5* a 

erbe, vedi Herbe. 

Errore prefono quelli del Cortefe in limar la colla della 
campagna della croce, fecondo PAlarcone. 370.C 

Errore di Don Pietro martire nel notar Alpha & Orne- 
rà capo dell'ifola Cuba. 6. zi non vi eifendo , fecondo 
PO uiedo cotal nome. 9°-b 

E s s e m r 1 o de l'amore maritale. ^ 2.6.b 

EiTempio quanto la liberta fia amata , &c la feruitù dura 
da {apportare. 4i.b e 

EiTempio notabile dell'animo di Don Pietro Margarite 
qual potendofi preualere con vn paio di Tortore le ri- 
lutò per dar animo a fuoi foldati polli in ellrema mife 
ria nell'ilbla Spagnuola. 5>o.e 

EiTempio degl'indiani dell'ifola Spagnuola quali l'un 
l'altro s'aiutauano contra gli Spagnuoli quantonche 
tra lor folTer nimici. i> )■" 

Efpaues dicono gl'Indiani di Cueua alle moglieri de Ca 
ciqui è d'altri honorati. f o.c 

Efquaragua prouincia, del fuo Cacico, &C de collumi de 
fuoi popoli. 2 °-d 

Efquaragua Cacico d'Efquaragua afTalta Vafco , & egli 
con ièicento fuoi Indiani è vccilb. 2.8.d 

Eftate & verno della colla d' Vraba, Se della Caftiglia de 
l'oro à qual tempi fia» f i.a b 



a e A vocabulo Calligliano et fuo fignificato.i4i.C 
Fagiardo fiume nell'ifola Borichen. 170.» 

Fagioli fruttano nell'ilbla Spagnuola. iji.e 

Fagiano comperorno per duoi aghi nella prouincia Cu 
riana. H-b 

Fagiani occidentali, tk lor Hilloria. 6o.b/i8.b 

Falconi villani & pellegrini lòno vccelli naturali dell'In 
die occidentali. i62.e/58.a/239.f 

Famofo porto nell'ifola Spagnuola quanto fia dittante 
dalla città di San Domenico. 124.C 

Fame patita da gli Spagnuoli nel Perù. 4 1 6. e/ in Vra- 
ba. iS>-c 

Fame,& difagì patiti dal Capitan Nicuefia,hauendc» 
fmarrito il viaggio di Beragua. n.a 

Fame patita da gli Spagnuoli nell'ifola Spagnuola p non; 
elTer feminato il Mahiz da gl'indiani a fine che dell'ilo 
lalìpartilfero. 5?o.bcd 

Fame patita da gli Spagnuoli nelle fortune di mare.207. 
f/io8.d e/ 112.be/ nj.b e 

Fame perlaquale cinque Spagnuoli. li [mangiano l'un, 
l'altro. 3'7-b 

Fame per la quale li mangiano gli Spagnuoli l'un l'altro 
morendo. 3 1 5 > - c 

Fame crudele quale nella prouincia de gl'indiani detti 
Iaguazes , perlaquale mangiano ogni ìbrte d'animali, 
& immondicie. V9'l 

Fanciulli Indiani dell'ifola Spagnuola fono ne gli Arey- 
ti che lòno lor verfi,ammaellrati dalli Boitij . 42.br 

Fanciulli eifendo pigliati dalli Caribbi fono callrati, Se 
ingrallàti per mangiarli. 51.» 

Fanciulli fono da gl'indiani facrificati a gl'Idoli da Mori 
tezomate nel Perù. 115.6/571.0/584.4 

Farfalle di diuerfe fpecie de l'ifola Spagnuola hillo- 
ria. i66.b 
FauolacheHercoleaperfe li Monti Calpe& Abiladel 
llretto di Gibral terra per dar entrata al Mare mediter- 
rano nell'oceano. 5f* c 

Fauola di Machochael qual come difubidiéte al Sole per 

elTer vfeito della fpiloncha della generationehumana 

fu conuertito in vn Saffo. 4 1 -" 

Fauola de gli huomni vfeiti della fpiloncha della genera 

tionehumana, quali comedifubidiential Sole fumo 

conuertiti ne gli Arbori delli Mirabolani. 4 Z w 

Fauola del figliuolo di Vaguoniona conuertito dal Sole 

in Rolignuolo &£ le figliuole et nipoti I Rane.42.d/45.a 

Fauola come li primi huominì della terra hebbero le 

donne 



■■■ 






TERZ-) VOLVML 



14 



dònne. 4*,a 

Fauola dell'origine del mare, fecondo gl'indiani dell'ilo- 
laSpagnuola. ( 43j a 

Fauola delli morti che di giorno danno nafcofti,& la 
notte vanno errando, & che dormono con le donne, 
et che nuociono a chi di lor hanno paura, & difparifco 
no a chi non fi perde d'animo,fecondo gl'indiani dell'i 
folaSpagnuola. 45-tj 

Fauola di Gioue,& Europa. *3 8 - d 

Fauola del Fonte qual fa r'ingiouenire i vecchi nell'ifola 
Bimini. i75-b 

f B DERico Re di Napoli , quando perfe il Regno. 
1 i 2. d 

Felce arbore feluaggio dell'ifola Spagnuola, & fua HI- 
ftorià. M-7-b 

Fernandina Ifola detta altrimenti Iamaica, fecondo l'O- 
uiedo è chiamata daPietro Martire Alpha , & Omega, 
etanco Giouanna,nèIfoledi tal nome nell'Indie fono. 

Fernandina Ifola detta Cuba , fuo fito , longhezza , lar- 
ghezza^ hiftoria. : 178.de 

Fernando, & Ifabella Re Catholici di Spagna,'effendo al 
l'alfedìo di Granata contrai mori efpedifcono Chrifto 
foro colombo per ritronar l'indie occidentali. 8o.c d 

Fernando , & Ifabella Re Catholici , fecero conquiftare 
l'Ifole Canarie. 81.H 

Fernando Re catholico da Giouanni di Cagnamares Vii 
Iano di Remenfa terra di Catalogna , è ferito nel collo. 

8$.d 

Fernando, & donna Ifabella Re Catholici fono inueftiti 
da Papa Aleffandro dell'indie occidentali. 84-f 

Fernàdo Cortefe de fuoì fatti, Sccoquifte, vedi Cortefe. 

Fernando Alarcone nella colta del Porto di Guaiaual en 
tra in vn fiume,qual chiama Buonaguida, &: per quel- 
lo foorrédo fouopre nuoui Indiani con quali ha corner 
dOySc li nomina della capagna della Croce. }(?3.e f/364. 

Fernando Alarcone è ricercato della caufa del fuo veni- 
re per il fiume Buonaguida da vn'indiano vecchio, & è 
honorato come figliuolo del Sole. 3 6 f .b e d.368. 

Fernando Alarcone ha da gl'indiani relatione che Chri 
ftiani fono in Ceuola , eflendo da quella difeofto dieci 
giornate. }68.cdf 

Fernando Alarcone fa ritorno per il fi urne Buonaguida, 
& è viiìtato da vn Signore indiano. $6y.e f 

Fernando Pizarro , ragiona arditamente con il Signore 
Atabalipa. l8 7-d 

Fernando Pizarro parte da Caxamalca per andar a Xau- 
fa,& da relatione del fuo viaggio a Francefeo Pizarro 
fuo fratello. 39 t -^ 

Fernando fratello di Cacamacin , è creato Signore della 
prouincia d'Acuì uacan. ^9^ 

Fernando di Soto parla ad Atabalipa, & vede vn nume- 
rofo eflèrcito d'Indiani preparato per cóbattere contra 
Chriftiani. ; 373-^e 

Fernando Colombo fecondo Genito di Chriftoforo Co 
lombo è accettato Paggio dal Prencipe don Giouanni 
di Spagna. 9^-f 

Fernando Arias Saiauedra Signore dell'ifola Lanzarot- 
ta delle Canarie. 86.b 

Fernando PerezMattheosfiritrouonel primo viaggio 
con Chriftoforo Colombo nel difeoprir l'Indie. 8z.a 

Fernando Buftamante fopra la naue Vittoria con Maga- 



glianespafsòilftretto,&andòall'ifoleMoluche. 88.<? 
Fernando di Vega Gouernatore in Galitiafa prédere Al 

fonfo Nigno imputato fattamente hauer ingannato lì 

Xe Catholici del tributo delle perle. 1 5- a 

Ferondo Darias inuétor della Gomera, & Ifola del Fer 
ro,ltU e delle Canarie. • IX 

Fernanck. Indiano Signore di Teifaico,& della prouin- 
cia d'Aculu^can manda trénta mila perfone in foccor- 
fo al Cortefe p^o all'afledio di Temiftità,2tf 9.1/270.3/ 
fua morte. 28j.d 

Fernando di Toledo Cómendator di Leoma fuocero di 
Don Dieso Colombo. 18 .b 

Ferridacauallida gli Spagnoli nella guerra di Ciapo- 
tulan fi vendono 190 ducati la dozina. 298.D 

Ferro fopra tutte l'altre cofe è ftimato , & defiderato da 
gl'Indiani occidentali. 28.C/32.C/33.C 

Ferro è più ftimato dagl'indiani dell'ifola detta dell'oro 
&c delle perle,che l'oro. 37- a 

Ferro Ifola delle Canarie detta da Plinio Ombrio, de fuo 
fito. 8<J.ab 

Ferro del Boffolo da nauicarefi temperaconla Calami- 

» ta,& quello infegna,& tende il Polo. 88.fZ89.ab 

Ferro et fue minere,fono nella nuoua Spagna 293^/304. 
e/ nell'ifola Spagnuola. uf.c 

Ferro come da gl'Indiani fia tagliato con il filo della Ca- 
buia,oHenechen. 135.3/54^ 

Fertilità della terra dell'ifola Spagnuola.y.b/ dì Beragua, 
& Vraba. 27.d/ioi.a b/3c).cd/4Ó.a 

Fertilità della terra del fiume di Petutan,quale fi femina 
tre volte l'anno. 327.6/328/ 

f 1 A n d r e s 1 vfano il ballare cantando come gl'India 
ni della cofta d'Vraba. 53-b 

Fichi fono tutto l'anno fopra gli arbori nell'indie occi- 
dentali. 6S.a 

Fichi del Nafturcio dell'indie occidétali,& lor Hift.64.d 

Fichi occidentali delle Tune, vedi Tune. 

Fico dell'Inferno detto da Medici Catapucìa maggiore, 
& fua Hiftoria, & dell'abbondanza che ve ne fono nel 
l'indie occidentali. if 1 ^ 

Fico arbore, qual produce le zucche delle quali gl'India 
ni fanno belliifime tazze per bere. 65.3 

Fiere , & mercati per co trattare fi fanno da popoli India 
ninellaParia. 14-b 

Figliuolo primogenito fuccede nel flato paterno appref 
io li Signori Indiani della cofta d'Vraba , & quello 
mancando fuccedono li figliuoli dellaforella.H4.f/ii5. 

a/$i.b 

Figliuoli proprij facrificano a gl'Idoli lì propri) padri 
nel Perù. 372^/384.3 

Fi crlìuola;forella,et madre non conofeono carnalmente 
^l'Indiani dell'ifola Spagnuola.46.d/ne da quelli di ter 
ra ferma.49-b/ne da quelli è prefa per moglie. 11 5-a 

Fiourette di nlieuo d'oro fatte in Aquile, Leoni, & altri 
diuerfi animali, fono ornamenti quali portano gl'in- 
diani di Cerebaro. I7«c 

Figura del grandilfimOj&groiriiTimo arboredi tre pie- 
di nella prouincia di Guaturo. 66 .e 

Figura dell'arma eoncefla dalli Re Catholici a don Chri 
ftoforo Colombo. 84.b 

Figura delle Stelle del Cruciero. 82.C 

Figura, & forma del Tamburo con ilquale gl'Indiani ca 
tanoiloroAreyti. i**** 

Figura 










INDICE D £ L 












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: I 



Figura dei legno vfàto dagl'Indiani per fare il Tabacco. 

1 1 j.ab 

Figura delli hamacas,ò vero lerci vfati dagl'Indiani.^.d 

Figura del Cornei, ò vero Buhio caia de gl'Indiani cM~ 

l'ifola Spagnuola. 121 aDC 

Figura delle mànaiedi pietra da gl'Indiani vfaf-perca- 

uare le Canoe. 123. e 

Figura delle Canoe degl'Indiani. 12-5-d 

Figura del modo che tengono gl'india*i per accendere 

ilfuoco. (?7.a/ii4.a 

Figura come gl'indiani lauano coi le Batee l'oro. 127.D 

Figura della Mazzocca,& gran 4 del Mahiz. i3i.e 

Figura del frutto detto Pign- occidentali. ijó.b e 

Figura della foglia del Placano dell'Ifola Spagnuola. 137. 

-d/óS.c 

Figura della fòglia dell'Higuero , arbore occidentale. 

159.be 

Figura della foglia dell'arbore Guaiabara. I40.f 

Figura della foglia dell'arbore Copei. i4i.a 

Figura del frutto Guanabano. I4i.d 

Figura del la foglia dell'arbore Mamei. i42.b 

Figura de Cardoni occidentali , quali producono il frut 

. to Pitahaia. I42.e 

Figura de Cerij detti ancor Cardoni occidentali. 143.3 b 

Figura delli Fichi,ò vero Tune occidentali. i44.b 

Figura dell'arbore, ò vero pianta delle fàldature. i48.d 

Figura della fòglia della pianta occidentale della quale 

. cauano il Ballano. ip..e 

Figura dell'herba Perehecenuc. 1 ^.b 

Figura delli Nicchi,ò vero Naccaroni delle perle, loz.d 

Figura d'vn'herba Ioga quindici braccia , qual nafee nel 

fondo del Mar del Sur. 353.6 

Figura della città del Temiftitan. 5o8.d 

Figura della città del Cufco nel Perù. 

Figura delle Torre de gl'Idoli nella nuoua Spagna. ' 307. 

Figura del pefee Manati. 1 59 e 

Figura dell'animale Iuana. i87.b 

Filo detto Henequen fatto da gl'indiani con fòglie d'her 

. be col quale tagliano il fèrro. 54.b 

Fiori, sfrutti in ogni ftagione fono nell'Indie occiden 

, tali. 18.C 

Filici in quanta veneratione fìano appreflò gl'Indiani di 

Malfatto, & come curano le lor infermità. 317.0! e 

Fiumi diuerfì dell'Indie occidentali , delliquali più par-. 

■ ticolarmente vedrai al luogo del loro nome proprio, 

Acquata, Attibunico:Baramaia,Bahaboni,Banuan,Bo 

na,Buiei,borichen,Baiamon,Bia,Beragua,Belen,Boia- 

gato:Cubigar,Canui,Cebuco,Cepi,Cibao,Cotui, Co 

mogro, Chiminen,Cauio,Cairabo,Cumana,Chagre, 

Cuti,Cazui,Chiapon,Culibrimas.Duraba,Darien,Da 

baiba:Fràcefca, Fagiardo:Guida, Gaira,Guadiana,Gia- 

mico, Gualdachiuir, Grigialua, Guaorabo, Gualiama, 

Guauanei : Hanna,Horomico, Hiebra : Iauco,Icau,In, 

Iaman,Iuca,Iebra,Iaciga,Iunna,Iacche : Lagarti,Luifa: 

Macoris, Maiagues, Manatuaben, Maragnon , Macao: 

Neiba,Nizao : Òcoa,Ozama: Puchuncan,Pani,Putun- 

cha : Rio nero,Rio grande:S.Giouannì,Spirito Santo, 

Santo Antonio,S.Matteo,Salfo: Tainilabon,Turicara- 

mi:Vittoria,Vento contra maeftro; Zachora. 

Fiume molto grande qual cade nel Golfo d'Vraba, i^.z 

Fiume della Trinità nella maggior Spagna. 33<?.a 

Fiume d'acqua molto calda nell'ifola Spagnuola d.b 



pume largo miglia 111 nella prouincia di Paria. r$.a 
Fiume nella jpUicia di Ciapotula co l'acque ardéti. 300.C 
Fiume delli Perii largo tre leghe, quando "ritrouato da 

Colombo. i6.d 

Fiume del vento contra Maeftro nell'ifola Cuba. 181.C 
Fiume nel angulo d'Vraba detto Culata maggiore, & 

fila grandezza. i$A 

Fiume della Maddalena nella prouincia d'Aute. jij.f 
Fiume delli Lacerti,oue dicono il Palmaro. 192^ 

Fiume di Noftra donna della Purification neiChichi- 

mechi. 33 r.d 

Fiume di Petatan nella nuoua Galitia, 3i8.b 

Fiume del Porto della Villa riccha,& fuo fìto. iSp.b 
Fiume del Lino nella prouincia di Chichiltecale. $6o.d 
Fiume delle palme ne confini della nuoua Spagna.i5>4.d 
Fiume di S. Pietro , & Paolo nella prouincia di Culiaca- 

nofoprailMardelfur. H°' A 

Fiumi fètte,quali da gl'inueftigatori di Colombo furo- 
no ritrouati nell'ifola Giouanna. j.a 
Fiumi non hal'lfolaCubagua. 198.1» 
Fiumi quali calcano con tanto romore in vna fpelonca 

nella prouincia Caizimu , che chi vi s'accortane affòr- 

direbbe. 39^ 

Fiumi quattro principali dell'ifòla Spagnuola. ^.d/f.c/ 

ii4.def/ ii).a 
Fiumi duoi piccioli , quali sboccano nel Porto di Santa 

Marta. 34.C 

Fiumi nella cofta de Cariai tutti menano oro. 17.C 

Fiumi ricchi d'oro fono nell'ifola Cuba.i78.f/nel Mefci- 

fco. 2j6.f/ in altri fiumi come lo raccolgono. y. a/ 188. b/ 

Z57.a/z.c/i7.c 
fumencos vccello occidentale. <jS.b 

Florida prouincia occidentale, & fuo fìto,&: quàdo feo- 

pertadaGiouanPonze. i?vbc 

Fluflò, &c refluflò del mare fi conofee con l'arricciarli, Se 

abbaffarfi del cuoio del Lupo marino. 1 j8.c 

Fluflò, & refluilò del Mare, & circa ciò diuerfè opinio- 

ni. 3v DC 

Fluflò, & reflnflò del Mare Oceano in diuerfe coftiere, 

come fi fàccia. 87.ef/88.abcde 

Fluflò, & refluirò come il Mare •> fa l'acqua delle palude 

delMe/èico. I34.d/Z35).e 

Fluflò , & refluflò del Mar Mediterraneo. 87. e f/ non è 

molto euidente. 49.C 

Fluflò,& refluflò del mar del Sur, & del Mare del Nort, 

&fua qualità. 3o f a 

Fluflò, &c refluflò dell'Oceano nelle cofte di Brettagna 

Fiàdra,Lamagna, Fràza,& Inghilterra, non efTer flmile 

a quello qual fa nella cofta di Paria, Ifola Spagnuola, 8C 

altre, & quanto fia grande quello che egli fa in nel Ma 

re di mezzo giorno. 49.C d 

Flobotomia inqualpartedellavitafela diano gl'india-; 

ni della cofta d'Vraba. 54.C 

foco con li legni in qual modo l'accendino gl'India- 
ni . 67.3 
Foglia dell'arbore Guiabara, fopra laquale fcriuono li 

chriftiani nell'Indie. I40.f 

Foglie del Platano crefeono lunghe , Se larghe dieci , 8c 

dodici palmi. 68.d 

Foglie d'un'herba con laquale gl'Indiani fanno il filo da 

loro detto Cabuia, & Henequen con il quale tagliano 

. ,vn paio di ceppi di ferro. 54.!* 

Foglia 




TERZO 

>glie grandi d'arbori feccate diuentano dure,ne fi rom 
)ono, Se cucire infieme fono vfate da gl'indiani d'Ef- 
|uaragua per difenderli dal freddo. *i^a 

>alie, non perdono gli arbori dell'indie occidentali. 

>7.b 

jcrlie pochi arbori occidentali le perdono. i47- c 

jglie di Palme altrimenti dette Gionchi oecidentali,et 
loro Hiftoria. W& 

aglie dell'arbore Coppei fono vfate per fcriuerli fopra 
dalli Chriftiani che habitano nell'ifola Spagnuola. 41. 

jcrlie di Bihaos vfano gl'indiani occidentali per copri- 
rete cafe. 6 ?.a 
jglie molto fimili alle noci hanno quafi tutti gli arbo- 
ri occidentali. 140.CI 
ilichevccelli, fi vendono nel Temiftitan. 2J9-f 
jntinalia Helifei Ifola Terza de gli Alacrani,cofi fu dee 
cadalLicentiadoZuazo. H9'à 
onte di Bitume, qual nafee nell'ifola Cubagua detto 
StercusDemonis. *5>8.f 
onte d'acqua dolce pofto détro nel mare vicino all'ifo- 
laNauaza. x J « e 
5 te d'acqua calda , qual pafla di fotto l'acqua del fiume 
Acquata d'acqua fredda nell'ifola Domenica. 1 3 o . Q 
i}i.a 
onte nell'ifola Borichen , qual fa ringiouenire i vecchi» 

bnti nell'ifola Spagnuola nella prouincià Caizimu l'ac 
qua de quali nella fuperficie,è dolce, &: nel mezzo è fai 
fa, & nel fondo amara. 4°-d 

bnti di Bitume, deferitti da Plinio, Se da Quinto Cur- 
ilo. l8l - e 
bnti di Bitume nell'ifola Cuba,& in altre prouincie oc 
cidentali. iSi.ef 
bntana nella città di Memi,della qual efee grandiffima 
copia di Bitume. 4 8 - c 
'orte Ifola pofta tra il porto di Cartagenia, Se Vraba.1?. 
b/& fuo hto.j<3.a/ quando feoperta dal Baftidas. 98.C 
brtezza fatta dal Cor tefe nella prouincià di Tuchinte- 
claconconfèntimento di quel Signore Indiano. Z37.f 
brtezza edificata da Lopes d'Olano m Beragua. 20.d 
brtezza,& Rocca de gl'indiani d'Iztalman , nella nuo- 
ua Spagna. 12.7. <\ 
brtezza fabricata nella prouincià Vraba da Alonfo Fo- 
gheda. W& 
Fortezze edificate da Colombo, & Bartholomeo fuo fra 
tello nell'ifola Spagnuola. io.a/p.b c/.8.b/y.c/4i.c 
Fortezze edificate da Capitani Spagnuoli indiuerfepar 
ti dell'Indie occidentali, vedi Città. 
Forte edi ficato dal Cortefe nel Temiftità doppo la guer 
rahauuta con gl'Indiani. 293^ b 
Fortunate ifole dette Canarie.86.a/allequali gran tempo 
fi flette che non vi fi nauicò , ne vi fi fapea nauicare fu- 
rono ritrouate nel tempo del Re Don Giouàni I1.8i.b/ 
&lorofito. *•£ 
Forteuentura,& Lancilotto Ifole delle Canarie fumo ri 
trouatedaGiouanni Bentachor. i.c/8<j.a 
Fortuna di Mare , paffata da Colombo nel viaggio delle 
Indie. s 5>4- a 
Fortuna di Mare groififfima p la quale fi profondò xxv. 
legni groffi armati con il Bouadiglia. 98.1 
Fortuna notabile di vento auenuta nella Spagnuola.9.a 




O L V M E. 

Fortuna di Mare molto notabile. 3io.e f 

Fortuna di Mareperigliofa auenuta al Licentiado Zua- 

in.ef 



zo 



Fortuna di vento nell'ifola Spagnuola, vedi Huracane. 
Fortune,naufragij , Se pericoli de nauiganti. 206.C/ fino 
al numero. 2Z 4- 

Formiche di diuerfe fpetie, quali fi ritrouano nell'ifola 
Spagnuola,& del danno che fanno. i64.f/i<Jj.abcde 
Formiche amano per rodere il Platano. 138.3 b 

Formiche fono magiate da gl'india.detti Iaguazes. 3ip.f 
Formiche di diuerfe fpecie,& velenofe dell'Indie occidé 
tali, & loro Hiftoria. £*•? 

Formiche occidentali con l'ali,loro Hiftoria. 6 i.d 

Formiche perfeguitate dall'Orio Formigaro, Se come fa 
buchino le loro ftanze per difenderli da quello. $6.b e 
Foreftieri per qual cagione non fono permeiti da gl'In- 
diani, feoper ti da Col5bo,conuerfare ne loro paefi.7.d 
Forménto feminato nell'ifola Spagnuola produce nella 
fpiga da mille grani. 39-cd 

Forménto feminato nell'ifola Spagnuola il principio di 
Febraio,alli trenta di Marzo fa la fpiga . 5.C 

Fonile vermini detti in Italia negri Ianaroni,& loro de- 
fcrittione. 167.ee! 

fragole nafeono naturalmente nell'indie occiden 
tali. 67.d 

Francefi feffanta milla,rotti Se mal trattati da Spagnuo- 
li nella Spagna al tempo del Re Ricaredo , Se di Santo 
Hermigildo martire fuo fratello. 76.C d 

Francefi facrificauano gli huomini viui , & durò fino al 
tempo di Tiberio Imperatore. np.dej 

Francefi corfali abbruciano San Germano città nell'ifo- 
la San Giouanni. 204.? 
Francefi prendono Antonio di Quignones , Se Alfónfo 
d'Auila, Se li tolgono le cofe preciofe che dal Cortefè 
erano mandate all'Imperatore, conquiftate nella nuo- 
ua Spagna. 2.5H-* 
Francefco Hernandes di Cordo uà difeoperfe l'ifola Cu- 
ba. 49-? 
Francefco di Villa Caftin rilieuodel Gouernatote Pie- 
tro Aria, convnafàffata glie cauato quattro denti da 
vn Gatto mammone. J7>» 
Francefco Martino Pinzon Capitano,& Pilotto c5 Chri 
ftoforo Colombo parte per ritrouare l'indie fopra la 
Carauella detta Gallega. Si.a 
Francefco di Bouadigfia è mandato dalli ReCatholici 
Gouernatore nell'ifola Spagnuola, Se ini giunto man- 
da l'Almirante Colombo con li fratelli prigione in Spa 
gna. 9 6 - c 
Francefco di Boadiglia pafTando con vn'Armata di tren- 
ta legni groffi dell'ifola Spagnuola in Spagna , effen- 
doaffaltato da groffiffima fortuna perifee con molto 
oro. : 9 8 -f 
Francefco di Bario nuouo Numantino. 119.C/ è efpedito 
Capitano contra Don Henrico Cacico nell'ifola Spa- 
gnuola. inJ.ac 
Francefco di Barrio nuouo doppo molte difficultà ha- 
uendo ritrouato il Cacico Don Henrico con quello fa 
migliarmente ragiona , Se li da la pace per nome del- 
l'Imperatore. 117.be de 
Francefco di Bario nuouo,quanto fofTe fortunato caua- 
liero in conquìftare il Cacico Don Henrico. iu;.a b 
Fràcefco Manuele d'Olando caualiero honorato. 177.!? 

Francefco 







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: 




INDICE DEL 



Francefco di Prato va giudice di refidenza, nell'ilo la Cu 

bagua. 204.3 

Francefco di Garai riceue danno combattendo a Chila 

terra nella nuoua Spagna. 286T 

Francefco di Garai giunto con l'armata al fiume Panuco 

per riuocare dal gouerno della nuoua Spagna il Corte 

fé è da l'Imperatore riuocato. z88.d e 

Francefco di Garai va nel Mefcico , Se col Cortefè fa pare 

tado dado vn fuo figliuolo ad yna fua figliuola.ii>o.a b 
Francefco di Garai , Se fua morte nel MeIcico.2.ii>.a/2c)o. 

e/i9Ó.b e 
Francefco Verdugo huomo molto honorato , Se antico 

foldato nel conquiflare la nuoua Spagna. 338^/332^ 
Francefco d'Vlloa capitano del Cortefe va con armata a 

difeoprire nuoue terre per il Mar del Sur. 339.6 

Francefco Vlloa è ferito in vn ginocchio combattendo 

contra gl'Indiani Chichimechi. 345-d 

Francefco Vlloa fmóta fòpra l'i/ola de i Cedri, Se di quel 

la prende il poffeflò per l'Imperatore. 3 51.C 

Francefco Vazquez di Coronado,& Sómario di fue let- 
tere date in Culnacan. 3f4.bcde 
Francefco Vazquez di Coronado, & fua relatione del 

viaggfo,& flato di Ceuola. . 3^.e 

Francefco Vazquez combatte vna città de gl'indiani dì 

Chichiltecal,&: la conquifla. 3 (fi. a b 

Francefco Pizarf o parte di Panama, et va a difeoprir nuo 

uè terre, Se fa ritorno a Panama ferito. 379« a b 

Francefco Pizarro entra nel Perù contra il Cacico Ataba 

lipa. 372.ab 

Francefco Pizarro con l'eflèrcito entra in Caxamalca cìt 

tàd'Atabalipa, 386.e 

Francefco Pizarro "in Caxamalca prende Atabalipa, Se 

del fuo efferato fa grande vecifione. 388.CI e/374-b e 
Francefco Pizarro fa affogare A tabalipa. 327«d e 

Francefco Pizarro doppo la morte d' Atabalipa confli- 

tuifèe Signore del flato Atabalipa fuo fratello. 397.1/ 
- 398.a/395>.f 
Francefco Pizarro fa abbruciare Chilichuchima Capita 

no d' A tabalipa. 4o6.d 

Francefco Pizarro entra nella città del Cufco, & conili 

tuifee Signore del flato d'A tabalipa vn figliuolo di 

Guainacaba. 407^ 

Francefco Pizarro per la terra nel Perù fcopertaèmolto 

honorato, & rimunerato dall'Imperatore. 38o.b 

Francefco Pizarro fa flrangolare Diego d'Almagro nel 

Cufèo. 370.f 

Francefco Pizarro fua vita,& morte. 37i.a 

Francefca fiume nella cofliera « di terra férma dell'Indie, 

quando feoperto da Colombo. 99.0 

Frati Predicatori di S.Domenico martirizati da gl'India 

ni della prouincia Piritu. 199.3 

Freddo che faccia cafeare le fòglie a gli arbori, Se feccarc 

l'herbe folo,fì vede nel piano di Cotohi pollo ne mon 

ti Cibaui,& nò in altre parti dell'ifòla Spagnuola.4o.c 
Freddo grande è nella nuoua Spagna. 233. b/ per il qual 

morirno molti Indiani. 227.a 

Treccie auelenate vfano tirar gl'Indiani occidétali. 50. a/ 

34-a/3^ 
Treccie no fono auelenate da gl'India, detti Iucatos. fo.c 
Treccie auelenate di veleno incurabile portano per tira- 

re li Caribbi.85.c d/ Se fono di cannuccie. iji.b 

Frombe per tirar fallì vfano in guerra li popoli del Perù 



389. e/& della nuoua Spagna. 30f-C" 

Frutti diuerfì,quali fono nell'Indie occidentali, Se della 
loro proprietà, particolarmente vedrai al lor nome. 
Aobo,Cainito,Higuero,Mani,Zucche,LÌrenes,ralme^ 
Guarabana,Mirabolani,Platano,Tunas,Iaiama, Bonia. 
ma,Iaiagua,Mezquiquez 

Frutti molti occidentali potrai vedere fòtto il nome de 
loro arbori, Se ancho a piante. 

Frutti tutti fono prodotti migliori nell'ifòla Spagnuola* 
che in alcuna parte d'Europa. 46.3 

Frutti tutto l'anno vi fono fbpra gli arbori nell'Indie oc 
cidentali.(f 8.a/ & maturi il mefe di Decembre nell'ifò- 
la Spagnuola. iof.e 

Frutti diuerfi, quali fono flati portati di Spagna nell'ifò- 
la Spagnuola, Aranci, Limoni, Cedri, Fichi, Granate, 
Melicotogni,Palme. I37.ab 

Frutti di varie forti,quali fi vedono nel Temiflità. 240.3 

Frutto fimile al Cardo molto delicato ritrouato da Co- 
lombo nella prouincia Xaguaguara. i7.d 

Frutto del Mamei molto delicato, Se fua hifloria. 6jM e 

Frutto del Guaiaba è molto delicato, fua hifloria. 63.C 

Frutto della Guazuma molto ingraffa gl'Indiani. i4ó.a 

3F V l A K o giouine creato di Chrifloforo Colobo pren 
de poco penfìero della morte vedendofi fommergere 
conlanaue. 2o8.cd 

Fumo in forma d'vna palla qual eCce della cima d'vn mó 
te nella nuoua Spagna. 232.6 

Fumo qual efee d'vna montagna del Temi flitan. 3o8.b/ 
383. e/ Se d'vn monte nella prouincia di Ciapotulan. 
300.C 

Fune fono fatte da gl'indiani conlefcorze de l'arbore 
Gaguei. 141.0 

Fuochi in diuerfi luoghi veduti da Colombo nella cofla 
delle fue Indie per fpatio di 80 miglia. 7.3 

Fuoco , Se falli quali efeono d'una montagna nella pro- 
uincia di Ciapotulan. 300.C 

Fuoco , Se del modo che tengono gl'indiani per accen- 
derlo. 123.^124.3 

Furti , quanto fèueramente fìano cafligatl, dalli Signori 
Indiani della nuoua Spagna. 3o6.e 

Furti rapine, Se infòlentie, quali commetteuano gli Spa 
gnuoli verfò gl'indiani nell'ifòla Spagnuola . 8.a e 

GA g o n a valle ne monti Cibauf. 9.a 

Gaguei arbore dell'ifòla Spagnuola fua deferit- 

tione,& del fuo frutto. I4i.b 

Gaira fiume nella Paria,fua origine Se fito. 34.C/21.C 
Galitia nuoua feoperta da Nunno di Gufmane detta al - 

trimenti prouincia di Xalifco. 355.C d 

Gallo Ifòla pofla fopra il Mar del Sur. 3So.a 

Galli & del lor canto che offeruano nell'Indie occiden- 
tali. 129.3 
Calli Se Galline fi ritrouano nell'ifòla Cuba.2(j. a/ in Ce 

uola.3<fi.e/ nel Temiflìtan. 230^ 

Galline d'India dette inltaliaaltrimentiPauoni, &lor 

hifloria. jy.b 

Galline odorate dell'Indie occidétali, Se lor hifloria.^.d 
Galline dell'ifòla Cozumel. 1 8 3.d/ nuoua Spagna fono 

groflè come li Pauoni di Spagna. 2i7.a 

Galite fono barchette fatte in vn fòl pezzo di legno vfà- 

te nella prouincia Curiana. i4.a 

Gamberti pefee dell'Oceano. . , 71. b 

Garapates 




TERZO VOLVME. 



16 



Garapates animaletti minutiffimi quali s'attaccano alle 
gambe a gl'indiani, Se con gran difficili» li nmouo*- 

no. 6 ?- c . 

Garci Holguin capitano del Cortefe prende li Signori 
delTemiftitan , Se di Tacuba. *79- f 

Garamanti vfano indifferen temente l'atto venereo, iif.a 
Garfa detta ancho Bermuda Ifola più lontana de tutte le 
Ifòlechefifappial mondo & fuo fito. 72.c/grandezza 
; &inuentore. 86.ef 

Garze & Garzoni fonovccelli naturali dell'Indie occi- 
dentali. fi.bli6i.de 
Gafparo Morales mandato da Pietro Aria le ne va all'Ilo 
la dell'oro & delle perle comperato quel Cacico con- 
tratta con lui amici tia Se lo fa tributario al Re catholì- 

co. ì 6A 

Gatte fumo di Spagna portate nell'ifola Spagnuola. 46. 

Gatte Se del modo che tengono nel congiungerfi nell'at 
to venereo nell'indie occidentali. ^ 119.1 

Gatto Mammone con vna faflata batte quattro déti fuo 
ri di bocca ad vn Spagnuolo,& della lor aftutia Hifto- 

ria. W' cA 

Gatti Mammoni non fanno notare Se pretto nell'acqua 

-s'affogano. 6o - d 

Gatto Cèruiero animale Se fiiahiftoria^.d/fono in Vra 

ba. 28 - a 

Gauiotte Se Gauie fono vccelli naturali dell'indie occi- 
dentali, /^«r 
Gazzuole,ò vero piche vccelli dell'indie occidetah.6o.d 
generatione humana oue , Se come foffe il fuo 
principio,fèc5do gl'indiani dell'ifola Spagnuola. 41.Ò. 
Geografi antichi, & lor ignoranza nel creder che fono 
. l'Equinottiale foffe arfo dal Sole. i.b 
Germano terra nell'ifola Borichen . vedi San Germano 

terra. 
«umico fiume dell'ifola Spagnuola vicino alle mi- 
nerediCibao. 9°- a 

Ghiaccia è polla nel Mare de popoli Bacalai. 35-d 

Giacomo di Caftìglion va nella prouinciadi Cumana 
a far guerra a gl'indiani ribelli , Se li riduce ad obedien 
Z3# zoi.be 

Giallo colore quanto perfettamente lo facciano gl'india 
ni occidentali per dar allor panni di cottone. 6 9 .b 
Giardino notabile nella città dì Guaflapique nella nuo' 
uà Spagna. 263x1 

"Giaguana città detta altrimenti Santa Maria del porto 
.nella Spagnuola dal Quando edificata. io2.d 

Giegiunare degl'indiani, vedi Digiuni. 
Gidutepeque città nella nuoua Spagna. £63// è abbrucia 
^tadalCortefe.274.a/èvicinaalTemiftitan. 265X 

Gioué fòtto il Platano di Gorthinia città di Candia con- 
duffeperfuo tranftullo Europa. i38.d 

Giorno colla notte è eguale in tutto il pareggio del gol-' 
fod'Vraba. 5*j a 

Giorno fu ritrouato quafi tutto l'anno eguale da Colo- 
bo effendo in gradi cinque lontano dall'Equinottiale-' 
per andar all'ifola Spagnuola, 13-a 

Giorno è dimoftrato da gl'indiani fegnando il corfo del 
•Sole. i3- a 

Giorni quafi tutto l'ano fono vguali nell'ifola Spagnuo 
la, & il Sole effendo nel tropico del Cancro apena l'ai-' 
teravn'hora, 3/P-c 1 



Giouanni fecondo Re di Portogallo effendogli offerte 
l'Indie occidentali da Chrifloforo Colombo,come fat 
to impoffibile le rifiuta. 80. a 

Giouanni Re di Partogallo con l'interuéto di Papa Alef 
fandroVLs'accorda con li Casigliani circa il partimen 
to del mondo. *7'" 

Giouanni Principe, & figliuolo delli Re Catholici & an 
no della fua morte. <)6.i 

Giouan Vefpucci Fiorentino nipote d'Amerigo Vefpuc 
ci. 2( ?- c 

Giouan di Cartìglia Indiano condotto da Colombo in 
Spagna,è battezzato Se educato, prende la lingua Ca- 
ftigh"ana,& buone creanze. 84.a 

GiouanPontio mandato alla deftruttione de Canibali 
da quelli è affai tato Se ferito , Se molti de fuoi compa- 
gni prefì fono mangiati. 3^-a 

Giouan Pon ze di Leone Capitan valorofò fu nella con- 
quida dell'Indie la feconda nauigatione con Coloni- 
bo.i7o.b/ Se edificò Caparra terra nell'ifola Horichen. 
I7i.a/i7i.e/i73.c 

Giouan Ponze conquiflator dell'ifola Borichen. 1 7 5. b/ 
fuamorte. 176.C 

Giouan Ponze arma due Carauelle , Se partito del Bori- 
chen va à ricercare il fi urne qualfa ringiouenire ivec 
chi. 17j.be/176.de 

Giouan Ponze fcuopre l'IfoleBimini, & la punta della 
terra fiorita, & l'ifolette dette Martiri. I7$.b e 

Giouan di Efquiuel primo Gouernatore dell'ifola Iamai 

ca. l ? 6 -* 

Giouan Giufta è prefo Se facrificato a gl'Idoli da gl'india 
nidiTeffaico. ^o.d 

Giouan di Grigialua Capitano di Diego Velafco pren- 
de la poffeffone dell'ifola Cozumel,& ha con quei In- 
diani commercio. ify.a 
Giouan Grigialua combattendo congl'indìani del po- 
polo di Lazaro,refla con molti de fuoi foldati ferito. 

l86.cd 

Giouan Grigialua fu mal confìgliatoa non habitarela 
nuoua Spagna. ipo.d 

Giouan Grigialua ha commertio con gl'indiani della 
prouincia San Giouanni, Se con quelli contratta mol- 
te cofe. i85>.cdef/i90 

Giouan Grigialua partito della nuoua Spagna giunge 
con l'armata all'ifola Cuba. i93-a b 

Giouan della Coffa primo Luogotenente che con l'Ai-, 
mirante Colombo trouaffe l'oro nel difeoprire la pro- 
uincia d'Vraba è ammazzato da gl'indiani in vna zuf- 
fa, & da lor mangiato, iy.a/ fri Pilotto eccellente. 98.d 

Giouan Cabedo predicarci dell'ordine di S.Francefco, 
Vefcouo nel Darien. *7- c 

Giouan Perez Frate Francifcano confeffore di Colom- 
bo per effer buono Cofmografo li diede configlio , Se 
parere difeoprire l'indie occidentali. 8i.a. 

Giouan Bermudez dì Palo, fcoperfellfola Bermuda,det 
ta altrimenti Garza. 86.ef 

Giouan Quincedo,6c il Colmenare fono mandati all'i- 
fola Spagnuola, & poi al Re Catholico per narrarli le 
coferitrouate, Se domandarli mille huomini perpaf- 
far il Mare di mezzo giorno, &: do che gli auenne.zj.c/ 
Se loro relatìone. ' ló '» 

Giouan Velafco di Cuelar con il cauallo s'affoga in vn 

fiume. l-VA,\h. . ■ • 3 Ii - cl; 

Giouan 










tVJL 








*■»•-. 



I ' II' . 



: b i 






IN D I C ED E L 



Giouan Sebaftiano Cano fbpra la Nauc Victoria con 
Magaglianes pafsò il ftretto,et andò alle Moluche.SS.c 

Giouan Solifìo paffato il Capo di Santo Agoftino tanto 
chel'Antartico fé glileuaua gradi trenta, fmon tato a 
terra con molti Spagnuoli,da gl'Indiani fu affai tato, Se 
con li foldati morto, & mangiato. 37^/38.3 

Giouan Cafàdo foldato valorofb. ij^.i 

Giouan Bentachor inuentor di Forteuentura, Se Lanci- 
lotto Ifòle delle Canarie. i.c 

Giouan Gii capitano valorofb. iji.e 

Giouan AioradiCordouaè mandato Capitano da Pie- 
tro Aria nelli confini del flato di Comogro, Se porta- 
toli difeortefèmente rubbando liCaciqui, Se temen- 

.. do del Gouernatore fé ne fugge, ne di lui più s'intende 
nouella. $6. e 

Giouan Aguado è efpedito Capitano nell'Indie dalli Re 
Catholici con ampia auttorità. cji.d 

Giouan Buono da Quello co lettere del Vefcouo di Bur 

,gos giunge nella nuoua Spagna al Cortefe perrimo- 
uerlo dal gouerno. i$6.ab 

Giouan di Cagnamares Villano di Remenfà terra di Ca 

vtalogna,dà vna coltellata nel collo al Re Catholico. 
8 3 .d 

GiouannadeZunica moglie di Don Ferrando Cortefè. 

Gio uanna Ifbla fu feorfà per cofta dal Colombo più d'ot 

tocento miglia. 2.a 

Giouanna Ifola , tal nome non fi ritroua efler nell'indie 

occidentali. 5>o.b 

Giouanna Ifbla,detta da Paefàni Cuba, come difeoperta 

da Colombo, con la deferittione de fuoi popoli. 2. a b/ 

-&fualonghezza. $.d 

Giouani Indiani, nella cofta feoperta da Colombo vano 

''alle fatiche, Se lafciano ì loro vecchi otiofì. j.c d 

Gionchi occidétali , altrimenti detti fronde di palme, & 

loro hi ftoria. 1 ,-i . b 

Giudei furono fcacciati di Cartiglia dalli Re Catholici, 

^dell'anno 1 4 9 3. 83.CI 

Giuoco della Palla, ò vero del Batei, vfàto da gl'Indiani , 

Se in qual modo. m.ef/m.ab 

Giuftitia fòpra i ladri, fecondo il coftume di Tafcaltecal. 

-230. b ci Se vfàta da altri indiani . u^.d 

Giuftitia, & feuerità delli Signori Indiani della nuoua 

Spagna. 306.C 

e l 1 a e v terra altrimenti detta degli Spagnuoli, terra 

-delle Pernici, è pofta nel flato d'Atabalipa. 393.6 

goacanagari Cacico nell'Ifbla Spagnuola Signo 

reggiaua la parte pofta a Tramontana. 9^ .a 

Goaconax albero occidentale del quale fi caua vn liquo 

re come balfàmo,& fua hiftoria. 149. d e f? 150. a b e 
Golfo detto Cerebaro , Se Aburema fua deferittione , & 

quando feoperto da Colombo. iy.b 

Golfo della Natiuità,fcoperto da Colombo , Se nauiea- 

to da Vincentianes. 27.a 

Golfo di S. Michielenel Mare del Sur, Se fua grandezza, 

Se qualità. 30. a 

Golfo d'Vraba altrimenti detto Golfo dolce per efiere 
-tutto d'acqua dolce. 49. d/èdi circuito miglia venti- 
quattro. 2o.b/ quando feoperto dal Baftidas , Se fuo fi- 
to.pS.d fi fua longhezza,& larghezza.49. d/ quato lon 

tano dall'Equinottiale. ji.-a 

■Golfo delle Caualle dicono gli Spagnuoli al Mare Ocea- 



no poflo tra le Canarie, Se la Spagna. '* 86. b 

Golfo della bocca del Drago poflo fra la' punta delle Sa- 
line dell'ifòla Trinità , & terra ferma perche cofl detto 



da Colombo. 



«H 



b 



Golfo di San Biafìo nella cofliera di terra férma dell'ln- 
die,quando feoperto da Colombo. 99^ 

Golfo d'Oro tigna, & fuo fito. 156.4 

Golondrini,ò Rondinini pefei detti altrimenti volato- 
- ri,& loro Hiftoria. i^ef 

Gomma detta Tabunuco, Vedi Tabunuco. 
Cornerà, Se h'fola del Ferro Ifole delle Canarie furono ri 
trouate da Ferrando Darias. i.c/86.a( 

Gomachucho prouincia nel Perù. V7S^° 

Gonzalo Hernandes d'Ouiedo è madato dal Re Catho- 
lico all'indie con Pietro Aria con carico di veder il fon 
der e dell'oro delle min ere. 34.dZ44.cI 

Gonzalo Hernandes d'Ouiedo, Se fuoi libri dell'Hifto- 
ria dell'indie occidentali , ferirti in duoi Volumi. 75.d/ 
44.C/74.C 
Gonzalo Hernandes d'Ouiedo è flato fèruitorepiu d'ari 
ni 40 della cafa di Caftiglia.7f. d/ & paffato otto volte 
l'Oceano per andar all'Indie. 7^.b/77.b 

Gonzalo Pizarro ribella all'Imperatore , & fallì chiama- 
re Re del Cufco,& prefb è fatto vecidere. 37L,a 
Gonzalo Ba,dughiozzo, Se Lodouico Mercado fono ma 
dati co 130 huomini da Pietro Aria al luo^o detto Gra- 
tiadi Dio,& perleloroinfolentie in faccheggiare li 
Carichi capitano male. rjjb c <J 
Gonzalo d'Ocampo va con l'armata a racquiftarel'Ifbla 
Cubagua,& la prouincia in terra ferma ribellate. 199. 
f? zoo. ab. 
Gonzalo Dauila,& fua morte. 197-b e 
Gorbolano Se Hoieda nobili Giouani Spagnuoli fono 
mandati da Colombo ad inuefligar del Re Guaccana- 



rillo fuggito. 



Gorgone Ifole.Maio,Bonauifta , Ifbla del fale , Ifbla del 
fuoco , Ifola braua , Se altre fono fecondo Tolomeo Se 
li Cofmografi l'Ifole di capo verde 79-t> 

Cortinia città di Candia. - ifi.d 

Grauifa Ifola pofta nella cofliera di terra ferma dell'In- 
die quando feoperta da Colombo. 94.C 

Gorrioni fono chiamate in cartiglia le paflèri vccelli co- 
muni. Kjj.b 

Gouernatori diuerfi dell'Ifoladi San Giouanni. 176.Q 
I77.ab. 

Gouernatore delle genti quale debbi efTere. c,^£ 

Gozzo di PAlcatrazzo è capace per tenere vnfaio d'vn- 
huomo. ^n.d 

g r a t 1 a porto dell'ifbla Spagnuola è lótano da por^-- 
to Reale xx leghe verfb leuante. 8i.f 

Gratia dell'Ayfa capitano Cefareo nell'Indie occiden- 
tali. ^ 74 . a 

Gratia di Dio capo nella cofliera di terraferma dell'in- 
die, quando feoperto da Colombo.5?9.a/fuo fito.37.b7 
è detto dagl'indiani Cerbaroo. 21. a v 

Grado daPolo,a Polo occupa leghe diceffette. 87.b 

Granata città di Spagna l'anno 1 4 9 2. fu afTediata"dalli 
Re Catholici effendoui dentro i Mori. 80. e 

Granata fu prefaòk: tolta à Mori dalli Re Catholici del- 
l'anno. 1493. i^A" 

Granata città è vna delle fette del Regno di Ccuola^cTi.c 

Granate dolci Se agre fruttano nell'ifbla Spagnuola por 

tatagli 






TERZO VOLVME. 



tataglì di Spagna. ifcb 

Grano raccogliono, & femìnano tre volte l'anno , nella 

prouincia d' Vraba. ij-à 

Grano d'oro di pefo di tre milia & dugento Caftigliani. 

7i.a/ di venti oncie.8. b/ di libre trentafèi.97. f/ d'onde 

noue. 5.a/37.c/f.d 

Granelli d'oro ritrouati fopra la terra , & lor grandezza, 

& finezza. i».bc 

Grano detto Taiul, vedi Taiul. 
Graffò molto buono per abbruciare nelle lucerne, fi ca- 



ua 



de gli vccelli detti Alcatrazzi. 



W.c 



Granchi Marini in gran copia fono nell'ifòla Domeni- 

ca.34.b/ delli Terreftri Hiftoria . 
Gregorio Papa fu ne gli anni 5 90, & reffe il Papato da an 

ni quattordici. ni.c 

Gtigialua fiume nel Iucatan nella coftiera del popolo di 

Lazaro,&fuofito. i88.a 

Grifalua fiume altrimenti detto della Vi ttoria,nella prò 

uincìadiTalafco. 284.1 

Grifalua fiume altrimenti detto Putunchan. 241.C 

Grilli,Cicale,& Cauallette fono mangiate da alcuni In- 
diani occidétali. 70.a/i<?7.a 
Grilli con l'ali, vedi Locufle. 
Groflblani vccelli, vedi Pafferi groflòlani. 
G rv molto maggiori etile noftre fono nella corta feopta 

da Col6bo.7.a/infinite ve ne fono nell'ifòla Cuba. i8i.a 
G uardie Stelle girano circa il Polo Artico, &; quanto di- 

uerfamente. 89 .a b 

Guariagua paefe della prouincia Caizimu,nell'Ifola Spa 

gnuola. 40.d 

Guarax città grande nel flato d'Atabalipa. 393^ 

Guardia fu prima detta la città di Santa Maria dell'Amió 

delDarien. 7S- C 

Guaranga terra nel flato d'Atabalipa laqual è fòggetta 

aGuarua. 35>4-d 

Guarua terra poflafòpra il mare, nel flato d'Atabalipa. 

35>3-d 
Guaracanga terra nel flato d'Atabalipa. 593.C 

Guari terranei flato d'Atabalipa. 395Ì" 

Guarizacca Mòla pofla nel mezzo del lago Hagueigabon 
oixer Mar Carpio dell'ifblaSpagnuola. 4o.a 

Guarabo fiume dalla parte occidentale dell'Ifòla S. Gio- 
uanni entra nel Mar alla parte di San Germano. 174.C 
Guardie Stelle quando non fono fotto il Carro,non per 
metteno vedere la Tramontana a quelli ;del Golfo dì 
Vraba. 5i.a 

Gua articolo gl'indiani delPlfbla Spagnuola l'appicca- 
no alli nomi propri) , come Guarionefio , Guaguacca- 
narillo,&c. 39-d 

Guatuxao prouincia nella nuoua Spagna. 28o.f 

Guaflàca prouincia nella nuoua Spagna . 285.C 

Guallacalco prouincia nella nuoua Spagna. 284.ef 

Guaxacaque prouincia nella nuoua Spagna . 280/ 

G uafìncango prouincia nella nuoua Spagna vicina a Ta 
fcaltecal. 230.C 

Guaccaiarima prouincia dell'itala Spagnuola,fuo fìto & 
termini. 39.CÌ 

Guanefo prouincia nel Perù molto ricca di minere d'o- 
ro. 390.b 
Guamachucho prouincia nel Perù nel flato d'Atabali- 
pa. 392.a 
Guanama paefe della prouincia Caizimu,nell'ifola Spa- 



»7 

gnuola . 40.4 

Guattirò prouincia è ridutta all'obedientia de l'Impera- 

ratore da Gonzalo d'Ouiedo effendolì ribellato il Caci 

co di quella l'anno i)22. 66.d 

Guafàcingo città nella nuoua Spagna nella prouincia di 

Culua. 233.3 

Guacachula città nella nuoua Spagna vicina alla prouin 

eia di Guafàcingo & fuo fito.252.eZ manda ambafeiato- 

ri ad offerirli al Cortefè. 251.0 de 

Guacucingo città nella nuoua Spagna , fi rende vaffalla 

al Cortefè. 253. e 

Guatemala città nella nuoua Spagna.288.b/è conceffa da 

l'Imperatore con titolo di Marchefàto,al Cortefè. 33i.a 
Guafluta città nella nuoua Spagna, vicina a Teflàico. 

Guanticlan città nella prouincia dì Culua. 261.C 

Gualipan città nella prouincia di Tafcaltecal. 249. f 
Guatemala città nella riuiera del Mar del Sur , molto no 

notata, & fi dimoflra amica a l'Aluarado. 2.98. e 

Guamachuco città nel Perù nel flato d'Atabalipa, &c fua 

deferittione. - 392.d/400.f 

Guamamaio terra pofla quafì fòpra il Mare, nel flato di 
• Atabalipa. 393>d 

Guacafanga terra picciola fòggetta alla città di Guama- 
chuco nel flato d'Atabalipa. 3Pi.d 
Guacango terra nel flato d'Atabalipa. 395^ 
Guacamba terra nel Perù nel flato d'Atabalipa. 383. e 
Guafciocingo terra diflante dal Mefcico 15 leghe, 
Guaiauale terra nella prouincia di Culiacano. 
Guaflopeque terra nella prouincia di Calco. 
Guaxaca terra nella nuoua Galitia. 
Guatatlan terra nella nuoua Galitia. 
Guanica popolo Indiano qual già habitaua la parte di 

ponente dell'ifòla Borichen 170.3 

G uanica terra edificata da Spagnuoli nell'ifòla Borichen 

&dishabitataperleZanzale. i7i.b 

Guanahani Ifola delli Lucai fu la prima dell'indie feoper 

ta da Colombo, & detta San Saluatore. 8i,f/82.a e 

Guadaluppa Ifola principale de Caribbi, & da lor detta 

Caruqueria,quando fèoperta dal Colombo. 3.C 

Guanafcia Ifola delle Guanaggi, quando feoperta da Co 

lombo. i6".a/95>.a 

Guanaggi Ifòle nella coflieradi terraferma dell'Indie, 

quando feoperte da Colombo. 99.3. 

Guanaba Ifola alla parte di ponete della Spagnuola. 1 i.b 
Guadaluppelfòla occidentale. 85.C 

Guanaha lfbla vicina all'ifòla Cuba. 6.b 

Guanima Ifola delli Lucai.82.c/& fuo fìto. 205.b 

Guanahani Ifola, è pofla nel mezzo dell'Ifòle Bianche, 

dette PrincipcfTe. i78.b 

Guaigata porto nell'ifòla Iamaica. i5> J.f 

Guaorabo fiume nell'ifòla Borichen. 170. a 

Guaianei fiume nell'ifòla Borichen. i70.a 

Guaiama fiume nell'ifòla Borichen. 170.3 

Guadiana fiume efee d'una Lacuna , & va a Pombo città 

nel flato d'Atabalipa. 394- 1 " 

Gualdachiuir fiume di Sibilia in Spagna già fu detto Be- 

tis dal nome di Beto V I Re di Spagna. 86.a 

Gualdachiuir fiume nella co flad' Vraba appreflo Santa 

Maria. 50. b 

Guainaba arbore produce vn frutto come pomi molto 

limile alli Limoni, &: fono di fapor dolce mefcolato co 
Volume.} . D garbo 



221.b 

339-f 
2<S2.a 

337-a 
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INDICE DEL 



garbo In Vraba.i7.d/fu3 Hiftoria. 63. e 

Guaiabo arbore dell'Itola Spagn uola,fua deferì ttione,er 
del Tuo frutto. i^i.f/i^i.a. 

Guazuma albero dell'Itola Spagnuola , & del fuo frut- 
to. 140. a 

Guanabano arbore dell'itola Spagnuola, & del fuo frut- 
to. i4i.cd/63.c/i8.a 

Guaiacan arbore occidentale per fanar il mal francefe,et 
fua Hiftoria, & come fi vii in medicina. 148. e f/i49.a b e 
d/ 6f.be 

Guaiacan non eflèr l'albero del legno Santo per curar il 
malFrancefe, i77- e 

Guaina albero dell'Itola Spagnuola , & del fuo frutto. 
i 4 o.b 

Guaiabo arbore occidentale, & fua Hiftoria. i4i.e f 

Guaina arbore occidentale, & fua Hiftoria. i40.b 

Guabana frutto è mangiato dalli morti, fecondo la men 
te de gl'Indiani dell'Ifola Spagnuola. 43-b 

Guaiero radice, con la quale viueano gl'Indiani antichi 
dell'itola Spagnuola. 4-i.b 

Guabiniquinax animale dell'Itola Cuba, fua deferi «io- 
ne, & Hiftoria. i8o.f 

Guaraguai, fono vccelli naturali dell'Indie occidentali, 
iói.e 

Guaicano, ouer Rouerfcio pefce,col quale gl'Indiani 
prendono l'altro pefee. 6.b e 

Guagnines,fono pezzi di Rame indorati. 183.6 

Guanahatta Benechena donna d'Anacaona,fi fa fepelire 
viua col Cacico Beuchio morto , fratello d'Anacaona. 
41. e 

Guarnacaba Cacico del Cutoo , quanto fìa il fuo corpo 
honorato da gl'Indiani , & con qual cerimonie. 414.C 

Guatazaca vecchia viue in-Ceuola invna Lacuna fenza 
mangiare. 368. b 

Guacanarìllo Re dell'Itola Giouanna fa cortefia a Col5- 
bo.i.b/con tutta la fua famiglia fugge temendo gli Spa 
gnuoli.4.d/ fu tolto in tofpetto da Colombo d'hauere 
vcciCi gli Spagnuoli da lui lafciati nel caftello. 4.C 

Guautimucin Signore del Temiftitan , è prefo dal Cor- 1 
tele. 2,79-f* 

Guarionefìo,& Maiabonefìo Caciqui , fono con aftutia 
prefì da Bartholomeo Colombo. 13.C 

Guarionefìo Cacico nella Spagnuola con 15 mila India- 
ni volédo far guerra a Bartholomeo Colombo , è fatto 
prigione con 1 4 altri Cacichi,& poiliberato. 95.0! e 

Guarionefìo Cacico è fuperato &c prefo da Spagnuolì,ef 
fendo condotto per combattere con quindici mila In- 
diani, io.b 

Guarionefìo, & Maiabonefìo Caciqui nell'Ifola Spa- 
gnuola pagano il tributo a Bartholomeo Colobo, p.b 

Guarionefìo Cacico nell'ifòla Spagnuola.8. a/ dà fua fo- 
rella a Didaco Indiano interprete di Colombo. 8. a 

Guarionefìo Cacico fugge nel flato di Maiabonefìo per 
li mali portamenti di Roldano Spagnuolo. rii e 

Guaurocuia Cacico nel monte Bauroto dell'Ifola Spa- 
gnuola come ribelle è ìpiccato da gli Spagnuoli. ioi.c 

Guarionefìo Cacico nell'Itola Spagnuola lignoreggiaua 
tutto il piano dell'itola, qual è più di 70 leghe nel me- 
zo dell'itola. 95-a 

Guanacacin Signor della prouincia d'Aculuacan,chiedè 
pace al Cortefe,& la ottenne. tféS 

Guanefo terranei flato d'Atabalipa,& fuo fito. Ji/J.e 



Guazzauara vocabolo Indiano , fìgnifìca alla Guerra de 
nemici. $6.d 

Guafìro vocabolo Indiano, fìgnifìca Signore. 50.C 

Guacarapita vocabolo Indìano,è il nome della madre di 
Dio, fecondo gl'Indiani della Spagnuola. 4i.d 

Guamaonocon vocabolo Indiano dell'Itola Spagnuola, 
è il nome del primo Motore, omnipotente, & inuifìbi 
le. 4i.d/4i.c 

Guanine dicono gl'Indiani del Golfo Cerebaroalle ca- 
denelle d'oro da lor portate al collo. 17. b 

Guerra tra gl'Indiani, & gli Spagnuoli, vedi Battaglia,& 
Zuffa. 

Guerra dal Cor refe fatta aGuacacula contra gl'Indiani 
di Culua.252:. a b e/ 264.d e f/ 265. a/ con la prefa del Te- 
miftitan.266/ fino al.279/ 164A e f/ zóf.a 

Guerra fanguinofa fatta dal Pizarro nel Perù contragli 
Indiani del flato d'Atabalipa. 405. ed/ contra gl'India- 
ni di Pugna. 380.de 

Guerra vìttoriofa qual hebbe il Capitano Alonfo d'Ho- 
gieda col Cacico Caonabo, & il fratello. 93.a b c/8.d 

G uerre fatte dall' Aluarado a Ciapotulan, & altri luoghi 

, nella nuouaSpagna.zpó'.ef/ fino al 300. e/ dal Godoia 
gl'Indiani di Chamula , & Guegueiztean nella nuoua 
Spagna.301/302/ tra gli Spagnuoli & gl'Indiani del Bo- 
richen. i74.def 

Guegueiztean città, & prouincia , nella nuoua Spagna. 
3oo.e/3oi.f 

Guillen Perazza Signore dell'itola del Ferro Se della Go- 
mera Itole delle Canarie. 86.b 

Giumeto Itola delli Lucai. 81.C 

Guiabara altrimenti detto Vero arbore occidentale , & 
fua hiftoria. i4o.ef 

Guimazoa vocabolo Indiano, è il nome della Madre di 
Dio,fecondo gl'Indiani della Spagnuola. 4i.d 

Guito prouincia nel Perù della qual era Signore Cufco 
padre d'Atabalipa. 377-3 

Guifco prouincia grade totto il Temiftitan. 274.a/z75.a 

Guzitempan Villaggio nella nuoua Spagna. 3oz.d 

H abito del Signore Atabalipa. 387.C 

Habitodel Re, & popoli Indiani di Xaguagua- 
ra. 17-d 

Habito d'Anacaona torella del Cacico Beuchio. io.e 
Habito delli Signori Indiani di Paria. 21.C 

Habito qual portano li Giouani Indiani , quali tono pa- 
tienti della todomia. 69. d/ 333. f/ 32.4. a/ 114. b e/ 368. e f) 
non poflbno toccar archi ne fàette, ma attendono alli 
feruitij di cafa come fé fuffino femine. 29.a/z8.d 

Habìti de gl'Indiani Baccalai.52.bZ 35.0!/ de Caramairi.18. 
d/de Cariai.i7.a/Caribbi èc Caribbe. 54. cd/^f. f/ 96.3/ 
di Caxamalca.373.c/ diCerebaro.i7.c/ di Ceuola.357.bZ 
361. d/3 55)^/367. a b/delli Chiachoni.2(J.d/di Comogro. 
22. e/ di Curiana.i4.a/ di Cuba.180. e/ del Darien. 20.C/ 
di Exquaragua.22.3/ dell'itola Spagnuola.46". d/41. b e/ 
del fiume Bona guidalo" 6".d/ del porto dì S. Marta.35.aZ 
della colla d'Vraba.fi.c/ del Perù nel flato d'Atabalipa* 
384.3/ 387.3/ 372.c/della nuoua Spagna.joy.e f/ dell'itola 
della Caiììa.24.b/ del lucatan. 185. e/ 175). ef/ della cam- 
pagna della Croce.364 d/ delle donne dell'itola Malfar 
to.3i8.a/ dell'itola Spagnuola. i22.a b 

Habito feeondo l'vfo de Chriftiani portato da alcuni pò 
poli Indiani hauutì per relatione dal Colombo. 7.» 

Habito 







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TERZO VOLVME. 



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riabito delli rcligiofi del Tèmìftìtan . Mp.c 

tfabitationi de gl'Indiani ordinariamente fono vicine 
all'acque per rifpetto de pefei , de quali il più fi nutri- 
feono. P- d 

[labacoalfola dellì Lucai. 8i.c 

Htagueigabon lago falfo nella prouincia di jBainoa del- 
l'ilola Spaglinola detto dalli Spagnuoli Maricafpio,per 
che di lui non efee alcun fiume , & è lungo miglia 30, 
& largo i). 4°-a 

Haiti vocabulo Indiano fignifica afpro, & con tal nome 
chiamano gl'Indiani l'ifòla Spagnuola.jp.c/82.c d/zQO. 
a/tó8.d 

Haina fiume dell'ifola Spagnuola, & fua Hiftoria. 114.6/ 
vedi anco A ina. 

Hlaina vccello Marino molto grande.i<j}.d/&_fua Hifto- 

ria. T9- b 

Hatibonico fiume nell'ifola Spagnuola, &: fua Hiftoria. 

nj.a 

Haiota vocabulo Indiano della maggior Spagna,fìgnifi- 
ca huomo dal cielo. . . 356.C 

Hamacas fono letti de gl'Indiani fatti di cottone teftuto, 
& ibfpefo da terra a gli arbori,fua figura,& deferitrio- 
ne. ' " ^ 55.d/f4.ab/ii3.cd 

Han popoli Indiani habitanti nell'ifola Malfatto. 323.6 

Haraia prouincia molto celebrata nella regione di Paria 
abbondantifiìma di fide , & de coftumi de fuoi popoli. 
I4.d/i5.a 

Hafte fatte di legno di palma , dette Machane, fono vfà- 
te da gl'Indiani di Quiriquitana. ió.c 

Hauas fono cetki fatti da gl'Indiani,et lauorati molto fot 
tilmeh te d'herba detta Bihaos. 65^/134.^ 

Hauana città nell'ifola Cuba. 179-k 

hemergudo Martire , fratello di Ricaredo Re di 
Spagna. 7f« c 

Henequen è filo molto fottilc fatto da gl'Indiani confo 
glie d'vn'herba,-et è tale che con quello tagliano vn pa 
io di céppi di ferro. f4-b 

Henequen herba,laqual gl'Indiani hanno in vfo per far 
le corde, & come la macerano , & di lei fi fèruono per 
legare il ferro. i34.f/ij)\a 

Henrico V 1 1 Re d'Inghilterra eflèndogli offerte l'indie 
occidentali da Chriftoforo Colombo deride la profèr- 
ta,& la rifiuta. 8o.a 

Henrico di Guzman Duca di Medina Sidonia , è tentato 
d'aiuto da Chriftoforo Colombo per il ritrouar l'in- 
die occidentali,& non l'eflaudifce. So.b 

Henrico Cacico nell'ifola Spagnuola , & fiia ribellione 
a gli Spagnuoli, & per qua! caufà. H5.e 

Henrico Cacico eflèndogli propofta la pace dal Capita- 
no Francefco di Bario Nuouo per nome dell'Imperato 
re l'accetta. - 118.be 

Henrico va alla terra d'Azua , & dalli cittadini di quella 
è molto honorato. ncj.cf 

Henrico Cacico, quanto fia flato fortunato effondo fla- 
to dall'Imperatore ricercato di pace , & per quella prì- 
uilegiato. 119.C 

Heremo cofta della prouincia Xamana , pofta nell'ifola 
Spagnuola. 4.C 

Hercole Th ebano fu più d'anni fèttecento doppo Her- 
coleLibio. 75>°.a 

Heretici ne figliuoli de reconciliati ponno paflare nell'i 
foia Spagnuola , per decreto delli Re Catholici. ioi.e f 



Heredi delli Signori Indiani fono li figliuoli primogeni 
ti,quali mancando fuccedono li figliuoli della forella. 
114.1/ 115. a 

Heraclione è la Calamita. 88.f 

Hernando, vedi Fernando. 

Herba nata nel Mare,nella cofta della Paria, qual impe- 
dìuail nauicare alle Naui di Colombo. ij.a/34.b 

Herba tagliata nell'ifola Spagnuola, in quattro giorni 
crefee in altezza vn braccio. 5.d 

Herba portata in bocca da popoli della prouincia Curia 
na per far li denti bianchi. I4.b 

Herba dettta Chohoba,con il fucco della quale gl'India 
ni dell'ifola Spagnuola diuentano furiofi, quando vo- 
gliono predire le cofe future. 42.a 

Herba con laquale gl'Indiani del Golfo d'Vraba verfo 
Leuante auelenano le loro freccie. $o.à 

Herba con le foglie.della quale gl'Indiani fanno laCa- 
buia,& Henequen, cioè il filo,con ilquale tagliano vn 
paio di ceppi di ferro. f4.b 

Herba conia quale gl'Indiani occidentali dorano li vali 
di Rame', ? & danno colore molto accefo all'oro baffo. 
7i.b/u8d 

Herba con laquale fanno veleno incurabile gl'Indiani 
Caribbi. 85.cd 

Herba vfata da gl'indiani per far il Tabacho,ò vero fuffu 
migio, con ilqual efoono di fentimento. iij.à 

Herba, laquale gl'Indiani della Cueua di terraferma di- 
cono Iraca. 135.I» 

Herba buona,© vero herba fànta,ò méta, portata di Spa 
gna nell'ifola Spagnuola molto fruttai ij-i.d 

Herba vfata da gl'Indiani occidentali per purgarfi\et fua 
Hiftoria. ifi.be 

Herba occidentale detta Per ebecenuc, & fua Hiftoria. 
i^.abcd 

Herba longa quindici Braccia , qual nafee nel fondo del 
Mar del Sur. 353.C 

Herbaggi d'ogni forte per mangiare fi vendono nel Te- 
miftitan. 240.a 

Herbe diuerfè d'orto,quali nafèono nell'ifola Spagnuo- 
la.ioi.cd/j|& d'altre forti. 67.C 

Herbe, vedi Simplice. 

Herbe quale producono vn féme, il quale eflendo getta 
to fui fuoco rende tal odore, che fa imbriachare. 113.C 

Herbe nell'Oceano dette falgazzi , quali fanno parere il 
mare praterie. 8r.d 

Herbe naturali dell'indie occidentali delle quali vedi al 
loro nome proprio:Bihai,Baigua, Baflllico:Coriandri, 
Cabuia,Elitropia,Fragole,Henechen, Nafturcio, Piata 
ni,Salgazzi,Trifolio,Y. 

Herbolarij Indiani„vedi Simplicifti. 
Heguei è la parte cccidétale dell'ifola Spagnuola più vi- 
cina all'Ifola del Borichen. i70.b 

Heguei città nell'ifola Spagnuola da Fra Nicola d'Ouan 
do edificata. ioi.d 

Hefperide Ifole, chiamate da Portoglieli Ifole di Capo 
verde fono numero xiij, quanto fono dittante da terra 
ferma. u.a 

HefperideIfole,fècondo l'opinione dell'Ouiedo fono le 
Ifole dell'Indie occidentali;, fooperte dal Colombo. 
78. d/ 79.be 
Hefperide furono dette l'Italia, & Spagna, da Hefpero dì 
^-Spagna Re duodecimo. _ 79-b 

Volume.3 9 . D i; Hefperidi 




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-INDICE DEL 



HefperidiTfole fono coli dette dalla città Hefperide po r 
fta ne gli ultimi termini della Mauritania. 7.9.C 

Hefpero xij Re di Spagna , dal quale furono nominate 
. l'ifòle Helperide.78.d/& l'Italia, &Spagna.79.b/fu già 
3Z13 anni, & fignoreggiò l'indie occidentali.79. e d/ & 
diede'jl nome a Hefperide città portane gli ultimi ter- 
mini di Mauritania. 75>.c 
ruspalo ix Re di Spagna figliuolo d'Hercole Libip, 
diede il nome al Fiume Hifpali, ò a Siuiglia , che da gli 
antichi era detta Hifpali. 79 A 
Hifpano x Redi Spagna nipote d'Hercole Libio, diede 
il nome alla Spagna. ; 79>ab, 
Hjebra fiume nella regione di Beragua. 17.4 
Hibero ij Re di Spagna figliuolo eli Tubai diede il no- 
me al fiume Hjbero. -,r : [ 'ì ■ -75>.à 
Hicos fono corde di cottone* eofrjequali gl'indiani lega 
.noiiprpHamacàs.: '''.'/ J4«-a/n?.è. 
Hicacps albero dell'ifola Spagnuola,, fua deferi t.tion e, Se 
del fuo frutto. . ; , . .'•' .140^ 
Hicptee dicoijp gl'indiani pcgidetali,alle Teftudini ma-' 
£ in$ ejio'ih oho'jz vlom aiolooonn i^6 t b/i^,d 

HiguerasCapo nella coftiera di terra ferma dell'Indie, 
quando fcpp4Roda"Gplp;ij%b,Orr' ,, ù.ì 99- à 

HigueipròuincianelrifòlaSpagnuola. .io2.a 

Higuejp arbore dell'ifola Spagnuola ,' fila deferitnóne^ 
& del fuo frutto, & figura della fua, foglia. , , e #0k e 

Hiftoria "dell' indie occidentali , ferina da Don! Pietro- 
MartireMilanefè. mlonosi 

Hiftoria di Gonzalo Ferdinando d'Quiedp delle cole ac 
jeadutein Spàgija l'anno i45?4,& delle vite delli Re Ga 
thqlid j & de fatti di Carlo Quinto Imperatore. 44.d/- 
74- ci -r.hoJllH 

Hiftoria dell'huomo faluatieo^qual (e ne portò via il fi- 
gliuolo del Chriftiano nell'ifòla Spagnuola. 40.d/4i.a 

Hiftoria del pefee Manati domefticato dal Cacico Cara- 
matexio. - : 40.b 

Hiftoria dell'indie occidentali eftèr ftate foritte falfe lati; 
ne,& volgari da molti in Spagna. 750/77^ e 

Hiftorie molte fono ancho poftefotto nouella. 

Hirpali popoli dalla Scithia , condotti da Hercole Libie» 
in Spagna. ... 79« a 

ho b A dicono gl'indiani d' Vraba al Maiz.. . x$,di 

Hobo arbore , &c fua medicina per leuare la franchezza 
dellegambe. .!':;. i$8.f 

Hobo arbore eftere il Mirabolano, fecondo Pietro Mar- 
tire. .-■;,.-■ ' l'yj-joiibiii 1 ij8.f/28.a. 

Hobo arbore di buona aria nell'ifòla Spagnuola,fua de- 
fcrittione,& di fuoi frutti ijS.ef/^.a/^-.b 

Hoieda , &c Corbolano nobili giouani Spagnuoli fono 
mandati dal Colombo ad inueftigare del Cacico Guac 
.. canarillo fuggito. f.a. 

Hoieda Spagnuolo prende il Cacico Caunoboa,& lo co 
duce a Chriftoforò ^Colombo. 8 . b/ & eflendo manda- ; 
to a combattere con il fratello del Cacico Caunoboa, 
refta vincitore. S.d. 

Honore danno li Re di Spagna a quelli da quali riceuo- 
no notabile fèruitio con il farfègli federe innanti pu- 
blicamente. 3.a/2.d 

Honduras Porto , nella cofta di terra ferma dell'Indie, 
quando feoperto dal Colombo. 99. a 

Horomico fiume con oro nell'ifòla Bbrichen. 171. b 

Hofpitali p alloggiar poueri, edificati da fpagnuoli nella 



città di S.Domenieo della Spagriùola,iò2. H/46'.d/iòi.] 
Hofterie per ridurli a mangiare vfàno gl'indiani nel T< 
miftitan. ijp.i 

HVOMo è chiamato Chuy da" gl'Indiani nella prouin 
. ciadiCueua. <i.{ 

Huumo da bene è detto Taino da gli habitatori dell'ifo- 
la Giouanna. 1^ 
Huomini dell'ifola Spagnuola fono otiofi, &fenzain- 
duftria. ^d 
Huomini Saluatichi fono nell'ifòla Hibernia d'Inghil< 
..terra. 4I , a 
Huomini Saluatichi nell'ifòla SpagnuoIa,fono nelfcor- 
rere.piu veloci de Cani,& di loro vita,& coftumi.4o.d 
Huomini viui fono fàcrificati da gl'indiani occidentali, 
. <li terra ferma alliloro Idoli, n,. b./vedianchoaSàcrÌ 
jficio. 

Huaboprouincia dell'ifola Spagnuola, fuo fìtò, & ter» 

mini". 3^ 

Huno ifola occidentale, & fuo fico. zoj.tì 

Huchilohuhico città nel Mcfcico. 234.C 

Huichilubuhaco terra pofta nel Lago d'acqua dolce del 

Temiftitan. 308-c 

Huezucingo Città molto grande nella nuoua Spagna. 

3o8.b , ■ { 

Huihó vocabulo indiano dell'ifola Spagnuola, lignifica 

altezza. , : \i\\h 1 ; ^iA 

Huicicila città principale nella prouincia di Mechuacan 

-iSf.a fcqjborì libo: : 

Huracane,ò vero tempefta molto fprturtetiòkàuuenii- 

jtal'anno I)-q8 néll'-ifola Spagnuola. ì i2jiiade/io<J.bi 

Hutia animale dell'ifolaSpagnuola^&fualiiSfèQria. i.^f 

hygiaca città nel MeCctehuD r.Uiiilbnhih r.i 254*0: 

. - ■ • ' ib ol! -' r 'i - ,.',ri'ì . oano [3 

IA b a e h £ Ifola delli Lucai, & fuo fìto. zopb/9i:c 
laciga fiume dell'ifola Spagfiuola* , , ' 39.4 

Iachen fiume nell'ifòla Spagnuola. 3 . ■ ■ - ■ i -j < I ' ; : $,c 

Iache è il nome di duoi fiumi nell'ifòla Spagnuola,l' uno 
entra nel Mar alla parte di Tramontana vicjnp a 1"°°"^ 
ite Chrifto,raltró fi cPngi unge cori il Neiuàj& cóqucl 
lo entra nel Mare alla parte di mezzo giorno. 1 ty-sj 
i24.bc/39.d','>-' • slirl 1 ! [IV • ■! 

Iachino térta nell'ifòla Spagnuolafòtto lemotagnedel 
Baurucoii^.d/edificatadall'Ouando. io2;c 

Iaguaca prò aincià nell'ifòla San Giouanni. 174.^ 

Iaguabo Pprtodel ^aguabo dell'ifola Iamaica. 1 9 fai 
Iaguazes Indiani occidentali, di loro Hiftoria, & crude- 
li coftumi che per non maritar le figliuole a fuoi nimi-^ 
ci l'vccidono.3ip.e f/ 320. a b/corrono tutto vn giorno, 
. & nel correre prendono li Cerni, 320.S 

lahutia pianta occidentale,& fua hiftoria. *34'b 

Iahureibo Cacico nel Borichen è morto da gli Spagnuo 
•li.. 175Ì 

laia huomo molto potente dell'ifola Spagnuola,et fua fa 
uola come egli foflè origine del Mare. 43 ,à 

laiama frutto occidentale limile alle Pigne,fua Hiftoria, 
& figura. ìjj.cdef/ij^.abcd 

Iamaica ifola detta altrimenti San Giouanni. 86.c/ 195. f/ 
quando fèoperta da Colombo , & fuo fìto,longhezza, 
et larghezza,et hiftoria di fuoi popoli.po.a b/i8.& qua 
to lontana dall'ifola Spagnuola. i8.b/i95.efi9^. 

Iamaica ifola, fecondo l'Ouiedo^o.b/ è quella che è chia 
imata Alpha, &X>mega,da Pietro Martire. 6 a 

Iaman 





^ 



TERZO V 

[aman fiume nell'ifola Spagnuola. ncc 

bruma Ifok detta altrimenti Orchiglia pofta nella co- 

ftiera di terra ferma dell'indie, quando f coperta da Co 

lombo. ■ 94-c 

Iaruma arbore dell'itola Spagnuola Tua defcnttione, &c 

de Tuoi frutti. ^ 

Iatepeque città nella nuoua Spagna. 263.I 

lauco porto nell'ifola Borichen porto alla parte di leuan 

te. I7 °' a 

icocha terra nel Perù nel ftato d'Atabalipa. 392^ 
Icau fiume con oro nell'ifola Borichen. ipifei 

idolatri di diuerfe cofe fono gl'indiani nella nuo 

uà Spagna.jo7.d e f/ i8.b c/del lucatan.18 j.b/179^ Ca- 

nibali. x ' c 

Idolatri che adorano l'acqua.3<Ji.c/ l'herbe, vccelii, de le 

. cofe che hanno in ca fa-3f4-c/ il membro virile. 307.I 
Idoli da gl'indiani di Cuba fono detti Cerni. 2V.d 

Idoli fono da gl'indiani di Cozumel tenuti in edificij be 

lauorati,& delle cerimonie che li fono fatte. 183.C d 
Idoli polli nel atto fodomitico , ritrouati nella nuoua 

Spagna. ,. ..ft 1 ; 3 

ldolitono fatti ardere & diftruggere a gl'Indiani del Me 

. feico da Zuazo.no.e f/& dal Cortefe. 240.d 

Idoli lor forma et di qual materia fiano fabricati da gl'in 
dianidelTemiftitan. Z4oSl$o6S 

Idolo particolare ha ciafeheduna prouincia nella nuo- 
ua Spagna. 3°7-d 

Idolo fatto di bambace pieno dì fangue humano . tf6.c 

Idolo molto honorato nella città di Pachalcami nelPe- 
ru.37^.b/39j.f/ Ochilubo nelTemiftitan. 278.b e 

Idoli de il lor facrificio fattogli da gl'indiani, vedi Sacri- 
ficio. 

iebra fiume detto altrimenti Beragua , quando (co- 
perto da Colombo. _ 99- a 

Iella vocabolo Indiano è il nome della madre di Dio, fe- 
condo gl'indiani della Spagnuola. 4&É 

I, ouer Y herba occidentale ottima per purgarfi , et per 
ingrafTare li porcijfua deferi ttione. 67. d 

igname radice è detta nell'ifole occidentali Agies, ve 
di Agies. 

ilice arbore dell'indie occidentali, fua Hiftoria. 64.C 

immagini con quanto artificio fi facciano nel Temi 
ftitan. 2 3?-c 

Immagini, ouer ftatue fanno li Canibalia fimìlitudine 
de Demoni,quali veggono la notte. 3.C 

Imbriachi del Panucho & del incredibile modo che ten 
gono per fatiarfi di tale appetito. 307^ 

Imbriachezze quanto fieno vfate da gl'indiani . nz . e f/ 
ii3.ab 

Impìlcingo prouincia nella nuoua Spagna pofta vicina 
al Mare di mezzo giorno. i87.f 

Impietà vfate da gli Spagnuoli verfo gl'Indiani. f 2.a 

inaimalca terra nel ftato d'Atabalipa vicina a Xau 

fa. 39^ a 

Incéfo et oro donato dalliChiaconia Vincentianes.ió.e 
Incenfo raccolgono in Arabia quelli che fono cafti.ii4.f 
Indie occidétali come fumo fcoptedaChriftoforoCo 

lombo, fecondo l'opinione del volgo. 7^-b e 

Indie occidentali dell'infinite ricchezze che da quelle fi 

traggono. 74.ab/7f.a 

India orientale è pofta fra l'Indo e'1 Gange, & anco oltra 

il Gange Se s'eftende più di cinquecento leghe di la dai 



O L V M E. 19 

Mar rollo, & Mar di Per fia. v 74.^ 

Indie occidentali, fecondo alcuni fumo feoper te da vna 

naue di pafTaggio per Inghilterra che à quelle parti per 

fortuna feorfe. 7$-° 

Indie occidentali confiftono in molti gran regni et pro- 

uincie. 74«d 

Indie ocidétali erano ftate in cognitione de gli huomini 

prima che da Chriftoforo Colobo fonerò feopte. 78.a 
Indie occidentali fumo feoperte da Colobo alli xj Otto 

bre l'anno 1492. 81.1 

Indie occidentali efler ftate in cognitione de gli antichi, 

Se fotto il regno di Spagna già iij mila Se cxciij anni. 

79 .bcd/84.f 
Indie occidentali fono concerie perinueftituradaPapa 

Aleflandro vj alli Re Catholici Se a fuoi fucceflori^.f 
Indiani feoperti da Colombo per qual cagione non per 

mettono che foreftieri conuerfino nel lor paefe. 7;<t 
Indiani hauuti per relatione da Colombo andar veftiti 

inhabitoChriftiano. 7-à 

Indiani vn milione erano nell'ifola Spagnuola , quando 

fu feoperta da Colombo, Sedei 153J non ve ne fonò 

foo. 9 7.a/4i.bc 

Indiani trecento mandati prigioni in Spagna da Bartho 

lomeo Colombo. 9 ,c 

Indiani nell'ifola Spagnuola non feminano i lor frutti ai 

fine che gli Spagnuoli per la fame habbino dell'ifolaa 

partirfi.8.b/non fi maritano per no far figliuoli. 4i.b e 
Indiani della prouincia Paria fono popoli molto huma- 

ni,de lor habiti, Se coftumi. 12.C d/i},a 

Indiani di Curiana portano il membro vergognofo in 

vn Caragolo,ouer zucca,et fono molto humani.i4.a b 
Indiani di Paria fono bianchi naturalméte,& quelli che 

vanno per il Sole fono neri. U.d 

Indiani valorofi in Battaglia quali non curano il mori- 
re. r l i: c 

Indiani tre mettono in fuga con gli archi cento Spa- 
gnuoli. _ 2 °k 

Indiani fono cupidi d'hauer gra Signorie & no oro.23.b 

Indiani mancano di memoria, Se fono indocili, i2t,.d 

Indiani occidentali fono luiiuriofi& crudeli. 129.0 

Indiani occidentali fono naturalmente inclinati alma- 
le,ne per ben che fé li faccia gliene dura alcuna memo- 
ria. ™? 

Indiani cantano la morte di quelli che vogliono vccide 

re. #{£ 

Indiani fono ingrati Se peruerfi,et non mai buoni Chri 

ftiani. l8o - cd 

Indiani occidentali molto fi dilettano di bere il vino, 

181.de 
Indiani del Temiftitan,& lor origine, fecondo la relatio 

nediMontezuma. 234.6238^ 

Indiani fono facili a ribellarfi,et folleuarfi contra i lor Si 

gnori. ; if-P 

Indiani quando vano in guerra fi tingono le carni di co 

lore rollò per parer più fieri, ilche vfauano anco gl'In- 

glefi " *39- f 

Indiani tutte le cofe che non fono foliti vedere , dicono 

che fono venute dal Cielo. 3^7 - c 

Indiani della prouincia Quiriqui tana fono molto piace 

uoli,& humani Se fanno cortefia a Colombo. 16. b 
Indiani di Quiriqui tana fi dipingono le carni con fugo 

di frutti de varij colori. ' tó.c 

Volume.3 . D iij Indiani 





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INDICE DEL 



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Indiani Cariai lor ciuilità Se coftumi. 17. a 

Indiani Caramairi hanno hauuto origine dalli Caribi, 
& mangiano carne humana. 19. b 

Indiani dell'Iibla Spagnuola hanno il linguaggio molto 
breue. 141.C 

Indiani dell'ifola Spagnuola, quando vogliono andar a 
combattere, fi dipingono la faccia col Xagua, & con la 
Bicia. i^.d e 

Indiani dell'ifola Spagnuola qual modo tégono per pre 
dire le cofè future. 42.3, 

Indiani dell'ifola Spagnuola, Se lor deferi ttione,& phi- 
fìonomia.4(j.d/ Se di quelli di terra ferma. 50. e 

Indiani habitatori del porto di S. Marta fono huomiili 
ferociffimi,de lor habiti,vita, Se coftumi. 34.C d/^j.'à b 
Indiani coronati polli nella colla d'Vraba,et perche cofì 
detti. fo.b/furono feoperti da Rodrigo di Baftidas.pS.c 
Indiani dell'ifola Spagnuola , Se per quali differétie l'un 
l'altro fi facciano guerra. 95. 1> 

Indiani detti lucatos fono pofli alla banda verfò tramó- 
tana dell'ifola Spagnuola. co.c 

Indiani della terra dello Bacalaos, & lor hiftoria. 5-2. b 
Indiani della nuoua Spagna Se lor defcrittione,coftumi 
& ordini che hanno in guerra,et quanto in quella fia- 
novalorofì, &crudeli.304.f/305.acd/fono ingeniofì, 
&dicapaceintelletco. i&.f 

Indiani occidétali quando co alcuna cotrattano nuoua 
amicitia,vfàno anco di prédere il fuo nome.i70.c/i7i.f 
Indiani del Borichen,& lor hiftoria. 177. e d 

Indiani del Mefcico, Se lor gran numero.2io.d/ fi fanno 
Chriftiani a perfuafioni del Zuazo. 221.C 

Indiani cento Se cinquanta milla della prouincia di Ta- 
fcaltecat combattono col Cortefe. 228.a b e/ tre mila di 
Curultecalfono vecifì dal Cortefe. m.e 

Indiani pieni di carità verfo Aluaro Nunez, & fuoi coni 
pagni ridotti in eftrema miferia. 516. b e d e 

Indiani del Caruco fanno cortefia a Aluaro Nunez viué 
do tra lor come Mercante. jiS.b 

Indiani delle Vacche feoperti da Aluaro Nunez ,& del 
lor flato, & coftumi. $i6.c f 

Indiani di Tonola,& del lor ardire nel combattere. 334^ 
Indouini de gl'indiani occidentali, vedi Buhi ti. 
In firmi tà come fìano curate dagl'indiani dell'ifola Mal- 
fatto. ( ^ 3I7 . e 

Infirmiti delle Variole è molto commuhe a gl'indiani 
occidentali dell'ifole,& terra ferma. 255^ 

Infirmità perlaquale muoiono communemente gl'in- 
diani di Buona guida. 3<J6.e 
Infirmità detta Niguacaufàta da l'animaletto detto Ni- 
guas, ftorpia Se fa deboli i membri. 49^ 
Infermi dell'ifola Spagnuola, in qual modo fianorifà- 
nati dalli lor Medici. 43.C 
In fiume con oro, nell'ifola Borichen. i7i.b 
Indiane, vedi Donne indiane. 
Indiani dellor linguaggio, vedi Linguaggio. 
Indiani detti Pintados,& Chorotegas,vedi Pintados, &C 

Chorotegas. 
Inghilterra Se Sicilia ifole non effere fuperiori ne in rie 
chez2a,ne in fertilità all'ifola Spagnuola. ioi.a 

Inglefi facrificauano gli huomini vini. iio.d e 

Inglefi fi tingeuano le carni di color bigio ò roffo per co 
parire con più horribil afpetto nelle battaglie. 139^ 
Inglefi dieci Scdodeci teneuanovna moglie commune 



& con lei conuerfàuano fratelli con fratelli, Se il padre 
coi figliuoli. I4 o. a 

Ingratitudine di Fernando Cortefe , vfata contra Diego 
Velafco. ^ i5>3-f/i5>4.a 

Ingri vocabolo indiano, 'è detto in vituperio nel flato. 
d'Atabalipa. 404^ 

Ingri popoli indiani nel flato d'Atabalipa in qual parte 
fono polli. 41 o.c 

1 o e a v n a vocabolo indiano dell'ifola Spagnuola è il 
nome del primo Motore omnipotéte et inuifibile.4i.d 
Iouanaboina Spiloncha nell'ifola Spagnuola, nella qual 
hebbe origine il Sole Se la Luna. . ' 42.d 

ira dicono gl'indiani di Cueua alla Donna. 51.C 

Iradie in lingua de gl'indiani della Cueua di terra fer- 
ma, fignifica herba. m.bi 
isabella Rema di Spagna perfuade al Re Catholico 
armar nauili al Colombo per ritrouar nuoua terra.i.b' 
lfabella,et Fernando Re Catholico effendo all'affedio di 
Granata còtrai mori, efpedifcono Chriftoforo Colom 
bo per ritrouar l'indie Occidétali. 8o.cd 
Ifabella Reina Catholica, vedi de fuoi fatti fotto Fernan 

do Re Catholico. 
Ifabella Reina Catholica fue parole faggie, interpretan- 
do perche gli alberi non fi radicano nell'indie occideri 
kk io5.b 

Ifabella Reina Catholica, & l'anno della fua morte.^.e 
Ifabella città fu la prima edificata da Colombo nell'ifola 
Spagnuola. 89. f/ioz.e/i^.e/ in memoria della Reina 
donna Ifabella.83.aZ Sjj.fy fuo fìto.y.b/perche dishabita- 
tadagliSpagnuoli. oo.f 

Ifabella figliuola del fecondo Almirante Colobo. 109.C 
Ifabella Màrichegouernatricedel'ifcla Margarita. 204.f 
Ifabella Boadiglia nipote della Marchefana d'Amoia ab- 
bandona otto figliuoli per feguitare Pietro Aria fuo 
Marito all'indie deftinato gouernatore. i6.b e 

Ifole diuerfepofle ne Mari occidentali delle "quali più 
particolarmente vedrai a lor nomi proprij : Alacrani, 
Arene, ò dell'Arene, Amuana, Ai Ai, Angulo, Angu- 
glia: Barbata,Borichene,Bermuda,Baflimientos, Bimì 
ni,Beiche, di San Bernando,Bahama,di Baru:San Chri 
ftoforo,Cubagua,Corazao,Cibucheria,Chira,Chara, 
Capo verde,Canaria,Sata Croce, Codigo, della Cafìia, 
Cuzumel, Cumana : Defiata, Domenica: Ferro,Forte, 
Forteuétiu-a: Guanima,San Giacomo, Guadalupe, San 
Giouanni,Garza,Gorgone, Guarizacca, Gomera, Gra- 
ciofa: San Iago,Iamaica,Iabache,Iaruma: Lagarti,Lan-. 
2,arota,de i Lucai:Maiaguon,Manigua,Maiaguano,Me 
lifIà,Santa Maria delli remedij, Marinino, Marigalate, 
Margarita:Nauaza:Ombrio:Pocofi, Pugna, Porto bel- 
lo,Poregari,delle Perle,delli Paffari,Palma:Rochi:tut^ 
ti li Sanri,Sombrero,Sacrificij:Teraqueri,dellaTortu- 
ga, Zaguareo Tenerife Zicheo, Vergini, Trinità,Tefti- 
monij, Quattro tempora.ió.d/ Guadaluppa^.c/ Mon- 
fèrrato.3. d/ Santa Maria ritonda.3. d/ San Martino.3. d/ 
Santa Maria antica.3.d/ Sàta Croce.3. d/Burichena.4. b/ 
Guanaffa.nS'.a/ Matitina^.d 
Ifoladel Ferro, et Gomera ifole delle Canarie fumo ri-, 
tro uate da Ferrando Da rias . 1 . e 

Ifole Fortunate dette da gli Spagnuoli Canarie, Se lor 
fito. i.c 

Ifole di Capo verde altrimenti dette Hifperide fono nu. 
xiij.&: quàto dittante da terra ferma.n.a/ Se lot fito. ì.c 

Ifola 



I 



TÈRZO V O L V M E. 



io 



[fola Spagnuola fu difcoperta da Chriftoforo Colombo 
l'anno i49i,alli tre Agofto.45.a/fua minuta deferi ttio- 
ne, Se de fuoi primi habitatori.39. bel Se fue diuifìoni. 
39.C d/ fua longhezza,& fua larghezza. 45.C/ è chiamata 
da gl'indiani Haiti. i68.d 

tìbia detta dell'Oro, & delle Perle (per elTer di quelle co 
piofa) è dittate dal Golfo di San Michielc [vinti miglia, 
jo.cde/fuo fìto.37.a/èfatta tributaria al re Catholico 
con il mezzo di Gafparo Morales di libre cento di Per- 
le, & fua deferi ttione.36. d/ jyia!/ e altrimenti detta Te- 
raqueri,ò vero de fiori,& fuo fito. 73« D 

tìbia delle Perle già detta Cubagua , polla nella coftiera 

' <li terra ferma dell'indie, quando feoperta da Colobo. 

<H- C 
Ifola della Caffia ritrouatadalColmenar,èhabitatada 

pefeatori. M- D 

tìola del Baftimento con bonillìmo , & ficuriflimo Por- 
to^ fuo fito. 73-^ 
tìbia del Sale,è vna dell'ifole delle Gorgone. 79-b 
lfola del fuoco è vna dell'ifole delle Gorgone 79-b 
Ifola di Santa Maria delli Remedij, è pofta oltra il Capo 
di Santo Antonio della Cuba verfo Suduefte nouanta, 

i8z.b 



ito leghe. 



tìbia de facrificij vicina alla coftiera nella nuoua Spagna 
i88.e/&fuofito. iS9-b 

tìbia delli Signori di Ciguatane, habitatada donne fen- 
za alcun mafèhio. z88.a 

tìbia di Malfatto , & di coftumi de fuoi popoli , & delle 
crudeltà, & mifèrieiui patite da Aluaro Nunez,& fuoi 
compagni.3i7.a b e d/3i8.a/fua longhezza,& larghez- 

3i7.f 



za. 



tìbia di cento,et ottanta leghe,pofta nel Mar del Sur,fco 
perta dal Vlloa,habitatata da indiani che hanno la lin- 

. gua come Fiaminga. 34i.a b e d 

tìoìa de i Cedri nel Mar del Sur.349/ 350/351/ Se del poflèf 
fo di lei tolto dal Vlloa 35 2 -353 

Ifole molte pofte nel Mar occidentale correndo da mez 
zo giorno a Tramontana in cento , Se feflànta leghe co 
ì loro fiti,& diflanze. 20f.a b e 

tìbie de i Giganti fono porle alla parte di mezzo giorno 
dell'Ubi a Spagnuola. 50.C 

tìbie delli paiTerijporle nella coftiera di terra ferma del- 
l'Indie, quando Scoperte da Colombo. 94.C 

Infule Sepulcrorum altrimenti dette de gli Alacrani,ve 
di Alacrani Ifole. 

tìbie occidentali dette Modo nuouo eflèr nella parte de 

• l'Alia più prefto che nell'Africa, & Europa. 168. e f 

Ifole molte habftate fono nel gran fiume Maragnon . 
50.1 

tìbie dell'indie occidentali eflèr l'Hcfperide, fecondo l'o 
pinione dell'O uiedo. 78.d 

ivana Serpente delicatiffimo al gufto, & molto vfà- 
to da i Signori indiani,& fua deferi ttione.io.d/come lì 
cuoca da gl'indiani. n.a/48.a/6z.b/i)6.f/i57.ab cd/rifue 
glia il mal Francete a quelli rhe ne magiano,quantun- 
che fìano anticamente rifànati. 1 57.b 

luca radice è vfàta da popoli dell'ifola Giouanna in vece 
di pane , Se fua deferi ttione. z. e/ è facile al digerire più 
cheilpanediformento. 59.d 

luca del fuo fucco che operationi fàccia, vedi Succo. 

luca radice, & del fuo primo inuentore.4i.b/ ha il fucco 
- velenofo.47.c /^z.f/ijj.a e d/come fi pianti, Se da gl'in- 



diani di lei fi faccia il pane detto Cazabi. 47.C d/i33.a b 
luca effendo crefeiuta nell'ifòla Spagnuola è velenofà,et 

quella di terra ferma è fàna. tf.b 

luca di due fpecie fua figura , Se Hifto.i32.e f/ come fi ma 

cini dagl'indiani. 133^ 

luca Bonata nafee nell'indie di terra férma , & non ha il 

fucco velenofò. i33.a/47.d 

luca come fi mangia da gl'indiani di terra ferma, Se fi rac 

coglia in capo di dieci raefi. 133^ d 

luca fiume nell'ifòla Spagnuola. no.c 

lucaio ifola delli Lucai. 82.C 

Iucatos indiani pofti alla banda verfò Tramontana del- 
l'ifola Spagnuola. 50.C 
lucatan prouincia occidentale, quando feoperta. i79.e/ 

& da chi fcoperta.i84.cd/longhezzadellafuacofta.& 

fìto della fua parte orientale. 187. b 

lucatan prouincia fu ftimata ifola dalli primi ^difeoprito 

ri,&fudettaSantaMariadelliRemedij. i8z.ae 

Iuma ifola delli Lucai. 8z,c 

Iunna fiume dcll'ifbla Spagnuola,pofta alla parte di Le- 

u ante.39. d/ 5.C. fua hiftoria. 124/ 

Iura,ò vero facco,fìgnificagentilhuomo appreflb gPln- 

diani Cariai. 16. d 

ixtatlan città nella nuoua Gali tia nella prouin- 
cia di Tonula. 335.C 
iztalman valle nella nuoua Spagna e vicina a Ta- 

fcaltecal. zz7.d 

Iztapalapa città nel Lago del Temiftitan.z65.b/ct fua dc- 

fcri ttione. Z34.a b/& fua grandezza.z57.f7e aflàltata , Se. 

abbruciata dal Cortefe. itSj.d e 

Izuchan prouincia nella nuoua Spagna. Z3Z.C 

Izzuacan città è acquiflata dal Cortcfè, & fuo fìto. Z5z.f/ 

zy3.ab 
Izcuititìpeque città nella nuoua Spagna, nella riuiera 

del Mar del Sur rende obbedienza all'Imperatore. Z98. 

f/z99.a 

Labro della bocca di fbtto portano forato , Se in 
quello vn pezzo di canna, gl'Indiani dell'ifola 
Malfatto. 317.C 

Lacerti di grandezza come Cocodrilli nell'ifòla Mariga- 
lant e j.b 

Lacuna del Comendatore Aibaguanes , pofta nell'ifòla 
Spagnuola, Se fuagrandezza. n6.d f/nj.A 

Ladri come fiano con giuftitia puniti nella prouincia di 
Tafcaitecal. z30.bc/115.d 

Lago nell'ifòla Spagnuola con acqua fatìa,& dolce, vin- 
ti leghe in longhezza,generato dal Marc. 45.C 

Lago con vn ftrepito grandiffimo pofto fbpra vna moti 
tagnaaltiffima nell'ifòla Spagnuola. 9$.d 

Lago di Sciaragua d'acqua dolce, &fàlfà dell'ifola Spa- 
gnuola,&fuadefcrittione. 95.C 

Lago nella prouincia di Collao detto Chuchiabo,qual è 
di grandezza appreflb cento leghe. 4'3-f 

Lago d'acqua dolce , Se fàtfà nel quale v'è pofto il Temi- 
ftitan , Se fua deferittione. 308. b e 

Laghi diuerfi nell'ifòla Spagnuola d'acque dolci,fàlfe,et 
amare, con loro fiti,& grandezze. 40.3 

Lagarti ifole dishabitate fono pofte a Ponete trenta cin- 
que leghe dell'ifola Iamaica. 195/ 

Lagarti fono animali fimili alliCocodrilli.20.d/i7.d/ lo- 
•. ro Hiftoria . 6x . b e/ gran quantitàne fono nell'ifòla 
Volume.3 . D iiij Dominica 







INDICE DEL 






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'Dominica.54.b/ fono altrimenti detti Caimani. 339.3 

Lagarti fiume altrimenti detto Chagre,quando feoper- 
to da Colombo.^.a/ perche coi! detto, & Tua origine, 
Se termini. io.d 

Laguate luoco nell'ifola Spagnuola vna lega, & mezza 
lontano dal fiume Nigua. no.f 

Lancilotto&Forteuentura Ifole delle Canarie nell'an- 
no 140)-. furono ritrouate da GiouanBentacor. i.c 

Lande con le punte acutiiìlnie fatte d'offo,fono vfàte 
dagl'Indiani. 2J..b 

Lancie tréta palmi longhe con punte di Selci duriiìlme, 
fono vfate dalli Melfi, Se Giapuechi. Z9i.b 

Lanzarotta Ifola delle Canarie. 86.a 

Lares di Guahaba città nell'ifo la Spagnuola dall'Ouan- 
do edificata. ioi.d/4i.c 

Laflaias terra habitata nella nuo uà Spagna . i88.f 

Lattuche herbe in dieci giorni fi raccogliono doppo fé- 
! minate in Vraba , Se Beragua. 27. d/ Se nell'ifola Spa- 
gnuola in 16.. 5-b 

Lattuche nafeono nell'ifbla Spagnuola effendoui porta 
ra la femenza , ma nò fruttano poi femenza buona per 
rifruttare. ifi.e 

Latte cauato dal Coco,è molto migliore di quello de gli 
animali, Se come fi fàccia* 64.a 

Lauori di rilieuo fatti in oro lauorati nella Paria da gl'In 
diani. 14^ 

Lauori di penne marauigliofi hauuti dal Cortefe nella 
imprefàdelTemiflita. z8o»b 

Lazaro popoli Indiani, vedi Popoli di Lazaro. 

1 E g n o odorato,ilqual abbr ucciando non fa fumo al- 
cuno, ii.a 

Legno negriilìmo,& lucidiilìmo,del quale ne fanno va 
fi gl'indiani. n.b 

Legno nel quale per la fua amaritudirie no nafeono ver 

. mini, & del quale gl'Indiani fanno le loro Canoe. 36.C 

Legno venenofo,ilquale con il fumo ammazza gli huo- 
mini. 36.C 

Legno nero di Palma non può ftar fbpra l'acqua , ma va 
al fondo. 64.be 

Legno del mal Francefe, detto dagl'indiani Guaiacan,& 
fua Hifloria. 6).bc 

Legno San to per curare il mal Francefe non effer ilGua 
iacan. x 77- e 

Legno del mal Francefe folo Ci ritroua nell'ifòle , Se non 
in terra férma. 65. b 

Legno Santo il più perfetto nafee nell'ifbla Beata. 6f .e 

Legno Sato per curare il mal Francefe come l'vfano nel- 
l'indie occidentali. 177.1/ i7S.a 

Legno del Pomato, quanto fìa velenofo.66.a/ vedi anco 
Pomaro Picedo. 

Legni d'alcuni albori dell'indie occidentali di fmifura- 
• ta grandezza. 66.b e 

Legni occidentali diuerfi, quali per il loro grauepefo 
non ponno ftar fbpra l'acqua. 66.d 

Legni nell'indie occidentali , Se ancho vene fono in Spa 
gna,quali rilucono la notte. <?7.a 

Legni per fabricar più prefto inuecchiano nell'ifola Spa 
gnuola, che altroue. 167. b 

Legni amari non fono nell'Indie come dice Pietro Mar- 
tire per teflimonio dell'Ouiedo. i6j.b 

Leonardo di Vince, Pittore eccellentillìmo. 148.3 

Leoni fono animali naturali della nuo uà Spagna. 304^/ 



& in Vraba.i8.a/non hocciono a gl'Indiani , chevan4 
no nudi^i.b/ non offendono fé non quelli che gliaflàl 
tano, Se loro hifloria. 56, a, 

Leoni fono adorati in alcune jpuincie della nuoua Spa- 
gna. 307.^ 

Leopardi,&lor Hifloria. 56.Ì 

Leonora forella di Carlo Quinto Imperatore Regina dì 
Portogallo, Se di Francia. i79-a 

Leoncico Cane figliuolo del Cane Bezzerillo valorofb 
contra gl'Indiani , Se fua Hifloria. i75*c 

Lepri fi vendono nel Temiflitan^p.f/ Se lor Hiflo^&d 

Leprofi,& loro medicina,vedi Medicina alli leprofu 

Letti fofpefi in aere con corde , fono vfati da gl'Indiani 
dell'ifola Spagnuola.n.a/io. a/ Se detti Hamacas , vedi 
Hamacas. f 

Letti fatti di foglie grandi d'arbori pofte l'vna foprà l'al- 
tra,fono vfati dagl'indiani. 24.br 

Lettighe per effer portati vfàno gl'indiani della nuoua 
Spagna.233.e/ 136.0/ i38.b/& nel Perù. j88.b 

Lettera fcritta da Roldano alli Re Catholici in pregiudi 
ciò di Chrifloforo,& Bartholomeo Colombo. ij.b 

Lettera di credenza data dalli Re Catholici a Giouanni 
Aguado efpedito Capitano nell'indie. cji.d 

Lettera di Don Antonio di Médozza all'Imperatore del 
viaggio di Fra Marco da Nizza. 3 <;$. 

Lettera di Gonzalo Ferdinando d'Ouìedo a Carlo Quiri 
to Imperatore nel dedicarli il Sommario dell'Indie oc- 
cidentali. 44.C et 

Lettere fcritte faceuano molto marauigliare gl'Indiani 
the le portauano credendo che foffero fpiriti. 8z.f/S3.a 

Lettere degl'Indiani del Mefcico fono zifere.22i.d/ 262.1/ 
241. d 

Lettere di Francefco Vazquez ài Còronado a Don Anto 
nio di Mendozza,& ad vn fuo configliero. 354* 

Letterati ne Procuratori non pò Mòno parlare nella Ca- 
rtiglia dell'oro per decreto di fua Maeftà. i77»b 

liberta della Patria,quanto foflé amata da gl'india 
ni di Beragua* i8*a 

Libertà , quato foflè cara a gl'indiani dell'ifola Spagnuo 
la.9ó.b e/ 97.a/ Se per contrario la feruitù, quanto no-' 
gliofà, Se dura 4i.b e 

Libertà è proporla alla morte dalli Temiflitani per non 
effer foggetti al Cor refe . 2-77-d 

Liberalità, Se cortefià di Fernando Cortefè in donare xij ; 
mila ducati al Licentiado Zuazo. ncj.e 

Liberalità diDon Fra Nicola d'Ouado Gouernatore del 
l'ifola Spagnuola. io3.e 

Libro delle cerimonie, Se fuperflitioni de gl'indiani oc* 
cidentalifcrittodaMaeflroRamone Frate Heremita- 
no in lingua Cafligliana. 4i.d 

Libri fcritti fatti di foglie d'arbori hano alcuni indiani, 
fi come fu riferito al Dottor Corales. 37. d 

Libri in duoi volumi dell'Hifloria dell'Indie occidenta 
li continenti le cofe di terraferma, fcritti da Gonzalo 
d'Ouiedo. 75.d/76.a 

Limoniere Ifole xij, quando ritrouate da Colombo,lo- 
rofitó,& perche cófi dette. 16 A 

Limoni portati di Spagna, Se nell'ifola Spagnuola pian- 
tati fono perfetti. 46.3/67. z\iyj.% 

Linguaggio determinato è opinione che non habbino 
gli huomini fàluatichi dell'ifola Spagnuola. 4o.d 

Linguaggio de gl'indiani occidétali.è riflretto & di mol 

te poche 




- te poche parole. ; H l - C 

Linguaggio de gl'Indiani dell'ifòla Spagnuola è molto 
breue. H 1 - c 

Linguaggi cimerà" Se molto differenti hanno tutti gl'In 
. diani occidentali di ciafchedunaprouincia. ic>.c/74.a/ 

ij5.e/i74.f/i95?.a/i89.b/32j.a/327.c/3Ócr.c/7.a/^o.c 
tino fiume nella riuoua Spagna & pche coi! detta.36o.d 
Lino fa la terra più che ogni altraherba fterile , fecondo 
Plinio. iof.a 

Lirenes frutto occidentale, Se fua Hìftoria. i3).b 

lize grande pefee marino è a modo di Cefalo. ij6.b 
Iocvste pefee dell'Oceano. 7i.b 

Locufte con l'ali non fono ordinariaméte nell'IfblaSpa 
gnuoIa,& quando vi vanno molto dàneggiano li frut 
ti.i66.f/ fecero dishabitare vna città in Africa. 165^ 
Locufte, Se Grilli fono mangiati da gl'Indiani occiden-<- 
•cali. 167.1 

Lochigli© prouincia nell'ìfòla San Giouanni. I73.b 
Lodouìco Marcado, Se Gonzalo Badaghiozzo fono man 
. dati con 150 huomini da Pietro Aria al loco detto Gra^ 
tia de Dio,& per le lor infolentie in faccheggiar li Ca-, 
ciqui,capi tano male. 37-b e d 

Lodi date a Chriftoforo Colonbo da Don Pietro Marti-* 
re. x i8.b 

Lopes d'Olano capo d'vn Brigatino , è fatto capitano da 
gli Spagnuoli in loco di NicuefIa.2o.d/ è accufàto di ri- 
bellione da Nicueffa,& fatto prigione. n.a 
Loquillo minere d'oro nell'ìfòla San Giouanni. I78.a 
tvcAi Ifòle fono pofte a tramontana dell'ifòla Cuba. 
17 8.c/ lor nomi. 82. e 
Lucaio ifòla occidentale, Se fuo fito. 205.0 
LucaVafque d'Aillonlicentiado, è da l'Imperatore cW 
fiinatoGouernatore nell'Indie. ioS.b 
Luce mirabile del Cocuio, ouer luciola animale del qua 
le gl'indiani fi feruono la notte per vederli. 168. a b 
Luigi Colombo figliuolo di Don Diego fecondo Almi- 
rate & dì D.Maria di Toledo^.f/ioo.a/doppo la mor- 
te del padre è chiamato, terzo Almiran te. iocj.b 
Luigi della Cerda primo Duca di Medina celi è richiedo 
d'aiuto da Crifloforo Colombo perii ritrouar dell'In- 
die occidentali,ne è esaudito, So.b 
Luigi di Santo Angelo fèriuano di ragion delliReCa- 
tholici fèr uè dì danari a Chriftoforo Colombo per far 
l'imprefà dell'indie. 8o.d 
Luigi d'almanfà Capitano valorofò. I72.e 
Linfa fiume dell'ilòta Boirichen. t6p£ 
Luicicco Ragazzo effendogli fpiccata la polpa d'vna ga- 
ba da vna Lupa fi rifana con l'acqua del mare. 2i$.b 
Lunaèilfpatìod'unmefè appreflo gl'indiani dell'ifòla 
spagnuola. 8.c. 
Luna & Sole di qual parte vfcìrno per illuminar il mon 
do , fècòdo l'opinione degl'indiani dell'ifòla Spagnuo 
•la. 42.d 
Luna,Cielo , & Sole fono adorati da Canibali.i.c/ da Ba 
calai. f2.b/in alcune ,puincie della nuoua Spagna. 307^ 
Lupo Marino è detto da Plinio vitello Marino nel librò 
nono. 158.C 
Lupo Marino, & della gra proprietà del fuo Cuoio qual 
con l'arricciarfì da indicìo del fluflò et refluflò del Mar 
.Oceano. 1^8. e 
Lupo Marino è molto graflò Se nel dentro ha alcuni faf 
(ètti negri. 34*-d 




TERZO VOLVME. 



Lupo Marino pefee partorifee figliuoli. icTo.c/fua HI-^ 
ftoria. 158. ab e/ fua 'grandezza. 212. d/ fono pefei più 
deflri de i Tiburoni. 215. e f/ Se come con lor combat- 
tono. ij8.b 

Lupi fono animali naturali della nuoua Spagna. 304.C 

Lufignuoli dell'Indie occidentali, Se d'altri vccelletti Hi 
ftaria.ób.d/ vedi Roiìignuoli. 

Luffuriofiilimi fono gl'indiani occidentali. 1 2(?.d 

MAiabonesio, Se Guarionefio Cacichi con 
aftutia fono prefi da Bartholomeo Colombo. 
13.C/ fé li fanno tributari]. 9-b 

Maiabonefio Cacico da ricetto a Guarionefio fuggita 
per li mali portamenti di Roldano Spagnuolo. n.c 

MabodamocaCaciconell'ifòlaSan Giouanni è fupera-*. 
to combattendo da Diego di Salazar con gran perdita 
de fuoi Indiani. J 74' c 

Macoane radice, con laquale vìucanogli antichi Indiani 
dell'ifòla Spagnuola. 41.0- 

Machochael efìendo difubidiente al Sole per eflèr vfeito 
della fpelonchade l'h umana generatione fu conuerti^. 
to in vn Saflò. 42.d- 

Machinnech Cacico nell'ìfòla Spagnuola del paefè otte 
èpofta la fpeloncha nella quale hebbe origine il Sole,* 
Se la Luna. 42.A 

Macoris fiume dell'ifòla Spagnuola. -iiy-a 

Macagua albero dell'ifòla Spagnuola,fuadefcrittione et 
del fiio frutto. Ho.d 

Madre di Dio ha cinque nomi fecondo gl'Indiani deU'I-« 
fòla Spagnuola, Attabeira,Mamona.Guacarapita,Iiel- 
la,Guimazoa. 4ì,d 

Maddalena fiume nella prouinciad'Aute. 313Ì* 

Maeftri delli fanciulli Indiani, vedi Boitij. 

Maeftro,& Tramontana venti molto regnano nel Mar 
del Sur intorno all'ìfòla dei cedri Se altre. 55 r -d 

Magia arte del fuo inuentore & in quanta riputatione 
fiaftata,&efrerefiritroui. v in.f 

Maguana valle nell'ifòla Spagnuola * è longa circa 200 
miglia. 40.b- 

Maguacochios vocabolo Indiano dell'ifòla Spagnuola 
lignifica huomini veftiti. 42.C- 

Maguey,è fatto d'vn legno tondo Se concano qual gl'In 
diani dell'ifòla Spagnuola vfàno battere cantàdo li lor- 
vèrfidettiAreyti. 42.be 

Magifcacìn è il nome della prima dignità della prouin— 
riadiTafcaltecal. zi<.j.dlì^o.b 

Magueis arbore nella nuoua Spagna del quale necauai- 
no vino, aceto, mele , Se fàpa gl'indiani, Se fua deferie- 
tione. 306^/240^- 

Maggior Spagna feoperta da Nunno di Gufrnan , Se fua 
hiftoria. vu 331. 

Mahiz grano vfàto da gl'indiani occidentali, &fùa de*-- 

"fcrittione.2.c/di Curiana.14. b/ della nuouà Spagna. 

237. b/ in Beragua fi matura in quattro mefì.2i.a/fua fi-i 

gura.i3i.e/è detto Hobo da gl'Indiani d'Vraba. 23.d 

Mahiz in qual modo fi femini, come rtafèa, in quanto fi; 
raccoglia, quanto fertile, come fi macini, Se il paneco- 
me fi faccia, & il grano come fi mangia.4Ó.d/47.a b/iji. 
def/i32.abc 

Mahiz eflèndo mangiato dalli caualli& altri animali lì 
da. molto nutrimento, in quanti diuerfi modi fi man- 
gia. ..,,._ vA>' x i^z.b e • 

Mahiz 



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INDICE DEL 



Mahiz rende l'acqua puzzolente di buono odore, & nu 
tritiua & do è vfato dalli marinari. i32.cd 

Mahiz Eófcor dicono gl'Indiani al Mahiz in latte, ^z.b 
Mahiz guafta li denti a gl'indiani. 132.C/ è molto danneg 
giato dalli Pappagalli. 132-a 

Mahiz come gl'indi ani ne facciano il vino detto chicha. 
5j.a b/ quello del Temiftitan ha nelle canne molto me- 
le. 2*\r°À 
Maio Itala delle Gorgone. 79- D 
Maiaguana Itala delliLucai. 81.C 
Macao fiume nell'ifolaBorichen. iyo.a 
Maiagues fiume ncll'ifola Borichen. 170. a 
Maici parte più Oriétale dell'itala Cuba, & fuo fito.178. 

de/8z.c 
Mainoa porto nell'itala Iamaica. i9)'.e 

Macaguano Ifola occiden tale, & fuo fito. zo$.b 

Malacofafpirito,& delle operationi fue recitate dagl'in 
xliani d'Auauares. jzz.ah 

Malhada Ifola detta altrimenti Malfatto,& fua Hiftoria. 

Malinaltepeque prouincia nella nuoua Spagna. z$6.£ 

Malicones Indiani fcoperti da Aluaro Nunez.322. e/ fo- 

-noviciniagliAuauares. \ 323.6 

Malfatto Ifola'detta ancor Malhada è habitata da duoi 
popoli di diuerfe lingue Cauodes & Han. 313. e/ de co- 

, fiumi de fuoi popoli Se delle miferie lui patite da Alua 
ro Nunez,& luoi compagni.3i7.a b e d e f/ 3i8.a/fua lon 
ghezza,& larghezza. 

Mal Francefe onde hebbe origine,quando fu portato in. 
Italia , fua medicina , & in quanti modi fi prenda.|<Sf. e 
;d/5>2. ab e 

Mal: Francefe venne dall'indie occidentali , & è molto 
communea gl'indiani. 65. e/ Se lor infirmila ordina- 
ria. . M-9- c 

Mal Francefe l'anno 149^ fu portato in Italia da gliSpa- 
gnuoli condotti da Don Confai uo Ferrando di Cordo 
ua^quando pafsò in fauor del Re'di Napoli. 65.C/22.C 

Mal Francefe,è détto da gl'indiani Bughe. pz.c. 

Mal Francefe in quanti modi fi prende,et come fi rifani. 
148. e f/ i4y.a b e d/ 65.C 

MalFrancefe fi rifueglia a quelli che fono rifanati man- 
giando del animale luana. tlfflM 

Mal Francefe in doglie Se piaghe ,'come fi curi con il le- 
gno fan to. i77.ef/i78.a 

Maluauifchia herba fi ritroua nell'itala Spagnuola.. 
,i$2.a 

Maluco Itale delle fpetierie fono comprefe nella nauiga . 
tione de Caftigliani,fècondo l'Ouiedo. 84.f/8j.a 

Mammelle hanno in molta confideratione l'Indiane del 
la colla d'Vraba,et accioche quelle nò s'infiappifeano,: 
s'aftengono di far figliuoli. £.c 

Mamei arbore occidentàle,produce vn frutto molto di-; 
.licatilumo,Hiftoria. 63.be/142.bc 

Mamona, vocabolo Indiano , è il nome della Madre di 
Dio,fecondo gl'indiani della Spagnuola. 4i.d 

Manatipefce occidentale domefticato dal Cacico Cara-. 
matexio,&: in co tal modo condotto piaceuole che fi la 
fciauacaualcare. 40.W Hiftoria della fua grandezza, Se 
forma come fi prenda da pefeatori, & fua deferi ttione. 
i^ef/i6o./i6i.a/partorifce duoi figliuoli.i6o.c/fua 
Hiftoria. 7i-à 

Manati pefee tiene nella tefla vna pietra,ouero oflo gio- 

sii! I 



ueuole medicina al mal della pietra , Se ha la più perféc 
ta carne che fi polli mangiare. 72..Ì 

Manacapana prouincia in Paria è polla tra la bocca del 



Dragon,& Curiana. 



i6.d 



Manatuabon fiume dell'itala Borichen ricco d'oro. 
170. d 

Mangli arbore occidentale, & fua Hiftoria. t4$.d e/224.à 

Manicato vocabulo Indiano lignifica valorofo. 160 d 

Mani fru tto dell'Indie occidentali, Se fua Hiftoria.i34.b 

Manigua Itala occidentaIe,& fuo fito. 20f.b 

Manacapana prouincia nella Paria. 13.» 

Maria vergine , ouer madre di Dio è detta Attabeira da 
gl'indiani dell'itala Spagnuola. 4t.ct 

Maria vergine, & fuoi miracoli fatti nell'itala Cuba tra 
alcuni Indiani battezzati. z j.d 

Maria vergine appar ad alcuni nauiganti quali erano in 
pericolo d'ardere, & tammergerfi con la naue. *io.a 

Maragnon fiume pollo alla parte di leuante , nella colla 
d'Vraba è largo in bocca 40 leghe. 50.a/fèc6do altri 90 
miglia.i5.d/ fua originerò/ fua hiftoria. 41^.416. 

Marata Regno vicino a Ceuola pollo alla parte di Siro- 
co. 3f8.a/i57.b 

Marata Regno non v'eflere,ne gl'Indiani hauerne noti- 
tia alcuna. 362.3 

Margarita Itala polla a tramontana vna lega all'itala Ciir 
bagua.198. b/ quando feoperta da Colombo. 94. c/i2.c/ 
fua Hiftoria. io4.e 

Maria di Toledo nipote di Don Federico di Toledo Du- 
ca d'Alba, & figliuola di Don Fernando di Toledo fuo. 
fratello', Moglie di Don Diego Colombo figliuolo del 
primo Almirante. 9s>.f?i8.b/i09.c 

Marigalante Itala de Canibali, quando feoperta da Co- 
lombo , Se de fuoi habitatori , Se perche cofi det:a.3.b/ 
8y.b 

Mare, & fua origine , fecondo gl'indiani dell'itala Spa- 
gnuola. 4?.a 

Mare Mediterraneo il fuo fluflo , Se refluita , non elTer 
molto euiden te. 49.cZ87.ef 

Mare Mediterraneo è più profondo nella parte vicina al 
l'Itale di Corfica Se dì Sardigna che in alcun altro luo- 
go. ' 3*.c 

Mare Oceano è manco profondo che il Mare Mediter- 
raneo. 3pc 

Mare Oceano perche sbocchi dal ftretto di Gibralterra 
nelMediterrano. 3^/49.0 

Mare Oceano in alcuni luochi è fertile dipefci & in al- 
tri è iterile. yi.bli6i.z 
Mare Oceano pollo tra le Canarie & Spagna, è detto da 
gli Spagnuoli golfo delle Caualle. 86 .b 

Mare Oceano del fuo fluflo Se refluflo in diuerlè collie- 
re. 87.ef/88.abcde 

Mare d'acqua dolciflima, nauiga to da Colombo 104 mi 
glia. 12.C 

Mar del Nort è quello di Tramontana.49.c/fuo fluflo et 
refluflo. 30.a 

Mar del Sur è difeoperto da Vafco Nunez.29.b/& il me- 
fe di Nouembre è molto groflb.30.d/& è quel di mez- 
zo giorno.45?.c/ fuo fluflo Se refluflo. 30.a. 

Mar Cafpio lago falfo detto da gl'indiani Hagueigabon 

nella prouincia Bainoa è largo miglia xv Se longo xxx, 

Se perche cofi detto. 40 

Marc d'acqua dolce ritrouato et riferito da Vìncétianes 

nella 





M 



TERZO VOLVME. 



11 



nella cofta di Paria. 15.C 

Mare molto bianco & quafì a guifà. di Calce nella cofta 

del porto di Santa Croce della maggior Spagna. 341.3 
Mare pieno di ghiaccia nella cofta de popoli Bacalai^.d 
Mare nella cofta di Cariai non ha nullo ne refìuflb. 17.3 
Mare d'Oftro è dal Cortefe fatto {coprire , Se prenderne 

ilpoffeflb. 28o.cd 

Mare dell'itola Spagnuola non ha fluflo ne refluflo. p.a 
Mare nella cofta di Paria con tante herbe nel Tuo fondo 

nate , che impedifcono il nauicare a Pietro Aria. i$.a./ 

Mare dal Colombo chiamato Arcipelago,è con infinite 
noie. 4.b 

Mare di Negroponte,fuo fluflo, Se refluflo. 88.b 

Marinari perfetti non riefcono fé nò quelli quali da fan 
ciuili s'alleuano ne i Mari, Se nella pratica, 87.C d 
Marinari, & altra gente eflèrcitata nell'arte del Mare, fo- 
no inclinati molto alla lufluria , alla gola , & alle rapi- 
ne. 89.6 
Marafci pefci,& lor hiftoria. 155». b 
Marianes indiani, fcopcrti da Aluaro Nunez vicini alli 
Queuenes. 325.6 
MariatambaI prouincia, nella Paria. 15.C 
Marinalco, città nella prouincia di Culua. 274.3 b 
Marauidis moneta Spagnuola vale vn quattrino Italia- 
no, ioi.e 
Martino Alonfo Pinzon Capitano, & Pilotto con Chri- 
ftoforo Colombo, parte per ritrouare l'indie foprala 
Carauella detta Pinta. 81. a 
Martino Alonfo Pinzon temendo dell' Almiran te Colo 
bo per hauerli contraditto di lafoiar gli huomini tren- 
taotto nell'ifola Spagnuola , fugge co vna Carauella al 
Porto, poi detto della Gratia,periuiritrouarfì quando 
li fu perdonato.82.e f/ fua morte. Sj.b 
Martin di Guiluz Capitano valorofo. i74.a 
Marchio di Sibilia è madato da Colombo Nuntio al Ca- 
cico Guaccanarillo. 4.C 
Marco da Nizza Frate, & fua relatione.5y6"./è auifàto Ste- 
fano Dorante eflèr fatto prigione in Ceuola , Se li fuoì 
compagni mal trattati. 3^8.e f 
Marco da Nizza è riprefo dal Vazquez hauendo deferì t- 
to il viaggio molto buono per andar a Ceuola, 8c efler 
roppohto.355?.f/ 3<f o.a/3<> i.c/ prende il pofleflb per l'Im 
peratorc del Regno di Ceuola. 3^.c 
Marcata terra nel Perù nel flato d'Atabalipa. 393.C 
Martirizati da gl'indiani per efTerli andati a predicare il 
Verbo di Dio. 199.3 b ed 
Martire ìfolette,o feccagne pofte vicine alla punta della 
Fiorita. 175.C 
Martori per far pelle molto eccellenti , fono nella terra 
dellos Bacallos.52. b/ lor hiftoria. 57.b e 
Marmore Capo co fi detto da Colombo, nella prouincia 
diBeragua. 21. ad 
Marmo Capo vicino all'ifola di Pochorofà nella coftiera 
di terraferma dell'indie , quando feoperto da Colom- 
bo, cjp.b 
Marmi viui.& belli in gran quantità fono nell'ifola Spa 
gnuola vicino a San Domenico. 105 .d 
Marmi eccellentemente fono lauorati nel Temiftitan. 

24i.e 
Marmo bianchiilìmo lauorato di fcalpello, ritrouato da 
gli Spagnuoli fopra il lieo del porto di SàtaMarta. 3j.a 



Marohu Cerni ò vero idolo foolpito nella fpelonca louà 
naboina dell'ifola Spagnuola. 42.d 

Martes terra nella cofta di Florida. jn.b 

Mafcalongo prouincia nella nuoua Spagna, fi fa fuddita 
al Cortefe. 262. f 

Maftice produce in gran quantità l'ifola Giouanna. 2.d 

Mafchera di legno indorata è fogno di pace fra gl'India- 
ni di Lazaro del Iucatan. i86.d 

Matalcingo prouincia nella nuoua Spagna, è pofta ne 
confini d'O tumia. 2.74-c 

Matanza Porto nell'ifola Cuba nella prouincia dell'Ha- 
uana. 182. b 

Marinino ifola Occidentale,fècondo alcuni habitata dal 
l'Amazone. 85.c/3.d 

Matrimonio era ne gl'indiani dell'ifola Spagnuola pri- 
ma che foffero foggiogati da gli Spagnuoli. 4%b 

Matrimonio contrattano gl'indiani dell'ifola Spagnuo- 
la in tutti li gradi, eccetto madre con figliuolo, Se forel 
la , con fratello. 46". d/ &c il fìmìle quelli di terra ferma. 
49.b/ii5.a 

Matrimonio fèparano alcuni indiani Occidentali per- 
mutando le moglieri. 69. d 

Matrimonio in qual modo fia contratto dagl'indiani 
d' Vraba. ji.b/della Cuba.i8o.c/dell'ifola Spagnuola.114. 
a b/ del Temiftitan , Se quali fìano i loro heredi. 310. a/ 
degl'indiani di Bonaguida, & in quali gradi lo tengo- 
no prohibito. $66.e 

Matricaria herba fi ritroua nell'ifola Spagnuola. 1,-2.3 

Mayani vocabulo indiano dell'ifola Giouanna, fignifìca 
Mente. z.d 

Mazze fatte di diuerfi legni , fono arme vfàte da gl'India 
ni nella cofta d'Vraba verfo Ponente. 5o.a 

Mazamalco prouincia nella nuoua Spagna. 2-37-d 

mecvachan prouincia nella nuoua Galitia vicina 
al Mar del Sm.%6£/è foggiogata , Se fooperta da Nun- 
no diGufma.33i.e f/prefta obbedienza al Cortefe.28o.b 

Medici dell'ifola Spagnuola detti Boitij.m.e/in qual rao 
do rifànino gl'infèrmi.43.c/ vedi Fifìci. 

Medicina per fare partorire le do nne,vfàta da gl'indiani 
dell'ifola Spagnuola. 43.C 

Medicina del Coco vale per il male di fianco, Se per rom 
pere la pietra. 64.3 

Medicina d'alcune foglie d'arbori fpinofì,per rifànare le 
gambe fracaflate. 68. b 

Medicina al Mal Francefe,& fue piaghe con il legno San 
to come la diano gl'indiani.*? j-.b c/177. ef/i^S.e {/i^.bf 
178. a 

Medicina al veleno delle frecci e, vfàte da gl'indiani. 66.3. 

Medicina al mal della Pietra, dell'offa òvero pietra del 
pefceManati. 72.3 

Medicina per togliere laftanchezza del corpo fatta con 
ladecottione delle foorze dell'arbore Hobo.138.fy con 
l'arbore Xagua. i39.d/6f.b 

Medicina per leuare la carne defpiccata èl'acqua del Ma 
re. zi^.b 

Medicina alli leprofi. 213.3 

Medicina per le piaghe, Se le rotture. 148.D e 

Medicina alle ferite frefche,& per riftagnare ilfàngue. 
149.6 

Medicina per curare le piaghe vecchie incancheri te.i^.c 
d/vfata dagl'indiani dell'ifola Spagnuola con il legno 
dell'arbore laruma. ■' - 140.0/152^/177.6 f 

Medicina 










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INDICE DEL T 



Medicina del'Hobogiouaperleuarlaftanchezza delle 
gambe. i}8.f/ del Xagua. 99^ 

Medicina molto folutiuavfata da gl'indiani per purgar 
fi.i 50.C d e f/ 151.0/ col 3efucco.55.b/ con l'herba Y , che 
purga fenza nocumento. 67x1 

Medicina al fluìTo del vétre vfata da gl'idia.dell'ifola Spa 
gnuola col frutto de l'Hicacos.i4o.b/col Guaiabo.i4i.f 
Medicina gioueuole al mal de fiàchi ò di renella, ióo.a b 
Medicina a gli humori freddi. 1 51x1 

Medicina per dìuérfe infirmiti, & vntione per leuarli 
fegnì delle cicatrici. \G1.2. 

Medicina al veneno de pipistrelli d'Vraba. i4.a/)8.d 
Medélino città nella prouincia di Taxtebeque, quando 
daSpagnuoliedificata.281.af 284^/11 7.a/ è dal Cortefe 
transferita vicina al porto di San Giouanni di Calchi- 
queca. . 195.^294^ 

Mediterraneo Mare, vedi Mare Mediterraneo. 
Mele de l'arbore Maguei ne fanno vino nel Temiftitan. 

240. a 
Mele & cera 1 quatità fi ritroua nell'ifola Cozumel. 183.I 
Melloni fi maturano doppo feminati, in venti giorni in 
1 - Vraba, Se Beragua.27.d/ nell'ifola Spagnuola. f.b 

Melloni tanto grandi che vn Indiano con fatiche vno 
ne può portare. . . 68.a 

Melloni molto buoni tutto l'anno fono nell'indie occi- 
' dentali. ^.c/ifi.d 

Melanzane portate di Spagna in India molto crefeo no. 

68.a/i5i.d 
Melangole,vedi Aranci. 

Meìapolanda frutto di Calicut efferil platano dell'ifola 
Spagnuola,ouer la mufa di Aleflàndria . 138.C 

Melecotogne portate di Cartiglia nell'ifola Spagnuola, 
non molto perfetto rendono il frutto. 157 .b 

Melchiora moglie di Giouan Lopes di Siuiglia partori- 
re nella città di San Domenico vn monftro di due fan 
ciulle,congionteinfieme, 130.be 

Melchior Diaz Alcaide maggiore nella prouincia di Cu 
liazzan per Nunno di Guzman. }*-9- a 

Melilla ifo letta vicina all'ifola Iamaica. 19 S* 

Mébro vergognofo adorano nella nuoua Spagna quelli 
della prouincia del Panuco. 507/ 

Mébro vergognofo è portato in vn Caragolo,ouer zuc- 
ca da gl'indiani di Curiana. 14- ° 
Membro vergognofo portano li Caciqui , & principali 
Indiani della cofta d'Vraba in vna cannella d'oro,et gli 



inferiori in vn Caragolo 



51.C 



Membro vergognofo portano ligato con vna cordella 
alli ginocchi li Chichimechi. 3H- C 

Membro vergognofo coprono gl'indiani dell'ifola Spa- 
gnuola con il Pampano,vedi Pampano. 

Membro virile hanno doppio li pelei Tiburoni. I59.a 

Membri vergognofì dagl'indiani di Xaguaguara fono 
coperti con le feorze dell'Oftrighe. I7-" 

Memoria non hanno gl'indiani & fono indocili . 1x9 A 

Memi città tiene vna gran fonte qual rende grandiiììma 
copia bi Bitume. 4^-c 

Menftruo hanno l'Oftrighe del Pinico. 203^ 

Mentia di Mendozza moglie del Conte di Nanfao Mar- 
chefe di Zenete. 73«b 

Mercantie molte vanno Se vengono di Spagna all'ifola 
Spagnuola. 2( >.b 

Mercantie diuerfe quali fi vendono nella città del Temi 



ftitan. r$$zib.*h 

Mercati et fiere fi fàno da popoli indiani nella Paria.14.ll 
Mena prima, fecondo l'ufo de Chriftiani facerdoti canta 
ta nell'ifola Ifabella il giorno dell'Epifània.5.b/in C^ui- 
riquitana ouer Ciamba.i6.b/nella prouincia San Gio- 
uanni.iS^.f/nell'ifola de Gsànifìikl nel Iucatan.i8f.b/ 
nella terra di Saltehago.336 .^nell'ifola Cozumel. 183.0 
Mefe è detto Luna dagl'indiani dell'ifola Spagnuola.8.e 
Mefcia Soldato valorofo, & fua morte. 174-f 

Mefcico con tutte le fue prouincieè renonciato all'Im- 
peratore da Montezuma. 238.de! 
Mefcico prouincia Se fuo fìto & defcrittione.23J>.d e/ve-i 

di anco Temiftitan. 
Meficaloingo città nel Mefcico. 2 34- c 

Meflìcalcingo terra habitata nel lago d'acqua dolce del 
Temiftitan. 3<>8.c 

Mefchite de idoli, vedi Mofchee. 
Mefquiquez frutto vfato da alcuni indiani, & fua de- 
feri ttione,& come lo mangiano. 314^ b 
Mezquique terra habitata nel lago d'acqua dolce del Te 
miftitan. 308.C 
Meflalino Romano morì per efferli tratto fangue dalle 
ginocchia dalle fanguifuche velenofe. 167.! 
Mezclitan prouincia pofta vicina alli confini della pro- 
uincia di Panuco. 2.8f.e 
michele PafTamonte Theforier dell'Imperatore fon 
dator de l'Hofpitale nella città di San Domenico dell'i 
fola Spagnuola.4^.d/ fue lodi. ica.f 
Michele di Mofcica,& Pietro di Vera Caualiero di Sce- 
rez della fronthiera conquiftano le Canarie, eccetto la 
Palma & Tenerife. 8i.b 
Michele Dias d'Aragona parte dell'Ifabella hauendo fe- 
rito vn Spagnuolo, & iui difeofto molte leghe fi fa 
Amate vna Carica detta poi Catherina per mezzo del- 
laquale,iui fi fabrica la città di San Domenico.90.f/9i.a 
Michele di Caftro Soldato valorolò combatte con alcu- 
ni indiani negri ribellati nell'ifola Spagnola, & con pò 
chi foldati li vince. io7.f/io8.a 
Michele di Toro Capitano valorofo. I7 2 - 6 
Michetlan città nella prouincia di Cuinaccaro. 33 >.d 
Miele dell'Api occidentali è molto buono,fano, & bian 
co come il vin cotto. &- c 
Miele come fi faccia dagl'Indiani col fucco della Iucca. 

47.d 

Miguaclan villaggio nella nuoua Spagna nella riuiera 
del Mar del Sur. *S$J 

Milium folis herba,nafce nell'ifola Spagnuola. ^ if2.b 

Minerà de l'oro dell'ifola Spagnuola ha il fuo principio 
nel paefe di Cotohi pofto fra le prouincie di Huabo,& 
Caiabo. , 4°- c 

Mine re d'oro nell'ifola Spagnuola con la deferittione, 
& quantità che fé ne può trarre. 5>°-a/9-b 

Minere d'oro oue nella fuperficie non hanno granelli è 
indicio che hanno maggior quantità d'oro. 128.C 

Minere d'Oro, Argento, Rame, & Ferro dell'ifola Spa- 
gnuola. i25.bcd/i26.cdef 

Minere d'Argento, Acciaio , & de Colori fono in Spa- 
gna. ll 7- c 

Minere d'Oro,vedi Oro. 

Miracoli della Croce della Concettione della Vega, po- 
fta nell'ifola Spagnuola. 9 60 , 
Miracoli di Maria vergine,fatti nell'ifola Cuba tra alcuni 

indiani 



T E RIZKSS VOI V ME. 



.'Indiani battezzati. 25.CI 

Miracoli di Naue lai uà te per diuerfè fortune, nelli Mari 
occidentali. loóf/ioj.a 

Miracolo del Sacramento di N.S.nell'hauer fatto ceffare 
■ gli Huracani nell'ifola Spagnuola. 112.C 

Miracolo di Santa Anna,operato nel liberare il Licentia 
^doZuazo,etfuoi compagni dal difigio dell'acqua nel- 
.iqualéfiritrouauanoneirifolede gliAlacrani. 214.bc 
Miracolo dell'arbore dell'ilòla del Ferro. 8<J.a 

■Miracolo della Carauella delle donne dette le Tauire. 

2jo.f/2ii.ab . •■■ 

Miracolo dell'acqua dolce nell'ifola de gli AlaCrani, fat- 
, ta amara, &falfa. , 2.18.C 

Miracolo della vecchia detta Guatàzaca, qual viue in 
. Geuola in vna Lacuna lènza mangiare., ..e 368.D 
Mirabolani medicinali,nafcono nella colliqui tana. i6.c 
Mirabolani fono magiatidalli Porci nell'ifola Spagnuo 
la,& con quelli fi fanno molto grailì *>& con carne fa- 
.nilB'ma. ! z8.a 

Mirabolani, & loro fattola.' 1 ■ ,, ; 4i.d 

Mirabolano effere l'obo,fecondo Pietro-Martire. ' i^S.f 
Mirabolano porto,quando fcoperto da Col5bo,& per- 
che cófì detto.' •,'■. b ' '■' -' ' -■■:]<'■;:' ';.-.-.'•' ij.z 

Milli popoli nella nuoua Spagna bellìcofìi &i nònfuddi 

tiaSpagnuoli. .. ' ' " ;,■" . 292.K 

Mizqueque città polla nel Lago del Temiftitan. 2(>5.b 
Miferie patite da gli Spagnuoli, vedi Qiilàgij-. , • 
m o-© t s T 1 A del Licentiadó Zuazo,vfata verfò la gran 

•liberalità di Fernando Cortefe'. - 219. f 

Mogliere Indiane che lì fèpelifcono viue con i loro mari 

..-ti mortijVedi Morte volontaria. ; 

Mogliere vecchie;fono molto più eftimàte I alcune par 
dei .da gl'indiani occidentali che le gio nani per rifpetto 

delgouerno. ' ■,] .>? , 6p.d 

Monafterij de Frati, &religiofì, quali fi ritro.udnoinel- 
;l!ìfolaSjpagntiola.97.b/45.c/ioi.e/nel Temiftitan, 309. 

~£l nell'ifola Qibag.ua. ìsry.zl nella prouincia delli Chili 

bichù ■:'■> [ olurlnoo' J99.M' 

Monferrato Ifòla popuktiflìrna, quado ri trottatala Co 

lombo. tr, ;,i :; r -,•]] $.d 

Moneta, qual fi via nella nuoua Spagna» vedi Cacap 

.frutto.--." n kj'ì! up . h um'ifì .vono'! , 

Moneta vfata nella Hiiouà Spagna. 30&, c/rpéfo d'oro , & 

fuo. valore. . • ■;;> -,-j ; n ] L .-,•.- 59.2 

Monete non fono conofciute da gl'indiani! occidentali, 

ma. con trattano con baratti. .•■•;.' > :2o.c/23.a/7 r o.a 
Monete di Rame, & deifuo primo inuentore, 1 n;A 
Mondo.nu.ouo,ellèr la metà del mondo,et la quarta par 

te doppo Africa, Alia, & Europa. i68.f/i6<>,a 

Mótagna dell'arbore de tre piedi,iiella prouincia di Gua 

turo. 66.c 

Montagna polla al mezzo giorno del Temiftitan, & fua 

delcrittione. , 3o8.b 

Montagna nella prouincia di Ciapotulan , nella riuìera 

del Mar del Sur, qual getta fuoco, & fallì, 300.0 

Montagne d'Alluma, Vetriolo, & Zolfo nella prouincia 

di Ciapotulan. ^97-f 

Montagne del Perù lor grandezza, & termini. 371.C 
Montagne molto afpre,& alte, fono nell'Indie occiden- 
tali. 



fi.a 

Monte altiflimo détto Gaira,nclla prouincia di Paria, & 
fuofìto. 2I.C 



Monte Chrifto , luogo nell'ifola Spagnuola , hora detto 
Porto Reale, era doue lìgnoreggiaua Goacanagari Cai- 
cico.85.e/ per opra di Bolagnos cittadino di S. Domeni 

co è habitato da habitatori condotti di Spagna. 120. b! 
Monte nella nuoua Spagna vicino alla prouincia diTa- 

fcaltecal,dal qual e(ce vna palla di fumo.iSj.e/^.e/ nel 

la prouincia di Ciapotulan,qual eshala fumo. 300.C 
Monti nell'ifola Spagnuola detti Ciquaghi , lontani da 

Ifàbella dieci leghe verfo Ponente , lòprail litoxhTra^ 

montana. . IfcC 

Monti altiifimi,quali di uidono il Mar del Sur, dal Mare 

del Nort, fono vicini alla pianura Zauana nel flato di 

Comogra. • ■ . «.e 

Monti di Beragua,fono alti cinquanta miglia. 18.C 

Monti altillìmi nell'ifola Spagnuola,detti Serra neuada. 

itj.'c ' . : 

Monti nell'ifola Matitina,detti Cipanghi. 39.C 

Monti di San Martino,fono polli nel lito, auanti il Por-! 
'itodiSanGiouanni. 24i.d 

Monj:ezuma,quantò fufTe grà Signore nella ttuoiia Spi 

gna«- -f..- - 227.b/t36>c 

Montezuma manda ambafeìatori , & prefenti al Corte- 
t ^offerendoli fuddito a fua Maeflà. 230..C d/233. b 

Montezuma tratta tradimehto per vccidereil Cortefe,' 
dnnati che entri nelle fue prouincie.23o.f/23i.d e/ S'efou 

là non effir flato di fuo confèntimento. : 332.C 

Montezuma, & del modo che tiene in gouernare le fue 

prouincie. 2'4i.c:d 

Montezuma modo del fuo viuere, veflire, come efea del 

Paldzzp,& co, qual cerimonie è ièruito; %%$,'$i&in b e. 
Mon tezuma Tiranno, del Mefcico , facrifìca li fanciulli. 

§>|i4i ilo! >-j [óìo-jilgiano re [. n 

Montezuma accetta nel Te miftìtan il Cortefe, & del ino 

da come l'introduce, & del ragionamento con lui ha- 
Uiuto f 234.ef/23f.ab 

Montezuma conuocati li Principi fuoifuddi ti, rinuntia 

il flato all'Imperatore, j 238^ e f 

Montezuma è fatto prigionedaj Cortefe,et poflo in cep; 

pi- 23<T.abc 

Montezuma, & fua morte, H7- a - 

Mona Ifola occidentale,fuo lìto, & grandezza. ió^.d; 
Mopicalco villaggio nella nuoua Spagna, nella riuiera 

delMardelSur, . , , 2^9.b 

Morante Capo,& Punta della parte più orientale dell'i- 
fola Iamaica. ^« » <c 
Morole dell'ifòla Spagnuola, & lor Hiflòria. ■' 1 42.0 
Mori%.noreggiarono nella Spagna dal 720 anni della; 

fallite noflra lino all'anno 14575, che furono fcacciati di 
- Granata dalli Re Catholici. 8o.d/83.d 

Mortali no crederno che follerò gli Spagnuoli gl'india- 
ni del Borichen,& come ne fecero la prò uà annegan-1 

doSalzedogiouanettoSpagnuolo. , . • • ' 174.be 
Morte di Chrifloforo Colombo, & luogo doue è fepol- 

to.i 8.b/di Giouanni della CofIà.i9. a/ di Vafco Nunez. 

3 9 .b 
Morte fi danno volontariamente molti indiani Con il; 

fucco della Iucca. 47^ 

Morte de i Carichi èhonoratada gl'indiani della cofla 

d'Vraba con l'ammazzarli. f2.b e 

Morte crudele, qual fanno quelli quali fono feriti dalle; 

freccieauelenatedeiCaribbi. 85.cd 

Morte volontariafì dàno gl'indiani dell'ifola Spagnuo- 
la per 






! 







INDICE DEL 



m 



ii 

. 



v.\, 

* Ji 1 
! i 



I 



lapernonviuerefuggettì. 97- a 

Morte cantano d'Indiani di quelli i quali vogliono ve- 
ndere. . ^ b 

Morte è poco Rimata da Fullano giouane creato del Co- 
lombo vedendoti fommergere con la natie. 208.C d 

Morte improuifa,&inafpettata è la migliore. alt 

Morte volontaria fi dano le dóne Indiane dell'Itola Spa- 
gnuola per dar honorata fepoltura a lor mariti. 1 14.C 

Morti efkndohuominid'eftimationeinqual modo lo 
no preferuati da i popoli d'Haria.i 5-a/ nel Cufco. 375.I/ 
fono dalli Cariai feccati,& conferitati in foglie grande 
d'arbori.x7.b/ & nella prouìncia Comogra.n.d/ & da 
gl'indiani di Santa Marta. RÌ*S 

Morti afcendono al Sole,fecondo l'opinione de gl'India 
ni dell'itola Spagnuola. 4^ c 

Morti effendo Carichi, &: huomini di valore co qual cc- 
rimoniefian fepolti da gl'indiani dellaSpagnuola.4i.c 

Morti a chi hàno paura nuociono,et li fanno reftare ftor 
piati, & a chi non fi perde d'animo non nuociono.^b 

Morti di giorno ftanno nafcpfti,etk notte vanno erran 

4o,et dormono con le donne,et come da loro per mor 
ti fiano conofciuti, fecondo gl'Indiani dell'Itola Spa- 
gnuola. - ' ; ,K ^^^L., ;! : .:-K-r^ 4 j.b 

Morti mangiano vn frutto detto Guàbànà, fecondo gli 
Indiani dell'Ifolà Spagnuola . ' - ' ' ; [ ' ; - 43- b 

Morti fono da gl'indiani d'Vraba perpetuati nelle me- 
morie de pofteri con li loro Arèy ti. r P'* 

Morti non contendono fé non con l'ombre, & fantafme 
notturne,fecondo Plinio. 7. « c 

Morti Indiani dell'ifola Spagnuola, efTendo Carichi, m 
qual modo fiano fepolti, &honorati. Sr 

Morti fono honorati col ponergli cofe preciofe nella fé- 
poltura,nelTemiftÌtam' - '' ' " :«W 

Morti, & con qual cerimonie fiano fepolti nel Temifti- 
tan. 3io.a/i 4 o.d 

Morti, & del pianto che li fanno éflendo fanciullì,& al- 
tre cerimonie gl'Indiani dell'ifola Malfatto. V7' c «. 

Morti non hanno pena,ne gloria nell'altro mondò,fecó 
do gl'Indiani di Buonaguida. % 3 6 ^£ 

Morti di Ceuola efsédo fignori come fono fepolti.^7;b 

Morti dalli Pidocchi.Silla Romano dittatore,et Alcmeo 
nePoeta Greco. Pfm tll <\ i^.e 

Morto per bere acqua dolce fenza fatiarfì. ?& 

Morficatura velenofa danno vna forte di Formiche oca 
dentali. 6ucd 

Morole dell'ifola Spagnuola. # ? W 

Mofche in pocha quantità, fi ritroitano nell'Indie occi- 
dentali. L -•; , ^ - b 

Mofche di diuerfe fpecie dell'ifola Spagnuola,et loro Hi 
ft or { a> - i<J6.ab/i68.a 

Mofchèa maggiore nella città del Temiftitan,& deferit- 
tionc del fuo mirabile cdificio.24°. c /305>.c d/moltò rie 
ca d'oro nella città di Pacacama , & di quello fpogliata 
da Atabalipa,perdarloa Spagnuoli per fuo rifeatto. 
395 .ef/nelCufco. gyf 

Mofchee in quanta veneratione fiano tenute da gì India 
ni del Perù. v , jSoSltfj.z 

Mofchee quattrocento, fono nella atta di Curultecal. 

Mofchitti Paflaretti molto piccioli fono nell'Indie occi- 
dentali. rn W 5 
Mofcioni,ò vero zanzare molte, & faftidìofc ve ne tono 



nell'Indie occidentali, & lor Hiftorla. 6i.b 

Mofcobo Città principale nella prouincia d'Aguanil. 

i8o.a 

Moftro nato nel territorio di vai d'Arno , deferitto da 

Sant'Antonio di Fiorenza. i3°* a 

Moftro nato di Melchiora nella città di S. Domenico di 

due fanciulle congionte infieme,Hiftoria. ijo.b e 

Morino cofta molto diletteuole,fopra il Mar del Sur. 

339-e - 

Motux terra nel ftato d'Atabalipa. 383.1 

Moxarre pefee del Mar Oceano. 7 l -° 

Mozzuoli vccelli notturni dell'ifola Spagnuola. N?4.a 

mvmv Indiani,quali habitano in alcuni villaggi di B« 

ragua, fono gente inhumane< i°«<* 

Mufaico compongono gl'Indiani, della nuoua Spagna . 

iSp.d _'. 

Mufe d'Aleflandria crefeono nell'ifola Spagnuola, & fo 

no dette Platano , con la deferi ttione della fua pianta, 

& del fuo frutto. 137.efZ138.ab e 

Muraglia edificata ingeniofamente ne confini della prò 

uinciadiTàfcaltecal. "7-e 

Murene pefee del Oceano. 7^ 

Mutiano Confolo in Licia, & ciochc riferifee della gran 

dezzad'vn Platano. *38.d 

Mutochel terra nella nuoua Galitia. 337« e 

NA b o ri fy fono Indiani Caribbi^ quali anchor 
che non fiàno fchiaui,fon'obligati a feruir-^.b 
Naccaroni ne quali fi ritornano le perle non fono nel- 
la coftiera dì terra ferma che alla Tramontana è volta^ 
I5> 7 .e/ lor figura. ; ' - ?®m 

Nacendèlàn viHàggio,nella nuoua Spagna nella rimerà 
delMàrdelSur. ■ t'damuvjoo tui i<y)b 

Naguacato principale Indiano, del fiume Buonaguida, 
molto h'onora Fernando Alarcorte. 36 j£ 

Naiba fiùmedetl'ifola Spagnuola, defeende da i mori Ci 
baui.9.c/ 6c èpòfto alla partedi mezzo giorno^.d/^.c 
Nahes vocabulo Indiano dell'ifola Spagnuola dicono al 
remò delleCànoe,fua defcrittione,& figura. 113.C 
Napoli con il Regno, quando dalli Re Cattolici di Spa- 
gn^LnigidiFfanciafù tolto al Re Federico. nz.d 
Naquas , fono veftimenti , quali portano li giouani In- 
3 diani,chéfi fono fatti patienti della Sodomia. <M 
Narance dolci, & garbe portate di Spagna nell'ifola Spa 
gnuola,crèfòòno perfette. 4<5-a 

Naruaez va con l'armata nella nuoua Spagna latto Capi 
tano di Diego Vélafco per reuocare da quel gouerno il 
Cortefe.i 9 4.a/M3.abc/èfattoprigione del Corteia 

Naruaez , & fucicefio della nauigatione, che fece 1 anno 

1 ri 7 , fino che ritornò in Spagna 196. 3 IO - b 

Naruaez'corttral'opinioncd'AluaroNunezabbandona 

li nauili, 6c con l'armata entra fra terra,oue capita ma- 
le - / ' J"- Ci 
Naruaez, &dellidifagi patiti dalfuoeffercitoin Aut^ 
et nella nauigatione del Mar del Sur effendo perlo.514 

bedefi ,y tr 

Naruaez oue capitò male con l'armata. 3io.e/ e percollc 

con vna Pietra nel vifb. W'* 

Nafo è portato con vna lametta d'oro dal Re di Xagua 

guarà con fette altri fuoi principali pendente, fopral. 

labbra. x . f 7 * 

Nalo 






1. .' 



- 





TERZO VOLVME. 



24 



tafò è portato perforato, & ne fòri portano turchefè gli 
Indiani di Ceuola. 357-b 

<Jafo perforato con pendenti, & altre cofe hanno gl'In- 
diani della campagna della Croce. 364.4 
«Jafturtìo è lier'oa naturale dell'indie occidentali . 6j.d 
«Jatura vergognofà delle dóne Indiane della cofta d'Vra 
ba,è molto ftretta. jj.c 
«latai città occidentale. 378J 
«Jatiuità città prima edificata da Colombo nell'ifòla Spa 
gnuola. 102. e 
^auaza Ifola pofta a Ponete dell'ifola Spagnuola , Se fuo 
fico. ^ [:, 150.de 
slautecal città, è detta altrimenti Almeria. 235Ì* 
«Jaaigationi di Colombo a difcoprire l'Indie, prima. 81. 
ab/feconda.8f.b/3,b/terza.94.a/quarta.98.a/&inqual 
modo fatte. iz.a/i6.a 
Jaui^atione per qual modo fi faccia nell'Oceano,fecon 
do l'arte infognata da Colombo. 8o.a 
Jauigatione di Pietro Alfonfò Nigno, per difcoprire 
nuoui paefi. ij.d 
Jauisatione di Vincentianes chiamato Pinzone , Se di 
Anes fuo nipote a feoprir terre nuoue.iy.a/ come arri- 
uà alli Chiachoni. 2.6X d 
JauigationediSebaftiano Gabotto Venitiano, da l'In- 
ghilterra fin'alla terra de Baccalai. 3f.d 
^Jauigatione di Spagna all'Indie occidentali^ molto fi- 
cura". 378.d/45,c 
fouigatione di Spagna all'Indie occidentali,in qnal mo 
do,& per quàl pareggio fi fàccia.8y.f/86.87/& in quan- 
ti giorni. 45-b 
•Jauigatione non fi può fàpere ne intendere fé non pro- 
uandolanelliMari. 87.cd 
feue Vittoria qual con Magaglianes pafsò il ftretto , Se 
circondò il mondo, oue peritte facendo vn'altro viag- 
gio, zoy.ef 
>Jaui fatte per il gran difàgio dall'efferato di Naruaez 
in Aure. 3H-b e 
slaufragij, fortune, & pericoli de Nauiganti.zoó'.c/ fino 
al numero zz4/zo.a 
Cationi crefeono nell'ifòla Spagnuola,eflendoui il feme 
portato,ma quello poi non rendeno buono per rifrut 
tare ifza 
tautel terra nella nuoua Spagna detta altrimenti Alme 
ria. ix6.b 
jei va fi urne de principali dell'ifbla Spagnuola, pafla 
vicino alla terra di Santo Iuan della Maguana. 4f. e/ 

u 4- e 

<fegroponte,& del fluflb,& reflufTo del fuo Mare. 88.b 
^egrillo punta nell'ifòla Iamaica. x^S 

temici fono facrifieati a gl'Idoli dalli popoli della nuo- 
ua Spagna. i88.f 
'sten ufar herba fi ritroua nell'ifòla Spgnuola. 1 5z.a 
^equa Ifola delli Lucai. 8z.c 
^erui villaggio in Liguria, nel quale, fècódo alcuni nac 
que Chriftoforo Colombo. 78.a 
^efpa terra nella nuoua Galitia. 337.b 
Neuten prouincia nella nuoua Spagna, fi fa fudditaal 
Cortefe. zóz.f 
Meui non mai cafcano,nell'Ifòla Spagnuok.4o.c/fi ritro 
uano il mefe d'Agofto fòpra alcuni monti nella nuoua 
Spagna. 23z.e/ & in gran quantità nel flato d'Atabali- 
pa. 594. d/ in qual parte del Perù fi ritroui tutto l'an- 



no. 4io.d 

n 1 b b 1 1 fono vccelli naturali dell'Indie occidétali. j8. 
a^y.f 

Nichi delle Perle, vedi Naccaroni. 

Nicao fiume nell'ifòla Spagnuola, & fua origine. 9 yd 

Nicola d'Ouando gouernatore dell'ifbla Spagnuola di- 
uieta l'entrar nel Porto di S. Domenico a Colombo an 
dato la quarta volta per difcoprire terre nuoue. 98.a 

Nicola d'Ouando è chiamato dal Re Catholico , Se riuo 
cato dal gouerno dell'Ifòla Spagnuola. 103.3 e 

Nicola d'Ouando della fua liberalità, giuftitfa, Se gouer 
no tenuto nel reggere l'Ifòla Spagnuola,delle fortezze 
da luiiuifàbrirate, & come da quello fu riuocato.ioz/ 
103. e 

Nido del PafTere matto vccello occidentale , con quanta 
induftriafia comporto. 60.C/165.C 

Nigno con licéza delli Re Catholici parte di Spagna per 
difcoprire nuoui paefi,& fcuopre molte jpuincie. i3»d 

Nigno è fato pr édere da Ferrando di Vega gouernatore 
in Galitia imputato falfàmentehauer ingannato li Re 
Catholici del tributo delle Perle. if a 

Nigno fcuopre la prouincia Curiana,& Cauchiete,& al 
tri popoli nella Paria. i4.abc 

Nigno è aflaltato da difdotto Canoe de Canibali , Se re- 
tta vittoriofò. 14 d 

Niguas animaletto fimile al Pulice , caufà vna infirmila, 
quàlftorpia,& debilitai membri. 49.b 

Nigua fiume dell'Ifòla Spagnuola, Se fua Hiftoria. iz4«f 

Nilo fiume diuide l'Africa dall'Afia dalla parte d'Orien- 
te. ! 168.C 

Nipoti per parte delle donne fuccedono ne beni appref 
fò gl'Indiani della cofta d' Vraba , Se con qual ragione. 
n.-p 

Nicuefla partito d' Vraba per andare a Beragua finarrito 
li Nauili , che lo fogni tauano , perde per fortuna la fua 
Carauella,et con li fuoi compagni va errando con grà- 
diffimo difàgio 70 giorni. zo.d/zi.a 

Nicuefla Iettato da vn Brigantino di Lopes d'Olano, & 
condotto in Beragua fa prigione detto Lopes d'Olano, 
come ribelle. zi. a 

Nicuefla, &: difeorfò fòpra di lui, che foflè d'animo vile, 
Se capitano di poca prudentia,& valore. zi.d 

Nicuefla conftretto da gli Spagnuoli di San ta Maria an ti 
cadel Darien parte per l'Ifòla Spagnuola, & cou li coni 
pagni fi crede capiti male. zz.a 

Nizao fiume de principali dell'Ifòla Spagnuola , & fua 
Hiftoria. iz4.e/45.c 

noci d'india,& loro hiftoria.63.d/64.a/fòno da quel- 
le della Spagna differenti nella foglia. $6o.d 

Noci feluaggie occidentali, Se del fuo arbore, & loro hi- 
ftoria. i4)-b 

Nocciuole vfàte da gl'Indiani per purgarfi nafeono nel- 
l'ifòla Spagnuola, Se lor deferittione. 67.d/68.a 

Noli te cogitare quid edatis -, Ifola feconda de gli Alacra- 
ni fu chiamata dal Licentiado Zuazo. Z19.C 

Nome di Dio edificata da Nicuefla già debile fortezza,et 
hoggi città con Porto fòpra il Mar del Nort, delle prin 
cipali dell'Indie. n.b/j7i.e 

Nomi de Cacichi, vedi Cacichi. 

Nomi de Capitani,difcopritori de nuoui flati nell'Indie 
occidétali,de quali particolarméte vedrai al luogo del 
lor nome proprio : Alfonfo Fogheda, Antonio di villa 

Santa, 










INDICE DEI 



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• Mi! I 



'I »'■ 



Santa, Alfonfo de Luco, Alonfo d'Hogieda : Bartholo- 
meo dalle Cafe,Chriftoforo Colombo:Diego di Men- 
dez,Diego Buftamàte, Diego Colombo, Diego Nicuef 
fa: Ferrando di Vega, Francefco di Bario nuouo, Fran- 
cefco Vlloa , Ferrando Darias , Fernando Buftamante, 
Francefco Martino Pinzon,Francefco Pizarro:Gafparo 
Morales,Gonzalo Badaghiozzo,Giouàni Aiuradi Cor 
doua,Giouanni Bentacor,Giouan Sebaftiano cano, fra 
Gratia de l'Aifa, Giouan Aguado, Giouan Gii, Giouan 
di Leone , Gonzalo d'Ocampo , Giouan di Bermudez: 

' Luigi d'Almanfa,Lodouico Mercado:Martino Alonfo 
Pinzon, Marchio di Sibilla 5 , Michel di Torro , Michel 
di Mofcica , Michel Dias : Pietro Arias, Pietro Alfonfo 
Nigno , Pietro di Verrà , Pietro Lumbreras : Roderico 
Colmenar,Roderico de Baftidas : Vafco Nunez di Bai- 
boa, Vincendo Pinzon. 

Nomi de Signori,ouer Cacichi Indiani occidé tali de pin 
principali,de quali al lor loco vedrai, Atabalipa: Calai 
cin , Ciuocaocin , Cuetratiacin , Cufco : Dulcancelin : 
Guautimucin: Montezuma. 

Nomi diuerfì , con liquali gl'Indiani chiamano l'ifola 
Spagnuola. 39- c 

Nome prendono gl'Indiani occidentali , dalle perfone 
con le quali contrattano pace ò amiftà. i88.a 

Norte dicono gli Spagnuoli allaTramontana.S^.a/ vedi 
Mare del Nort. 

Notabili, & accidenti marauigliofi nella naturagli fucco 
della Iuca.2. e/ l'arbore nell'Ifola del Ferro.3. a/ la pelle 
del pefee Lupo Marino. 

Notatori eccellentiffimi fono li Caribbi , & airi Indiani 
occidentali.H-d/ 4.a d/ 71A/ 123.6/ 45>.a/ 342..!/ & pari- 
menti le donne. j4.b/ftanno fotto l'acqua vn quarto di 
hora.zo3.b/ vi ftanno vn'hora a cercar perle. 73. a 

Notte col giorno è eguale in tutto il pareggio del Golfo 
d'Vraba. 5'- a 

Nottole del Darien animali molto velenofì,& lor Hifto 
ria. * 8 - d 

Nottole,ouer Pipiftrelli dell'ifola Spagnuola,col becca- 
re ammazzano,il chenó fan quelle di terraferma. tf.b 

Nottole dell'ifola di San Giouanni non fono velenofe, 
mafimangiano,&fonodibuonofapore. f5>-a 

Nouella dell'Indiano, qual mangiò gli Vnias,& perche 
fi guardino da l'arbore Cotoy. 4 z - a 

Nouella delli tre Villani di Garouiglia di Spagna quali 
ritrouarno molti grani d'oro nell'Ifola Spagnuola , & 
diuen torno ricchi. 8.1/1x5). a 

Nouella come gl'indiani prendono l'Oche, nell'acqua. 

196S 
Nouellene potrai anco molte vedere fotto Hiftoria. 
uv|bvA Spagna, quando, & da chi fcoperta.179.ef/ 

i8o.ab 
Nuoua Spagna fu agli Spagnuoli manifeftata da Pero 

Barba Indiano del Iucatan fatto Chriftiano. 187.C d 
Nuoua Spagna del Mar Oceano nomina il Cortefe tut- 

te le prouincie déll'Indie,da lui feoperte. xf4.c 

Nuoua Spagna fu prima detta prouincia di San Giouan- 

ni.189.bZ ma deferittione. 304.d e f 

Nuoua Spagna, vedi anco Spagna nuoua. 
Nuoua città di Calis,nell'Ifola Cubagua,detta altrimen 

ti delle Perle. ip8.b 

Nuouo Regno di San Francefco è nominato da FraMar 

co da Nizza il Regno di Ceuola. 3)>c 



Nunno di Guftnan entra nelMecuachan con efferato 
& ne prende il poffeffo p fua Maeftà, Se fa abbruciare i 
Cacone!. 33i.d 

Nunno entra nella prouincia di Tonola, & di qlla prei 
de il poffelfo per l'Imperatore. 334,c d e f/335.a 1 

Nunno entra nella prouincia di Xalifco detta nuoua G 
litia,& qlla riduce airobediézadell'Impatore.337.b et 

Nunno'gran effercito confumò nel penetrar nella nuo 
uà Galitia , per voler feoprir verfo Tramontana, terr 
nuoua. 3^5.1 

Nunno entra nelle prouincie Cuinao , Cuinaqiiiro , 6 
Cuifeo, &ne prende la pofleflione, per l'Imperator 
doppo hauute alcune zuffe, 332-/3- 

Nunno effendo aflàltato da gl'Indiani della nuoua Ga 



tia,fì difende, de ne riporta vittoria. 



338-d 



Ob e d 1 e N z a notabile qual fi fanno preftare 
Signori Indiani a fuoi popoli. X7. 

oceano Mare, vedi Mare Oceano. 
Oche faluatiche in qual modo fìano prefe da gl'Indian 

49.a/i9<J.f 
Oche di paffaggìo fono naturali dell'Indie occidental 

i6i.e 
Oche fono nel Temiftitan in grandiilìmo prezzo , per 

che le pelano. 2.37' 

Oche fono feorticate da gl'indiani del Perù, & fatte i 

poluere con quella fi profumano. 37 2 « 

Ochi dicono gl'Indiani al Tigre. )$■ 

Ochilubo Idolo delli Temiftitani , molto honorato; 

278.be 
Ocoa fiume nell'ifola Spagnuola. nò. 

Ocupatuio città nella nuoua Spagna , fi fa fuddita i 

Cortefe. 1 ) ì - 

odori foauiffimi, & admirabili rendono gli arbo; 

dell'Ifoledi Colombo. . ■ 3.: 

Odore più foaue che il Mufco è lafciato dalli Cocodri 

nella prouincia di Xaguaguara. 17- 

01 v terra nel Perù nel flato d' Atabalipa. 35)4 

olive- non producono frutto nell'Indi e,fecondoP 

nio nel Libro 12, cap.6. 137' 

Oliue portate di Spagna nell'Ifola Spagnuola, non fruì 

tano. I 37« 

ombrio lfola cofi détta da Plino, & da Moderni He 

la del Ferro delle Canarie & fuo fìto. 8£.a 

Omega & Alpha capo dell'ifola Cuba. 6 

Omohaìa terra nell'Ifola Cuba porta alla parte dì mezz 

giorno nel fine dell'ifola,nella quale e edificata la ten 

della Trinita,quado fu riconofeiuta da Colombo.99. 
o n t 1 o n e per leuar li fegni delle cicatrici. 1^2 
ofpinione qual hàrio gl'Indiani nella cofta fcopi 

ta da Colombo circa gli frutti della terra. 7- 

Oppinione hanno gl'Indiani di Chiorifo che doppo 

morte fi habiti appreffo al Sole. 32, 

Oppinioni diuerfe circa il fluffo & refluflo del Mare ( 

corréthia di qllo nella cofta dell'india occidétale^.b 
Oppinione hanno gl'Indiani dell'ifola Spagnuola ci 

gli morti afeendino al Sole. 4 1 

Oppinione diuerfe circa la religione che hanno gl'ind 

ni dell'ifola Spagnuola. 4i.d/4X.a 

Oppinioni diuerfe de gl'Indiani dell'ifola Spagnuola e 

ca l'origine del Sole,et della Luna et delli pricìpij del 
■ cofe,& del principio dell'humanageneratione co l'e 

gine 




— - — - 



TERZ O V 

-gine del Mare. 42.dZ43.ab 

Opinione qual riebbero gli antichi che {òtto l'Equinot- 
tiale fo'llè.inhabitabile , non fu fenza cagione. f o.d 
Opinione hanno gl'Indiani della eolla d' Vraba d'andar 
< in cielo ammazzandoli in' morte de loro Cacichi , & 
iui hauergli ancora a feruire. f2.b e 

Opinione de Cofinografi,& Pilorti moderni, che ha vn 
ilretto d'acqua dal Mar Auflrale, al Mar di Tramonta-. 
na. 7v c 

Opinione Chrifliana,qual hanno gl'Indiani,per laqua- 
. le non giaciono luifuriofàmente co la madre , figli tt'tì- 
la,&forella. n$.b 

Opinione haueano gl'Indianìdel Borichen,che gli Spa- 
( gnuoli foriero figliuoli del Sole,<3c immortali. i74-b 
Opinione hanno gl'Indiani,che tutte le cofè,che non fò 
no iòliti vedere venghino dal Cielo. 5 17 e 

Opinioni di uerfe che l'Indie occidentali fofìèno in co- 
rninone de gli antichi. 73.abcd 
O R a t 1 o N b fatta a Vafco da gli Ambafciatori del Ca 
cicoChiorifo. g2.b 
Oratione di Vafco al Mar del Sur.z9.b7 di Colombo poi 
; che fmontò fopra la nuo uà terra, i.d 
Oratione,vedi Ragionamento, ò Parole. 
Oratione di Vafco a gli Spagnuoli,quali fi lamentauano. 
del longo viaggio del Mar del Sur. 38.C d 
Orade fono delli buoni pefei, che fi prendino nell'Ocea 
no. 72-b 
Orchiglia Ifola detta altriméti laruma polla nella collie 
radi terraferma dell'Indie, quando feoperta da Co- 
lombo. 94.C 
Orciglia eh erba per tingerei panni. i97.d 
Orecchie fi tagliano li popoli di Cian,per facrificarlea 
gl'Idoli. i87.c/i9i.e 
Oregione Signore nel Perù , & fondatore della città del 
Cufoo. 4^-c 
Origine delli Canibali, quali habitano nell'Ifole. 19. b 
Origine dell'h umana generatione, fecondo l'opinione 
de gl'Indiani dell'ho la Spagnuola. 4i.d 
Origine del Mare, Se fua f auola, fecondo gl'Indiani dei- 
Mola Spagnuola. 4$.a 
Origine del la Real Profàpia, & corona di Spagna, dalla 
quale difeende l'ìnuitto Carlo V. Imperatore. 76.d 
Origine di diuerfi popoli. 79.a 
Origine de gl'Indiani del Temiflitan,fecondo la relatio 
ne di Montezuma. 234.1/238^ 
Orina diuiene del color del fàngue, mangiando il frutto 
Tunas. Cy.a. 
Oritan terra nell'ifolalamaica^è pofla alla parte di mez- 
zo giorno. itfS/is>6.d 
Orotigna Golfo occidentale, Se fuo fito. icó'.d 
Oro,& fuoiinuentori fecondo Plinio. iz<;.c 
Cro nafee nelle più alte cime de monti, & fi genera nelle 
vifeere della terra. i27.d/i28.a 
Oro efTendo vergine, & no raffinato dal fuoco,è più beL 
lo,& più vago,& rifplendente. 127/ 
Oro quanto più lontano è ritrouato dal fuo nafeimen- 
■ to è tanto più fino. ny.Cli2.S.b 
Oro ha in fé diuinità, fecondo l'opinione de gl'India- 
ni. 18. e 
Oro, & cerimonie vfate dalli Cerbaroi in cauarlo. i8.c 
Oro non fi corrompe mai. 128 b 
Oro efTendo feguito dal minerale fin fotto la terra lo ri-. 



OLVME. 



M 




troua alle volte come vn filo, & molle come vna tene- 
ra cera, Se fi torce, Se piega fra le dita , ma veduto l'aere 
s'indurifee. u8.d 

Oro efee della minerà come le piante della ferra nell'Ilo 
la Spagnuola, & in Vngheria. 4o.d 

Oro naice tutto fopra la cima de Monti. 7o.d/7i.a 

Oro come fi cani della minerà, & fi purghi della terra. 
70.cd 

Oro none apprezzato da gl'ndiani,ma gran flati , Se Si- 
gnorie. 23.b 

Oro primo delle minere di Cibao mmdato da Colom- 
bo per moflra in Spagna alli Re Catholici. 90. a- 

Oro raccolgono nell'indie occidentali li calli. ii4.f 

Oro è detto Tachin dagl'Indiani di Cozumel. iSj.e 

Oro, Se argento elfer flati antichiilìmi metalli. i2f.d 

Oro pefi centomila fommerfi nell'Oceano , con l'arma- 
ta del Bouadiglia. ^a 

Oro fatto in di uerfe figure dìrilieuo ritrouato nel Pe- 
rù. 409.3 b 

Oro della Cartiglia dell'oro,è di caratti-ventiduoi.7o.b/ 
di Santa Marta è baffo. y y % 

Oro ne fiumi occidentali. 188.bfz56.fl 1p.al17S.flz.cf1j. 
c/come lo raccolgono. j.a 

Oro fi ri troua , ò in Zauana, ò in Arcabuco, ò in fiume. ; 
n6.d 

Oro effendo cauato della minerà, in qual modo f ìa laua 
to con l'acqua,da gl'indiani. 127.3 b 

Oro,& lauori di penne marauigliofi hauuti dal Corte - 
f e,nell'imprefà del Temiflitan. 28o.b 

Oro, Se fue ricchiffime minere effer fiate in Spagna,fèc6 
do Plinio. 127X 

Oro in granelli ritrouato dalli tre villani di Garouilla di 
Spagna nell'Ifola Spagnuola per il quale diuentorno 
ricchi. n8.f/i29.a 

Oro qual fi ritroua nelle minere dell'Indie occidentali, 
folo il quinto ne è dato al Re di Spagna. 129. b 

Oro mandato da Mon tezuma-al Cortefè. 230^/ 232.C/ 
233.b/& hauuto da altri Signori. 253^/234^/25-9.3 

Oro in vn grano, ritrouato in vn fiume , di pefo d'oncie 
no uè. f.a/d'oncie vinti. 8.b 

OroèdettoCaunidagli habitatori ddl'Ifola Giouan- 
na. i.d 

Oro,&fueminere,nell'Indieoccidétali,nella Paria. 5.C 
d/9-b/ 13.3/ 14.C/ i5.c/nella Cuba.48.b/ 179^/ iSo.f/ nel-- 
l'ifola Spagnuola, po.a/ in Aburema,& Cerebaro.i7.e/ 
in Tumanama.33.b/ in Tirufi d'Vraba.i9.b/in altri luo 
ghi. 23. a b/ J7.a/ nel Borichen. iÓ9.e/ 1 71. b/ in Topira. 
3y4.f/ nella nuoua spagna.304.eZ nel Cufco. ?77.b 

Oro,come fi leni , Se purghi delle fue minere , nell'Ifola 
Spagnuola.i25.b e/ 116. e d e f. i27.a b e d/ Se da. gl'India 
nidiCollao. 4i3.f/4i4.a^ 

Oro è dato a baratta p cofè vili da gli habitatori di Gio- 
uànna. i.b 

Oro fatto in vna lametta è portato fopra il nafo penden 
te fopra le labbra dal Re di Xaguaguara con altri fette 
fuoi principali. jy.d 

Oro battuto in lame portano alcuni Indiani fopra il pet- 
to. 3 i.d 

Oro fatto in forma rotonda di gradezza come vn taglie- 
re portano al collo gl'Indiani di Chiorifo. ji.b 

Oro,& argento.promefTo, Sedato da Atabalipa agli Spa 
gnuoliperfuo rifeatto. 390. eC/^6. e/ 409. a/398, cdy 
Volume.3 . E 37j.a/ 












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j7y.a/iiy.^8p.c/ &dalor acquietato nel Cufco.377.c d 
Oro in maggior abbondanza, è in Ceuola che nel Perù. 

359- b 

Oro mandato dalli Signori del Mefcico all'Imperato- 
re. H9- z D 

Oro di Tue minere , vedi Minere. 

Orfo,& della caccia che egli fa con il pefce Baccalao. jó.a 

Orio Formigaro,& fua Hiftoria. fóto 

OfTa de morti fono ferbate da Canibali,poi che gli hano 
mangiati p dimoftrar la vedetta che hanno fatto. xj.dl 
Se per far la punta alle lorfaette. 3- c 

Offa quali fono fra le ceruella del pefce Manati vaglio- 
no per medicina al mal di fiancho,ò di renella.nJo.a b/ 
& della pietra. 7 z - a 

Olfo della tefta hanno gl'Indiani cotato graffo, & duro 
che dalle coltellate non fono offe/!, ^.c/iu.c/ui.f 

Otto d'vn frutto del qual fanno vino,fpendono per mo 
neta gl'Indiani nella nuoua Spagna. $o6.c 

Oftriche del Pinico fono mangiate eia i popoli della prò 
uincia Curiana. x 4- a 

Oftriche del Pinico le maggiori ftanno in fondi gradili! 
mi, le mezzane fi trottano poco lòtane dal lito,et le mi 
noria canto al li to. 3^-a 

Oftriche del Pinico fono come le galline , che mandano 
fuori l'voua. 37-b 

Oftriche del Pinìco,hanno nel den tro molte perle. 7z.d 

Oftriche del Pinico,ò fi muouono,ò nafconoinluogho 
ordinario. 73 - a 

Oftriche del Pinico,fono di dura digeftione. 203^ 

Oftriche del Pinico,fono di paflaggio,et hanno proprio 
Re,fècondo Plinio. 203.cd 

Oftriche del Pinico mandano a certo tempo il méftruo 
nell'acqua. 2.°3.d 

qtao terra nell'ifola Borichen. i7z.d 

Ottone metallo,!! vende nel Temiftitan. 235?^ 

Otumpa citta nella prouinciad'Aculuacan nella nuoua 
Spagna. 238.a/è lontana fei leghe daTeflaico. 2f8.c 

Otuma terra habitata da montanari vicina al Temifti- 
tan fi da al Cor tefe. 2-7°-a 

q V a delle Pernici occidentali, fono dì colore d'vna fi- 
niffimaturchefe. 6°-a 

Olia delli Dragoni occidentali, fi magiano, Se fono mol 
to buone. 62.d.u. 

ozama fiume nell'ifola Spagnuola con Porto bellillì 
mo vicino alla città di S. Domenico. 46.C/ è nauigabile 
Se profondo.ioo.e/fua Hiftoria. u4.d.e/45.c/39.d 

PA b o r Cacico, &: gran Signore nel Perù. 382^ 
Pacacama città nel Perù nel ftato di Atabalipa. 

394-b > # j 

Pacra Cacico è fatto mangiare da gli Spagnuoli a cani co 

altri tra i Signori Indiani Sodomiti. 31.C d 

Pachalcami città più grande che Roma nel Perù, jytf.b 
Pacifico dicono gli Spagnuoli al paefe dishabitato da gli 

Indiani. 5 2,a 

Pachicotto terra nel ftato d'Atabalipa. _ 393- c 

Paolia macinata in poluere magiano alcuni Indiani,fco 

pertidaAluaroNunez. ^vjh 

Palma Ifola delle Canarie, & fuo inuentore.i.c/èconqui 

ftata da Alonfo di Luco per li Re Cadiolici. 8i.b/86.a 
Palme in Vraba fanno frutti, quali non fi mangiano per 

cfTer garbi. 28.3/137^ 



Palme di diuerfe fpetfe dell'Indie occidentali, Se lor Hi- 
ftoria. tf4.bc/137.b/3.a 

Palme occidentali feluaggie, Se dellor arbore, Se lor Hi- 
ftoria. 145-bc 

Palmare terra oppofita alla parte di mezzo giorno all'ilo 
la della Trinità,fcoperta da Colombo. 94.b 

Palmaro,è detto altrimenti fiume delli Lacerti. i9Z.f 

Palazzo di Don Diego Colombo Vice Re dell'ifola Spa- 
gnuola, & fua deferittione. 4&c 

Palazzo del Cor tefe nella città del Mefcico, Se fua deferit 
tione. nò.bl dì Comogro Cacico , Se fua deferittione. 
22.d/del Cacico Abibeibapoftofopravn'arbore. 24.D. 
e/ del Cacico Chiappe, Se fua deferittione. 2<>.c/ di Tu- 
manama Cacico , Se fila deferittione. 31. d/ del Cacico 
Atabalipa pofto nella città del Cufco,et fua grandezza. 
383.b/del Cacico dell'ifola dell'oro' marauigliofamente 
edificato.36. d/ del Signor Montezuma.24i.d e/ del Si- 
gnore Iztapalapa come bene edificato. ^34-b 

Palazzi edificati di pietre ottimamente lauorate, nella 
nuoua Spagna. 227.b 

Palla Gioco vfato da gl'Indiani, vedi Batei. 

Palla di fumo,qual elèe della cima d'vn mòte , nella nuo 
uà Spagna. i^x.eli^.s 

Palle per giocare come,et dì che materia fiano compofte 
da gl'Indiani. ui.e 

Pallotte di pietra naturale , Se rotóda, quali nafeono nel 
l'ifolaCuba. 4 8 - c 

Palude nel Mefcico crefoe, Se difèrefee come il mare.234. 
d/.23<).e 

Palamite pefce dell'Oceano. 71. b 

Palombi Torquati fono naturali dell'Indie occidentali. 
i<?2.d 

Palo di Moguer terra in Spagna nel porto della quale ar 
mò Colombo le tre Caratielle per andar aritrouarele 
Indie occidentali. 8o.d/8i.a 

Papano è vn pezzo di tela grande come vnamano, qual 
portano auanti le parti vergognofe gl'indiani dell'ifo-. 
la Spagnuola. 4^" 

Pamphilo Naruaez de fuoi fatti, vedi Naruaez. 

Panama ci ttà,& porto antico degl'Indiani foprailMare 
del Sur è hoggi habitata da chriftiani co Vefcouado, Se 
fuo fito.88.d/37i.e f/ 370.e f/ quando edificata da Pietro 
Aria. 39-b 

Panarai terra nel ftato d'Atabafipa. 403.6 

Panoma fratello del Cacico Taracura fugge con l'oro p 
nonefTerefuàligiato da Gonzalo Badaghiozzo , Se da 
Lodouico Marcado. 37«c 

Panato prouincia nella nuoua Spagna, nella quale na- 
fceil perfetto bitume per impalmar le naui,48.c/ribel- 
laal Cortefe,& da lui è ricuperata. 25>o.ef 

Panuco fiume è pofto nella marina di fotto la citta della 
■ vera Croce per ifpacio di cinquanta leghe. i$i.elz$j£ 

Panuco Porto, & fua deferittione. 330.f 

Panuco Signore Indiano,manda ambafciatorì,& preferì 

tialCortefè. "&4 

Pane di Mahiz è vfato da gl'Indiani della prouincia Cu- 

riana.i4.b/ come fi faccia da gl'Indiani. i3Z.b c/47-b 

Pane di Iucca è più facile da digerire, che quello di for- 

mento.35?.d/& è molto fano. 4 J -b 

Pane di Iucca è detto Cazabi, Se del Tuo primo inuento- 

re. 41.D/2.C 

Pane Cazabi,fi conferua vn'anno.47. d/ Se come fi faccia 

dagli 



TERZO VOLVME. 



16 



dagl'Indiani 47-cd 

Pane come fi faccia da gl'Indiani della nuoua Spagna. 
306.3 

Panicacapbeuandavfatada gl'Indiani della nuoua Spa 
gna. i}i.c 

Panni di cottone tefluti con varij animali,fono vfàti per 
coprirli muri dagl'Indiani di Santa Marta 54.d 

Pani fiume nell'ifola Spagnuola Se Tua origine. pj.d 

Pappagalli di grandezza come vn grà Cappone , & al tri 
minori delli pa.ffen.i6, di j.c/fbno in numero infinito, 
Se di varij colori nell'Indie. z6.d/i8.b/z.d 

Pappagalli nell'Indie fono molto gran volatori, & van- 
no Tempre accompagnati,mafchio & femina. f 8.b 

pappagalli di colori diuerfìffimi & molto varij fono nel 
l'Indie occidentali. 58. b/ 163. a/ molto danneggiano il 
Mahiz. 132-a 

Parole faggie della Regina Catholica donna Ifàbella 
facendo giudicio de gl'Indiani dell'ifola Spagnuola. 
lof.b 

Parole graui del capitano Fracefco di Bardo nuouo trat 
tando la pace ò la guerra col Cacico Don Henrico, con 
larifpofta. 117.cfin8.ab e 

Parole graui & Chriftianiflime d'vn vecchio Indiano, 
dette a Colombo. 7-bc 

Parole del figliuolo di Comogro che li catti ui huomini 
debbono efTer accarezzati perleuargli l'òccafione di 
far male. " 5 d 

Parole prudentiiTìme del figliuolo di Comogro ripren- 
dendo 1'auaritia de gli.Spagn uoli nel ricercar oro. i$.z 

Paria prouincìa efTer terra ferma fi cóiettura per gli ani- 
mali^ per la nauigatione di tre milk miglia fatta per 
lafuacoftiera, I4.c/i5.d/i6.a 

Paria prouincia abbondantillìma dì perle & oro quan- 
do feoperta da Colombo , & deferittione de fuoi po- 
poli, n.c/fufcorfà da Colombo per cofta 230. mi- 
glia. . ij.a 

Paricora dicono gl'Indiani a quella parte poftaaponen ., 
te nella prouincia Mariatambal. iy.e 

Pariza Cacico per non eflèr fàccheggiato da Lodouico 
Marcado & Gonzalo Badaghiozzo fi pone in aguato 
con. f 000. Indiani arcieri Se gli anatra Se ne riporta vit 
-toria con molto danno de gli Spàgnuoli. 37.d 

Parpunga terra grofTa pofta preffoalMare nel flato di 
Atabalipa. . 395.C 

Parthi popoli vfàno indifferentemente l!atto venereo .1 
U5.a 

Paffaggio de gli vccelli-& quando lo facciano nell'Indie, 
occidentali. 6i.a 

Paflere notturne & feempie vccelli dell'Indie occidenta 

• li,&lorHiftoria. 58. e 

Paffere mattò vccèllo dell'Indie occidentali, Se fua hifto 
ria. <Jo.c 

Paflère mofehetto vccello tutto nero dell'Indie occiden 
tali & molto picciolo fua Hiftoria. 6i.a.!i6$. b e 

Paftèri grofTolani vccelli de l'Oceano Se lor deferittio- 
ne. 161.be 

Paflèri di fèlua fono vccelli naturali dell'Indie occiden- 
tali. i6i.e 

PafTeretti tutti verdi & non maggiori d'vn Cardillodi 
Spagn3,fono nell'Indie occidentali. iój.a 

Pafticci molto delicati per mangiare fono vfàti da gl'In- 
diani della nuoua Spagna. .. iSp.f 



Pater noftri di vetro fono molto ftimati da gl'In dianf, 
per portargli al collo Se alle braccia. 8i.d/28.c/25?.d 

Patini vccelli del Mar oceano, & lor deferittione. iSùè 

Pauonecóperato per quattro aghi nella prouincia Cu- 
riana. I ^..b 

Pauoni nell'Indie molto differenti dalli noftri in colore 
Se in grandezza. z6.d/28.b/^.a b 

Pazalta prouincia nel Perù. 397-f 

Pazzia d'vn Portoghefe qual per no poter patir la burla 
che gli era data da Spàgnuoli nauigando all'Indie fi gir 
tò nel Mare. 208. f 

pece molta è fopra li Pini nell'ifola Spagnuola. 
4i.a 

Pecore portate di fpagna nell'ifola Spagnuola,fono mol 
to fertili. 46.0 

Pecore vfàno per portare lerobbe come noi gli Afini 
nel Perù nel ftato d'Atabalipa. }76.d 

Pedocchi & pillici fono mangiati da gl'Indiani quando. 
fì fpulciano ò fpedocchiano. 69.C 

Pedocchi nónafeono nelle carni de Chriftiani nell'In- 
die occidétali,& paffate l'Ifole delli Azori glie ne ven- 
gono gran quantità. 6c>.cd 

Pedocchi muoiono adoflb alli nauiganti poi che hanno 
paflàto l'ifole delli Azori. 166A 

Pedocchi fi ritrouano adoffo li nauiganti de Spagna an- 
dando all'Indie occidentali in tutto il viaggio. 166.C 

Pedocchi molti hano nella tefta&fopra il corpo gl'In- 
diani dell'ifola Spagnuola. i66.d 

Pedate d'alcuni Indiani il doppio maggiore delle no- 
ftre. rJ .b 

Pelo nella perfona, ne barba al mento,non hanno com- 
munemen te gl'Indiani. 54.c/4<S.d/9y.f 

Pelli de gli animali vfano conciare nel Temiftitan. 240.4 

Pelle di Mardole Zibelline hanno odore dì Ambra. 
3if.a 

Pelleftrelli nobile famiglia di Piacenza città in Lombar- 
dia dalla quale traflè origine Colombo. 78.b 

Penn e molto bene acconcie, & le più belle delmondo 
fi vendono in Tafcaltecàl. 230.» 

Penne d'vccelli molto belle portano in guerra li Ca- 
ribbi. . ^4 #c 

Pepe irivna feorza roflà molto acuto produce l'ifola 
Giouanna. i.d 

Pepe detto Chil è molto vfato da gl'Indiani della nuoua 
Spagna:: joó.b 

Pepe del frutto della pianta detta Afci del quale fé ne fèr 

■ uano gl'Indiani. 134.CCÌ 

Perù parte di terra ferma fopra il Mar del Sur , fua gran- 
dezza, longhezza , Se circonferenza. 370. d/ è diuifo in 
tre parti, pianura, montagna, &andes, Se fuoi termi- 
ni. 371.C 

Pericoli Fortune , Se Naufragi j de Nauiganti.2o<S.c/fino 
al. 224. 

Periquete Cacico habita fra terra alla parte di ponente 
del Golfo di San Michele. 37.C 

Perle in qual modo hebbero cognitione gli Spàgnuoli 
efferne nell'ifola Cubagua. 1 98. e/ principal pescheria 
nell'Indie. p^.c 

Perle fi generano neU'Oftrighe come Tuona nelle Gal- 
line, jy.b 

Perle & del modo dagl'Indiani tenuto in pefoarle.72. d/ 
73-ab . 

Volume.3 9 . E ij Perle 




INDI CE DEL 



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Perle che fi generano fra fcogli diuégono maggiori che 
quelle che fi generano nel piano. zo$A 

Perle cinque,iei,&: più fono per oftrica. 7 2 -d 

Perle fanno l'voua nella coftiera dell'ifola Cubagua. 

x 9 8 - f j i,. A- ■ 

Perle fonò vn'horafotto acqua ricercare da gì indiani. 

75 a 

Perle di diuerfi colori fi ritrouano nell'Indie occiden- 
tali. . loz ' b 

Perle come diuerfamente Se in quante forme fi generi- 
no. „ 2 °5- e 

Perle fi generano di rugiada fecondo Ifidoro , Alberto, 

Magno, & Plinio- 2 ° I,e f 

Perle s'inuecchiano , arrugginifcono Se guaftano. loi.f 

203.3 
Perle qnal modo fi debbe tenere per far efperienza le io 

no buone, &: non rotte di dentro . *oy.f 

Perle in quantità abbondanriffima fi ritrouano nelia Pa 

laprouinciafcoperta da Colombo, u.d/ Se molte nel 

mar del Sur. i 3°' c 

Perle molto grolle fi predóne nell'lfola Teraquen ouer 
Ifok delle perle. 73. b/ & grotte nel mar del Sur. 73.3/ 
grolle come vna faua &vnavliua. 3°-^ 

Perle di forma di pera più aliai fé ne ritrouano nella co- 
da del mar del Sur che di forma rotonda. ^ 73«t> 

Perle le maggiori dell'ifola Cubagua fono al più di cin- 
que caratti. a ° 2>D 

Perl e aitai fi pefeano in alcune ifole pofte nel golfo della 
bocca del Dragon. r u- u 

Perle de naccaroni fono tonde ma torbide, & fé bianche 
non fono buone, Se con le buone fono vendute da^ 
mercanti fono buone. ìoz.e f 

Perle non fono molto bianche nelle prouincie del Mar 
del Sur per efler cauatedell'oftriche col fuoco dagl'In- 
diani. „ 30- c 

Perle della prouìncia di Parla ancor che fiano onerali Se 
groffe per non elTer ben forate non fono tenute di mol 

topretio. a ^ a 

Perle perche fiano dette vnioni fecondo Ifidoro, &■ Al- 
berto Magno. 2oi.e 
Perle fono chiamate in Cubagua Thenoras , & Cori- 
feias. . es- i 9 8.e/i4.a 

Perle , di lor ancho molto fi può fapere all'Oftnche del 
Pinico. 

Perla è tenera nell'acqua, Se tolto che n'efee s'indu- 
ra. 203. d / 19MI & è di molte sfoglie come la cipol- 
la. ' 2 °3- e 

Perla rotonda di ventifei caratti comperata da Gonzalo 
d'Ouiedo nel mar del Sur , & da luì venduta al Conce 
di Nanfao Mar chefe di Zenete. 73-b 

Perla comperata da Pietro Arias per caftigliani.1200.nel 
Darien,di caratti.31.qual fu comperata poi dalla Impe- 
ratrice. zo2.a/37.a 

Pernici picciole dell'ifola Cuba lor defcrittione;& hifto 
ria della lor bontà. ■ i8i.a/ 4 8.b/6o.a 

Pero Lopes d'Angelo capitano valorofo. i74- a 

Pero barba Indiano dellucatan eflendo fatto Chriftia- 
no è primo a manifestare la nuoua Spagna agli Spa- 
gnuoli. ■ l8 7-crt 

PeroAlfonfo Nigno è prefo da Don Fernando di Vega 
con compagni Se toltogli gra quantità dì perle per ef- 
fer andato lenza licenza a torle all'itola Cubagua.i y$A 



Peri frutti dell'Indie occidentali Se lor hiftoria. (>4.d/6f.a 

Perficaria herba nafee nell'ifola Spagnuola. ifi.b 

Perebecenuc herba ouer pianta occidentale, Se fua hifto 
ria. i53.abcd 

Pericoli de Nauiganti , de quali vedrai anchora Nau- 
fragi). 205.f/20<?.a b C 

Pefo dell'oro contiene il valor quafi di duoi fiorinì.zfo. 
b/ n8.c/)9.a/37).a 

Pefo d'vn Cantaro d'acqua portano in capo l'Indiane 
di Ceuola. $6i.e 

Pefcenelmar d'Vraba di tanta grandezza Se forza che 
con la coda rompe vn timone d'vn Brigantino. 19.C 

Pefce Spada altrimenti detto Vìhuella Se fua Deferir- 
rione. 7** 

Pefce Manati dimefticàto dal Cacico Caramatexio,& in 
co tal modo condotto piaceuole che fi lafciaua caual- 
care. 40. b 

Pefce grandiffimo deferi tto Se veduto dal Gonzalo Her- 
nandez ne mari occidentali. » 15o.de 

Pefce Se carne cruda màgiano gl'indiani del flato d'Ata- 
balipa. 3 8 4-a 

Pefci grandi fimili allaTruta ma con carne più roflà, 
fono feccati da gl'Indiani dell'ifola della Calila, 24.K 

Pelei Se lor origine fecondo gl'Indiani dell'ifola Spa- 
gnuola. . 43-b 

Pefci fono più ordinario Se grarocibo agl'indiani che 
alrricibi. i^.a/jo.d 

Pefci diuerfi dell'indie occidentali & modo tenuto da- 
gl'indiani, & marinari per prendergli, hi 7i.bcd 

Pefci come da gl'indiani iiano prefreolì pefce Rouerfcio. 
i6o.dej6.bcl^S.d • ,: 

Pefci come fiano prefi Se adormentati dagl'Indiani con 
l'herbaBaigua. ■ • n?bnoddfifibn'u i)6.a.bi 

Pefci Se contralto che fanno per'prehdèrdil pefce detto 
volatore. ' : ..72.C 

Pefci del mare & delli fiumi occidentali, hiftoria. 150". 

Pefci del mar oceano de quali particolarmente vedrai al 
lor loco,Moxarre,Dihare, Arbori, Dahaos, Raze, Sal- 
moni,Gamberti, Palamite,Sfbglie, Suri, Polpi, Orate,; 
Viola,Teftudini;i Tìburoni , Mariati,Ghieppe, Gual- 
cano, R^uerfcioVMarafci,Locufté, Xaibas, Oftre- 
ghe,Murene y Iuama,Volatori,Lupi marini , Tiburoni, 
Sardelle con la coda vermiglia; Bacalao Se d'altre Se fi- 
mili fpetie. •' -tffÉÉ 
Pefci occidentali fono meno Segnalatici, ma! non di cofif 
buono fapore come quelli de noftri Mari. i)6 .b 
Pefci volatori dell'oceano altrimenti detti Golondrinf. 
o Rondinini Hiftoria '.i ii^c07*ac 
Pefcatori di perle Indiani fonò alleuati da piccioli ad en! 
trar nel fondo del Marc. 3*- a 
Pefcagionevfara da gl'Indiani ,& marinari per prende-, 
re diuerfi pefci. 7 i.cd/48.d/i^.ac 
Pefchiere mirabili per nutrir Pefci Se Animali nel palaz 
zo del SvMontezuma. 24i.e 
Petrofelìnòcrefcè nell'ifola Spagnuola efrendoui porta, 
ta la femente, ma non frutta femente buona per rifrut 
tare. ' *5*3] 
Petutan fiume nella nuoua Galitia, 3i8.b 
Petatlan prouincia nella maggior Spagna habicata da in" 
diani human! &cortefi. ' 3*4**2 
phrigii popoli fumo prima dettiBbgi Se vltimamé* 
te Troiani da Troe lor Re. ' suoi. ■■••■'■■■' 79 A 

Philippa 



TERZO VOLVME. 



17 



'hilippa figliuola del fecondo Almìrante Colobo, iop.c 
1 A N v R a habitata da gl'Indiani foprail fiume Dabai 
ba nella quale fu mal trattato Vado con li Tuoi foldati 
allattato da gl'Indiani. 3^.a b 

Mante Se herbe occidentali, & lor Hiftoria. 67. e 

Mante, vedi anco Frutti. 

Mate del Bambagio occidtéale,& lor Hiftoria. ifo.f/iji.a 
Mante occidentaliduca, Ages,Igname,Mahiz, Batate,Ia- 
hutia,Afci,Lirenes,Bicia,Platano. 
Pianta qual produce vn frutto fimile al Cardo molto de 
licato nella prouincia Xaguaguara. i7.d 

Manta della Bicia nell'ifola Spagnuola , fua dei crittione 
Se del Tuo frutto. 139. e f 

Manta ouer arbore delle faldature, & fua hifto.i48.b e d 
'ianta occidentale laquale produce vn frutto come auel 
lana molto folutiuo. iyo.cdef 

'ianta occidentale della quale cauano il Balfamo mirabi 
le medicina per le ferite. . ip.cdef 

Mata perebecenuc occidétale,ck fua Hiftoria. itf.a. b e d 
Vantaggine herba fi ri troua nell'ifola Spagnuola. 152.3 
'ianto de morti come fìa ofièruato da gl'indiani dell'I- 
fola Malfatto. 317.CCI 

'iazza del Temiftitan nella quale per comprare Se ven- 
dere ogni giorno vi fono 60 milla huomini. 239.$ 169. 
d/j09.b e 

Mazza nella città dì Tafcaltecal nella quale ogni gior- 
no vi fono 30 milla perfòne che vendono & compra- 
no. 2.30.3 
Mcedo arbore , vedi Pomaro picedo. 
'icuti vccelli occidentali & lor Hiftoria. 6o.b 
'iche ouer Gazuole dell'Indie occcidentali. 6o.d 
'ietra detta Tichicafà quale adorano, Se tengono ingra 
veneratione gl'Indiani della prouincia di Collao. 4i3.f 
'ietralman dicono gli Spagnuoli alla calamita. 88.f 
Metre de fiumi acutiflime, donate da AnacaonaaBar- 
tholomeo Colombo. 1 i.b 
Metre acutiflime fono adoperate da gl'Indiani occiden- 
tali in vece di fèrro. 2S.C/2.b 
Metre vfàno in luogo di Coltelli gl'indiani , per ta- 
gliare. • fo.d 
Metre rotonde quali nafeono naturalmente nell'ifola 
Cuba. 48.c/i8i.d 
Metre preciofe fono nella Cartiglia dell'oro portateui 
d'infra terra. 70;» 
Pietre quali fono fra le ceruella de'l pefee Manati vaglio 
no per medicina al mal di fianco, ò di renella. 160. ab/ 
7*.a 

Pietro Martire Mdanefè del configlio dell'Indie , prima 
del Re Catholico , Se poi di Carlo quinto Imperatore 
fcrittore dell'Hiftoria dell'Indie occidentali. 1. 

Pietro Martire fcrifle errori molti nella fua opera del- 
l'Indie. 16 J.C 
Pietro Martire fu Abbate della Badia di Siuiglia citrà 
nell'ifola Iamaica. ìjKJ.d 
Pietro de Vera, Se Alfonfo di Lucho inuentori della gra 
Canaria,Palma, & Tenerife. i.c 
Pietro di Vera Caualliero di Scere*, della fróthiera 8c Mi 
chelediMofuchaconquiftanole Canarie fuori che la 
Palma Se Tenerife. 8i.b 
Pietro Margarito è da Colombo lafciato Cartellano del 
la fortezza diSanTomafo nelle minere di Cibao nel- 
l'ifola Spagnuola. 90.3 



Pietro Margarito Se notabile conftanza del fuo animo 
potendofi per la fame preualcre con vn paio di Torto- 
re per dar animo a fuoifoldati pofti in eftrema mifè- 
ria nell'ifola Spagnuola, le rifiuta. 5>o.e 

Pietro Margarito huomo di molta auttorita appreflò 
li Re Catholici pigliò il mal Francefe nell'ifola Spa- 
gnuola. f)2.b e 

Pietro Aria detto il gioftratore va per gouernatore con 
1200. fanti nell'Indie.2<J.b/ 34.b/ gionto al Darien è con 
grande allegrezza incontrato da Vafco Nunez con tut 
to il popolo. 26.6. 

Pietro Aria,per far facile il viaggio del Mar del Sur, oidi 
na col configlio del Vafco tre ridotti l'uno nel flato dì 
Comogro , l'altro nella prouincia di Pocchorofà , Se il 
terzo in quella di Tumanama. $6,c 

Pietro Aria per fortuna trafeorfo fòpra il villaggio di pa 
nama iui edifica la città di Panama. 35) b 

Pietro Aria fa decapitare Vafco Nunez come ribelle del- 
lì Re Catholici. jo.b 

Pietro Aria Se fua morte. io6.a 

Pietro Alfonfo Nigno de fuoi fatti, vedi Nigno. 

Pietro d'umbria capo d'un Brigantino di Spagnuoli va 
all'Indie occidentali. zo.d 

Pietro Zuarez dottor Se Vefcouo nel caftello della Con- 
cettion dell'indie occidentali. 27.C 

Pietro GonzaleSjCardinale di Mendozza , intercede ap- 
preflò li ReCatholici per Colombo per difcoprirle 
Indie occidentali. 8o.c 

Pietro di lumbreras feopre il lago detto dal gran rumo- 
re fopra la montagna nell'ifola Spagnuola. 9 j.d 

Pietro di Vadiglio vfaingiuftitia a Don Henrico Cacico 
nell'ifola Spagnuola , per la quale egli fi ribellò Se an- 
dando in Spagna s'affoga con la naue nel fiume Gual- 
dachiuir. ii5.e/u<J.b 

Pietro Gallego Marifcalco dell'ifola Spagnuola. 122.C 

Pietro di Medina nella Canoa con cinque negri del lice 
tiado Zuazo fi fommerge. xiGx. 

Pietro d'Aluarado è fatto capitano di Caualleria & Fan- 
teria dal Cortefè all'imprefà del Temiftitan. i66.e 

Pietro Aluarado fa abbruciare molti Signori di Villa- 
tan.297.e/& fue guerre fatte a Ciapotulan, Se altri luo 
ghi nella nuoua Spagna. 296. e fi fino al^oo.c 

Pietro Aluarado Se fue relationi a Fernando Cortefè. 
296^/298^ 

Pietro Aluarado è molto honorato dalli cittadini di 
Guatemala. 298.C 

Pietro Aluarado edifica Santo Iago città nella riuiera 
del Mar del Sur. . 30o.b 

Pietro Aluarado entrato nella prouincia di Tatutepe- 
que fa prender il Signor di quella per il tradimétofeo 
perto,cheeglilovoleavccidere. ify.ab/ify.c 

Pietro Aluarado è ferito d'vna fàetta in vna cofeia, in 
Acaf uà terra per laquale refta ftorpiato. 299^ 

Pignatte fatte di terra cotta dipinte di varij colori co ani 
mali Se fiori,fono vfate da gl'Indiani di Sàta Marta.34.c 
fi fanno nell'ifola della Caflia. 24^ 

Pigne frutto occidétale di tre fpetie, fua hiftoria Se figu- 

: ra&delfuo albero.i45.a/i35.cdef/i3Ó.abcde/68.ab 

Pini con molta pece fono nell'ifola Spagnuola.41. a/ Se 

al trillimela/ non fruttano. gv. e 

Pinzone altrimenti detto Vincétianes con Aries, fuo ni 

potè Se lor nauigatione per feoprir terre nuoue 1 f.ac 

Volume.3 . E "j Pintadelli 





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INDICE DEL 



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Pintadelli vccelli dell'Indie occidétali.& loro hifto.6o.d 
Pintados'Indiani fi dipingono il volto il petto,et le brac 
cia,& habirano vicini a Ceuola. }?7. 

Pìnga picciola terra nel flato d'A tabalipa. 393.3 

Pinco! marca terra nel ftato d'Atabalipa. ^S 

Pini arbori fono nella nuoua spagna. 304^ 

Pioggia è molto frequente nell'Itala Spagnuola. f.d 
Pioggia cade rare volte nella prouincia del Perù. 384. a/ 
..393 e/ 41 O.C 

Piombo fi vende nel Temìftitan, 239. f 

Pipiflrelli gradì come Tortore col morfb venenofo.24.a 
Pirague fono Barche come Canoe vfate dagl'Indiani Ca 
ribbi. 12.3. e 

Pìrìtu prouincia nella colla di terra férma, vicina all'ifo- 
..laCubagua. 199.3 

Pifriarè, & circa ciò del co fiume oflèruato da gl'Indiani, 
. &feminedelTemiflitan. 3io.a 

Pifcopamba terra nel flato d'Atabalipa. 39y.f 

Pitture vfano, & fanno fare gl'Indiani di Ceuola. 362'. e/ 
>, nelTemiflitaii. 240.6/42.3 

Pitahaia frutto de Cardoni occidétali, & fua Hiflou42.f 
Piura terra nel Perù nel flato del Carico Pabor. 382.6 f 
Pizarro de fuoi fatti, vedi Francefcó Pizarro. 
pj,at a porto dell'Itala Spagnuola . 83.3 

Platano occidentale fa le foglie larghe & longhe x & xij 
. palnii,fua Hifloria,&: figura. 6§;dìi$7.d e f/^S.a b e d 
Platani cofi detti nell'itala Spagnuola non fonò Platani, 
•poi cheli veri non producono frutto. i^S.d 

Platano è di natura molto h umida, &: è molto guaflo,& 
: defìderato.dalle Formiche. 138-a e 

Platano effer le Mufe d'Al'effahdria. 138.C 

Platailo.in Licia, & fua grandezza. i38.cd 

Ptatano in Candia qual mai non perde la foglia, fotto il 
equale Gioue giacque con Europa. 138.CI 

Platani da cui &C d'onde furno portati in Italia , fecondò 
Plinio.- . . • i3 8 - G 

Platani, Se lor orìgine, fecondo Plinio. 138.C 

Plinio Veronefe tariffe la fua opera a Domitìano,& non 
a Tito, fecondo l'opinione del Pontano.77.cZ non po- 
. fé il Tiburone.fra li fuoi pefci.71.dZ con li Cófmografì 
< prende errore , dicendo fotto la Torrida efler inhabi- 
: tabile , il che non fu di mente d'Auicenna. 77. e d/ del 
fluflp,& refluffo del Mare Occano,è rfprefo dall'Ouìe 
do.88.a b e/ fua mente intorno all'Olìue d'India. 137-d/ 
; degli arbori che non perdono la foglia. 67. b 

•jpocoRosA Cacico , nell'entrar di Vafco nel fuo. fta- 
, tp fugge,& poifatto ritorno apprefenta Vafco d'oro,et 
v di vettouaglie. 32.C 

Pocorofà Itale vicine a capo dì Marmo. s>9.b 

Pocofi Itala nel Golfo d'Orotigna. 202.C 

Polo antartico veduto, & deferitto da Vincentianes.i«;.b 
Polo artico non fi può vedere,ma fi debbe attendere alla 
faldezza della Calamita &c punta del ferro temperata, 
che perpetuamente nel Polo inuifìbile mira. 89.b 
Polo artico non effer la Tramontana , fi come molti vo- 
gliono. 89>a 
Polpi pefee dell'Oceano. 7i.d 
Polittico herba fi ritroua nell'Ifola Spagnuola . ' 1 52.3 
Polipodio herba fi rìtrpua nell'Ifola Spagnuola. 1 ,"2.b 
Poluere fitta dì paglia, mangiano alcuni Indiani feoper- 
■ tidaAluaroNunez. 3 z 7-h 
Pomato Pìcedo arbore velenofo,&: fua Hill. 146.1/147.3, 



Pomettino talutiuo,vedi Auèlkna. 

Pometti venenofi con li quali li Caribbi compongono 
il veleno per le freccie,et del fuo arbore Hifloria. 146.1/ 
147.3/ i8.d/66.a/ jo.b 

Pomi granati portati di Spagna,,& nell'itala Spagnuola 
piantati fono perfetti. 4Ó.à 

Pombo terra grande nel flato d'Atabaliba. 394.6/402.3 

Poncha Cacico di Coìba è danneggiato da Vafco Nunes 
& dal Cacico Caretta. ■ 22.C 

Ponti, quali fabricano per paffar li fiumi gl'Indiani del 
Peru,& lor deferittione. 393.8/403.0 

Ponte Naturai di pietra, detto il Ponte ammirabile nel- 
l'indie occidentali, fuo fito & grandezza. 73^/74.3 

Poppe, in qual modo le portano le donne Caribbe, pòi 
che li fono cafeate. 54-^ 

Popoli diuerfl, onde habbino hsuuto origine. 79.3 

Popolo di Lazaro nella terra di Iucatan vietando il prefi 
der l'acqua 3 gli Spagnuoli, con lor vengono a zuffa. 
i84.f/i8f. . . . . ." 

Popolo de i Cuori , feoperto da Aluaro Nunez , de fuoi 
•coflumi,& perche cofi detto. 32-7«b ed 

Porto di San Nicolo nell'Ilo k Spsgnuok 6.z 

Porto dì Cartagenia nell'ifòla Sp3gnuok, feoperto da 
Colombo , & perche cofi detto. i8.d 

Porto Reale,è altrimenti detto Monte Chrifto , & erail 
loco, bue flgnoreggiaua Guacanagari Cacico nell'ifòla 
Spagnuola. ' .. 8f.e 

Porto Nafcofo,è pofio alla parte dì mezzo giorno nell'i- 
fòla Spagnuola. .■ 98. b 

Porto della citta diS.Domenico,&;fuadeicritti5e.'iioo.f 

Porto della Pkt3 città nell'ifòla Spagnuola , dali'Ouan- 
do edificata. »: .- imo] . \ ■ .. ri io2.d/4i.c 

Porto Reale città nell'itala SpagnuokydalrQuando edi- 
ficata. io2.d/ 41.C/ Si.b/ per opradiBoiagnos cictachnò 
dìSsn Domenico, è habitata da habìracori condotti dì 
Spagna. ' '- i2o.b 

Portò Famofò nell'ifòla Spagnuola, quanto dittante dal 
la città dì San Domenico. 124.C 

Porto delfiumeOzama dell'itala Spagnuola,vicino alla 
città di San Domenico, di bellezza, & commodi tà per 
le Naui,non èinfèriore ad alcun altro del mondo. 46.C 

Porto Santo Antonio fiume nella nuoua spagna, ipi.a 

Porto detto Punta d'Arena,quando feoperto daColom 
bo. n.b 

Porto Mirabolano,fcoperto da Colombo. i7.a 

Porto. Bello cofi detto da Colombo, nella prouincia di 
Beragus. 2i.a 

Porto Bello Ifok altrimenti detta Baflimientos, nelk co 
flier3 di terra ferma dell'Indie, quando feoperta da Co 
lombo. .' 5?9-a 

Porto del Riilretto, nella coflìera di terra ferma dell'In- 

: rh'equando feoperto da Colombo. 99. b 

Porti naturali & molto cap3ci& belli, fono nelk cofla 
diCuliacanOjfoprailMardelSur. 34cd 

Porto di Santo Andreatapra il Mar del Sur, 8c fua Hiflo 
ria. 34i.cdef 

Porto di S. Croce fopra il Mar del Sur. 350.^340.6/343^ 

Porto di Santo Abbate fòpra il Mar del Sur,fcoperto dal 
l'Vlloa. 34^.d 

Porto della Fame fopra il Mar del Sur. 375>-» 

Porto del Principe, cirtà nell'Ifola Cuba. i79«b 

Porto Carenas nell'ifòla Cuba, nella jpuin.Hauana.182x 

Porto 



■:,''. 



—t - I 



TERZO VOLVME. 

orto Capo di Santa Croce nell'Ifola di Cuba. jio.c 
orto dell' Afcenfione del Iucatan,è fcoperto da Giouan 
diGrigialua. l8 4- c 

orto de Termini, è pofto fra il Porto Dehato del Iuca- 
tan,^ il fiume diGrigialua. i$Xif 
'orto di Zamba di terraferma, dell'Indie , quando fco- 
perto. , n J 98.c 
'orto di Cartagena di terra ferma dell'Indie, quando 
fcoperto da Rodrigo de Baftidas. 98.C 
'orto fimile a quel di Gades , ritrouato daNìgno , nella 
prouinciaCuriana. H-a 
'orto di Sant'Iago di Buonafperanza. 363.C 
'orto della poflèffione nella prouincia dì Nicaragua. 
206. a 

'orto detto Delle profondità. zzo.c 

'orto Reale, pofto nella bocca d'vn fiume nell'Ifola Gio 

uanna. ™j 

'orto bello pofto nella prouinciadi Xaguaguara. i7-d 

'orto di Neue, paflo coli detto da gli Spagnuoli nel fta- 
tod'Atabalipa. 4°°-f 

'orto del Panuco,& fua defcrittione. 33°-* 

'orto di Chichiltecale,& fuo fito. 3^°- c 

'orti nell'ifola Iamaica. Santa Gloria, Anton, Guaigata, 
Iaguabo,altri diuerfi occidentali,Santa Marta, Cuchì- 
bacoa, Afcenfione, & Defiato del Iucatan, Calchilme- 
ra,o Santiuan nella nuouaSpagna,gratia, Samana Pia- 
ta, Honduras, Baracoa,Porto Reale,Zamba,Cenu,Iau 
co, Bouicar,Matanza. 

Portulaca nerba fi ritroua nell'ifola Spagnuola. ifz.a 

Porthogefi, & del lor accordo fatto con Caftigliani cir- 
ca le Nauigationi,&fcoprimento di terre nuoue per 
l'Oceano. &4>f 

Portoghefi Capitani di Naui , fono molto fuperbi nella 
profeffionedelnauicare. i-b 

Portoghefi furono primi dellì Caftigliani nclnauicare 
l'Oceano. *7«fc 

Poreguarilfolapofta nella coftiera di terra ferma delle 
Indie, quando fcoperta da Colombo.94.cZ è vicina vin 
ticinquelegheaCubagua. i9§.b 

Porci furono di Spagna portati nell'ifola Spagnuola, & 
vifono molto moltiplicati. 154Ì/ 4<>.b/ mangiano li mi 
rabolani, & con quelli fi fanno molto graffi, &c di car- 
ne fana.z8.a/ &c anchor mangiando dell'herba detta, Y. 
152.C 

Porci naturali della nuoua Spagna hanno l'ombelico fo 
pra la fchena.5Ò4.e/ & il piede non fedo. f<J.b 

Porci quali fono portati nell'ifola Cubagua li crefeono 
tanto l'ongie de piedi che fé li riuoltano in fu. i$>8.f 
Porci faluatichi d'Vraba, fono più fàporiti che li noftri, 
& lor defcrittione. 2-o-h 

Porci Cingiali dell'India occidentale, non hanno li den- 
ti Canini longhi come quelli di Spagna.5<?.b/ loro Hi- 
: ftoria. $6 -ab 

Porco Cingiaro è ftragolato da vn'animale fintile al gat- 
. to Mammone con la coda. 17-° 

Porcellana herba,nafce naturalmente nell'Indie occidé- 
tali. Cj.dlifth 

Pofteflo tolto da Colombo dell'Indie occidentali, in no 
me dellì ReCatholicifopral'ifolaGuanahani. 82.C 
Pofteflo pigliato da Vafco delle terre, & prouincie con- 
termine al Mar del Sur, per nome delliRe Catholi- 
. ci. ,' i9-d 



i§ 






Pofteflo prende Fra Marco da Nizza del Regno di Ceuo 
la, Totonteac, Acus,& Marata,per l'Imperatore. 359.C 
Poueri medichi fono nella nuoua Spagna , nella città di 
Cucultecal. 23i.b 

Pozzi non hanno buona acqua per bere nell'ifola Spa- 
gnuola. ioo.b 

Pozzo di G rifai uà, pofto nella co fta del Porto di Santa 
Croce. 34 z - c 

presente donato da Anacaona a Bartholomeo Co 
lombo de vafi di legno nero, pietre di fiume, & di cot- 
tone, n.b 
Prefente di varie cofe donate dal Cacìco del popolo di 
Lazaro,al Capitano Giouan di Grigialua. i87.e f/i88.a 
Prefente d'Oro, & Perle, donato da Tumacco Cacico , a 
Vafco^o.c/ da Tumanama Cacico. 33.a/ 3z.b 
Prefente mandato da Atabalipa , a Francefco Pizarro. 

383.CI/ 37z.d 

Prefente di cofe diuerfe mandato dalli Signori delMe- 

fcico,aH'Imperatorc. 139.!"» e 

Prefente di varie cofe mandato dal Correfe della nuoua 

Spagna all'Imperatore, capita nelle mani dei Francefi. 

294.f j _ : 

Prefenti d'aghi, fonagli, & pater noftri dì vetro , fatti da 

Colombo a Goacanagar Cacico dell'ifola Spagnuola. 

8z.d 

Prefenti donati al Cortefe dalli Signori Indiani della no 

uà Spagna. 230.C/ 232.C/ 233^/ 2.35.0!/ 254^/ 234J ' 

Prezzo vile , nel quale fi ritrouano le colè mangiati uè, 
nella prouincia Curiana. i4.b 

Primogeniti fono heredi de gl'Indiani , vedi Figliuoli 

Primogeniti, Se Heredi. 
Prigioni 300 Indiani mandati in Spagna da Bartholo- 
meo Colombo. 9.C 
Principefle Ifole dell'indie occidentali , prima feoperte 
da Colombo fono dette altrimenti Ifole Bianche. Sz.b 
Profetia de gl'indiani dell'ifola Spagnuola,fatta nelli lor 
Areyti,quale predice che l'Ifola farebbe foggetta a gen- 
te veftita. 42.C/ de gl'Indiani dì Cenola. 362.C 
Prouincie anticamente furono denominate dellì Princi 
pi, quali le fondarono, ò impopolarono, ò conquifta- 
rono. x 49-b 
Prouincie diuerfè occidentali,delle quali particolarmen 
te ne vedrai al loro luogo proprio : Abraine, Aguaia, 
Apanafclan, Aguanil, Aliman , Accacingo , Aulicaba, 
Apalachen,Azatatlan. Aculuacan : Beragua, Borichen: 
Campecio,Chinca,Colimonte, Ceguatate, Chamula, 
C6diiuio,Candafuio,Collafuio,Cancafuetio, Chalco, 
Cinta, Chichiltecale,Ciàba,Cìaputechi,Cuinao, Cui- 
naquiro,Cuifèo,Coinaccaro,Coìulla, Coiutla, Cimì- 
clan,Cimpual,Catarapa,Cucula,Caftraoceaca, Cecata 
mi,Chichiribichi,Culua,Cartenai,Cueua,Cenu,Coli 
man, Coafclahuaca,Coaclan,Culiazan, Cuzula, Cau- 
chiete : Daguao: Efquaragua : Guito,Gomacucho,Ga- 
, litia nuoua,Guafincango,Guanefo,San Giouàni, Guaf 
faca,Guallacalco,Guaxacaque,Guatuxco,Guifco : Ha- 
uana,Higuei : Iaguaca, Izuchan, Iucatan , Impilcingo, 
Iochiglio: Miffi,Malinaltebeque, Mariatambal,Maza- 
malco,Mafcalongo,Mechuaean, Mezclitan, Matalcin- 
go: Neuten: Panuco, Peru,Pazalta,Piritu : Quechiula, 
Quizaltepeque , Quiriquitana , Quacalco : Saturnia, 
Simpual,Sàta Marta, Sienchìmalen : Tonola,Tepeaca, 
Tabafco,Topira, Tamazalapa , Tenis, Tuchitebeque, 
Volume. 3 . E iiij Tazapan, 






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INDICE DEL 



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Tazapan,Tapalan,Tacho,Tumipomba,Tuquantepe- 
que, Tachquiaco, Tutepeque , TatacT:elco , Tuxtube- 
que,Tamacula,Vraba,Xalifco,Xalacingo. 
Prohibitione fatta che alcuno non polli nauicare all'In- 
die , fenza licenza del Re Catholico, i6.h 
Promontori) , vedi Capo, 

Prouerbio, No è perfona fi libera a chi manchi il fuo bar 

gello. )6.c 

Prouerbio, Chi non fu Paggio Tempre puzza da Mulat- 

thiero. 87.d 

Prouerbio, Altro ci vuole che touagliabiancha. 87.C/ 

zjo.d 
Procuratori ne litterati , non ponno panare nella Carti- 
glia dell'Oro per decreto di fiia Maeftà. i77-h 

Proceffi come fi defcriuano tra gl'Indiani litigati del Me 
icico. 221. d 

Prudenza dell'Almiran te Colombo, nel non voler irri- 
tar gli animi de gl'Indiani, hauendone hauuto giufta 
caufadaGuaccanarillo, 4.d 

Prudenza di Bartholomeo Colombo in vincer quindici 
mila Indiani nell'Ifola Spagnuola . io.b 

noLOMEo non ha intefa la nauigatione all'indie oc 
cidentali. 45.C 

p V l E g G 1 o agl'erte herba fi ritroua nell'ifola Spagnuo 
la, ij2.a 

Pugna Ifola detta di San Giacomo Ibprail Mar del Sur, 
& fua grandezza. 380. e d/37i.f 

Puira terra nel Perù nella prouincia d'Atabalipa. J7ì.a 

Pulci piccioli , & molto mordenti , fono nell'Ifola Spa- 
gnuola. 166 A 

Punta delle faline porta alla parte di Ponente dell'Ifola 
Trinità, quato diicofta da terra ferma, Se fuo fito 94.b 

Punta di Cari bana porta alla bocca del Golfo d'Vraba, 
quando {coperta dal Baftidas, g8.d 

Punta dì Cafcines nella corriera di terra ferma dell'Indie 
quando {coperta da Colombo. 199.5 

Punta dell'ifola Cozumel, è detta San Philippo, &Gia- 
corno. 183.3, 

Punta delle Saline porta nella bocca del Drago, I5>8.b 

Punta del Negrillo nell'ifola Iamaica, i9f.f 

Punta, vedi Capo. 

Purpura delle conchiglie della quale ragiona Plinio, fi 
ritroua nell'Ifole de gli Alacrani. zi6.f 

Pucchio terra grolla nel Perù feoperta dal Pizarro. 381. e 

Putunchan fiume altrimenti detto Grifalua , 241. e/ 231, 
d/237.e 

vaglie vccelli fono nell'Indie occidentali . 
?8.b 

■ Quattro tempora Ifolette, quattro lor fiti , Se 
quando feoperte da Colombo. i6.d 

Qualpopoca Signore d' Almeria vecide alcuni Spagnuo 
li fotto fede d'amici tia. 23 5.C d/è dal Cortefe fatto abbai 
dare. 236.6 

Quacalcalco prouincia nella nuoua Spagna, 237^ 

Queuenes Indiani feoperti da Aluaro Nunez, fono po- 
{ti tra la Mendica,& Mariames. 318.6/323.6 

Quechìula prouincia nella nuoua Spagna. 284/ 

Quebi,ouerTibafignìfica Signore, oucr Cacico in lin- 
gua de gl'Indiani Cariai. ft>,d/)0.c 
Quecialtenago villaggio vicino a Ciapotulan. 297. a 
Quernacar città nella prouincia di Culua, 274.3 




Quinta parte dell'acquilo dell'oro, & altre cofe prerio- 
fe che nell'Indie fi ritrouano da foldati Spagnuoli per- 
uengono al Re Catholico. 37^ 

Quizzaltepeque prouincia nella nuoua Spagna. 284Ì 
Quiriquitana prouincia è di molto buono aere,et èlèm 
pre con li frutti fopra gli arbori,et quando {coperta dà 
Colombo, &r Hiftoria de fuoi popoli. i6,b e 

Quizqueia vocabolo Indiano,'è il nome dell'Ifola Spa, 
gnuola, & fuo fignificato. 39.C 

Quietila città nella nuoua Spagna . 302.C 

Quizquiz, vocabolo Indiano del Perù , lignifica Barbie- 
re-' ' 37J.C 
1 

RABiFORCATi vccelli dell'Oceano occidenta- 
le , & lor Hiftoria.161. f/ 161. a/ fono di buono 
augurio. xi 7 D 

Radici di uerfe, conlequalìviueanogli antichi Indiani 
dell'ifola Spagnuola. 4i.b 

Radici dette Agies, & luca vfate da popoli dell'ifola Gio 
uannain vece di pane, & lor deferi ttione. 2.c/47.d 

Raderfi la barba vfano gl'indiani del Temiftitan, 239.lT 

Ragni occìdetali, maggiori che vna mano diltefa, et lor 
Hiftoria.6 2.d/fono mangiati da gl'Indiani detti Iagua- 
zes, 5 u ; .f 

Raia Spagnuolo è ammazzato co duoi compagni da gli 
Indiani del Cacico Abraiba porti in infidie. 24,d 

Ramone frate Heremitano condotto da Colombo all'In 
die , fcrifle vn libro delle lor fuperfti rioni , & cerimo- 
nie. 4i.d 

Rame, &fueminer-e fono nella nuoua Spagna/304. e/ 
nell'ifola Cuba, & altre vicine.4S.b/i8o.f/nell'ifola Spa 
gnuola, 125, b/ ne Baccalai.52.bZ i^.d/ fi vende nel Te- 
miftitan. 235>.f 

Rame che tiene dell'oro, molto fé ne ritroua nell'indie 
occidentali. 7i.b 

Ranocchie in Cirene non cantano &c iui d'altroue por- 
tate cantano. 154.C 

Rane in Francia fecero dishabitare vna città.i<54 .f/lor fa 
uola. 4j.a 

Rafoi di pietra per cauare il cuore del petto a quelli che 
facrificano gl'Indiani nella nuoua Spagna. i88.e 

Rauani nafeono nell'ifola Spagnuola, eilèndoci portata 
la femenza,ma non fruttano poi fèmenza buona per ri 
fruttare, ifi.e 

Razepefce dell'Oceano. 7i.b 

rebellione di xxxx Cacìchì dell'ifola Spagnuola, 
& d'Anacaona,per laquale fumo abbruciati, & lei im- 
piccata, 102.be 

Rebellione d'alcuni negri nell'Ifola Spagnuola,quali fu 
perati da Melchioro di Caftro, & prefi fono appiccati. 
io7.cdef/io8.a 

Rebellione di Don Henrico Cacico nell'ifola Spagnuo- 
la, &c per qual caufa fbfle. ii^.e 

Rebellione de negri delBorichen. 171. b/hebbe origi- 
ne eflendo fatti certi che gli Spagnuoli erano mortali, 
174.be 

Rebellione di diuerfe prouincie nella colta di Paria con 
la morte di molti Spagnuoli. i5>9-b e d 

Rebellione de gl'Indiani del Mefcico doppo che il Cor- 
tefe lafciò il Licentiado Zuazo fuo locotenente.22o.c d 

Rebellione d'alcuni Spagnuoli al Cortefe , & la punitio 
ne datagli, iKj.efliS+S 

Rebellione 



hr 



TERZO VOLVME. 




XV) 



èbcllione del Temiftitan , in abfenza del Cortefe.24)-. 

L46. ; 

ebellioneagliSpagnuoli d'alcune città pofte nelLa- 
To,mentre erano ali'afledio di Temiftitan. zó^.a 

ebellione della prouincia del Panuco. 290X f 

.efluflb, & fluflb del mare , Se circa ciò diuerfe opinio- 
ni. 3)- bc 
efluflb, Se fluflb del Mare Oceano in diuerfe coftiere. 
87.ef/ 88.a b e/ vedi anco Oceano, 
.efluilb , Se fluflb del Mediterraneo , non è molto eui- 
dente. 49.cZ87.ef 
.efluffo,et fluflb come il Mare,fà l'acqua del palude nel 
Mefcico. 234.d/235>.e 
.efluflb, Se fluflb del Mare, fi conofee con l'arricciarli, 
& abbaflirfì il cuoio del Lupo Marino. 158.C 
.egno nuouo dì fan Francefco è nominato da Fra Mar- 
co da Nizza il Regno di Ceuola. j)9-c 
.egni, vedi Pro uincie. 
e Indiani, vedi Cacichi. 

.èlde pefo Spagnuolo, vale oncie trentadue. ioi.e 
.eligiofl molti, & dì buona vita, fono mandati dalli Re 
Catholici,all'lndie,per conuertire quelle genti. 85.a 
.eligiofl, che feruono a Dio , con molto buono eflem- 
pio\ fono nelli Monafterij della città di fan Domenico 
dell'lfola Spagnuola . 4^-c 

.eligiofl Chriftiani , quali fi ritrouano nell'Ilbla Spa- 
gnuola. 97-b 
.eligiofl de gl'Indiani della nuoua Spagna,quanto fof- 
fino eflemplari,& de buoni cofhxmi. 29^ 
.eligiofl dei Temiftitan, & loro habito. 240.C 
.eligione, Se cerimonie de gl'Indiani dell'ifòla Spa- 
gnuola. 41.dZ42.ab 
.elatione delle cofè della nuoua Spagna, Se della città 
del Temiftitan. 3<M-d e f 
.elatione d' Al uaroNunez, del fucceflb dell'armata di 
Pamphilo Naruaez dell'anno 1527, fino al i$6, che ri- 
tornò in Spagna. 310.C 
.elatione di Francefco d'Vlloa Capitano del Cortefe. 

339- 

.elatione d'vn Capitano fpagnuolo della cóquifta del 

Perù. 37i.d 

.elatione di Fra Marco da Nizza. 3)6- 

.elatione della conquifta di Caxamalca,et prouincia dì 
Atabalipa. 398.e 

Lelatione feconda del Cortefè della nuoua spagna. 225. 
Lelatione della nauigatione di Fernando Alarcone, fat- 
ta alla campagna della Croce. 363. b 
Lelatione di Diego Godoi al Cortefè del feoprimento, 
Se acquifto di diuerfe prò uincie , nella nuoua spagna, 
joo.e 

Lelatione di Nunno di Gufman , della nuoua Gali ti a. 
33i.d 

lelatione di Francefco Vazquez di Coronado,dal viag- 
gio,&ftato di Ceuola. j^.e 

Celationi due di Pietro Aluarado a Fernando Cortefe, 
del feoprimento , & conquifta di molti luoghi fòpra il 
Mar del sur. iy6.d/ii)8.c 

lepublica è la città di Tafcaltecal,& fi gouerna come Pi 
fini, Genouefì,& Venetiani. 230. b 

lete da pefeare fatte di filo di cottone , Se di radici d'her 
be,vfate da gl'Indiani di fanta Marta. 34.c/f o.d/24.a 
l 1 e A r e d o Re di Spagna , fratello di fànto Hemer- 



gildo martire. ■ j6.c 

Ricchezze infinite di diuerfe mercantie , quali fi traggo 
no dell'indie occidentali . 74.a b/7f.a 

Rimac terra nel flato d'Atabalfpa. 406.C 

Rio grande altrimenti detto Dabaiba , ò vero fan Gio- 
uanni,oue sbocca nel Golfo d'Vraba con fétte bocche. 
33.d/ & è gradi f ei fòpra l'Equinottiale.34.a/è largo più 
di quattro miglia 28. b 

Rio nero fiume , corre dalla banda deftra dell'ifòla del- 
la Caflìa. 24.0 

Riftretto Porto nella coftiera di terra ferma dell'Indie, 
quando feoperto da Colombo. 95>.b 

Riuerenza, in qual modo la facciano li fudditi alli figno 
ri del Perù. $t)6.b 

rocca fortiflìma de gl'Indiani d'Iztalman,nella nuo 
uà spagna. 227.d 

Rocca Speranza fortezza edificata fòpra Plfòla Spagnuo 
Ia,&fuofito. io.a 

Rochi Ifola pofta nella coftiera di terra ferma dell'indie, 
quando feoperta da Colombo. 94.C 

Roderigo d'Ararne Cordouefè. èlafciato da Colombo 
Capitano nell'Ifòla Spagnuola con trentaotto huomi- 
ni 82.6/89. e 

Roderigo di Figueroa Licentiado , Giudice di Giuftitia 
nell'ifola Spagnuola, per li fuoi mali portamenti, è 
perpetuamente priuo di potere hauere vfficio Regio. 
io7.abc 

Roderigo Colmenar, vedi Colmenar. 

Roderigo di Baftidas co due Carauelle armate a fue fpe- 
fe fcuopre Plfòla verde, & altre molte nella cofta di ter 
ra ferma dell'indie, fino al golfo d'Vraba. 98.C 

Roderigo di Baftidas fatto prigione dal Bouadiglia, Se 
con PAlmirate Colombo, eflèndo madato in spagna, è 
liberato dalli Re Catholici, &: molto rimunerato. 98.6 

Roderigo Rangel, è dal Cortefe mandato Capitano có- 
tta gl'Indiani Melfi, Se Ciaputechi. 292^ e 

Roderigo di Pace cugino del Cortefè è fatto nel Mefci- 
co appiccare per la gola. 222 a e 

Roderigo di Triana di Lepe Marinaro con Colombo al 
difeoprir l'Indie, primo degli altri grida terra terra, Se 
per non eflere rimunerato dalli Re Catholici , paffa in 
Africa, & riniega la fede. 8.f/82.a 

Rondinini,ò Golondrini,fòno detti altrimenti Pefci vo 
latori, lor Hìftoria. 1 p. e f 

Rondini , fono vccelli naturali dell'indie occidentali. 
ió2.d/ 58.a 

Ródoni fono vccelli naturali dell'indie occidétali. 161A 

RoldanoScimenesperfuadelegétidi due Carauelle ve 
nute all'Ifoia Spagnuola, per vettouagliare li fòldatì 
che non obedifconoil gouernatore Colombo, Selui 
è da lor fatto Capitano. n.d 

Roldano scimenes fcriue alli Re Catholici in pregiudi- 
cio delli duoi fratelli Colombi. ij.b 

Roldano scimenes Alcaide maggior dell'Almirante Co 
lombo fi parte con fettata huomini dall'obedienzadi 
Bartholomeo Colombo . 93.F 

Roldano scimenes poi che fu mandato PAlmirante pri 
gione in Spagna fa ritorno all'obedienza di Francefco 
di Bouadiglia gouernatore dell'ifòla Spagnuola. $6.d 

Romani nel Triompho , andauano con il vifò tinto di 
. roflb, Se per qual cagione. 139.F 

Roflìgnuolo,non mai perde il cantare nell'ifola Spa- 
Volume.3 . E v gnuola. 














,:i'»' 






f 4 , 



INDICE DEL 



gnuok. 43.a.i6'2.f 

Roffignuoli cacano il mefe di Nouembre nell'ifola Gio 

uanna,& nell'ifola Spagnuola.2.a/lorfàuola. 42^/43. a 
Rofpi fono mangiati da gl'Indiani occidentali di terra 

ferma.KSi.b e/ lor Hiftoria . 63. a 

Rofpi di Spagna fono velenofì,&cattiui. i<Ji.c 

Rollò colore,quanto perfettamente lo facciano gl'india 

ni occidentali per dar a lor panni di cottone. 6$h 
Rotelle fono vfate nella guerra,da gl'Indiani della nuo- 

ua Spagna. i87.d 

Rouine, & tempeftefpauenteuoli caufate dal Dianolo 

nell'Indie. 51A 

Rouerf ciò pefee detto altrimenti Gualcano. 6. b e/ con il 

quale gl'indiani fé ne ièruano in Mare come li Caccia- 
tori de cani in terra. 48.d/49.a/i6o.d e f 
Rouerfcio pefee è molto buono al gufto. i6o.d 
Rouere arbore occiden tale, & fua Hiftoria. 145.^304^ 
rvbbare, è il maggior delitto che fi commetta tra 

gl'Indiani di Cuba. i8o.e 

Rugiada cafea fòpra vn'arbore nell'ifola del Ferro, Se nu 

trifee di bere tutti gli habitatori. 3,a 

Rubia molto buona,etin gran quantità,nafce nell'ifola 

Cuba. i8o.d 

Sacramento di Noftro Signore oue è pofto, 
nell'Indie,fa cefTare il potere del Dianolo. y2.d 

Sacerdoti fono detti Papi da gl'Indiani del Mefcico.i2i.c 

Sacerdoti de gl'Indiani occidentali, vedi Buhiti. 

Sacrificio d'h uomini viui, fi faceua in Francia, &c In- 
ghilterra , & durò fino al tempo di Tiberio Imperato- 
re, np.d 

Sacrificio,et modo di dare il fegno del combattere de gli 
Indiani del Iucatan. 1 86. b 

Sacrificio a gl'Idoli come fi faccia dalli popoli della nuo 
uà Spagna. 188.de 

Sacrificio fatto di Spagnuoli, da gl'Indiani di Temifti- 
tatt. 272.3/273/ 

Sacrificio fanno a gl'Idoli nelPeru, de loro propri) fi- 
gliuoli. 372.07384.3 

Sacrifìcio d'una donna , Se vn cane, fìgnifica disfida ap- 
pretto gl'Indiani di Ciapotulan. . 297.3 

Sacrificio a gl'Idoli fanno delle proprie orecchie li popò 
lidiCiam 187.C 

Sacrificio de cuori d'huomini a gl'Idoli, come lo faccia- 
no nel Te miftitan. 240. f 

Sacrificio d'huomini , in qual modo lo facciano nel Te- 
miftitanalli lor Idoli. 3 07. e f 

Sacrificio fanno gl'Indiani de gli inimici che prendono 
in guerra. 336.0 

Sacrificio come lo facciano d'huomini li Chichimechi 
ahi lor Idoli. 334-d 

Sacrifici) d'huomini,et donne viui,vfano fare gl'Indiani 
occidentali. i2c).c/ii5.b 

Sacrificij fanno gl'Indiani al Diauolo in molti, & diuer- 
fì modi. ) 2-a 

Sacco,ò vero iura,fignifìca gentil'huomo apprefTo gl'In 
diani Cariai.i6.d/& apprefTo a quelli di Cueua. fo.c 

Sachifagagna terra nel flato d'Atabalipa, nella qual il Pi 
zarro fece abbruciare Chilicuchima Capitano d'Ata- 
balipa. 406.C 

Saette auenenate, fono vfate in guerra da gl'Indiani di 
Vraba.i^.b/&daCanibali. z.c/4,a 



• ; .; ' in 



Saette con le punte d'oflò molto acute, & auenenate, fò 
no vfate da gl'Indiani dell'Ifòla Spagnuola. 19.1 

Saetta efler la più antica arma che fi vfa,ét chi fòfTe il fio 
inuentore. c>f,f 

Saette dal cielo molto continue danneggiano la prouin 
eia d' Apalach en. 3 1 2,c 

Salamandre fono mangiate da gl'Indiani dettilaguazes. 
3i5>.f 

Sale nella prouincia d'Haraia in Paria, come fi fàccia. 
1 4«d/ 1 5.a 

Sale come lo facciano nel Mefcico. 2 34-c 

Sale bianchiilimo , fi fa nel ftato del Cacico Cheru. 37.C/ 
& per fé fteffo fi congela nell'ifola Forte. 36.3 

Sale duriifimo, & chiaro come chriftallo, fi ritroua nelli 
monti Diagoni dell'Ifòla Spagnuola . 40.C/124.C 

Sale d'acqua marina , quanto perfettamente lo facciano 
gl'Indiani occidentali . <?p.d 

Sale non vfano quelli della prouincia dì Tafcaltecal . 
229. e 

Saline naturali, & artificiali dell'ifòla Spagnuola. I24.b e 

Salgazzi herbe nafeono nell'Oceano, & paiono iui pra- 
terie. 8i.d 

Salfo fiume di terra ferma dell'indie occidétali, feoperto 
da Colombo. 94.0 

Salmoni pefee dell'Oceano. . 7r.b 

Salnitro ritrouato dal cortefe nella nuoua Spagna.293.e 

Saltenango città nella maggior Spagna. 3j6.e 

Sai uaterra,fòrtezza edificata da Spagnuoli,nell'ifòla Spa 
gnuola. . 41.C 

Saluia herba,nafce nell'ifola Spagnuola . I52.b 

Salutationi come fi facciano da gl'Indiani dell'Ifòla Spa- 
gnuola ad vn figliuolo nouellamentenato. 41.C 

Salzedo teftifica che Colombo fuo patrone difle che ve- 
dea il lume, & terra dell'Indie , prima che da altri foflè 
veduta. 81. f 

Salzedo giouanetto Spagnuolo , come fu morto da gli 
Indiani del Borichen, per certificarli fé gli Spagnuoli 
erano immortali. i74-b e 

SamanalfoladelliLucai. 82.C 

Samana Porto dell'Ifòla Spagnuola, è pofto dalla parte 
di Tramon tana. 83 . a 

Sancio Re primo di Leone, &>tempo della fua morte. 
ii2.d 

Sangue di Becco, fpezza il Diamante. iyo.a 

Sangue fi cauano gl'Indiani della cofta d'Vraba, dalli 
ven trini delle gambe, & delle braccie, con vna pietra 
aguzza. f4.c 

Sangue della Teftudine è medicina alli leprofì , 8c in fc 
non ha veleno. 213.3 

Sanguìfughe rofle fono velenofe. 167/ 

Sanmin fono duoi monti, nella nuoua Spagna . 237.C 

Sant'Agoflino Capo, è pofto in gradi otto dell'Equinot 
tiale. 5i.a 

San Bernardo Ifòle pofte alla parte di mezzo giorno del 
l'Ifola Iamaica.ic^.f/ quando feoperte dal Baftidas.98.C- 

San Chriftoforo Ifòla occidentale. 85.C 

San Giouanni Ifola occidentale, detta altrimenti Bori- 
ché,fuo fito,grandczza, & defcrittione.169.cd e f/ 4. b/ 
27.3/de fuoi popoli, &c come fu conquiftata, &c feoper- 
ta da Colombo. 85.CCL 

San Giacobo Ifola,è dell'Ifole più occidentale delle Gor- 
gone, dette Capo verde. 79.C 

San 




£ 



,•*», t 



TERZO VOLVME. 



5° 



San Giacomo Ifola detta anchor Pugna fopra il Mar del 
Sur, & liia grandezza. 38o.cd/j7i.f 

San Giacomo ifola occidentale,detta altrimenti Iamaica 
quando feoperta da Colombofilo iito, longhezza , Se 
larghezza. 5>o.a b/86.c/i9 fi" 

San Martino Ifola, quando feoperta da Colombo. 3-d 

San Saluacore Ifola altriméti detta Guanahani è vna del 
l'ifoledelliLucai. 8i.c 

Santiuan Porto detto Chalchimera , nella nuoua Spa- 
gna. 2 57-^ 

San Bia/ìo Golfo nella coftiera di terra ferma dell'indie, 
quando feoperto da Colombo. 99-b 

San Mattheo,fpiaggia fopra'l Mar del Sur. 571.6 

San Giouanni prouincia pofta al dirimpetto all'ifola de 
Sacrifici),&{uolito. ^.b 

San Giouani ante Portam Latinam oratorio de Idoli pò 
fto fopra llfola Cozumel. iSj-d 

San Michiele prouincia nella nuoua Galitia. 3i8.d 

San Michiele villa della prouincia de Culnacan. 35<5.a 

San Domenico città principale dell'ifola Spagnuola. 39. 
e/ 9. ci fuo fito,& de {boi edifici), ioo.b e d/ 4<5.b e/ per- 
che cofi detta, Se da chi fondata. 9i.ab/5?x 

San Domenico città,da Don fra Nicola d'Ouando,è tra- 
fportata oltre il fiume Ozama. ioo.b 

San Domenico Monafterio , nella città di San Domeni- 
co dell'ifola Spagnuola . 4 6 - c 

San Giouanni della Maguana città nell'ìfola Spagnuola, 
dal Ouando edificata. ioz.d 

San Giouanni città nell'ifola Borichen , fua grandezza, 
&fito. i^9-f 

San Giacomo città nella Cuba , fondata da Diego Vela- 
fco.- 179-ac 

San Germano città nell'ifola San Giouanni. 170.3/ è ab- 
bruciata da CorfàliFrancefi. 204.e 

Sant'Iago città nella nuoua Spagna nella riuiera del Mar 
del Sur,fu edificata da Pietro d'Aluarado. jqo.b 

San Stephano del Porto città , edificata dal Cortefe , nel 
paefe d' Aìntufcotaclan nella nuoua Spagna. 287^ 

San Spirito città,neH'Ifola Cuba. 179.K 

San Giacomo terra nell'ifola Spagnuola,fondata da Co- 
lombo.94.f~/ io 2.e/ fuo fito. io,a 

San Giacomo terra, edificata da Giouanni Henrico nella 
Ifola Borichen, è horadishabitata. i7ó'.f 

San Michiele terra detta Tangarara , habitata da gli Spa- 
gnuoli nel Peru,fcoperta dal Tizarro. j8;*.c/37i.£ 

San Thommafo fortezza, edificata da Colobo nelle mi- 
nere di Cibao nell'ifola Spagnuola. 90. a/ è asfaltata da. 
gl'Indiani. 93-a b/f e 

San Francefco Monafterio , nella città di San Domenico 
dell'ifola Spagnuola. 4^- c 

Sant'Antonio fiume nella nuoua Spagna. igi.a. 

San Giouanni fiume, altrimenti detto Dabaiba , Se Rio 
grande oue sbocca nel golfo d'Vraba con fette bocche. 
49«d/è gradi fei fopra l'Equinottiale. 34.a/33.d 

San Giouanni fiume , nella cofta del Pera , fopra il Mar 
del Sur, feoperto da l'Almagro. 379- c 

San Mattheo fiume,nella regione di Cerbaroo, Se fua di 
ftantia dal fiume Beragua. 2i.a 

Sant'Ermo appare a naniganti nelle fortune. 343.e 

Santo Hemergildo Martire, fratello di Ricaredo Re dì 
Spagna. 7 6. e 

Santa Croce Ifola occidentale, detta altrimenti da gli ha 



tiratori, Ay,Ay,& Cibucheira, quando feoperta da Co 
lombo. 3.d/8yx 

Santa Croce Ifola occidentale, altrimenti da gl'Indiani è 
detta Cozumel, & fuo fito. i8z.df/i83.a 

Santa Lucia Ifola occidentale. 8jyc 

Santa Maria antica ifola, quado feoperta da Colobo. 3.d 

Santa Maria ri tonda ifola , quando feoperta da Colom- 
bo. J.d 

Santa Maria delli Remedij ifola , è pofta oltra il Capo di 
Sant'Antonio della Cuba verfo Suduefte nouanta,ò 
cento leghe i82.b 

Santa Maria delli Remedij fu detto il Iucatà,efTendo efti 
maro ifola dalli primi difeopritori. i82.a e 

Santa Gloria porto nell'ifola Iamaica nella coftiera dì Sì 
uiglia. 99- e 

Santa Marta porto,fuo fito, & fua deforittione. 34.C 

Santa Fede prouincia nella cofta dì Cumana,detta altri- 
menti Chiribichi. 199^ 

Santa Fede terra in Spagna, edificata dalli Re Catholici, 
nel tempo che erano all'attedio di Granata l'anno 1493. 
8o.cd/83.e 

Santa Maria dell'antica città del Darié, fu prima detta la 
Guardia, & era la principale città della Cartiglia de l'o- 
ro &horaèdishabitata.75.c/fuofito. iS.a/ quando edi 
ficatadaSpagnuoli. io.d 

Santa Maria della vera pace città , nell'ifola Spagnuola, 
dal Ouando edificata. io2;C 

Santa Maria del porto città, nell'ifola Spagnuola, dal 
Ouando edificata,è detta altrimenti Giaguana. io2.d 

Sàta Catherina fortezza, edificata fopra l'ifola Spagnuo- 
la^ fuo {ito. io.a 

Santa Maria della mercede Monafterio nella città di San 
Domenico dell'ifola Spagnuola. 46.C 

Sapone, qual fi caua d'un frutto occidentale. I45.d. 

Sardelle in gran quantità , fono portate dal fluflo del 
Mar del Sur nella cofta di Panama. $£.& 

Sardelle larghe con la coda vermiglia, pefee dell'Ocea- 
no. 7i-b 

Saffi con fuoco efeono d'vna montagna, nella prouincia 
diCiapotulan. 3°°- c 

Saturma prò uicia habitata da gl'indiani detti Caramai- 
ri,&fuofito. 34-d 

Sauona terra in Liguria , nella quale nacque Chriftofo- 
ro Colombo. 7^-a 

scara phoni che rilucono la notte,fono nell'Indie 
occidentali.róS.a/ lor Hiftoria . 166. ab'. 

Schiaui è comune vfanza de gl'Indiani fargli, et li pren- 
dono l'un l'altro, & fi barattano.23. a/ & li pongono in 
catena, con vn fognale. yi.c 

Schiaui indiani fi dipingono oltra le braccia, Se il petto, 
ancho il vifo,per efière quello tra gl'Indiani tenuto fo- 
gno di fohiauo. 54- c 
Sciuares giouanetto è liberato dalla morte alla qual era 
deftinato da gl'indiani del Borichen, da Diego Saldar. 
171.de 
Sciaragua fiume,nell'ifola Borichen. 170 a 
Sciagua porto nell'ifola Cuba,è vno de più belli , Se ficu 
ri del mondo. 211. e 
Scifeni,ouero Zanzale minutillime, fono nell'ifola Spa- 
gnuola, & dell'altre peggiore. 176A 
Siacanarbori,nafconotrale pietre nella prouincia de 
gl'Indiani delle Vacche. 3 iG £ 

Scorpioni 






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INDICE DEL 






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Scorpioni dell'ifòla Spaglinola, & lor Hiftoria.62.d/ no 
hanno il modo mortale. i6y.{ 

Scorpioni di terra ferma dell'Indie occidentali , recido- 
no doppo tre meli che hanno punto , ò morduto.ióy.f 

Scorpioni danno ferita mortale alle dóne vergini. i6j.£ 

Scorpioni da gli Spagnuoli,fono detti Alacrani. zip.b 

Scorze d'Oftriche da gl'Indiani di Xaguaguara, fono via 
te per coprir le membra vergognofe. ijA 

Scorze grandi di Lumache marine,fono appiccate da gli 
Indiani di Santa Marta (òpra le porte , perche il vento 
mouendole fanno fuono che gli diietta. 54A 

Scorze dell'arbore Gague,fòno vfate da gl'indiani per 
fune. 141; b 

Scodelle di terra,fono vfate dagl'indiani di Santa Marta, 
per ponerui dentro il cibo. 34.C 

Scolture, fono vfate dagl'indiani, dell'ifòla Spagnuola. 
42.d/& nel Temiftitan. 240.C d/z4i.c 

Scolopendria herba , fi ritroua nell'Itala Spagnuok. 
i5Z.a 

Scolopendria verme occidentale,ò vero cento piedi , & 
fua Hiftoria. 16 $.e f 

Scriuere,ò vero deferittione di cofe come lo facciano -gli 
Indiani del Mefcico.zzi.d/ del Temiftitan. i^.iAlz6i.£ 

Scudi tondi di legno , fono vfati da gl'Indiani dell'ifòla 
Spagnuola. ip.a 

Sebastiano Gabotto Venetiano, armaafuefpefe 
duoi nauili,et partitoli d'Inghilterra per discoprir nuo 
uè terre, fi ritroua la Tramò tana fòpradi fé eleuata cin 
quantacinque gradi. jj.d 

Sebaftiano Alonfo d'Hieba Capitano valorofo, & l'uà 

; morte. i73.a 

Sedie de gl'Indiani di Paria fatte di legno negriiììmo la- 
uorate con grande artificio. iz.d 

Segura la Frontiera, città nella prouincia di Tutepeque. 
z8).c 

Segni delle cicatrici , fi leuano efTendo vnti con il graffo 
de gli vccelli Rabiforcati. ióz.a 

Segni nel vifo come fé li facciano gl'Indiani. 37.C 

Sesni,q uali danno inditio a nauisanti di terra vicina.i.d 

1 11 ii 

Segno del combattere come lo diano gl'Indiani del Iu- 

catan. i86.b 

Semenze,quali nafeono con il frutto nell'ifbla Spagnuo 
la , fono flerile per rinafeere. 1 ji.e f/i5Z.a 

Semenze , quali fono fiate di Spagna portate nell'Indie 
occidentali fruttano. I5i.def/i5z.a 

Seminano, & raccogliono trevolte l'anno nella prouin 
ciad'Vraba. Z3.d 

Sepolture delli Signori del Temiftità,quanto fiano edi- 
ficate honoratc. Z40.d 

Sepolture de Indiani contadini,quali fi fono ammazza- 
ti in morte de i loro Carichi, fono honorate co le maz- 
ze, <5c il Mahiz. J2.c 

Sepolture de Carichi Indiani dell'ifòlaSpagnuola,& lor 
deferittione. 114.C 

Serpéti, & altri animali fporchi magiari dagli Spagnuo 
li nell'ifbla Spagnuola,per non morir di fame. pò. e d 

Serpenti di grandezza, &c numero infinito fono nell'ilo 
laGiouanna, & non nuociono. 2.d 

Serpenti fono mangiati dalli Re Indiani per cibo delica 
tiifimo. 6.b 

Serpi longhi trenta piedi,fono nell'ifbla Cuba. i8i.d 

Serpi, & Bif eie di diuerfe fpetie , quali fi ritrouano nel- 



l'Indie occidétali. ift.ab e d/6iA 

Serpi con li quali gl'Indiani Caribbi fanno il loro vele- 
no, i^.ic 
Serpi fecero in Italia dishabitare la città d'Aroicle. 165.2. 
Serpi fono adorati in alcune prouincie della nuoua Spa 

gna. • p 7 à 

Serpente detto Iuana,è mangiato per cibo delicatifsimo 

dalli fignori Indiani, &c fua deferittione. io. d/ vedi 

Iuana. 
Serra Neuada moti altiffimi nell'ifbla Spagnuola , et per 

che cofi detti. 1 cj.c 

Seta in grande abbondanza,!! ritroua nelle prouincie di 

Montezuma. 230.0! 

Seta fatta di pelo delle pan eie delle Lepri , & Conigli , e 

vfata per lauorare dalle dóne della nuòua Spagna.30 f .f 
sfoglie Pefce dell'Oceano. 71. b 

sgverzi fi fanno da fé fteffi alcuni Indiani , /coperti 

daAluaroNunez. 3M- C 

sichimilco città , polla nel Lago del Temiftitan. 

270.3/ è prefa, & parte abbruciata dal Cortefe.264. ed 

e f/ x6<j.a. 
Sicurezza de confini città nella prouincia di Tepeaca, 

edificata dal Cor tefè . 2 51.C 

Sicutengal Magifcacin, cioè principale in dignità nel Te 

miflitan , addimanda pace al Cortefe,& fé li fa fuddito 

con la prouincia di Tafcaltecal. 229.d 

Sienchimalen prouincia nella nuoua Spagna. 22<>.f 
Signore dicono gl'Indiani dell'ifòla Spagnuola Carico. 

f.a/vedi di lor Hiftoria. Carico. 
Signorie, & flati defiderano gl'Indiani, &fopra quelle 

differenze s'ammazzano. 51.C 

Signori Indiani effendo prefi in guerra , non fono vecifì 

&c come fiano liberati. 30f.d 

Siila Dittatore Romano, fu morto dalli Pidocchi, \66.e 
Sila, terra, nella nuoua Galitia. 338^ 

Silunfinchiapa villaggio nella nuoua Spagna. 302X 
Simplicifli molto intelligenti fono li Buhiti degl'India- 
ni. in.e/6'5.c/i49.c 
Simplici, & herbe diuerfe , quale fi ritrouano nell'ifbla 

Spagnuola.i 5Z.a b e/ vedi anco Herbe. 
Simplici tà de gl'Indiani nel contrattare. iif.cd 

Simplicità de gl'Indiani in creder che le lettere fcritte 

riabbiano Spiritò. 8z.f/83.a 

Simpual prouincia nella nuoua Spagna . 2 33-b 

Sitis fanguinea teftudinum,Ifola prima de gli Alacrani, 

cofi fu chiamata dal Licentiado Zuazo. 219.C 

Siuiglia citta di Spagna, fu chiamata dagli antichi Hifpa 

li. ^ 79.3 

Siuiglia città principale , 8c popolata de Chrifliani nel- 
l'ifbla Iamaica. I95.f/iì?6.d/5>9.c 
Siuiglia città nella nuoua Spagna, è altriméti detta Cim 
puah 225 # d 
smerigli fono vccelli naturali dell'Indie occiden- 
tali. l6l.£ 
Smeraldi cinque di gran prezzo donati dal Cortefe a 
Donna Giouanna de Zunica fua moglie. 339» c 
sodomiti d'Efquaragua, fono ammazzati da Va- 
fèo. 29>a 
Sodomiti Indiani d'Efquaragua portano habito mulie- 
bre,ne poflono toccare archi,ne faette,ma attédono al 
li feruitij di cafà come le femmine.Z9.a/ & del gioiello, 
b vero imprefa, quale portano al collo gl'immerfi in 

tale 







ftft 



TERZO VOLVME. 



talevitio. H4.b 

Sodomia , è vfàta da gl'Indiani detti Iaguazes^ip.f/ del- 
la campagna della Croce. 168. e f/ nella nuoua Spagna. 
310. a/ 307. il 192. a/ nella C liba. x 80. e/ nel Golfo d'Vra- 
ba vedo Leuante. jo. a/ altri Indiani, 657. d/ 97.b/ ji.c d/ 
32-4. a/533-f 

Sogni de gl'indiani detti Iaguazes, perii quali vccidono 
i loro figliuoli. 3ip.e 

Sole elTendo nel Tropico del Cancro , a pena altera vna 
horail giorno nell'Ifola Spagnuola. 39.C 

Sole nell'Indie occidentali,fra li Tropici, Cancro, Se Ca- 
pricorno,non può attrahere l'humido della terra , più 
che quanto è l'altezza d'un'hiiomo, ritrouandoiì quel 
la al baffo molto calda. Ji.à/&7.b 

Sole è adorato nell'Indie occidentali da i Cerbaroi. 18.C/ 
in Chiorifo.32.b/ ih Efquaragua. 29.3/ da Bacalai. 52. b/ 
nelPeru. 373. b/jSó.f/ dagli habitatori del fiume Buo- 
naguida.36f.e/ nella nuoua Spagna.307.fZ nella campa- 
gna della Croce.367.1? da Canibali.z.c/ nel Cufco.^.d 

Sole, & del modo che tengono gl'Indiani della campa- 
gna della Croce in fargli facrificio. $6 8.a/ 7. e 

Sole , &c Luna, di qual luogo vfeirono , per illuminar il 
mondo,fecondo l'opinione de gl'Indiani dell'Ifola Spa 
gnuola. 4i.d 

Solatro herba,fi ritroua nell'Ifola Spagnuola. i$2.a 

Sommità della legna è cima d'vn monte altiffimo, nella 
prouincia de Cartenai. 227.a 

Sombrerojlola occidentale. 8f.c 

Sonagli,fono molto itimati da gl'Indiani. 8z.d/ I4.a/z8.c 

Soncomifoo prouincia nella nuoua Spagna, pofta fopra 
il Mare di mezzogiorno. 288. b 

Sorella,Madre, & Figliuole non fono conofeiute carnai 
mente da gl'Indiani dell'Ifola Spagnuola. 46. d/ ne da 
quelli di terra ferma. 49-b/ nf .a 

Sordo diuenterebbe chis'accoftaflè, &per poco {patio 
dimoraflè alla fpeloncha nella prouincia Caizimu, per 
il cader de molti fiumi.' 3ì?.d 

Sotto maggiore terra , quando edificata nell'Ifola Bori- 
chen. i7o.a/i7i.b 

$ p A g N A fu poflèduta dalli Mori dell'anno fettecento, 
& venti,della fallite noftra,fìno all'anno 145)2, che fu- 
rono {cacciati dalli Re Catholici. 8o.d 

Spagna prefe il nome da Hifpano Decimo Re della Spa- 
gna,nipote d'Hercole Libio. 79.a b 

Spagna maggiore,xcoperta da Nunno di Gufman,& fua 
relatione. 331, 

Spagna nuoua, vedi Nuoua Spagna . 

Spagnuola Ifola come discoperta dal Colombo la prima 
volta.2.a/ la feconda. 8y.e/ 82.C d/ fua larghezza, lonhez 
za,fito,&forma,& quanto giri.101. c/87. a b/f.b/non e ? 
fèr lei inferiore, & meno riccha , & fèrtile, dell'Itola di 
Sicilia, & Inghilterra. io 1. a/ quando reftò pacifica, & 
fòggiogatada gli Spagnuoli.io2.c/è detta da gl'Indiani 
Haiti.i68.d/&Cipanga. 39. e 

Spagnuoli inuidiofì della grandezza delli Colombi , dif 
fèminano per la Corte delli Re Catholici fallita , per la 
qual fumo reuocatidal gouerno della spagnuola. 13.C 

Spagnuoli irritano gli animi de gl'indiani dell'Ifola Spa 
gnuola,c6mettédo furti,rapine,& altre infolétie. 8.a e 

Spagnuoli fottanta, fono ammazzati in vna zuffa degli 
Indiani dell'itola Spagnuola . ip.a 

Spagnuoli cento con Ancifo Baccalario fono polii in fu 



ga da tre Indiani con gli archi. 



$1 

20. b 



Spagnuoli quarantalei condotti da Roderico Colme- 
nar , fono in Paria con le freccie morti da gl'Indiani al 
fiume Gaira. 21.C 

Spagnuoli cento 8c fette,fono morti,& altri mal mena- 
ti, & il Capitano Valco ferito dagl'Indiani. 34.a b 

Spagnuoli condotti da GiouanPontio, fono dalli Cani- 
bali prefi,& mangiati. 38.a 

Spagnuoli iettata ammazzati dalle freccie de gl'Indiani 
di Pariza Cacico,per le loro infolétie,et rubberie. 37.d 

Spagnuoli già 3193 anni fìgnoreggiarono l'Indie occiden- 
tali. 79.cd/84.f 

Spagnuoli trentaotto lafciati da Colombo laprimavol 
ta nell'Ifola Spagnuola,per li loro eccelli, fono ammaz 
zati da gl'Indiani. lA/Sj.e/Sst.e 

Spagnuoli naturalmente , fono più inchinati alla guer- 
ra, che all'otio. 91. e 

Spagnuoli trecento,foggiogorno tutta l'ifola Spagnuo- 
la. iii^.a 

Spagnuoli , fono all'improuifo aflaltati , & molti vecifì 
nell'Ifola Borichen da gl'Indiani. 171.C 

Spagnuoli del Cortefe , combattono con centomila In- 
diani nella prouincia di Tafcaltecal. 228.a b e 

Spagnuoli, temono fèguitare ilCortefè,nel penetrare 
la nuoua Spagna. 229«cd 

Spagnuoli fono fàftidiofì, 8c importuni. 235.6 

Spagnuoli di Francefco di Garai , per lor mali portamen 
ti,fono vecifi nel Panuco da gl'Indiani. ipo.d e 

Spagnuoli facrificati da quelli di Temidi tan. 272.3/273^ 

Spagnuoli cinque, quali per la fame, fi mangiano l'un 
raltro.317.e3' éc altri. 319.C 

Spagnuoli loro difàgi pati ti, vedi Difàgi. 

Spada pefee altrimenti detto Vihuella,& fua deferi tifo- 
ne. 72.b 

Spade larghe fatte di legno di palma, fono vfatc da gl'In 
diani di Quiriquitana.i6.c/di legno duriiììmo,fon vfà 
te da gl'Indiani dell'itola Spagnuola . 18.3/19.3 

Spade fono dette Machane da gl'indiani di Tumanama, 
33.a/22.b 

Spade di legno fortiiììmo , fono vfate , & adoperate con 
due mani da gl'Indiani d'Efquaragua. 28.d 

Spade vfate da gl'Indiani della nuoua Spagna, & loro de 
fcrittione. 3°f«c 

Sparuieri vccelli,fono nell'Indie occidentali. 58.3/ itf.f 

Spederie, nuouo,& breue viaggio per condurle dal Ma 
re d'Auftro , in quel di Tramontana , & d'indi in Spa- 
gna. 73.d 

Specchi di vetro , fono molto defìderati da gl'Indiani. 
31.W28.C 

Spiga di formento, feminato ncll'ifola Spagnuola, tiene 
duomila grani. 39 . e d 

Spiaggia delli Caualli di Pamphilo Naruaez , è pofta l'o- 
pra il Mar del Sur. ?i4>d 

Spiaggia della Croce nella coita del Panuco,fopra la qua 

le frnon tò Pamphilo Naruaez con l'eflèrcito, & capitò 

male. 3n.bc/314.d 

Spilortche nell'ifola Spagnuola dette Caxibaxagua, &c 

Amaiauna , nelle quali dicono gl'Indiani c'hebbe prin 



apio 



l'humana generatione. 



42.d 



Spilócha nella prouincia Caizimu dell'ifola Spagnuola, 
nella quale cafeano diuerfì fiumi con tanto ftrepito,& 
'* romore,chechi vi s'accoftaffe, &c per poco fpatio li di» 

moraffe, 













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I N D I C 

moraflè, cimenterebbe fordo. 39-d 

Spiloncha detta Iouanaboina nell'Ilota Spagnuola , den 

tro laquale hebbe orìgine il Sole, & la Luna. 4i.d 
Spinto Santo città nella prouincia di Gualtacalco,quan 

do edificata da Spagnuoli. z8 4-f 

Spine che fanno le more rotte nafeono nel paefe di Co - 

thoi dell'ilota Spagnuola. 4°- c 

Spino albero occidentale feluaggìo,& Tua hiftoria.H^.a 

Sponfalitij degl'Indiani della Cuba, vedi anco Matri- 
monio. l8 °-^ 

Sputar adofio è atto di difpregio appretto gl'Indi. 52-d 

s T A t v E, ouer imagini fanno li Canibali à lìmìlitudi 
ne de Demoni, quali veggono la notte. j.c 

Stagioni 4 dell'anno nell'Ifola Spagnuola folofifento- 
no nel piano di Cotohi, pollo ne monti Cibaui. 40. e 

Starei vocabolo Indiano dell'ifola Spagnuola , fignifica, 
fiammeggiante. 4 : >d 

Stagno, & lue minere fono nella nuoua Spagna-304.e/& 
nella prouincia di Tacho. 'i&À 

Stelle dette li Guardiani, quando fono fotto il Carro no 
permetteno vedere la Tramontana a quelli del Golfo 

d'Vraba. > , '■ , f$ 

Stelle del Polo Antartico fi poflono vedere panati gradi 
xxij pretto all'Equinottiale, ne in tutto il Tropico di 
Cancro fi vedono. 8 9-" 

Stelle fono adorate in alcune prouincie delta nuoua Spa 
• gna. 3°7-f 

Stelle Cruciero,& Tramontana, vedi Cruciero, Se Tra- 
montana. 
Sterilità de pefci,qual fi ritroua in alcune parti del Mare 

occidentale. l6ua - 

Stefano Gomez Pilo tto,fcoperfe la terra dellos Baca- 

hos * r 5 r b 

Stefano di Dorante negro va co fra Marco da Nizza a ico 

prire nuoue terre^ó.a/è fatto prigione da quelli dì Ce 

uola,& li fuoi compagni mal trattati.3 j8.e il è vecifo in 

Ceuola.367.b/& per qual cagione. 0Mh/$6-i.%6j.a. 

Stercus Demonis , fonte di Bitume nafcenell'ifola Cu- 
bagua. m *-?f f 

Sterco d'animali è mangiato da gl'Indiani detti Iagua- 

zes. W'f 

StratagemavfatodaBartholomeo Colombo per pren- 
der li CacichiMaiabonefio,&Guarionefio. ' 13.C 

Stretto di Magaglianes detto Arcipelago del capo denta- 
tola longhezza,& larghezza, & fito. i6j>.b/88.c d 

Stretto fi come quello di Magaglianes crede il Cortefe, 
che vi fia tra la Florida & la terra del Bacalaos. zi>4,b e 

Stretto di San Michele di Pamphilo Naruaez , & perche 
cofi detto. jH-e 

Stuore fatte di canne lottili, & di fparto fono vfate da gli 
Indiani di Sàta Marta.34-d/& lauorate fottilmente per 
ornar le camere fi vendono nel Te miflitan. 140/142.3 

svdveste è il vento pofto fra mezzo giorno, & po- 
nente. 7^ e/ ' 8i - c 

■Sudore fi nettano gl'Indiani della campagna delta Cro- 
ce con (lecchi d'offb di Ceruo. 3 (f 4-d 

Succo della luca è velenofo.i.c/47.cf come fi faccia di fa- 

por dolce & agro.133.cZ elfendo mangiato caldo non fa 

male. , . j^« 

Suchimilcho terra habitata nel Lago d'acqua dolce del 

Temiftitan. 3 o8 - c 

Suculacumbi terra grande nel fiato d' A tabalipa. 35)3.0 



E D E L 

Sucaracoai terra nel flato d'Atabalipa. 393.b 

Suffumigio detto da gl'Indiani Tabaccho fa vfeir di fen- 
timen to, &: in qual modo da lor fia riceuuto,per il Na- 
fo. ii3.ab/i89.f 

Superflitioni de gl'India.fcoperti da Aluaro Nunez.3i3.f 
Suri pefee dell'Oceano. 71. b 

Sur Mare, vedi Mare del Sur. 
Sufolas Indiani feoperti da Aluaro Nunez. 311.C 

TA b v n e v o Géma nafee ne gli Albori dell'ifola 
San Giouanni, fua Hifloria,& qualità. I78.a b 
Tabafco prouincia nella nuoua Spagna. 2.84. f 

Tachin dicono gl'Indiani di Cozumel all'oro. i8j.e 
Tacho prouincia nella nuoua Spagna. 2.93.CI 

Tachquiaco prouincia nella nuoua Spagna. 28f.c 

Tacubacittàèpoflafoprala riuadel Lago del Temifti- 
tan. z6$.cd 
Tacetuco terra nella prouincia del Panuco, nella nuoua 
Spagna. 2570.0 
Tacukalco villaggio nella nuoua Spagna pofto nella ri- 
merà del Mar del Sur. 299. e 
Tafani dell'indie occidentali, 8c lor Hiftoria . 61. d 
Taglieri per mangiarui fopra fono vfati da gl'Indiani di 
Santa Marta. 3 4. e 
Taino vocabolo Indiano , lignifica huomo da bene, ap- 
preflo gli habitatori dell'ifola Giouanna. z.dj^.d 
Tainiabon fiume dell'ifola Borichen. ify.f 
Taiul grano col quale fanno pane gl'Indiani delta nuo- 
ua spaglia. 3o<?.a 
Tamaco Indiano , Capitano del Carico Don Hérico per 
perfuafione di Frate Bartholomeo dalle Cafè prende il 
battefimo. uo.d 
Tamanalco ritta nella prouincia di Calco. xty.a. 
Tamacula prouincia nella nuoua spagna. 25-3.0 
Tamaguilche terra nella nuoua spagna. 29i.b 
Tamarice arbore occidentale fèluaggio,er fua hift.i 47.8 
Tambo terra picciola nel Perù nella prouincia di Gua- 
machuco. 392.e7395.cl 
Tamazalapa prouincia nella nuoua spagna. z}6.{ 
Tamburo vfato da gl'Indiani dell'ifola Spagnuola, per 

cantar lor verfi, vedi Maguey. 
Tamburo, colfuonodel quale accompagnano la voce 
gl'Indiani cantando i lor Areyti. ni.b f 

Tamburi fono vfati in guerra da gl'ind.della colla de Ca 
riai.i7.c/daCaribbi.y4.c/nelIueatan.23i.c/i86'.a/i5)2.b 
Tanai fiume diuide l'Europa da l'Afia. ióS.e 

Taneflcchepa terra polla nelli confini del Panuco.2yo.e 
Tangarrara terra nel Perù , è detta da gli Spagnuoli fan 
Michele. 381.0/371^ 

Tapalan prouincia molto grande, ricca, & popolata con 
molte gran città nella nuoua Spagna. 300.C 

Tartari popoli non hanno propria habitatione, & van- 
no erranti con le lor moglieri,& figliuoli. i5-b 
Taracura Carico vicino al Mar del Sur , è fualìgiato da 
Gonzalo Bàdaghiozzo,& da Lodouico Marcado. 37.6 
Tarcos terra nel flato d'Atabalipa. 4°3'i* 
Tarma villaggio nel flato d'Atabalipa, e lontano cinque 



leghe da Xaufà. 



401.D/408 f 



Talcalpaccion dicono gl'indiani al pane di MahiZ , eflèn 

do fatto in Torte cotte al fuoco. 131.0 

Tafcaltecal prouincia , è circondata dalle prouincie del 

229.e/ii7.d 
Tafcaltecal 



Signor Montezuma. 



" 




TERZO V 

ifcaltecal prouincia fu Tempre libera , Se fi fa foggetta 
d Cortefe. «9-d 

ìfcaltecal città fua grandezza, & deferittione. 230.3 b 
aiììco villaggio nella nuoua spagna pofto nella riuiera 
lei Mar def Sur. *99- b 

afcala città molto grande della nuoua Spagna. 308.3 
ata&elco prouincia della nuoua Spagna. iSo.f 

atupeque prouincia nella nuoua spagna, vicina al Mar 
d'India verfòOftro. 181.C 

auire forelle due spagnuole d5ne molto diuote.m.a b 
acuii ula villaggio nella nuoua Spagna, pofto nella ri- 
uiera del Marcici Sur. 199-b 
azapaii prouincia nella nuoua Spagna , lì fa fuddita al 
Cortefe. 2-^.f 
azze belliffime fono fatte di legno Figaro da gl'Indiani 
per bere. 6^3. 
e a o e h A Cacico.fa accoglienza, & dà prefenti d'oro 
ScPerleaVafco. 3 1 - 10 
'echi vocabolo Indiano del Mefcìco, fignifica Signo- 
ri. 1ZI ; C 
'echicafa pietra adorano, Se tengono in gran venerano 
ne gl'Indiani della prouincia di Collao. ^ 4^-f 
eixnacan caftello nella prouincia di Sienchìmalé.2z6.f 
"empefte & rolline fpauenteuoli,caufate dal Diauolo 

nell'indie. S 2 -" 

'empefta de venti molto notàbile, auennta in Mare, Se' 
in terra nell'ifola Cuba.. • 3 I0 - e 

remiftitan città ha folo due porte per l'una fi entra, Se 
per l'altra fi efee. 234^/ fua Hiftoria. zty.e f/ 240/ 379. b/ 
tua piazza. 269.0 

femiftitan, Se deferittione delle fue ftrade, quale fi ritro 
uano auanti che vi fi entri. 2,34« c d 

remiftitan combattuto dal Cortefe, Se molto danneg- 
giato. z5$). fino al '279. 
remiftitan ribella al Cortefe, eflèndo egli abfente.i4f.f/ 
-24Ó.del forte fattoli dal Cortefe doppo la guerra, z^.a 
remiftitan come riedificato doppo la guerra da gli Spa- 
; guaioli, & delie-ai ti mecaniche che in quello fi eflerci- 
:tano. z^z.f^.a b 
femiftìtan città fua figura, & Hiftoria. 308/309. 
retTiiftitani , hanno vittoria con il Cortefe combatten- 
do nella lor città. Z77.def 
remiftitani, prepongono la libertà alla morte, per non 
jefler (oggetti a Spagnuoli. .... 277.d/z78.b 
remfucaiicharerranelftatod'Atabalipa. 39 f. e 
renerifelfola delle Canarie Só.a/èconquiftatada Alon 
f fo di Luco per li Re Catholici.Si.b/ fuo inuentore. i.c 
lenoras dicono gl'Indiani di Curiana alle Perle. H.a 
Tenainca città nella prouincia di Culua. 161.C 
Tenìz prouincia nella nuoua Spagna , habitata da India 

ni hellicofi. . . 2-3^-f 

Tepeaca luogo nella nuoua Spagna. • ìiì-c 

Tépeaca prouincia nella nuoua Spagna, confina con Ta 
jjfcaltecal. àfiXie 

Tepique città nella nuoua Galitia. 337-f 

Tequina fono li facerdoti de gl'Indiani detti Boitij qua- 

lrfi configliano col Diauolo. 5t.d 

Tequina è vocabolo generale appreflo gl'Indiani , & co 

tal nome chiamano ciafeuno eccellente in vna arte, Se 

fignifica maeftro» fi.d 

Terreno del Fondo del Mare diede inditio aiColombo 

di terra vicina, kd 



O L V M E. 



3 1 



Terremoto, & crefeimento d'acqua molto dannofo aue 
nuto l'anno 1530 nella prouincia di Cumana. zoi.c 
Terra pofta fra li duoi tropici Cancro , Se Capricorno ef 
fer temperata fblo nella fuperficie. jo.d/67.b' 

Terra nuoua dell'indie occidétali,è feoperta da Colom- 
bo adi xj Ottobre, l'anno 1492. 81. f 
Terra dell'Indie occidentali al ballò dieci piediècalida 
Se fècca,ne gli alberi vi mandano le radici. 105.& 
Terra ferma qual corre dal ftretto di Magallanes, fino al 
l'ultimo della terra verfò l'artico, fta inarcata a guifa di 
vna cornetta da Cacciatore, ò d'vn ferro da cauallo , Sé 
della fila longhezza. 77. d 
Terra d' Vraba , & Beragua , è di mirabile fertilità. tyldìl 
dellifòla Spagnuola. 5-b e 
Terra, & origine de fuoi primi habitatori. 43.a 
Terra dell'ifbla Spagnuola, è molto fertile. 46,a 
1 erra dellos Baccalaos , feoperta da Stefano Gomez , Se 
fuo fito. p.b 
Terra, oue produce fblo herba, non è cofì fertile, come 
quella doue nafee canneti ò arbori. 47.a/i3i.d 
1 erra ferma dell'Indie occidentali^ d'ogni intorno ab- 
bracciata dal Mal Oceano. 169. b 
Terra del Laboratore,& fuo fito. 169. a 
Terra nuoua,con gétiinhumane,fcopertadaNigno nel 
la paria. 14.C 
Terra del fiume di Petutan fifemina tre volte l'anno. 
327.? /3Z8. f/dèll'ifola Spagnuola è molto fertile. j.b 
Terra fertile nella maggior Spagna qual rende il frutto 
tre volte l'anno. 339. a 
Terra ferma pofta tra Panama città , pofta a ponente fo- 
pra l'Oceano , & nome di Dio {òpra il Mar del Sur , & 
fua larghezza. 37°- e 
Terra ferma tra Efquaragua, Se Vraba, & fua longhezza 
tra l'Oceano, & il Mar del Sur. 371.CI 
Terebinto occidentale, & Kifto.del fuo Arbore. 146.0 e 
Teraqueri Ifòla altrimenti detta delle Perìe,ouer de fio- 
ri , nel golfo di San Michele, Se fio fito. 73.0 
Terarechi Ifola occidentale, nel Mare di terra ferma po- 
fta da mezzo giorno, 202.a 
Terzuoli vccelli fono nell'Indie occidentali $8.a 
Theffaico città nel Mefcico.z5<;.e/è prefa da Confai 110 di 
Sandoual. 1 260.de 
Teftimóij Ifòlette, pofte nella coftiera di terra ferma del 
l'Indie, quando feoperte dal Colombo. 94.C 
Tefcucu città nella prouincia d' Aculuan, & fua deferit- 
tione. ; ^S.a 
Teftuco terra,noue leghe diftante dal Mefcico. 222.b' 
Tefpano terra nella prouincia di Cuinaccaro. 336.CÌ 
Tefiftibeque villaggio nella nuoua Spagna. 302.d 
Tefticoli non fono hauuti per cofa vergognofà moftrar 
lì appreflo gllndiani della cofta d' Vraba. 51. e 
Tefta hanno gl'Indiani conoflo tanto duro, Se groflò, 
che dalle coltellate non fono offefi. f4.c/i;i.c 
Teftuggini di grandezza et in quantità admirabile fono 
nel Mar occidentale. 7-b 
Teftuggini tanto gradi , che quindeci perfone hanno fa 
tica canarie fuori dell'acqua, & del modo tenuto da 
gl'Indiani per prenderle,ne fiumi. 71. e/ \6.d 
Teftuggini hanno la carne molto buona,& fana. 71. e 
Teftuepini di tata eradezza nel Mar dell'ifbla Spagnuo- 
la,che co grà fatica fono portate da fei houùni.49.a/6".c 
Teftuggini marine fono dette da gl'Indiani occidentali, 

Hicotee. 






INDICE DEL 



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Hicotec. ifó.b/ijy.d 

Teftuggini Marine,Hiftoria della lor grandezza, &del 
lor fònno profondo, & come facciano l'uoua. -' 159. ed 
Teftuggini di tanta gràdezza, che conducono fette huo 
mini a cauallo. ui.a. 

Tette forate portano gl'indiani dell'Ifòla Malfatto, etne 
buchi vn pezzo di canna. 317. e 

Tetitlan terra nella nuoua Galitia. 337^ 

Teulicano citta nella ^puincia diCuinaccaro,&defuoi 
edifìcij &fìto. 33<J-d 

Tezmoluca città nella nuoua Spagna,nella prouincia di 
Guafacingo. 2f6.a 

t h o a n t e inuentore dell'oro. 12^ .e 

Thommafo di Berlanga dell'ordine de predicatori Ve- 
feouo di Cartiglia dell'oro. 138.D e 

Therebinto arbore occidentale Se effaminatione fé egli 
fi polla chiamare con tal nome. i4<5.b e d 

Thenoras fono dette le pie da gl'India.di cubagua. 1 j?8.e 
t 1 b a ouer Quebi lignifica Signore ouer Cacico in lin 
gua de gl'Indiani Cariai. i6.d/ic).c/33.d/fo.c 

Tìburone pefee dell'indie occidentali & del modo tenu 
to nel pigliarlo Se della fua velocità Se grandezza hifto 
ria.7i.cd/i)8.def/i59.a 
Tiburoni hanno la carne molto buona.71.cd/nonfur- 
no pofti da Plinio 7i.d 

Tiburoni eflèndo piccioli fono detti Achete. iyS.f 

Tiburoni pefei come cóbattono co i Lupi Marini. 158. b 
Tiburoni hanno il membro virile doppio. 15-9. a 

Tiburoni Se della lor caccia co Lupi marini, 215. e f 

Tìburone prefb dal licentiado Zuazo con grande artifì- 
cio. : n6.a b 
Tichiri villa d'Indiani nella quale fu fatta la congiura 
dalli Carichi contra Vafco Se gli Spagnuoli. 2f.b 
Tigri nò nuocono a gl'Indiani che vano nudi.ji.b/fòno 
in Vraba. iS.a/lor hifto ria. f,\a/in qual modo fìano pi- 
gliati da gl'Indiani. ft. b/ lor deferìttione. 304^/ fono 
detti da gl'Indiani Ochi. f j..c 
Tilcecapan villaggio nella nuoua Spagna. 303^ 
Tintura fatta di Xagua,& Bixa, è vfata dalli Caribbiper 
tingerfì nel andar in guerra & parer huomini di con- 
to. 51.dA39.def 
Tintura di colorì diuerfi quanto perfettaméte la diano 
a panni dì cottone gl'Indiani occidentali. 69. b 
Tinture di diuerfi colori fono vfàte da gl'Indiani del 
porto dì Santa Marta. 3,-.a 
Tirufi villa nella prouincia d'Vraba. i9.b 
Tiro vipera velenofa fua Hiftoria.6i.d/è medicina al ve- 
leno. i5?7.d 
Tititepaque terra nella nuoua Spagna. 304.3 
T o A ftanza nel Borìchen del Cacico Aqueibana. 172.C 
Tolitla città nella prouincia di Cuinaccaro è fignoreg- 
giata da vna donna. ^.d 
Toledo città occidentale quando edificata appretto il 
fiume Cumana. 2oo.b 
Tornino è vn pefb di granì dodici. 61. a 
Tonnina pefee molto grande come fi prenda. 72.b 
Tonola prouincia nella nuoua Galitia Se del pofTeflb di 
lei pigliato da Nunno. 334-c d e f/^.a b 
Topi fi generano di putrefattione Se fono nell'Indie oc- 
cidentali. 154-d 
Topi in Theffaglia fecero dishabìtare vna città. \6^S 
Topira prouinria nella maggior Spagna Se fuo fito Se 



Hiftoria. 354-ef 

Tortuga ifola nella cofta dì terra ferma dell ; Indie quan- 
do feoperta dal Baftidàs. 98.C 
Torre detta San Giouanni ante portam latinam, Orato- 
rio d'Idoli fopra l'Ifola Cozumel. 183.C d 
Torre degl'Idoli della nuoua Spagna & fua figura. 307. 
Tordi veceìli fono nell'Indie occidentali. 58^/239^ 
Tortore di tre forti fono vccelli naturali dell'Indie occi- 
dentalì.iÓ2.d/2.d/fi vendono nel Temiftitan. i3 9 .f 

Torrida Zona effer habf tabile contra la mente de gif An 
tìcfaii] 77-cct 

Torichia dicono gl'Indiani della cofta d'Vraba verfb pò 
néte al legame qual pógono alla mazza p lanciare^o.a 

Totonoga Cacico tiene il fuo paefe alla parte di ponente 
del golfo di San Michele, Se è focheggiato da Gonzalo 
Badaghiozzo & da Lodouico Marcado. 37.C 

Totonteac Regno vicino a Ceuola pofto alla parte di pò 
nente Se defuoì popoli. 3y8.b/357.f/i57.b/& fua Hifto- 
ria fecondo la relatione del Vazquez. 362.3 

Totonteac città è vna delle fette città di Ceuola & la 
principale. ^.c 

Totopamba terra nel flato d'Atabalipa. 392J 

tramontana in quata altezza Ci ritto uaua al Co 
lombo nauigando verfo Garbino partito delle Cana- 
rie. nc 

Tramontana fi vede molto baffanel golfo d'Vraba & 
quando le ftelle dette i guardiani fono fotto il carro, la 
non fi puoi vedere. «. a 

Tramontana non effer il polo Artico, ma ftella qual fi 
muoue circa quello,& quanto diuerfamente. S^.a b 

Tramontana Se Maeftro , venti molto regnano nel Mar' 
del Sur intorno all'ifola de i Cedri Se altre. 351.CI 

Tramontana da Spagnuoli è detta Norte. 8p.a 

Traci popoli, dell'offa di tefte de morti fanno vafi per 
bere il fangue Se altre beuande. n^.b' 

Trinità Ifbla occidentale, fuo fito grandezza, Se Lun- 
ghezza, Se quando feoperta da Colombo. <)4.b 

Trinità città nella Cuba edificata in Omohaia alla parte 
di mezzo giorno. 95>.b/i75>.b 

Tribulo marino herba nafee nell'ifola Spagnuola. i,-2.b 

Trifoglio herba dell'Indie occidentali Se fua deferittio- 

Trifoglio leporino herba nafee nell'ifo.Spagnuola if2.b 
Trementina efee d'vn fonte nella jpuincia del Perù. 1 8 i.f 
Trombe per fonare, vfano li popoli della nuoua Spa- 
gna- 231.C 
Troia quando edificata fecondo Berofo. 75>.b 
Troiani fono cofi detti da Troe lor Re & prima Phrigij. 
-79.a 

tvchitebe c^v e jpuincia nella nuoua Spagna.237.b 
Tuchintecla Signore della prouincia Quacalealco fa cor 
tefia a gli Spagnuoli. 2-37-d 

Tucano terra riferita al Vazquez da gl'Indiani di Ce- 
uola. ^ 3^ 2 ,a 

Tuira dicono gl'Indiani al Diauolo Se in molti luoghi 
con tal nome chiamano ancho li Chriftiani. fi.a/corae 
fia figurato Se depinto da gl'Indiani della cofta d'Vra- 
ba. .. • T2 .d 

Tuiraouer Cerni fono meffaggieri di Dio fecondo gli 
Indiani dell'ifola Spagnuola, lor forma & materia. 
4i.d/42.a 

Tuira ouer Cerni , vedi delle fue Hiftorie a Cerni , Se 

Diauolo. 



", H 





TER20 V O L V M E. 



33 



Dìauolo. 

umbez terra nella coftiera del Perufcoperta ciaPPi- 
zarro. 38o.f?38i.d/57i.f 

"umacco Cacico foprail Mar del Sur effendo poflo in 
fuga & ferito da Vafco con quello fa pace & gli dona 
molto oro & perle. ^ 3°- DC 

fumanama Cacico alla fprouiftaèfopragiontoda Va- 
fco & prefo & pofcia lafciato gli dona molto oro. ji.d/ 

3j.a/i}.a _ 

rumipomba prouincia nel Perù nel flato d'Atabali- 

pa. ' 4% fe 

[unefònoilviuere perla maggior parte del tempo de 
gl'Indiani di Carruco,& d'Auauares,& altri. 319. à/321. 
a/ lor Hiftoria. óp.ali^.c d e/j^.a 

rune fonò di moltefbrti. 510.C 

[uquantepeque prouincia pofla a confini della prouin 
ciadiPanuco. : ' •' : ' i8$.ef 

F urei vocab ilio, fignifica cielo appreflb gli habitatori 
dell'lfola Giouanna. i-d 

rumi Cacico fa accoglienza, & contratta amicitia con 
Colmenar. M- a 

rureihuahobin vocabuló Indiano dell'lfola Spagnuc- 
la fìgnìfica Re rifplendente più che l'oro. 4i.d 

[urchefe,fpendorio per moneta in Ceuola. yfi.h / quan 
to fiano iui apprezzategli. d/& ve ne fono gran quan- 
tità^ le chiamano Cacona. 3f7.b/3f8.a 
ruricarami fiume nel Peru,nel flato d'Atabalipa. 38i.e 
rutepepueprouincianéllanuouaSpagna,poflafopra'l 
Marc verfb mezzo giorno. *8f .e 
Tutti li Santi, Ifola occidentale. 8).c 
ruxtubeque prouincia nella nuoua spagna. zSo.f 
Iuzapan città nella nuoua Spagna. i8S.b 

' ■ 

Vacche nell'ifòla Spagnuola , portate di Spa- 
gna fono molto multiplicate per beneficio del- 
l'aere, & de pafcoli. 4<>.ab/i54.e 

Vacche Indiane, vedi Indiani delle Vacche. 

Vacupa terra nella maggior Spagna. " - ; ■■■,■.< .' I 1 ' 3 ^.d 

Vaguoniona per effer difubidientealSole, il figliuolo 
gli è conuertito in Rofìgnuolo,et le figliuole con li ne 
poti in Rane. 4z.d/43-a 

Valdiua fa ritorno dalla Spagnuola al Darié, & è di mio 
uo rimandato da Vafco, con commiffione di riportare 
nuouevettouaglie. i 23.d 

Valdiua nel paffare dal Darié all'Ifola Spagnuola fupre 
fa colfuo nauiglio da gl'Indiani di Cuba, & con li moi 
compagni morto. . if.cd 

Valle detta Gagona,pòfla ne monti Cibarti... 9-a 

Valle fertilillìma habitata da gl'Indiani del Porto di San 
ta'Martajfcopectà da Gonzalo Hernades, 6c fua deferit 
tione. bni ' 54'd 

Valle de i Coraconi , & della fua fertilità , & grandezza. 
3<j0.ab 

Valle nell'ifòla Spagnuola, nella quale fono molti La- 
ghi d'acque dolci , & falfe, & amare, di lunghezza mi- 
glia.ioo.& di larghezza. 25. pofla tra li Monti Daigua- 
ni,8cCaiguani. 40.b 

Valle Maguana nell'ifòla Spagnuola è lunga circa. 200. 
miglia. 4°-b 

Valle nella nuoua Spagna vicina a Tafèaltecal detta Iztal 
man. 217. d 

Valore notabile di Diego Médez in pafTarfopravnaCa 



noa il Golfo dì Iamaica all'Ifola Spagnuola adarno- 
uella dell' Almirante Colombo al gouernatore. 99. b 

Valore, & ardire di Francefco di Barrio nuouo per con- 
quiflare il Cacico Don Henrico. 1 1 7 ■ a b 

Valore di Diego di Salazar nel liberar vn giouanetto 
prefo dagl'Indiani. 171.de 

Valore di Sebafliano Alofo di Nieba,& fua morte.i73.b 

Valore delli duoi Cani de gli Spagnuoli detti Bezerillo, 
8c Leoncìco. 17f.de 

Valore de gl'Indiani di Tonola nel cóbattere. 334.^335.1 

Varióle infermità è molto commune a gl'Indiani occidé 
talideh"ifole,&: terraferma. ì^A) 

Variole infermità perlifera diflr affé vniuerfàlmente gli 
indiani dell' lfole occidentali. 180. e 

Vali ditemi a noftra vfanza d'ogni forte, hanno li Ca- 
nibali. 3-c/i4.b 

Vafl di legno negro lucidiamo, donati da Anacaortaa 
Bartholomeo Colombo. n.b 

Vafco Nunez di Balboahuomoinfolentifllmo. 2i.b 

Vafco è fatto capo da gli Spagnuoli d'vna banda di cera- 
to & cinquanta huomini. 22.a 

Vafèo entra come amico nella prouincia di Coitìogrò, 
•'& dal Cacico ricene cortefìa. '" ttlc 

Vài co con il Cacico Caretta entra nel paefè di Coiba àlli 
danni del Cacico Poncha. 2ix 

Vafco è perfuafo dal figliuolo di Comogrò andar ad al- 
cuni paefì abbondantiilìmi d'orò. i$.z b e 

Vafco fé ne va nell'vltimo Angolo d'Vraba detto Culata 
•& nel fuogionger fugge Daiba Cacico. ' *tyÀfc%£ 

Vafco, & Colmenar entrano nel flato d'Abenimachéi, 
&lo vince combattendo,& pòfeia entrato in quello di 
Abeiba è derifo volendo che gli ritrbui oro.- 1 ' 24^ e 

Vafco effendoglì riuelato da vn'Indiana'fua aravate vna 
congiura ephtradi iui, é^diSpagnuolifatta,prudente 
r menteferiza combattere fi difende. if.b 

Vafco per le querele fatte da Ancifo, è dichiarato ribelle 
alla Corona; ióla 

Vaf.0 huomo di gran cuore,et valente con l'arme in ma 
no, va a drf coprire il Mare del Sur con cento, & nouan 
ta fanti armati. , 28;b 

Vafco con quanta difficultà fàccia il viaggio dell'Indie 
per andar al Mar del Sur. 28.C 

Vafco nel viaggio del Mare del Sur, paffa per la prouiri- 
?cià d'Efquaragua,combattéi6cvrnce gl'indiani. 1 2$.cf 
Vafco piglia il pò ffeffo. delle terre, & prouincie conter- 
mine al Mar del Sur per nome delli ReCatholic1.29.4l 
Vafco combatte, 8c vince gl'indiani del Cacico Goqué- 
ra,& con lui contratta amicitia. -■ ! -" > ;''' 29.^ 

Vafco fa sbranare alli cani gl'indiani Sodomiti d'Efqua- 
ragua.29.a/il Cacico Pacro, & altri Signori Iridi. 31.C d 
Vafco giongefopravn'alto monte, & vede il Mare del 
Sur a quello fa oratione, & Dio ringratia. io! ìò ìb bfijsjb 
Vafco combatte , & vince. gl'Indiani del Cacico Chiap- 
pe, & con lui contratta amicitia. 29.C 
Vafco fopra le Culche nauigaanimofàmente il Gólfo di 
San Michiele nel Mar del Sur. ' 30.Ì 
Vafco combatte, & vince Tumacco Cacico, & pofcia co 
quello fa amici tia,& da lui accetta in dono molto oro, 
& perle. 30.be 
Vafco è honorato,& apprefontato d'oro,& ple,daThe- 
.aocha Cacico. 31. ab 
Vafco, fi parte del Mare del Sur, Se fa ritorno nel Da- 

rien 




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rieri. • ?I . a 

Vafco nel far ritorno dal Mar del Sur, patifee moki difà 

- gì, & è rionorato dalli Carichi , Catocho , Ciuriza , &" 

Bucchebua. 32>a b 

Vafco co aftutia, alla fprouifta fopragionge Tùmanama" 

gran Cacico,lo prede, & gli è da luì donato molto oro. 

Vafco per l'abbondanza dell'oro, & fertilità del terreno 
elegge d'habitare nelle protrinole di Tùmanama, & 
Pocchorofà. • ' , v?.b 

Vafco partito di Tùmanama, & daPonchagiogeal Da- 
rien, oue fcriue il fucceflb del fuo viaggio al Re Càtho 
lieo , per ilche è fatto Capitano delle genti del Darien." 

5 3.a/ 3 s.b ° 

Vafco fi parte della prouincia del Carico Tùmanama, & 
.sponge ammalato nella prouincia di Comogrò , & gli 
. e vjtàto da Cariò Carico gran córtéfia. 33.C 

Vafco nauigando il fiume Dabaiba,per andar a ritrouar 
oro è affaltato da grindiani,& ferito, &; cento, & fette, 
fuoi cópagni morri,& gli altri mal menati, jj.d/^.a b 
Vafco incontra nel Darien con grande allegrezza il Go- 
vernatore Pietro Aria, & gli racconta del viaggio (co- 
perto del Mar del Sur. .- : -, z6.ab 

Vafco elTertdo fatto Capitano del Darien,rion molto Ili 
mando il Gouernatore Pietro Aria , fi parte dal Darien 
per andar ad habitare fopr'a il Mar del Sur.:-. }8.bc 

Vafco è fatto decapitare nel Darien daPietro Aria,come 
ribelle delli Rè Càtholici. : ^.Jy 

V e e e t l e T t 1 non perdono mai il cantare nell'ifola 
Spagnuola. , ■ , ! , • ^ 

Vccello di rapina detto Aftored'acqua,qual viueinMa 
re,& in terra,fua Hiftoria. <• r^.ab 

Vccelli naturali di diuerfe fpetie, quali fi ritrouànonelv 
l'Indie occidentali, Allori, Aquile picciole,Aquile bià 

< che d'acqua, Aberramie,Ciuecte,Caudoni,Calamoni, 
Carpétter-i 4 Cofiumarini,Falco.ni Pellegrini, Garze rea 
liyGarzotte, Guaraguai , Gariotte , & Gauie , Oche di 

. pafraggio,PaIombi,PafFerì diSelua,Roffignuoli, Ron 
dinelle, Rondoni, SmèriglijTorquati, Tortore. , 

Vccelli fanno li nidi , & li figliuoli il mefe di Decembre 
nelftatodeliCànibali.- I f. a 

Vccelli che habbino l'ali grande hanno il corpo piccro- 

ÌO - --: . 161.Z 

Vccelli di diuerfe fpetie fimili a quelli d'Europa, qualiiì 
ritrouanò nell'Indie occidentali/ 16z.de? 

Vccelli molto grandi,& con tanto gozzo,che in quello 
-tengono vnftaio di grano, tf.* 

Vccelli, & del lor pafiaggio, qua! fanno il mefe di Mar- 
zo fòpral'ifole occidentali. '.. 181.bc/61.a 
Vccelli di diuerfe fpetie,quali non eiTendo nell'Indie oc 
ciden tali vi fono ftati portati di Spagna. 161J/ quali fo' 
noiui,etlor naturali.KS3.f7 Hiftoria.58 a/4j.a/ij9.f/ié.c/ 
i6i.ef/i8.b/ió2.abcd 
Vchilobuzco città nel Lago del Temiftitan. 26$.b 
Vclaclan città nella nuoua Spagna. 288.b " 
Vecchi d'anni cento & venti, nell'ifola Spagnuola. 4i.a 
Vecchio Indiano ragiona con Colombo della immorta" 
dita dell'anima. y.b c 
Vecchi hanno il gouerno fopra gli altri Indiani nella co 
ftafèoperta da Colombo. 7.cd 
Vecchi in morte non fono pianti da gl'Indiani dell'ifola 
-Malfatto, & con qua! ragione.. , ' ,ji7.cd 



Veleno del fuco della luca dà fubita morte, i.c/ 47. ci 
i32.fZr33.acd. 
Veleno del morfo de Pipiftrelli,fi rifana con l'acq uà M 

rina " H« 

Veleno,qual fa morire arrabbiato, & al quale no fi ha ri 

trouato rimedio è vfato da gl'Indiani d' Vraba verfo U 

■uante. ,« „l 

,, . fo.ab 

Veleno , non pongono nelle frezze gl'Indiani detti lu- 

catos. m 

Veleno del becco della Nottola come fi rifani. j8. j 
Veleno del Pomaro Picedo,& defuoi effetti. i8.d/i77 # a 
Veleno incurabile con ilquale auelenano le loro frecci* 

gli Caribbi.85.c d/ come lo facciano.és. a/ 95. f/ fatto de 

Sprpii m « 

Veleno è l'acqua del Mare,& l'huomo che molto ne bee 

nonpuoviuere. ; 2Ii . e / 2If .b/ 5 i 4 i 

Veleno d'vn arbore nella ^puincia del popolo de i Cuo 

rr,& de fuoi effetti. , 27>c 

Velenofofumo, fa alcuni legni d'arbori efTendo accefi 

dal fuoco quale ammazza l'huomo che lo fen te. j^.c 
Venti quali foffiauano da Ponete fuori del flretto di Gi- 

bralterra detteno indirio al Colombo della nuoua ter 

ra occidentale. Ia 

Venti di Tramontana fono molto pericolofi.et nocini a 

corpi de gli habitanti nell'ifola Spagnuola. y&à 

Vento molto fortuneuole nell'ifola;Spagnuola,vedi Hu 
racane. 

Veneziuola terra detta altriméti Cuetauaca, è pofta nel 

Lago dolce del Temiftitan.. rnc 308.C 

Vergini Ifolette occidentali fono pofte alla parte d'Orié 

te dell'ifola Borichen. ... i&jM 

Verde lfola occidentale, quando feoperta , perche coli. 

detta, & fuo fito. ' $%.c 

Vera Croce.rittà nella nuouàSpagnaedificatadalCor- 

tefe. Zi5>b 

Verfi de gl'Indiani dell'ifola Spagnuola detti Arey tùve,- 

diAreyti. 
Verno, & Eftate della cofta d'Vraba a qual tempi fia v & 

parimenti della Cartiglia dell'oro. 5^3 b 

Verme occidentale detto cento piedi,ò vero Scolopen- 

dria,& fuaHiftoria.ió'5.e f/detti Ianaroni. i6j.cd 
Vermini d'ogni fòrte, fono mangiati da gl'Indiani detti 

Iaguazes. JI9 .f 

Verzini arbori fono nella terra del Porto di Santa Mar- 

ta.34M/ nel Capo di Sant'Agoftino. 38.a/nell'Ifòla Spa-" 

gnuoIa;S.c/ ioi.b/ 15. e/ per tutta la cofta d'Vraba. fo. a/ 

Hiftoria del fuo arbore. 147.be 

Vefpe cattiue,& velenofe fono nell'Indie occidentali,&" 

lor Hiftoria. i66.a/6ub 

Vefte cinque miladi feta donate da Montezuma al Cor- 

tefe.234-f/iui fon vfàte portare dagl'indiani.230.c/234.f 

Vefte lauorata arrificiofaméte dì penne d'vccelli di vari) 

colori,donata dal Carico Caretta,a Pietro Aria. jó.b 

Vefti finiffime lauorate co figure d'oro tirato, fanno nel' 

Perù le donne. , __. 372.b 

Vefcoui cinque ordinati per le terre dell'Indie nuoue 

occidentali. ■ 2.7. e 

Vefcoui della città di S.Domenico.ioo.c/della città di S. 

Giacomo dell'itola Cuba. " i7o.a b 

Vetriolo, Allume, Se Zolfb,fi rirrouano in vna mótagna 

di Ciapotulan. zyrS 

viaggio nuotio,& breueper coridurlefpetieriedaT 

Mare 



TERZO VOLVME. 



34 



MarediAuftro in quel di Tramotana, Se d'indi in Spa 
E;na. 73-d 

iageio molto difficile fatto dal Capitano Francefèodi 
Battio nuouo per conquiflare il Cacico Don Henrico 
nell'ifoia Spagnuola. n6.f/ii5>.a 

'iaeeio molto difficile, fatto da Vafèo p vna palude nel 
far ritorno dal Mar del Sur. 32.a 

r ia<7<rio del Mare del Sur, è.fàcilitato da Pietro Aria,con 
il far tre ridotti,l'vno nel flato di Comogrò, l'altro nel 
la prouincia di Pocchorofa, Se il terzo in quella di Tu- 
manama. 3^.c 

r icézo Valuerde Frate Dominicano, ammonifce Ataba 
lipa ad edere amico alli chriftiani,& è fchernito. 388.C/ 
eflèndo fatto Vefcouo del Cufco , è fatto morire dà gli 
Indiani della Puna. 37i-b 

'inceUtianes detto Pinzone co Aries fuo nipote , &: lor 
nauigatione per {coprire terre nuoue.i 5. a/ nauigò p la 
cofta di Paria più di. 600. leghe & giudicò che lei fofTe 
terraferma. 15. d/difcoperfèil fiume Maragnon,&in 
quello entrò con vnaCarauella piudiao.leghe.^o.a/ 
(copre la Cuba efTer Ifòla 2<S.c/è afìàltato dalli Chiaco- 
ni Se refta vittoriofo , èc da lor apprefentato di molto 
oro et incéfo.2.6.d/ nauiga fette gradi l'equinottiale ver 
io il polo Antartico, zy.a/ è fatto gouernatore dell'ifo- 
laBorcihena.27.a c/fua morte. 92. b 

r ihuellapefce altrimenti detto Spada & fua defcrittio- 
ne. • 72-b 

/"illa nuoua, fortezza edificata da Spagnuoli nell'ifoia 
Spagnuola. 4 I -c 

filata cittàfortiffima nella nuoua Spagna nella riuiera 
del mar del Sur,è abbruciata da l'Aluarado. 297.cd 
r ini biàchi Se rolli fatti di diuerfe fòrte frutti molto foa 
ui al gufto fono viàri da gl'Indiani di Paria. u.d 

r ino fatto de frutti molto buono vfàto dalli Garamai- 
ri. . ìo.a 

r ìno di diuerfè fòrte frutti qual è vfàto da gl'Indiani nel 
la prouincia Comogr a. j, ixA 

r ino non [è in cognitione de gl'Indiani contermini al 
Mar del Sur,mabeuono acqua, ji.b 

r ino benché fìa fatto de frutti imbriaca gl'Indiani, tf.a. 
r ino chiamato chicha & come fi fàccia. 53«b 

r ino qual fanno gl'Indiani con le pigne ouer de frutti 
detti Iaiama,Boniama,&Iaiagua. i3Ó.d/<J8.b 

'ino molto diletta gl'Indiani occidentali & per ciò gli 
Spagnuoli nelle naui ne portano. 1 82.d e/20o.a. 

r ino vfàno nel Temiftita farlo del Cacap frutto. 2j7.bjc 
fino de l'arbore Magueis Se come lo cauino nella nuo- 
ua Spagna. $o6.d 
r ino fanno nella #uoua Spagna con vn oflò d'vn frutto 
detto Cachanatle. 306.C d 
r iola pefee occidentale Se fua Hiftoria. 1 )7.d 
Vipere fono mangiate da gl'Indiani detti Iaguazes. 3 1 9 .f 
fifìone veduta da Chriftoforo Colobo nella fua nauiga 
rione per laquale predille la nuoua terra a gli Spagnuo 
li. x.d 
fìCo fòlo portano dipinto li Schiaui Indiani per efler 
quello fegno di fchiauo. 54.C 
/ita Se co fiumi delli popoli Indiani nella cofta feoperta 
da Colombo. 7.cd 
/ita d'huomini di.120.anni nell'ifoia Spagnuola. 41. a 
littoria di Hoieda Capitano di Colombo contra il fra- 



tello di Cauno boa Cacico nell'ifoia Spagnuola. 8.d/ 
di Bartholomeo Colombo contra il Cacico Guarione- 
fio c5 xv mila Indiani. 93.de/degli Spagnuoli nel Da- 
rien con Indiani.2o.c/ de Spagnuoli contra Francefì al 
tempo del Re Ricardo. 76.C d 

Vittorie hauute dal Cortefè, vedi Cortefè. 

Vittoria fiume altrimenti detto Grifàlua nella prouin- 
cia di Tabafèo. 2S4.f 

Vittoria nane qual con Magaglianes ritrouò il flretto et 
circondò il mondo. 415.3/ oue peritte facendo vn altro 
viaggio. 2o$.ef 

Vitelli marini pefei cofi detti da Plinio Se dalli nauigati 
occidentali Lupi marini. 1 j8. a b e/ partoriscono figli- 
uoli. 160.C 

Viti nell'ifoia Spagnuola il fecondo anno dopo pian ta- 
te fanno vuefuauiifime. f.c/i}7.cd.6'4.c 

Viti fono pianta comune a tutto'l mondo. i42.d/240.a 

Viti feluagge dell'ifola Spagnuola Se lor hiftoria. 142. e d 
137.? 

Viuer rozzo quale vfano nel mangiare gli -Indiani di 
Chforifò & dell'ifola Spagnuola. 32.C 

vmbilico non poffono hauer li morti prendendo 
forma d'huomo. 43.b 

vnioni, perche fìano dette le perle , fecondo Ifìdo- 
ro, Alberto magno, & Plinio. 20i.ef 

vocaboli vf àti da gl'Indiani in diuerfè prouincie oc 
ciden tali del lignificato de quali vedi al lor loco pro- 
prio , Se anco ne vedrai a Città, Se Prouincie:Amache, 
Anacaona, Agies,Arcabuco, Attabeira, Areyti, Aflte- 
notal, Acucu,Accaler:Boitij, Batatas:Boia, Bagua, Bai- 
gua<Buhio,Balfè,Barbacoas,Batei,Befucco,Boa:Ceuo- 
la,Cazabi,Cabuia,Cibaio,Ciba , Cerni , Canaioa, Ci- 
guacoat,Cacona,Cabra,Chicos,Chaquira,CanoaCul 
che, Conuco,Cacico,Chebi,Chiaconi,Cipaga, Capra, 
Cauni,Canei, Cicha:Bathiao:Duho, Duemyquen:E£- 
paues,EcT:or:Guacarapita, Guimazoa,Guanine,Guafì- 
ro,Guazanara,Guamaonocon, Guaiero, Galite:Hicos, 
Haiota,Huracane,Hanas, Haiti, Henequen, Hamacas, 
Hoba, Huiho:Iraca, Iocauna, Iiella, Iucca, Iura,Ingri: , 
Lagarti:Mamona, Mahiz, Manicato, Mumu, Magifca- 
cin,Maguacochios , Macoane , Machane, Maiani: Na- 
quas , Nahes , Naboria : Ochi : Pape, Pirague: Queui, 
Quizqueia, Qucbi : Starei , Saco:Tiba ? Tafcalpacion, 
Tequina,Tuira,Tachin,Torichia, Tureiguaobin, Te- 
noras,Techi,Turei,Taino:Vru:Xamurare:Zauana. 

Volpe animale dell'Indie occidentali Se fua Hiftoria. 
5<T.a/28.a 

Volpe è animale di molto fbttile audito. , i^f.c 

Volatori pefei dell'Oceano fono detti altrimenti Golon 
drini ò Rondinini lor Hiftoria. 1 57-e f 

Voto fatto da Ancifò a Santa Maria dell'antica per il qua 
. le reftò vincitore nel Darien combattendo con gl'In- 
diani. 2o.b 

V R a b a prouincia nella Paria per efTer vicina all'eq ni 
nottiale no patifee alcuno freddo ne caldo ecceffiuo,et 
feminano Se raccogliono tre volte l'anno.23.d/gradez- 
za Se deferittione del fuo golfo. 2o.b/ fuo fito.18. d/ fua 
eftate Se verno, ji.a b/ nell'vltima parte è detta Culata, 
Se è paludofa.24.a/ è detta Andalofìa nuoua. 27.d/ del 
fuo golfo, vedi Golfo. 

Vracano vocabolo Indiano lignifica tépefta di veto. 9.b 

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Vraioan Cacico nel Boriche per certificarli dell'immor- 
talità de gli Spagnuoli fa annegare Saizedo gion anetto 
Spagnuolo. 174. b.c 

Vrina diuenta molto roffa per mangiare il frutto Pita- 
haia.142.fy & le Tune. 143X 

Vrne grandi per tenenti l'acqua frefca fatte di terra cot- 
ta fono vfate dagl'Indiani di Santa Marta. 34.C 

Vru dicono gl'Indiani d'Vraba alle Canoe. 2j.d 

Vtias animale nell'Ifola Spagnuola Umile al Coniglio.' 
5>.b/ 4<3.a/ fono come forzi grandi & con quelli tengo- 
no qualche fimilitudine. 48.a 

VVE fàluatiche fono mature il mefc di Marzo nell'Ifola 
Spagnuola^.d/ 64.C/ vede Viti. 

Vuero altrimenti detto, Guiabara arbore occidentale, 
& fua hiftoria. i40.e f 

Vuifponal terra nella nuoua Spagna . 304.3 

v x m A t e x Indiano dell'ifola Spagnuola locotcnen- 
te del cacico Caonabo huomo molto valorofo. yj.b 



X 



Agvagvara prouincia occidentale del fuo 
Re , de fuoì popoli , 6c quando fcoperta da Co- 
lombo, ij.d' 

Xagua albero dell'ifola Spagnuola , fua deforittione, et 
de fuoi frutti, & della fua nera tintura. 139^/ Hiftoria. 
I39.cd/ 6jAl ji.d/ fua medicina. i39,d 

Xaibaspefce dell'Oceano. ... 71. b 

Xalacingo prouincia nella nuoua Spagna ribella al Cor 
tefe. 25$.a 

Xaltoca citta di Culua , è prefa , & abbruciata dal Cor- 
tefe. xGi.b 

Xalifoo prouincia detta nuoua Galitia è da Nuno ridot- 
ta all'obedienza dell'Imperatore.537. b e d/ Hiftoria de 
fuoi popoli. 3f4.c d 

Xamana prouincia nell'Ifbla Spagnuola. 4.b 

Xamurare in lingua di minerali ugnili ca cauar fuori fin 
al tutto. . 7o.d 

Xaufà città nel ftato d'Atabalipa, et fua defa.-ittione.395v 
e/ è fatta colonia de Spagnuoli.402.d/ fuo fìto. yj6 .e 

x e l v a città nella maggior Spagna, nella prouincia 
diTonola. 33f.e 

ZA e h o r A fiume nella ratiera d'Embigar. 17.C 
Zaffiro maggior d'vn ouod'ocha ritrouato da G6 

zalo Hernandes fra terra nel porto di Santa Marta.34.d 
Zaguareo Ifbla occidentale, & fuo fìto. 205^ 

Zamba porto , feoperto dal Baftidas , nella cofta di terra 

ferma dell'Indie. 98.C 

Zanzale dell'ifola Spagnuola, & altre parti dell'Indie, 

Hiftoria. i6<f.c/<?i.b/34.a/i68.a 

Zanzale fecero dishabitare Guanicajerra nell'Ifola Bori 

chen. i7i-b 

Zapatula terra molto b uona della prouincia 'di Tonola. 

335-c 

Zaran terra nel Perù nel ftato d'Atabalipa. 383.3 

Zattere di canne vfate da gl'Indiani per paffare li fiumi, 

& lor Hiftoria. i$f.b e/ d'herba quale nafeono nel Mar 

del Sur.348.fy fono dette Balfe da gl'Indiani. 35)9^ 

Zauana dicono gl'Indiani occidentali alla pianura & ca- 



pagne che fono fenzaarbori. 70.b/ix6,d/ftc 

Zauana città nell'Ifola Spagnuola dall'Ouando edificà- 

ta> I02.(f 

Zauire fono cordoni de quali fi fa l'acibar compofìtione 

amariftìma nell'Ifola Spagnuola. ijue 

z 1 f RE fono vfate in vece di lettere dagl'Indiani der 

Mefcico.221.cl/ 24i.d/ 262. f 

Zibellini per far pelle molto eccellenti fono nella terra 

delli Bacalai. n|j 

Zicheo fcoglio ouer Ifoletta occidentale dishabitàta,è 

pofta vicina all'Ifola Borichen. i6y.d 

zorcastre Re de Batriani inuentore della Mai 

già- m.f 

Zolfo Allume & Vetriolo fi "ritrouano in vnamótagna 
di Ciapotulan.297.fy & nel Temiftitan. 293.3 

z v A z o licentiado è mandato giudice di Giuftitia nel- 
l'ifola Spagnuola.iof.f/è delfuo officio findicato.i07.a/ 
è fatto prigione & madato nell'Ifola Cuba per dar con 
to de fuoi gouerni.iP4.d e/ nel paffaggio di Cuba nella 
nuoua Spagna è affai tato da crudel fortuna Se gli auie- 
Jie varij, & miracolofì accidenti nell'Ifole de gli Alacra 
ni '- iii.etf 

Zuazo per la fete beue il fangue d'vna Téftudine. 213. bf 
miracolofaméte ritroua l'acqua dolce riuelata ad Agne 
ficca da Santa Anna. 214.1/ riceue cortefia di xij miladu 
cati da Fernando Cortefe.219. e/ è lafciato luogotenen-' 
te nel Mefcico da Fernando Cortefè. 220.C d 

Zuazo fa ardere & diftruggere gl'Idoli de gl'Indiani def 
Mefcico.22o.e f/con le perfuafioni fa fare chriftiani mol 
ti Indiani del Mefc1co.221.c7 nel Mefcico è fatto prigio-' 
ne, comandato a Cuba a render conto defuoi^ouer- 
ni.222.bcd/daGiouan Altamirano giudice di refiden' 
za in Cuba è approbato fedele a S. M. & affolu to. dalle 
oppofitioni,& fatto da fua Maeftà giudice di refìdenza' 
in San Domenico. 224.b e 

Zucchero nell'ifola Spagnuola de fuoi primi inuentori" 
de trapeti ouer edificij fatti in quella per lauorarlo con 
la deferittione della fpefà che v'interuiene col fuo vaio 
re.i09.e f/ 110.46.3/ nella Cuba & altre vicine. 48.D 

Zuccone con vna filza di fonagli & altre penne vna bia- 
ca &c l'altra colorata è fegno coftumato da gl'indiani p 
domandar ficurià nel regno di Ceuola. jj8.c 

Zucche fi maturano dopo feminate in venti giorni in 
Vraba,& Beragua.27 d/ Se nell'ifola Spagnuola. f .b e 

Zucche quali fanno alcuni arbori nella prouincia Xa- 
guaguara. I7.d/6.b/i6.b 

Zucche portano alcuni Indiani feoperti da Aluaro Nu- 
nez per dignità.325.b/ 329.C/ portate di Spagnain India 
molto crefcono.(j8.a/ di che fé ne fermino gl'Indiani,!)! 
ftoria. i3 4 .d 

Zuffe diuerfe,auenute tra gli Spagnuoli, & Indiani.i9.a/ 
io.c/ 25.3/ i6.dl ;6.d; iSo.a b/ i74.d e/ ^6.3. b/ 28.d/ 29.C/ 

54.ab/338.def/333.ef/345.dcf/37.d/i8ó.bcd/338,def? 
333.efy3lf5.def/361.ab 
Zuffa vedi anco Battaglia. 

Il fine della tamia del Tcr^o volume delle 
Nauigationi. 



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. : 



SOMMARIO 

DEL L'HIST ORIA DELL'INDIE OCCIDENTALI 

Cauato dalli libri fcritti dal Sig. Don Pietro Martire Milanefe, 

del Configlio delle Indie , prima del Re Catholico 

OC poi della Maefta delllmperatoro . (^^ 

Come Chrifìophoro Colombo Genouefe hauendo propoflaalla Signorìa di Genoita, &poi al 
di trottar il mondo nHouo,& non elfendoli creduto, lo propo fé al Re Catholtco^ualeoli 
nòtte, 0* due Caràuelle, <& lo lafciò andare al detto yiaogio. 




al Re di Portogallo 
armo 1/na 




N genova antkha OC nobil città d'Italia nacque Chriftophoro 
Colombo di famiglia populare, 8C fi come è il coftume de Genouefi, 
fi dette a nauicare. nel quale effercitio, effendo di grande ingegno^ 
hauendo bene imparato a conofcere li moti de cieli, OC ilmodod'ado- 
perare il quadrante OC l'aftrolabio, in pochi anni diuenne il più prati-' 
cho dC ficuro capitano di naui , che fufTe al fuo tempo, Nauigando 
adunque come era fuo coftume,in molti viaggi fatti fuor dello {fretto 
di Gibilterra in verfo Portogallo Oc quelle marine, haueua molte voi 
te offeruato con diligentia, che in certi tempi dell'anno fofnauano deponente alcuni ven- 
ti,liquali durauano equalmente molti giorni ♦ cV conofeendo che non poteuan venire d'al- 
tro luogo che dalla terra che gli generaua oltre al mare, fermo tanto il penflero fopra quella 
co fa, che delibero volerla trouare ♦ dC effendo d'età d'anni x l ♦ huomo di alta ftatura, di co . 
lor roffo,di buona compiendone cV gagliardo, propofe prima alla Signoria di Genoua,che 
volendo quella armargli nauili , fi obligheria andar fuor dello ftretto di Gibilterra, cV na- 
uicar tanto per ponente,che circundando il mondo,arriueria alla terra doue nafeono le Spe 
tierie. Quello viaggio parue à chiunque l'udf molto ftrano, come à quelli che mai haue- 
uano à tal cofa penfato, ó con lo intelletto fattone alcun difeorfo, OC riputauanfi faper tutto 
quel che fuife pofflbile dell'arte del nauicare, cVper quello tennero quefto fuo ragiona- 
mento pervna fauolacV vn fogno:anchorchehauefferfentitcdir che da qualche vnode 
gli fcrittori antichi è ftata fatta mentione d'una grande Ifola molte miglia fuora di quefto 
ftretto alla volta di ponente. Vedendo Colombo che non era dato fede alle fue parole, 
gli parue di tentare il Re di Portogallo, né anche appreffo quefto principe gli fu preftato 
orecchi,effendo li Capitani di naui di quel regno molto fuperbi , né giudicauan che alcu- 
no meglio di loro poterle 6 fapeffe parlare dell'arte del nauicare ♦ &C quefto folamen re per- 
che Tempre a viftadi terra, né mai da quella allontanandofi , éY andando ogni fera in por- 
to, haueuano feorfo tutta quella cofta dell'Africa , laqualein fu l'oceano guarda verfo mez- 
zo di\ Il qual viaggio de Portoghefi mai baftd l'animo a gli antich i fare, per che teneuan 
per certo che fuffe arfo da'l Sole qualunche paffaua fotto l'equinottiale, cY reputaron fauola 
quando fu riferito loro che s'era trouato chi da Gades era andato circundando l'Africa in- 
fino al mar Roffo, Rimafo adunque in quefto modo ingannato, 6C hauendo fentito par- 
lar della grandezza d'animo del Re Catholico, cY della Regina Ifabella, fi dirizzo' alla cor- 
te loro,con fermo propofito di non partirfi da quelli, fin che non gli annaffino nauili per 
andare à difeoprir detta terra per ponente. Et hauedo molte volte à lor Maeftà, dC a molti 
grandi d'ifpagna detto le ragioni che lo moueuano à tener certo che quefto fuffe la verità, 
pareua che anchora in quefta corte delle fue parole fuffe tenuto poco conto, perche lo repu- 
tauanoh uomo leggiero, cY giudica uano chela cofa non manco R poteffefare che volare* 
pure Iddio ilquale haueua" determinato per mezzo di coftuifeoprir quello che tanto tem- 
po haueua tenuto afeofo a tutti li faui del mondo, dapoi che fu dimorato in quella corte al- 
cuni anni,pofe quefta imprefa in cuore alla Regina Ifabella, qual fu vna delle rare donne, 
cY di tanto cuore quanto alcuna altra che giamai nafeeffe, cVcofi effendo vn giorno folle- 
citata dal detfo Chriftophoro , perfuafe al Re Catholico che non reftaffe per modo alcu< 
no di far tale efperientia» & fu tale la perfuafione , che gli armorono vna naue cY due Cara- 
Viaggi vol-3% a uelle, 






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SOMMARIO DELLI'NDIE OCCIDENTALI 

uelle,con le quali al principio di AgoiTo 14.9%*' cori no, huomini fi parti' da Gad: 
cYla prima fcalafece all'Ifole Fortunate ,lequali da gli Spagnuoli fi chiamano le Canarie 
gradi x8 t in circa (òpra l'equinottiale . quella nauigation fu di mille miglia,perche fecon- 
do il conto de marinari, quelle Ifole fono lontane da Gades Z50. leghe à quattro miglia 
per legha. quelle Ifole da gli antichi furon chiamate Fortunate, perche fono di aere tempe- 
ratiflTimo,cV non fenton mai per tutto Tanno né caldo eccefTiuo né freddo rancherà che al- 
cuni penfino che l'ifole fortunate flano quelle che fono non molto lontane dal capo ver- 
de delf Africa tenuteli oggi da Portoghefi gradi 17» fopra l'equinottiale chiamate l'ifole 
di capo verde. 

Delle Ifole Fortunate dette bora Canarie^ di quelle che furono trouate a tempi nojlri , & come 

nauigato che hcbbp Colombo trenta giorni per ponente feoperfe terra. & 

del fito,& babitaton, & ammali di quella. 

Ma come quelle chepolTeggon gli Spagnuoli alli quali arriuo Colobo, la prima volta 
fuiTer trouate,non voglio lafciar di dire» Quelle Ifole anch or che appreiTo gli antichi fuf- 
fercognofciute,pur la memoria doue quelle fuffero era fmarrita* cVnel 1405» vnodina- 
tion Franzefe chiamato Giouani Bentachor,hauuta licentia da vna Regina di Cafliglia,di 
feoprir terre nuoue, trouo" quelle due che fi chiamano LancilottocYForteuenturarlequalt 
morto Bentachor dalli fuoi heredi furon vedute a v gli Spagnuoli. La Gomera, & l'Ifola del 
Ferro furono trouate da Ferrando Darias , le altre tre,cio e la gran Canaria,Palma,cV Tene 
riferiti tépinoftri fono fiate trouate da Pietro de Vera cVAlphonfo deLucho. Ma tor- 
niamo à Colombo,ilquale partito da quelle Ifole al diritto di ponéte,anchor che tenelle vn 
podio a man Gniilra verfo Gherbino,nauigo trentatre giorni non vedendo altro che cielo 
& acqua,& ogni giorno con l'aflrolabio offeruaua la declination del Sole,cV la notte l'akez 
za delle ftelleftiTe,non allontanandofi dal tropico del cancro, tVla tramontana fé gli leuaua 
gradi aot in circa, cV a quello modo comandaua il cammino. Buttaua anchor due volte 
il giorno lo fcandagh'o in mare,cV notaua li legnali della terra doue paffaua, cV l'altezza de! 
marevMa gli Spagnuoli che eran fopra li nauili , paffati li primi dieci giorni , comincioron « 
fra loro à mormorare fecretaméte,dipoi alla feoperta a lamétarfi di Colombo, cV vennero i. 
quello che eran deliberati buttarlo in mare, dicendo che erano ilati ingannati da vn Geno- 
uefe,&T che lui gli haueua condotti in luogo donde mai più potriano tornare, pure andaua- 
nofcorrendoeifendo nel miglior modo che era poflibile da Colombo trattenuti» ma poi 
che furon paffati venti giorni,entroron in gran furore gridando non voler andar più auati. 
Ma Colombo hor con human? parole, hor dando loro fperanza, òC alcune volte ardita- 
mente dicendo loro che fé gli faceuano alcuna violentia farebbon tenuti ribelli delti Re ca- 
tholici,gli andaua menando di giorno in giorno: tanto che tre giorni auanti che feopriffe- 
ro terra,dormendo Colombo, gli apparue vna mirabil vifione, tale che deftatofì pieno di 
allegrezza chiamati a fé li compagni dine loro, che in breue tempo vedrebbon terra. ÒC 
vna mattina al far del giorno buttato lo fcandaglio in mare, cV veduta certa forte di terreno 
del fondo di quello,conobbe non effer molto lontan da quella, cV tanto più di quello face- 
uaconiettura, perche la notte auanti era fo filato vna infoiitainequalitàdi vento,ilquaIenó 
era caufato da altro che dal vento contrario,che veniua dalla terra. 

Modo da quelli fegni Colombo , comando che vno delli compagni montaffe in fu la 
gabbia della naue,ilche fatto,non pafsd molte fiore che comincio di lontano a difeoprir cer 
ti monti,liquali veduti,fubito comincio con grande allegrezza à gridar terra, terra. Gli al 
tri compagni cV quelli delle Carauelle vdita quella voce, gridorono anchor loro terra, ter- 
ra, divaricando tutti li pezzi che haueuan di artigliane. Chriftophoro Colombo, ve- 
dendo li fuoi difegni con l'aiuto di Dio hauerehauuto [i felice principio/i riempie di tan- 
ta allegrezza,che era co fa mirabile a vederlo ♦ dC hauendo buon vento , a mezzo giorno 
arriuorno appreffo terra, qual viddero verdiffìma cV piena di graiidifTìmi arbori, doue 
arriuati,comando N che fulTero buttati gli fchifì della naue t cV carauelle, dC che dodici huo- 
miniconluifmontalTero. ilquale primo con vna bandiera nellaquale era figuratoli no- 
flro Signore lefu Chrifto in croce 3 faltó in terra,cV quella pianto'; cV poi tutti gli altri fmon- 
torono,& inginocchiati baciorono la terra tre volte piangendo di allegrezza. 

Di poi Colombo alzate le mani al Cielo lagrimando diiTe , Signor Dip eterno, Si-» 



gnore 




à \ :.. V, 



DEL S.DON PIETRO MARTIRE z 

\. gnor e omnipotcnte tu crearti il cielo, cV la terra, cV il mare con la tua fanta parola, fia bene- 
detto 8c" glorificato il nome tuo,fia ringratiata la tua maefta\laquale h' e degnata per mezzo 
d'uno humil Tuo feruo, far chel fuo fanto nome ila conofeiuto cV diuulgato inquefta altra 
parte del mondo* Quefta terra fecondo il conto che faceua Colombo e lontana dalle Ca- 
narie 950. leghe* nella quale dimorati alquanto, conobbero che era vna?Ifola dishabita-- 
te,5C per quefto deliberarono andar più auanti* ma perlafciarevn fegno d'hauer prefo la 
pofleffione in nome di noftro Signore Iefu Chrifto,fece tagliare arbori,et di quelli fare vna 
gran croce ,& collocata in luogo della bandiera, rimon torno in naue,cYfeguendo il loro 
viaggio al niedefimo modo dopo alcuni giorni feoperfero fei Ifole, delle quali due erano 
molto grandi» di quelle la maggiore nominarono Spagnuola , cV l'altra Giouanna, ma di 
quefta non eran certi fé la era Ifola d terraferma» cVcofì andando drieto alli fitti di quefte 
fentirono tra bofehi folti cantar li rofìgnuoli del mefe di Nouembre* 

In quefto luogo trouorono gran fiumi di acque chiariflime, cV porti naturali capaci di 
gran nauili* Ma à quefto non ftaua contento Colombo, anzi penfaua tanto andare auan- 
ti che trouafle il fine di quefta terra, cV arriuaiTe alli litri orientali cV terre doue nafeon le fpe- 
tierie* cY per quefto andorono feorrendo perii licci di Giouanna perii vento diMaeftro 
più di ottocento miglia* cV giudicarono che quel fufTe continente, come dapoi fi è trouato 
effer la verità, non trouando fegno alcuno di fine di quelli lieti ♦ per quefto , cV per effere 
fiotti dal tempo cV fortune che haueuano da tramontana, deliberarono di tornar indietro* 
& co fi ritornati verfo leuante di nuouo arriuorno all'Ifola Spagnuola* la natura dellaqual 
cV gli habitatoridefiderando di voler cono feere, fi accollarono dalla banda di tramontana, 
doue la naue maggior dette fopra vno fcoglio piano che era coperto dall'acqua , dC fi rup- 
pe, le altre due carauelle aiutarono gli huomini cY le robe, 8£ (montati in terra,Viddero 
vna moltitudine di huomini tuttinudi, liquali fubito chevidderoliChriftiani,fimtiTeno 
a fuggire con grande impeto in bofehi grandifììmi» Gli Spagnuoli feguitandogli prefe- 
ro vna iemina cV la menarono alle naui, doue la veftirono bene, cV gli dettero da mangia- 
re cY da ber vino,cV la lafciorono andare* Subito che fu giunta ì fuoi , che fapeua oue fta- 
l uano,moftrando il noftro veftire à loro marauigliofo, cY la liberalità delli noftri, tutti a v ra- 
gatta corfero alla marina,penfando quefta effer gente mandata dal cielo,cY fi gittauano nel- 
l'acqua,^ portauano feco l'oro che haueano,cY barattauanlo a s piatti di terra cY tazze di ve- 
tro* chi donaua loro vna ftringa,o v fonaglio,ouero vn pezzo di fpecchio, ò altra fimil cofa, 
dauano in cambio oro. 

Hauendo già fatto commertio familiare, cercandoli noftri li lorocoftumi, trouarono 
per fegni 8>C atti, che haueuano Re tra loro, OC difmontando in terra furono riceuuti hono- 
rariffimamente dal Re, ilqual chiamauano Guaccanarillo , cV da gli huomini dell'Ifola, 
bene accarezzati* Venendo la fera, & dato il fegno dell'Aue Maria, inginocchiandofi 
linoftri,fimilmente faceuano loro, & vedendo che li noftri adorauanola Croce, cY loro 
fimilmente,Fadorauano* vedendo anchora la fopradetta natie rotta andauano con loro 
barche, che chiamauano Canoe à portar interra li huomini cY le robe con tanta charità, 
con quanta harebberfatto fé fuflero flati de lor proprrj* Le loro barchefono di vno fo^ 
lo legno lunghe cYfìrette,cauate con pietre acùtiffime, delle quali alcune erano capaci di 
ottanta huomini. Appreflo coft oro non è notitia alcuna di ferro, per laqual cofa li noftri 
molto fi marauigliorono come fabricafTero le loro cafe,lequali marauigliofamente erano 
lauorate,eY l'altre cofe che alloro fanno dibifogno* ma k comprefe che tutro faceuano con 
alcune pietre di fiumi durùTime cY acutùTime* Intefero che non molto lontano da quel- 
la Ifola erano alcune Ifòle di crudelifiimi huomini, che fi pafeonodi carne humana , cY 
quefta fu lacaufa, che al principio, che viddero li noftri, fi miffono in fuga, credendo fuffì- 
no di quelli,quali chiamano Canibali ♦ li noftri haueano lafciato quelle Ifole quafi à mez- 
zo il cammin dalla banda di mezzo di v * Lamentauanfi cY monftrauano con cenni li po- 
ueri huomini, che non altramente erano moleftati cYperfeguitati da quefti Canibali, che 
dalli cacciatori fono perfeguitate le fiere faluatiche* cYche li putti che loro pigliono ca- 
ftrano,come facciamo noi li porci d capponi, acciochediuentino più graffi permangiar- 
fegli,cYgli huomini maturi cofi come gli prendono gli ammazzano , cY mangiano fre- 
fchi glinteftini Oc le eftreme membra del corpo , il refto infalano , OC dapoi gli ferbano alli 

Viaggi vol*3% a tj fuoi 



Nella ifola 
Spagnuola 
trouarono 
gétiaudc. 



il 



Oro abarai 
to di cole 
vili. 



Adorano I, 
croce. 



Macano di 
ferro. 



Canibali fi 
pafeouo di 
carne hu- 
mana. 



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Radici in 
luogo di 
pane. 



Boue fi tio 
uà l'oro. 



Pappagalli 
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Colobo fi 
parte per 
Spagna. 



SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 

fuoi tcmpi,come facciamo noi li profciutti* Non ammazzano le donne,ma le faluano i far C 
figliuoli, non altrimenti che facciamo noi le galline peroua* le vecchie vfano perfchiaue* 

In quelle Ifole cY nelle altre cofl gli huomini,come le femine,fubito che prefentono que<-. 
fti Canibali approfiimarfi alloro , non truouano per loro altra falute che fuggire , anchora 
che vAno faette^cutilTime per difendere: non dimeno à reprimere il furore, cY la rabbia di 
quelli, truouano che poco gli giouano , cY confeffano che dieci Canibali mettono in fuga 
cento di loro* Non poterono li noftri ben intendere che adorali! quella gente altro che il 
Cielo, Sole,cY Luna» Delli co fiumi d'altre Ifole,la breuità del tempo cV mancamento d'in 
terpreti fu caufa che non potettero faper altro* Gli huomini di quella Ifola vfano in luo- 
go di pane certe radici di grandezza cV forma di nauoni cY carote : , alquanto dolci, Amili al- 
le caftagne frefche,lequali chiamano Agies* Si truoua anchora vn'altra radice, che chiama 
no Iuca,dellaqual fanno pane in quello modo , che la tagliano fottilmente , cY poi la pellai 
no,laqual ha fugo affai, cY ne fanno à modo di focaccie. ma è cofa marauigliofa quella radi- 
ee,che chi beue il fuo meco fubito muore, ma il pane che fanno della maffa pefla buttato via 
il fucco è fano 5C faporito* Euui anchora vn'altra forte di grano che chiamano Mahiz,del 
qual fanno pane,cY e Amile al Cece bianco,ouer pifelli,cY fa vna panocchia lunga vna fpan- 
na 3 acuta,groffa come e il braccio,doue fono meffi li grani ad ordine* L'oro appreiTo di efii 
è in alquanta eflimatione,ne portano alcuni pezzi appiccati all'orecchie, cY al nafo. 

Hauendo conofciutijli noftri, che da vn luogo all'altro non fanno traffico alcuno , ne lì 
partono maijdi fuo paefe , cominciorono à dimadare per fegni doue trouauano quello oro, 
ch'effi teneuano all'orecchie cY al nafo. intefero che'l trouauano nella rena di certi fiumi, 
che corrono d'altifììmi monti, né con gran fatica lo raccoglieuano in grani, cV lo riduceua- 
no dapoi in lame* Ma non [i trouaua in quella parte dell'Ifola doue all'hora erano,come 
dapoicircundando l'Ifola cognofeettero per efperientia. Perche partiti di lf, s'abbattero- 
no a cafo à vn fiume di fmifurata grandezza,doue effendo fmontati in terra per far acqua et 
pefcare,trouorono la rena mefcolata con molti grani d'oro. Dicono no hauer villo in que- 
lla Ifola alcuno animale di quattro piedi,faluo di tre forte conigli, cV ferpenti di grandezza 
cY numero admirabile,quali la Ifola nutrifee, ma non nuocono ad alcuno* Viddono an- Q 
chora oche faluatiche,tortore,cY anitre maggiori delle nolìre , bianchifììme col capo roffo* 

Viddero pappagalli 3 delliquali alcuni erano verdij alcuni gialli tutto il corpo, altri Amili 
à quelli di Leuante con vna gorgiera rolla, delli quali ne portarono quaranta, ma di diuerfi 
cY variifTimicolori,cY maflìme nelle ale,laquale varietà di colori arrecaua alla vilìa grandifr 
fimo piacere* Quella terra produce di fua natura copia dimaftice , legno di aloe, cottone 
èù altre Amili cofe,certi grani in vna feorza roffa più acuti delpepe,che noi riabbiamo,. 

. Come Colombo ritornò in Spagna, & del grande accetto fattoli per li Recathàici, & come preparatoli 
dicefiette namli ritornò all/taggw^pòi che fu partito dalle Canarie jral 'altre terre feoperfe una 
grande ifola habitat a dalli Canibali (quali mangiano gli hmmini. Nella cjualfitrUQ". 
nano ottograndifiimi fumi, &gran copia di pappagalli. 

Colombo cotento d'hauer trouato quella nuoua terra,qual è parte dVn nuouo mondo, 
effendo horamai la primauera , delibero' tornarfene,cY lafcid appreffo al Re fopradetto tren 
t'ottohuomini,cY fece far loro vn Cartel disegno meglio che potette , liquali hauefferoad 
inuefligare la natura de luoghi cY lìagion de tempi inlino che lui tornane * colquale fece le- 
gna cY confederatione per quelli cenni èY modi che gli fu poflìbile à falute cY difenfione di 
quelli che reftauano* il Re veduta la partita di Colobo cY il reflar delli cópagni , parue che 
mollo à còpaffìone lacrimaffe,donde abbracciadogli,monftraua loro gradimmo amore,cY 
Colobo in qtìo fece vela g Spagna,et meno' feco dieci huomini di qlla Ifola*Dalliquali fi co 
prefe che la loro lingua facilméte s'impararebbe et co nolìre lettere lì fermerebbe* chiamaua 
no il cielo Turei,la caia Boia,l'oro Cauni,huomo da ben Tayno,niète Mayani*Gli altri lo- 
ro vocaboli no proferifeono maco chiari che noi li noftri vulgari, cY qfto fu il fucceffo della 
prima nauigatione. All'arriuar di Colobo in Spagna fu riceuuto dal Re cY da la Regina co 
gran fefta,et li fecero grade honore,faccédolo federe publicamete auanti loro, il che appret- 
to li Re di Spagna e tra li primi honori, né vfano farlo fé nò a quelli da quali riceuono qual 
V - . 7 che 



■ DEL S. DON PIETRO MARTIRE 3 

A che gra feruitio* cV volfero che fuffe chiamato Admirate del mare Oceano,&T à vn fuo fratel- 
lo chiamato Bartholommeo dettero il gouerno dell'ifbla Spagnuola. Ma r tornare alla no 
ftra narratione,dico che l'Admirante Colombo narrato tutto il fucceffo alli Re,anermaua 
che fperaua trar grandifllma vtilità di quelle Ifole, cV per mezzo di quefte trouare molti al- 
tri ricchiffimipaefì* Onde fue Maeftà fecero preparare diceffette Nauili cioè treNaui con Apparec-- 
gabbie grandi,cY quattordici Carauelle fenza gabbie con più di mille cV dugento huomini ^J^Z 
fra pie dC à cauallo,con fue armadure* oltra liquali erano anchora fabri , artefici di tutte le ar aiiìfoie. 
ci medianiche falariati,alliquali comando che portaffero ciafeuno tutti gl'inftrurnentidel 
l'arte fua,8t" ogni altra cofa che fuffe à propofìto per edificare vna nuoua città in paefiftra- 
m'eri* ma Colombo preparo caualli,porci,vacche,cY molti altri animali conli fuoi mafehi, 
legumi,formento,orzo,cY altri Cimili femi,non folo per viuere,ma anchora per il feminare* 
vite cY molte altre piante d'arbori, che non erano in quelli paefì:perche non trouorono in 
tutta quella Ifola altro arbore di noftra cognizione che pini, cV palme altiffìme di maraui- 
gliofa durezza,dirittura,cV altezza,per la graffezza cV bontà della terra,et altri affai che fan 
no frutti che ci fono ignoti,perche quella terra è la più abbondante, che altra che fia fotto il 
Sole. Molti fidati cV feruidorf del Re fi miffeno di propria volontà a quefta nauigatione 
per defiderio di nuoue cofe , 3C per l'auttorità dell' Admiran te. Alli venticinque di Set- 
tembre del mccccxciii. con profpero vento fecero vela da Gades, cV il primo d'O tto- 
brearriuoronoà vna delle Canarie chiamata Fifola del Ferro: nella quale dicono non effe- 
re altra acqua da bere,che di rugiada, laquale cafea da vno arbore in vna lacuna fatta à ma- 
tto fopra vn monte della detta Ifola. Alli tredici d'Ottobre fecero vela, ne fì. hebbe nuo- 
ua di loro fino al Marzo , che effendo il Re cV la Reina a Medina del campo , a ventitre di 
Marzo per vnCorriero hebbero nuoua effer giunte a Gades dodici di quelli nauili, del 
l'anno mccccxciui. dall'arriuardelliquali s'intefe quanto qui fotto è forino* 

Alli tredici giorni d Ottobre partito l'Admirante Colombo dalle Canarie con diceffet- 
te naui,nauigo s vint'un'giorno prima che feopriffe terra alcuna ♦ maando'piu à manfini- 
ftra verfo Offro Garbino,che l'altro primo viaggio» onde incorfero nellTfole de Canibali 
B o v vero Caribbi detti di fopra* Nella prima viddero vna felua tanto fpeffa d'arbori, che 
non fi poteua difeernere fé fotto fuffe ò faffo ó terra* cV perche era domenica il giorno che 
la viddero,la chiamarono Domenica, St" accorgendofi che era dishabitata, non li fermoro- 
no in effa,maandorono auanti* In quelli vint'un'giorno , fecondo il giudicio loro (ece^- 
no ottocento cY venti leghe , tanto gli era flato fauoreuole il vento da tramontana. Da- 
poi partiti di quefta Ifola per poco fpatio arriuorono à vn'altra piena cV abbondante di mot 
ti arbori, che rendeuano odori fuauifTimicYadmirabili* alcuni che difeefero in terra non 
viddero huomo^ilcuno,ne animaledi altra forte che lacerti, come Cocodrilli d'inaudita 
grandezza* Quefta Ifola chiamorono Marigalante,da vn capo della quale hauendo lon- 
tano in fu vn'altra Ifola veduto vn monte fi partirono alla volta di quello, donde feoper- 
fonovn fiume grandiflìmo ,|alquale andando , trouorono quella Ifola effer in quel luo- 
go habitata,cV fu la prima terra habitata che viddero da poi il fuo partire dalle Canarie* 

Era quefta Ifola delli Canibali, come dapoi cognobbero per efperientia , cV per gl'Inter- L'ifcla de 
preti dell'Itola Spagnuola che haueuano l'eco* Cercando l'Ifola trouorono molte ville OC c *Ì" baIi * 
borghi diventici trenta cafe l'uno, lequali erano tutte edificate per ordine attorno a vna 
piazza tonda,le cafe come dicono tutte erano di legno fabricate in tondo in quello modo* 

Prima ficcano in terra tanti arbori altiffimi^che fanno la circunferentia della cafa, da- te cafe de 
poi mettono d'attorno alcuni traui corti accollati à quelli lunghi per puntello accio-* CanibaIi - 
che non cafehino , cV il coperto fanno in forma di padiglione da campo , in modo che tut- 
te quefte hanno il tetto acuto, dapoi cuoprono quelli legni di foglie di palme* cV di cer- 
te altre fimili foglie, che fono ficuriffime per l'acqua* ma dentro fra traue cVtraue tirate 
corde di cotone, òdi alcune radici, che lìmigliano fparto,vipongon fu tele fatte di coto- 
ne. Hanno alcune fue lettiere che ftanno in aere ♦ fopra lequali mettono bambagia 6C 
fieno per letto* hanno le dette cafe anchora portichi , doue fi riducono à giucare*in vn 
certo luogo hauendo ville due ftatue di legno che fopraftauano a due ferpi ,,penfaro- 
no che fuffero fuoi Idoli, ma intefero dipoi che erano in quel luogo polle fola per or- 
namento* perche loro folamente adorano il Cielo, anchora che ringhino alcune imagi* 

Viaggi vol.3°* a iij£ nidi 










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pa Ifola. 

Pappagalli 
grandi. 



Matityna 
Ifola dotte 
habitano le 
fumine de 
Gambali. 



Vanno "mi! 
le migliai à 
pigliar huo 
juini pmà 



giarfc 



'egli. 



SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 

ni di cotone , lequali dicono edere à fimilitudine de Demoni che veggono la notte, Acco G 
ftandofi li noftri a quefto ioco,gli h uomini dC le donne fi miffeno a fuggirei abbandonai 
uano le Tue cale, trenta femine dC garzoni che erano prigioni, liquali quefti Canibali haue 
uano prefi d 'alcune Itole per mangiarfeli,cY le femine per feruirfene per fchiaue, fuggirono 
alli noftri,liquali entrati nelle fue caie trouorono che haueuano vafi di terra a noftra vfanza 
cY d'ogni forte,&T nelle cucine carni d'huomini Iellate infieme con pappagalli , dC oche, OC. 
anitre,óY altre in (piedi per arroftire, per caia trouorono offì di bracci cV cofeie humane che 
(aluauano per fare punte % fue freccie, perche non hanno ferro, OC trouorono anchora il ca- 
po d'un garzone morto poco auati,che era appiccato ad vn traue OC gocciaua anchora il fan 
gue. Ha quella Ifola otto grandi(Timifìumi,tra liquali n'evno grande quanto ilTefino 
con le ripe ameniffìme da ogni banda, quella Ifola chiamorono Guadaluppa per effer fimi 
le al mòte di fanta Maria di Guadaluppo di Spagna, Gli habitat! per proprio nome la chia 
mano Garuqueria OC è la principale dell'lfole de Caribbi, portorono da quefta Ifola pappa 
galli maggiori che fagiani,molto differenti di colore da gli altri, hanno tutto il corpo &C le 
fpalle roffe,le ali di diuerfi colori, non manco hanno copia di pappagalli che noi di paffere» 
anchora che li bofehi fiano pieni di pappagalli,nondimeno gli nutrifeono OC poi gli man- 
giano,L' Admirante Colombo fece donar molti prefenti alle donne che erano rifuggiteal- 
ioro,cV ordino che con quelli andalfero a trouar li Canibali , impero ch'effe fapeuano doue 
ftauano.cY andate dette donne,dimorate con loro vna notte,il giorno feguéte menoron fe- 
to molti di quelli,! quali veniuano per ingordigia delli doni. Ma fubito che viddero li no; 
ftri,per paura che haueflìno 6 per confeientia di loro fceleraggine,guardandofi l'un l'altro,: 
con grande impeto fi miffero à fuggire alle valli dC bofehi vicini, 

ì Come nauigando lafciate a man dejìra &fint(lra molte ifole feoper fé l>na grónde ifoL Matityna habi- 
tat a [blamente dd femine ', & come quelle fi reggdno . &pw chebbe combattuto con ~\nd Cono a 
> di quegli huomim & donne & queUd mefid in fondo , entro inl>n mare pien difole 

mnumerdbili, & della ifold chiamata Sdn Gioudnm &fmi 
habitatori , & del Re di quella. 
' Li noftri che erano feorfi g l'Ifola ridotti alle naui,rotte quante barche trouorono de det- ^ 
ti,fi partirono da Guadaluppa alli dodici di Nouébre per andar à trouar li fuoi compagni, 
li quali reftorono nell'Ifola Spagnuola nel primo viaggio, dC nauigando lafciauano à man 
deftra dC finiftra molte Ifole, feoperfero in quefto viaggio da tramontana vna grade Ifola, 
laquale dC quelli Indiani chef Admiràtehaueua menati feco dall'Ifola Spagnuola, & quelli 
cheerano recuperati delle mani delli Canibali,diffeno che fi chiamaua Matityna,afferman- 
do che in effa non habitauano fé non femine,lequali a certo tempo dell'anno fi congiunge- 
uano con li Cambali,cV fé partorivano mafehi li nutriuano,cV poi gli madauano alli loro pa 
dri,cV le femine le teneuan feco, Diceuano anchora che quefte femine hano certe caue gra- 
di fotto terra, nelle quali fuggiuanofead altro tempo dell'anno che l'ordinato, alcuno an- 
daua ad effe,cY fé alcuno per forza,o v per infidie cercaffe d'entrare à loro,che le fi difendono 
con freccie le quali traggono beniiiimo. per all'hora non poterono li noftri accoftarfj 
aquellalfolaeffendo impediti dal vento da Tramontana, nauigando dalla vifta di que- 
fta Ifola lontani circa quaranta miglia, pafforno per vn'altra Ifola, laquale i predetti dell ffo- 
la Spagnuola diceuano effer populatiiìima cV abbondante di tutte le co(e neceffarie al vitto 
humano, cV perche quella era piena di altfmonti,gli pò fono nome Monferrato, li prefati 
dell'ifola Spagnuola cV li recuperati da Canibali diceuano, che alcune volte elfi Canibali an 
dauano mille miglia per prenderhuomini per mangiarli, il feguente giorno feoprirono vrt 
al tra Ifola, laquale per effer tonda l' Admirante chiamo' fanta Maria Ritonda, Vn'altra il 
giorno feguente chiamo fan Martino, ma in niuna di quefte u fermorono, il terzo giorno 
ne trouorono vn'altra,laquale fecero giudicio effer lunga percoftada Leuante à Ponente 
cento cinquanta miglia, gl'interpreti del paefe affermano quefte Ifole effere tutte di mara- 
uigliofa bellezza 8C fertilità', cV quefta vltima chiamarono fanta Maria antica, dapoi la- 
quale troud altre affaiffìme Ifole, ma di li a v quaranta miglia vna maggior di tutte l'altre, la> 
quale da gli habitat! è chiamata Ay Ay, SC li noftri la chiamarono fanta Croce, quf fmonto 
tono per far acqua,cV l' Admirante mando in terra trenta h uomini della fua naue , che ricer- 
caffero l'Ifola, liquali trouarono quattro Canibali con quattro femine, lequali vifti li no* 
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DEI S, DON PIETRO MARTIRE 4 

A ftriconmaft giunte pareuadomandafferofoccorfojequali liberate perlinofiridaCaniba- 
li,effi fuggirono alli bofchi come nell'lfola Guadaluppahaueuanfatto,&:dimoradoquiui 
l'Admirante duo giorni,feceftare trenta delli Tuoi h uomini in terra continuamente in ag- 
guato,nel qual tempo linoftri viddero venire vna Canoa, ciò e vna barca con otto h uomi- 
ni dC altre tante donne,& fatto fegno li noftri gli affaltorono, cV loro con treccie fi difende- 
«ano , per modo che auanti che li noftri u copriffero con le targhe, vn d'elfi che era bifeai- 
no con vna ferita fu morto da vna delle femine, laquale fimilniente ne fen vn'altro gra- 
uiffimamente,dalle quali due freccie linoftri s'accorfero che quelle cV l'altre erano atto ffi- 
cate: perche haueuano in molti luoghi intaccata la puntaci con certo liquore venenata. 
Ira quelli era vnafemina allaquale pareua che tutti gli altri obbediffero come a Regina, d£ 
coneffaeravngiouane fuo figliuolo robufto , d'afpetto crudele Se" guardatura di leone ♦ li 
noftri dubitando di non effer peggio trattati da lontano con freccie,che combattendo da 
preflbjgiudicorono effer meglio da preflévvenir alle mani. cV cofi dato delli remi in acqua 
con vn batello di naue inueftiron la Canoa,cV la miffono infondo,loro veramente coli huo 
mini come femine notando non reftauan di trarre freccie , ne con manco impeto alli noftri 
che fé fuffero flati in barca, cV montati fopra vn faffo coperto d'acqua, combattendo valente 
mente furono prefi,effendone flato morto vno,cV il figliuol della Regina ferito di due feri- 
te, liquali condotti dauanti à l'Admirante, moftrauano quanto fonino per natura atroci 
SC crudeli, non era huomo che gli vedeffe,che non haueffe paura, tanto atroce cV diabolico 
era il loro afpetto. Procedendo in quello modo l'Admirante hora per Oftro , hora per 
Gherbino , hora per Ponente, entro in vn gran mare pieno dìnnumerabili cV varie Ifole. 
Alcune pareuano bofeofe 8>C amene,cV altre fecche cV Aerili , faffofe, montofe, altre moftra- 
uano fra falli nudi colori rofli,altre de viole , altre bianchitimi , onde molti ftimauano che 
fuffer vene di metalli,& pietre pretiofe. non forfero per quefte, perche il tempo non era buo 
no,cV per paura della moltitudine cV denfità di tante Ifole , dubitando che le naui maggiori 
non inueftiiTero in qualche fcoglio ♦ per quello riferuorono à vn'altro tempo il ricercare le 
dette Ifole. pure alcuni con legnetti piccioli,alliqualinon bifognaua troppo fondo , paffo> 
g ron per mezzo d'effe,cV ne numerorono quarantafei,cV quello mare chiamorono Àrcipe- 
lago per tanto numero d'Ifole,pa(fando auanti per quello mare in mezzo del cammino tro 
uorono l'Ifola Burichena da noftri chiamata San Giouanni, nellaquale quelli che furono li 
berati dalle mani de Cambiali diceuano effer nati,cV che era populatiflima, cultiuata,cV pie- 
na di porti cV bofchi, cV che gli habitatori d'effa erano flati fempre inimici dellijCanibali, cV 
non hanno nauili da poter andar à trouar li detti Gambali, ma fé per cafo li Canibali vanno 
alla fua Ifola per depredarli^ li poffono metter le mani addoffo,in prefenza l'uno dell'altro 
tagliati in pezzi gl'arroftifcono. c¥ gli diuorano per vendetta. Tutte quefte cofe intende- 
uano per gl'Interpreti menati dall'Ifola Spagnuola. Li noftri per non tardare troppo la la- 
feiorono : pure da l'ultimo capo inuerfo ponente per far acqua fmontorono interra, doue 
trouorono vna gran cafa cV bella à fuo coftume,co altre dodici picciole intorno a quella edi 
ftcate,ma dishabitate. per qual caufa non intefero,fel fuffe ó perche per la ftagion del tem- 
po habitaffero al monte per il caldo,o N pur per paura delli Canibali- Tutta quella Ifola ha 
vnfolo Re, quale chiamano Cacique,cV è vbbidito con grandiffima reuerenza da tutti* 
La colla di queft'lfola verfo mezzo di v s'eftende circa à dugento miglia* La notte due 
femine cV vn giouane liberati dalle mani delli Canibali figittorono in mare, cV notorono 
all'Ifola ch'era la loro patria. 

Delld regione chidmata Xdmand. Del Re Gudccdnarillo ì & > come da luifuronojùidte fette femine ed* 
mte dalle mani de Cdmbdli, Del porto reale, &* come da ~\na bdndd furono Jcoperti quat- 
tro gran fiumi s & dd inoltra tre. neltarena de quali fi caua orò» 
&* del Signor Cdcique Caunoboa. 

L'Admirantefinalmentegiunfe con la fua armata all'Ifola Spagnuola dittante dalla prk 
ina Ifola delli Canibali cinquecento leghe,ma molto mal contento,perche trouo" morti tut- 
tì-li compagni, li quali vi haueua lafciati. In quella Ifola è vna regione , che fi chiama 
Xamana,dalla qualel' Admirante volendo tornar in Spagna la prima volta fi partf , dC me.* 
no feeo dieci huomini di quelli dell'ifola, delliquali,tre folamente ne erano viui inque* 

Viaggi vol-3% a iirj ftafua 














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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 
ila Tua feconda tornata, gli altri tutti erari morti per la mutatione dell'aere ideili cibi. C 
Delliquali per ordine dell' Admirante vno,fubito che arriuorono a fanto Heremo (che co> 
fi chiamorono quella coita di Xamana) (monto in terra , per intendere quello che de gli al- 
tri era feguito. gli altri duoi di notte furtiuamente fi gittorono in mare,-cV notando (campo 
rono* della qual cofa però non fi curò credendo trouar viui li trentotto che haueua lafciatù 

cV co fi non gli douer mancare gl'interpreti* ma andando vn poco auanti incontrò vna 
-Canoa di molti remi» nellaquale era vn fratello del Re Guaccanarillo, col quale quando 
T Admirante fi parti' haueua fatta molto ferma confederatione,èY raccomandato li fuoi.Co 
(lui accompagnato da vn folo venne all' Admirate, cV per nome di fuo fratello gli portò in 
dono due imagini d'oro* cVcomedapois'intefeinfuo linguaggio,incominciò a narrarla 
morte delli noftri* ma per mancamento d'interprete al tutto non fu intefo. Giunto l' Ad 
mirante al Cartel di legno cV alle cafe qual li noftri haueuano fatte, trouò che tutte erano de 
(trutte cYarfe* Della qual, cofa tutti riceuetteno gran pa(Tione,pur per veder fé alcun di 
quelli eran reftati viui , fece divaricare molte artiglierie , accio chefe alcun fuffe afcofove^ 
niffe fuora* ma tutto fu fatto in vano, perche tutti erano morti* L' Admirante mandò" 
fuoi meffi al Re Guaccanarillo,liquali riportarono quanto per fegni haueuan poffuto corn 
prendere, che in quella Ifola per effer grande,fono molti Signori maggiori di lui, delliquali 
duoi hauendo intefo la fama di quella nuoua gente , vennero al Cartello con grande effer- 
cito,doue li noftri vinti furono morti,cV ruinorono il Cartello abbruciandol tutto. dC che 
lui volendoli aiutare era (tato ferito d^una freccia, dC morirò vna gamba che haueua fafciata 
con cotone* Dicendo che quella era la caufa perche non era venuto all' Admirante,come 
defideraua* L'altro feguente giorno TAdmirante mandò vn'altro nuntio detto Marchio 
di Sibilia al detto Re,alquaIeleuato via la fafcia dalla gamba trouò non hauere ferita alcu- 
na,^ fegno di ferita,pur trouò che era in letto moftrado d'effere ammalato, il letto del qua- 
le era congiunto con altri fette letti di fue concubine* onde incominciò a fofpettar l' Admt 
tante cV gl'altri,che li noftri fuffero fiati morti per configlio cV volontà di coitili* nondime- 
no difllmulando Marchio meiTe ordine con lui che'I feguéte giorno venirle à vifitare l' Ad 
mirante alle naui. Ilquale arriuato alle naui come haueuano ordinato , fece buona cera OC D 
gran carezze alli noftri, faccendo loro alcuni prefenticV molto fiefcusò della morte delli 
noftri. in quello mezzo villa vna delle femind cauata delle mani delli Canibali , laqual li 
noftri chiamauan Catherina, gli fece fella OC parlo' con effa molto amoro famente* Dapoi 
domandato all' Admirante licentia fi parti' non fenza grande admiratione per hauer villo 
cauallitY altre cofeà fé incognite,furono alcuni che configliauano che'I fi doueffe ritenere 
OC far che confeffaffe come li noftri erano (iati morti , cV fé lì fuffe trouato che lui fune (lato 
in caufa,fe gli faceffe portar la debita pena. Ma TAdmirante confiderò che non era tem< 
pò di irritar gli animi di quelli dell'Itola* 

Il giorno feguente il fratel di quello Re venne alle naui,cV parlò con le femine fopradet- 
te,5clefuÌòcomemoftrò lexito della cofa* perche la notte feguente quella Catherina per 
liberarli- di catturiti, ò per perfuafione del Re fi gittò in mare con fette altre femine,tutte inf- 
unate da lei,cY feguitando vn fuocoxhe fi vedeua fopra il litto,pafforono circa tre miglia di 
mare,anchor che fuffe turbato, li noftri andorono4ietro al medefimo lume, cYfeguitan- 
dole con le barche ne recuperarono tre folaméte* Catherina con l'altre quattro (e n'andò-- 
rono al Re.il qualela mattina feguentefe ne fuggi' contut'ta la fua famiglia* onde linoftri 
comprefero che quelli che eran reftati,fuffero da coftui (lati morti* L' Admirante li man-, 
dò dietro il fopradetto Marchio,ilqual cercandolo arriuò à cafo alla bocca d'un fiume doue 
ti ouo'vn commodo cYboniffimo porto, ilqual chiamò Porto Reale. L'entrata è tan- 
to ritorta?, che come Thuomo é dentro^non cognofce douefia entrato, .anehora che l'en- 
trata fia fi grande , che tre naui inGeme vi potriano entrare* intorno furgono alcunicolli 
in luogo di litti, li quali rompono tutti li venti che poteffero farli fortuna , 8C nel mezzo e 
vn monte tutto verde , pieno d'arbori con Pappagalli, cV altri vccelli che continuamen- 
te cantano fuaiiemente , cV maxime intorno alla bocca di duoi fiumi , liquali vi metton ca- 
po, procedendo più auanti viddero vn'altiffìma cafa , 6V penfando che iui fuffe il Re 

Guaccanarillo fé n'andò a' quella,& approilimandofi li venne incontro vno accompagni 
to da cento huomini ferociffìmi in afpetto,tutti armati con archi, {rcccie 3 dC lancie acutifli- 
me , minacciando, OC gridando .che non erano Canibali , ma Taynos cioè GenuThuonu*: 



Oro come 
fi raccoglie 



DEL S. DON PIETRO MARTIRE 5 

\ ni. li noftri fattoli cenno di pace, cY loro dipofta la Tua ferità pigliando dalli noftri in dono 
ciafcuno vno fonaglio da fparuiere , fi fecero infieme molto amici, cV tanto che immedia* 
■iefenzarifpetto dalle alte ripe del fiume difcefero alle naui, doue loro all'incontro dona- 
rono alli noftri molte cofe. Noi dipoi entrammo in cafa laquale era tonda, cY mifurando 
la grandezza fua,trouammo ch'era il diametro ciocia larghezza trentaduoi gran palli, 
cY haueua all'intorno trenta altre cafe picciole. li palchi erano di canne di diuerfi colori con 
marauigliofo artificio teflute ; Dimandarono li noftri nel miglior modo che poterono 
doue fulfe il Re fcampato, loro rifpofono che quella prouincia non era del Re Guaccana- 
tillo,ma di quello che era li prefente, S>C che haueuano in tefo che Guaccanarillo era fuggii 
to al monte, laqual nuoua li noftri fatto prima con quello Cacique amici tia cV lega,delibe^ 
rarono far intender allAdmirante . 11 che intefo l'Admirante mandò in diuerfe parti 
diuerfi h uomini ad inueftigar del detto Re. tra quali mandò Hoieda cY Gorbolano gio- 
uani nobili cV animofi accompagnati d'alcuni Indiani. Vn di coftoro trouo ài{cznàz^ 
re da vna banda di certi monti altiffimi quattro gran fiumi,raltro da l'altra,ne trouo tre,nel 
l'harena , de quali gli Indiani prefenti li noliri raccoglieuano l'oro in quello modo, mette- 
uano le braccia in alcune foflé. cY con la man finiftra cauauano la rena,cY con la delira cer- 
niuan li grani de l'oro fenza altra induftria , 6Y lo dauano alli noftri. liquali dicono hauer 
villo molti granelli di grandezza di cece. tra gli altri io ne vidi vno ilquale fu mandato in 
dono da Hoieda al Re di pefo di oncie noue fimile à vna pietra di fìume,cY quello fu villo 
dapiuperfone. Li noftri villo quello tornorono allAdmirante, perche quello haueua 
comandato fotto pena della vita, che neffuno facefle altro, che difeoprirepaefe. intefero 
aneli ora 3 che vno certo fignore delli monti donde difeendeuano li fiumi, ilqual chiama- 
uano Cacique Caunoboa, cioè fignor della cafa dell'oro, perche Boa voi dir cafa, Cauno 
oro , cY Cacique fignore. trouorono in quelli fiumi pefeidi eccellente fapore cY bontà, 
cY umilmente l'acque fanifllme.dicono alcuni che il mefe di Decébre appretto li Canibali e ' 

equinottio. anchor che qfto non fia in tutto conforme alle ragioni della fphera,cY che quel 
mefe gli vccelli faceuano li fuoi nidi,cY alcuni haueano già fìgliuoli.Nondimeno dimanda 

B ti dell'altezza del polo, diceuano che apprelfo coftoro gran parte del carro era afeofo fotto 
il polo artico,cV che li guardiani erano molto balTi. ne di quello fi può dire altro, perche di 
la non èì'nfìno a quella hora venuto a chi (i polla predar ferma fede s per elfer huomini feri*: 
za lettere cY di tal cofe ignoranti. 

Detìlfoldfpdmùold,&comel'J4dmirdnfè uì edificò itimelo "\nd citta, & dettd mdrduigtiofd fer* 
tinta de quelterrmo* DeUdproutncid dicjueltljòld dettd Cibdo, & fueordndifiime 
ricchezze* Détti grdn fiumi che efeono dd que monti. & dettd fori e^d 
qÙiuiedifìcdtd per il detto Jfdmirdnte. 

L'Admirante in quello tempo elefle vn luogho alto propinquo ad vno ficuriffimo 
porto, per edificar vna città* & in pochi giorni fabrico cafe, cY edificò vna chiefa, nella Edificarne 
quale , il giorno della Epiphania fece folennemente cantare vna meda, celebrata da tredici 
facerdoti, la quale fu la prima che in quello nuouojnondo in honore di noftro fignore 
Dio fulfe cantata. Ma approffìmandolì il tempo che hauea promeflPo al Re notificarli del 
fuofucceffo, rimandò dodici carauelle indietro con.notitia di tutto quello che haueano: 
vifto,cY fatto infino all'anno 1494* Eflendo rimafo l'Admirante nell'Itala Spagnuola,la 
quale per fua larghezza è miglia zzo, cY il polo fi leua da tramontana gradi zz, cY mezzo 
cY da mezzo giorno,da 19 in zo* La fua lunghezza da leuante à ponente e' miglia 600. 
in circa ♦ La fórma delPIfola è come la foglia del caftagno* L'Admirante deliberò edi- 
ficare vna Città foprà vn colle in mezzo l'Iiola dalla parte di tramontana , perche li appref- 
fo era vn monte alto con bofehi cY faffì da fare calcina, laqual chiamò Ifabella, cY alli piedi 
di quefto monte era vna pianura di 6o. miglia lunga,cY larga in alcun luogho zo,in alcun 
iz,cY nel più ftretto (ci, per laqual pàffauano molti fiumi , cY il maggiore d'elfi feorreua da- 
manti la portadeìla Citta vii trar d'arco, in modo che quella pianura e v tanto grana,chein al 
, cuni giardini che fecero fopra la rena del fiume feminandoui diuerfe forti d'herbe , come kì«M«, 
fottughe,verze,borrana, tutte in termine di fedici giorni nacquero cV vennero grandi, li breuetépo. 
ftiellctai, cocomeri, zucche ,& altre fimili cofe in 3Ó t gomi furono raccolte migliori che 

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Fertilità de 







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SOMMARIO 



L'INDIE OCCIDENTALI 



mai fufler mangiate» ma quello che è pfumarauigliofo,fu cheeflendo piantate alcune radi- G 
ci ài canne di zucchero , in 15» giorni vennero all'altezza di due braccia, dC mature, dicono 
anchora che le vite il fecondo anno fecerovue fuauifìfime , ma poche per graffeza della ter- 
ra, fu anchora vno che femino al principio di Febraio j per far pruoua vn pochetto di gra- 
no, ilquale alli trenta de Marzo ( nel qual giorno fu Pafqua della refurrettione) porto nella 
citta vn fafeio de fpighe mature'» In quefto mezo Y Admirante per la notitia che haueua 
da quelli Ifolani, che haueua feco mando' trenta huominiadvnaprouincia diqueftalfola 
detta Cibauo , laqual in mezo dell'Ifolaera fituata , montuofa con gran copia d'oro per 
quello che móftrauano gli habitanti. Quefti huomini ritornati, referirono marauiglio- 
fe cofe delle ricchezze di quel luogho, cV che da quelli monti defeendeuano quattro gran- 
dif fimi fiumi, che diuidono l'Ifola in quattro parti , quafi equali : l'un va verfo leuante chia- 
mato Iunna» l'altro inuerfo ponente Attibunico» il terzo à tramontana detto Iachen» il 
quarto a' mezo di , Naiba ♦ Ma per tornar al propofito , l'Admirante fatta quella città 
circundata di argini dC fotti a fine che fe,effendo lui abfente,gli Indiani gli affaltaffero,fi pò 
tettino li noftri difendere* A dodici di Marzo fi parti con circa ecce, fra a piedi 8c à caual 
lo,cVfi mille in cammino per andar allaprouincia dell'oro, da la parte di mezo di* cVda 
poi paflati monti, valli,cV fiumi difeefe in vna pianura laquale e' principio di Cibaui» per la 
qual pianura corrono alcuni riuoli,nelle harene delli q uali fi trouaua l'oro. Entrato adun> 
que l'Admirante per 71. miglia dentro dell'IfolacV dittante dalla fua citta ,giunfe alla ri- 
pa d'un granfiume fopra laquale in vn colle eminente delibero far vna fortezza per poter 
piufecuramente cercare li fecreti del paefe,cV chiamo la fortezza S»Thome'» Mentre che 
l'Admirante era occupato nell'edificar quefta fortezza, molti paefani vennero à lui per 
hauer fonagli,cV altre cofe delle noftre,cV lui all'incontro gli dimando' che gli portaflero de 
Oro ouc na l'oro» onde coftoro alla più propinqua riua del fiume correndo, in breue (patio di tempo 
fta * tornauano con le mani cariche d'oro* delli quali vn vecchio porto' duo grani d'vna oncia, g 

vn fonaglio,' ( &: vedendo che li Ghriftiani fi marauigliauano della grandezza di quefti gra- 
ni,per fegni moftraua che quelli erano piccoli cV di poco momento,cV prefe in mano quat- 
tro pietre, delle quali vna era minore d'una noce,la maggiore,come vna arancia, cofi gran- q 
di grani d'oro accennaua nella fua patria trouarfi, laquale da quello luogho era lontana me 
za giornata, dC con poca fatica poterfi cogliere» Oltre a quefto vecchio vennero altri , li- 
quali portauano pezi di pefo di più di tre ducati Y uno, OC aftermauano trouarfene anchora 
de maggiori» L'admirante mando' alcuni de fuoi a quel loco , liquali ritrouarono molto 
più di quel che gli era flato detto» 

Trouarono del mefe di Marzo vue faluatiche ben mature, dC d'ottimo fapore,delle qua 
li gli habitatori dell'Ifola tengon poca cura . Quefta prouincia non obliarne che fìa fatto- 
la, nondimeno è piena d'arbori, db tutta per l'herbe verde» Dicefi anchora che taglian- 
dofil'herba di quelli monti, che in quattro giorni rimette, OC crefee all'altezza d'un brac- 
cio, cV che vi pioue affai , cV per quefta cagione vi fono molti fiumi SC riui,la rena delliquali 
effendo mefcolata con oro, tengon per certo che quell'oro tirato dalli torrenti defeendada 
quelli monti. Gli huomini fono molto otiofi & fenza alcuna induftria, di modo che d'in 
uerno ne monti tremano di freddo,cV benché habbino li bofehi pieni di bambagia,nondt- 
meno non fanno farfene veftimenti,il che non accade a quelli che habitano alla pianura» 

D'ynafertilifiima 1 fola piena di popoli detta lamaica^ fono betlifiimo porto capace di 50. natii. 

Come ne 1 corniti regali fi danno ferpenti a mannare. Di ~\>n fiume nauigabile l'acqua 

del quale è molto calda. Del modo delpefcare d'alcune di quelle genti. 

& come feoper fero ynpaefi qual fi crede effer terraferma, 

douefi trouano ojìriche nelle quali nafono perle* 

Ó* di certi fuochi chef ueddero continuar 

perfpatio di So. miglia. 

Cercato quanto* detto,l' Admirante fé ne torno alla Rocca Ifabella , doue lafció al go- 
uerno fuo fratello con alcuni altri,cV lui fi parti' con tre nauili per andar a difeoprir certa ter 
ra, che lui penfaua fuffe continente, & e' miglia ottanta cV non più , lontana dall'Ifola Spa- 
gnuola» laqual terra nel primo viaggio chiamoron Giouana, dC dipoi da li paefani trouo-, 

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DEL S, DON PIETRO' MARTIRE 6 

& ron chiamarli Cuba ♦ all'incontro della quale nej|$(ìrema parte della Spagnuola trouoVn 
porto ficurifiimo,alquale pofe nome por% SJ||||)lo:ilquale era lontano dalla Cuba zo.le 
ghe, pattato di ir alla banda da mezzo gibrn^lPhiffe andar verfo ponente, quanto più an 
daua innazi, tanto più fi slungauano i littijj^^aauanii ingolfando verfo mezzo di', dalla 
qual banda trouorono vn Ifola chiamata-giMpefani Iamaica , qual è maggior delia Sicilia, 
cV ha vn fol monte in mezzo, che incormncia a leuarfi da tutte le parti dell'Itala, cY va afeen- 
dendo cofi a poco a poco fino nel mezzo dell'Ifola, talmente che pare che non afecnda chi 
fale. quella Ifola cofi alle'marine,come al mezzo è fertiliflìma cV piena di popoli,liqualt fo 
no più acuti cV di maggior ingegno che gli huomini d'altre Ifole, 6V più dediti alle arti ma- 
nuali^ atti alla guerra» volendo F Admirante metter in terra in diuerfi luoghi, correuano 
armati,cV non lo lafciauano fmontare,cY in molti luoghi cobatterono co li noflri,ma reflan 
do vinti fi feciono dipoi amici* Lafciata l'Ifola Iamaica nauigarono per ponente fettanta 
giorni,nella quale nauigatione che fu circa zzo» leghe, trouorono alcuna volta il mare che 
a modo d'un torrente correua,Sc~ fpeffe volte i'i trouorono in luoghi pieni di fcogli, dC kc^ 
che per la grande quantità d'Ifoleche da ogni banda fi vedeuano, ma pure andauano auanti 
perdefiderio che haueuano divedere il fine di quella terra» nel qual viaggio feoperfero 
molte cole da non effer lafciate in dietro fenza farne mentione» Perche partendoti dal capo 
della Cuba chiamato alpha cY Omega , trouorono vn belliffìmo porto capace di grannu- 
tnerodinauijilqualeera a modo d'un femicirculo,cYhaueua all'inarata da ciafeuna banda 
vn monacello che rompeua tutte le botte del mare che veniuano, dentro fislargauacYera 
profondici mo. alcuni di loro smontati interra con l'armi per fofpetto , trouorono alcune 
cafe di paglia fenza alcun dentroui,éY in molti luoghi il fuoco accefocon fpiedi di legno 
pieni di pefce,cV oltre à quello duo ferpenti di otto piedi l'uno, villo che neffuno vedeano 
incominciarono i mangiar il pefee, cV lafciaronó li ferpenti che erano alla forma de Coav 
drilli, dapoi fi miflènoa s cercar vn bofeo li vicino, cVviddeno molti di quelli ferpenti viui 
legati ad arbori con corde, cY feorrendo vn pezzo auanti trouarono circa 70. huomini che 
erano fuggiti in cima d'una grandilfima rupe per veder quello che voleffe quella nuoua 

B gente: ma li noflri fecenoloro tante carezze contegni, inoltrandoli fonagli cY altre cote, 
chevndi loro s'arrifehio fmontare invn'altra rupe vicina, all'horavn dell'Itola Guanaha 
che è vicina alla Cuba,la lingua della quale ha iìrrtilitudine con la lingua de gli huomini del 
la Cuba , nutrito in corte dell'Admirante s'auicinò a coftui , cY gli parlo , cY afticurando 
lui,cY gli altri,perfuadendo loro che fenza paura veniitero, tutti difeefero, cY fecero grande 
amicitiaconlinollrijcVlidichiaroronocheloro erano pefeatori venuti a x pefeare perilfuo 
Rechefaceua vnfolenneconuitoadvn'altroRe. trouando che li noflri haueuano man- 
giati li pefei cV lafciati li ferpenti,ne furono moko contenti cY allegri, perche quelli faluaua- 
noperlaperfonadelReperpaflodelicatiffimOj'Gome appretto di noi fi faluano li fagiani 
cYpauoni. dicendo che delli pefei la feguente notte ne piglieriano altre tanti» cYeffendo 
domandati dalli noflri per che gli coceuan , rifpofeno che lo faceuano per poterli portare 
più frefehi cY migliori» L' Admirante (hauuta là information che defideraua) gli lafcio 
andare. cY lui fegui il tuo viaggio Verfo ponente, 6Y feorrendo quelli liti anchora che fuffi> 
no pieni d'arbori,alcuni carichi. di fìori,alcuni di frutti, che dauano grande odore alla mari- 
na,nientedimanco erano afpri cY fattoti» il paefe era fertile cY pieno di genti mafuetiffime, 
lequali lènza alcun fofpetto correuano allenaui,cYportauanoalli noflri del pane, che vfa- 
uano,6Y zucche piene d'acqua, cYgl'inuitauano a fmontare in terra amoreuoliffimamen- 
te» ma pattando auanti,arriuorono à vna moltitudine d'Ifole di' numero quafi infinito, le- 
quali tutte conobbero eftere habitate , piene d'arbori cY fertiffime. cY fra gl'altri arbori, ne 
viddero vna forte di grandezza d'un'olmo,liquali producono zucche,delle quali non fi ter 
nono fé non della feorza per portare acqua per effer duriftima, la midolla gettonvia per 
eftere amarifTlma» Nella colla che feorreuano , trouarono vn fiume nauigabile d'acqua Acqua mol 
tanto calda che non vi fi poteua tener le mani den tro»Trouarono di poi andando più auan- IO a ' 
ti alcuni pefeatori in certe fue barche d'un legno folo cauato , che pefcauano in queflo mo- 
do, haueuano vn pefee d'una forma à noi incognita , che ha fopra il corpo alcune fquam- Pcfcano co 
me con fpinette. cY fopra la tefla ha certa pelle tenaciffima che par vna borfa grande,et que- vn P efce « 
itolo tengono legato con vna corda ad vna banda della barca, tanto fotto acqua, quanto 

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SOMMARIO DELL" INDIE OCCIDENTALI 
va la barcha,perche non può patir villa di aere. Se come veggono alcuni pefci grandmo te- C 
{luggine delie quali fi trouano grandiffime , gli slungano la corda, cV quello fubito fenten- 
doli fciolto corre come vna faetta al pefce, d teftuggine, buttandogli adoffo quella pelle, dC 
con le spinette s'appicca tanto forte che non poffono fuggire, & non gli lafcia infino a tan- 
to cheìuiinfieme con la preda è tirato dalli pefcatori vicino alla riua , liquali apoco apoco 
raccolgono corda, cY il pefce fubito che fente l'aere lafcia la preda , cV li pefcatori faltano 
con gran preftezza in acquatami che fiano fufficienti a tener la preda» laqual dapoi da gli 
altri compagni è tirata in barca* prefala predaci nuouo slungano tanto di corda al pefce 
cacciatore che poffa tornare al luogo fuofotto la barca, doue con vna corda della medefi- 
ma preda gli danno mangiare, quello pefce gl'Indiani chiamano Guaicano,cY li noftri 
lochiamoronoRouerfcio, perche pefcarouerfcio. Quelli pefcatori hauendo prefo quat- 
tro teftuggini tanto grandi che con la lor grandezza occupauano tutta la barca, le donoro- 
no alli noftri per cibo delicatiflìmo, li quali domandando quanto durarebbe quefta colla 
di terra verfo ponente, nfpofero che non haueuafìne,cVpregorono l' Admirante che dif- 
montaflero in terra,d vero mandaifero per fuo nome a falutare il loro Cacique,prometten- 
do loro,fe andaffero , grandiiììmi prefenti, il che l' Admirante per non perdere tempo non 
volfe fare* Partiti di qui' cV fcorrendo più auanti pur per cofta verfo ponente , dopo po- 
chi giorni s'abbatterono a v vn monte altifìfimo, ilquale era beniffimo cultiuato cV pieno di 
gente,le quali vedute le naui,fubito corfono a quelle portando pane, conigli, vccelli, cV co- 
tone , cV dallo Interprete domandauano, con gran marauiglia fé la gente che eraarriuata li\ 
veniua dal cielo , li noftri veduta la humanita di coftoro,alPincontro fecero loro gran ca- 
rezze,faccendoli anchor alcuni prefenti, cY maxime à quello che vedeuano da coftoro effe- 
re honorato come principale, daqueftoCacique 8C molti altri huominidigrauità che gli 
erano appreffo,intefero quefta cofta non effere Ifola ma terra ferma, Appreffo quefta ter- 
ra feoperfero vn'Ifola à man finiftra, doue non viddero alcuno , perche tutti veduti li noftri 
fé n'erano fuggiti, ma folo viddero quattro cani di bruttifilmo afpetto, cV no abbaiauano, 
liquali coftoro mangiano come noi li cauretti,anchora oche,anitre, & aghironi. Tra que 
(la Ifola cV molte altre cV la cofta di terra ferma trouorono tanto ftretti canali con tanti gor> d 
ghi cY fecche , che molte volte toccorono con il fondo delle naui la rena, durorono quelli 
gorghi circa quaranta miglia, doue l'acqua era tanto fpumofa cY bianca cY tanto fpefla,che 
pareua vi fufle fiata gittata farina, finalmente vfeiti di quelle fecche , cV intrati in alto mare 
circa ottanta miglia, viddero vn monte altuTimo,doue pofono in terra alcuni huomini per 
far acqua cY legne, liquali fra pini cY palme altiflfime trouorono duoi fonti d'acqua dolcif- 
fima, cY mentre che tagliauano le leene cY impieuonfi li vali d'acqua, vn baleftriere de no- 
ftri andò più dentro nel bofeo a fparfo, cY fi feontrd in vn'huomo veftito di biancho fino in 
terra,che gli fu fopra à capo che non fé n'auidde. nel principio credette, ch'el fuffe vn frate, 
che co loro haueuano in naue, ma fubito dietro coftui ne apparfero duoi altri veftiti à quel 
medefìmo modo,cY cofi rifguardandone vidde vna fquadra da circa à trenta, liquali viki fu 
bito incomincio a fuggire, cY queUi feguitandolo faceuano fegno che non fuggine, ma lui 
quanto più prefto potette venne alle naui ,cVfece intendere all'Admiran te quanto hauea 
villo, ilqual mando in terra per diuerfe vie molti huomini,con ordine che bisognando an- 
dalTino fra terra quaranta miglia, infìnoà tanto che trouafferoò livelliti di bianco, d altri 
jbabitatori, quelli paffato il bofco,entrorono in vna pianura piena di varie herbe, nella qua 
le non era pur vn fegno di ftrada d fentiero,cY volendo andare più auanti per l'herba , s'in- 
uilupporono tanto nelFherba,che per buono fpatio di tempo,con gran fatica fecero vn mi- 
glio, cY quello perche l'herba era in tanta altezza in quanta fono li noftri fermenti, quado 
fono maturi,donde cofi ftracchi fene tornorono indietro, 11 giorno feguente Y Admiran 
te madd altri venticinque huomini armati,alli quali fimilmete ordino che con diligetia cer 
cafiino che géte habitaffe quefta terra,quefti hauendo trouato no molto lontano dalla mari 
na fopra quel lito pedate di grandi animali,penfando che fuffero di leoni, impauriti fi torno 
ron indietro per altra via,per laquale trouorono vna felua d'arbori, alliquali erano appiccate 
vite prodotte dalla natura cariche di grandi grappoli d'vue dolciiiìme , cY al tri arbori che 
haueuano frutti odoratiiTìmi cY aromatici, dell'vue feccorono alcuni grappoli, quali per 
moftra portoron feco,ma gli altri frutti non potendo feccarfi, tutti fi marcirono, fra quelli 
/-? bofehi 



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: ' DEL . S. DON PIETRO MARTIRE 7 

S bofchi in alcuni prati vidderogrue in gran quantità, il doppio maggiori delle noftre» Et 
effendo andati più auanti , fmontati in terra arriuorono appretto ad alcuni monti, doue in 
due cafette trouorono vn folo Indiano, ilquale condotto dauanti all'Admirante concen- 
ni delle mani cY della tefta moftrauache di là da certi monti li vicini erano luoghi molto ha 
bitati,doue ftanda in quefto luogo liChriftiani alcuni giorni, molte barche di gente de! 
paefe,gli vennero a trouare,cV con cenni amicheuolmente gli falutauano, ; con cenni dico 
perche la lingua loro non era intefa, né anchora da quello Indiano ilquale era familiare del- 
l' Admirante cV feruiualo per interprete* cY da quefto manifeftamente fl conobbe , fra gl'In 
dianiefler varie lingue,pure in quefto modo intefero fra terra eflerevno potentiiTimo Ca- 
cique,ilquale andaua veftito al modo noftro* Quefta cofta e tutta paludofa cV piena d'ar- 
bori, nella quale cercando li noftri far acqua, trouorono di quelle oftriche, nelle quali na- 
fcono le perle con alcune d'effe dentroui. ne per quefto parueloro douer dimorar li lun- 
go tempo , perche il loro intento non era altro , che.fcoprir più terra che fuffe lor poflìbile, 
iecondo che era flato loro comandato dalli Re, dubitando non effer preuenuti dal Redi 
Portogallo , ilquale imdo l'acquifto di Colombo , haueua mandato huomini à quefta vol- 
ta , eflendo quefta confuetudine che qualunche primo difcopriffe ,fuffe fignore* Partiti 
adunque di qui' cV feguitando il loto viaggio,vedeuano per tutti quelli liti , fuochi grandi 
dC in gran quantità, perche effendoui affai monticeMij neffuno v'era perj picciolo che fuffe 
che non haueffe il fuo , 6C quefto fi vedeua per lo fpatio, di circa ottanta miglia « qual fuffe 
caufa di quei fuochi non potettero intenderete fapere fé fuffer fatti ordinariamente dalle ca 
fé per fuoi bifogni,d pur tufferò fegni dati alli vicini per ridurfi inOeme, come fi fa nelli luo- 
ghi di fofpetto al tempo di guerra , d pure perche conuocaliino li popoli à vedere le noftre 
naui come cofa mai più da loro veduta* Li litti della detta cofta quanto pili andauano 
auanti, tanto più hora ad offro cYhora à gherbino singolfauano , cV vedeuafi il mare tutto 
pieno d'Ifole* 

Come l^idmirante ritornando indietro s'abbattè adunàpartedi mare.pienaé tefluggini mohg'andì, 

& quel che gli difìe ~VnYecch\ó Indiano d'afpetto dtrmtta granita, <& là njpojia fattali 

^ per ' l' u4dmirante* In che modo affini Indiani adorino dSàlè^' 

f - ■ tjiì-yi/i . \j£ &j ,7 mota moti . ■«-■_• 

&dell>iuere &commtloro* t 

èn; '■ 1 i ' " u - ■ ''-■■-' u oìert\ ■ sicii a; 

Ma trouandofil'Admirante conle naui per il lungo viaggio mal conditionatceVcoft 
mancamento di bifcotto 3 prefe partito di tornarfène indietro^ chiamo quefta vltima parte 
della cofta,che fi penso che fuffe terra ferma, Euangelifta. cV nel tornare adietro, paffando 
appreffo ad altre Ifole,s'abbattèàvna parte di mare tanto piena di teftuggini d vogliandire , 
bifciefcodellaie,cVtantograndi,Cheakunavokalenauinonpoteuanoandareauantu paf- 
fata quefta parte feorfe per alcuni gorghi d'acque bianche fimili à quelle delle quali di fopra 
fi e detto. dC finalmente per fchifar le fecche dell'Ifole -, fu conftretto (montare in fu lilitti di ; 
detta terra , al quale molti Indiani vennero portandogli molti doni,come pappagalli>coni- 
gli,pane,cV acqua,ma li più portauano alcuni colombimaggiori delli noftri,et al gufto mol 
to più fuaui come dipoi riferf 1' Admirante,che le noftre pernici* per il che quella fera nel- 
la quale erano arriuati in quel luogo , cenando , dC fentendo in effì certo odore aromatico, 
ordino che ne fuffe di fubito morto alcuno cVfgozzato* il che fatto , trouorono loro il 
gozzo pieno di fiori odorati , li quali dauano cofi, fuaue fapore alla carne* La mattina fe- 
quente,fecondo che era vfato , fece l' Admir ante dir la meffa , mentre che la fi diceua, fòpra- 
giunfe vn vecchio d'anni circa ottanta, hupmo nellafpetto di molta grauità, accompagna- 
to da molti Indiani tutti nudi,excetto le parti pudibunde* quefto vedendo celebrarti la 
meffa,ftette intento con grande admiratione , laqual finita , fubito , prefentd all' Admiran- 
te vn caneftro pieno- di frutti del paefe, dónde l'Admìrante l'accolfe molto gratiofamen- 
te,cYfelo fece federe appreffo* lì buon vecchio , per quello Indiano familiare dell'Ad- Paro i emoI 
tnirante del quale effo fi feruiua, come fi e detto, per interprete , perche intendeua quefta tograuidu 
lingua , parld in quefto modo* Noi riabbiamo intefo che tu hai molto arditamente feor- JjJJ™* 
fo tutte quelle terre infino à quefto giorno , da te non più vedute , 8>C hai molto fpauentati all » Admi . 
queftìpopoli* perlaqual cofa io ti conforto & prego, che fapendo tu che l'anime noftre rante. 
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I vecchi go 
nernano. 
Adorano il 
Sole. 



I giouani 
▼anno alle 



fatiche. 



Ogni cofa 
à comune. 



Si contenta 
no del lor 
paefe. 



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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 
hanno poi che fono vfeite del corpo due vie, vna ofeura cV tenebrofa per la quale vanno Fa- C. 
nime di quelli che fono flati molefti all'humana generatione,vn'altra lucida cV chiara,ordi- 
nata per quelli liquali hanno amato la pace dC quiete, effendo tu mortale cV afpettando il 
premio delle tue operationi , non vogli ad alcuno effer molefto* Alle quali parole l'Ad- 
mirante reftando ftupefatto del iudicio di quello vecchio rifpofe* che fapeua cV teneua per 
certo tutto quello che lui delle anime diceua, ma che fi penfaua chequefte cofe non fi fa- 
penero da gli habitatori di quefte regioni, vedendogli contenti di quanto richiede la natu- 
ra , ne cercar più auanti * cV che dalli Re cath olici era flato mandato con ordine che redu- 
cede in pace cV quiete tutte le parti del mondo da loro non più conofeiute , ciò è perche di- 
ftruggeffe li CanibalicV altri fcelerati huominidiquel paefe, cY gli puniffe fecondo li me- 
riti loro,cV gli huomini quieti & da bene honoraffe,cY defendeffe,cV che,né lui,nè altri che\ 
haueffe buona mente temeffe di cofa alcuna, cV di più, che feda alcuno gli fuffe fatto in- 
uma, d allui,6 ad altri della fua forte, lo manifeftaffe, che lui a tutto porrebbe rimedio* 
Quefte parole dell'Àdmirante piacquero grandemente al vecchio, in modo che anchora 
che fuffe di quella eta x , diceua effer deliberato feguirlo douunque andaffe* il che farebbe 
fucceffo , fé la moglie cV figliuoli non glie l'haueffero con molte lachrime prohibito* 
Marauiglioffì nondimeno il vecchio intendendo dall'interprete, l'Admiran te hauere al- 
tro fignore fopra di fé, cV molto più quando intefe quanto fuffe la potentia delli Re catho- 
lici per li regni cV citta che haueano fotto il loro imperio , dC più volte domando fé quella 
terra nella quale nafceuano cofi grandi huomini , fuffe il cielo* L'Admirante volfe in- 
tendere qualche partkularita diqUefto paefe, cV cofi pervia dell'interprete intefe, come 
non hanno tra loro fignore alcuno particulare,maviuono à commune, cV li vecchi fono 
quelli che gouernano* il numero de quali e grande» adorano il Solein quefto modo, la 
mattina auanti che apparifea à Leuante vanno appreffo il mare d fiumi d fonti,cY come ap- 
parifeono i primi razzi , fubito fi bagnano le mani cV il volto cV gli fanno reuerentia* poi 
li vecchi fi riducono all'ombra d'alberi altifflmi cV verdiffimi , non molto lontani dalle lo- 
ro habitationi,cV quiui fedendo cV ragionando ftanno ociofi* Li giouani vanno à far tut- 
te le cofe neceffarie , come feminare cV ricorre il Mahiz luca cY Agyes fecondo il tempo, cV p 
ciafcunolo può ricorre douunque gli piace per feruirfene per cafa fua , anchor che da lui 
non fia feminato,fi per che la terra ne produce in tanta quantità che auanza loro, fi ancho- 
ra per che hanno opinione che la terra cY ciò che di quella nafee, debba effer comune come 
è il Sole cV l'acqua* cY per quefta caufa mai fra loro fi fente dire quefto è mio, et quefto è tuo* 
ne fi vede por termini ouer foffe cY fiepi per diuiderfi l'uno dall'altro,ma in comune di qua- 
to la natura produce viuono,fenza bifogno di legge d vero iudicio, per lor medefimi natu- 
ralmente offeruando il douere* Il principale intento delli vecchi è ammaeftrare li giouani 
che nelli cibi cY nel refto che fa lor dibifogno per il viuer fuo,fi co tentino di adoperar poche 
cofe, cY quelle anchora le quali nafeono nel paefe loro , cY per quefta cagione non lafciano 
venire à paefi loro alcun foreftiero che porti cofe nuoue , ne voglion far baratti , cY prohi- 
bifeono alli fuoi partirfi del paefe natiuo, cV praticar con foreftieri, cV quefto per dubio che 
hanno,che prefl li coftumi ftranieri non diuentino federati* fpeffe volte [i riducono , fi gli 
huomini come le donne fotto altifllme ombre, cV quiui ballano 'à lor modo cV lì danno 
buon tempo* 

Come ?*Admirdnte fu ajfdlito da l>nd«rdue infirmiti^ Hoiedafattd una imbofcdtd prefe ilCdcique * 
di CaunobodflUdlhdued difegndto di ammalar l'Admirante. Edificd uri altra fortezza, 
&per qualcaufd fi rimmue dal incominciato cammino* Di alcuni bofehi di 
"Verdino ritroudti } & come li Caciai del paefe fi obligorono dar 
tributo di quelle cofe che haueuano. 

Intefì tutti quelli particulari l'Admirante U parti' di quefto luogo,cY di nuouo arriud al 
l'Ifola Iamaica, a quella banda che è volta à mezzo di\ laqual tutta trafeorfe da Ponente £ 
Leuante* da l'ultima parte della quale guardando verfo tramontana, vidde à man fìniftra 
alcuni alti monti>liquali conobbe effer nell'Ifola Spagnuola, in quella parte laquale per ari 
chora lui non haueua feorfa* defideràdo vedergli fi dirizzo à quella volta,cY arriud al por- 
to chiamato, 



i 



DEL S; DON PIETRO MARTIRE 3 

to chiamato SanNicolo,conammodireftaurarlinauiIi per andare a rumar li Canibali,&: 
abbruciar lorowtre le lor barche» ilchenon potette magare ad effedo eiTendo fopraprefo 
da grauiflìma malatthia g li gradi difagi cV fatiche Sopportate in quefto viaggio,per la qua 
le fu forzato farli portare alla cmaTfabella,doue erano d uoifuoi fratelli cVilreftodi fua fa- 
miglia, quiui recuperata la fam'ti,non potette exequir la fua imprefa per le molte feditioni 
nate nell'ifola fra gli Spagnuoli, per le quali feditioni fra le altre cofe troudche vn Pietro 
Margarita gentilhuorno della corte delli Re catholici con molti altri, liquali lui haueua la- 
nciati al gouerno dell'ifola s'eran partiti irati contra Io Admirante,cY tornati in Spagna,per 
laqual cofa anchora lui delibero andare alla corte,dubitando che quelli che U erano partiti, 
non referiiTero mal di lui alli Re,cV per dimandar gente in luogo di quella,che fi era partita 
fr vettouaglie come frumento cY vino, perche gli Spagnuoli non poteuano molto facil- 
mente afiuefarfi alli cibi Indiani. Ma prima che h partine,cercd di mitigare alcuni di quelli 
fignori del paefe,che s'erano anchor lor Sdegnati contra gli SpagnuoIi,per le infolentie,fur 
ti,rapine,cV homicidij che faceuano auanti li loro occhi fenza alcuno rifpetto,cY prima re- 
concilio cV fi fé amico vn Cacique detto Guarionefio, cV per che quefto meglio gli fucce- 
defie,maritd vna forelladel Cacique à quello fuo interprete Indiano chiamato Dìdaco alle 
uato longamente in fua corte» Dopo quefto andò al Cacique Caunaboa fignore delli 
monti Gbaui,cioe x della region nella quale cauan l'oro,doue haueua fattala fortezza chia- 
mata San Thome.cY poftoui alla guardia Hoiedacon cinquanta armati,Iaqual era ftata af- 
fediata da quel Cacique già trenta giorni,cY la libero, cV perche quel Cacique haueua nella 
abfentia fua fatto morire molti dellinoftri,deliberd lo Admirante, con ogni induftria ha- 
uerlo nelle mani,cV per far quefto,madd Hoieda per pefuadergli che gli venule £ parlare: 
doue arriuato Hoieda,troud molti madati da Ognori dell'ifola à Caunaboa, liquali gli dice^ 
uano che non douefle per alcun modo tenere amicitia con li Chriftiani, fé ne voleua diuen 
tare loro vafallo, all'incontro Hoieda parte pregando cY parte minacciando s'ingegnaua 
perfuadergli il contrario,cio e che in perfona andane à ì'Admirante cY con lui faceifeconfe 
deratione.n'nalméte Caunaboa fingendo eiTer perfuafo dille volerli abboccare con lo Ad- 
mirante,cY co quefta coperta difegnaua ammazzarlo,meuo adunque in ordine tuttala fua 
famiglia cY molti altri armati,andaua à quella volta, domandollo Hoieda per che menane 
tanta gente,rifpofe che vn tal fignore quale era lui,non doueua andarecon manco compa- 
gnia, ma Hoieda conofeiuto quefto fuo di(egno,fatta vna imbofeata, lo prefe a man falua , 
& con ferri a piedi lo meno a Ì'Admirante. Prefo Caunaboa lo Admirante haueua deli- 
aerato andar Scorrendo tutta l'ifola fubiugando quelli fignori, ma intefo che per l'ifolagli 
luomini ìi moriuan di fame, tY che già n'erano morti circa a cinquanta mila, il che tutto ad 
jemua per loro difedo, perche accio che i Chriftiani patiffeno cY fufTino forzati abbando 
iarl'ifola,nonfolononhaueuano quello anno voluto feminared piantare le radici delle 
iiiali fanno pane 5C fi nutrifcono,come difopra se detto: ma anchora haueuano fuelte cY 
ba rbate ciafeuno nel fuo paefe le feminate cY piantate,cY fpetialmente appieno li moti Ci- 
>aui,doue il caua l'oro,cognofcendo effer potiffima caufa di far dimorar li noftri nell'ifola, 
1 che causo vna fame grandifììma. ma il male era fopra di loro, perche li noftri furono foc- 
:or{idivettouagliedaGuarionefìo,ilqualenelfuo paefe non haueua tanta neceffita. per 
[ueita caufa lo Admirante fi rimoffedal incominciato cammino. cY perche li fuoi haueffi 
io pm ridotti in quella ifola per ogni occorrenza cY affalto che da gli Ifolani poteffe loro 
aprauemre fra la citta Ifabella cY la rocca di San Thomé,fopra vna collina abbòdante di ac 
[ue,alli confini del paefe di Guarionefio,edificd vn'altra fortezza qual chiamo la Concet 
ione, ali fiora vedendo gli huomini dell'ifola che li Chriftiani ogni giorno fabricauano 
ualchenuoua fortezza inful'ifola,cV che quelli teneuon poco conto delle naui,lequali 
;ia erano quafi tutte marcie,fi trouauano in grandifììma anfietà, conofeendo certo che del 
itto eran per perder la libertà^ cofi pieni di doglia fpeffo domandauano, fé li noftri mai 
rano per partirfi dell'Ifola.li noftri per non gl'indurre à defperatione , il meglioche pote- 
ancgficoniortauano.cx: andando feorrendo non molto lontano dalla fortezza per li 
ìon ti Cibaui,f u prefentato loro da vno Cacique vn pezzo d'oro a fimilitudine d'vn pez - 
o di mio di pefo di venti onde* quello grano d'oro fu poi mandato in Spagna alli Re, 

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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 

che fi trouauano in Medina del campo, cV fu veduto da tutta la corte* trouorono anchora £ 
in quefti monti molti bofehi di arbori di verzino,delli quali da poi caricorono affai fopra 
naui per Spagna*. Quelle cofe quando eran vedute da gli indiani dauan loro grandiffima 
moleftia* Lo Admirante adunche vedendo gl'ifolani afflicT:i,cV trauagliati,ft per le cofe fo- 
pradette,fi anchora per le rapine delti noftri,quali non poteua tenere che non andaffiti fac- 
cende per tutta l'ifola infiniti malfece conuocare a fé tutti li Caciqui del paefe, colliquali 
venne àquefio accordo eh e lui non permetterle che li fuoi feorremno periamola, perche, 
loro fotto pretefto di cercare oro, depredauano tutte l'altre cofe delPifola.li Caciqui all'in- 
contro s'obligorono dare tributo di quelle cofe che haueuano,vna certa portione per tefta*. 
Gli habitatori delli moti Cibaui [i obligorono, dare ogni tre mefi che loro chiamano ogni 
tre Lune,vna certa mifura piena d'oro, cV madarla fino alla città» gli altri che ftanno alla pia 
nura doue nafeono li cottoni cV altre cofe da mercato, fi obligorono dare di quelle vna cer- 
ta quantità per tefta* Ma quefto accordo fu rotto per la fame, perche effendo mandiate 
quelle fue femenze cV radici delle quali faceuano pane,haueuano affai trauagli andar tutto'I 
giorno per bofehi procurando da mangiare radici cV frutti d'arbori faluatichi,in modo che 
non hauean tempo di cercare oro,pure alcuni attefero, cV al tempo debito portoiono parte 
deirobligationeefcufandofidelrefto,8c"promettéuanodiepiu preftoche fi poteffino re- 
ftaurarpagariano il doppioni che non potettero fare gli habitatori delli monti Cibaui per 
effer più che gli altri oppreffì dalla fame* 

In che modo pi' Indiani difpofèro le fue genti per combattere con Chrijliani, & come combattendo 

furono fuperati <& ~\intu Come furono troudte alcune minere doro, appreso 

lequali il poucrnatore fratello dell' admirante edi* 

ficQl>najorte%ga. 



Ma torniamo à Caunaboa prigione,ilquale penfando di cV notte in che modo poteffe li 
berarfijComincid à perfuadere allo Admirante, che hauendolui prefa ladefenfione delli 
moti Cibaui,che doueffe madare à quella volta qualche prefidio de Chriftiani, efsédo quel 
li tutti il giorno infettati dagli inimici fuoi vicini* Il che faceua con quefto difegno, perche 
trouandofi vn fuo fratello con molti Indiani da guerra in detta prouincia,era poflibile che, 
o v per forza.ó per inganni tanti delli noftri fuffer prefi da loro,che feruiffìno al rifeatto fuo. 
lo Admirante accortofi dell'inganno , mando' Hoieda talmente accompagnato, che po- 
teffe effer fuperiore alli Cibaui fé loro contro di lui moueffero l'armi* Subito che Hoie- 
da fu arriuato al paefe di Caunaboa,il fratello fecondo l'ordine datogli da quello ; meffe m* 
fieme circa cinque mila Indiani armati al modo loro,cioénudiconfaette fenza ferri, ma 
con punte di pictreacutiffìme,cY con mazze,cY lancie.cY come quello che haueffe qualche 
notitiadel combattere al modo indiano, s'accampo più d'vn trar d'arco lontano dalli no- 
ftri, deridendo le genti in cinque fquadroni, affegnando àciafeuna fquadra il luogo fuo, 
Combatt o equalmente lontano l'vna da l'altra,ordinate in forma d Vn femicirculo* Lo fquadrone del 
SEfcQi! quale lui era capo pofeall'incontro delli noftri,cY cofi hauendo ordinatele fquadre,coman- 
chìque mi- do\che ù deffe fegno, che tutti equalmente lì moueffino,cY che tutti gridando ad vn tratto 
U, & gli fu- appichaffino la zuffa,accioche neffuno delli noftri,effendo circun dati datale moltitudine 
P 6 " 1 ' ' poteffe fcampare* li noftri vedendo quefto, iudicoron effer meglio combattere con vno 
delli fquadroni che con tutti,cYcofi fi caricorono adoffo al maggioreche veniua per la pia 
piana, cV quefto perche in quello luogo fi poteuano meglio adoperare li caualli, con tanto 
impeto che non potettero gf Indiani effendo nudi,foftenere la furia delli cauilli,anzi rotti 
èV mal trattati fi miffono in fuga* il che fecero gli altri fpauentati, per hauer viiìo il primo 
fquadrone minato cY disfatto,cV con quanta celerità potettero,!! ritirorono alli più alti mo 
ti del paefe, donde mandorono imbafeiadori alli noftri, promettendo far quanto foffe lor 
comandato, fé foUc lor conceffo ftarein cafaloro*il che facilmente ottennero,poi cheli 
Chriftiani hebber nelle mani il fratello di Caunaboa. liquali tutta due effendo menati pri* 
gioni in Spagna per prefentargli alli Re Catholici, nel viaggio di dolore fi morirono. 
3 Dopo quello reftarono quieti tutti gli habitatori delli moti Cibaui, fra liquali è vna vai' 

le doue 



D 









vento non 
mai più ac- 
caduta. 



DEL 5. DON PIETRO MARTIRE 9 

\ ledoue habitaua il CaciqueCaunaboa chiamata Gagona, piena di' fiumi che menano oro, 
&:difanndiacquechtan(rime j il^hefalavalleferuli(tima. Quefto annonelmefe di Gin 
gnofopra quella prouincia Ù moflè dalla parte di Ieuante a hora quafidi mezzo giorno 
vna fortuna divento furiofi(iìma,Iaqual fpigneua vna multudine di nugole grolle, le- 
quali occupauano lo fpatio di circa dieci miglia per ogni verfo, cV fcontrandofi con vn VnagrofTa 
vento da ponente, tutti adueinfieme combattendo, faceuano cofe inaudite cV fpauen- f 
teuoli, per che hor pareua che rompeffìno le mutole, cY le mandaffero in fino al cielo 
con tuoni grandinimi OC lucidiiììmi lampi, QC hora appreffandofi alla terra , ciò che tro- 
uauan girandolo leuauan da fuolo,cV era tanta la ofcurita dello aere, che gli huomini 
non vedeuanl'un l'altro, non altrimenti che fé fuffe fiata mezzanotte, quando quella e 
più ofcura* Doue paffaua quefto impetuofo turbine , non folo sbarbaua quanti ar- 
bori trouaua , cV alcuni che faceuan per effer maggiori più reilftentia 3 con maggior 
ferocia con tutte le radici portaua lontani per aria , ma moife le pietre dalle cime de mon- 
ti, le faceuan andare abaffocon incredibil ruina ♦ Di qui nafceua vn rumore nell'aria , OC 
per la terra, tanto horribile cV pien di fpauento,che ognun penfaua che il fin del mondo 
faffe venuto, ne fi iapeua doue fuggire, per che in ogni luogo appariuala mortemanife- 
fta, nelle cafe non pareua ficuro ftare, effendofene vedute gran quantità sfondate dalli fallì 
& tronchi di alberi che pareua pioueflìno : cValchune leuate in aria con gli habitatori inRe- 
me, folo a quelli pareua effer ficuri, come veramente erano, liquali trouandofiappreffoad 
alcunecauerne in quelle rifuggirono, giunfe quefta rabbia di vento al porto doue eran 
tre naui dello Admirante furte con molte anchore, cV di quefte rotti li canapi Oc fartie, gira- 
tele tre volte le caccio fotto, infieme con gli huomini che vi fi trouoron fufo, II mare ilqua 
le in quelle bande nonèfolito crefcere odecrefcere come in Spagna , ma fta fempre nellt 
fuoi termini, &per quefto fi veggono li liti doue batte pieni di fiori OC herbe , per quefto 
fi crudel temporale gonfio in modo , che allago in molte parti piani dell' Ifola lo fpa- 
tio di tre o quattro miglia» Gli Indiani cenato il vento qual duro per tre hore,cV ve- 
nuto il Sole, tutti attoniti guardauan l'un l'altro, ne poteuan parlare, reftando loro an- 

B chora nell'animo quel tanto horrore , pur doppo alquanto prefo fiato , diceuan mai 
pia ne alli tempi loro , né delli loro antichi effer accaduti fimili vracani, che cofi chia- 
mano le tempefte , OC penfauano che Iddio vedendo tanti mali, ex: fceleraggini, che fa- 
ceuan li Chriftiani per l'ifola, volendogli punire , haueffe mandato loro quefta ruina 
adoffo , 8C diceuano quaefta gente effer venuta a muouer l'aria l'acqua bC la terra , per 
difturbare il lor tranquillo viuere . Lo Admirante venuto al porto , cV viAi rotti li fuoi 
difegni d'andare in Spagna per effer rotte le naui , immediate fece far due caraUelle, 
perche haueua feco maeftri fufficientifììmi di tutte le arti. cV mentre che le fi fabrica- 
uano mando' Bartholomeo Colombo fuo fratello , che era gouernator della Ifola con 
alcuni bene armati alle minere doue cauauano l'oro , che fono feffanta leghe lontane 
dalla fortezza Ifabella , per inueftigar pienamente la natura di quelli luoghi. An- 
dato il detto gouernatore, troud profondifììme caue come pozzi, li maeftri di minere 
che hauea menato feco criuellando la terra in diuerfi luoghi delle dette minere , quali du- 
rauano per fpatio di circa (ei miglia, giudicarono che quelli teneffero tanta quantità di 
oro , che ogni maeftro facilmente poteffe cauar ogni giorno tre ducati di oro. 

Della qual cofail gouernatore fubito dette notitia allo Admirante, ilquale intefo que- 
fto,deIiberd tornarfi in Spagna, cV cofi parti agli vndici di Marzo, 149 5, Partito lo Ad- 
mirante, il gouernatore fuo fratello per configlio di quello, edifico' appreffo le prefati mi- 
nere dell'oro vna fortezza, dC la chiamo la fortezza dell'oro, perche nella terra con Iaqua- 
le faceuan le mura,trouorono mefcolato oro, confumo' duo mefi infar inftrumenti OC 
vafi, da ricorre cV lauarel'oro, ma la fame, il difturbo, cYconftrinfe a lafciar l'opera imperfet- 
ta, donde partitofi di li , Iafcid alla guardia della fortezza dieci huomini, con quella parte 
che potè di pan dell'Ifola , cV vn can da prender alcuni animali fimili a conigli , liquali loro 
chiamano Vtias,cV tornofìì alla rocca della Concettione , nel mefe che Guarionefio OC Ma 
nicatefio Signori doueano pagar il tributo, cV flato li tutto Giugno, rifeoffe il tributo in- 
tero da quefti duoi Caciqui , cV oltre a v quefto hebbe molte cofeneceffarie à viuere per fé bC 
per li fuoi che haueua feco, liquali erano circa quatrocento huomini* 

Viaggi vol»3°* b Come 




Caue di 
oro. 




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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 

Come il ditto gouernatore edificò "Vna rocca fopra "Vn colle propinquo alle minere dell'oro, & fece tagliar gran C. 
Quantità di Iterami nei bofehi d'alcuni Caciqui* Dclgrandc apparechio di Beuchio ^Anacauchoa fatto 
alla "Venuta di etto Gommatore con fefte -giuochi \& dan^e,& con far combatter duefquadre de 
huomini armati. Et come.io. mila Indiani chaueano deliberato "Venir alle mani con li no<* 



li Cacique 
condufie li 
noftri al 
fuo luogo 
&fece loro 
grandi ac- 
coglienze . 



fin furono (confitti. <& ? attivati dna de prigioni pi 'altri furono liberati* 

Tir ri ""> C t» 

Et circa il primo giorno di Luglio giunterò tre carauelle di Spagna con tormento, olio, 
vino, carne di porco tY di manzo falate, lequali tutte cofe furono partite , cV a dafeuno da- 
to la fua portione ♦ per quefte carauelle hebbe comrneffione il gouernatore dalli Re, OC 
fuo fratello io Admirante , il quale con li re di tal cofa haueua parlato ; che doueiTe andare 
adhabitare in quella parte dell'IfoIa,cheèexpoftaa mezzo giorno, per che ftando li era 
molto propinquo alle minere dell'oro, cY di più che mandarle prigioni in Spagna tutti li 
Caciqui dell'Ifoìa, liquali hauelTer morto Chriftiani. donde il gouernatore mando trecen- 
to Indiani con alcuni (Ignori, dipoi feorfa tutta la parte di mezzo giorno dell'Ifoìa eleiTe 
vn luogho pcr'habitare fopra vn colle propinquo a vno ficuriffìmo porto , inful quale edi- 
fico vna ròcca Ja qua! chiamo di San Domenico,perche in Domenica arriuo' a quello luo- 
go, Appiè del detto colle corre cV sbocca nel porto vn bellifTimo cY largo fiume di chiara 
acqua, abbondantiffimo di diuerfe forti di pefei , con le fue ripe da ogni banda ameniffime 
per ladiuerfita dell'herbe 8>C arbori fruttiferi che in effe fono , con tanti frutti che poilono 
li nauiganti a loro piacer pigliarne, E quefta parte della Ifola (come dicono) non manco 
fertile che la prouincia doue e la fortezza Ifabella ♦ dallaquale partendo il gouernatore, la- 
feio tutti gli ammalati con alcuni maeftri , liquali haueuan cominciate due carauelle,-accio- 
che le faceffino. gli altri meno à San Domenico . fabricata quefta rocca laqual-dapoi e v di' 
uentata la principal città di quella Ifola , lafcio v in guardia in dettaventihuomini,cV fi parti 
col refto , dC ando v per veder le parti fra terra dell'Ifoìa verfo ponente , delle quali non haue- 
ua alcuna notitia- 8C meilo in cammino lontano da quei luogo trenta leghe, trouo il fiu- 
meNaiba, ilqualcomeèdettodi fopra, defeende dalli monti Cibaui dalla partedi Olirò. 
cV corre à diritto per mezzo Flfola* paffato quello., mando duoi capitani con gente a man 
finiftra alle terre di alcuni Caciqui, che haueuano molti bofehi di Verzini, liquali mai infì- 
tto à quella hora erano flati tagliati, cY di quelli tagliorono gran quantità , cV li milTero nel- 
le cafe di quegli Ifolani per faluargli, fin che ritornaffero àleuargli co nauili. Ma il gouer- 
natore feorrendo ì man defttra non molto diftante dal fiume Naiba.trouo vn Cacique po- 
tente nominato Beuchio Anacauchoailquale con molta gente era alla campagna per fub- 
iugare li popoli di^quefti luoghi, Io flato di quefto Cacique era in capo dell'Ifoìa verfo pò 
nente,qual li chiama Xaragua . lontan dal fiume Naiba trenta leghe, paefemontuofo cY- 
afpro, cY tutti li Caciqui di quelle parti gli danno obedientia ♦ in tutta quefla parte da Nai- 
ba infino all'ultima parte dell'Ifoìa verfo ponente non fi truoua oro * j Quefto Cacique ve- 
duto li noftri venire, pofte giù l'armi , cY dato loro fegno di pace s'incontro con il gouer- 
natore, domandando quello che cercalTino,al quale rifpofe che voleua che fi come gli altri 
Caciqui dell'Ifoìa pagauan tributo a fuo fratello lo Admirante per nome delli Re Ca- 
tholici, cofi anchor lui pagarle* Beuchio intefo quefto, admirato, dille, (come quel- 
lo che haueua intefa quefta nuoua gente non cercare altro che oro) come poffo io pa- 
gami tributo : conciolia che ili tutto il mio flato non fi troui pur vn gran d'oro ♦ all'ho- 
ra il gouernatore conofeiuta la verità della cofa, cY intefo che haueua gran copia di cotto- 
ne cY canape, vennero all'accordo che di quefto gli doueffe pagar tributo ♦ Fatto l'accor- 
do , quefto Cacique meno (eco li noftri alla terra , doue lui teneua corte , doue furono mol- 
to honorati . cV gli venne incontro quel popolo con gran fefta ♦ £Y tra l'altre cofe vi furo-: 
no quefti duoi fpettacoli. il primo, che venne loro incontra trenta belle giouani moglie- 
re del Cacique nude tutto il corpo, excetto quelle che haueuan dormito con lui, lequali ha- 
ueuan coperte le parti pudibonde con certo panno di cottone fecondo loro vfanza* ma 
le donzelle erano tutte nude, con capelli fparfi per le fpalle,ma legata la fronte con vna 
benda, quefte eran belliffime cY di colore vliuigno , cY portauano in mano rami di palme 
cY veniuano in contro al gouernatore con diuerlì fuoni OC canti , ballando . lequali fattogli 
riuerétia co le ginocchia in terra,gli pfentarono dette palme. Intrati i cafa,gli fu apparecchia 
ta vna cena molto fplendida a loro vfanza,cY dapoi tutti alloggiati fecondo la qualità di eia-' 

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DEL S. DON PIETRO MARTIRE 



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fcuno» la notte dormirono in letti di eorde fofpefì da terra come altra volta riabbiamo det- 
to» 11 feguente giorno furono menati ad vna cafa grande , nella qual vfano quegli Indiani 
far lorfefte,doue furon fatti molti giuochi 8C danze à loro vfanza, molto lontane dal dan- 
zare noftro» dopo quefti partiti di quella cafa andorono a vna gran pianura, doue all'im- 
prouifo vennero due fquadre d'huomini armati al modo loro,da due diuerfe bandelle qua- 
li il Cacique haueua fattomettere in ordine , folo perdelettation delli noftri. quelle ven- 
nero alle mani con dardi cV freccie,cY altre armi coli ferocemente che pareua che fuffero cà- 
pitali nimici, OC combatteffero per la moglie cV fìgIiuoli,in modo che in poco fpatio di teni 
pò ne furon morti quattro cV molti feriti. cV la zuffa farebbe andata più in lungo, cV li mor 
ti cV feriti farebbero flati più, fé il Cacique à preghiere delli noflri non hauefìe dato fegno 
che reflaffero» Il feguente giorno hauendo determinato partire, ragionando con il Caci- 
quc,lo configlid,che accioche piti facilmente poteffero li popoli pagare il tributo impoftoli 
del cottone,! aceffefeminar quello vicino alle riue delli fiumi, cY cofi fi partf , cV arriuato alla 
rocca Ifabella,doue haueua lafciati gli ammalati & li nauili che incominciati Si lauorauano : 
troud che erano morti di quelli da trecento per varie infermità* di che fi trouaua molto 
mal contento, cY piu,perche non vedea apparir nauili di Spagna co vettouaglie, delle quali 
haueua gran neceflìtà» Finalmente delibero diuider il reilo de gli ammalati per li cartelli 
edificati nell'Ilota fra Ifabella èC San Domenico,che è il cammino diritto da olirò à tramon- 
tana,per veder fé per mutare aere fi poteuano fanare. liquali cartelli fon quefti. prima par- 
tendofì da Ifabella lontan trentafei miglia è la rocca Speranza. cV da Speranza lontan ven 
tiquattro miglia,è fanta Catherina» da (anta Catherina lontan venti miglia fan Iacopo» da 
fan Iacopo altre venti,la Conceptione porta alle radici de monti Cibaui in vna pianura graf 
fiffimacV molto popolata» tra la ConcettionecV San Domenico neeravn'altra chiamata 
Bonauo,dal nome d'un Cacique If vicino, partiti gli ammalati per quefti cartelli , lui fé ne 
andò à San Domenico rifcotendo per il viaggio li tributi da quelli Caciqui. Et coli ftan- 
do,dopo pochi giorni gli venne a orecchi tutti li Caciqui che erano vicini alla fortezza del 
la Concettione,per li mali portamenti de noftri viuer mal contenti,et defiderar coCe nuoue. 
il che poiché hebbeintefofubito fi moffe a quella volta, cVapproffimandofi a quel luo- 
go, intefe che da gli huomini della prouincia era flato eletto Guarionefìo per Signore, cY 
quafi per forza condotto à quella imprefa, per forza dico per che hauendo prouato altra 
volta l'armi de noflri, temeua,purconuenne con coftorovndf determinato con quindici 
mila huomini venire alle mani con li noftri» Il che hauendo intefo il gouernatore , confi- ■ 
gliatofi con il Capitano della fortezza cY altri fuoi foldati, determino" aflaltar co fioro dafcu natotela 
no in difparte,auanti che fi metefTinoinfieme,cVcofi fu fatto» per che mando diuerfi capi- pcrarquin 
tani alli borghi de gHndiani,liquali erano fenza alcun foffo d argine, cY trouatigli alla fpro f^ lhs 
uifta cY difarmati,gli affaltorono,cY tutti gli prefero,cY legati ciafeuno il fuo , gli menorono 
al gouernatore,ilquale era andato alla volta di Guarionefìo , come à quello che era più po- 
tente,^ haueualo prefo alla medefima hora. li prefi furon quattordici , liquali tutti furon 
menati alla Concettione,delli quali duo foli furon gaftigati, gli altri licentid il gouernatore 
ìnfieme con Guarionefìo, cY gli licentid folo per non fpauentare gli huomini del paefe, il 
che alli noftri farebbe flato molto dannofo , perche harebbon lafciato di cultiuar la terra» 
Erano corfi alla fortezza ciafeuno g rifeuotere il fuo arca cinque mila Indiani difarmati, 
liquali con le grida che andauano infino al cielo,faceuano tremar la terra. II gouernatore 
fatti molti prefenti à Guarionefìo cV gli altri Caciqui,co promeffe cY minacciegl'admoni\ 
che guardammo di non machinare altra volta colà che tornaffe contra alli ReCatholicù 
all'hora Guarionefìo,parldalli fuoi,moftrando la potentia delli noftri,cY la dementia inuer 
fo chi erraua,cY la liberalità inuerfò li fedeli , pregandoli che pofaftìno l'animo, che non fa^ 
ceffino cofe che fortino contro li Chriftiani» all'hora gl'Indiani prefon Guarionefìo, cY lo 
portoronoinfulefpalleinfìnoallacafàdoue habitaua» cYcofì quella prouincia per qual- 
che giorno flette in pace, pur li noftri erano in gran fafh'diotrouandofìin paefì flranieri 
abandonati,conciofìa che già fuffer partati quindici mefi dopo la partita dell'Adirante, èY 
già mancauan loro tutte le cofeneceflàrie cofì al viuere come al veftire» Il gouernatore, pa- 
tendogli di fperanza, meglio che poteua gliconfortaua. 

Viaggi volf+ b fj Belle 




Prudenza 
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SOMMARIO m&L V I N DTE O CCI D E1STTA L I 

7we . conditionì della moglie delCacique di Caunoboa ritornato dal fratello per Ja morte " ', Q 

del marito , & in cjualmodo efii andarono incontra al gouernatore , &lt preferiti 

■ & grande accogliente à lui fatte, <& come ne conuiti de Signori i 

yfano mangiare ferpenti per cibo delicatifiimp, 

&d modo dt cuocergli, 

Mentre che ftauano in quello modo,, vennero nuntfj dal Cacique Beuchio Anacauchoa 
che haueua Io flato fuo verfo ponente detto Xaragua come di' fopra fi e v detto , à fare inten« 
dere al gouernatore come era preparato wtto il cottone cV altre cofe delle quali erano debi^ 
tori lui &£ tutti li fuoi fubditi per tributo* Il gouernatore intefo quefto fi miiTe in cammi" 
no per andarlo a trouare,cV quefto faceua molto volentieri per che haueua intefo che era tor 
nata à cafa del detto Cacique vna fua forella detta Anacaona che in lingua noftra vuol dire 
fior d'oro 5 qual fu moglie del Cacique Caunaboa che fu prefo dalli noftrn quella era repU" 
tata la più bella donna delllfola Spagnuoìa,cY alla bellezza s'aggiugneua l'ingegno cY pia^ 
ceuolezza 3 per le quali cofe era di tanta autorità che la gouernaua quafi tutto fo ftato del fra 
tello,appreuo il quale era ritornata dopo la morte del marito,cY fapendo quello gli era inter 
uenuto,accio che'l fratello non incorrelTein Ornile errore,gli perfuafe che honorafle li Chri 
pianine negane far cofa che da quelli gli fuife importa. Intefa la venuta del gouernatore 
quefto Cacique OC Anacaona fua forella per honorarlo gli andoron alquante miglia incon 
tro,conordme diuerfo dal primo,fecero andare infieme huomini cV donne ballando cV can 
tando aiìanti,poi veniua il Cacique fopra vn legno leggieri portato da fei Indiani,nudo ex-* 
cetto le parti pudibonde,fimilmente Anacaona veniua appreffo portata al medefimo inon- 
do da fei Indiani, era coftei.nuda tuttoil corpo , ilquale haueua tutto dipinto a v fiori roiTi OC 
bianchine parti vcrgognofeliaueua coperte con vn telo fottiliflìmo di cottone di varrj co- 
lori,intefta,cx: al collo :dC braccia. !haueua ; girlande di fiori rolli cY bianchi odoratifììmi , 8C 
rieÌl%fpettoveTamente 3 come.dblcono,móSrauaeffer fìgnora* Incontrato il gouernatore 
fi fecer porre iterra da quelli che gli portauano, il Gacique.cYla forella^cV gli fecero reueren 
tia* dipoi l'accompagnarono à cafa; doue erano congregatili tributi di trenta Caciqui , 8C q 
citte a quel che erano vbh'gati , per. ferfi heniuoli li Chriftiani haueuan portati diuerfi pre- 
fent^come pan di Mahiz cV Iucca, 6£ molti di quelli animali dell'Itala chiamati Vtias fimili 
i còniglu pefci di diuerfe forte tutti arrofìiti,perche non fi guaftaffero, fra li quali eran certi 
ferpi grandi dC fpauento fi al vederlidi quattro piedi chiamati Yuana , che nafòon nell'Ifolà 
di diuerfi colori, con fpinedal capo alla coda dC con denti acutiflìmu gl'Indiani mangia^ 
no quefti>cY reputagli il migliore de il più delicato cibo che R poffa trouare,et cibo dafigno 
ri, li Chriftiani anchor che di quefti Jiaueffer più volte veduto mangiarne à gl'Indiani, 
mai ne volfer mangiare, perche la bruttezza loro faceua naufea grandifTima alloitoma-- 
cho. venuta la fera tu preparata la cena belliffima cV abbondantiffima di cibi fatti in di^ 
uerfe maniere* Sedeùa a vna menfa feparata da gli altri il gouernatore con il Cacique 8C 
la forella Anacaona , la qual menfa era vna tela di cottone fatta di diuerfi colori diftefain 
terra, intorno la quale, fedeuan loro fopra monticelli à modo di cuflìnidi foglie d'arbori 
tonde , vn palmo l'una larghe>odoratiffime* cV qualunche volta li miniftri por tauan nuo- 
ijeviuandejportauanofimilmentevn mazzo di dette foglie pernettarfi con effe le mani* 
Anacaona che era, quanto patifeono licoftumi del paefe delicatiflima cV bella, guarda-* 
ua il gouernatore molto amorofàmente , parendogli il più bello huomo che già mai hauef- 
fé veduto. cVeiTendo ingegnofa & molto piaceuole motteggiaua con lui di diuerfe cofe 
per via d'interpreti, cV fra l'altre gli diife, che teneua per certo che la bellezza del paefe de 
Chriftiani fuperalTe la bellezza di qualunche altro paefe , vedendo che in quello nafce-< 
uano huomini tanto belli» cV per quefto lo pregaua che gli diceffe perchecaufa lafcian- 
do vna cofa fi bella , andauan cercando le brutte come fono le fue* Et quando furori 
portati quelli ferpi cotti , lei fpiccatone vn pezzo della coda lo prefentd al gauerna^ 
tpre. , con allegro vifo inuitancfolo che per amor fuo lo volefle guftare* Il Gouerna-- 
tore già prefo dalla gentilezza di cottei , defiderando fargli piacere , anchor che con' 
tra fua voglia , pur lo accetto , OC fatto animo lo comincio a gufare con le labbra fo* 
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DEL S.DON PIETRO MARTIRE 



1 1 



i Ie,cYnonglidifpiacendolo'mafticho\cYfu tanta l'eccellentia , cY la fuauità di quefta carne 
al gufto SC al palato,che dapoi non volfe mangiare altro che Yuana. il che veduto da gli al> 
tri Spagnuoli,anchor loro àragatta l'uno dell'ai tro,fi miffero à mangiare di quefti ferpi , né 
d'altro parlauano che della loro bontà,dicedo che la fuauità di quefta carne paffaua di gran 
lunga quella depauoni;,fàgiani,cY pernici* cV perche haueua intefo che la fuauità di quefta 
carne confifteua in faperla cuocere, volfe il gouernatore intedere il modo,il quale gli fu det- 
to eller quefto,prefì che fono quefti animali, s'aprono cYcauan le budella , SC tutte l'altre 
interiora,cY con gran diligentia dentro fi nettano lattandogli, Se leuanfi di fuora le fquame 
meglio che fi puo,dipoi fi mettono in vn vafo di terra capace della lor grandezza, a modo 
d'una conca, cYmeffoui dentro vn poco d'acqua con alquanto di quel pepe, che habbian 
detto nafeer in quefta Ifola,fi mette al fuoco, cV faffì lentamente bollire , cV le legne voglio- 
no effer di certo legno odorato,il quale non fa fumo alcuno. cV perche li ferpi fon graffi fan 
no vn brodo molto fpeifo SC delicato, Fugli anchora detto che le huouadi quefti ferpi 
cotte fono fuauif!ime,cYé cibo che dura molti giorni, conquefte cV molte altre parole li- 
mili il gouernatore con li compagni furon menati a dormire in vna camera doue era vn let 
to di corde di cottone {oijpziò c£ appiccato al modo loro , ma intorno cV difetto di quello la 
gentile Anacaona haueua fatto fare ghirlande di diuerfi fiori, li quali mefcolati rendeuano 
vn fuauiffìmo odore» Il qual poi che lei hebbe veduto fpogliato SC entrato nel letto , fé 
nando à dormire in vn'altro luogo infieme con molte Indiane fue fchiaue» Ma per torna 
re al propofito noftro,poi che il gouernatore hebbe piena vna certa cafa di cottone rifeoifo 
delli tributici Cacique infieme con gli aitagli offerfer dar tanto del fuo pane quanto lui vo 
lette , lui accettata l'offèrta gli ringratio\ cV mentre che il pane per il paefe fi faceua , mandd 
meni alla fortezza Ifabella con ordine che còduceffino in quelle bande vna delle carauelle, 
lequali lui haueua lafciate incominciate, cV che faceffino intendere à quelli della fortezza 
che lui la manderebbe in là carica di vettouaglie» Conduffono coftoro la carauella fecondo 
il comandamento del gouernatore al fitto chiamato Xaragua pliche poi che hebbe intefo 
Anacaona, volfe andare infieme con il fratello à vederla» cY andando fletterò vna notte à 

5 vn borgo doue effa haueua il fuo theforo,non oro ne argento d altre gioie, ma vafi di legno v a fi di le- 
neceffarfj al viuere,comepiatti,fcodèlle, catini, tutti di legno neriffimo cY ìucidiffimo ma- gno negro 
rauigliofamente dipinti con tefte d'animali, ferpi, fiori, cV altre fimili cofe» delli quali vafi mol «> folli 
ne dono feffanta al gouernatore con quattordici fcanni del medefimo legname cV al mede- 
lìmo modo dipinti, liquali tutti filauorano neH'IfolaGuanaba,cheèalla parte di ponente 
della Spagnuola,con pietre di fiumi acutiflime» dettegli anchora quattro gradi palle di cot 
tone filato finifTimo SC di diuerfi colori da far tele. Il giorno feguente andorono ad vn vil- 
laggio del Cacique appreffo il littori gouernatore fece mettere a v ordine vn fuo brigantino» 
il Cacique fece venir due Canoe dipinte di varfj colori , vna per fé cV altri fuoi familiari, l'al- 
tra per Anacaona cV fue fchiaue» la quale non tenendo gli occhi ad altro che al gouernato- 
re,volfe montar fola con il gouernatore in fui brigantino , le fchiaue la feguitorono in fu la 
Canoa* giunti che furono non molto lontani dalla carauelIa,hauendo il gouernatore fatto 
cenno,furono fcariche tutte Farteglierie , delle quali tanto fu lo ftrepito , che rifond perii 
mare SC monti vicini con il fuoco SC fumo cheandaua a laere, che Anacaona attonita, SC 
fuordifèjcome morta cafed in braccio al gouernatore» tutti gli altri fimilmente reftorono 
fpauentatijcV penforono che il mondo veniffe al fine» II gouernatore, folleuandola SC ri- 
dendo inuerfo loro, libero tutti di quefto fpauento , SC maffime che ceffato lo ftrepito delle 
artiglierie , cominciorono à fonare trombe , pifFari , SC tamburi, il che dette gran piacere a 
gl'Indiani» Dapoi il gouernatore fatta montare Anacaona in fu la naue à mano la mend 
pertutto,moftrandogli particularmente tutti li luoghi d'effa, dietro la quale venne il Ca- 
cique con gli altri Indiani,liquali entrati fimilmente nella naue,confiderandola tutta di fot- 
to SC di fopra,reftorono admirati , né altro diceuano,fe non che guardauan l'un l'altro,il che 
veduto dal gouernatore comando che fi toglieffero fu le anchore, cV defferfi le vele à venti, 
la qual cofa fu loro anchora di maggiore ftupore, vedendo vna fi gran macchina muo- 
uerfifenzaremid fatica d'h uomini, cY più quando vedeuan la naue per il medefimo ven- 
to andare innanzi SC indietro, finalmente carica la naue di pane di Iucca 6£ Maiz , licen- 
tid il Cacique SC la forella poi che hebbe donato loro molte cofe di quelle, che fraliChri- 

Viaggivol»3% b ifj ftiani 







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Cattiui por 
lamenti di 
vn Spagnu 
olo. 



SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 

itiani fi fanno. Anacaona nell'afpetto moftraua gran doglia di qiiefta partita, cVpregaua il C 
gouernatore che fuffe contento d reftar li" alquanti giorni,d veramete voler che lei lo iegui^. 
taffe* à quefto il gouernatore diiTe affai parole promettendogli tornare altra volta. cV fìnaf- 
mente mandata la naue al Tuo viaggio,lui per terra infieme co li foldati fé nandd alla for tez-, 
za Ifabella,doue trouo v vn Roldano ilquale di vii rondinone, feruidore dell'Admirante era 
fiato inalzato da quello.cV lo haueua lafciato alla fua partita prendente della Iuftitia, effer di 
molto male animo in verfo di lui , cV efler andato per l'Ifola rubando . cV per fua caufa cY de 
gli altri lafciati alla guardia della fortezza,Guarione{io Cacique non potédo tollerare li lor 
mali portamenti,cY infolentie,fe n'era fuggito con fuoi familiari a certi monti lontani da Ifa 
bella circa dieci leghe verfo ponete in fui fitto di Tramontana,, doue fono alcuni monti, gli 
habitatori delli quali fi chiamano Ciquaghi , cV il Cacique Maiabonefio, lo flato del quale 
fono montagne afpre, tY doue difficilmente fi può andare , talmente fatte dalla natura, che 
effendo vicini al mare ^i diffondono in verfo quello faccendo vn femicircuIo,a modo di duo 
eorni* nel mezzo di quelli e v vna pianura, per la quale molti fiumi di chiariffime acque 8C 
abondanti sboccano in mare, gli habitatori fon tacche molti fi penfano che habbino hauu 
to origine da Canibali,perche (cendendo alla pianura per guerreggiare, tanti quati prendo 
no de gli inimici vicini fé gli mangiano* Guan'onefio fi rifuggi' alla fortezza di quefto 
Cacique Chiamata Caprone portandogli molti gran doni, di quelli che hanno careftia gli 
habitatori di quelli monti,dicédogli effer flato molto mal trattato dalli noftri, ne mai hauer 
poffuto con humilta\cV buone parole hauer pace con efll. St" per quefto effer ricorfo à lui, 
pregandolo che lui lo voleffe aiutare dC difendere dalla furia di quefti cofi cattiui huomini*. 

Maiabonefio l'accetto', cVfecegli gran carezze, promettendogli ogni aiuto contro li 
Chriftiani* trouato adunque le cofe cofi difpofte, fé n'andò alla fortezza della Concerno- 
ne, vicino alla quale intefe effer il detto Roldano,cV che andaua rubando,quanto oro troua^ 
uà in man de gli Indiani,cY sforzando tutte le femine che gli piaceuano. per le quali cofe lo 
fece venire à ^domandandolo della caufa di quefta infolentia. lui sfacciatamete gli rifpofe* 

Io ho intefo come l'Admirante era morto, cV che li Re catholici non tengon più cura al- 
cuna delle cofe delÌ'IfoIa,c¥ noi feguitandoti cV ftando fotto il tuo gouerno, ci moiamo di fa 
me,dC fìamo conftretti cercarci il viuere per l'Ifola. oltra di quefto,io penfo hauer q ui tanta 
autorità quanto hai tu,cV per quefto fon deliberato no ftare più a tua obedientia* Per que 
Ile parole adirato il gouernatore glivolfe far metter le mani adoffo,malui accortofene il 
fuggf con feffantahuominiinuerfo ponente alla prouinciaXaragua,doue comincio à far 
si peggio chepoteua,rubando,sforzando donne cY ammazzando. 

Delli maliportdmenù di Roldano già fer nitore deW^4dmìrdnte ì Di l>nd impetuofijììmd correnthict 

d dcqudfdlfd 3 et ddcqud dolce qudli infìeme fdcetidnoordn combdttimenti . Come fu 

feopertd undpidnurdgrdndtfìimd molto popoLtd ddoenu hiimdnifime 

lequdli abonddno d'oro & di perle. 

Mentre chele cofe dell'Ifola erano in quefti trauagli,li Re Catholici haueuano affegnato 
dieci carauelle à 1' Admirante,per madare con vettouaglie a fuo fratello* delle quali lui di fu- 
bito né mando due adrittura i l'Ifola Spagnuola, quelle per vétura arriuorono a quella par 
te dell'Ifola di ponente,doue fi trouaua Roldano con li compagni,ilquale veduti coftoro &C 
parlando con eflì,fubito comincio a perfuader loro, che nò fteffero all'ubidientia del gouer 
natore,promettendo loro in cambio delle fatiche che harebbero fotto quello, far loro hauer 
grandiffìmi piaceri di donne, &.' altre cofe che loro veniffe voglia, cV che diuenterebber rio- 
chi con le prede , cV rapine fatte à quegli Indiani* Il che dal gouernatore era loro vietato* 

Quelle cofe tutte molto piacquero a quelli delle carauelle,cV d'accordo infìeme attefero a 
viuere delle vettouaglie che haueuan condotte, cV elefferlo per lor capo. Et ; benche hauef 
fero per certo cV fapeffero che prefto l'Admirante era per arriuare, non per quefto reftauan 
di far quato mal poteuano fenza paura alcuna, da l'altra parte Guarionefio meffo infìeme 
molti Indiani fuoi amici con l'aiuto di Maiabonefio,fpeffo difeendeua dalli monti allipia^ 
ni,cV tanti quanti Chriftiani trouaua oVero Indiani loro amici,tutti gli tagliaua a pezzi,fac 
cheggiando,cV rumando tutto quel che trouaua* In quefto tépo quando le cofe della Spa 
gnuolaeran tanto perturbate, l'Admirante ii para di Spagna con il reftante delli nauilrj 

affegnati 



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DEL S. DON PIETRO MARTIRE 



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\ affegnati dalli Re Catholiei,a N quefta voltatoti per la diritta, ma tenne il cammino più ver- 
fo mezzo di\ nella qual nauigation quel che difcopriffe di paefi&mari,fi dira nella fe- 
guente narratione. L' Admirate Colobo adi z$. di Maggio 1 4 9 8. partito da S.Lucaar 
di Barameda poco lontano dall'Ifola diGades,infula bocca del fiume Guadalchibir, con 
otto grandi nauili molto carichi,ftorcendo il cofueto fuo cammino per le Canarie,per pau- 
ra d'alcuni corfali frazefi,che lo afpettauano à quella volta, fi volto a man finiftra verfo Ufo 
la della Madera» cV di li mando cinque nauili a diritto cammino all'Ifola Spagnuola,c\^fe- 
co ritenne vna naue cV due carauelle , con lequali fi mille à- nauigare verfo mezzo di', con 
intentione di trouar la linea equinoziale, cVdf li voltarfi poi verfo ponente perinueftigar 
la natura di diuerfi luoghi, cV nauigando in quella parte'arriud all'lfole Hefperide chiama- 
te da Portoghefi l'Ifole di capo verde,lontane da terra due giornate,in numero tredici, tutte 
dishabitate eccetto vna,laquale ù' chiama Buonauifta, dC da quefte parti per hauerui troua- 
to cattiuo aere,per Gherbino nauigd quattrocento ottanta miglia con tanta bonaccia $C cai 
do,perche era del mefe di Giugno,che quafi li nauili s'abbrucciauano, cV fimilmente li cer- 
chi delle botti fcoppiauano, i modo che l'acqua e'1 vino u' perdeua,né gli huomini poteuan 
tolerare il caldo per effer lontani dall'equino ttiale gradi cinque, pure otto giorni toleroro- 
no in quefto trauaglio,parendo lor fempre con le naui montare non altrimenti , che fé fu 
per vn'alto monte f aliffero inuerfo il cielo : cV il primo giorno fu fereno, cV gli altri nebulofi 
con pioggia,& perquefto più volte fi pentirono effer andati a quel cammino. Panati gli 
otto giorni {i milTe il vento per leuante,ilqual tolto in poppa fé n'andorono alla volta di pò 
nente,continuamente trouando miglior temperie d'aere , cV la notte altro afpetto di ftelle. 
in modo che il terzo giorno trouorono l'aere temperariffìmo , cV all'ultimo df di Luglio 
dalla gabbia della maggior naue fi fcoperfero tre altiffimi monti, dellaqual cofa non poco 
fi rallegrorono,perche ftauano mal contenti per effer per il caldo mezzi abbruciati, òC l'ac- 
qua gli cominciaua a mancare, finalmente con l'aiuto di Dio giunfero al terra, ma per effer 
il mare tutto pieno di fecche,non fi poteuano accollare, ben comprefono che era terra mol> 
to habitata, perche dalle naui fi vedeua belliffìmi horti,cV prati pieni di fiori, liquali la mat- 

B tina per tempo conia rugiadajmandauanofoauiffimi odori fina alle naui. dilf à venti mi- 
glia trouorono vn bonimmo porto, ma fenza fìume,per la qual cofa fcorfèro più auanti,cV 
finalmente trouorono vn porto altiffimo da poterfi riftorare cV far acqua cV legne , ilqual 
chiamorono Puta di Arena. Non trouorono vicino al porto alcuna habitatione, ma mol 
te pedate d'animali fimili a quelle delle capre,delle quali ne viddero vna mortamolto fimile 
alle noftre. L'altro giorno viddero venir da lontano vna Canoa con ventiquattro gioua- 
ni di bella cV grande ltatura armati di freccie,arco,con targhe oltre al coftume de gl'Indiani,. 
cV erano nudi eccetto le parti vergognofe,lequali haueuan coperte con vn panno ài cotto- 
ne di diuerfi colorisco li capellilunghi diftefi,cY quafi al modo noftro partiti in fu la fronte. 
L'Admirate per allettare cV aiTicurare quefti della barca comando fuffe moftro loro fpec 
chi di vetro,fcodelle cV altri vafi di rame con fonagli,ma loro quanto più erano inui tati, tan- 
to più temeuano d'effere ingannati,lèmpre tiradofundietro,óY teneuano gli occhi nifi ver- 
fo li noftri con grande admiratione. Donde vedendo l' Admirante non li poter tirar con 
quefte cofe, ordino che nella gabbia della maggior naue fi fonaffe tamburini, piue, & altri 
inftrumenti,cV da baffo fi cantaffe cV balIaffe,fperando con canti allor nuoui,potergli dime- 
nticare. Ma loro penfando che quelli fuffero fuoni: che gli inuitaffìno a combattere, tutti 
in vn tratto lafciati li remi tollero gli archi cV freccieinmano,cV penfando che li noftri li vo 
leffero affaltare teneuano diritte le punte verfo di Ioro,ftando à vedere quel che voleffen di- 
ire quefti fuoni cV canti, li noftri all'incontro anchor loro con le freccie in fu gli archi a po- 
co a poco s'accoftauano alla barca, ma gl'Indiani partiti dalla naue maggiore , confidan- 
doti nella celerità de fuoi remi,s'accoftarono ad vna naueminore, &C tanto fé gli auicinaro- 
no che il patron della naue gittd nella barca vn faio di panno, 6>C vna berretta à vno de pri- 
mi di loro, dal che fucceffe che dipoi confegni fi detterfede di fcendere in fui lino, doue 
più commodarnente potrebbero infieme parlare. Ma andato il patron della naue a di- 
mandar licentia all' Admirante, cY loro temendo di qualche inganno dettero delli remi 
in acqua, cV fé n'andarono via. in modo che di quefta terra non hebbero altra cognizione. 
non molto lontano da quefto luogho trouorono vna correnthiad'accjua da Leuante in 

Viaggi vol.3 9 , b iiij ponente 



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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 
ponente tanto celere 3C impetuofa,che pareua vn torrente che d'altiiTimi monti difeendef- © 
fe,talechei'Admirante affermaua mai da poi che nauigaua hauer hauuto maggior paura. 
Andato alquanto auanti per quefta corréthia,trouo vna bocca di larghezza d'otto miglia 
che pareua l'entrata d'un grandilTimo porto, doue sboccaua quefta correnthia, laqualechia 
maron Bocca di drago, cY vn'Ifola che era all'incontro chiamaron Margarita » all'incontro 
di quefta corredila d'acqua falfa,veniua no con minore impeto da terra vna correnthia d'ac 
qua dolce & faccua forza di sboccare in mare,ma dalla Salfa era impedita,in modo che infie 
me faceuano gran combattiméto,con bollori cV fpiume» intrati in quefto golfo trouorono 
finalmente acqua dolciffima&Cbuon^cYnauigorono 104 miglia cótinuamente per ac^ 
qua dolce. cV quanto più andauano verfo ponete, tanto più erano dolci» Scoperfero dipoi 
vn monte altifiìmo,il quale dalla parte di leuante era pieno di gatti mammoni,^ dishabita- 
to per effer molto afpro,pure minerò in tcrra,cY viddero molti campi cultiuati. ma non vid 
dero huomini,ne anche cafe. cV dal lato del monte verfo ponete viddero vna pianura gran- 
diffima,allaquale li noftri andorono per vedere chi riiabitaffe» gl'Indiani veduto arriuare 
alli fuoi litti quefta nuoua gente,correndo tutti à ragatta fenza alcuna paura,andorono alle 
naui,doue con li noftri fatta amicitia,intefero per fegni quefta terra chiamarfi Paria, cY effer 
grandifììma,cY che quanto più s'andaua a ponente, tanto più era popolata» Tolfero di qui 
quattro huomini in naue,cY andorono feguitando quella cofta di ponente,per la qual naui- 
aando trouauano ogni giorno l'aere più temperato,tY ilpaefe più popolato cY ameno»dalle 
quali co fé com prefero quella effer regione da tenerne gran conto, & vn giorno fra gli altri 
Trouov no la mattina auanti il leuar del Sole, tirati dall'amenità del luogo,perche fentiuano da fiori SC 
ggri molto herbe delliprati,grandifTimi odori, volfero fmontare, doue trouorono maggior numero 
huanc ab- d'huomini che in alcun luogo mai haueffer trouato,cY fubito che furono fmontati,vennero 
io & di % num U alFAdmirante,per parte del Cacique di quefta terra,li quali con vifo allegro, per ceri 
ni,tY fegni,cY grandi offerte l'inuitauano a difmontar in terra» ilche ricufando V Admirante 
quelli andorono alle naui co molte barche piene d'Indiani ornati tutti le braccia cY il collo, 
di diatene d'oro,cY perle orientali^ dimandati doue raccoglieuano quelle perle cY oro, co 
cenni,rifpondeuano che le perle [i trouauano nel litto del mare li vicino , dimoftrauano an- E 
eh ora con fegni delle mani,cY muouer della tefta,cY torcer delle labbra,che appreffo loro no 
fé ne faceua conto alcuno. dC prefi alcuni vafi à modo di caneftri accennauano , che fé li no- 
ftri voleffino ftar li,ne poteuano empir quelli a lor piacere. Ma per che liformeti che ì Ad- 
mirante portaua ali'Ifola Spagnuola fi guaftauano, delibero' differir quefto commertioad 
altro tempo più commodo,eY mando all'hora due barche d'huomini in terra per inueftiga- 
re OC intender la natura di quel paefe,tY li coftumi de gli huomini, 6Y far pruoua di barattare 
delle cofe che haueuano con le lor perle» 

De oli hdbiti di Quelle trenti. D'un fiume profondiamo & di mdrduigliofd largherà. Come Mdgnabo- 

nefio & Guartontfio caciQUi furono pr?fi } & i lor popoli tennero dÙ'obeatentia dell' admirante. 

Per qualcauja fufje creato ">» nuouo gouernatore che t andajfe aWljóld Spdgmold 

&per ordine di Quello mdnddti in ferri l'^Admirdnte 

&juo fratello in Spagna. ; 

Andati adunque in terra furono li noftri rieeuuti da loro molto amoreuolmente, cY cor- 
reuano da ogni badai vederli,come vn miracolo.cYduo di coftoro che pareuano di più fti- 
ma cV grauità de gli altri,primi fi ferono loro incotto, vno era vecchio,l'altro giouane fuo fi 
gliuolo,liquali fecódo loro coftume falutatili gli menarono in vna cafa fatta in tondo , auati 
laqual era vnagran piazza,doue gli fecero federe fopraakunefedie fatte d'un legno negrif 
fimo,cY lauorate con grande ar te, éY fedendo li noftri infiemeeon quellijvennero molti feu- 
dieri carichi di diuerfe (orti viuande,cY la maggior parte di frutti incogniti a noi , cY di vini 
bianchi cY roflì non di vue,ma fatti di diuerii frutti molto fuaui al gufto. poi che hebber al> 
quanto mangiato, il giouane prefi per mano li noftri amicheuolmen te gliconduffeinyna 
camera doue erano molti huomini cY dòne,feparati l'una parte dal'altra,bianchi come li no 
ftri, eccetto quelli che andauano per il fole» cY nella apparenza moftrauano effer gente mol- 
to mafueta cY benigna inuerfo li foreftieri. liquali tutti erano nudi eccetto le parti pudibun 
de,lequali portano coperte con certi veli di cottone teffuti di vari} colori , cY neffuno vi era 

nehuomo 



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DEL" S. DON PIETRO MARTIRE 13 

A nehuomo ne dona che nò fuffe ornato co filze di' graffe perle, cV catene d'oro.òV addiman- < 
dati da noftri dódc haueffero l'oro che portauano f rifpondcuano con fegni che veniua da 
certi monti,liquali a dito moftrauano,accennando che per modo alcuno li noftri no vi do- 
vettero andare,perchc in quel luogo gli huomini erano mangiati.Ma li noftri non gli potè 
uano intendere, fé diceuano da fiere, d vero da Canibali , della qual cofa, cioè che loro non 
gli intendeffero , moftrauan pigliar gran moleftia, dolendofì dt non i'i potere parlare infìe- 
mel'un con l'altro, cV intenderli. Stati adunque li noftri in terra fino à mezo di, tornoro- 
no alle naui con molte filze di perle, cV l'Admirante immediate fi leud con tutte le naui per. 
rifpetto che'l formento,come riabbiamo detto, i'i marciua,con animo di tornar vn'altra voi 
ta, ordinate che fuffero le cofe dell'hola Spagnuola 5 follccitòllo al partire anchora che l'ac- 
que in quello luogo erano molte battei faceuano gra corredila, di modo che la natie mag 
gl'ore per ogni piccol veto era trauagliata,cY andaua a gran pcricolo,cY per quefto per mol- 
ti giorni mandorono auanti vna carauella minore con io fcandaglio, che faceua la via all'ai-* 
tre, con laqual guida andorono feorrendo circa Z30. miglia di quefta prouincia detta Paria, 
nellaqual viddero C umana , ManacapanacV Curiana, lontano da quefte molte miglia ,ÒC 
andati per Ponente molti giorni credendo che quefta fufte Ifola, cV di li voltandoli per tra--: 
montana poter andare alla Spagnuola, capitorono ad vn fiume di profondità di 3o.brao 
eia, di larghezza inaudita,perche diceuano ch'era largo circa 1 1 z. miglia. Poco auanti pur Flume lar 
per ponente,ma vn poco più a mezo di,che cofi s'ingolfaua quel litto, viddero il mar pieno |° ia> a 
d'herba,che pareua che correlle €ome vn fiume, 8C fopra il mare andauano alcune femenze, ° 
che pareuano lenti. cY era tanta fpeffa, llierba ch'impediua il nauigare delle naui. in quefto 
luocro referifee l'Admirante effer gran temperie d'aere. Et il giorno tutto l'anno quafi è 
eguale, cV non molto varia, perche non era lontan dall'equinoziale più di cinque gradi, 3C 
vedendo fi in quefto gran golfo quali intricato, non trouando exito per tramontana,donde 
poterle andar all'Ifola Spagnuola,con grande fatica vfeito deirherbe,prefo verfo tramonta- 
na il dritto fuo camino,con l'aiuto di Dio giunfe all'Ifola Spagnuola fecondo il fuo difegno 
adi z 8. d'Agofto 1 4 9 S. Doue arriuato troud ogni cofa in confusone , cV che quel Rol- 

E dano, ch'era flato fuo allieuo con molti altri Spagnuoli s'era ribellato da fuo fratello gouer- 
natore. ilqual volendo mitigare , non folamente non fi pacificò, ma fcriffe alli Re Catholi- 
ci tanto male dell'Admirante, quanto mai fufte poOlbile a dire, cY anchora del fratelIo,accu 
fandolo ch'egli era fcelcrato d'ogni dishoneftà, crudeliffimo, cV ingiufto, che p ogni picelo 
la cofa faceua appicar, cV morire h uomini, cY tutti adue erano fuperbi, cV inuidioii, cV pieni 
di ambinone , cY in tolerabili,cY per quefta caufaefferfì ribellati da loro come da fiere che 
s'allegrano di fpander fangue humano,cY inimici dell'Imperio di lor maeftà, cY come da 
quelli che non cercano altro ch'vfurpar lo ftato di quel'Ifoia^ accrefeendo quefti carichi che 
dauanloro convarieconietture,cYmaffimeche nonlafciauano andare alle caue dell'oro, ; 

fé non li fuoi familiari. L'Admirante fimilmente notifico alli detti Re Catholici la natura 
di quefti huomini di mala forte, dichiarando che non attendeuano fé nona sforzar don- 
ne, cY affaifìnamenti, cY che temendo non effer puniti al fuo ritorno s'erano ribellati,cY an- 
dauano per l'Ifola violando, rubando, cVaffafTinando. Mentre fi faceuano quefte accufa- 
tiohi, l'Admirante mando fuo fratello con nouanta fanti, cY alcuni caualli ad efpugnareil 
Cacique Guarionefio , ilquale con li popoli Ciguaui s'era ribellato, cV haueua meflo infie- 
me circa (ei mila huomini tutti armati d'archi cY freccie, ma nudi, con il corpo dipinto di va 
rfj colori dal capo alli piedi . con ilquale il gouernatore venne: più volte alle mani, cY maffì- 
me al panar d'un gran fìume,in fu la riua del quale coftoro s'erano accapati,cY con innume- 
rabili faette,cY falli, impediiiano il paffo alli nòftri,il che da loro conofeiuto, fubito mando- 
rono occultamente alcuni caualli àpaffare il fiume lontano da quel luogo. Gli Indiani ve-- 
dutofi li noftri alle fpalle cofi all'improuifo , reftorono admirati , cY dubitando di non effer 
mefiì in mezo fi ritirorono à capo delli monti Ciguaui al Cacique Maiabonefio , dal quale 
domando foccorfo Guarionefio, ne lo potette ottenere, perche li popoli fentita la venuta 
del gouernatore, dubitauano,no effer tagliati à pezzi, donde tutti à duoi quefti Caciqui fu 
ron conftretti fuggirfi alle felue fopra altri mòti altiflìmi, accompagnati d'alcuni pochi In- 
diani. Ilgouernatore, arriuato à Caprone,vY intefa la fuga delli Caciqui, anchor che gli pa- 
reffe diffidi cofa poterli trouare, pure delibero' fare ogni opera per hauergli nelle mani, al- 
che gli fola fortuna molto iàuoreuole,per che alcuni Chriftiani forzati dalla fame, cercan- 
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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 

do pigliare delli Vtias liquali habbian detto effer Amili à Conigli, àcafo fi abbatterono a C 
duoi familiari di Maiabonefìo , che gli portauano per viuere del loro pane, liquali prefi in- 
fegnorono alli noilri doue quello Cacique fufTe,ilcheintefodal gouernatore, adoperati 
quelli per guida, fece dipignere dodici delli fuoi al modo lndiano,cV gli madd al luogo do- 
uè era Maiabonefìo, il quale vedendoli da lontano fi credette che fallerò Indiani, venendo 
loro incontro,fu fubito prefo lui con tutta la fua fàmilia infieme con Guarionefio.cV in que 
fìo modo tutti li popoli Ciguaui, cV gli altri vicini , dopo la prefa di quefti Caciqui venne- 
ro alla obedienza dell'Admirante. Mentre che l' Admirante infieme con fuo fratello con 
quanta diligentia s'è detto s'affàticauano ridurre alla obedientia delli ReCatholici tutti H 
Signori dC popoli dell'Ifola Spagnuola,giunfero alli prefati Re lettere delli Spagnuoli fol- 
leuati, cV appreffo di quelle li nuntfj mandati dall'Admirante come di fopra e detto, oltre a 
quello la fama dell'oro di quella Ifola era tanto grande fra tutti gli huomini della corte,lf- 
quali erano vfi vederne poco , che ciafeun tirato dalla cupidità di quello defideraua hauer 
quello gouerno, cVnon hauendo animo domandarlo per la gran reputatione 8C gratia che 
vedeuano hauer l'Admirante: cominciorono a fparger per tutta la corte , che il prefato con 
il fratello fi voleuano far (ignori di quella Ifola con tutti li paefi nuouamente trouati: et di" 
ceuano che li fegni fi vedeuan manifelli , per che s'intendeua per lettere di diuerfi , che elfi 
haueuan cominciato à non volere ch'alcuno Spagnuolo praticarle alle minere dell'oro , SC 
che l'haueua date in guardia a particulari perfone loro intrinfeche dC familiari, aggiugnen- 
do che di quello R cauaua,efTi ne mandauan poco in Spagna, ma lo ferbauan per li loro bi- 
fogni* cV che à fine che quello lor difegno più facilmente fi poterle mandare ad effetto, elfi 
voleuan leuarfi da gli occhi tutti gli Spagnuoli, che eran fopra detta Ifola, cV già ne hauean 
cominciati a far morir molti , fotto diuerfi preterii 8C caufe. Le quali parole dicendofi per 
tuttala corte, operaron tanto che li Re Catholici furor forzati, vedendo in effetto, che non 
gli era flato madato quella quantità d'oro che fi diceua efferfi cauato in detta Ifola ( il che no 
procedeua d'altro che dalle difeordie ch'erano in quella fra gli Spagnuoli)eleggere vn nuo- 
uo gouernatore, il quale andaffe à quella volta, dC arriuato intenderle quali Iutiero li colpe- 
uoli,cVgligailigaffe. Quello gouernatore adunque partitofi con buon numero di fanti, D 
fenza che l'Admirante fapeflè cofa alcuna, giunfe alla Spagnuola , doue mtefafi la fua ve- 
nuta andò l'Admirante con il fratello ad incontrarlo, Svolendolo accettar con allegro voi 
to , all'improuifo furon prefi , cV fpogliati di tutto quel che haueuano , cV in ferri per ordi- 
II Colom- ne del nuouo gouernatore furoron mandati in Spagna» Qui fi può confìderar la varietà, 
bo col fra- Q£ giuochi della fortuna,che quello che poco auanti era in tanta gratia delli Re catholici,ha 
madatTIn uendo lor fatto con la fua virtù } cV ingegno, vn tanto gran beneficio, nei fcoprirgli tanti 
ferri in Spa nuoui paefi cV fìgnorie, che per opinion d'ogni huomo non pareua che mai il poterle tro- 
2 na ' uar modo di rimunerarlo , in vn momento infieme con il fratello cadérle in tanta miferia. 
Ma venuta la nuoua alli Re Catholici che in ferri erano arriuati à Gades , fubito molli da 
grandiffima compaffìone,mandorono ad incontrarli diuerfe perfone l'un dopo l'altro,con 
commeflion che fubito fulfer fatti liberi, cV che vefliti honoreuolmente, funer menati al- 
la lor prefentia , il che fu fatto. cV intefo da cofloro la verità della cofa, fubito ordinorno che 
li delinquenti fulfer puniti* 

Come Pietro *Alfonfo chiamato Nigno partito di Spagna per [coprir nuoui paefi, arriuato allaprouin- 
cia detta Curiana in ">» borgo di quella con certe cofe che "Valeuano pochi danari hebbegran 
quantità di perle. & della gran copia a animali di quel luogo. Della 
prouincia di Cauchiete, douefitroua oro. 

Dapoi che l' Admirate Colombo fu arriuato in Spagna dC hebbe moftrato l'innocentia 
fua alli Re Catholici , molti de fuoi piloni cV nochieri che feco continuamente , erano flati 
alle fopradette nauigationi , fecero tra loro deliberatione andar per l'Oceano à difeoprire 
nuoui paefi. &f tolto dali Re licentia con promettere di darliil quinto del th eforo dietro- 
ualfino,armarono alquanti nauili à fue fpefe, cV fé n'andarono à diuerfi cammini,con ordi- 
ne perO v ,di non s'accollare doue era flato l'Admirante à cinquanta leghe, tra liquali Pietro 
Alfonfo chiamato Nigno con vna carauella fi miffe andar verfo mezo di , cV capito à quel- 
la parte di terra ferma che fi chiama Paria,nella quale già di fopra habbian detto, die Y Ad- 
mirante troud gli h uomini , de le donne con tanta copia di perle ♦ &C feorrendo piti auanti 

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DEL S, DON PIETRO MARTIRE 



14 



A per quella colla per fpatio di cinquanta leghe, lafciandofìà dietro leprouinci'e diCumana 
cYManacapana,arriudallaprouincia chiamata Curiana dagli h abitanti, do uè troud vn 
porto limile à quel di Gades , nel quale entrato vidde vn borghetto d'otto cafe , cV fmonta . 
to in terra troud cinquanta huomini nudi, che non erano di quel loco,ma d'un altro popo- 
lati (Timo borgo tre miglia lontano* liqualicon il Tuo Cacique gli vennero incontro , pie-, 
gandolo che andaffe à porre in terra alle cafe loro ♦ ma Nigno per all'hora no andando più. 
auan ti,fece con loro pcrmutatione di fonagli, aghi, fpecchi,cV filze di pater noftri di vetro, . 
all'incontro hebbe da loro quindici onde di perle, di quelle che portauano alcoli© cVaile, 
braccia* dapo molte preghiere il fequente giorno fi leud con la naue,c\: andò al loro borgo,- 
doue giunto tutto il popolo ch'era infinito corfe à marina, con atti & cenni pregando che 
difmontaffero à terra , ma Alfonfo Nigno (vedendo tanta moltitudine) hebbe paura , per 
che non haueuafeco fé non trentatre h uomini, ma per cenni faceua loro intendere , che fé 
voleuano comperare alcuna cofa andaffino con le lor barche alla naue. onde molti di loro 
con fue barchette fatte d'un folo legno, lequali in quel paefe chiaman Galite,portando feco 
quantità di perle per defiderio che haueuano delle cófe noftre , vennero à ragatta alla naue. 
in modo che con alcune cofe, che valeuano pochi denari, hebbero circa nouantacinque li- 
bre di perle, liquali in fua lingua chiaman tenoras . Ma poi che Alfonfo Nigno per fpa- 
tio diventi giorni gli hebbe conofeiuti, humani, femplici, cV benigni inuerfo li foreftierf,, 
delibero fmontare à terra» doue fu riceuuto amoreuoliirimamente. le loro habitationi fp^ 
no cafe di legno coperte di foglie di paIme,cV il loro famigliar cibo fono per la maggior par 
te l'oftriche, dalle quali cauano le perle cV n'hanno gran copia in quelli liti, mangiano an- 
chora animali faluatichi come fono cerui, porci cigniali, conigli di colore dC grandezza fi- 
mili à lepri, colombi, cV tortore hanno in grande abondantia. le donne nutrifeono l'oche, 
dC anitre come fi fa in Spagna. Nelli loro bofehi fono pauont non pero con penne di va- 
ri) colori come li noftri, per che il mafehio e poco differente dalla femina. fonui anchora fa-- 
giani in gran copia, coftoro fono perfettifìTimi arcieri, perche con le freccie danno douun-, 
che vogliono . In quello luogo Alfonfo Nigno , con la fua compagnia per quelli giorni L . e co( * e roa 

£ che vi fletterò hebber buon tempo , perche haueano vn pauone per quattro aghi , per dua ffEIJ 
vno fagiano , vna tortora , vna ocha, cV vn colombo, per vn pater noflro di vetro. cV in far 
quelli baratti contraftauano, non altrimenti che fanno le noftre donne, quando alli mer- 
cati voglion comperare qualche cofa. Ma andando nudi domadorono per atti, cV cenni 
à che fi poteffìno feruir delli aghi, alli quali fu rifpoflo dalli noftri limilmente per gefti che 
con quelli potèuano curarfi li denti, cVcauarfì le fpine de piedi, cV per quello loro comin- 
ciorono à filmargli, ma fopra tutte le cofe piaceuano loro li fonagli , et* per hauer quelli, 
non lafciauano di dar cofa alcuna. Sentiuanfi di quel luogo nelli bofehi d'altiflìmi arbo- 
ri, dC fpeffì,che erano li vicinila notte fpauenteuoli mugghi d'animali . non dimeno giu- 
dicauano che quelli non fuflero nociui. cVqueflo perche gli huomini del paefe andauano 
ficuramente cofi nudi fenza tema alcuna per quelli bofehi con loro archi cV freccie , né mai 
fi troud che alcuno da quelli animali fune flato morto ♦ quanti d cerui , cigniali, li noftri 
domandauano, tanti con le loro freccie n'ammazzauano* Non hanno buoi,ne capre,ne 
pecore , vfano pane di radici cV di Mahiz fimile a quell dell'lfola Spagnuola. hanno ca- 
pelli neri, cV groffi,c\* mezi crefpi, ma lunghi. cV per hauer i denti bianchi portano in hoc 
ca continuamente vna certa herba atta a v quella cofa, dC come la buttano via, fi lauano la boc 
Le donne attendono più all'agricoltura , dC alle cofe di cafa, che gli huomini. ma gli 



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huomini attendono alle caccie,guerre,giuochi,fefte,cV altri follazzi. Hanno pignatte,ca 
tari,vrne cV, altri Ornili vafi di terra,nò fatte nel fuo paefe,ma hauuti per baratto in altre prò 
uincie,nelle quali fanno loro fiere, cV mercati, doue concorrono tutti gli altri vicini, dC por- 
taui ciafeuno quelle cofe delle quali ha copia nella fua prouincia. fanno baratti cV permuta 
tioni d'una cofe all'altra fecondo che à loro piace. cV tutti hanno piacere portare in fuo pae 
fé cofe nuoue né più in quello luogho vedute, portano al collo appiccati à filze di perle, 
vccelletti dC altri animaletti formati d'oro , cV ben lauorati , c\T quelli hanno in baratto nel- 
l'altre prouincie. ilquale oro e del caratto del fiorino di Reno.gli huomini portano alle par 
ti vergognofe in luogo di braghe vna zucca d vn caragolo , lequali s'accommodano con 
vna corda che portano cinta ♦ limili braghe portano anchora le donne, ma poche volte, 
per che quelle per la maggior parte del tempo ftarmo in cafa. Dimandati quelli per cen- 

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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 

ni8c"atti,fe andando più auanti fi trouaua mare,dpur terra ferma, dimoftrauano non lo fa- 
pere* ma faccendocóiecìura da gli animali, che fi trouano in quelle parti di Paria, fi può fa- 
cilmente credere , che fia terra ferma* cV tato più anchora perche hauédo nauigato per quel- 
le coftiere di ponente più di tremila miglia , mai hanno trouato fine ♦ dimandorono dipoi 
da che luogho haueuano quel oro , cV da che banda vengha,per cenni rifpofono,che lo por 
tauano duna prouincia chiamata Cauchiete , lontana da loro (ci foli verfo ponente, cioè (ci 
giornate, accennando che gli artefici del paefelo formauano in quelli animali cheportaua- 
no al collo . Intefo quefto Alfonfo Nigno,delibero partirfi da Curiana^cV andar à quella 
volta» cV il primo di di Nouembre. MCCCCC arriud à Cauchiete,doue furfe con la na 
uè. Gli huomini del paefe vitti li noftri,fubito vennero alla naue fenza timore alcuno, &T 
portorono quell'oro , che alPhora fi trouauano cauato nel paefe loro, cV della forte cV bon- 
tà fopradetta. portauano anchor coftoro perle al collo, lequali haueuano da Curiana per 
baratto d'oro* Trouorono qui gatti mamoni cY molti belli pappagalli di varrj colori, era- 
Gatti mam u { ftjauiffìma temperie fenza freddo alcuno» la gente è di buona naturaj ftano fenza foCpet 
pappagalli* to alcuno,tutta la notte con le fue barche veniuano alla noftra naue ficuramente,8c" in quel 
* la entrauano come in cafa loro , delle fue donne fon molto gelofi , S>C per quefto ìe faceuano 
ftar indietro, cV molto rimerie , fé alcuna volta anchor quelle voleuan vedere le cofe noftre 
come miracolofe* Hanno grande quantità di cottone ilquale da fua polla nafce fenza cul- 
tura alcuna,delqual fanno loro brache, di poi partendofi di qui,cV fcorrendo più auat; vidi 
der vn paefe belliffimo con molte cofe, cV alcuni borghi con fiumi cV luoghi ben cui tiaaró 
al qual luogho volendo difmontare, gli vennero all'incontro più di duo miia huomini ar- 
mati all'vfanza loro * li quali mai per alcun modo volfero con li noftrf ne pace ne ami dna, 
né patto alcuno ♦ Dimoftrauano grandiffima rufticità, anzi pareano huomini quali fal- 
uatichi,anchora che fulTino belli huomini,cY di corpo proportionatiffimi, bruni di colore, 
dC vniuerfalmente magri, per il che Alfonfo Nigno contento di quanto haueua trouato 
delibero tornarli per le via che era venuto* 

Stuello accadete al detto Nigno con li Cambali nauigando con la compagnia "Verfò Paria, & de co/lumi 

di detti Cambah. Come fi faccia il/àie nella prouincia Haraia. & dell' ofìeruan^ 

%a di quel paefe nelfepeìlirgli huomini da conto. 

Et cofi tornando in dietro con l'aiuto di Dio giunfe con la compagnia alla prouincia de! 
le perle chiamata Curiana, doue dapoi fletterò giorni venti a darfi piacere* Ma quello che 
accadefle loro vedendo da lontano il paefe di Paria auanti che vi arriuafTero,no mi par fuor 
di propofìto narrarlo» nauigando adunque cV andado auanti , à quel luogho che habbian 
detto chiamarfì Bocca di drago s'incontrorono in i'8* Canoe ouer barche di Canibali , li- 
quali andauan cercando di pigliare huomini.coftoro viUo la naue, con grade ardire l'affalta 
rono, cV circondandola, con loro archi cV freccie,incominciarono a cobattere* ma gli Spa 
gnuoli con loro artiglierie gli fpauentoron molto, in modo, che tutti fi mirTero in fuga* li 
noftri con la barca armata li feguitorono tanto che prefero vna loro barca,della quale molti 
delli Canibali butta tifi in acqua notando fcamporono. folamente vno ne prefero,che fcam 
par non potè, ilqual haueua tre huomini legati cu mani cV piedi per volergli a fuo bifogno 
mangiare , il che comprefo dalli noftri difciolfero li legati* cV il Canibale legato dettero in 
man delli prigioni, dando lor licentia che di lui faceffero quella vendetta , che à loro piace- 
rla, quelli immediate con pugni,calci,cV baftoni, tanto lo batterono che Io lafciarono qua- 
fi morto, ricordandofi che li Canibali hauean mangiato li loro compagni. cV che il fequen 
te giorno Umilmente voleuano mangiar loro * Dimandando li noftri de coftumi di que- 
fti Canibali , rifpofero che coftoro andauano per tutte quefte Ifole feorfeggiando , OC ru- 
bando tutte quelle prouincie , cV che fubito che arriuano a terra fanno vno fteccato di pali, 
liquali portan feco nelle barche, per poter la notte ftar ficuri , cV di li vanno a rubare . tro- 
uorono in Curiana, la tefta d'un de primi de Canibali,appiccata à vna porta, laqual tengon 
per memoria cV in fegno di vittoria. Nella region di Paria è vna prouincia molto celebra- 
ta chiamata Haraia , per la gran copia di fale che in quella fi truoua,il quale viene in quefto 
modo* quando li venti foffiano con impeto, fpingono l'acqua del mare in vna gran piami 
ta di quefta prouincia, laquale quietato il vento, de venendo il Sole, in breue tempo fi con- 
gela, 



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Come 
il Tale. 



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D E II : 5. ID'O N P I E T RO'MAR TI RE 



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A. gela cV diuenta faìe bianchiflìmo, cY 111 tanta co placche andando à quefte ialine atlanti che 
pioua,fe ne potrebbe caricare nauili affai,ma fubito che pioue disfa cV torna in acqua» que 
fìo faie non iòlo ferue a gli huomini del paefe, malo dano in baratto d'altre cofe, delle quali 
hanno careftia, à tutti li vicini ridotto in pezzi gradi» Quando appreffo coftoro muore al Comc faI * 
cuno huomo di contojo mettono fopra vna gratella,fotto laqual fanno vn Fuoco lento tato jj' 
che li diftilli à poco à poco tutta la carne,et non refta fé non la pelle Oc l'offa,dipoi lo faluano 
cY gli hanno reuerentia,cY in quefto tépo ne vidder duoi porti in quefto modo* Alli tredi> 
ci di Febraio partirono di quefta prouincia per venir in Spagna con 96, libre di perle a on- 
eie otto per libra, hauutein baratto per cofe di poco pretio.in 6o. giorni arriuati in Galitia, 
ilqual viaggio fu più del douer longo per le corréthie dell'acque che tirauala naue verfo pò 
néte, fu AlfonfoNigno dalli còpagni accufato 3 d'hauer prefo maggior parte di quello che 
fé gli veniua di tutte le perle, che in quefto viaggio s'erano acquietate, cY che n'haueadefrati 
dato li Re Catholici della lor portione, ch'era la quinta parte* cY per quefto da Ferrando de 
vega gouernatore di Galitia doue era arriuato , fu prefo; Finalmentetrouato innocente fu 
lafciato. le perle quali portorono erano orientali cY affai gr offe , nondimeno per non effer 
ben forate come dicono molti mercatanti chele conofeonci non fono di molto pretto* '--■-' 

* Come Vicentianes detto Pinzane & ^riesfuo nipote armate quattro carauelle& partiti da Palosper j 
fcoprir'fiuout paefi perfino la tramontando trottato il Pòlo antartico uidderol/n 'altra forma di- 
Jìelle molto differenti dalle nojìre. Come trguatagran quantità di genti dijpauenteuole 
affretto fu appiccataynagran sbuffa con loro,<&* quellojuccedefìe. 

In quefto mèdefimo tépo Vicentianes chiamato PinzonecY Arìesfuo nipote che fitro 
uorono nel primo viaggio conl'Adrnirante Colombo, armorono à fue fpefe quattro cara- 
uelle,cY adi 1 S* di Nouembre* i4<?5>* partiti da Palos per andare àdifeoprire nuoue Ifole, OC 
terreni,in breuetépo arriuorono alle Cahàrie,cY di li all'Ifole di capo verde, dalle quali par-* 
tendofi cV pigliado la via per Gherbin^nauigorono co quel vento trecéto leghe. Nel qual 
viaggio perfono la tramontana, laquaiperfa furono di fubito affiliti da terribilìffima fortu- 
na di mare, con pioggia, cY vehto crudeliffimo* nondimeno feguitando illor camino con-* 
tinuamente per Gherbino non fenza raanifefto. perìcolo andorono auanti dugéto quarata 
leghe* Nel qual luogo prefo l'aftrolabfo in mano,cY trouato il polo antartico/nò vi vidde- 
ro alcuna ftella fìntile alla noftra tramòtfenaw ma riferirono hauer vido vn'altra forma di ftel 
le molto differenti dalle noftre, lequali no poteron ben cognofcere,g effer flati impediti da 
vna certa caliggine che intorno a\quefte ftellefìleuaua cV inipediua lor la vifta. ma intorno 
fuor della caliggine,fi vedeuano figure di ftelle lucidili! me et maggior che le noftre* Et adi 
ao* di Gennaio da lótano viddero terra,allaqual approffimandofi, cY veduta l'acqua molto 
torbida,gittarono lo fcandaglio, cV trouoronò 1 6* braccia d'acqua * cV finalmente giunti a 
terra difmontorono, cV li fletterò duoi giorni che mai apparfe huomoaleuno,béche trouaf- 
fero molte pedate d'huomini* coftoro accioché da qualuche per vetura arriuaffe à quel luo- 
go,fuffe conofeiuto come v'erano ftati,fegnoronole feorze de gliarbori del fuo nome et del 
li Re Catholici.cY di poipartiti di li,cY fcorrédo più auati viddero la no tte molte ludiche pa 
reua fuffero in vn capo di géti d'arme, verfo lequali madd il gouernatore xo* huomini bene 
armati,cY comadd loro che non faceffero ftrepito alcuno, liquali andati, cY còprefo effer gra 
moltitudine di gente,nò le volfero per alcun modo difturbare*madeliberorono afpettare la 
mattina,cY poi in téder chi fuffero* fatta la mattina al leuar del Sole madd i terra quarata huo 
mini armati,liquali fubito che furono da qlle géti mRi } qlli madoron all'incòtro delli noftri 
3X» huomini à modo loro armati d'archi, cY freccievdopo liquali veniua l'altra moltitudine* 
huomini gradi, d'aipettofpauenteuole , cY faccia crudele, cV nò ceffauano di minacciare* li 
Spagnuoli quanto poteuano moftrauano voler effer loro amici, cY faceuanoloro molte ca<? 
rezze,ma loro quato più ne era lor fatte; tatapiu fi dimoftrauanoifdegnofi, né mai volfero 
d paee,d accordo,© amicitia co loro* onde g all'hora fé ne tornorono alle naui,con animo la 
mattina feguéte di còbattereco eflì.ma qlli fubittaméte che apparfe la notte, fileuorono, cV 
andorono via.qlli delle naui giudicarono che coftoro fuffero géte che andaffe vagando co- 
me i Tartariche nò hano,ppria cafa,ma vano hoggi i qua , et domain la, viuédo.di qllo che 
trouauano con fue mogliere cV figliuoli* li noftri volfero andar piti auati feguédo le loro pe 
datele quali trouoronò ndfabbioneeffèril doppio maggiori delle noftre* Nauigando più 

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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 

alianti trouorono vn fiume,ma non di tato fondo,che le carauelle vi poteffeno furgere. per C, 
la qual cofa madorono à terra quattro barche cariche d'huomini armati , li quali andafiìno 
ricercando quelli paefi « Coftoro fmontati in terra viddero in fu vn monticello vicino a! 
lito,vna cópagnia d'huomini Jiquali con cenni,cV atti dimoftrauano molto defìderareil co 
mercio delli noftri. ma gli Spagnuoli non s'afsicurorono d'accoftarfi. ma mandorono vno 
de fuoijilquale da lótano gittd loro vn|fonaglio,cV all'incotto qlli gittorono vn pezzo d'o^ 
ro,ilquale volédo colui torre,fubito vna turba di qlle géti gli fu adoffoper volerlo pigliare» 
Géte che fi ma j^ defendendofi con la fpada,no poteua al gran numero refiftere,perche qlli non ftima 
di Some? «ano morire , pur tanto lì difefe , che faltorono in terra tutti gli huomini delle quattro bar- 
che^ appiccata vna gran zuffa furono morti otto delli noftri,cV gli altri hebbero gra fati- 
ca à (campare^ à ritirarfi alle barche* ne v gli giouo v effer armati di lande 5C fpade,che que- 
fta géte,anchora che di loro fuffero morti molti ne teneuan poco coto. ma fempre più ardi 
ti gli feguitauano fino all'acqua,per modo che alla fine prefero vna delle quattro barche, SC 
ammazzarono il padrone d'effa* il refto hebbe di gratiafeampar con l'altre tre cV andarfene 
alle naui* Pinzone co li cópagni veduto qfto ù trouorono mal cótéti,cV deliberorono par 
tir di li,il che fecero dC prefero 2 loro camino p tramontana, che coli s'ingolfa quefta coffa* 

Come trouorono ilmdre d! acqua, dolce, & ~Vn ero fii fimo fiume detto Mdragno\ alcune ifole piene di 1/er^jno 
& altre copiofè d'arbori di cafiiafiftula & altri grò fiijìimi arbori } et di ~)>no mono et m'óììruofo animale. 

Andati con quello vento 4o*leghe trouorono il mare d'acqua dolce, 8C ricercando don 
de quefta acqua venirle, trouorono difeender da altifiìmi monti alcuni fiumi con grandini 
mo impeto, cV per vna bocca entrare in quefto mare, dauanti della qual bocca erano moke 
Ifole habitate da humana 8C piaceuole gente ♦ ma non vi trouorono cofa da contrattare, 
tolfero folo 36% fchiaui dapoi che altro no vi trouorono di che potefler guadagnare. II no 
me di quefta prouincia fi chiamaua Mariatambal, la parte che e vicina al fiume verfo leuan 
te chiamano gli huomini del paefe Camomoro, cV quella che è à ponente Paricora, quelli 
del paefe riferiuano che fra terra fi trouaua gran quatita d'oro * dapoi partiti da quefto fiu- 
me,in pochi giorni andando verfo fettentrione ritrouorono la tramontana, che era quafi a 
l'orizonte. Tutta quefta corriera è della terra Paria, la qual fu (coperta, come habbian det [> 
to, dall' Admirante Colòbo,con tante perle. Ma auanti che arriuaffero alla bocca del Dra- 
gon,trouoronil Maragnon fiume groffifiTimo di larghezza come dicono, di pò» miglia, 
pieno d'ifolette, il quale sbocca con grande impeto in mare* arriuati dipoi à detta bocca vi- 
cino à Paria, trouorono alcune Ifole molto cópiofe di verzini, delli quali caricorono le loro 
naui» andando poi per greco, trouoron molte Ifole dishabitate per paura delli Canibali, 
benché la terra fufle buona, dC piena d'arbori, cV herbe verdiiììme, viddero fra cafe minate 
molti huomini che fuggiuano alli monti ♦ Trouorono anchora molti arbori grofiìiTimi 
di caffia fìftula,della quale ne portorono in Spagna. cY li medici che la viddero, differo che . 
la farebbe fiata ottima , fé la fulfe fiata colta al fuo debito tempo , viddero anchora arbori di 
Nuouafog tal groffezza che fei huomini con fatica gli hauerebber abbracciati, in quefto luoghovid- 
già di ani- ^ Q yn nuouo an imale quafi moftruofo , perche haueua il corpo dC il mufo di volpe , cV la 
groppa cV li piedi di dietro di gatto mamone,cV quelli dauati quafi come la mano de l'huo- 
mo, l'orecchie come la nottola* cV haueua fotto il véne vn altro ventre di fuora come vna. 
tafca,doue afeondei fuoi figliuoli,dapoi che fon nati,ne mai glilafcia vfeire fino à tanniche 
da loro medefimi fiano barranti à nutrirfi* Vno di quefti tali animali infieme con fuoi fi- 
gliuoli fu prefo da gli Spagnuoli,cV portauanlo alli Re Catholici, ma li figliuoli morirono 
in naue, cY la madre dopo pochi giorni per la mutatione dell'aria cV cibi, liquali coli morti 
furono viki da molte cV diuerfe perfone. Quefto Vicétianes afferma hauer nauigato per 
la coffa di Paria più di fecento leghe , cV giudica che la fìa terra ferma , dallaqual par tendofi 
co le quattro carauelle, che haueuano, furono aflaliti da vna grauiflìma fortuna del mefe di 
Luglio,due delle quali fi fommerfero,vna iì ruppe,cY più g euer gli huomini gfì et fmarriti 
g altro, la quarta ftette ferma,ma no fenza molto trauaglio, tato che haueuano già q(o ogni 
fperaza di falute. laqual cofi ftado vidde vna loro naue andare a fecoda, gche haueua pochi 
huomini,li quali dubitadofif emergere fi buttarono à terra,doue ftauano ì gradiflìmo jiub 
bio cY paura d'effer mal trattati da qlla géte, cV erano ridotti a tale,che fecero deliberatióe di 
tagliare à pezzi tutti gli huomini del paefe vicino,& fabricarfi cafe per habitare,c\: fletterò 

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DEL S. DON PIETRO MARTIRE 

cofi alcuni giorni,doppo Ii'quali abbonacciadofì il tempo,viddero la loro naue,checra rcfta> 
ta folo con x v 1 1 1. huomini,in fu laqual montati infieme con quella altra che s'era faluata, fé 
cero vela alla volta di Spagna,^ arriuorono ad Palosappreflo Sibilla l'ultimodi Settembre. 
doppo coftoro molti altri hanno nauigato quefto viaggio per mezzo di, cV continuo arida 
ti perla cofta della terra Paria, mai hanno trouato termi ne alcuno che fla Ifola, per queftajda 
forno manifeftamente tiene effer terra ferma,dallaquale vltimamente citata portata Gaffia 
in tutta perfettione,oro, perle, verzini della forte detta di fopra. 
Come rimirante Colombo per ordine delh Re Cattolici ritornò per fcoprìrnuoui paef\& ritronò l'ifoU 
detta Gttanafa :> & i ~Vn paefe molto grande chiamato dagli habitanti QMriqmtarìa abondamedi 
tutte le cofe al 1/tuer neceffanc, del fu o di detta ijola. della Varietà de frutti ,gram <& 
ammali che 1/ifi trottano, & degli habitaton <& cojìumi di quella . 
Dipoi l'Admirate Colobo éfsédo flato molto dalli Re Cath olici accarezzato,paiTati duoi 
anni per ordine di loro Maiefta,infieme con fuo fratello armarono quattro naui per andar a". 
difeoprir terre nuoue oltra l'Ifola Spagnuola verfo ponete. Et nel 150Z. alli noue di Maggio accai . ez ^ 
con x7o,huomini fi partirono dalli liti di Spagna.cV in cinque giorni vennero alle Canarie, t( 
donde partiti con buon vento giunfero all'Ifola Domenica delli Canibali in giorni \6. 8£ in 
altri cinque alla Spagnuola. di modo che in xd.giorni fecero circa izoo.ieghe fecodo il coro 

/ XT_tl'f/7ì«1_ C- „ . ,„1„ .-].'.-, ,~ifrì V A Aimlv^ro r\r\r~\-\i rrir\mi np Ci ti l-i rinfj n tornii*» rieiTlIP" 



Il Colobo 
fu cauato 
di ferii & 



ad vna Ifola più verfo mezzo di della Iamaica detta Guanaffa,laqual per allhora fu reputata 
Ifola,qual viddero verdisfima,cY piena d'arbori altisfimi. cV feorrédo per li lieti di quella fi ab 
batterono in due Canoe gradi, lequali alcuni Indiani nudi che haueuano à torno alle fpalle 
corde di cottone tirauano p mare à ca to il litto,fi come appretto di noi fi tirano le barch e al co 
trario delli fiumi : in dette Canoe era il padrone dell'Hola co la moglie,et figliuoli nudi.quelli 
che tiraua le Canoe veduti li noftri,che di già era fmotati in fui lito 3 gli fecer ceni co fuperbia 
per ordine del fuo fìgnore fi tiraffero indrieto,££ gli deiTero luogo, moftrado li noftri di non 
ne far ftima gli cominciorono à minacciare, & era tata la femplicita loro,che nò rifguardaua 
no alla gradezza de noftri nauili,nè la moltitudie di gete che vi era fopra,cY pareua loro che 
foffe il doucre che i noftri doueffero hauer quella medefima reuerétia al lor fignore che loro 
gli hano. Ma li noftri buttati li fchifi in mare furono à torno le Canoe,et quelle à man falua 
co tutti prefero. cV per via d'un ìterprete che haueuano,intefero come coftui era vn gra mer 
catate qual veniua di terre lótane, doue era flato à barattare molte fue cofe,cY ali'incotro ne 
portaua dell'altre di quelli paefi,quali erano rafoi,coltelli,cY fcure,fatte d'vna pietra trafparen 
te di color giallo,con li manichi d'un legno molto tenace.hauea anchora alcune mafferiue di 
cafa come faria vali di cucinatane di terra cotta molto bé làuorati,cV alcuni della medelima 
pietra trafparéte.ma fopra tutto erano coltre lauorate con penne di pappagalli,et tele fatte di 
cottone di varfj colori. Ilche intefo da l'Admirate lo fece lafciare cY reflituirli le cofe fue, dei 
leiqual il detto Indiano volfe donare pte alli noftri.da coftui l'Admirate fi volfe iformare del 
!a coita di qlla terra verfo ponete,cV itefo il tutto pfe il camino verfo qlla parte.cV hauedo na 
uicato da dieci miglia,troud vn paefe molto grade e,t fpatiofo,qual intefe effer detto da gli ha 
bitati Quiriquitana,ma l'Admirate lo chiamo Ciaba cV parédoli bello cY fruttifero pieno di 
molti arbori volfe iqtlo fmóiare p hauer meglio notitia,di che forte huomini vi habitafiero. 
gruto ì terra,fece far molti padiglioni pte di frafche di arbori,c\: pte di tede, in vn di quali fece 
celebrare vna meffa p honor del noftro flgnor Iddio. Quiui còcorfero vna ifinita moltitudi Troua gen 
ned'Indiani,quali erano tutti nudf eccetto le parti pudibude,pche co foglie molto larghe di {^""Jj 
certi arbori gradi fé le nafc6deuano,cY fenza paura alcuna venero a veder li noftri come co- c j, e va nu .. 
fa marauigliofa,cV alcuni di loro portaua frutti di diuerfe forte chenafeó i ql luogo : altri alai <k. 
ne zucche gradi piene d'acqua,cV pfentate le loro cofe,abbaffaua la tefta co certa reueretia,8£ 
fi tiraua molto in dietro.l' Admirate veduta tata humanità di coftoro,fece loro affai carezze, 
ctdonolli molti pfenti a v l'incontro de fuoi,cóe alcuni fpecchietti,et pater noftri di vetro di di 
uerfi colori,et aghi: et altre limili cofe,alli detti piacqro molto. cognobbe che qfti popoli era 
no molto pacifìci,et hauea piacere di veder foreftieri 3 c\: che I tutta qlla cofta,cV anchor fra ter 
ra l'aere era molto téperato,et il paefe amenisfimo et graffo,pche intefe ch'hàno grandisfima 

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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 

abodaza di ciò che fa loro di bifogno al viuer.cY il fito gte e pianura,& £te fono collline tut- C 
te verdisfime, velli te cV piene de arbori fruttiferi,et pare che fempre in qlla cofliera fia prima 
nera et aiutino p li fiori & frutti còtinui. fonui molti fìumicelli òC fontane che la vano bagna 
do. vidde ancor moki bofehi di lecci et pini altilTimi co diuerfe forti di palme,delequali,parte 
hauean li frutti di datcili,ma piccoli» fra qfìe felue trouorono molte viti faluatiche ch'eran na 
te da loro medefime et andauan fopra alberi carichedi vue matureranno coftoro d'una certa 
forte di legno di palma fpade largii e, cY halìe da laciare,cY chimale Machane|* il cottone £ tut 
to il paefe nafee da g fé fenza alcuna cura„pduce anchora quella terra alcuni arbori,liqualifan 
no frutti Ornili à fufine molto fuaui al guflo 3 quali ù penfa che fiano li verimirabolanidiquali 
adoperano li medici, nafeonui tutte le fòrte de grani fradici da far pane,quali s'è detto nafee 
re nelle altre parti di quelle indie.nutrifcc anchor leoni,tigri,cerui,caurioli,8t" altri fimili ani- 
mali, vccelli diuerfi,tra liquali Cono alcuni di colore cV gràdezza delle pauoneffe, cV al guflo 
del medefìm o fapore,et alleuonfeli in cafa pei mangiarfeli,come noi le galline.gli habitatori 
fono di grande fìatura.ben^pportionati. vano nudi eccetto le parti vergognofe,lequalcuopro 
no co certi pani fatri,di cottone cV di vari) colori, il reflo del corpo ri ornameto fi dipingono 
co vn fugo di certi frutti,fimili a pomijiquali per quello effetto platano nelli lor horti,le pit- 
ture fon varie,pch e alcuni fi tingo tutto il corpo ò di roffo ó di nero,alcuni altri parte di quel 
lo,ii più fi dipingono la perfona à fiori cY rofe d vero groppi morefchi.il parlare di coftoro e , 
molto diuerfbjda qilo delle Ifole vicine.in quello luogo vededo lo Admirate l'acque del ma- 
re correr co grande impeto inuerfo ponéte,no altriméte che vno rapido torréte,delibero,no 
andar più auanti, ma per quella coda voltarfi verfo leuante , dC nauigar tanto chearriuaffe 
per quello littoà Paria, cY alla bocca del dragon,liquali luoghi penfaua gli fuffero vicini* 
Come trovarono tre or Ano fiumi pieni di pefcict teftttgpini, et °ran quantità di animali molto differenti demi 
noPiri^et ~yri 'altro fiume grò 'fio con quattro ifole.Di ~\no porto che s'ingolfa fra terra lojpatio di tre leghe, 
<&poco men larvo, JDi Snafeluapiena di mirabolani* Del porto detto Cariai, & della àndito, & 
~\dru coilumi di quelle geniu Coje marauwliofe dl/n animale fimile al gatto mammone. 
Ali zi.d'Agoiio parti da Quiriquetana 5 cx poi che hebbe nauigato 3o.leghe,troud vn fin 
me molto grade, fuor della bocca, delquale molte leghe in mare prefe acqua dolce.in quello 
luogo le naui poteuano ficuramente furgere per efìer il fondo molto atto à tener le anchore, 
il litio era tutto piano SC verdiffìmOjcY era tanto grande la correntia dell'acqua del mare ver- j} 
Co ponente,che in 4o.giorni con gran fatica fece 70. leghe volteggiando fempre, cY alcuna 
voi ta,tanta era la furia deH'acqua,che il trouaua molto più adietro di quello era andato auan- 
ti, il che lo ilrigneua ogni fera andare in terra, accioche la notte non fuffer condotti in qual- 
che fecca* andando à quello modo, infpatiodiottoleghe trouorono tre fiumi grandi di ac- 
que chiaridlme pieni di pefei cY teftuggini, fopra le due, delliquali erano canne più groffe 
della cofeia d'uno huomo,fra lequali viddero gran quantità di animali fimili a crocodilli, li- 
quali fìauano conia bocca aperta al Sole, cY altri animali affai differenti dalli nollri, tale che 
no gli fepper dar nome, tutta quella cofla trono' varia,perche quella in alcuni luoghi era (af- 
fo fa piena di (cogli afpri,et ripe faluatich e,in alcuni altri era piena, verde,et molto amena,tale 
che inm'taua ciafeuno a fmontarui. andando adunque auantiin quello modo cY fmontando 
ogni fera in terra,hebbecommertio con gli huomini del paefe,cY da quelli intefe molte va- 
Quelli che rie cofe. tra le al tre, che quelli che gli altri chiaman Cacique,coftoro chiamo' Quebi d ver Ti- 
hayjw ™ ba,gli altri gentilhuornini Sacco d ver Iura,& quello che in guerra fi è portato valentemen- 
vifoTbac. U teA ha hauuto qualche ferita in fui vifo lo chiaman Capra,cY fannone gran coto. non mol- 
ftim.in i,C- to lontano diquitrouoronvn fiume capace di nauili grandi,in fu la bocca, delquale alquan- 
fai & chia- to ] ontano cj a terra,erano quattro Ifolette piene di fiori cY arbori, liquali faceuano con li fuoi 
lati vn ficunffimo porto , allequali pofe nome , quattro Tempora ♦ di qui partendofi naus- 
eando fempre verfo leuante scontrarlo delcorfodel mare, trouo iz*Ifolette,fopra lequali 
fmontatoc^ haucndoletrouate piene di arbori,Iiquali perche fanno frutti fimili ànoftrili- 
monachiamo Limonerà di qui partitolo! che fu andato iz.o i^,leghe,trouo N vn gran por- 
to, ilquale s'ingolfi uà infra terra lofpatio di tre leghe, cY poco manco era largho ♦ nelqua- 
le sbocca uà vn gran fiume, doue Nicueffa come fi dirà, cercando la prouincia diBeragua 
fi perfe , cY per quello fu chiamato di poi Fiume delli Perfi ♦ Andando fempre àcontrario 
da- qua lo Ad mirante, trouò 1 vari) monti, valli,cY fìumi,pieni di tanti arboree fior,che rende 

uano 



Cane grof- 
fe. 



man 
pia. 



I 





DEL S. DON PIETRO MARTIRE 17 

t nano odore gra ndifiìmo a' chi paffaua lor vicino* cV di tanta temperie d'aere, che mai alcu> 
no delli fuoi vi s'ammalo, infino a' quella parte laquale gli Indiani chiamano Quicuri. nella 
quale è vno porto, detto Cariai, cV perche qui l'Àdmirante troud vna felua di mirabolani 
chiamo quefto porto Mirabolano, doue gli vennero incontro zoo. delli paefani, delliqua- 
liciafeunohaueainmano tre ó quattro nafte da lanciare, erano nondimeno manfueti,cY 
moftrauano riceuergli amicheuolmente , cV afpettauano di vedere quel che quefta nuoua 
gente volere fare, cercando dC domandando di parlare infìeme,cV datofi fegno di pace,ven 
nero alle naui, dC a quelle feciono affai baratti. l'Àdmirante comando che fuffe dato loro 
di quelle co(è,che erano nellenaui,qualunche piaceffe loro,cV quefto faceua per entrar loro 
in gratia, loro per cenni recufauano ( per cenni dico per che le parole loro non li poteuano 
intendere) per che dubitauano che qualche fraude,rì inganno fuffe nelle co fé ncnìre. cV tan 
to più che li noftri non voleuno accettare li doni , che da quelli eran lor fatti , di modo che 
tutto quello che fu lor dato,lafciorono in fui lito,6V tanta e la ciuilità cV benignità d'animo 
delli Cariacene quelli vogliono più prefto dare che riceuere. mandorono alti noftri due fé 
mine vergini di bella forma,c\T g cenni rimetteuano nell'arbitrio delli noftri il menarle via, 
quefte come l'altre eran coperte infìno alle parte vergognofe , con vna tela di cottone , che 
cefi e coftume di quefto pàefe, gli huomini vanno nudi, radonfi la fronte, cV di dietro han 
no li capelli lunghi, le femine fegliauoltonoalla tefta legati in vna fafeia di cottone come 
veggian fare alle donne noftre» L'Àdmirante honoratamente le veftf ,cY con vn cappel- 
letto roffo in tefta le rimando al padre, ma cV le vefte, cV li cappelli furon lafciati in fu'l litto, 
per che li noftri non haueuan voluto accettar li doni fattigli da quelli ♦ non recuforon già 
m cnar feco dua huomini di quelli, accio che 6 loro imparaffer il linguaggio noftro,d li no 
ftriilfuo. per tutta quefta cofta conobbe l'Àdmirante che'l mare crefceua poco da quefto 
fegno,li litti vicini all'acqua haueano molti arbori come fi veggono in fu le riue delli fiumi» 
Quefto medefimo affermano tutti quelli c'hanno dapoinauicato quelli mari, cioè che l'ac- 
que non crefeono dC feemano , fi come fi vede nelli mari di Francia cV Inghilterra, nafeono 
in fu le ripe di quefto mare vicino all'acqua, certe forti di grandi arbori verdifTìmi , liquali 

5 crefeiuti alti,pieganó li rami infino al fondo dell'acqua, cV (otto quella s'appiccono,cV man 
don fuora altri della medefima forte, come fi vede appreffo di noi propaginare le viti i tro- 
uorono in quefta prouincia oltre à gli animali detti di fopra,vno animale fimile al gatto ma 
mone,ma maggiore cV con la coda molto più lunga cVgroffa, dellaquale fi ferue appiccan- 
doli per quella, qualunche volta voi (altare d'alto a baffo , o v da ramo in ramo, ó d'arbore in 
arboreti che fa con gran velocita\vn de noftri baleftrieri con vna freccia ne ferf vno ilqua 
le con gran preftezza fmontato dell'arbore affalto quello che Phaueua ferito , ilquale meffo 
mano alla fpada fen il gatto,cV tagliogli vna delle gambe dauanti, cV prefo,lo meno' alle na 
ui,doue legato con catene diuétd manfueto,vn giorno fra gli altri,effendo gli huomini del- 
le naui andati per prouederfi carne da mangiare ftretti dalla neceffità,s'abbaterono a vn 
porco cigniale ilquale prefo menoron alle naui, quefto animale vedutolo con gra furia Taf 
Faltó, S>C con la coda legadolo per il collo,con quella zampa che dauanti gli era rimafta, tan- 
to lo ftrinfe che lo ftrangolo\ Hanno li Cariai per antica vfanza, quando muoiono li lo- 
ro Caciqui feccargli nel modo da noi detto di fopra , cV dipoi inuolti in foglie grandi d'ar- 
bori conferuargli, gli altri tutti fotterrano nelli bofehi, OC felue. 

Del Imo chiamato dal lato deflro €erebaro,& > dalfiniflro *Aburema,& fue Jfole & fiumi doue fi caua 
oro, & de cottumi degli huomini, & Re di quelle prouincìe, & come fono chiamate, 
&*deCocodrilliche(]uiuifttrmuanQ* 

Partito di quefto luogo l'Àdmirante, cV Io tanatofi circa xo, leghe, trouo v vn golfo molto 
ampio di circuito arca io, leghe,alla bocca de^quale fono quattro Ifolette,non molto lonta 
ne luna da l'altra, tutte verdi cV molto fruttifere, lequali fanno che quefto golfo e v vn porto 
fieurifììmo,il deftro lato del quale da gli Indiani è chiamajto Cerebaro,il finiftro Aburema, 
e quefto golfo molto famofo per alcune Ifole che in elfo fono fruttifere, cV piene d'arbori» 
cV per la gran copia di pefei ch'in quello fi troua, la terra che lo circunda è di tanta bontà OC 
graffezza,che non par fia inferiore ad alcuna infino à quefta hora trouata, entrato l' Admi- 
rate in quefto golfo,et pofto in terra gli vene alle mani dua Indiani del paefe,quali haueano 
al collo catenelle d'oro lequali loro chiamano Guanine, che haueuano appiccate certe fi- 
Viaggi voi 3% e gurette 



Luoghi 
molto ame 
ni. 




Ciuilità di 
cjfte genti. 



Di vn'ani-. 
male Ami- 
le al gatto 
màmonc.il 
qual con là> 
fua coda, 
ftrangoiò 
vn porco 
cinghiaro. 










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SOMMA RI O DELL'INDIE -OC C ID EH TA L I 

gurettedel fncdefìmo oro d'aquile,leoni,&T limili animali» ma quell'oro g quello che fi pò-- G 
r - teua vedere,non era di buon caratto. da qllt duoi giouani liquali, come habbian detto,l'Ad 
mirante meno feco del paele de Cariai s'intefe che quefte prouincie Cerebaro cV Aburema 
erano molto ricche d'oro,et tutto l'oro del quale gli Cariai,s'ornano,lo cauano in baratto di 
fue cofe di quefti luoghi,nelIi quali fono cinque cafali» appretto liquali fono li luoghi don^i 
de cauan !'oro,cV come intefero,non erano molto lótani da quel lino doue all'hora fi trouar 
nano* Gli huomin del paefe di Cerebaro vanno in tutto nudi , ma dipinti il corpo in va^ 
rfj modi* in teda porton ghirlade di vari] fìori,ma à quello pare hauerla pretiofa,ilquale l'ha 
fatta d'vnghie , d di tigri, d di leoni, cV quefto perche e v fegno di gran fortezza, cV animo» le 
femine vanno parimente nude eccetto che portano alle parti vergognofe vna fottile falcia 
eVftretta di cottone» partiti di qui.poi che furono andati auati circa i pieghe per quella co 
(la appreffo le ripe d'un gran fìume,fi fecero loro incontro 300. huomini nudi,liquali con 
gran voci efclamado minacciauano^cV prefa in bocca acquaio herbe del litto fputauano in^ 
uerfo li noftri,cV lanciado dardi,cV mou vido l'hafte,& fpadec'haueuano come habbian det 
to di legno,s'ingegnauano tenergli lontani dal litto» quefti erano tutti dipinti, alcuni tutto 
il corpo eccetto il volto, alcuni parte, cV moftrauan non voler per modo alcuno pace con li 
Chriftiani» l' Admirante comando' che à voto [i fcaricaffe qualche pezzo d'artiglieria,à vo-« 
to dico, per che quefto lémpre fu in animo di Colombo, trattar le cofe pacificamente con le 
errati nuoue» coftoro fpauentati dallo ftrepito dell'artiglierie, tutti gittati in terra domado^ 
ron pace,c\T cominciorono a mercatare,& barattare inlìeme loro catene d'oro con paterno^ 
ftri di vetro,cV fimili altre cole» coftoro hano taburi cV cornetti fatti di caragoli marini,qua- 
li adoperano ad incitare gli huomini alla guerra» in quella cofta fono molti fiumi,fra liqua- 
li fiume Be jj £ j j g era g Ua ^ df tu tti fi caua oro» gli habitatori di quefto luogo r> defenderfi dalla piog^ 
na S oro. ' già cV dal caldo,fi cuoprono con foglie d'arbori molto grandi» di qui andò vedendo le riuie 
re di Ebetere,cV Embigar,nellequali (ono duoi fiumi d'acqua dolce,cV abbódanti di pefeie, 
Zachora,cY Cubigar.lontano da quefto luogo circa quattro leghe è la rupe,della quale {i fa 
ra mentione,quando n' dirà della trifta fortuna del capitan Nicueffa chiamata dalli noftri Pe 
cnone»la regione da gli habitatori li chiama Vibba, nellaqual cofta e vn porto ilquale da j) 
Colobo fu chiamato Porto bello, la prouincia del quale chiamano Xaguaguara» tutta que- 
Vna lamet ft a regione e popolatiffima di gente tutta nuda- in Xaguaguara il Re tiene il corpo tutto di 
mccTu af pinto di nero,ilrefto del popolo il tigne di colorroflo. il Re cV fette altri primi appreiTo lui 
haueuan appiccato al naio vna lametta d'oro,laquale veniua infino in fu labri,et quefto par 
loro grandiffimo ornamento» gli huomini cuoprono le parti vergognofe con lafcorza 
d'una oftrica marinale donne con vna fafeia fatta di cottone» hanno quefti popoli nelli loro 
giardini vna piata laquale fa il frutto fimile al cardo, ilquale frutto è molto delicato, cV al gu 
ito paion cotogne,è più carnofo che la pefca,cibo veramente regale, hanno zuccheancho^ 
ra che fanno alcuni arbori delle quali fi feruano à portare acqua, d altro per bere, incontra^ 
iianfi in quefto luogo alcuna volta i Gocodrilli che chiaman Lagarti , liquali veduti li Chti 
fìiani fuggiuano,cV fuggendo lafciauan vn odore più fuaue che il mufeo» 

Come l'^édmirdnte condotto di fiume Durubba. deliberò fermar fi cjuiui, & cominciato àfabricare fu pro- 
ibito dagli Indiani^ npofàtof alquanti nomi nella città di S. Domenìco,ritorno in Cajìtglta , 
a dar conto al He Catbolico deli ultimo difcojmmento chauea fatto l>erfo terraferma* 
i & della morte fua , &leparticularità che lafcih ferme di quefla 

fua'Vltima nauigatione. \ 

V Admira te non volfe andare più auati,fi perche non poteua tollerare la coréthia dell'ac 
qua che gli era contraria, fi anchora perche li nauili, piul'un di che l'altro diuétauan marci, 
cV per quefto fi volto verfo ponente a fecòda d'acqua, cV prefe porto in vn fiume chiamato 
Hiebra,capacedj grandi nauili lontano da Beragua due leghe, la regione piglia il nomeda 
Beragua benché ha minor fìume,perch e vicino à quello habita il fìgnore» ftando cofi furto 
Colombo in Hiebra,mandd Bartholomeo fuo fratello,có fchifi 6V huomini circa 70.al fìu-- 
me fìeragua,alquale fi fece incotro ilfignore del luogo,venédo per il fiume à feconda d'ac* . 
qua in certe barchette fatte d'un pezzo, accompagnato d'una gran compagnia d'Indiani, 
ma tutti difarmati,cV dipinti» ilquale fubito che venne à parlameto con li noftri , ftando in 
piede,u gli Indiani parue cofa non conueniente alla fua grandezza , &C per quefto alcuni di .; 

j ' / - loro 



piccata 
nafo. 



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DEL S. DON PIETRO MARTIRE 



18 



i) loro corfono al fìume,&: di' quello prefono vn gran falTo,Sc" lauatolo bene Io portorono do t 
uè era il fignore, di lo fecer federe, S>C coli parlando, parue che faceffe fegno che fuffe lecito 
andare per tutti li fiumi del fuo ftato.all'hora il capitano (montato in terra andò fuper le riue 
del fiume lafciate le barche , cV condufleli al fiume Durubba, ilqualetrouo' più abbondante 
d'oro che Hiebra, d Beragua, delquale anchor quefti tengano, come tutti li fiumi di quefti 
paefi, fra le radici dell'arbori lafciate (coperte dall'acqua , per elfer gli arbori in {u le ripe delli 
fiumi, 5C fra falli, cV in ognipiccola folta pur che fulfe vn palmo profonda, trouauano l'ore» 
mefcolatocon la terra, per qfta caufa deliberò fermarfi qui, ma gl'Indiani conofeiuto illor 
penfiero glielo prohibirono . perche melTifi infieme in gran numero vennero gridado con 
grande impeto adoffo alli noftri,liquali di già haueuan cominciato a fabricar qualche cafet- 
ta,cV con gra fatica potettero refiftereal primo impeto , nel quale gl'Indiani combatterono 
da lontano, lanciando dardi cV altre cofe da trarre, dipoi d'aprelTo con le fpade di legno con ' 

grà furore cominciorono à combatterei era tata la rabbia loro,che ne da i reccie d artiglie- 
rie che dalle naui veniffero, lequali infieme con l'Admirate eran venute a quefta volta, pò- 
teuano elTer fpauentati , dC giudicauano meglio morire che veder la patria occupata ♦ come 
gète foreftiera che andalTe in viaggio gli ricettorono amicheuolmete , ma come habitatori 
no gli volfe à modo alcun tolerare : cV t>eche fulfer ributtati, fempre tornauano co maggior 
impeto, in modo che quanto più li noflri faceuano forza ftarui, tanto maggior moltitudine 
d'Indiani veniua co impeto loro adofloper fcacciarli,cV d'ogni bada di cV notte gli còbatte- 
uano, per il che l' Admirante deliberò la r ciar quefta prouincia, cV nchehaueua le naui tutte 
abifciate,venirfene per la più breue via gl'iu(fepolIìbiIe,airifola Iamaica, laqualee' all'incoi 
tro della Spagnuola, OC Cuba inuerfo mero giorno, cV in quefto vaggio patirono affai di- 
fagi, di modo che molto mal còditionati irriuoron alla detta iCoh, doue fletterò; molti mefi 
conftretti dalla neceiTità, perche haueuan 'e naui che faceuan acqua , in mòdo che di quelle 
non fi poteuan valere, con grandiffima diììcultà di vettouaglie, doue bifognaua fi conteri 
lafllno delli cibi,liquali produceua quella «mra,cV quando quelle genti barbare ne concede 
uanloro, dette loro grande aiuto Finimictia che haueuano quelli f ignori l'uno co l'altro, 
-, perche cizkuno per hauer li noftri in fauote, gli pafceua di quel pane che haueua. trouadofi 
g l'Admirate in quefte difficultà , OC volendo prouedere d'hauer foccorfo dall'Ifola Spagnuo 
la,madd il fuo maeftro di cafa Diego di Mendez co alcuni Indiani dell'Ifola Iamaica in vna 
barca, liquali di fcoglio in fcoglio co grancifficultà fìnalmétearriuorno al primo capo del- 
l'Ifola inuerfo ponéte,ilqualè lòtano dall'Ma Spagnuola 40 leghe,gl'Indiani, per lafpera 
za delli premrj promeffi dall' Admirante ti>norono indietro per dargli nuoua d'hauer mef 
fo il detto Diego di Mendez in fu rifoia S|iai;nuoIa,cV: come lui s'era partito da loro a x pie al 
la volta della città di San Domenico, l'Adriirate di quefta nuoua rimafe molto allegro» 
Diego arriuato à S. Domenico dette le letter dell' Admirate al Comedador maggior, qua! 
fubito armo vna Carauella, &C il medemo vote far detto Diego, perche coprato vn nauilio 
de i danari dell' Admirante, cV quello fornito li vettouaglie infieme co la carauella del Co> 
mendador, mandoron a leuar l'Admirate di|I,maica cV códurlo nella città di S, Domenico 
nellaqual ripofatofi alcuni giorni,con le prir^cnaui che fi partiron palio in Spagna à dar co 
to al Re Catholico dell'vltimo difeoprimentb die gli hauea fatto verfo la terra ferma,laqua! 
relation fu vdita da detta Maeftà , cV da tutta a «or te con grandiflim o piacere cV admiratio- 
ne, cV fu caufa che molti fi propofero in anirrp li voler andare anchor loro à difeoprir detta 
terra ferma. Et effendo andato detto Adminrte in Caftiglia per ripofarfi,trouandofiyec- \a morte 
chio, &C infermo maflìmamente delle gotte cielo tormentauan in tutta la perfona, manco di Colobo, 
di quefta vita in Vagliadolit nel mefe di Macgo 15 o 6 cV per il fuo teftaméto ordino' di ef 
fer portato a fepelir in la città di Sibilla nel rrpiafterio della Certofa* huomo veramente 
che fé foffe flato appreffo gli antichi per l'adnirsbil dC ftupenda imprefa d'hauer trouato vn 
mondo nuouo,oltra li tempi,cY ftatue,gli ha eran dedicato qualche ftella ne i fegni celefti, 
comead Hercole cV à Baccho, 6C la età noftrifi puoi tener gloriofa d'hauere hauuto in fuo 
tempo vn huomo Italiano cofi grande cV colramofo,le laudi del qual faranno celebrate per 
infiniti fecoli. Al qual fucceile nel flato cV tirile Don Diego Colombo fuo figliuolo, qual 
per le fue virtù , & ottimi coftumi , & del pacje .merito' d'hauer per moglie la Signora Ma 
ria di Toledo figliuola deU'IUuftre Don Ferrai) di Toledo Comendadordi Leon, ma 
non è da lafciare in dietro , come il detto Adnfraite lafcio fcritto alcune cofe particulari di 

Viaggi voi, ;j\ e rj quefta 




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SOMMÀRIO DE L L'I N DI È OC CIDENTÀLI 

quella fua vltima nauigàtione, cioè che tutte quelle coftiere che fcorfe,tutto l'anno haueua- C 
no gli arbori verdifFimi , dC carichi di fiori, dC Frutti, dC erano di aere temperatiilìmo , dC fa- 
lubre,in modo che mai alcuno delli compagni vi s'amalo* dC che dal porto grande Cerba- 
roo infino al fiume Hiebra cV Beragua, ilquale fpatio è di leghe 5 o , mai fentiron né freddo 
éxceffiuo né caldo» dC come li popoli Cerbaroi, dC gli altri fopradetti,non attendono à ca- 
uar Toro, fé non in alcuni tem pi dell'anno determinati, della qual cofa fono perfetti maeilri, 
come apprettò di noi li minerali, dC che coloro cognofcono li luoghi, doue fi trouamag^ 
gior quantità d'oro,dal corfo de l'acque delli fìumi,cV dal colore dell'arena d'eifì, dC che cre- 
dono oltra di quello, ch'elfo habbi in fé qualche diuinità, fecódo che dalli loro antichi haue 
Ceremonie uauano intefo, dC per quello con gran cerimonie fi preparauano , quando l'andauano à ca- 
nel cauar ^^ q^ mno fi tem p c h e attendeuano à quello elfercitio ftauano calli, OC mangiauano, dC 
beeuono poco perreuerentia, allenendofi d'ogni altro piacere» dC che adorano il Sole ir* 
quello modo, quando nafee facendogli reuerentia» in tutte le nauigationi che fece l' Admi 
rante in quelli mari , liquali continuamente corrono con grande impeto da leuante in po> 
ftente,non molto lontano dalli litti che fono in quella terra,che teneuon per certo fulfe con 
tinente, effo diceua vederfi altiffìmi monti, liquali feorreuano da leuante à ponente, dC co- 
minciando dal capo di S . Agoilino verfo leuate, (ilquale e di quella parte che hoggi tocca 
al Re di Portogallo,)^ paffando per Vraba, dC il porto Cerbaroo, dC altre prouincie verfo 
pónente trouate infino à quello giorno, fempre quando dalontano, 8>C quando da prelTo H 
offérifeono congiunti infieme àgli occhi di quelli the nauigan per quelle parti, dC in alcuni 
luoghi paiano colline, piene d'arbori, herbe, dC «f ramolto atta à cultiuarfi, con belliffime 
valli . in alcuni altri fi veggono altiffimi , afpri , fdffolì, dC inculti . Quella parte di monti 
laqual è n$lla prouincia di Beragua, e s tanto alta, die molti penfano che con la fua cima palli 
te nugole, perdi e rare volte fi può vedere detta dna, per eflér cotinuamente coperta da neb 
bie dC nugole . 1' Ad mirante ilqual fu il primo de gli feoperfe , affèrmaua l'altezza loro paf 
farele 50 miglia, quello è quanto infino à quella horasìntefe della longitudine di quella 
terra, quello che per la latitudine cY del mare di tiezo giorno fi troualfì di quella terra nelle 
fequentinarrationi fi dirà» 

Come il Me Catbolico 'deliberando ftguir timpreft di feofrir altre terre del mondo nuouo ordinò ad^é- 
fonfq Fogheda capitano di Vraba, & a TjtegoNicùefìa e apuano di Beragua^chefacef- 
fero habiiar quelli luochi da Chriftlni, & quanto infelicemente 
■' glifùcce(fedett<jefpeditione. 

fa Poiché fu morto Chriftoforo Colombo prpo Admirante» Il Re Catholico delibera 
feguir l'imprefa del difeoprir quelle parti del nbndò nuouo , dC quelle dare ad habitare alli 
Chriftiani,cY hauendo intefo dal detto Admiànte che duoi principali luoghi Vraba dC Be 
ragua in detta terra ferma fi doueuan far habiare, dette quello carico con fue lettere à duoi 
Capitani ciò è al Capitan Alfonfo Fogheda u Vraba,cY al Capitan Diego Nicuelfa di Be 
ragua,liquali luoghi non fono troppo lontarjl'uno da l'altro,cV fono circa gradi fette fopra 
ì'Èquinottiale » Alfonfo hauuto quello cane defiderofo di effequirlo trouandofi nella 
citta di fan Domenico, armati alcuni nauili/cn circa trecento huomini R miffe in mare , dC 
dalla ditta città prefe il fuo cammino verfo nezo di , dC nauigando alcuni giorni, arriuò ad 
vn luogo in terra ferma,ilqualegia per auait fu difeoperto da Colombo,cV nominato por 
to di Cartagenia, perche anchor quello ha >ra Ilola all'incontro della bocca chiamata da gli 
Indiani Codego , laquale rompe l'impeto < d'onde del mare , dC dentro è grandilfìmo, OC 
d'ogni banda falcato non altrimenti eh elpìto di Cartagenia di Spagna» Ifpaefe fi chia- 
ma Caramairi ♦ doue trauorono gli fa aomp 8C le donne di bella cV grande flatura,ma nu- 
di, dC gli huomini haueuano li capegli fìnoàle orecchie tagliati, dC le donne molto lunghi, 
ma tutti valentifilmi arcieri » Viddero ancora molti arbori carichi di pomi, belli alla vi> 
fta, ma venenofi,perche qualunche né matgaua H fenfitiua rodere il corpo non altrimenti 
che fé l'haueife pieno di vermini » Et s'alano dormiua all'ombra di quelli, fi deflaua con 
la telfa enfiata , dC quafi cieco » Quello (orto è dillante da quella parte dell'Ifola Spa- 
gnuola doue e lifola chiamata la Beata circa4. 5 6 miglia, entrato nel porto Fogheda affai 
td con impeto gli habitanti in quello airinipouifo come haueua commelfione dal Re Ca- 
tholico } dC n'ammazzo affai trouandogi .eparati l'un da l'altro, & tutti nudi» 

Quello 



D 





fu vcdjcata 
lalormor- 



1>EL'S,DO-N.PIETRO MARTIRE' l 9 

i Quefta ordine d'ammazzarli gli era flato dato , imperoche per auanti quando fu difeo- 
pertoquefto porto , mai poteron li Chriftiani perfuader loro, che foriero contenti ch'effi 
l'habitaffero ♦ Trouorono poca quantità d'oro cV quello anchora di baffo caratto, cV fatto 
in alcune lame che per bellezza portano fopra il petto, non contento di quefta preda Fo- 
gheda d'alcuni Indiani liquali haueua prefi fi fece condurre ad vn'altro luogo diftante dal 
porto dodici miglia , doue erano flati riceuuti tutti queli che dal pprto s'erano fuggiti . Et 
anchor che gli habitatori di detto luogo foffero nudi, nondimeno glitroud molto atti cV 
animofì al combattere^ armati con alcuni feudi tondi di legno, cY fpade umilmente d'un 
legno durifTImo, gli arcieri hauean le faette con le punte d'un offo molto acute, cV venena- 
te ♦ quefti come viddero li noftri appro{Timarfi,0 miffero infieme con quelli che à loro s'e- 
ran rifuggiti , perche per li danni che vedeuan quelli hauer patito per eflèr flati molti di lo- 
ro morti , dC parte coli mafehi come femmine fatti prigioni dalli noftri,s'eran moili a com- 
paffione, cV con tan ta furia cY impeto affaltorono li noftri , che alla prima zuffa con le frec- 
rieyenenate li ruppero, cY n'ammazzarono circa fettanta, tra liquali fu vn Giouan della Settata de 
Coffa luogotenente, ilquale fu il primo che con Colombo Admirante troud l'oro nel di- noftri fl "- 
fcoprir laprouincia d'Vraba. Perii che fu forza al capitan Fogheda rifuggirtene al por- & c m ?. rti ' 
to,doue erano li nauili,cY quiui effendo arriuatipieni di dolore per la perdita fatta delli com »dd cS 
pagni,fopragiunfe il capitan Diego di Nicueffa con cinque nauili,a:haueafeco fettecen- tan Die2 ° 
tocY ottantacinque huominn la caufa veramente che maggior numero d'huominihaue- i 
uan fequitato Nicueffa, era, perche oltre che gliera più vecchio , cV per quefto di maggiore « 
auttorita,fì diceua che la prouincia di Beragua conceffagli dal Re, era più riccha d'oro , che 
la prouincia d'Vraba data ad Alfonfo Fogheda ♦ Giunto che fu Nicueffa feceno confi- 
gho quel che fi doueffe fare ♦ cV tutti conchifero che fi doueffe vendicar la morte delli com- 
pagni, & fatte le fue ordinanze la notte fecretamentecamminorono al luogo doue era fia- 
tala zuffa , cV due hore auanti giorno all'improuifo circondorno quella villa, laqualeera di 
cento, cV più cafe fatte di legname, cV coperte di foglie di palme, cV meffoui il fuoco dentro 
tutta l'abbruciorono,nè rimafe mafehio d femmina che non foffe d abbruciato d morto, ec- 
cetto ki Gnaulìi, dalli quali intefero come gl'Indiani haueuano tagliati™ pezzi il Capitan 
Uiouan Coffa con gli altri Spagnuoli morti , èV quelli poi cotti mangiati, Queftilndia- 
m detti Caramairi par che habbino origine dalli Caribbi ouero Canibali , quali mangiano 
carne humana ♦ fatta quefta vendetta, hauendo trouato fra la cenere alquanto d'oro, ritor- 
aoronoalporto* Et Alfonfo Foghedach'era flato il primo a venir a* detto loco, fi partf 
per andar adVraba prouincia affegnatagli dal ReCatholico,cVpaffd per rifola detta la 
*orte Iaqual e m mezo il cammino tra il porto di Cartagenia, cV Vraba, doue fmontato, 
conobbe quella effer habitat» dalli prefeti crudeliflìmi Canibali , delli quali prefe duoi ma- 
ichi,c\:iettefemmine,glialtrifuggirono, in quefto luogo guadagno oro fatto in diuerfe 
lamette di valuta di cento 8C nonanta caftigliani , dC di li partitofi andando verfo Leuante, 

arriuoallaprouindad'Vraba,&difmontdaVnluogodettoCaribana,dondeéopinione 
cheli partiffero li Caribbi d vero Canibali, che habitano nell'Ifole. quiui effeminato il fi- 
lo del luogo,parendogli bello, cY commodo per habitare,vi comincidà far vn borgo di ca- 
le,^ vna fortezza acanto , doue per ogni cafo li fuoi ftpotefiìno faluare- di poidiman- 
dando d alcuni prigioni de lochi vicini , intzk dodici miglia lontano effer vna villa habita- 
tadagllndiani detta Tirufì, appreffo la quale fi trouaua vna minerà d'oro ricchiflima. Il 
che intefo parendogli à propofito pigliar detta villa, meffofi ad ordine anddadaffaltarla, 
gllndiani hauendo intefo prima delgiugner del prefato Capitan Fogheda, cY poi del fa- 
fericar eh egli hauea fatto delle cafe, penfando che d'hora in hora gli verria à trouar , s'era- 
no meili m ponto di ciò che bifognaua loro per difenderfi . per il che il detto Fogheda nel 
primo ailalto fuributtato con gran perdita delli fuoi ♦ perche anchor quefti nel combatte- 
re adoperano faettevenenate. cYdoppo alcunigiorni volendo affaltarevn'altra villa d'In- 
diani,*! rottofimilmente^&rglifupaffatavna cofeia convnafaettavenenata,per laqual 
«ette grandiliimo tempo infermo con grandiflìmacareftia di vettouaglie, perche haueua 
tuttoilpaefeinimico. Ma torniamo al Capitan Nicueffa, ilquale hauea il carico d'habi- 
tar la prouincia detta Beragua, partitofi anchor lui il giorno feguente dal porto di Car- 
tagenia , commcid à nauigar per Ponente verfo Beragua , non partendofi troppo fon* 
«ano dalla vifta di terrai giugnedo à vn golfo detto Coiba,doue era vna terra con vn Ca- 

Viaggi voU 3°. e ifj cique 



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SOMMARIO DELL'INDIE OCCrDENTALI 
eique nominato Careta,trouo che quefte genti parlauano di lingua molto diuerfa dagli ha- C 
bitaiori dell'Ifola Spagnuola,& di quelli che ftano nel porto di Cartagenia.perchechiama- 
no il fuo fignore Chebi,ouer Tyba.doue effendo flato alcuni giorni volfe di li partirli et fe- 
guir il viaggio fuo ♦ Nauigando adunque pur fempre per ponente lafcid Vraba à man il* 
mitra cV fé n'andò verfo Beragua, come al fuo loco fi dirà ♦ Al Capitan Fogheda qual era 
ferito in quefto tempo véne vn nauilio dall'Ifola Spagnuola con vettouaglie, ilquale ricreò" 
alquanto lui, cV li compagni, ch'eran molto affamati, pur effendo quelle da poi confumate, 
affalendogli la fame , per non poterfi aiutar in luoco alcuno vicino , cominciorono li com- 
pagni a folleuarfi centra di lui dicendo che moriuano di fame , cV non voleuano più ftar irà 
quel loco pafeiuti di parole, perche lui diceualoro che afpettaua il Baccalario Ancifo, ilqua 
le quando lui fi parti' dell'Ifola Spagnuola, hauea già caricato vna nauedi vettouaglie con 
ordine di venirgli fubito drieto. Coftoro adiratili deliberauano tor per forza duoi Brigai 
tini,cV montati fopra quelli ritornarli alla Spagnuola ♦ la qual cofa intefa il prefato Foghe- 
da chiamatigli à fé diffe,che voleua andar lui in perfona cofi ferito à far venir il ditto Baccalà 
rio Ancifo còVettouaglie. Et che fteffero quieti per $ o giorni, che prometteua loro andar 
dC ritornare,8t" che guardaffero con diligenza la fortezza che lui hauea fabricata, lafciando< 
gli per lor capitano vn gétil'huomo nominato Francefco Pizarro con 6o huomini,che tati 
n'eran rimafti delli 300, perche gli altri tutti o v di fame,o v in zuffe d'Indiani, eran morti. Par 
titofi Fogheda,cV paffati li 5 o giorni no apparédo ne' lui ne altri co vettouaglie, dalla fame 
ftretti montorono fopra duoi Brigantini liquali era rettati loro per ritornarfene , delli quali 
vno effendogli flato dvno grandiffimo pefee ( delli quali in quelli mari e' gran copia ) cori 
la coda rotto il timone , cV fopragiontali vn poco di fortuna fé n'andò a fondo con tutti gli 
huomini appreffo l'Ifola detta la Forte,fra Cartagenia et Vraba.l'altro accoftatofi à detta lfo 
la fu ributtato ferocemente da gli huomini dell'Ifola con le freccie. per il che feguitando co- 
ftoro il fuo viaggio s'incontrorono per ventura nel detto Baccalario Ancifo tra il porto di 
Cartagenia cV Cuchibacoa appreffo vn fiume detto dalli noftri Boiagato, quafi cafa del gat 
to, hauendo prima in quel luogho veduto vn gatto cV Boia in lingua dell'Ifola Spagnuola 
vuol dir cafa. detto Ancifo hauea vna naue carica fi di vettouaglie come di cofe daveftirfì D 
cV armarfìjcV menaua feco vn brigatine. Et quattro giorni da poi partitofi dalla Spagnuo 
la riconobbe alcuni monti altiffimi in terra ferma , che furono chiamati da Criftoforo Co- 
lombo, ilqual fu il primo che difeopriffi quelli paefì , da le continue neui che fopra quelli R 
veggono,la Serra Neuada in lingua Spagnuola. cV paffato detto fiume & la bocca del Dra 
gon s'apprefforono con il Brigantino al detto Ancifo, cV narrarongli comeil loro capitan 
Aifonfo Fogheda era venuto verfo la Spagnuola,cV come per la fame hauean lafciata Cari- 
bana. laquai cofa il Baccalario Ancifo non volfe credere , ma per l'authorità che hauea co-> 
mando' loro che tornaffero in dietro,c'hauea deliberato di far habitar Vraba. quelli del Bri- 
gantino all'incontro gli domandauan di grattalo che gli lafciaffe tornare alla Spagnuola, e» 
veramente lui gli menaffe oue era il Capitan Nicueffa , 6V s'offeriuano donargli duo milia: 
caftigJiani d'oro, il che Ancifo non volfe far per modo alcuno, ma fi mille à nauigar verfo 
Vraba infieme con il Brigantino* 

£om ilfgnor di Cdramdirifecepdce con li noflri , & come fi ruppe U riaue delBdccdlario ancifo ben ■ 
m ordine d'artiglierie &* dltre drme dd combdttere ì & ritornato in Vrdbd yislo efferjìata { 

vuinatalaforte^ga <& abbrucciate U cdfc dagli indiani y mdò più auanti dlld f 

promnàd Ddrten cofi chiamata d un fiume che sbocca in quelmare t 
douejttperatt gì Indiani fatto l>ngrm bottino edifcorno 
la città di S, Mdrid dell^nticd delVarien* 

Alla qual auanti che arriuaffero,non farà fuor di propofìto narrar quello crTinterueniffe 
nella prouincia de Caramairi, doue è il porto di Cartagenia come di fopra habbian detto* 
Buttate l'ancore per far acqua, cV per acconciare la barca della naue, ch'era vn poco rotta 
mando' alcuni huomini in terra, li quali fubito che furono fmontati, furono circudatt d'vnà 
moltitudine grande d'Indiani, armati conarchi cV fàette, ma non traheuano,ma ftauano ir»: 
ordinanza con gliocchi fiffi à guardar li noftri , liquali fimilmentein ordinanza coniar^ 
miinmanoguardauano quelli, né alcun fi moueua. Et cofi fletterò tre giorni,ma li no- 
ftri non reftauano pero di far quanto faceua lor di bifogno per acconciar la barca ♦ mentre 

che 




20 



DEL S. DON PIETRO MARTIRE 
) che fhuan cofi , duoi delli noftri volfero andar fuor de l'ordine co duoi vafì à pigliare acqua 
albume vicino,il che veduto vn'Indiano che pareua fra gli altri il primo,con dieci armati fu 
loro intorno con gli archi tefi. all'hora vn di quefti duoi per paura li fuggi',l'altro più ardito 
{tette faldo,cV comincio a riprehédere colui che fuggiua,cV perche fapeua vn poco della lin 
gua Indiana imparata d'alcuni fchiaui, liquali per auanti erano flati prefi, comincio à parlar 
con quel che gli pareua il fignore» coftui marauigliatofi di quello parlare in fuo linguag^ 
gio,comincidàfarfeglidomeftico,c\:moftrarglibonacera,domandando 3 chifuifino» il no 
itro gli diffe ch'erano peregrini ch'andauano al fuo viaggio , &T ch'erano fmontati per tor- 
re acqua,cV che fi portauano inhumanamente fé la voleuan vietar loro, minacciandogli che 
fé immediate non poneuan giù l'armi , cV gli accettauano amicheluolménte , fopragiugne- 
rebbero altri huomini armati in tato numero, quanta e s l'arena del mare, liquali gli tagliereb 
bon tutti in pezzi ♦ in quello mezo il Baccalario Ancifo hauendo intefo che li duoi com- 
pagni erano flati ritenuti, dubitando di qualche inganno , hauea meno in ordine affai delli 
tuoi con le targhe per paura delle freccie , cV andaua verfo quella parte , doue quello noftro 
parlaua con il iignore* il che veduto il noftro di fubito fece légno che fteffero indietro, per- 
che coftui moftraua di voler pace, dC riferiua che la caufa perche ftaua cofi armati, era perche 
poco auanti alcuni, volendo intéder Fogheda cV Nicuefla haueuano faccheggiato vn loro 
borgo,cV fatti de loro prigionia infra terra abbruciatone vn'altro,cY che defiderauan vidi 
carli dell'ingiuria riceuuta. ma che non voleuan contra chi nò gli haueffi ingiuriati far ven- 
detta ♦ Et cofi fece immediate che tutti li fuoi polli in terra gli archi, cV le freccie, fé ne ven 
nero co allegro volto à riceuer li noftri, alli quali donorono alcuni pefci falati,cV pan de Ma 
hiz ,cY vino fatto di certi frutti molto buono,delquale empiereno due botti, cV cofi fu fatta la 
pace con li Caramairi del porto di Cartagenia. di qui paftendofi alla volta d' Vraba il Bacca 
lario Ancifo con la fua nauefopra la qual erano 150 huomini con molti animali cofi niafchi 
come femine,per leuarne la razza in quella prouincia,cV tra gli altri caualli cV caualIe,cY gra 
copia d'artiglierie, 8>C altre armi come fpade, lacie,fcudi, SI ùmili cofe da combattere, laqual 
naue fubito chefu panata l'Ifola detta la Forte, volendo intrare in porto fi ruppe, cV il tutto 
fuperduto,percheanddinfondoeccettoglihuomini,liqualifcamporonocon vn poco di 
pane fatto in bifcotto ♦ Per il che il Baccalario Ancifo giunto alla terra d' Vraba da 1 ui tari 
to defìderata,fì trouaua in grandiflfimo affanno cV angultia con tutti li fuoi, cV oltre all'altre 
moleftie erano tanto oppreffi dalla fame, ch'erano forzati per ogni Iuoco cercar di viuere, 
cYeffendoui molti palmetti fopra li litti quelli magiauano, cV trouati porci faluatichi ne pre 
deuan quanti poteuan,quali pareuan loro più faporiti cheli noftri, dicono ch'hanno la co- 
da tanto piccola che par che la fia ftata lor tagliata, cV nelli piedi di drieto hanno vn dito fen 
za vngia. andando fra terra il detto Baccalario con ioo compagni,s'incontro in tre India- 
ni nudi, ma armati d'archi cY faètte vénenate , liquati ferirono affai delli noftri, cV alcuni ne 
ammazzorono,per che come hauean tirate le faette,come vento fé ne fuggiuano, per il che 
furono forzati a tornarfene alli compagni molto di mala voglia ♦ Vedendofi in tanta infe- 
licità, OC ruina,deliberauano di lafciar quefta prouincia,cV mafllme perche da poi il partir di 
Fràcefco Pizarro,gl'Indiani hauean ruinata la fortezza,laquale hauea fabricata il Fogheda, 
cV abbruciate tutte le cafe d'intorno, pur ricercando introno che la parte di quello golfo d e 
Vraba,qual e' verfo ponente,era più fertile cV di miglior aere cV più atta à fabricarui vna cit 
tà ; E il detto golfo di circuito dia 4 miglia, cV quato fi va più verfo la terra ferma,par che 
fi vada più reftringendo» sboccano in elfo diuerfi gra fiumi, tra gli altri vno detto il Darien 
cheha dato nome alla prouincia, le ripe del quale fono amenifllme, g effer veftite tutto l'an- 
no d'herbe OC arbori verdifiTimi ♦ Fatta quefta deliberation il Baccalario Ancifo , lafciata la 
metà delli compagni fopraJa,detta parte di leuate,con li Brigantini, comincio a traghettar 
il refto verfo quefta parte del golfo di ponente . Gl'Indiani vedendo venir li Brigantini 
con le vele, quali fono molto maggiori delle fue Canoe, prima dettero molto adornati, poi 
vedendo che s'appreffauano, mandorno via tutte le femine,cV fanciulli,cV loro armati d'ar- 
chi, cV freccie in vn luogo alto meffi in ordinanza afpettauan li noftri, cV poteuano efter da 
500 huomini* il Baccalario Ancifo tenendo il luogo del Capitan Fogheda veduto que- 
fti IndianijOrdinó la fua gente» Et primafolénemente inginocchiati feceno vn voto à Dio 
cV alla noftra Donna,lachiefa della qual in Sibilla fi chiama Sata Maria dell'Antica, che fé l n °ft" fan 
leilauàno vincitori di metter nome alla città che in quel luogo fabricariano S. Maria del- ?Xn°i* 

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SOMMARIO DELL'INDIE OCCLDENTÀLI 

l'Antica* cVappreffomà^ierianovn peregrino per nome loro àvifitare la detta eh fefà fino C 
in Sibilla* SC oltra di quefto dedicheriano il palazzo del Signor del detto luogo per Chie- 
fia di fua Maiella ♦ Il che fatto tutti giurorono di nò voltar mai le fpalle a gl'inimici, cV ca 
grande impeto gli andorono ad affaltare, gl'Indiani vedutigli venir tirarono ad vn tratto 
tutte le fue freccie , che vna non ando s in fallo, ma per effer coperti li noftri di feudi di legno 
forte , non furono feriti, poi con vna mirabil deftrezza fi tirorono indietro alquanti paffì, 
éV di nuouo tirorono vn'altra moltitudine di freccie,lequali fimilmente non fecer danno al> 
cuno, ma li noftri divaricati alcuni fchioppi li fecero fuggir, cV voltar le fpalle, 8C abbando- 
nar quel luogo doue habitauan , nel quale entrati li noftri trouorono affai pane di Mah iz, 
cY di Iucca, con alcune forte di frutti diffìmili alli noftri, liquali loro ferban tutto Tanno co- 
Vino nudi me apprettò di noi, fi faluano le caftagne» Gl'Indiani di quefto paefe vanno tutti nudi,ma" 
ìe femine portano vna camicia di cottone da l'umbilico in giufo ♦ quefta regione e di tem- 
perato aere,cV la bocca del fiume del Darien è lontana dall'equinottiale gradi fette, 8C li gior 
ili di tutto fanno fono quafi eguali con la notte,cV talmente che vi {i conofee poca differen- 
za . il giorno drieto volfono li noftri andar à contrario d'acqua fu per il fiume, & lontan da 
quel luogo vn miglio trouorono vn folto canneto, nel qua! coperti con gli feudiper più fì- 
curtà dubitando d'infidie, iì miffero ad andare con opinionche gl'Indiani fi fuffero in quel 
lo 2l(coÙ con le robbe loro, laquale opinione non fu falfa, perche prefentito gl'Indiani il ve* 
nir de noftri l'haueano abbandonato, cV lafciate affai robe come fono coltre di cottone doue 
dormono,ma(feritie di cafa fatte a modo noftro, di Iegno^cY di terra, cV alcuni pettorali d'o- 
ro^ catene che portano al col!o,per valuta in tutto di 5000 Caftigliani,lequali catene era- 
no molto ben lauorate,cY come poi s'intefe quefti lauori d'oro fon portati in quella prouin^ 
eia d'altri paefi,cV barattati con pa di Mahiz,cV altre vettoùaglie,per ciò che tutti quefti po- 
poli non hanno commertio alcuno tra loro , fé non con baratti, ne conofeono alcuna forte, 
o v(ò di moneta» li noftri veramentchauendo trouato quefto oro con grande allegrezza 
tornorono al borgo,doue hauean rotti gl'lndiani,et quiui fatto venir gli altri com pagni re- 
ftati da l'altra parte del golfo,cominciofon a fabricar la città di S.Maria dell'Antica del Da- 
rien, che poi e diuentata molto famofa c\T celebrata in terra ferma dell'Indie Occidentali. 

Come il CdpitanN iene ffdfmdrriti^nd notte li nduili che lo Jèvuitduano,perfè per fortuna Ufttd 

carduelld & fmontdto in terrd dndòpiu & più giorni errdndofrd lepdludi & litto 

' _ delmdre. & in che modo ritorndffe a Beragud. dipoi di lipdrtito prò* 

cedendo duantt ~)/erfò Lemme, giunto di luògo gid dd Coloni 

bo chidmdto Mdrmore 3 edificò ynd torricelld qual 

hoggi è delle fdmojè città deltlndid<, 

Hor ritorniamo à Nicueffa, che hauea il carico d'habitar la region detta Beragua , coftui 
partitofi come di fopra è detto d' Vraba , cominciò a nauigar verfo ponente , dC andò tanto 
auati che paffo v la detta prouincia,cV vna notte fmarrf gli altri nauili che lo feguiuano, di for 
techevnLopesd'Olano eh era capo d'vn di detti nauili, infieme con vn Pietro d'Vmbna 
capo d'vnaltro Brigantino, cercando il Capitan Nicueffa, fi trouorono alla bocca d'vn fiu- 
me,ilqual da Colombo era ftato chiamato Lagarto,perche in quello erano molti animali li- 
mili a v Cocodrilli da gli Spagnuoli detti Lagarti,cV entrati in detto fiume, trouoron il refto 
delli compagni,eccetto Nicueffa,liquali tutti fatto cófiglio di quello fuffe da fare , delibero- 
rono andare alla volta di Beragua, come era il lor primo difegno. 8C cofi meffeno ad effetto, 
1 fiume Be g^j a trouoron nonmolto lontano. Beragua è vn fiume che mena oro, 8C per quefto è mol 
e fo famofo in quelle parti, tanto che da il nome alla prouincia,allegri d'hauerlo trouato,tutti 
d'accordo eleffero per fuo capo in luogo di Nicueffa, il detto Lopes d'01ano,qual con con- 
figlio delli principali,accioche poneffin da parte ogni penfiero di douerfi partir più di quel 
luogo, cV vi habitaffero più volentieri, fubito permiffe che'l mare con l'onde rompeffe tutti 
li nauili,con liquali era venuti,hauendo prima cauate le migliori tauole, cV tutti li ferrameli 
ti, delli quali poi con le tauole nuouamente fatte d'arbori grandifTimi trouati indetta pro- 
uincia,fabricorono vna carauella fola,per qualche cafo cheglipoteffe interuenire. quiui fo 
pra la ripa cominciorono a fabricar vna fortezza, cV in vna valle molto fertile dC graffa, 
parte di loro lauoratala terra, feminorono del Mahiz, gli altri compagni fi miffero andar 
fra terra, cY trouorono alcuni villaggi d'Indiani , che loro chiamano Mumu , gli habitato* 
-«Vi - ,_"... ' ri delli 



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A ti delli quali erano perfone molto inhumane,in modo che non potettero hauer con loro al- 
cun comniertio. Procedendo coli le cofe,vn giorno viddero venir per mare vna vela pic- 
cola laqual giunfe à'cofloro con grande allegrezza. Quefto era vn fchifo d'vn nauilio 
del Capitan Nicueffa,fopra ilqual afeofamente s'erano partiti tre compagni del detto Capi- 
tano,non potendo più fopportar l'eftrema fame, nella qual fi trouauano ] allegri d'hauer ri- 
trouati gli altri compagni fopra il fiume di Beragua , narrorono loro come il detto Capita- 
no,hauendo perfo per fortuna la carauella , era fmontato in terra , doue andaua errando fra 
paludi,cV il litto del mare,fenza pane 6 altra cofa da viuere, ma fi foftentaua co li pochi com 
pagnichehauea,giafettanta giorni con radici d'herbe,cV molte volte non hauea acqua da 
bere,cV che era fopra quella cofta che va verfo ponente, la qual da Chriftoforo Colombo fu 
difcoperta,&: ad vn luogo detto da gli Indiani Cerbaro pofe nome la Grada di Dio, nella 
qualregione,correvn fiume chiamato da noftri San Mattheo, ilquale è lontano da Bera- 
gua verfo ponente cento &C trenta miglia, tutte quefte particularità dalli detti hauendo inte 
io Lopes d'Olano madd vn Brigantino à trouar Nicueffa,cV fecelo venir in Beragua , doue 
giuro che fu,cV hebbe intefo che Lopes d'Olano era fatto capo, immediate per l'autorità fua 
comando che foffe meno in prigione , acculandolo di ribellione , per eiferfi fatto capo cV fì- 
gnore,cV che per fua negligenza hauea tanto tempo tardato à ricercarlo. A gli altri com> 
pagni diffe che voleua che lì partiffero di quel luogo , cV lo feguiffero doue lui gli meneria, 
ma diradandogli loro di grada che afpettaffe tanto che coglielfero il grano , che hauean fe> 
minato del Mahiz,ilqual in quattro mefi n' matura,coftui oftinatamente mai volfe compia 
cergli,ma gli fece montar fopra Brigantini,cV altri legnetti piccioli, cV far vela verfo leuate, 
non ^i difeoftado molto da terra,cV andati circa quindici miglia riconobbero vn porto gran 
de,al quale da Colombo fu pollo nome Porto bello. cV fmonrando sforzati dalla fame per 
il viaggio alcuna volta I temperano da gli huomini del paefe molto mal trattatici quali am- 
mazzorono venti de noftri con le loro faette venenate. arriuati a quefto porto parueloro 
neceffario di far fmontar la metà dell'armata, cV in quello fi facefle vn ridotto forte , con M* 
tra metà. Nicueffa pafsd più auanti verro leuante , fe arriuato a vn luogo doue la terra efee 
con vn monte in mare, cVf a vn capo che da Colombo fu chiamato Marmore, lontano da 
Porto bello circa vent'otto miglia , delibero edificami vna fortezza, ma vedendo li com- 
pagni ridotti dalla fame in grande eftremità,in modo che non fi poteuan à pena più foftene 
re,elTendo già ridotti da fettecento dC ottantacinquenne venner in fua compagnia à cento, 
gli altri tutti erano morti per diuerfe caufe,parte di fame , parte per varie zuffe fatte con gli 
Indiarne per quefto non harebber poifuto edificar gran fortezza, fabrico v meglio che po- 
tette vna torricella,per poter foftener l'impeto de gli Indiani,fe alcuni gli veniffer ad affalta^ 
re,& pofe nome a quefto loco il Nome di Dio , ilquale dapoi e venuto in tanta grandezza 
che è vno de primi luoghi delle città famofe dellTndie,cx: quefto fu il fuo principio. 

Come il Capitan Roderico C dimenar giunfe nel golfo di Vraba con duoi natali] carichi di ~\ettoua°lie &* 

panni affalito prima da fèttecento Indiani pofìi in agguato doue molti di nofiri morirono & con 

<juai me%£i: ritroùaffe li compagni che di l? erano partiti. <&per cjualcaufa mandaf 

fino à torre ilCapitan Nicuef]a,&* dipoi giunto fu conjiretto àpartirft 3 

con >» dtfeorfo fopra gli infortuni] per lui patiti. 

_ Ma lafciamo ftar Nicueffa con li compagni affamati, OC ritorniamo à gli habitatori di 
Sata Maria Antica in Vraba,quali fra loro erano venuti à gran difputechi di loro doueffe 
eiler capo,effendo partito Alfonfo Fogheda,qual penfauano foffe morto , quefte difpute lì 
t aceuano perche fra loro era vn Vafco Nunez Balboa,huomo molto infoiente , che fi vole- 
ua fare capo,& non voleua che il Baccalario Ancifo gouernaffe , cV li più per non poter to- 
lerar la fua infolentia dicéuan che fi doueua far venir Nicueffa , qual haueano intefo che per 
la iterilita della terra hauea abbandonata Beragua. all'incontro dubitando il detto Vafco 
che per la venuta di Nicueffa non gli foffe tolto il gouerno, non voleua che foffe chiamato, 
dicendo che ciafeuno de loro compagni era tanto fufficiente , quanto Nicueffa à gouernar- 
glu ma ftando in quefte altercationi ira loro, giùTe il Capitan Rodorico Colmenar co due 
naui grandi con feffanta huomini,8t" affai vettouaglie dC panni per veftirgli. della nauiga- 
tion del quale dC comje fi partfdalla Spagnuola 8C giunfe ad Vraba , nò è fuor di propoiito 

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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 
narrarne qualche parte» Rodorico fi parti' dal porto deirifola Beata, che è appreffo alla Spa C 
gnuola,del 1510 alli tredici d'Ottobre,& nauigó verfo terra fermai alli noue di Nouem 
brearriud alla prouincia detta Paria, ita il porto di Cartagenia , cV il paefe di Cuchibacoa, 
qual fìmilmente fu difcoperto da Colombo per auantucV hauendo patito nel viaggio mol- 
ti incommodi cV difagi,vn giorno per far acqua difmontd alla bocca d'un gran fiume atto £ 
riceuernaui,qual fi chiama Gaira dagli Indiani* Quefto fiume fivedeuadefcenderedavn 
altilTimo monte del medefimo nome carico la cima di neui,cY come dittero li compagni del 
detto Rodorico,mai fi vidde il più alto» cY era c©fa ragioneuole effendo carico di tante ne- 
ui,cY lontano dàll'equinottiale non più di gradi dieci, che fuffe altifiìmo. Nella bocca di 
Come vn quello fiume hauendo mandato vn fchifo à far acqua, cV innati nel fiume, ecco che viddero 
indiano co vn 'h UO mo di bella ftatura, veftitoditela fatta di cottone conventi compagni fìmilmente 
SngS- veftiti* coftui portaua à modo d'un fazuolo di tela di cottone in fu le fpalle , ìlquale gli co- 
nati li no- priua le braccia infoio alla cinturaci fotto dal trauerfo hauea vn'altra vefta della medelima 
ftri gli fece te j a m f] no a lli piedi» 8C venendo verfo li noftri pareua che diceffe loro, che no prendeiTero 
" di quella acqua,g ciò che ella era cattiua,moft randogli non troppo lontano di lf vn'altro fiu 
me di miglior acqua,doue volendo li noftri andare,quefto Cacique ouer fignore hauea po- 
fio in aguato da fettecento Indiani,nudi con gli archi 8>C freccie, percioche altri che li figno- 
ri con quelli della fua corte nò porton vefte*Coftoro affalirono li noftri, quali erano fmon- 
tati per empier le barile d'acqua con gran furia,cV al primo tratto prefero il battello,cY quel- 
lo feceno in mille pezzi\poi dromo verfo li noftri tante frcccieinvn batter d'occhio, che 
auanti che fi poteffero coprir con gli fcuti,ne ferirono circa quarantafette,de quali per il ve- 
neno che era fopra d'effe, vn folo fcampo\gli altri morirono, fette s'afcofon in vn arbore cor 
rofo per vecchiezza,cV fletterò fin à notte, ma perche la naue fi partf la notte , li penfa che 
anchor loro foffero morti da gli Indiani. Detto Rodorico con quefti infortuni) fìnalmen 
te giunfenel golfo di Vraba in quella parte che guarda verfo leuante* Et buttate l'anco- 
re,non vedendo alcun delli compagni,che penfaua trouare, flette molto admirato. non fa- 
pendò,fe foffero viui,ouero haueffero mutato luogo,deliberd di far loro fegno della fua ve- 
nuta, & però cariche tutte l'artigliane, à quelle ad vn tratto fecedar fuoco, per il ftrepito p 
delle quali tutto il golfo di Vraba rifono\ S>C oltra di quefto fopra le cime delli monti vici- 
ni fece far la notte fuochi grandifìTimi» Li noftri habitatori di Santa Maria dell'Antica, vdi 
to lo ftrepito,cY viUi la notte li fuochi, cognofciuto il giugner de fuoi , rifpofero anchor lo- 
ro,cY con artiglierie cV con fuochi* per il che detto Rodorico fé n'ando v verfo di loro, iquali 
corfono à riceuerlo con tanta allegrezza , che non poterono, ritener le lagrime , percioche 
per la fame cV difagio erano ridotti in eftrema necelTità , oltr'à che non haueano da veftirfi, 
Leonia giunta del detto Rodorico fi veftironocV {cacciarono via la fame* Giuntoche 
fu Rodorico Golmenar li primi huomini di Vraba cV quelli che eran riputati di maggior 
configlio,comehabbian detto di fopra, erano d'opinion che fidoueffe far venir Nicueffa 
pergouernatore,per leuarvia ledifcordiecVcontentioni che eran tra loro di quel gouer- 
no,la qual cofa non piaceua al Baccalario Ancifo,ne à Vafco nunez* Nondimeno fu deli 
berato che'l detto Rodorico con vna delle fue naui,cVvn Brigantino,andaffe à farlo venire* 
la qual cofa effeguendo in pochi giorni giunfe in Beragua , doue trouò lo sfortunato Capi- 
tano Nicueffa,che appreffo il capo d'un monte che fi prolunga in mare detto Marmorfa- 
bricaua vna torricelIa,ridotto in eftremo difagio , cY di fettecento cV ottantacinque compa- 
gni n'hàuea viuifoIamentefeffanta,cV quelli anchora di modo per la fame afflitti, che con 
gran pena fi reggeuano in piedi* del qual non e x fuor dipropofitodifeorrerdache proce- 
derle che hauendo fi bella banda digente,armata di fchioppi, cV di picche cYattaà far ogni 
grande imprefa,cV trouandofi in quella parte di terra fermà,doue erano infinite terre OC cit- 
tà d'Indiani cY ricche dC abbondanti di vettouaglie , il prefato Capitano fi lafciaffe più pre- 
fto morir di fame,che efperimentar la fortuna» certo chi leggera le cofe fette da poi per altri 
CapitanijCon minor numero di gente in quefta parte,comprédera chela caufa nafeeffe dal- 
la poca prudentia del detto Capitano,qual douea effer vile d'animo cV di poco intelletto* . 
Difmontato in terra che fu il Colmenar come gli vidde cofi afflitti, fé gli rapprefento v auati 
gli occhi il volto di tanti huomini morti, pur dato loro le vettouaglie che feco hauea con- 
dottagli confolo grandemente,cV ritrouato N*cueffa cV quello abbracciato gli diffe, ch'egli 
era molto defiderato da quelli di Santa Maria dell'Antica del Dariavpercioché effendo tra 

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DEL SS DO W Pi E TRO MAR T IRE 



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loro graridiffime difcordie,fperauano che con l'auttorita fua le fi quietariano. Nicueffa rfit: 
gratio grandemente (Dolmenare che lo fuffe venuto a v trouare, cV diffe elTer contento d'an- 
darui,& cofi d'accordo immediate montorono in naue , doue dapoi che hebbero ragiona- 
to gli infortuni] l'un dell'altro , Nicueffa che già haueua fcacciata la fame comincio' a dir ma 
Je de gli Spagnuoli di Santa Maria dell'Antica,cV che gli voleua leuar via di ìi\ cV torgli an 
chora tutto l'oro che haueano , percioche fenza licentia del Capitano Fogheda ch'era fuo 
collega,ò fua,che eran Capitani del Re Catholico , non poteuan partirfe fra loro quell'oro, 
lequali parole venute all'orecchie delli detti Spagnuoli , con l'aiuto di Vafco Nunez cY del 
fcaccalario Ancifo,come giunfero li detti Colmenare cV Nicueffa,li vennero airincontro ; et 
con minaccie grandi ftrinfero Nicueffa à montar fopra vn brigantino con diceflette compa 
gni {oìi,di feffanta che haueua menati feco,cV partirò* la qual eofa difpiacque à tutti gli h uo 
mini da bene,pur non ardirono contradirgli per paura che hauean della parte del detto Va 
fco,cV quefto fu l'anno 1511* Nicueffa innato che fu in mare per andar all'Itala Spagnuola 
à lamétarfi dell'oltraggio,che il detto Vafco gli haueua fatto,mai più fu veduto, credefi che 
s'annegaffe con tutti gli huomini* 

Come Vafco Nune^fatto capo di cento & 'cinquanta huomìni tolto in compagnia il Colmenar fecero prigione 

il Cacique Caretta & facchc^giorono iljùo l/illaggiOidipoi liberatolo movono guerra unitamente al Ca^ 

ciquePoncha^ del modo del combatter edi (juegl' Indiani. Della proumaa chiamata Co* 

mogrcr&deU'amicitia contratta col Cacique di quella. 

Partito che fu Nicueflanauédo li detti di Santa Maria dell'Antica confumate tutte le vet 
touaglie,che hauea condotte Colmenar,furono forzati come lupi affamati andar cercando 
per-tl paefe vicino da mangiare , per il che fatto capo il detto Vafco Nunez di cento 8l cin- 
quanta di loro, tolto in cópagnia fuà anchor Colmenar, fi dinzzorono drieto al litro verfo 
quella prouincia diedi foprahabbian detto chiamarfi Coiba. doue trouorono ilCacique 
Caretta dal quale con minaccie volendo che gli deffe vettouaglie, cV lui fcufandofi che non 
n'hauea j percioche n'hauèà difpehfate affai ad altri Chriftiani,che eran pattati per quel luo-- 
go,cVappreffo per la guerra che hauea con il Cacique vicino detto Poncha , non hauea po- 
tuto raccoglierla femènza del Mahiz. coftoro fortemente adirati , né admettendo alcuna 
fcufa,primafaccheggiorno tutto quel fuo villaggio,cV poi prefolo con due mogli 3 fìgliuoli, 
SC famiglia lo madorono in prigione al Darien> Tra la famiglia del detto Caretta furon tro 
«ari tre Spagnuoli graffi del corpo,ma nudi de panni, coftoro fuggirono 1 3. mefi auanti 
da Nicueffajquando andò verfo Beragua, quali il detto Caretta hauea trattato beniffimo. 
.- Vafco ritorno' al Darien con quella poca di preda cVvercouaglia che hauea trouato,do- 
uè fubito giunto fece metter in prigion il Baccàlario Ancifo , cV confìfear tutto il fuo haue- 
re,accu(àndolo che fenza lettere del Re catholico s'era fatto gouernatore. pur furono tanti 
li preghi delli primi del Darien che fu lafciato andarfene con vna naue. Effendo quefte 
difeordie cV trauagli fra coftoro , fu deliberato di mandar al Vice Re della Spagnuola , qual 
era il fìgliuol dell' Admirante Colombo morto , OC alli conflglieri datigli dal Re catholico, 
per intender come s'hauefferoàgouernare,auifandogli nelle calamita che fi trouauano,cV 
cio v che fperauan di trouare fé foffero fòccorfi di vettouaglie, cV quefto carico dettero ad vn 
Valdiua,della fattion del detto Vafco,ordinadogliche efpojftal'imbafciata fua alli detti deis- 
ta Spagnuola , doueffe caricata vna naue di vettouaglie ritornacene al Darien. in quefto 
mezzo il detto Vafco non potendo ftar ociofo , cV defìderando di far qualche imprefa , ha- 
ùendo parlato con Interpreti a? detto Cacique Caretta imprigionato, fi compofe conlui,prt 
ma di liberarlo,cV poi d'andar à far guerra al Cacique Poncha,affai fra terra ferma alli confi- 
ni di Coiba,promettendogli il detto Caretta fumminiftrargli le vettouaglie, cV lui medefì- 
mo con la fua famigliai fubdni con l'arme andarlo ad aiutare. Gl'Indiani di quefto paefe 
non combattono con freccie venenate, come quelli che habitano la cofta del golfo di Vra- 
ba verfo leuante,ma con fpade molto lunghe,le quali chiamano Machane, cV fon fatte di le 
gno duriflìmoper non hauer ferro, cV con lande , con la punta acutiflima fetta d'offo. per 
effecutiondi quefto ordine il Cacique Caretta fece feminardelMahiz, quanto più glifi! 
pQH%ile,dalli fuoi,cV: doppo alcuni mefì raccolto il lor grano per far pane, fi pofero in carn- 
icino con il detto Vafeo OC (mi compagni verfo ri paefe del detto Poncha,il qual intender 
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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 



do la venuta di cottoro fe ne foggi « li noftri giunti al villaggio & non trottalo fl Caciqtié G ( 
lo faccheggiorono tutto,cY fi fornirono d'affai vettouaglie, che trouorono con alquato oro 
fatto,&lauorato in diuerfi ornamenti di quelli che portano gl'Indiani» ma delle veitoua- 
glie non poteron (occorrer alli compagni lafciati al Darien,percioche la cafa del detto Pon- 
cha era lontana dal Darien più di cèto miglia. Et bifognaua portar il tutto fopra le fpalle, 
non hauendo altro mezzo da condurle. Et cofi ritornati al Darien deliberorono non art 
dar più tanto Fra terra , ma dirizzarli contra li Caciqui vicini allitto,per poterli con le naui 
aiutar in condur via cioche guadagnando, E pofta no troppo lontan da Coiba vna prò- 
uincia detta Comogra doueè vna pianura circudata da monti, di lunghezza di circa $6 mi 
glia,molto bella cV cultiuata,appreffo la radice di quali è il palazzo del Cacique di detta prò. 
uincia chiamato Comogro, con infinite altre cafe, cV habitationi d'Indiani, fra le qualifono 
molte fontanelle vengono da detti monti vicini, lequali poi giunte tutte infiemefanno 
correr vn Humicello per mezzo detta pianura. Vafco Nunez con la fua compagnia fé ne 
andò à quella volta per faccheggiarla. ma la ventura volfe che per auanti vn gentil'huomo 
del Cacique Caretta, che in loro lingua chiamano Iura , s'era ritirato à quefto Cacique Co- 
mogro. coftui intela la venuta de noftri hauédo amicitia con li tre Spagnuoli, che habbian 
detto di fopra che furono trouati nel prender di Caretta, s'interpofe, & fece con mezzo lo- 
ro far amicitia grande tra il detto Cacique Comogro, & li noftri. li quali per quefta caufa 
come amici introrono in quello paefe di Comogro,qual e v circa trenta leghe lontan dal Da 
rien t> via pianala qual è neceffario che fi facci atorno ad alcuni monti che vi fon in mezzo, 
Giun ti al palazzo furono da Comogro cV da fette giouanifuoi figliuoli di bello afpetto, 
ma nudi tutto il corpo eccetto le parti vergognofe allegramenteraccolti. 

4 $)efcrittione del palalo di Comogro Cacicjue,& delprefenteper hi fattoi Vafco Nune^P' * Colrne- 
nardoro lauoratoper "valuta, di quattro milacafhgliam &fcfìdntafchiaut,&come il figliuolo 
di Comogro gli fece auertm d'alcune ' promncie ncchipme doro. 

Quefto palazzo haueua auanti verfo mezzo di' vna piazza di 150 paffa, cY altre tato lar D 
ga,laquale era circundata da palme altiffime molto fpeffe,doue fi ftauaà l'ombra , fnfu que- 
fta piazza s'en traua 1 vn portico della medefima lunghezza ; cYdi larghezza di pana ottata, 
ilquale haueua d'auanti,pofti a vCq di colonne,molti legni grofliflimi dC ben lauoratU'altre 
tre parti erancircundate d'alberi al medefimo modo , ma ferrati con pareti fatti tanto forti, 
quanto fé fufferoftati fatti di pietra, in mezzo di quefto portico era vna porta grande, la- 
quale entraua in fu vna fala quadrala vna parte di quefta verfo leuate era vna camera gran- 
de,nellaqual dormiua il Cacique. di quefta s'cntraua 1 due camere, l'una delle quali feruiua 
per il dormire delle dóne del Cacique, l'altra à canto à quefta era piena di corpi morti fecchi 
legati con corde di cottone, cV appiccati al palco per il trauerfo, all'incotto di quelle erano 
tre camere,vna feruiua per difpenlà, cV era piena di pane cY altre viuade, lequali loro viàno, 
l'altra era piena di vafi di legno,cY alcuni di terra al modo di Spagna,pienidi vino, qua! fi fa 
in quella prouincia,parte di Mahiz,cY radici di Agyes,et Iucca,cY parte di frutti di palme di 
diuer fi colorirlo e neri cY bianchi,cY di perfetto fapore cY bontaV nella terza ftaza ftauano 
gli fchiaui,cY quelli chetengon cura delle cofe del viuere della corte, cY quefta feruiua per 
effer grande anchora per cucina, li pauimenti tutti cV palchi erano lauorati di bellilTimi la- 
uori,il coperto tutto era in forma di padiglione, con traui lunghiffimi coperti di foglie , cY 
herbe tanto denfe che l'acqua non paffaua 3 cY pioueua in quattro faccie, Dimadati dalli no- 
ftri perche teneffer quelli corpi fecchi cofi appiccati, gli rifpofero quelli effer li corpi di tutti 
li Caciqui anteceffori del parendado di Comogro,! ultimo delli quali moftrorono chefir 
fuo padre, quali cofi ad ordine conferuauano con gran diligentia cV veneratione, haueano 
quefti corpi fecchi intorno alcuni lenzoletti lauorati co oro, cV alcuni anchora appreffo l'o- 
ro qualche gioia,il modo nel qual gli feccano s'edetto di fopra, :I1 maggiore delliftgliuoli 
di Comogro moftraua nelfafpetto effer molto fauio cV prudente,ilquale comincio à parla- 
re ì fuo padreA dirgli, che quelle tali genti che andauano faccende guerra di qua cV di la, 
S>C viueuano folamente di rubare,era neceffario di accarezzarle , per non dar loro caufa che 
faceffero difpiacer à loro cV à cafa fua come haueano intefd chauean fatto in altri luoghi, 8C 
perche vedeandie non dimandauan altro che orojmandorono à donar à Vafco Nunez,8£ 

Colmenar 




DEL S. D O N PI E T R O M A R T IR E , g 23 

A Colmenar oro lauorato in diuerfe lame, & cofe,per valuta di caftigliani quattro mila,c\: fefe 
fanta fehiaui per feruirli. Quefta vfanza di' far fehiaui e molto commune à quefti Indiani 
alcuni de quali non fanno altro traffico che prenderli l'un l'altro, cV barattare per altre cofe 
che gli liano ncceffarie. cV quefto per non conofcer l'ufo de danari. Li noftri hauuto que 
fto oroù' miffeno in piazza à volerlo pefare infìeme con altretanto guadagnato a! troue,per 
cattar fuòri la quinta parte,Iaquaf ordinariamente fi cauaua del tutto, & s'aìfégnaua alli the- 
foridelliRe. il refto fi fparte egualmente* In quefto partir d'oro vennero fra loro alle ma- 
nica qualcofa vedendo quefto figliuol maggior di Comogro, mollo vn poco ad ira dette" 
con furia delle mani nelle bilancie, cV fparfe loro per tutta la piazza, dicendo per vn inter- 
prete» Che vergogna è quefta,d chriftiani, che per fi poca quantità d'oro v'offendiate l'un- 
ì'altro,cV quefto anchor che e lauorato lo volete disfar, & ridurre in piaftre j! fé hauete mu& 
defìderio d'oro per il qual mi par che andiate perturbando la quiete di tutti gli huomini dei 
mondo , partendoui da cafa voftra,cY fofteredo tariti difagi, io vidimoftrero paefi ricchiiìi- 
mi d'oro,nelli quali vi potrete fatiare. ma farà dibifogno che habbiate più numero di <*en- 
te per poter combatter con alcuni Caciqui,quali fono potentiffimi nelli loro paefì fra gli al 
tri vi verrà incontro Tumanama,qual è flgnor d'un paefe ricchiffimo, & non è dittante da 
noi più di fei foli. 6V quefto diffe percioche gl'Indiani computano i giorni col Sole, poi fo- 
pra alcuni monti che vi bifognan paffare,habitano vna forte di géti detti Caribiche man- 
gian carne humana,cY no hanno né fignor,nè legge alcuna, cV viuonotiofi. Coftoro ne 
tempi paffati lafciatelelor proprie habitationì per hauer oro da barattar in huomini per 
mangiarfegli,fapendo che in detti monti fi cauaua oro,v'andorono. doue prefi oli habita- 
tori gli fanno cauar l'oro,cV quello poi ridotto in lame per orefici che hanno,c\: altre cofe la- 
uorate,barattano in cioche gli vien defìderio. Noi non facciamo maggior cèto deltoro 
non lauorato,di quello che facciamo d'un pugno di terra auanti che dalla man d'un artefice 
lafiaformata in alcun vafo,dequali, cV di coltredi cottone, dalli detti noftri vicini ne riab- 
biamo affai in cambio di fchiaui prefiche loro pigliono da noi per mangiategli, noi gli for 
niamo di molto pane per il loro viuere del quale hanno gran careftia, perche habiranofo- 
£ pra montagne. Et pero con l'armi é dibifogno che vi tacciate la ftrada,cV palliate quelli 
monti. SC con il dito gli moftraua verfo mezzo giorno, paffati quelli, voi vederete vn ma' 
re qual ha nauilicfa^ vanno a vela come li voftri,dimoftrando le noftre carauelk. cV gli ha- 
bitatori di quelli litri anchor che fiano nudi Come fìamo noi, pur fanno andar a vela cY a re- 
mi in tutto quel mare cheé di la da ditti monti, doue e tanta copia d'oro. cV dimoftrande* 
alcuni piatti cV fcodelle di terra,diceua che'l Re Tumanama cY tutti li paefani di quello ha- 
ueano quelli fatti d'oro,cV cofì come appreffoli Chriftiani era abbondantia di ferro non al- 
trimenti appreffo quelli popoli era d'oro, diffe delferro per ciò che da noftri intefenoiha- 
«erne gran copia,vedendo tante fpade & armi intorno alli noftri. tutte le parole di quefto, 
giouaneci referirono quelli tre Spagnuoli,che erano flati diciotto mefi con Caretta \ ha- 
ueano imparato il loro parlare,cV furono di tata efficacia a Vafco Nunez & Colmenar che 
non penfauano altro,cV pareua loro mill'anni di trouarfì doue era quel tanto oro. Et perà 
laudato il giouane di quanto gli heuea narrato,cominciorono di nuouo à dimandargli co- 
me douernano gouemarfi coltra qudle tante genti , quando l'anderanno àtrouaref Que- 
ito giouanevdjtequefte parole flette vn poco fppra dife,moftrando di penfare,8c" poi diffe 
bappiate Chriftiani che anchjor che noi flamo nudi,etche'l defìderio dell'hauer orano tra 
«agli gh animi nafìri,no peroriamo quieti, ma la cupidità d'hauer gran fìgnorie ne fa ftar 
incontinueguerre, volendo Tempre effer fìgnorjdel paefe delli vicini, di qui nafeon lino, 
«ri trauagli,cV ruine,cV gli anteceffori nofìri,cY il medefimo mio padre Comogro per qùe- 
ita caufa han fatto gran guerre con li Re, che v'ho moftrati di là dalli monti, nelle quali fe- 
condo che luol accadere,hora fìamo flati vincitori,hora habbian perduto. cV fi come hauert 
do hauuta vittoria contro li nimici noftri, di quelli habbian fatti prigioni, delliquali 
vene habbian donato feffanta, cofì loro alcune volte han prefo delli noftri è* 
menatigli fchiauu Et coli dicendo ci moftrdvn' Indiano fuo fami- 
liare, il qual era flato fchiauo appreffo vno di quefti Re, 
dila da monti* la prouincia del quale e x 
abbondanuffima d'oro. 

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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 
ComeComozrocofiperfuafodanoJlrifibatte^ò con tuttala fua famiglia. Valdiua ritorna aUaSpagnmld Q 
con la quinta parte deltoro trouato «frettante alli Re per Saluta di mille cinquecento casigliani. 
Vafco Nune^peruenuto adyngrofifimo fiume con molte habitattoni d Indiani, 
> il S imor delle quali era fu» gito trouò lame &> catenelle d'oro per molta 

Saluta & gran quantità d'archi &freccie. ^ 

Da coftui dC da molti altri huomini,che quado fiamo in pace pattano di qua cY di la,vi pò 
treteinformare,chequantovihodettoèlaverita\ Nondimeno accioche Hate più ficuri 
delle cofe fopradette ;U che io non v'inganno , io m'offerifeo venir con voi, 86 non trouan 
do effer cofifmi facciate morire. & pero mettete ad ordine 1000 Chnftiamche coniarmi, 
m fiemeconlifoldatidimiopadre,qual^^ 

modifeacciar gl'inimici noftri. percioche quello vi dira quanto oro faperrete dimandare, 
Snoiinpremk)dell'aiutochevihaueremodato } oltrala partedel paefe cheacquifteremo 
aopreffo al nofWaremo flcuri di poter viuer continuamente in pace fenza far pw guerra 
ndalcuno Daquelte paroledel prudente figliuolo di Comogro, li noftri grandemente 

ni «mofeiuta la humanita,cY intelletto di coftoro con il mezzo di quelli tre bpagnuoli in. 
Spreti,perfuafero al vecchio Comogro di farf, Chriftiano. & cofi que e » con li figliuoli, 
cY tutta fua famiglia battezzornoA gli pofero nome Carlo, j>che cofi ali hora fi chiamai* 
il principe di Spagna. Fatto quello deliberarono di tornaralh copagnifuoi nelDanen, 
ben affermando che torneriano prefto con gran numero di gente, con la qual potriano pai. 
farfinoalmardimezzogiorno. Partiti adunque di qui ,& arnuati a Sata Maria del Da. 
rien intefero come Valdiua mandato già ki mefi alla Spagnuola era ntornato,cY hauea co. 
dotto poca quantità di vettouaglie,efcufandoficheilnauilioche hauea menato, eravnpo. 
co piccolo, & che! vice Re, cV gli altri configlieri della Spagnuola, gli hauean prometto dt 
mandargli dietro preftiiTimamente,cV vettouaglieA huomini affai, ilche fin ali hora non 
Leanofatto,tenendocertochelanauecheconduffeilBaccaknoAncifofoffevenutafal. 

uà. macheper l'auenirnon gli mancheriano d'alcuno aiuto poffibile. Quelle yettoua. 

die che conduffeValdiua durororìo pochi giorni, quali panati cominciorono a patirai p 

medefimomodocomefaceano perauanti. Et la mala ventura di coftoro volendo aggiu^ 

gnermalàmale 3 lifecevenirnelmefedi nouembrevna fortuna di tempfefta groflima con 

tanti tuoniA faette fpauenteuoli,cY con diluuio di tanta acqua, qual corfegiu delli monti, 

che il Mahiz feminato il Settembre fu annegato 8C menato via dalla furia dell acqua. <Quc 

t w te ftoMahizquellideVrabachiamanoHoba,cY «evolte l'anno fi femina & raccoglie, per 

3£fii che per effe^vicini alla linea dcU'equmottae.qudh^miidaMnmt^^fi^ 

mina & »c é c £ ldo ecce ffmo. Vedendoti quelli del Darien ridotti in quelle calamita, delibarono 

cosIie ' dimandarvn'altravoltaValdiuaallaSpagnuola,con^ 

legrandiffimericché2ze,cVoro 5 cheerafopraTaltromare,acciocheglimandatleroc^vetto 

uasliecVgenfi,perpoterfarquellaimprefa,cVdifcopririldettomare. Et gli dettero di tu 

"ofLtrouato c^partitofraloro,ilquintoch 

mila f a ttoinverghe 3 noncauatod'altro 3 ched'alcunelamettecheportanodettilndianialie 

oreccWcYnafofcYcatenellealle braccia & collo, cV lame grandi auanti il; petto, Jitcoli 
il detto Valdiua con gli ordini datigli da Vafco Nunez , entro di nuouo in mare con la fua 
carauelia alli dieci di Gennaio del 1 5 1 1 hauea anchor feco affai oro che mandauano li detti 
dal Darien in Spagna chi à fuo padre,cV madre & chi i fuoi parenti. Ma l^ora Ata» 
Valdiuaandaralfuocammino,delqualalfuolocodiremo. cY ritorniamo a quelh del Da. 

rien che cacciati dalla fama deliberorno d'andar cercando tutti li lochi li vicini. Dalla boc 
cadeIgolfodiVrabafinoarultimoangulofonomigliaottantaincirca,etqueltoanguloil 

noftri chiamano Culata, quiui andd Vafco nunez con 100 huomini fopra vn bngatino 
cV alcune Canoe,lequali da quelli di Vrabafi chiamano Vruan quello Angulo cadevnnu 
me dieci volte maggiore del Darien,fu per il quale andati circa 30 miglia verfo mezze .di , 
borono- affai habitationi d'Indiani , il Signor delti quali fi chiamaua Daiba appreffo 1! 
ouaie intefero cheera fuggito Cemaco fignore del'Darien,che fu rotto dalli noltri. »^ue. 
fto Daiba non volendo afpcttar li noftri , moffo dall'effempio di detto Cemaco , le ne rugr 
gi\ cVperdfmontati li noftri trouorono ù tutto fpogliato,folo v'era rimalto g^^g* 



eoo 



tortore. 



! DEL S. DON PIETRO- MARTIRE "■ 24 

A. di fafci d'archi S^frecci'e^moltereti con barchette perandar àpefeare. quiuinon trouò> 
ron troppe vettouaglie, perci'oche tutti quelli lochi fono paludofì , cV per quefto non fono 
buoni per feminare,ma gli habitatori di quelli con barattar il pefeie che prendono, fi forni- 
feono da altri Indiani di pane» Nondimeno cercando lecafe con diligentia, trouorono di 
uerfe lame d'oro,cV catenelle per valuta di fette mila caftigliani . cVleuorono tutti gli archi 
dC frcccie,cV mafTaritie che poterono,^ caricorono le barche di detti Indiani» 

. l Vafco Nune^ & Colmenar conti \ifiono amicitia con Signor T.urui , & trouorono l'I fòla detta della 
Capa habitatajolamente dapefeatorì^ ~\n borgo di fettecento fuochi* come fuperorono 
il Signor ^benamacheij& procedendo più manti trouorono il Signor ^ìbibeiba. 
del fuo palazzo & ricbiejla à lui fatta & lafua nfpojfa. 

Diconoqueftichefuronoàqueftaimprera,chelanotteveniua fuoridiquelli paludi pi- 
piftrelli d vero nottole grandi come tortore, lequali mordeuano-, cV il morfo loro era come Pipistrelli 
venenato 5 cV al principio no fapeuan come medicarfi,pur intefero d'alcuni Indiani che era-a srandi c5 
feco,che con l'acqua marina guaririano. Etritornadocoftoroin dietro da quefto vltimo " 
anguIo,cY trouandofì in mezzo il golfo, li foprauenne tanta fortuna di mare,che quel che 
haueuano guadagnato da pefcatori,fu forza che'l buttaffeno in mare, dC molte di quelle bai- 
che infieme con gli huomini annegorono. Mentre che Vafco Nunez fece quelita impre 
fa verfo mezzo di,Colmcnar co feifanta huomini volCe nauicar per la bocca d'un'altro gran 
fiume,che cade in detto golfo verfo leuante,per circa 40 miglia al infufo,doue trouò molte 
habitationi fatte fopra la ripa,cY il fuo Ognore detto Turui,qual gli fece fmontar, cV olì tolfe 
in cafa,faccendogli buonacera cV dandogli da mangiar quanto voleuano. La qual amici- 
tia come fu intefa da quelli del Darien, Vafco Nunez che era ritornato, gli volfe andar a tra 
iiare,douearriuato,cYfatiati tutti li compagni con le vettouaglie dategli da quefto Signor 
Turui,deliberoronoiinOeme d'andar fu perdette fiume, cY fatte altre quaranta nugliajro* 
uorono vna Ifola grande circundata dal detto fiume, doue no habitauan altro chepefeatoru 
Difmontati qui viddero affai reti di cottone diftefe al fole,fatte in diuerfe maniere,alcune 
; larghe, cY lunghe,altre come vn facco con la bocca ftretta, cV con alcuni legni che le teneua- 
no aperte, intrati nelle cafe quali erano fatte picciole cV tonde, coperte di molte foglie gran 
did'arbori, viddero le lor femine,che parte di loro faceuano reti, altre apriuano pefei molto 
grandi,cY infalatili gli metteuono al fole,cY ne viddero de fecchi gran quantità. Quefti In- 
diani pefeatori no volfono fuggire,ma riceuettono li noftri allegramente,dando loro quan 
to pefee che voleuan,ma poco pane , perche n'haueano poco. cV différò che veniuano In- 
diani d'altre prouincie lontane,cY portauano loro pane, pignatte di terra, cY filo di cottone, 
dC barattauano in quefti pefei falati. Viddero qui alcuni pefei grandi Ornili alla Tro ta,ma 
la carne era più rolla, de quali n'hauean gra copia,cY tutti gli feccauano al modo detto di fo 
pra. gli huomini cV le femine delle reti vecchie et inutili,fi copriuano le parti inhonefteJl lo 
to dormire era fopra certi monti di foglie gradi,meffe vna fopra l'altra. Et pche viddeno li 
molti arbori di quelli che fanno lacafiìa,che eran naturali di qlla terra , la chiamorono l'Ifo- 
la della CalTia. dalla banda deftra di detta Ifola,correua vn'altro fiume, qual chiamorono il 
Rio Nero. Et andati da quella bocca da 15 miglia ifu,trouorono vn borgo di 7oo.cafeha 
bitate,cY il fìgnor detto Abenamachei,qual (entiti li noftri abbandono' le cafe,da poi muta- 
toli di penero ne venne con or ra n furia adoffo con fpade gradi di legno duriffimo, OC lande 
lunghe,per non effere auezzi tirar archi cV faette, nondimeno fubito fu rotto dalli noftri, OC 
prefo Abenamachei con molti principali Indiani, vn fante à piedi Spagnuolo che era flato 
terito,accoftatofi al detto gli leuo via con vn colpo di fpada la man deftra, contra il voler pe- 
ro de capitani,quali dapoi Io fecero medicare. Tutti quefti noftri che erano à quefta impre 
la poteuano effer da 1 5 o de quali la metà parfe che doueffe reftarquiui, gli altri con nuoue 
Vru cioe,barche al modo Ioro,nauigorono al còtrario del fiume, da vna banda cV dall'altra 
del quaIe,ogni di fcorrendo,vedeuano gradinimi fiumi, che cadeuano in quello , cV andati 
per 70 miglia dal fopra detto fiume Nero,hauédo per lor guida vn Indiano pratico di quel 
hume, sabba terono arriuar doue era la Signoria d'un chiamato Abibeiba,cV era in mez- 
zo di grandiffimi paludi. Et il palazzofuo cV tutte l'altre habitationi qual eran minori, . v n pakz- 
eran tabricate in quefto modo. Sopra li rami d'un groflfiffìmo arbore che da ogni canto li zo fopra vn 
vedeuano fpeffi dC folo^aweuanQ intrauerfati molti legni,& di quelli fato come vn palco, albero - 

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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 
qual poi era diuifofn altre patti,1equali d'intorno erano ferrate da legni, con tanto artificio C 
collegati infieme,che poteuano fopportar ogni impeto di vento, per grande che 1 tulle» dt 
Copra poi con alcune herbe cV foglie erano coperti, è opinione che coloro habitino m que 
ftomodo^percaufachelifiumi^elToallaganotuttoquelpaefe, detti arbori da poni ditto 
palco vanno con la cima diritta tanto in alto.che per buon braccio che l'huomo habbia, no 
potria trarui con vna pietra» Et fono alcuni di groffezza che fette 6 otto huomini non gli 
potrian con le braccia circundare. in terra appreilo li piedi hanno il luogo doue tengono il 
vino,qual fanno al modo detto di fopra, cV quefto perche alcune volte foffia tanta furia di 
uento,cheanchorchenonrouini quel palco fatto fopra li rami, nondimeno fa muouerK 
crollarci che faria càufa di guaftar li vini^delliquali femprejhanno affai. Il refto tutto ten- 
gono di fopra. quando quefto fìgnor mangia, li feruitori corrono à trargli il vino di mio- 
uo,cY portanloper alcuni fcalini,che fon polii appreffo il detto arbore , co quella medefima 
preftezza che farian li noftri in vn luogo piano. Li noftri giunti appreffo quefto arbore 
feceno chiamar Abibeiba , pregandolo che'l voleffe defeendere , faccendogli fegni di pace> 
& inoltrando li prefenti che gli portauano. Abibeiba fece lor rispondere che gli prega- 
uà che lo lafciaffero ftar quieto in cafa fua, cV concedeffergli che viueffe in pace fenza dargli 
moleftia. ma non giouando le molte preghiere che gli feceno, vedendolo pur oftinato,i no 
ftri gli feceno intendetene sei non defeendeua con tutta la famiglia, che abbruciarebbono 
l'arbore,ouero il tagliarebbono dalli piedi. Sopra ikhe ftando pur fermo Abibeiba, li no 
ftri cominciorono con molte feure à percuoter l'arbore j del qual vedendo Abibeiba faltar 
molte ftelle,mutd còfiglio,cY fubito difeefe con duoi foli fuoi figliuoli, doue fatta pace cori 
li noftri gli domando quel che voleuan da lui. i noftri gli diffeno che cercauan de l'oro, al 
che lui nipote che non hauea oro,del quale non ù' feruedo a cofa alcuna, non hauea mai pen 
fato,nè pofto cura d'hauerne. Ma faccendo tanta inftantia cV moftrando d'hauerne tanto 
defiderio, s'offèrfe d'andar à cercarne nelli monti vicini doue diceua nafeerne affai. &fra 
vn certo termine portarlo,cV cofi s'accordorono. Ma paffati i giorni del termine che do- 
uea tornar Abibeiba con l'oro, vedendofi beffati i noftri, fi partirono con vettouaglie affai, 
che trouorondel detto Abibeiba,ma fenza oro» 

Come uébibeibd,& ^bendmacheicaciqui combattendo con linoJlrifuronorotti 3 & > mandati prigioni 
tn Danen. & comefu [coperta la congiura di molti caciqui Indiani i quali haueano 
ordinato d'afialtar & ammalar li nojìri. 

Intefero qui da gli habitanti quel medefimo che haueano intefo dal Cacique Comogro 
delli Caribbi che mangiano carne humana,quali occupano nelli fopradetti monti le mine- 
re dell'oro. & per quefta caufa i noftri volfero andar circa tréta miglia anchor fu g il fiume. 
cV giunti a certe capanne di paglia de i detti Caribbi,quelle trouorono abbadonate, percnc. 
per la fama del venir de Chriftiani hauean fuggitolo che hauean,portandolo fopra le fpal 
le alla fommità d'alti monti. Mentre che Vafco Nunez cV Colmenare andauan fu per il 
detto fìume,difcoprendo nuoue genti dC nuoui paefi. Vn Spagnuolo detto Raia delli la 
feiati alla guardia del paefe d'Abenamachei,qual e nel rio Nero,come di fopra habbian det- 
to,effendo affretto dalla fame,ouer defiderio di trouar oro,volfe andar con noue compagni 
à cercar quel che folle in alcune habitationi d'un Cacique non troppo lontano detto Abrai 
ba. qual hauendo intefo la venuta di coftoro, pofe molti Indiani armati à lor modo di lan- 
cie,in vn bofeo foltiiTimo,appreffo vna ftrada,per la qual erano affretti i noftri pattare, qua 
li non più pretto furono entrati nel bofeo che tutti gl'indiani fé gli fpinfero adotto, bt per 
effer pratichi del luogo immediate ammazzorono il detto Raia con duo compagni. Uh 
altri veduto quefto,perche per la fpeffezza de gl'arbori non poteuano adoperar gli fchiop- 
pi,fi riduffeno fuori in vna pianura, ma à gli Indiani no baffo mai l'animo d'affalirgli, oue> 
rovfcir del bofco,per il che inoftrijritornorono alla fua guardia donde s'erano partiti, tjlt 
Indiani fpogliati i Chriftiani morti nel bofeo dell'armi di ferro,quelle portorono al tuo Ca- 
cique,doue s'erano ridotti Abibeiba habitator di quel arbor grande, dC Abenamachei fug- 
gitone qual fu mozza la mano. Coftoro vedute l'armi tolte alli noftri , cominciorono 
tra loro à metter ordine di far gran numero d'Indiani, cV andar ad affaltar quelli , che erano 
alla guardia del rio Nero,cV fargli morire,dicendo. Noi vedemmo che forte di gente e que \ 
ffa arrabbiata d'hauer oro , & per quello andar turbando la quiete cV pace , che noi habbia-' 

mo, 



D 




DEL S. DON PIETRO MARTIRE 2J 

A mo,douerrian pur contentare poflcdendo cofi belle cV refplendenti armi , come fono que- 
lle fpade,lequali tagliano,cV h poffono adoperar in molte cofe per vfo de gli huomini,tY in 
difenderfi da gl'inimici, il che dell'oro non fì può fare, vogliati noi ftar fenipre fchiaui di co 
ftoro,infieme con noftre mogliere cV figliuoli : cV da loro effer fpogliati tutto il giorno delle 
vettouaglie, 8C altre cofe che fon per il viuer noftro ? Andiamo adono i quefti che fono 
fiati Iafciati alla guardia del paefe di Abenamachei, poi piufacil ne farà il diftrugger gli al- 
tri panati fu per il fiume. Meffo quello ordine, & determinato il giorno , lafortuna volfk 
che 1 noftri ntornorno con le barche dalle capanne delli Caribbi,cV quello fu la notte auan- 
ti il giorno determinato,qual come fu venuto, vna gran moltitudine d'Indiani cV con frec- 
rie cV con lande affaftorono li noftri , penfando che fonerò pochi, ma vedutogli tanti, SC 
che animofamente vfciuano à combatter con loro, cominciorno à tirarfi vn poco indietro, 
douefaccendo forza li noftri,cY ammazzatone affai,fi minerò poiin fuga, cYmoltidiloro 
furono prefì,ma tutti i Caciqui fcamporono. i prigioni furono mandati al Darien per ado 
perargli à far lauorar la terra. Acquietati gli huomini di quel paefe,deliberorono li no- 
ftri di partirfì,cV di lafciarui vnaconueniente guardia , cV cofi feceno reftar il Capitan Hur- 
tado con trenta huomini. Coftui vn giorno delibero mandar à feconda del fiume alcuni 
fuoi compagni con femine cV Indiani prefi al Capitano Vafco nunez , cV gli fece montare 
fopra vna delle barche che lor chiamano Vru,quali venendo a feconda del fiume, furono af 
falcati da quattro barche d'Indiani,che gli feceno andar a fondo,cV quati poteron hauer ara- 
mazzorono. folamente duoi compagni appiccati à certi legni che veniuano giù per il fiu- 
me fcapolorono, da quefti duoi li noftri intefero come tutti gl'Indiani vicini erano folle- 
uati,cY quel che hauean fatto a quelli della barca* li noftri (ofpe[i di tal nuoue, ogni giorno 
configliauano fra loro la prouifion che doueffin fare. cVcome pur Iddio volfe , la cofa fu 
fcoperta in quefto modo* Vafco nunez,che era il capo di quelli del Darien, tra le altre fe- 
mine Indiane che hauea menato via, n'hauea vna molto bella , quale amaua'molto,cYgH 
faceua gran carezze, à veder coftei veniua fpeffo vn fuo fratello , qual vn giorno gl'i dine. 
Sorella tu vedi la grande infolentia chevfanoverfodi noi quefti Chriftiani , tale che pari 
j noftri Caciqui non la poffono fopportare,fappi che fono meffi infieme cinque di loro con 
cento barche,c\: per terra più di cinque mila Indiani, 8C nella villa de Tichiri fono prepara- 
te tutte le vettouaglie,cV ordinato il giorno che fi venga ad affamargli, cY pero ti prego che 
quel giorno tu vegga di trouar modo di non ftar li fra loro , accioche in quella furia tu non 
tulli morta, la giouane intefa tal coniura amando Vafco nunez , andò fubito a manifeftar- 
gh il tutto,laqual cofa intefa tenne modo ch'el detto fratello, qual era familiare d'un di q ue- 
fti Caciqui ntornaffe à lei, qual fubito fu prefo, cV confettò come Cemaccho che era vno de 
idem Caciqui fcacciato dal loco doue edificorono la terra di Santa Maria del Darien ha- 
uea fetto affondar la barca con gli huomini,che veniuano dal Rio Nero, cV apprefTo hauea 
meno ordine con quaranta delli fuoi Indiani, di far ammazzar Vafco Nunez vn giorno 
che andaffe fuori della Città à veder gli Indiani , che lauorauano gli Mahizali,il chefpeffo 
ioleuafare. ma la fortuna Hiauea aiutato, che fempre che gli andaua,d,era a cauallo ouero 
armato con Iancia,cY fpada. per il che a N gl'Indiani non eramai ballato l'animo d'ammaz- 
zarlo,^ che vedendo non gli effer riufcita quefta via, hauea fatto adunar tutte le genti delli 
Caciqui vicini,cV voleua venir à deftrugger li Chriftiani. 

Intefa queftacóiuratione Vafco Nunez , immediate ordino che feffanta delli fuoi ben ar 
man Io feguitaffino,nò dicédo doue andaua,cV alla diritta sìndrizzd doue péfaua che fuffe 
ildetto Cacique . Cemaccho, lontan dal Darien circa dieci miglia, qual trouo v effer andato al 
«-acique Daiba fìgnor di quel luogo che fi chiama la Culata dalli noftri,cV no gli pò tédo far 
altro,pre!e vn Indiano delli fuoi primi con molti feruitori,cY alcune femine,cV quegli meno 
prigioni. Dall'altro canto Colmenar andò anchor lui con feffanta compagni a contrario 
dacquaconquattrobarchccVhauea per guida il fratello di quella giouane innamorata di 
V alco INunez,cYgiunfe alla villa fopradetta di Tichiri,doue habbian detto che a conduce- 
Juan tutte le preparationi p venir a v la mina de Chriftiani.cV entrati nelle cafe,c\: trouata gran 
quantità di vini cofi bianchi come neri,cV d'ogni forte di pan,cV altre vettouaglie,quelletol 
«ero per loro vfo 3 poi prefero il capo difetta villa, ilqual hauea il carico d'effer Capitano ge- 
tterai a iquefta imprefa centra Chriftiani, cV quello con quattro delli primilndiani feccle- 
gare ad alcuni arbon } & con freccie ammazzare,per effempio de gli altri. Il che meffe tanto 

Viaggi vol.f. d terror 




Congiura 
cétra h no- 
ftri, & co- 
me reftor- 
no vincito- 
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l'Imagine 
dlla noftra 
dona rima 
jieuan vm- 
cnori. 



Miracolo 
fatto dalla 
polita dop 

tu, 



SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 
terror in quella prouincia,che più alcuno non hebbe ardire di folleuarfi cotta di loro, i no- Q 
Steri Sculi giorniinqueftoluogodiTichiri^ouehebberbuontempoconlevetto 
uaglie,* vini che hauean trouati. 

ComeGmanniQuincedo&ilColmcnarefuronomandatiallaSpagnHoU^ 

tk le cofe tmutte^T dimandargli mille huomim per pafiar limar è me^o giorno, <& quello gli 
* tntrauenifie in tall>ia*gio. Del giunger di Bacalano ancifo ad^n Caaque 

per aitanti hatti%$atb i &, d'un flupendo & marawgliofo 
miracolo di Nojìra donna. 

Partiti di quf * ritornati al Daricn, deliberorono di mandar vn imbafeiatore prima alla 

Spagnuola,* poi in Spagna al Re cattolico,* narrar tuttele cofe trouate, * dimandare a 

fra Maefta cento huomini per panar al mar di mezzo giorno. Laquale imprefa cerco d ha 

uer Vafco Nunez,ma quegli fuoì partigiani * afTettionati non volfero, nefando certo che 

comevnavolta fi partirai più torneria in tanti quagli, &diff^gnu&p^ cicero 

vn Giouanni QuLedo huomo di grauità,il quale era theforiero del Re Cattolico, * per 

chelafciaualamoglie,*%liuolinelDar^^ 

lorodouerdar^ 
doquafia{ruef?ttiallatemperiediquelaere 3 appretorEqumottiale,comeanda^ 

dia verfo tramontana,* mutaffero li cibi che potrianmorire , * pero eleffero Colmenar. 
toualimontati in fu vno brigantino , non hauendo maggior nane, de mefe di Nouembre 
l'anno i*uu partiron dal Darien.cYdirizzoron il cammin loro verfo llfola Spagnuola. 
nel qual viario hebbero infinite fortune,dalie quali furono còdottitora in qualora in la, 
&finalmenK,per forza di venti feorfero all'ultima parte dell'Ifoìa Cuba che guarda verfo 
Donente. * perche eran gii paffati tre mefi dopo la partita dal Darien, * haueano conf- 
inate tutte levetcouaglieche portorono feco , furon forzati difmontar in terra per cercar 
qualche cofa da viuer,trouandofi in eftrema neceflìtà. Giunti in terra viddono molti pez>. 
zi di tauole nella rena, quali pareuano di qualche nauiiio rotto de Chriftiam , * li maraui- ^ 
gliorono molto, ma hauendo prefoduoi de gllfolani, intefero comeperauanti giunfeli 
vnnauiliocó Chriftiani,liquali da gl'Indiani dell'Ifoìa erano flati preQ 3 cY morti,* fpoglia 
ti di molto oro che haueuano,- per alcuni fegnali conobbero che quello era flato Valdiua. 
Per quefta caufa deliberorno Quincedo * Colmenar partirti di quel luogo , * tornati nel 
Bauilioandoronoalloroviaggio 3 comealfuolocofidirà. Ma hauendo parlato della dif. 
gratia accaduta a Valdiua fopra l'Ifola Cuba, non mi par fuor di propofito narrar quel che 
mteruennealBaccalarioAncifo,qualfufcacciatodaquellidelDariencomedifoprae 

to. Coftuianchor giunfe all'Ifola di Cubatala ventura il eoduffe nel paefe dunCacique 
che per auati d'alcuni Chriftiani,ne fi fa in che modo,era flato battezzatoci poftogli nome 
tlComandatore. qual veduto detto Ancifo gli andd incontro,* gli fece grandi!! ime ca^ 
rezze,donandogliquantevettouaglievolfe,*fopratuttoilvolfemenaravederdoueha- 
ueano fatto vna cappella convn altare alla noftra Donna,* a quella ogni giorno al tardi 
andauano a" far riuerenza,* non fapeuan dir altro che, Aue Maria, Aue Maria, detto Co- 
mandator narro al detto Ancifo, come per auanti era flato lungamente con lui yn i marina* 
ro Chriftiano,del quale fi feruiua per Capitano in tutte le guerre , che hauea con li luoi vici> 
ni *che coftui per portar vna Imagine della noftra Donna dipinta in petto, iempre ha- 
uea hauuto vittoria.* che gli Cerni de gli inimici che cofi chiamano li loro Dei, latti in tor- 
ma di Demoni] neri * cornuti , quali portano anchor in guerra, non poteuan reliflere alla 
Imagine della noftra D5na,ma come s'appreffaua quefta Imagine alla figura de Cemi,quel 
la fi vedeua tremare,* per quefta caufa gli hauean fatto quefta Cappella , * altare * 1 an- 
dauano i falutare,alla quale offerivano anchora diuerfe collane d'oro * alcuni vafi pieni di 
diuerfl mangiari, altri acqua per bere, non volendo mancar di quel honor , che foleuan lar 
allifuoiCemiperauanti. Da poi partitofi ildetto marinaro fopra vn nauiho che giun^ 
feir detto Comandator hauea fempre fatto il fimile di portar nelle guerre che g«a«a-, 
deuàno, la detta Imagine.* che vna volta tra le altre, accadde vn miracol grandiilimo, 
ciual tutti glilndiani che erano prefenti , quando il detto Comandator lo uarraua alDac. 
calario Ancifo , confcrmorono hauer loro medefimi veduto. Che effendo ditteren. 




DEL S* DON PIETRO MARTIRE 2(5 

\ tia qual foffe miglior la figura della noftra Donna, o la figura dclli fuoi Cerni, cY per quello 
volendo venir alle mani,cY tagliarfi à pezzi , fi compofero in quefto modo, che in mezzo 
d'una grandifTima pianura fi metteffer duoi giouani Indiani per parte , quali foflèro legati 
con le man di dietro con molte corde , ciò è quelli del Comandator de gl'inimici , cV i duoi 
de gl'inimici da quelli del Comandatore, cofi ftretti come à lor pareffe , cV q uel Cerni faria 
miglior che prima anderia à dislegare i fuoi giouani* Fatto quefto cV tutto il popolo ftan 
do lontano a veder la fìne,il Comandator grido Aue Maria aiutami* alla qual voce fubito 
apparfe vna donna veftita di bianco , qual s'accolto alli duoi fuoi giouani , cV con vna bac- 
chetta toccò loro le mani,lequali fubito furono dislegate,cV li legami andorono di nuouo à 
legar i duoi giouani de gli Indiani inimicn cVà quefto miracolo non volendo aflentiran- 
chor gli inimici, volfono di nuouo fargli Iegare,cV Umilmente di nuouo venne la detta don 
na à dislegargli* per la qual cofa tutti conferirono che la figura della noftra Donneerà mi 
gliore delli fuoi Cerni» Intefofi il giugner del Baccalarió Ancifo in quefto loco dal Co- 
mandatore, tutti gli Indiani vicini che perauantiguerreggiauan con lui, mandorono fuoi 
nuntrj pregandoIo,che gli mandaffe perfone che gli battezzala* Il che il Baccalarió An- 
cifo fece,mandando loro duoi preti che per auentura fi trouauan feco* quali giunti à detti 
Indiamene battezzorno da cento 8c ottanta in vn giorno, cV ciafcuno di quelli che fi faceua 
battezzargli donaua vna gallina,ouero vn gallo,cY altri, pefci falati cV alcune focaccie fat- 
tele! fuo pane* cV volendoli Ancifo partire il Comandator Indiano gli domadd di gratia, 
che gli Iafciafle vn Chriftiano,che infegnaffe à lui cV à (uoi fubditi l'Aue Maria intera, per- 
che penfauano far maggior riuerentia , Rapendola dir tutta , che quelle due fole parole* Aue 
Maria* cV per quefto reftd vno de compagni con il detto Comandatore, cV Ancifo andò a 
drittura alla corte in Spagna, doue per le gran querele che fece appreffo il Re detto Bacca- 
larió, Vafco nunez,fu fententiaro per rebelle alla corona» 

Come Colmenare & (^incedo efrofero al motto admirante, & dipoi ai Re catholico il ficee/io dell'indie & 

quello haueano intefo delle ricchezze fi trottano [opra limar di mezzogiorno. Pietro ^inaftt clet 

togouernator di tutta terraferma dell'indie con mille 6^ dugento fanti. 

Ritorniamo àColmenar cVQuincedo nuntfj di quelli delDarien,ch'eI viaggio che lì 
fuoi fare con buon tempo in otto giorni fino all'Ifola Spagnuola , li prefati per le continue 
fortune che hebbero,ftettero tre mefi,et mezzo à farlo* cV giuti alla Spagnuola efpofero al 
nuouo Admirante figliuolo di Colombo,&" altri regrj coniìglieri , quanto hauean in conv 
miifion da quelli del Darien* cV da poi montati fopra alcune naui di mercantia, die molte 
ne vanno & vengono di Spagna alla detta Ifola, con quelle vennero alla corte del Re Ca- 
tholico,nel 1513. del mefe di Maggio,cV à fua Maeftà minutamente narrorno tutti i fuc- 
celli di quelle parti,et fopra tutto,quello che haueano intefo delle ricchezze,che fi trouaua- 
no fopra il mar di mezzo giorno*. Sua Maeftà hauuto fopra di quefto maturo configlio, 
fapendo effer morti i primi Capitani Fogheda,cV Nicuefla, cV che tutti li reftati nel Darien 
erano fra loro in cófufione,eIeflre per gouernator di tutta la terra ferma dell'Indie vn Pietro Pietro Aria 
Aria, che per fopranome in tutta la Spagna fi chiamaua il Gioftrador , cV hauea fatte aran dett0 a g'° 
pruoue d'effervalentedella perfona,c\:del ingegno , nelle guerre di Barbaria* cV ordino 2TSL? 
che gh fonerò pagati izoo fanti, cV preparatogli le naui co vettouaglie per parlar all'Indie* 
al Vefcouo di Burgos qual haueaquefta cura, lece che'l tutto fuffe in ordine in Sibilia* do- 
ue giunto detto Capitano che fu al principio del anno 1514 troud tanta moltitudine di 
gente,chevoleua andar con lui, che era cofa incredibile, cY non folamente di giouani, ma 
di vecchi,cV impotenti* tutti tirati dall'auaritia,et cupidità deIl'oro,che vedeuan portarfi da 
quelle parti>'ofFeriuanfenza pagamento alcuno andarlo à feruire* alli quali fu data licen- 
za ancielti folamente izoo 8C quefto accioche linauili non foriero troppo carichi, cV le 
vettouaghe per cammino non gli manchaifino* Et all'hora fu fattavna publica prohibi- 
tione,che alcuno non poteflènauigar àdette Indie fenzalicentia del Re* cV quella ancho- 
ra non li daua fé non à Spagnuoli* cV con gran preghi, fu impetrata licentia per alcuni gè- 
B °n W ancnor / u d ata per far piacere al nuouo Admirante* 

Quefto Pietro Aria hauea per moglie vna gétil donna detta l'Ifabetta Boadiglia nipote 
della marchefana d'Amoia delicatametealleuata et di lei hauea otto figliuoli.Cofteiveden 
dopartirilmarito,nèpauraddmare, né amor delli figliuoli la potette ritenere, chela non 

Viaggi vol.3% d ij lovoleffe 




natore con 
1 zoo. tanti 
nell'Indie. 








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Giouan Ve 
fpucci. 



Amerigho" 
Vefpucci. 



SOMMÀRIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 
Difanétura j velerie accompagnare. Quali come furono partiti di Sibilia,cV intrati nel mar Oceano (8; 
-rande. f urono a ff a liti da tan ta fortuna,che due naui fi ruppero , OC l'altre furono forzate , buttando 
in mare oran parte delle vettouagìie che portauano, ritornacene donde erano partiti* ma 
immediate furono riftorati da gl'officiali regi] , cV dinuouo feguitorno il fuo viaggio cori 
boniffimo vento, Gouernaua per ordine regio la naue del Capitano vn Giouanrti Ve- 
fpucci Fiorentino,huomo molto perito dell'arte del nauigare , ilquale ben fapeua cogno- 
fcere le dedinationi del Sole con il quadrante, c\T i gradi dall'Equinottiale al polo, il che ha- 
ueua imparato da vn fuo zio, Amerigho Vefpucci,con ilquale s'era trouato in grandifllmi 
viaggi, quefto Amerigho fu il prima, che per ordine del Redi Portogallo nauigd tanto 
verìb mezzo df ,ch e pallate ì'Equinottiale gradi cinquatacinque difeoperfe terre infinite, 
come nelli libri da lui ferirti fi vede* 

Come Vicenmnes fatto conofeor F ifola della Cuba non effer terraferma trono molte terre già dalt^éd^ 

mirante (coperte, & furono affaltati dalli [ignori delle terre 1/icine chiamati Chiacom , Kjuali 

dipoi fatta ìapacejec ero ~\n prefente molto honorato a nojlri. della gran 

copia & Varietà de pappagalli di quel paefè. 

Ma lafdamo andar il Gouernator Pietro Aria al fuo viaggio,del qual da poi u dira, cVdi 
damo al prefente del fecondo viaggio che fece il Capitano Vincenzianes Pinzon, qual fu 
compagno in moki viaggi come habbian detto,del primo Admirate. Coftui l'anno auan 
ti che fi partirle FoghedaA Nicueffa dalla Spagnuola , era a fue fpefe, con licentia pero de! 
Riandato à'difcoprir tuttala cofta di mèzzo giorno dell'Ifola della Cuba j cV fatto cogno- 
feer che l'era Ifola, 8C nò terra ferma,come molti pefauàno.il che poi che hebbe fatto,gli par 
fedi pattar più auanti verfo ponente oltra la detta Ifola di Cuba,èY troud molte terre,lequali 
dal primo Admirante erano fiate tocche* Et nauigato alcuni giorni à vifta delle dette ter 
re. fi volto" indietro a man finiftra, cY fi miffe à nauigar per leuante , cY paild auanti i litri, cY i 
golfi di Beragua,poi di Vraba], cY Cuchibachoa , cY giunfe a quella parte terra ferma , che 
habbian detto chiamarli Paria,doue è la bocca del Dragon, con vn golfo grandiffimO d'ao 
qua doke,cV infinite Ifole,doue fi pefeano perle affai, cV lontane per leuante dalla prouin-j2 
eia detta Cunana cento Oc trenta miglia, nel mezzo del qual fpatio come se detto, è Cu- 
manacYManacapana, in quefto locohauendo intefo li fignori delle terre vicine, liquali 
chiamano Chiacpni,il giugner di quefta naue, madorono alcune barche d'un pezzo folo> 
lequali chiamano Chicos,con rinomini armati d'archi cY freccie , cY come la viddero con le 
vele drizzate,itettero tutti molto admirati, ma da poi fatto animo, gli andorono appretto* 
cY ad vn tratto tutti rirorono le freccic,penfando ammazzare li noftri , ouero fpauentargli» 
ma furono difeil dalle tauole bande della naue , in modo che non furono feriti, cY imme- 
diate fcaricorono alcuni pezzi d'artigliaria,delle quali fu tanto lo ftrepito, che coftoro refto 
ron tutti attoniti.nc feppeno fuggire, li noftri con la barca della naue gli andorono a" troua 
re>& parte neammazzorno,cY parte feceno prigioni, altri fi buttorono in mare. Sentita 
l'artiglieria dalli Chiaconi,cV veduta lamina dellifuoi, dubitando che fé inoftri comeini> 
m fei fuffer difmontati in terra , non gli abbruciaflero tutti i lóro villaggi , menandogli via 
fchiaui con le mogli cY figliuoli,cominciorono con cenni cY gefti del corpo à dimandar pa- 
ce, perche del parlare di coftoro,mai ne fu intefa parola alcuna, cY per fegno di pace dimo- 
fìrauan voler dar oro, difmontati li noftri fui litto gli apprefent orono in lame,cY catene, cY 
fimil cofe lauorate tanto oro,che valeua tre milacaftigliani,cY vn vafo come vna botte di le- 
gno piena d J Incenfo,che poteua effer da %6oo libre a ragion di onde otto per libra, porto, 
xeno anchora molti pauoni molto differenti dalli noftri, nel color , cY nella grandezza. cY 
oltra di quefto alcuni panni di cottone lauorati di diuerfì Colori, con alcune frangie, OUero 
cordelle,alle quali erano appiccati alcuni pezzetti d'oro fatti di lamette. Veduto Vincer* 
zianes la Immanità di coltoro volfe ftar alcuni giorniin quel loco, doue viddero pappagalli 
in tanto numero,come fono à noi li pafferi, cY di tanti colori, che non fi potrian narrare, SC 
alcuni tutti bianchi,ouer roffi, de quali vna forte ne era di grandezza come vii gran cap> 
jponccV altri d'una forte molto minori che palTeri, cV tutti cantauano variatamente che era 
co fa dilctteuole ad vdire. Di quefti furono tolti affai , cV mandati in Spagna al Re, cV fo- 
ron vidi da molti, gl'huomini andauan coperti con panni di cottone fino alle ginocchia; 
& le femine fino al collo de piedi, ma iljpanno delle temine era fèmplice,.queldegriiuomi> 
., b ' . . niera 



Barche d'u 
pezzo. 



A noftri fu 
ap^ Tentato 
molto oro 
&incenfo. 



Numero in 
finito di pa 
pagalli. 



DEL. S. DON P IETRO MARTIRE 



27 



& nf èra doppio,cY quafi come imbottito con altro cottone* Conobbe detto Vincenzianes 
che gl'Indiani in ciafcuna villa di quella prouincia di Paria , fanno di nupuo ogn'anno ilo- 
ro gouernatori,i quali chiamano Chiaconi,che vuol dir li più honorati, alli quali obedtfco- 
no in ciafcuna cofa,che loro gli comadano,cV fé gli accade far guerra, d pace, gli ftanno con 
gli occhi fiffi à guardar nel volto,& quel che loro accennan Cubito e fatto, cV chi non obedt 
kc fubito,e morto da gli altri fenza vn minimo'rifpetto. Cinque di qfti Chiaconi gli ven- 
nero a vifitare,cV gli portorono diuerfe cofeà donare , con qualche poco d'oro , ma la mag- ■ . • •- >. • 
gior parte delli doni erano diuerfe forti d'uccelli, dC frutti da magiare* Vincenzianes gli ca 
rczzd,cY dono loro all'incontro alcuni vafl di vetro per bere, filze di pater noftri fatti di ve- 
tro di diuerficolori,quali gli piacquero molto, perche fubito ciafcuno felemilTea tornoal ... 
collo, Quefto golfo diceuano alcuni marinari che da Chriftophoro Colombo fu fcoper- 
to, & nominato il golfo della Natiuita\ Fatta amicitia grade con detti Chiaconi, Vincen 
zianes fi parti\cV mefìofi a nauigar detta cofta verfo leuante,troud gran fpatio di paefe, che 
dall'acque che veniuan dalli monti,era fatto a modo di palude ,& per quefto non habitato* 
cV parlati detti paludi cV luoghi deferti,nauicd fino ad vna punta di quefta terra, che guarda 
verfo Iettante. cY qui troud hauer panato l'Equinottiale verfo l'altro Polo gradi fette, ne an 
do più auanti. ma fermatofi If , intefe d'alcuni Indiani d'una prouincia vicina detta Ciam- 
ba,quali dimoftrauano monti altiffìmi verfo mezzo df ,che oitra quelli erano paefi ricchif- 
fimi d'oro,cV per quefto detto Vincenzianes con cenni accarezzandoli,^ condune alcuni 
in naue,quafi meno alla Spagnuola,cV all'Admirate, accioche imparaflérp la noftra lingua, 
per potergli poi adoperar per interpreti al difcoprir de detti paefi* Et partitoli dalla Spa- 
enuola fé ne venne di lungo in Spagna al Re, cV impetrò d'eflTer fatto gouernator dell'Itola 
Bun'chenajchedagli Spagnuoli fi chiama San Giouani, cV e lontana dalla Spagnuola ven 
ticinqueleghe,laquale ditto Vincenzianes per auanti difcoperfe hauere molto oro* 

Come ndccjuegrdndipmd diffèrentìd tra Cdjliglidni & Portoghefi per dtroudr delle ndui<rdtioni,&> quello che 

foprd ciò Pupd ^4lefìdndrofejìofti eletto loro tudice termindjse. Vincen^idnes impetrò cFefier oouer- 

tfdtore delTljoU di San Gioudnm,nelld qualsia li Cdntbdli dmmd^orono Chrtjlophoro 

figlimi del Conte di Cdrmignd cori tutti liChriJlidnì. Nuoud^vendettd 

di Cdnèdli contrd itidcique di dettd ifòld. 

Ma perehehabbian detto che'I detto Vincenzianes non voìk panar più oltre che li fette 
gradi dell'Equinottiale verfo l'altro polo,è neceflado che ne dichiamo la cagione , laqual fu 
quefta* Regnando il Re Giouani in Portogallo,qual fu cognato, et preceilor del Re Ema 
nuel prefente,nacque grandiffima differenza fra Portoghefi cV Caftigliani, per il trouar di 
quefte nauigationi* perche li Portoghefi 3 diceuan quelle appartener a loro , per eiTer flati i 
primi che haueano cominciato a nauigar il mar Oceano, cV di quefto non eifer memoria al- 
cuna in contrario* all'incontro i Caftigliani diceuano , che Iddio nel principio che creo il 
mondo,hauealafciato tutte le cofe communi à gli huomini, cVperquefto efTergli lecito do- 
uenontrouaflero habitar Chriftiani , poter quel- pàefe occupar cY farfelo fuo* Et addu- 
cendo luna parte & l'altra molte ragioni apparenti in fauor fuo , doppo molto tempo di- 
uennero d'accordo,che'l fommo Pontefice fune giudice; promettendo con folenni patti di 
ftar quieti 8C contenti a quanto da fua Santità fune giudicato. Gouernaua a quelli tempi 
il regno di Caftiglia laregina Ifabella insieme con il Re Ferdinando fuo marito per hauerlo 
dato in dote, laqual come di fopra s'è detto , fu dotata di fìngular virtù cY prudentia , cY 
per effercoftei cugina del detto Re Giouanni diPortogallo , più facilmente l'accordo fuc- 
ceffo AleffandroSeftocheairhora era fommo Pontefice fopra quefta diffèrentia deter- " or P d a a p3 c ac ' 
mino per vnbreuepiombato,che'l mondo foffe partito in due parti in quefto modo* ciò e v a^mi % 
che fi tirane vna linea da tramontana verfo mezzodì qual paifaflé fopra d'una di quelle « Porwghe 
Ifole,che dal nome del promontorio d'Africa che gli e all'incontro , fi chiamano dal capo p^m^n 
Verde* cY che pòi partendoti' dalla detta linea,s andane verfo ponente trecento cY fettanta ddmòdo.° 
kghe,doue fi verriaandar fopra la terra ferma dell'Indie occidentali, non molto lontan dal 
fiume detto Mangnon^ che iui cominciano* le partide Caftigliani , 5C Portoghefi, ciò è .,-.;. 
voltandofi verfo leuate cento ottanta gradi di lunghezza fufléro de Por togheii,c\: al tri cen . * 
tp ottanta de Caftigliani verfo ponente. cY per efler il capo di SantvAgofttno di detta terra, 
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SOMMARIO DELL'INDIE OCCID E N TA L I 
ferma infiali termini de Portoghefi,peró Vincenzianes non volfe paffar li detti gradf fette, Q 
ma torno' adietro,cV andato in Spagna , ottenne dal Re , come è detto , d'effer gouernatore 
dell'Isola di San Giouàni,qual già cominciaua ad efler habitata da Chriftiani, anchora ch'el 
la fuiTe vicina all'altre Ifole de Caribbi. In detta Ifola folcita effer gouernatore vn Chri- 
ftophoro figliuol del conte di Carmigna perfona di buon ingegno, cV grande animo, qual 
attcndeua appretto vnbelliflimo,cV licuro porto, àfabricar vna terra, cV empierla di popò* 
Li canibali \ 0} SC fargli anchora vna fortezza* laqual cofa intefa dalli Canibali dell' Ifole vicine,o v che gli 
ammazzo- difpiace8e,che i Chriftiani fi fermaffero ad habitar If vicini,ouer che defideraffero d'hauerli 
fttì&S per mangiategli, vn giorno adunate molte Canoe di loro,armati con arch i,cV freccie all'im 
prouifo affaltorono detto Chriftoforo , cV quello con tutti li Chriftiani ammazzorono, 8C 
morti fé li partirono tanti per Canoa,ritornandofene à cafa molto allegri, folo l'Epifcopo, 
qual era flato ordinato che futTe in detta Ifola , fé ne fuggf al bofeo con li fuoi familiari, che 
non fu veduto. cY perche se detto che era vn Epifcopo di detta Ifola,e x da fapere,che già dal 
Sommo Pontefice n'erano fiati creati cinque in quefte terre nuoue , ciò e in San Domeni> 
co della Spagnuola vn frate di San Francefco. Nel cartello detto Concettion , vn dottor 
don Pietro Zuarez. Nella Cuba vn frate di San Domenico di Toledo* Nel Darien vn 
Giouan Cabedo predicator dell'ordine di San Francefco. In San Giouanni il licentiato, 
Alfonfo Manfo. Coftui fcampata la furia de Canibali ^i riduffe,ad vnCacique di detta i(o 
la 3 molto amico de Chriftiani. &dilf fé ne venne alla Spagnuola. cY pattati alcuni indi li 
Canibali dell'Ifola nominata da noftri Santa Croce, vicina à San Giouanni,meiTìfì infieme 
con molti altri vennero alla detta Ifola di San Giouanni, cV andorono al diritto doue habi- 
taua il fopradetto Caciquc,amico noftro,cV quello prefo con tuttala famiglia,cV gli/habitati 
in quella villa ammazzorono,cY fenza partirfi di lf arroftiti fé gli magiorono,&: fatto que- 
fio abbruciorono la villa, doue dipoi giunti molti delli noftri partiti dalla Spagnuola, & 
per via d'interpreti dimandando da detti Caribbi, perche haueano abbruciata quella cótta- 
da,& fatti morir tanti huomini,diiTero hauernehauuto grandiflìma caufa, laqual era,cheef 
fendo venuti a quefia Ifola mandati da loro,fette Canibali gran maeftri di far quelle lor bar- 
checche fono d'un legno folo,perche fapeuano che in quefia Ifola erano alberi molto groffì, 
crefeendoui il doppio più in grandezza cV groffezza che in alcuna altra Ifola , detto Caci- 
que dappi accettatigli in cafa gli hauea fatti morire, et per quefio haueano abbruciato la vii 
!a,cY morti cV mangiati il Cacique et gli altri per far vendetta. cV mofirorono alli noftri vn 
gran fafeio d'offa di gambe cV braccia,delli fopradetti mangiati,quali voleuano portar à ca- 
ia loro,per moftrarle alle mogli cY figliuoli delli detti maeftri,accioche conofceffino,che era 
- ftata vendicatala lor morte, ilche intefo dalli noftri , reftorono ftupidi cV attoniti. & per 
non trouarfi tanto fortigne potelTino nuocer alli detti Canibali, no gli differo altro, ma gli 
lafciarono andar al lor viaggio. 

Della Varietà degli arbori J& gran copia de foauifiimì frutti delpaefe del Darien, & nomi di quelli, & degli 
animali di piti fon e & de fiumi. Imprefa di Vafco Nune^per andar alle terre deltoro. 

Come s'è detto di fopra,l'Admirante Colombo auanti chel moriffe,hauea configliato li 

Re Catholici, che di tutte le parti di terra ferma dettaParia dell'Indie , due prouinciefopra 

l'altre fuffero habitate , do è Beragua, & Vraba,douefuifero porti principali àquelliche 

fmontaffero indetta terra ferma , cV cofi fu fatto , chiamando Beragua Cartiglia dell'oro, 8C 

Vraba Y Andalofìa nuoua,cV fabricate habitationi,cV chiefe,per commodità cV ornamento 

di detti luoghi,fecero eleggere vn Epifcopo per luogo, liquali inftruffero gl'Indiani nel- 

Nota la gra h fede noftra. feceno portar anchor di Spagna tutte le femenze dlierbe d'horto , da man- 

|mljtà di gi arej i e q U ali crebbero fuor di mifura,cV.in poco tempo,perche li cocomeri, melloni,^ zuc 

qita terra. ^^ pQÌ ^ €Ym f em j nate ventl ' giomi, v { n faceuan maturi', le lattughe, borragini , bie^ 

tole , cV cauoli , in termine di dieci giorni u poteuan cogliere. Delle viti cV altri arbori 

de noftri che fanno frutti da mangiare, portati di Spagna , produceuan frutti cofiprefto, 

come habbian detto, che fanno nella Spagnuola. ma effendo in Santa Maria Antica del 

varie forti Darien in Vraba,mol ti frutti naturali di quel loco , cV di varie forti che fono molto fuaui al 

di frutti, mangiare, cV fani a gli huomini , non mi par fuor di propofito parlar d'alcuni d'eflì ciò e 

delli migliori ♦ Vi è vn' arbore detto Guaianaba , che produce vn fruttocome pomi,; 

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DEL S. DON PIETRO MARTIRE 



23 




fc malto Ornile alli limoni, cV fono di fapor doIce,mefcolato con garbo. Truouanuifì ancho-, 
1 a molte palme,ma li frutti d'alcune d'effe , non fi poffono mangiar , per effer fempre di fa- \ 
por garbo. Euui anchora vn'arbore detto Guarabana,che e maggior dell'arbore del arara 
cio,qual produce frutti maggiori delli cedrigràdi, cY graffi che paiono melloni, cV fon mol 
to buoni à mangiare. Gli arbori detti Houos fannocerti frutti come fuflne nel faporecV 
odore,cV fi penicene qucfti fìan quelIi,chenof chiamiamo Mirabolani , che vendono con- 
dotti dall'India orientale,fecchi per medicina. Quefto arbore e molto frequente in ciafeu 
na parte dell'Jfola Spagnuola, cY produce tanti frutti, che li porci,quando gli trouan maturi, 
per mangiargli vanno alli montico uè ne è copia grande,& u' fanno con quelli grafiìffmii," 
ne li partorì gli poffono ridurre àcafa,anzi molti per quefta caufa rimangono nelle felue,&: 
fi fanno faluatichi, cV per quefto dicon chele carni di detti porci della Spagnuola mangiate! 
fifentono più faporite & migliori, & le trouano molto fané. Il Re Catholico mangio di 
vno delli fopradetti frutti detto Guarabana grade come vn gran cedro, con alcune fquame, 
Còpra a N modo d'una pigna, ma nella tenerezza era come quella d'un mellone cV di fapore, 
come allhora fua Maefta diffe,fuperaua ogni altro frutto, che mai haueffe mangiato, quello 
folo fu portato con gran diligentia à fua Maefta , perche gli altri fi guaftorono nel viaggio. 
hanno alcune radici dette Ratatasjequalimangiano, io come le viddi, iudicai che fuffer na- 
uoni grandi,con la feorza nera,cV dentro bianchiffime, cV fono buone cotte, cV crude,cV pa 
iono della bontà delle caftagne,d migliori. Ma lafciamo ftare l'herbe cV arbori, cV dichia- 
mo de gli animali. In quella prò uincia R trouano,oltra molti leoni, dC tigri, gatti cernieri, 
volpi,c\: cerui,anchora alcuni animali moftruofi, tra Iiquali ne è vno, che e della gradezza^ 
d'un bue, ouer mula con vn moftaccio lungo a modo d'elephante , cY ha il color del pelo- 
che s'affomiglia al bue, le vnghie tonde come quelle del cauallo , cY gli pendono l'orecchie 
quafi come al elephante,ma fono minori. Sonui anchora molti di quelli animali di quat- 
tro piedi,che portano in feno fotto la pancia li figliuoli piccioli, quando poppano , 6Y van- 
no correndo fopra gliarbori a mangiar frutti,come di fopra s'e x detto. In quefto golfo di 
Vraba corrono molti fìumi,cY tra gli altri il Darien, fopra le ripe del quale hanno fabricato 
la città di Santa Maria dell'antica, euui anchora vn fiume grandiffimo,qual fu nauigato per 
Vafco Nunez,che è largo più di quattro miglia,c\: di grandifìlma profondi tà,cY lo chiama 
rono il Rio grande, nel qual trouorono infiniti largati. Nelle ripe di quelli fìumi,cY in ari 
curii luoghidoue per il fuo,crefcer fanno palude, fi trouano molti fagiani, pauoni d'altri co- 
loniche non fono li noftri 3 cY infiniti altri vccelli differenti dalli noftri, quali fono eccellenti 
a mangiare,cY cantano foauemente. ma gli Spagnuoli che habitano in quefto luogo,han- 
no l'animo intento ad altroché a pigliargli. Sonui anchora pappagalli innumerabili, di- 
uerflfiimi fra loro di grandezza , cV colori. Hor ritorniamo a Vafco Nunez , qual dipoi 
che intefe delle gran ricchezze cY ori , che fi trouauano appreffo gli habitanti del mar del 
Sur,mai non penfaua ad altro, cY molte notti dormendo gli pareua di paffar quegli akiffi- 
mi monti,che gli erano flati moftri,cY veder tutto detto mare pieno d'oro. Coftui hauen 
do fpefo tutto il tempo della fua giouentu fopra la guerra , era huomo di gran cuore , cY va* 
lente con l'arme in mano, cY fpeffe volte per conto dell'honor hauea combattuto a corpo i 
corpo,6Y riportatone vittoria, ma dipoi col tempo effendofi raffreddato il calorgioueni- 
Ie,era diuenuto molto prudente, cY confiderato, nelle fue attioni , cY per effer di buono iri> 
telletto,cV hauere l'animo fempre volto a gran cofe,con la liberalità s'era fatto capo di quelli 
delDarien. Hora il detto hauendo intefo che di Spagna il Re Catholico mandaua Pie- 
* r °*™ acon moIta § ente * queftenuoue Indie, dubitando che non gli toglielìì la gloria 
del difeoprir del detto mare,volfe con la detta imprefa, veder, di placar l'animo del prefato 
Re Catholico,ilquale intendeua effer feco molto adirato, fi anchora per farfi ricco cY famo^ 
io al mondo. MefìTi adunque infieme alcuni delli più vecchi di Santa Maria dell'Antica, 
cYalcuni,che di nuouo erano venuti à trouarlo dall'Ifola Spagnuola , per la famadell'oro, 
che haueano intefo,ch'el detto Vafco andaua à trouare, con cento cY nouanta fanti armati* 
ri primo giorno di Settembre 1513. fi partf dal Darien,con vn brigatine, cY venti Canoe, 
et" meno feco molti Indiani fuoi amici , con feure cY altri inftrumenti per farfi la ftrada per li 
bofchi,doue haueano à parlare. cY andò per mare fin à Coiba, luogo del Cacique Caretta, 
oouefmomato,&lafciatilinauiliin guardia del detto Cacique, che era fuo amico , auanti 

Viaggi vol.3% d iiij chef 




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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 
che'I prendeile il cammino vcrfo li monti , fece che tutti li fuoi s'inginocchiorono , pregan> ( 
do Iddio che ali deffefauore al far tanta imprefa. poi fé n'andò al diritto, doue erano le ter- 
re del Cacique Poncha, qual trouò che era fuggito , come fece l'altra volta, pur col mezzo 
d'alcuni Indiani di Coiba,familiari del detto Caretta,fece tanto che Poncha s'af hcuro di ve- 
nirlo a trouarle,doue gli fece gran carezze^ l'un all'altro fecero diuerfi prefentu Poncha 
dono a Vafco oro per valuta di i zo caftigliani , per non ne hauer più effendo fiato 1 anno 
panato faccheggiato,come n' diffe. Vafco all'incontro dono à lui alcune filze di pater no 
ftri di vetro di diuerfi colorila portar intorno al collo , cY alle braccia, cY ipecchi di vetroA : 
fonagliele quali cofe quefti Indiani come s'è denotano gran piacere, ma fopra tutto gli 
dette due fcure di ferro,fapendo che di niuna cofa fanno tanto conto,come di quello,perche 
con maggior facilita poffono tagliar arbori, & fabricar cafe, cV cauar Canoe , che fono le lor 
barche, non conofcendo quefti popoli altro metallo che oro. cY per far gli efferatn fopra 
dettinoli adoperano altroché alcune pietre acutifTime che fi trouano ne fiumi, detto Ca- 
cique Poncha per moftrar maggior beneuolentia verfo Vafco mandò feco molti Indiani 
di conto,cV fuoi familiari, che fuffero la guidaaldimoftrarglila ftrada per quelli monti, SÉ 
alcuni fuoi fchiaui che ponaffero fopra le fpalle il viuere,percioche haueano à paffar monta 
one per la dcnfità d'arbori grandifTìmi,quafi inaccelìibili. né vi era ftrada,né fentiero,ouer 
habitatione alcuna, praticando rare volte l'un con l'altro per caufa di commertii, 6 baratti, 
perche andando nudi,ne hauendo l'ufo di moneta, di poche cofe gli fa meftiero per il viuer 
loro,cV quelle poche anchora prendono dalli più vicini , quando gli accade con baratti, 
& per quefta cagione non hanno ftrade publiche,doue vadino ordinariamente, ma effen- 
do coftume fra vn paefe & l'altro di prenderli con agguati,cY inganni per farfi fchiaui, cV re 
fiftendo per ammazzarfi,hanno ciafcuno le fue fpie , che fanno alcuni fentieri fecreti bC dif- 
ficili, per li quali di notte fanno fìmil rubarie. „ ' ' 

Vafco Nunez hauendo quefti Indiani di Poncha perguida, con l'aiuto di quelli sene ta- 

ceuan la ftrada con le fcure,paffo molte montagne afprifìime, cV in molte valli, doue corre- 

uano grandiffimi fiumi, fatti ponti con attrauerfar legni lunghiffimi, che in quelli monti il 

trouano,fece palfar tutta la gente commodamente. 

Come Vafco Nune^peruenuto allaprouincia detta Efquaragua <& appiccati unagran %u fa furono tra mot 

ti & feriti di quelli Indiani dafeicento,tra iqualifu morto ancho ilfuo Cacane <& come dette la morte à 

molti cortigiani imbrattati d'un borrendo yttio . &giunto àgli aiutimi monti da quali fi 

~)tede limar del Sur } afcejò alla fommit adi quelli^idde &} 'aiuto detto mare. 

Non voglio qui narrar li trauagli,che hehbero, fi per il mancamelo del viuere, come per 
le aran fatiche nel far detto cammino, folo diro alcune cofe degne di memoria , che inter- 
Vafco com ue nnero loro,con li Caciqui che in quello viaggio trouorono. . Auanti che montaffero le 
11 ahe cime dellimonu,entrorono in vnaprouincia dettaEfquaragua. il Cacique della qual 
che hauea il medefimo nome venne loro all'incontro con gran moltitudine d'Indiani ìw 
di,con archi,faette,cY con alcune fpade di legno fortiffìmo, quali per effer lunghe adopera- 
no con tutte due le mani,cY con effe alcuni dardi con la punta abruciata, liquali tirano con 
tal modo,che mai non fallano. Coftoro fattifi all'incontro de noftri nò" voleuano che paf 
faffero,cY con feroce vi(o dimandauano doue andaffero, cV quel che voleffero, fàccendogli 
intendere per vn fuo Indiano,che tornaffero indietro, fé non fariano tutti morti, dette que 
fte parole fi fece auanti lui,con tutti li familiari veftiti di cottone, SC cominciò à ferir li noftri 
che voleuano paffar auanti, liquali immediate difearicorono molti fchioppi, cV baleftre che 
haueano. il ftrepito cV rumor delli quali vditi da gl'Indiani , penforono che le fuffero faette 
che veniffer dal cielo,cV fi miffeno in tanta fuga cV paura, che molti di loro caddero in terra, 
altri reftorono attoniti 5 di modo che nò fapeuan fuggire, doue giunti dalli noftri con le fpa 
de ne furono tra morti & feriti più di feicento, cV tra gli altri fu morto il Cacique Efquara- 
gua.Fatto òlio Vafco s'auuid co gli altri verfo la cafa del detto,doue trouorono affai da ma> 
iiare,cY viddero il fratello del detto Cacique infieme co molti altri, ch'erano veftiti à modo 
di femine.del che fi marauiglid forte,cY maffimaméte che no s'era fuggito. cV dimandata la 
caufa,gli fu detto da tutti li vicini,liquali dapoi la morte del Cacique corfero à veder li Chri 
ftiani,come huomini venuti dal cielo, ch'el detto Cacique con tutti li fuoi cortigiani erano 

imbrattati 



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DEL S. DON PIETRO. MARTIRE 



29 



Al imbrattati di quel nefando vitio con tra natura» 3C che per quello il detto fratello con gli al 
tri ch'erano in cafa , andauan vcltiti da femine, né poteuan toccar archine faette, ma atten- 
deuano à far feruitrj di cafa, come fanno le femine . Vafco vdito il parlar di cofloro molto 
più lì marauiglio'jche fra quelli monti afperrimi,cY fra tante felue,doue viuon folamente di 
pan di Mahiz,con bere acqua,nè hanno frutti 6 vccelli,nè faluaticine, come in altri luoghi 
dell'Indie, in quelle genti priue di delitie, vi fuffe entrato fimil abomineuol peccato, 8C iu- 
bito gli fece pigliare^ che poteuan cfìer circa quaranta, cV legati gli fece {tracciare, cY sbrana- 
re da alcuni cani grandi, c'haueua menato feco, cV gli adoperaua à feguire gFIndiani quan- 
do fuggiuano» V eduto il-cailigo di cofloro da quelli della villa, ciafeuno douc fapeua che 
fulTero alcuni di quelli fimil trilìi,liquali tutti erano delli cortigiani,perche il vulgo non era 
tinto di fimil macchialo prédeuano, dC fputandogli nel vifo,lo menauan à Vafco Nunez, 
pregadolo che gli facetTe morire» Et vno più vecchio de gli altri alzate le mani, 8C gliocchi 
vedo il cielo, dimoflraua il Sole (quale adorano) dC diceua ch'era irato per fimil fceleraggi- 
ne,èY per quella caufa [i fentiuan li tanti tuoni,cV faette in quelle parti, dC che dalli moti cor 
reuan l'acque alcune volte con tanto impeto, che menaua via tutti li Mahizali, laqual cofa 
gli faceua morire di fame. OC che leuati via della terra fimil trilli, il Sole no faria più adirato, 
cY gli lafciaria raccoglier il loro viuere» Quelle parole piacquero molto a Vafco,et quati di 
fimil federati gli eran menati,tati ne faceua morire» Conobbe che quelli popoli eran mol- 
to docili. cY che facilmente fé s'infegnaffe loro,fi redurriano à collumi ciuili. cV oltre à que- 
fto ch'erano huomini di cuore, cVd'adoperarfi in guerra , pero gli carezzo quanto potet- 
te ♦ Il paefe è molto Iterile per elfer tutto faifo , cY montagna, con le felue fopra , cY qualche 
poco di valle, laquale lauorano,ne v vi fi truoua oro in alcun loco, fra quelli monti fono fred 
di maggiori,che nelle parti di pianure.per quello li fignori con li fuoi cortigiani vanno ve- 
lli ti d'vn drappo di cottone fin alla cintura,cY alcuni più abballo, il rello delle genti che no 
poffoncon baratti hauer di detti panni, vanno nudi , cY s'hanno freddo, fi cuopronocon 
vna forte di fòglie grandi d'alcuni arbori faluatichi , quali fecche fono dure , cY non ii ronv 
pono,anzi addoppiate con certi legami,con liquali le cuciono infieme,fi acconciano à mo- 

g do d'vn panno di cottone, cV con quelle [i difendono dal freddo . Furono veduti in que- 
llo luoco alcunifehiaui tutti neri , come fono faracini» cY dimandati doue erano flati prefi, 
differo chelontan di li due giornate habitauavnageneratione delli detti neri , quali fono 
molto feroci,cY terribili, cY con liquali di cotinuo hanno grande inimicitia OC guerra, cV tut 
to'I giorno fi prendono l'un l'altro, ó vero s'ammazzano» cV che haueuano intefo dalli fuoi 
antichi, che quelli neri non eran naturali di quel paefe , ma venuti d'altro luogo ad habitar- 
ui ♦ In quefto loco d'Efquaragua f u forza à Vafco Nunez , lafciar alcuni delli fuoi compa- 
gni, liquali per la fatica c'hauea durata nel far il difficile,cY afpro cammino,per quelle mon- 
tagne^ foltiffimefelue,et perii difagio del viuer, ch'alcuni giorni haueano fonerto, erano 
tanto affiitti,cY deboli,che non poteuano llar in piedi,cY tolfe feco molti Indiani d'Efquara-, 
gua,che gli mollraffero il cammino nel afeender la fommità delli moti, donde fi poteua ve- 
derilmare. Et effendo dal luogo del Cacique di Poncha,fìnallafomm ita di detti monti il 
cammino di lèi piccole giornate,detto Vafco per la gran difficulta che trouó in quelIo,non 
io potè far in manco di venticinque giorni. Alli ventifei adunque di Settembre,effendo- 
gli flato moflrato dalle guide d'Efquaragua le dette fommità,donde fi poteua veder il mare, 
detto Vafco Nunez ordind, che tutte le genti fi fermaflero , dC lui folo volfe effer il primo 
chele montalfe . doue giunto,cY vedutolo, fubito fi butto in rerra inginocchioni,cY con le 
mani alzate al cielo ringratid Iddio,cY tutti li fanti del cielo,che ad vna perfona baffa,cV roz 
za, come luiera,cY non di grandeflato hauefferiferuato vittoria di tanta imprefa,cY tre voi 
te per riuerenza volfe baciar la terra ♦ poi leuatofi comincio à falutar il mare dicendo ♦ 

O mare del Sur, veramente per le ricchezze che fi trouano appreffo delli tuoi habitatori 
Re de gli altri mari, fa che placido,cY quieto riceua la mia venuta,ne ti difdegni , che d'ofeu 
ro , cY ignobile , ch'eri per auanti , ti facci al prefente chiaro , cV nobiliffimo appreffo tutto'l 
mondo» Iddio ti ha riferuato con la infinita fua fapietia à dimoflrarti à noflri tempi, p qual- 
che grande effetto, che tien determinato» cY pero di nuouo ti faluto, O Re de gli altri mari, 
il che detto, accenno che veniffero auanti tutte le genti,lequal giunte alla detta fommità, cY 
dimoftratogli il mare , fece che tutti inginocchiati ringratiorono Iddio , che gli hauea dato 

gratia 



Vafco fece 
sbranar da 
cani alcuni 
dediti alvi 
rio conerà 
'natura,cìie 
-erano corti 
giani. 



Allegrezza 
della mor- 
te di detti 



Con fòglie 
d'alberi fi 
vefiono. 



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col Caci- 



SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 
eratta d'effer difcopritori di cofi gran theforo ♦ laqual co fa tutti ad vna voce con grandifli- ( 
ma allegrezza faccendo , li monti 3C colli vicini tutti rifonarono » cV Vafco chiamatili à fé 
diceua, 0,cariiTimi compagni eccoui il defideratiflìmo mare che dal fìgliuol di Comogro, 
et da tanti altri Indiani ne flato predicato,doue ci potremo far ricchi,et fodisfar alli defiderij 
noftri, cV pera accio che nel tempo dia a venire fi conofca,che noi fiamo fiati li primi a paf 
far per quelli loghi, fate in quelle fommità da due bade monti grandi di fallì , che faranno te 
{limonio di quella verità ♦ dC cofi fubito fu fatto , perche con l'aiuto de gl'Indiani ch'erano 
con loro/ecero duoi gradinimi monti,c\: in mezo vi pofero vna Croce fatta d'un altifììmo 
arbore, poi defcendedo dalle dette fommità,nella fcorza di ciafcuno arbore che trouauano, 
ordinaua che fi fcriuefle il nome di Caftiglia, facedogli appretto qualche monticello di faflu 

Comefuperato dalli noftri il Cadane Chiappe fece dipoijrande dimondratione i amicitia con Vafco Nune^j. 
& come effo Vafco per nome del Re Cattolico tolfe ilpofiefio del mar del Sur& parimente delle terre, 
&prouincie del detto mare, <& della fortuna chebbero nelgolfo di S. Michele . 

Partiti di quel luogo , dC peruenuti ad vn villaggio d'un Cacique detto Chiappe , trouo 
che quello armato con gran moltitudine gli afpettaua,non volendo non folamente, che no 
Vafcorima pauaifero,ma n'anche s'auicinaffero, li noftri anchor che fulTero pochi,pur fi minerò in or 
vincitore, finanza , con gl'Indiani amici c'iiaueano , cV con gli fchioppi prima , cY poi con li cani che 
haueano feco,faIutorono la moltitudine del Cacique Chiappe, liquali vdito il flrepito del 
li fchioppi,che per il rifonar de monti li parue molto più horrendo, dC veduta la fiamma, OC 
il fumo, fi minerò in fuga, penfando che fuflero faette che dal del veniflero. delli quali li no 
flri n'ammazzorono pochi, perche la volontà di Vafco Nunez,eradi farfegli amici, dC 
con lor mezo conofeer quelli paefi, cV pero entrato che fu nella cafa del Cacique Chiappe, 
laqual fra l'altre era maggiore;, edificata in tondo con arbori diritti à modo di Padiglione, 
8>C coperta di foglie grandi,fece dislegar molti de gl'Indiani prefi,alliquali ordino ch'andaf- 
fero à ritrouar il loro Signore , dC gli after matterò, che fe'l veniua , li noftri fariano pace , dC 
amicitia con lui, dC gli donariano molti prefenti ♦ ma ftando oflinati gli abbruciarebbono 
tutto il villaggio, cV tagliarian in pezzi tutti gl'Indiani reftati, dC accio che'I detto fune più 
ficuro di quanto gli mandaua à dire,mandd infieme con detti Indiani,alcuni di quelli d'Ef- 
quaragua , che di (opra habbian detto,c'hauea menato feco ♦ liquali hauendo trouato detto 
Chiappe , li dilTero prima ciò ch'era intrauenuto loro , dC al fuo Cacique che fu morto , poi 
predicata l'humanità di Vafco verfo quelli che Tobediuano,fu contento di ritornarfene, dC 
giunto à Vafco, fecero amicitia grande infieme , dC per maggior dimoflration , detto Caci- 
que gli dono v oro in diuerfe lamette 8t catenelle per valuta di quattrocéto caftigliani,c\: Va- 
fco all'incòtto alcune filze di pater noftri di vetro,cheli piacquero più dell'oro donato, per- 
che di quelle n'ornano il colloàfue mogliere, cY figliuoli, cV dimorati alcuni giorni con 
quello Cacique Chiappe,dette licétia à gl'Indiani d'JEfquaragua cV tolfe per fua guida il det 
to Chiappe,cY alcuni altri fuoi familiari, de in quattro giorni dalla fommità delli monti per- 
uenne al desiderato fitto del mare* doue con gran folennità in prefentiadi molti teftimo- 
ni fi de gl'Indiani, come delli noftri, tolfe il pofleflb di quello , cV di tutte le terre, cV prouin- 
cie con termine al detto mare, per nome del Re Catholico ♦ de di ciò ne fece far publici in^ 
flrumentijCV pofe le bandiere del regno di Cartiglia in quattro luoghi, cV lafciata parte del- 
la compagnia in cafa del detto Chiappe, per poter più facilmente andar à riconofeer le terre 
vicine, tolfe noue barche fatte d'un legno,ch'in quella lingua chiamano Culche,cY entrato- 
ui dentro Chiappe con alcuni fuoi familiari, de Vafco Nunez con ottanta compagni,paflb 
rono vn gran fiume, cY andorono verfo vn fignore detto Coquera, qual umilmente voler* 
do refifter , fu rotto , cY fugato , cY fu deliberato che'I Cacique Chiappe l'andaffe à trouare* 
qual gli diiTe molte cofe dell'incredibile fortezza delli noftri, cYc'hauean le faette del cie- 
lo, dC le mandauan con fuoco adoflb li fuoi vicini , ogni volta ch'etti vogliono contraltare» 
ma venendo à dimandarli perdono gli vfano mifericordia dC clementia, cY che con l'amici 
tia delli noftri faria fecuro , che mai alcun fuo inimico li potria far guerra , ma Ilaria in pace 
fempre ♦ Da quelle parole commoffo Coquera, venne à trouar Vafco Nunez,cYfece pa- 
ce con lui,cY gli prefento oro in diuerfe cofe piccole per valuta di fecento et cinquanta cafti- 
elianncY all'incotto Vafco gli dono v delle cofe fue» fiche fatto ritornorono à cafa di Chiapr 

pe. doue 



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DEL S, DON PIETRO MARTIRE 



3° 



A. pe. doue fi rfpofd alcuni di» QufuunformatofìdVn golfo grande li vicino, che fa il detto 
mare chiamato hoggi il golfo di San Michele» ilqual dalla bocca fua inh no all'eftremo an- 
gulo può effer circa feffanta miolia di lunghezza, cV fi vede pieno parte d'Ifole habitatc, cV 
parte di fcoglidiferti,detto Valco deliberò di vederlo, anchor chedal Cacique Chiappe, co 
molte parole fuffe diffuafo, qual diceua che per modo alcuno non era da nauigarlo,per effer 
all'hora li mefi dell'anno , nelli quali vi faceuan grandiffime fortune, cV che fpeffe volte ha- 
uea veduto molte di quelle fue Culche da onde grandiTime , effer fiate inghiottite con tutti 
glihuomini» Vafco veramente ilquale non poteua ftar quieto,cV indarno,diceua che fpe 
raua che'l noftro Signor Dio gli farebbe in aiuto, maffime trattandofi di cofa pertinente al- 
ia religion Chriftiana» perche fi potria far duo feruitrj infleme,cioè occorre oro affai per far 
guerra à gl'inimici della fede noftra, dC difeoprire popoli nuoui , cV incogniti ; cV poi fargli 
Chriftiani , cV cofi perfuafi tutti li compagni montorono fopra noue Culche , cioè barche» 
Il Cacique Chiappe veduto il deliberato animo di Vafco, accio che non dubitaffe della fé 
de fua diffe voler anchor lui andar ouunque Vafco andaffe, cV che per neffun modo voleua 
reftare » Entrati coftoro in detto mare, 8C andati per alquante miglia , comincio il mare a x 
fgonfiarfi, cV l'onde a crefeer di forte che pareuan monti , cY effendo li nauili piccoli, & mal 
atti à reggerfì in fimil fortune,erano tanto trauàgliati,che non fapeuan che farfì,nè poteuan 
andar auanti, ne tornarfi in dietro» 6V rutti impauriti n guardauan l'un l'altro, ma la paura Vafco con 
era maggiore di Chiappe,cY delli fuoi familiari,percio che conofceuano la natura del mare, fuoi c5 P a " 
&C il pericolo,che vi foleua effere» pur affaticàtifi molto con remi,giunfero ad vn'Ifoletta vi- Io mòlo 
cina diferta, doue fmontati, èC legate le Culche meglio che poterono , {i riduffero fopra vn impaurici 
colle di quella,doue tagliati rami d'arbori grandiilimi fì. prepararono per dormimi. ma 1 ac- Jj j 1 crefcct 
qua del mare crebbe tanto alta la notte, eh ella coperfe tutta l'Ifola, eccetto il colle,oue li det- C """■ 
ti erano » Dicono tutti quefti , c'hanno veduto quefto mare del Sur , che fa ogni giorno 
h maree di crefeer, cV deferefeere Umili à v quelle, che fa il mar nella coffa di Spagna &V Fracia 
fuor del ftretto di Gibilterra,cYche quando el diferefee che lafcia molti fcogli,che paiòn Ifo- 
le,lequali poi nel crefeer fi cuoprono d'acqua» cV che al contrario il mardi Norr, che e quel 
» che e dalla banda di tramontana non crefee più di duo palmi» laqual cofa confermano tutti 
gli habitatori dell'Ifola Spagnuola. Venuta la mattina,^ andata giù la marea,li noftri,co 
me attonitiritornorono al litto, doue erano le Culche, cV quelle trouorono meze affonda- 
te,& piene d'arena» perche pet il batterfì l'una co l'altra, anchor che follerò fatte d'un legno 
foderano sfeffe in molti luoghi,cY le corde tutte rotte » per laqual cofa fu di bifogno legar- 
le co certi Iegami,liquali fecero d'alcuni feorzi d'alberi, cY d'una forte d'herbe marine,ch'era- 
iio flelTibili, OC tenaciffime, dC le feffure turorono con dette herbe , il meglio che potettero, 
cY fatta bonaccia,fene ritornorono mezi morti di fame,hauendo buttato in mare per auan- 
ti ciò c'haueano da mangiare,per faluar le perfone. In quefto tépo fi fentiua vn rumor gran 
diliimo che faceua il mare, cY non trahendo vento non n fapeua da che procedeffe,adiman- 
dati gl'Indiani pratichi di quello,diceuano che nel crefeere, ouer feemare del mare per effer- 
ui mol ti/cogli cY Ifole, l'acque ftringendofì èY vrtandofi luna con l'altra,faceuan fentire det 
to rumore di lontano. cY malTimamente nelli tre mefi detti dal Cacique Chiappe, cioè Ot- 
tobre,Nouembrc, cY Dicembre,cY perche nominauano li mefi dalle Lune,per effer il mefe 
d'Ottobre, moftrandò la Luna diceuano di quella,cY dell'ai tre due fubfeguenti. 

Come Tumacco Signor fu l'altro litto delgolfofu meffo in fuga , rotto & ferito, dipoi fat^a amichi* con 

Vafco gif donò oro & molte perle, del ritorno defto Vafco in Danen hauma prima noti* 

tia d'alcune Ijò(ericchifiime ì &' come 'fipefcanole perle, 

Riftoratofi alcuni giorini Vafco vólfedoppo andar a' trouar vn'altrofignore detto Tu- v *f«> fi n 
inacco, qual habita l'altro Iato di quel golfo, doue giunto, cY trouatolo armato al modo de ftora ' & . v * 
£li al tn,fu meffo in fuga 8C rotto, cY nel combatter ferito » Coftui ne per parole del meffo SV«oS 
del ^aaque Chiappe, ne per paura volea venire, pur effendogli detto ch'abbrucierebbono 
tutto il fuo paefe , ordino v ch'in fuo luogo il fìgliuol veniffe. qual come Vafco vidde , fubito 
gli lece carezze,^ lo veftf al modo noftro, cY appreffo gli donò alcune filze di pater noftri 
di vetro , dC gli fece dir ch'andàffe i trouar fuo padre , èY gli narraffe della fortezza delli no- 
Jtn, che portano Iefaettedakielómman© , dC comefono benigni verfo quelli chegli ven- 
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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 

rmimm^ Tumaecove^PiV^^ 

fo Vafco * doppo tre giorni ti miffe in cammino,accompagnato da molti tuoi familiari^ 
per allTiora non portd cofa alcuna à donargliela hauendo fatta amicitia grande con Vafco 
fubito madd delli detti Tuoi familiari,* gli fece portar diuerfi lauori d'oro.per valuta di 614 
Caftigliani,* Z40 perle affai groffe,* vna infinita di minute. Li noftri vedute le perle,s al 
leerorono molto,lequali pero non erano di quella biachezza che.doueaiio effere,* la cau. 
fa intefero, perche non le fanno cauar dell'oftriche, doue nafcono,fe non le fcaldano al fa, 
co tanto che da fé medefime s'aprino, * dipoi mangiano la carioche ve dentro. * e cibo 
da fianori, delqual per effer molto buono, tengo gra conto, * fannone maggior itima che 
delle\>erk ch'in quelle nafcono* Tumacco veduti li noftri che faceuantanto conto delle 
perle,ordiW ad alcuni Indiani li prefen ti,che andaffero à pefearne, quali dipoi quattro gior 
ni ritornarono con dodici libre di perle , tra groffe * minute, , lequali perle, perche furono 
per confitto de noftri cauate fenza fcaldarle al fuoco, etano bianchiffime * bt con queiti 
modi cV preferiti gl'Indiani accarezzauano li noftn, & linoftri donauano loro delle cole 
fue lequali erano foro gratiffime,* Tumacco era molto allegro,* fi riputaua felice per ha^ 
uer fatto amicitia con Vafco* ma molto più Vafco vedendo le gran ricchezze, eh erano 
appretto coftoro. Il Cacique Chiappe per effer ftato compagno a Vafco fi tetieua molto 
altiero * fupe.rki.perche vedeua,che li noftri erano affai fatisfatti diluì,* chel umacco co 
nofceua la beneuolentia che gli portauano* * quefto faceua,perche effendo Tumacco più 
potente di lui,* appreffo non troppo amico, li pareua acerete granriputanone : allo fiato 
fuoquandomoftraua,chelinoftriglieranoamicn Quefttfignori anche* che y mino cok 
poueramente,* gran parte dell'anno vadino nudi, * che l'animo loro non fia travagliato 
dalle cupidità d'hauer ricchezze,pur fono tra l'oro molto ambinoli,* fi portano odrjcapi^ 
talu' Tumacco per acquiftarfi la beneuolétia di Vafco,comincio a dirgli, chein quefto go I 
fo di San Michele era vn'ifola maggior di tutte l'altre , Signoreggiata da vn Re Pptentiliij 
mo,qual à certi tempi dell'anno , chel maree quieto, faceua vn'armata di molte Culcne, ex: 
veniua à (corteggiar tuttfii lorolitti vicini , ammazzando , * facendo qualunche trouaua 
prigione,laqual Ifola era dinante da quel litto venti miglia, * chi momauafopra li colli vi- 
cini poteuafcoprirla,* vedere che per la fua lunghezza vfciuafuordella bocca del golfo, 
* entraua per molte miglia nell'ampio mare ,* che fapeua ch'appreiTo a quella li P^au^ 
nooftriche, quali erano grandi come vn cappello, dimoftrandone vno e haùean vn delH 
noftri in capo,nelle quali ti trouauano perle grandtcome vnafaua, ouer oliua. 11 che dimo 
ftrd faccendo vna pallotta di terra picciola. * quefto medefimo confermala il Cacique 
Chiappe, ch'eraliprefente. Laqualcofa intefa da Vafco s'allegro fuor di mifura fcj * p« 
fàrfi coftoro amici, * beneuoli , comincid à far gran brauerie contra il Re di detta Itola. 0& 
chevoleuaal tutto paffarfopraqlla,*diftruggerlo,et farne poi fignori,Tumacco et. Chiap 
pe,et in quefto cominciai ordinar che piunumero di Culche che ti poteffero hauere 3 fi met 
reffinoinfieme;*anchelorofacemnoyenirlifupi^^^ 

giorni refped(rebbe. ma Chiappe * Tumacco cominciarono con vna incredibile amore- 
uolezza a difconfortarlo, pregadolo che'l non voleffe all'hora andar a far quel viaggio, ma 
differirlo ai miglior tempo . perciò che non fi trouerria nauilio alcuno atto a far quel pareg 
s io,effendo limare all'hora, ch'eraalli cinque diNouembre,troppogroffo con onde gra^, 
difTime,talchenonfipotria far queftaimprefafenza gran pericolo della vita di qualunche 
v'andaffe. Delle quali cofe fi conofceua che diceuano la verita,percio che ^foffiando il ven. 

to di Scirocco LeuW infieme^^ 

ceuaondegrandifìlme. * perii romper dell'acque in quelli fcogli, * Ifolette r,fi fentiuadt 
continuovnftrepito,8crumorefpauenteuole. Per alcuni giorni, che flette. Vafco apr>re^ 
{o illittodelmare,furonograndiffimefortune,accompagnatedaventi*pioggie, coninoti 

nitefaette,*baleni,cheveniuandaIcielo.*dallimonhcorferotorrenU^ 
ohra gli arbori interi con tutte le radici , menauan feco anchora falli d incredibil grandez- 
za .lequali cofe, aneli or che gli habitanti diceffero effer folite venir ogni anno^quelli tem. 
pi, purpareuachefuflero molto maggiori all'hora che mai pm per auantrfifofkr vedute OC 
fentite. * diceuano fra loro fecretamente, che pareua che'l mar dei Suirfuffefdegnato per 
lavenutadeChriftianu purfattofiferenol'aere,*Vafc^mte|Qehe.T«macc^^ 




'■•'•DEL S, DON 'PIETRO MARTIRE 31 

fi 'liàueafìo non molto lontano dal lino, doueera fondo grandiffimo , alcuni luoghi propri],' 
' tutti pieni d'óftriche di : perle, doue altri non poteuah andar àpefcar che li pefcatori jfuoi, la- 
filata fini prefa d'andar fopra Tlfola all'eftate futura, vòlfe che ii prefati mandaflero a pigliar^ 
he. Quefti Indiani pefcatori di perle,fono alleuati da piccoli ad entrar nel mare, quado gli è 
quieto, dC andar lino al fondo,percio che dicono che le maggiori delle dette oftriche ftanno 
' in tondi gràndiffirni, cV le mezzane iì truo'uano poco lontano dal litto,ma le minori, nelle 
ijuali Hanno le perle di poco pregio,fono a canto al ìitto.doue batte iì mare.Chiappe per fa- 
* tisfar al deiìderio di Vaico.anchor che fuffe fortuna, ordino che trenta di quefti fuoi andaile 
ro al fuo luogo,in compagnia delli quali Vafco mando fei compagni, quali fteffero a vede> 
re fopra il Iitto,come facclìero à pigliarle ♦ Quefto viuaio delle perle era dift ante dalla cafa viuaio del 
di Chiappe forfè dieci miglia,-doue giunti non hebbero animo d'entrar nelli gra fondi, per ielle^cdc! 
effer il mare troppo grolTo,ma fì miiìono à prender di quelle ch'erano apprettò il litto.cV in 
quattro giorni ne prefero tate, che caricarono (ei Indiani, lequali crude furono tutte aper- 
te, cV cauate le perle,fi mitTero a v mangiar la carne, che v'era dentro,qual dicono,che parfe lo> 
rodelicauffima,il che poteua proceder dalla fame,laquale li noitri lungo tempo haueuan to 
ìerato. Le perle veramente non eran maggiori d'un gran di cece,ouer di'len'te,ma di gran- 
diffima bianchezza,^: molto luftre* Hauendo conofeiute dC inteiè tutte le cofe fopradet- 
te di quefto mare, delibero Vafco Nunez, di tornarfene al Darien alli fuoi compagni ♦ ma 
volfe far vn'altra ftrada diuerfa da quella, per laquale era venuto, dC prefe licétia dal Cacique 
Chiappe,cV da Tumacco,con le miglior parole che feppe,pregandogli che R conferuaffero 
làni,cV che prefto gli ritornarla a veder per far l'imprefa dell'lfola.ln quefti pochi giorni che 
Vafco era fiato con loro,efll gli haueuan poftatantaaffettione,cheabbracciandoio non pò 
teuan far che non piangeffero, dC cofi toccorono la mano a tutti li compagni , delli quali ef- 
fendone alcuni molto infermi, cheno poteuan camminare,Chiappe volle, che reltalfero in 
cafa fua, fin che fuffero fani,dicendo,che poi gli rimanderia con buona feorta. cV cofi fatto, 
Vafco prefi alcunilndianidi Chiappe,per guida,paffd con le Culche vn fiume gràde,& en 
trd nel paefe d'un Cacique detto Teaocha , qual intefo la venuta delli noitri , hauendo per 
g>~ auanti hauuto notitia di cio,che li noftri haueuan fatto in quelli paefi,gli véne incotto mol- 
to aIlegro,cV con humanifiime parole à fàlutargli,inuitadogli ad andar alloggiar in cafa fua, 
nella quale entrati fece preparare da mangiare , 8C appreffo fece vn prefente d'oro di valuta 
di 1000 Caftigliani, dC zoo perle affai grandi,ma non chiare, perche l'hauean cauate fuora 
col fuoco ♦ V afeo all'incontro prefentd Teaocha duo belli fpecchi di vetro , dC altre cofe 
chegli furono care molto ; dC Teaocha gli diffe , che doueffe far tornar in dietro gl'Indiani 
di Chiappe,perche lui,accio che conofceife,che gli era affèttionato,defideraua mandar delli 
fuoi à fargli compagnia, cV inoltrargli la ftrada. cV cofi Vafco gli licentio\anchor che recu- 
fafferOjperche cofi da Chiappe haueuan commeffìone, dC al partir de noftri Teaocha gli co 
fegnd alcuni Indiani per guida del cammino, dC altri ch'eran fchiaui carichi di vettouaglie, 
tY mando per capo il maggior de fuoi figliuoli , ordinandogli che non [i partitTe mai da Va 
feo , fin che da lui non gli luffe comandato . Quefti Indiani fchiaui erano carichi di pan 
fatto di Iucca,cV di Mahiz,c\: di pefctfalatu di vino eoflorù non hanno cognitione,ma 
beuonacqua» 

Come Pacrd Cdciqueprimd fuggito, poi "venuto nelle mani di Vdfco^fu meritdmentepumto delle fuc 
fcelerdggtni } <&* ilringrdtidmento fattogli per Idpumtione dd Bononidma Signore 
con UrifrofìdclielToVdfcd gli fece. 

; Quella prouifione haueà fatto Teaocha, perche fapeua che li noftri haueano a N paffar per 
monti, cV luoghi Iterili, cV inhabitaticon infinite felue, doue fi trouauan affai tigri.cV leoni, 
che a gl'Indiani, che vanno nudi fono molto pericolofi ♦ Prefero li noftri il cammino effen 
do guidati da gl'Indiani , verfo vn Cacique nominato Pacra , qual diceuano ch'era huomo 
molto crudele,cV inimico de gli altri Caciqui vicini al ftato fuo,per effer più potente di eia- 
feuno di loro ♦ coftui confeio delle fue fceleraggini, cV dubitando che li noftri non veniffe- 
ro à punirlojfapendò non effer ballante a contraftargli,immediate fé rte fuggf. In quefto 
Cammino che fu nel mefe di Nouembre, in due giornate che fecero afcendéndo,cV defeen- 
4endò dalli monti afpriffimi tutódi faffo, fenza herfra ouer arbore alcuno, fletterò li noftri 
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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 

in gran pericolo di morire di fete.perche appreffo l'affanno del viaggio difficile,il SoIebat> C 
teua in quelle valli, OC monti tanto che gli abbruciaua* cV hauendo confumata tuttal'acqua 
che fopra le fpalle por tauano gl'Indiani cercauan dell'altra ■, né in alcun luogo in quelle val- 
li ne trouauano* ma Iddio volfe aiutargli, perche pattando vicino a vna rupe d'un alto mori 
te, tutto di fopra veftì to di felue cV arbori grandiffimi, per ventura vedute molte herbe ver- 
diffime , OC fermatili per marauiglia , viddero à canto vna grotta molto grande , ch'intraua 
in detta rupe, dentro dellaquale dalla banda di fopra per tutto ftillauan acque chiariffime, le 
quali poi nel fuo fuolo fi raccoglieuano come in vn gan vafo , dal quale per l'abbondanza 
dell'acqua nafceua vn fiumicello , che correua giù per il monte . à quefto tutti corfero con 
vna eftrema allegrezza , cV con alcuni vafi fatti di zucche d'arbori fi mifferò à bere , cV ap- 
preffo empieron li vafi de gl'Indiani ♦ haueuan fantafia di fermarfi la notte in detto luogo, 
ma furono difeonfortati da gl'Indiani per il pericolo, che diceuano elferui delli Leoni, OC 
al tri animali terribili , iquali la notte fi riduceuan al detto luogo per bere ♦ cV per quefto an- 
dati auanti giunfero alle cafe del Cacique Pacra , qual trouorono fenza alcun dentroui, ma 
gli altri Indiani vicini fubditi del detto vennero ad incontrargli , portando loro da man- 
giar,&T da bere,dalli quali s'intefero le molte fceleraggini del'detto Pacra, qual fì. dilettaua di 
quel abomineuol peccato, cV vfaua violentia a chi non gli compiaceua, S>C nuouamente ha- 
uea per forza menate via quattro giouane figliuole d'alcuni Signorili vicini, delle quali fa- 
ceua quel ftratio che gli pareua per fuo piacere ♦ Vafco deliberò per farfi amici tutti li po- 
poli, cV Signori vicini , di veder d'hauer nelle mani il detto Pacra, cV parte con lufìnghe, 8C 
parte con minaccie fece tanto , che s'afficuro di venirlo a trouare, 8C meno v feco tre altri Si- 
gnori fimilmente imbrattati del medefmo vitio di Pacra, fcrilfe Vafco che quello Cacique 
Pacra,era nell'afpetto il più brutto et fozzo Indiano,che mai haueife veduto,cV chealla brut 
tezza fé gli aggiugneua vna ferocità nel guardare, che più prefto pareua animale faluatico, 
che perfona h umana* giunto che fu,lo fece legare infieme con li tre compagni,dicendo vo 
ler vdir le querele di quelli che fi lamentauano di lui, cY far giuftitia* Il che intefofi,concorfe 
vna infinita moltitudine ad accufarlo , fi de Signori vicini,come d'Indiani,prouandogli fui 
vifo gli enormi delitti, cVgrandiflìme ribalderie, dC principalmente d'hauer sforzato tutti q 
li giouani , cV le giouane che gli veniuano auanti , ouero ch'intendeua che fuffero in alcun 
Vafco fa de luoghi vicini.perlaqualcofa Vafco lo condanno' che infieme con li tre fuoicópagniviui 
Stfn Ca- afferò deuorati da quelli cani,che di fopra habbia detto,cheVafco menaua feco,quali auez 
cique Pa- zi a correr adoifo a gl'Indiani nelle battaglie, come furono loro apprefenta ti coftoro lega- 
«a per le t j m vn m0 meto gli magiarono infino à gli offi* Ma auati che gli faceffe moriremo dimadd 
' doue gli hauea il fuo oro, qual diffe non n'hauere, 5C hauendogli moftrato li noftri alcune 
lame cV catenelle,che in vna fua camera hauean trouate,qual pò teua valer da 1500 caftiglia- 
ni,diffe che quell'oro hauea hauuto dalli fuoi anteceffori, cV ch'erano morti quelli che lo rac 
coglieuano,& che mai s'era dilettato d'hauer oro, né poftoui cura alcuna* ne x altra parola di 
bocca li potette cauare* Per quefta feuerità fatta centra Pacra,fi fece tanto amici, cV beneuo- 
li tutti li Caciqui vicini,che vn di loro nominato Bononiama,intefo che Chiappe (appref- 
fo ilqual reftaron gli ammalati,) gli rimadaua à Vafco con fcorta,gli ando v ad incettare, me 
nandogli à cafa fua,doue dette loro da magiare abbodanfiemente,cY appreffo donatogli oro 
per valuta di 1000 caftigliani , volfe venirgli acopagnar fin al luogo di Pacra, doue era Va- 
fco. alqual di fua mano gli cofegno,dicédogli*0,huomo fortiffimo,cY giuftifTImo,ecco che 
t'apprefento li tuoi compagni, liquali cofi come fono giunti alla mia cafa, cofi te gli confe- 
gno* dC fé quefto è ftato poco feruitio alli tanti beneficrj che n'hai fatto , colui che fa venir li 
tuoni cY le faette dal cielo fopra gli huomini cattiui,et à noi conbon tempo dona il Mahiz, 
cV la Iucca, ti polli rimeritare, cV detto quefto alzati gliocchi verfo il Sole,'dimoftraua quel 
lo* poi diffe* Tu con la tua venuta n'hai Ieuato via vn crudeliiTimo tiranno , cV inimico, SC 
dato pace perpetua a noi,cY a noftri fìgliuoli*per il che péTiamo che tu,& li tuoi cópagni fia- 
le difeefi dal cielo,cV pero in eterno ne réderemo gratie à quel che t'ha madato in qfte bade* 
Con fimili parole dicono che parlo Bononiama a Vafco, qual lo ringratid grandeméte del 
la buona cópagnia,cV accetto fatto alli fuoi compagni, cY appreffo gli fece affai prefenti del- 
le cofe fue * Da coftui Vafco intefe molti fecreti di quelli paefi,cV doue fi trouaua oro affai, 
dC veraméte in ciafeuna cafa de gl'Indiani trouorono qualche lama, ó catenella, che portaua 
no al colloco alle braccia^ fopra il petto* Detto Vafco non pote v fai alcuna efperientia di far 

cercare, 



fue gran ri 
balderie. 



1 



DEL S. DON PIETRO MARTIRE 



3* 



cercare,impero che di' 190 huomini che meno feco dal Darie,di 70.8x1 alcune volte al più di 
80 fi pote v feruire. cV gli altri bifogno v andar lafciando in dietro in diuerfi luoghi di quelli 
Cacique amici fuoi,perche caddero in diuerfe infìrmiti,cV fopra gli altri , quelli ch'eran ve- 
nuti dall'Ifola Spagnuola, che non potettero tolerar il magiar folamente pan di Mante con 
herbe faluatiche fenza fale, cV bere acqua, cV qualche volta anchora non n'hauendo da po- 
terfenefatiare,eflèndo vfiinla Spagnuola a viuer con più delicati cibi. maqueliidelDarie 
erano affuefatti à difagi grandifTimi, di forte che non e huomo che 1 potette peniate. cV pe- 
ro coftoro patirono più gagliardamente l'afperità di quello viaggio» 

Ladifficultàchebbe Vafco nel pafjar certe felue & paludi. Del Caacjue Bucchebua. ringratiamento 
& dono fatto à Vafco per Chiorifo Cacicjueper lagmditta l 'fitta, contraglt fc e ferali* 
Cojìumi di cjuegl 'Indiani nel mangiare, 

Vafco in quello loco di Pacra (lette 30 giorni,parte per farli amici tutti li popoli vicini, Se" 
per hauer di quelli cognitione, cV parte per rilìorare tutti li compagni » Dipoi co le guide 
dateli daTeaochafi drizo verfo il paefe di Comogro,doue corre vn fiume del medefimo 
nome , cV patto alcune montagne al defeendere in detto paefe , nelle quali non trouo v alcuna 
cofa da mangiare, faluo herbe Taluatiche,cY frutti d'arbori faluatichi. Quel paefe era lignea 
rego-iato da duoi Indiani parenti,l'uno chiamato Catodi o,cV l'altro Ciuriza.cofloro lo veli 
nero ad incontrare,cY gli dettero vn poco di pane,offèrendofi di fargli compagnia» per la- 
qual cofa Vafco licientid gl'Indiani del Cacique Teaocha , cV riieno s feco quelli duo Caci- 
qui,cV flette tre giorni a far vn cammino molto difficile, per alcune felue tanto fpette,che co 
le feure era forza alcune volte farfi la flrada , cV poi bifognaua parlar attrauerfando valli fo- 
pra alcuni paludi, nellequali fi afTondaua di forte,che fpeffo fpeffo qualche Indiano che an- 
daua auanti fi vedeua inghiottirà dalla palude, alche li noflri prouedeuano con tagliar affai 
legnami cV diffondergli fopra per potenzi pattare , cV co fi parlarono quelle tre giornate con 
grandinimi trauagli,cY quafi morti di fame» & la difficultà di quello cammino caufa il non 
effer commertio alcuno di quelli Caciqui d'vn fuoco all'altro, effendo inimici di continuo, 
dC faccendofi fchiaui,cV ammazzandofi l'un l'altro» pur giunfero alle cafe d'un Cacique det 
to Bucchebua, qual trouorono ch'era fuggito alle felue con tutti li fuoi, cV haueua lafciato 
le cafe vacue, prefi alcuni de fuoi Indiani,cV madatogli a dire che tornarle, che non gli faria- 
no difpiacer alcuno, cofluigli rifpofe,che s'era fuggito non per altro, fé non per vergogna, 
che non hauea il modo di poter accettar li noilri honoreuolmente,cV come meritariano,n5 
hauendo alcuna cofa da dargli da magiare» cV per fegno d'amore gli mando a donar alcuni 
vafi piccoli fatti d'oro ♦ dicendo che (e non f ulte flato fpogliato da vnaltro Cacique in vna 
guerra c'hauea hauuto feco, gli haueria portato più oro» li noflri veramente anchor che 
l'oro che gli mando gli fuffe piaciuto,haueriano più prefto voluto qualche vettouaglia,che 
oro,perche con quello non fi poteuano aiutar à cauarfi la fame» pur pafeiuti con certe radi- *> 

ci faluatiche et acqua fi partirono» cV andati alcuni miglia, viddero fopra vn colle alcuni In- 
diani nudi, che faceuan cenni alli noflri che fi fermaffero. Vafco ordino , che non s'andarle 
auanti: ma che fi vedeffe quel che volefTindire» Fermati li noflri gl'Indiani gli vennero 
fubito a trouare, dC col mezo de gli interpreti ch'erano con li noflri, s'intefe il parlar di co- 
iloro, che fu in quello modo » II noflro Signore Chiorifo defidera la voflra falute,cY il vo 
ftro contento. cV hauendo intefo che fiete huomini forti cV giufli,perche punite quelli che 
fanno ingiurie , cV li cattiui cV peffìmi huomini leuate via dalla terra, pero per hauer quella 
notitia di voi v'ama , & ha in reuerenza » grande allegrezza gli faria fiata, fé fulle arriuati a 
caia fua,douev'haueffe potuto accettar, cVdarui delle fuevettouaglie,cVfi faria reputato 
più felice hauendoui appretto , che non fi reputano quelli c'habitano doppo la morte ap- 
pretto il Sole» madapoi che la forte gli è fiata contraria , che in quello voflro viaggio non Preferiti di 
fiete pattati apprettò cafafua, ma lontani, in legno di beneuolcntia vi manda quelli pochi ° r °y a a r "^ 
pezzi d'oro* dC con vilb allegro ridendo gli detti Indiani gli porfero trenta come taglieri 
d'oro, fimili a quelli con liquali li noflri preti coprono ilcalicenel dir la metta» liquali ta- 
glieri quelli Indiani con alcuni cordoni portauan appiccati al collo,che pefauan da fettecen 
co caiìigh'ani» dipoi flati vnpoco ne feceno intender,c'haueano non troppo lontano vn fi- 
gnor loro inimico,qual era ricchiflimo d'oro. cV ch'ogni anno gli andauan a v moleflar ru- 
bandogli dC facendogli fchiauijCVanchorcbenonlo efprimeflero fuori, pur pareua che 

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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 

voleffer dire, che rumando quefto fignore li Chriftfani haueriano quanto oro voleffino ,SC C 
loro fuoi amici fariano liberati da coiìcrudel inimico* laqual cofa moftrauan con gefti a 
gl'interpreti che faria facile, volendo fargli fpalle,cV che loro fariano li primi à cominciar la 
guerra ♦ Vafco gli fece rifponder che ringratiaua il fuo fignore della buona fua volontà, 
dC del prefente, 8C che fteffe di buona voglia che prefto gli mandaria aiuto , che potria ven- 
dicarfi de gl'inimici, cV che gli accettale all'incòtto dell'oro quattro feure di ferro co le qua> 
li potria tagliare quel che voleffero, lequali loro prefero con grande allegrezza , perche di 
quefte gl'Indiani tengon maggior còto che dell'oro, perche dicono che l'oro è cofa vana,S£ 
cercafi folo per fatisfare aH'appetito,cV agli sfrenati defìderrj.cY che chi macaua di quello,no 
Rozzo mo mancaua d'alcuna fua commodità . Coftoro non vfano nel cibarfi quelle delicatezze che 
' vfiamo noi, non vali lauorati,nontouaglie,non marnili, folo li fignori hanno vafi d'oro in 
fu la menfa,gli altri con vnaman tengono il pane,d di Mahiz,6 di iucca,có l'altra,d pefee ar 
roftito,d altra cofa che mangia per companatico, cV con quefte cofe caccian via la fame, del- 
la carne rare volte guftano.fe qualche volta accade che s'habbino a v nettare le dita,per hauer- 
fele con qualche cibo vnte, fé le nettano, d a piedi, d a fianchi, quefto medefimo fi dice che 
fanno quelli che habitano la Spagnuola , Quando fi voglion bene far netti, fi tuffano ne 
fiumi , il che fanno fpeffo, cV cofi [i lauano tutto il corpo. 

Come ctrriuoYono alCacique Pocchorrofa, & quìuì lafciatigli ammalati andorno nel flato del Cacique Tumd- 
nama qual fatto prigione con ottanta femine per lui tolte per for^a a diuerfi S ignori jfcufttofi & 
liberato fece à Vafco ~Vn prefente di Saluta di 4500 Cadtgliani. 

Li noftri partiti di qui andoron più auanti con affai oro , ma molto mal conditionati per 
la fame , tanto che arriuorono al Cacique Pocchorrofa,doue per trenta giorni pafeendofi di 
pane di Mahiz effendo affamati fi fatiorono ♦ Pocchorrofa intefa la lor venuta fi fuggi\nie 
tedimanco perfuafo dalle buone parole , cY promeffe di Vafco tornd , alla tornata del quale 
furon fatti dall'una parte, cY dall'altra diuerfi prefenti, Vafco dond à Pocchorrofa delle cofe 
che haueua,lui all'incontro dond a Vafco tato oro 5 che valeua 4500 caftigliani, con alcuni 
fchiaui ♦ Volendo Vafco partir di quel luogo,gli fu fatto intendere che gli bifognaua paf 1 
far per lo flato d'un Cacique chiamato Tumanama* Quefto e quello fignore ch'altra voi 
ta s'intefe dal figliuol di Comogro effer potentiffimo, cY da temerne affai,appreffo del qua- 
le molti de familiari del detto figliuolo di Comogro erano flati fchiaui effendo flati vinti 
in guerra , la potentia del quale alParriuar deili Chrifliani fu conofeiuta effer piccola ♦ 

Trouoron che quefto Cacique non era di la dalli monti come fi penfauano , ne haueua 
tanto oro quanto haueua riferito il figliuolo di Comogro, penforono non dimanco di fac- 
cheggiarlo ♦ Era quefto Tumanama nimico di Pocchorrofa. per quefto quando Pocchor 
rofa intefe la fantafia di Vafco , ch'era di diftruggere il fuo nimico , gli piacque molto que- 
fto difegno ♦ Lafcid adunque Vafco nel paefe di Pocchorrofa tutti gli ammalati , cY chia- 
mati a fé feffanta che haueua fani cV molto animofi, efpofe loro quello fuffe da fare , 8C in vn 
giorno fatto il cammino di due,à fine che Tumanama nò haueffe tempo à mettere infieme 
gente,fucceffe loro quanto haueua difegnato , perche al principio della notte inficine con 
gl'Indiani di Pocchorrofa l'affaltorono, cV trouatolo fprouifto lo prefero, infieme con duoi 
Indiani che teneua appretto di fé, cY 80 femine, le quali per forza à diuerfi Caciqui haueua 
tolte, tutti gli altri fubditi erano fparfi in diuerfe cafe all'intorno, non penfando à cofa alcu- 
na di guerra,ma ficuri cV ociofi. le habitationi di coftoro non fono contigue,anzi feparate, 
cY tutte di legname, dC coperte di paglia, cY herba, d altra fimil cofa, molto forti, alla cafa di 
Tumanama n'era appiccata vn altra, nò inferiore à quella, la lunghezza di quefte due cafe> 
fu referito effer di 1 zo paffa, cY la larghezza di 5 o, èV eran fatte cofi grandi per far raffegna 
de gl'Indiani da guerra,qualuche volta a Tumanama era moffo guerra. Prefo che fu Tuma 
nama,con tutta la fua còpagnia di femine,le genti di Pocchorrofa lo fcherniuano,fputando 
loro adoffo, cY facendo molti altri atti di difpregio,liquali in quelle parti s'vfano, cY quan- 
do la nuoua fu fparfa fra li vicini al fuo flato, tutti ne faceuan gran fefta , perche effo era loro 
molto in odio. Vafco minacciaua Tumanama,ma fimulataméte,gche l'animo fuo no era 
di fargli alcuna villania , cV diceuagli. Ladrone', tu patirai le pene delle tue fceleragginf , tu 
molte volte hai minacciati li Chrifliani, OC detto che fé mai veniuano al paefe tuo, che perii 
capelli gli ftrafcinarefti al fiume che è qui vicino , tu farai al medefimofiume ftrafeiuata, 8C 

dentroui 



Con aftir- 
tiaallafpro 
uifta fòpra 
giunfe Va- 
fco , à Tu- 
manama 
gran figno 
te. 



DEL S. DON PIETRO .MARTIRE 33 

dentroui fubmerfo,. Et fubito comando che fuffe preveniente dimanco accenno' li com- 
pagni, chela volontà Tua era di perdonargli, cVcofi l'infelice Tumanama tutto fpaucnta- 
to,penfando che tutto quello fuiTe fattoi detto da vero,proftrato in terra domando perdo 
no à Vafco,affermando che mai haueua tali cofe dette, &C che forfè qualchuno delli fuoi cor 
tigiani imbriaco, haueua vfate limili parole ♦ li vini di quel paefe benché non fiano d'vue, 
come habbian detto , niente dimanco (ano atti à imbriacare ♦ aggiugneua alle fopra dette 
parole ancoraché li (ignori vicini per inuidia c'haueuano accufato,<5<: finto di lui foniti cofe, 
cV promeffe,fe gli era loro perdonato,dare à Vafco vna gran quantità d'oro, OC ponédoiì la 
man delira al petto dilTe fempre hauere amato, cV temuto li Chriftiani, perche haueua ime-* 
fo che le Machane , ciò eie fpade di quelli tagliauan meglio , cV eran più acute, che le fpade 
delli fuoi . cV voltando gli occhi verfo Vafco diffe» chi farebbe quello,fe già non fuiTe fuor 
dell'intelletto, c'haueffe ardire alzar la mano contra la tuafpada:conlaqualepuoiin vn col- 
po fendere vn'huomo per mezo : non fia alcuno che creda effer vfeito mai di mia bocca pa- 
role fimili à quelle, che da te ho intefe contra li Chriftiani ♦ Quelle , OC molte altre parole 
diife Tumanama, cV già penfaua effer vicino alla morte , quando Vafco fìnfe eiTerfl mollo 
per le fue lachrimofe parole , cV con benigna faccia parlandogli comando' che fuiTe Iafciato» 
Mentre ch'erano à quefto ragionamento, gli fece portare Tumanama tanto oro che va- 
Ieua 1500 caftigliani, tutto di catene,delle quali s'ornauano le fue femine. il feguente gior- 
no ne fu portato la valuta di 3 000 caftigliani dalli cortigiani , per la pena di quello c'haue- 
uan detto contra li Chriftiani ♦ ma volendo Vafco fapere donde fi cauaffe quell'oro, non 
volfe mai Tumanama confeffare che fi trouaffe nel fuo paefe, ma fempre diife ch'era ftato 
portato alli fuoi an teceffori dal fiume Comogro , ilquale era à mezo di , ma gli huomini di 
Pocchorrofadiceuano che non voleua dirne la verità, &" affermauano che'i paefe fuo ab- 
bondaua d'oro,cV ch'egli era ricchiffìmo, all'incontro Tumanama diceua non fapere effer 
nel fuo paefe alcuna minerà d'oro , 8C effer vero che fé ne e trouato alcuna volta qualche gra 
no,ma che lui di quefto haueua tenuto poco conto,ne mai v'haueua attefo 3 perche non fi pò 
teua far tal cofa fé non con lunghezza di tempo,& con gran fatica, & poco vtile* 

Come Vafco fatto cauare in alcune terre di Tumanama, & trouato alquanto oro , effendof ammalato ritornò 

al palazzo delyecchio Comogro, aguale per lafua morte erafuccefj'o ilfi<rliiiolo,&prefcntatifiFun 

l'altro, ritornò in Darien fatto capitano di tutte quelle genti datile Catholico. 

Trouandofi le cofe in quefto modo,a Vafco, vennero quelli,liquali eran rimarti ammala 
tiàPocchorrofa, cV arriuarono alli 24 di Dicembre 151 3* 8C feco portauano alcuni inftru- 
méti da cauare oro» SC perche il giorno feguente era la Natiuità di noftro Signor lefu Chri 
fto,lo volfe Vafco celebrar fenza operar cofa alcuna, ma il giorno di San Stephano, andò à 
vn monacello non molto lontano dalla cafa di Tumanama,c\T perche gli parue che'l terre^ 
no tenere d'oro , fece fare vna foffa profonda vn palmo, & mezo , cV in quefta troud grani 
doro non molto grandi» per quefto fi può dire che quello che dalli vicini era ftato detto a 
Vafco,era la verità,c\: che li fatti refpondeuano alle parole,anchor che mai poteffìno far di^ 
re à Tumanama , che nel paefe fuo fuffe oro ♦ il che penfauano alcuni farfi da Tumanama, 
perche di quel poco oro c'haueuan trouato, ne teneua poco conto . de altri diceuano che 
iui ftaua in quefta oftinatione folo , perche non harebbe voluto che li noftri tirati da que- 
fto oro , fuffer andati ad habitare in quella prouincia ♦ Ma quefto poco li gioud , perche 
Vafco con gli altri fuoi elefferó per habitare la prouincia di Tumanama , cV quella di Poe- 
:horrofa,etpenfauan d'edificare nuoui cartelli in ciafeuna di quefte,ft perche fuffer come vn 
ricetto a quelli Chriftiani ch'andaffero à quelle bande, per paffare al mar del Sur, fi perche 
pareua loro che quella terra fuffe molto atta à produrre qualunche forte di biada, cY arbori* 

Volendo per all'hora partir Vafco di quel luogo, volfe di nuouo far proua d'un altra ter- 
•a, laqual al colore moftraua effer molto atta à generar oro , 6Y co fi fatta vna foffa non mol- 
to profonda, in poco tempo referifeon, efferfi trouato tanto oro , quanto era vn caftigliano 
non pero in vn folo grano,ma in più ♦ Vafco allegro per quefti fegni, dette buona fperan- 
sa a Tumanama, d'hauere a tenerlo per amico, pur che lui non deife moleftia ad alcuno di 
quelli, che lui fuoi amici lafciaflì in quelle bande, 8C gli perfuafe ch'attendeffe a cauare oro 
più che poteua, Tumanama rimafìo in buona amicitiacon Vafco, per moftrare quanto 

Viaggi voi 3°» e di lui 




Oro preferì 
tato à Va- 
fco. 




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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 
diluì fi fìdaua, volontariamente gli dette vn Tuo figliuolo , folo accioche conuerfando fra li C 
Vafco giun noftri , imparane la lingua, cY li coftumi noftri,infieme con la religione» In quello tempo 
f o nS ma e- Vafco era grauemente ammalato di febre , per la fatica grande c'haueua durata, dC per la fa- 
fé duerno me, cVfonno c'haueua tolerato» per quefto partendo di quel luogo fi fece portare fu certi 
grò, legni che chiamano Amache da fuoi fchiaui Indiani, gli altri compagni, parte andoron pei 

lor rnedefimi, parte per effer mal códitionati,andoron foftentati da gl'Indiani, liquali tanto 
eran debili che gli fofteneuan fotto le braccia^ arriuato al palazzo del vecchio Comogro* 
de! quale di fopra e fatta affai mentione,lo troud morto,cV che'l figliuolo era fucceffo in fuo 
luogo , OC prefo il nome del padre fi chiamaua Carlo ♦ E il palazzo di quefto Cacique ap- 
piè di monti molto ben cultiuati'A ha dalla banda di mezo di vna pianura di circa ventifei 
miglia molto abondantecV graffa ♦ quella pianura gli habitatori chiaman Zauana , dopo 
quella fono li monti altifflmi, quali habbian detto diuidere li duoi mari', ciò e il mare del 
Sur, dal mare del Nort. da quelli monti defeende il fiume Comogro, ilquale feorrendo per 
quella pianura , dC per valli d'altiffìmi monti , doue riceue molti fiumi a fonti , che difeen- 
don da quelli , va a sboccare nel mar del Sur , ciò è di mezo di , OC è lontan dal Darien circa 
7 o leghe verfo ponente . Come Carlo intefe il venir de noftri, venne loro incontro bal- 
lando con molti Indiani,cY facendo grandifflma allegrezza,menogli al palazzo,doue det- 
te loro da mangiare abbondancifflmamente , poi gli prefentd oro per valuta di dumila ca- 
sigliani* ma Vafco gli dono all'incontro molte delle cofe fue , cY tra l'altre vn faio di pan- 
no,^ vna camicia fottile di tela, 5C alcune feure per poter tagliar arbori,cY fabricar cafe, che 
gli furono molto care. cY fubito il detto Carlo fi volfe veflire delli prefenti donatigli da 
Vafco, tenendofi molto fuperbo, cV da più ch'alcun altro Cacique vicino» flato qui Vafco 
alcuni giorni auanti che fi par tiffe, chiamato à fé Carlo con molti delli fuoi principali gli dif 
fé, C'hauendolo conofeiuto prudente, dC grande amico delli Chriiliani , dalliquali vedeua 
effer flato honorato, 8t" accarezzato, lo pregaua chedoueffe continuare in quefto buon 
volere , ne mai partirfi dall'obedientia del Re Catholico» cV volendo che gl'inimici fuoi 
vicini mai gli poteffìn nuocere, 8C che fempre li Chriftiani fuffero in fuo aiuto, cY difen- 
deffero le fue cafe, mogli, cY figliuoli, l'effortauaà raccorre più oro che gli fuffe polli bile, 
perprefentar alTiba,chc cofi chiaman vn gran Re , volendo intendere il Re Catholico* 
detto quefto fi miffe in cammino à dirittura alla cafa del Cacique Poncha, doue haueua prò 
meffo à quelli del Darien , tornare , fubito che poteffe ♦ OC in quefto luogo troud effer arri- 
uati quattro giouani venuti dal Darien per incontrarlo per fuo ordine , dC per dargli nuo- 
uà che là eran giunti alcuni nauili dalla Spagnuola, carichi di vettouaglie. per laqual cofa 
lui prefi venti delli compagni li più fani , à gran giornate fé n'andò al Darien » gli altri la- 
feid appreffo Poncha con ordine di mandargli con duoi nauili à leuare , fubito che fuffe ar- 
riuato al Darien, come poi fece. cY quefto fu l'anno 1514 alli 1 9 di Genaio» arriuato Va 
feo al Darien,con quella preftezza che gli fu pofllbile , fcriffe al Re Catholico, dimoftran- 
docrli quanto haueua operato , in quelle bande» le lettere al Re furon molto grate , ilche da! 
l'effetto fi conobbe, perche doue Vafco, come s'e v detto, era flato giudicato rebelle difua 
Vafco fa Maeftà, fubito torno in gratia, cY fu fatto capitano di tutte le genti che fi trouauan nel Da- 
fatto capi- rien, cY giallamente , perche cofi meritauanle fatiche , cY difagi tollerati in vna cofi grande 
" dC degna imprefa, cornea fuo luogo fi dirà» 



tan genera 
le. 



Come Vafco intefo che Copra il fumé Dabaibain certi monti fi trouaua oro infinito , andò con 300 huommu 

à Quella yolta , & affaltati da quattromila Indiani apptccatofi Ima gran zyjfa prima furono fuperatt 

ol'lndian h dipoi rinfor^atafi la pugna Vafco grauemente ferito fu corretto ntomarfi in Darien. 

Effendofi ripofato il capita Vafco alcuni giorni, cY riftoratofi delle fatiche, molti huomi 
ni principali del Darié lo vennero à trouare, dicedogli,che haueuano intefo d'alcuni India- 
ni flati molte leghe fra terra , come fopra il fiume Dabaiba , qual mette capo nell'vltimo an- 
gulo del golfo d' Vraba co fette bocche,cY g la fua gradezza come di fopra se detto, fu dna 
mato il Rio grade,d ver di Sa Giouani,habitauano in alcuni paludi molti Indiam,quali an- 
dauano alli mòti vicini, doue raccoglieuan infinito oro, cY quello poi barattauano in diuer 
fecofe,che faceua lor di bifogno per il viuere,£Y cafa fua» cY che chi faceffe qllaimpref a tro- 
ueria molto oro appreffo detti Indiani, che tengon del cótinuo raccolto» qito partito piac> 
" que 




Defctittio- 
ne di vna 
pianura ha 
bitata da 
gl'Indiani. 



Vafco vien 
aflaItato& 
alla fine fé 
rito, & mal 
menati li 
compagni. 



DEL S* DON PIETRO MARTIRE. 34 

A que g^ndcmete i Vafco, perche era defìderofo di veder Tempre cok nuoue* p il che medi 
infìeme 300 huomini con li detti del Darien,cV montati parte/òpra Canoe, cYpartefopra 
Brigantini,! 1 imiterò a nauigare al cótrario d'acqua fu perii detto fiume, qual doue sbocca 
nel golfo fopradetto e gradi id fopra l'Equinotriale. cV andati per fpatio di 4 o miglia fem 
pre trouauanod'vna banda, cV da l'altra grandiiTìmi paludi con canne, cV giunchi ch'era- 
no molto graffi. cV la notte infiniti pipiftrelli, cV zanzare molto grandi che gli morderai 
no* vedeua ben di lontano alcuni monti, ma non vi pò teua andar impediti dalle dette pa- 
ludi* vedeua anchora molti arbori fimili a palme altiffimi* incontroronfi in molte Canoe 
piene d'Indiani tutti armati di freccie , & archi , quali come vedeua li nofìri tirate le freccie 
il metteua a fuggire p alcuni canaletti di detti paludi, tanto ftretti ch'era imponibile poter- 
gli giugnere. Pur dapoi fatti circa do miglia trouoron vna grade pianura,doue quefto fiu 
melaceua vn lago , nelquale era vna Lola tutta piena d'arbori di palme altifìime fopra le- 
quali per eiTer nate vna appieno l'altra, haueuan fatte le fue habitationi gl'Indiani,'attrauer- 
iando legni dalli rami d'una a l'altra,cV poi ferrando all'intorno con altri leani cV foglie tale 
che pareuan come palchi coperti , et ciafcuno haueua certi legami di ftroppe appiccati al trò 
co,per h quali vi montauano fopra, & tutti quelli palchi eran tanto còtinui cV appretto l'un 
al altro, perla denfita de gli arbori,che di lontano pareua cofa ftrana à vedergli, perciò non 
ii poteua coprender fé fuftero habitationi, d ver bofcho folto. Vi (otto quelli palchi era- 
no adunati circa quattro mila Indiani, tutti armati d'archi,cY freccie venenate, cV dardi lun- 
ghiiiimi , quali con vn certo legame appiccatoui tirauan oue voleuano* haueua tutta que- 
Ita moltitudine dicafe vn canale in mezo, che la diuideua in due parti,doue eranoleiate 
molte delle loro Canoe » In quefto canal eiTendo entrato Vafco Nunez, con tutti li com- 
pagni furon affaltati d'ogni canto da detti Indiani, &gli furon tirate tante freccie venena- 
te de dietro cV dauanti,che non fu poflibile di coprirfì tanto co gli fcudi,che no ne fuiTer fe- 
riti al primo tratto più di 107 quali morirono* Vafco eflendofi trouato in tante zuffe con 
Indiani, cV in tutte riportatone vittoria,non volfe patir quefta vergognala fmotato fopra 
vna ripa con il refto ù miffe ad ordine,meglio che potette, per efter il iito tutto intricato d ar 
bori. dC con gli fchioppi comincio àfalutargli* Gl'indiani vdito lo ftrepito,cY veduto il 
iuocoiimifteroanrggire,mavedendochelinoftri voleuan montare fopra li palchi do- 
ue eran Ior mogli & figliuoli, come arrabbiati fra quella denfìtà d'arbori vennero di nuo- 
uo adattargli, non filmando la morte, cV tirarono tante freccie, cV dardi, che la maggior 
partedeglifmontati furono feriti, cVVafcomedeflmohebbedue ferite, vna fopra ilvifo 
, una ÌP, a ?f dlIe § no ' Iac l uaIta § llauacomere lafuffeftata di ferro, l'altra fud'un dardo che 
gli paffo il braccio dritto* Quelli ch'eranreftati nelli Brigantini da gl'Indiani ch'eran da 
laltrocantodel canale, furon fimilmente per la maggior parte feriti, tanto che finalmente 
Valcofentoconglialtrimoltomaltrattati,furonconftrettimeglioch 
neallebarche,cVifecondadelfiumeandarfenealDarien* 

th™tronelportodiS.MmaMehéitarihMminiferoc^ 
lc ^omtep e rG6^loHerm^es } etd'ma^aU e moltohabitdtd 3 etdmerficofi^ 

come di fopra habbian detto con l'armata di 17 nauili,cV izoo huominial principio de l'an ueinator 
no 1 514, cVin otto giorni giuteall'Ifola delle Canariechefì chiamala Gornera,doueftette del^udic • 
,6 g'ornipfornirfid'acquaAtegne^^^ 

p tortunafe gliera rotto* poi mefTofii mare alla volta diponéte, ma vn poco verfo Gherbi 
no,a!li [3 diGiugno 3 arriuoall'IfoladelIiCanibalidettalaDomenica,gradii4 fopra l'Equi 

gfsadoaua ilIfolaMatinna,Guada^^^^ 

nl P ftLl? Ua '^ habbladett P5 h ^ nau, 'g oVI ' A dmiranteChriftoforoCol6bo;nedaldetto,n^da 

ra ** fJ^ ° r/ e ' S Pigino a pelo dell'acqua, come fi vede in molti laghi, ó 
^rchenafchmoneghfcogli,&Ifolevicine,lequalifoninfinite 3 etpoiperfe^^ 

Viaggi voi* 3% € rj cate 



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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 
cate da quelle vadino notado fopra'l mare. Quattro giorni dipoi partiti dalFlfoIa Domem G 

33, DadettimonticorreuailfiumeGairagradi » fopraEqumottiale do> 

SS noftri con Rodorico Colmenar ,& molti altri numi della prouincia de Ca 

rama rTdoue fono duoi belliffimi porti, vno nominato di Cartagenia,gradi dieci & mezo. 

akro di Santa Maria gradi vndici fopra l'Equinottiale < Ma il porto di S, Maria e più vi. 

Parto di s. Lenta è più verfo ponente circa 5 o cY più leghe. In quefto porto di b. Maria trouoro. 

^ ia do - nf XlXatorieiTerperfonefe^^ 

negli F5 SvSS faettevenenate ch'era marauiglia a 

lerla combattere. Pur poi che dalli noftri furono divaricate 1 artigliane per il fuoco,& ftre 

dal cielo lequali habitando appretto quegli alti monti fentono fpeffo. Il Gouernator mille 
t re rrSn detto porto da o o o huominjqual è di circunferentia circa treleghe, profondo, 
Srcquatan^ 

trouoro^Tan quantità di pefei , cofi marini come d'acqua dolce, cV molte barche, & cafe 
^^Ti^qu^mnoiT^^rctihxxzióiv^im^ di filo di cottone A di radici 

S con foglie h pareua che fuffero preparati per portar in qualche paefe lontano, tro 
borono arTchora g caAtarlto 

rmXraS 

™aTne^ 

anchorcSfleroftatiribatm 

^atmoltefemine^etfanciulli 

freccTma Smente con gli fchioppi furon fugati,cY rotti. & li noftri gli feguitorono per 

latioSS 

ni fetti di cottone teffuticon li medefimi animali di diuerfi colori, & .con queiticuopro 
«o H mmiSloro cafe. fopra le porte delle quali, 5C fopra quelle delle camere appiccano 

ScuSefueTfc?^ 

cn ^uonoSdilettalrandemente. Sopra quefta .««nata del detto capitan Penar a 
Wuaurvn Jadl'huomo Gonzalo Hernandes d'Ouiedo,perfona molto dotta cVvir. 
mXS alquaH Re Catholico hauea dato il carico di veder il fonder l'oro di tutte le mine. 

Diafpr ,°' * ILnetocche rCalcidonio 3 Diafpro 5 et vn pezzo di Zaphiro maggiore d'un ouo di odia, 

vn e ouo di r appiccate alli panni di cottone, che tengono , cornee detto , fopra li loro P^"; ^ <^ 

° cha ' SSkUiftBM erano d'alberi di verzini . Intefe ildetto Gonzalo 

SXÌnton^refi.^mealSmi di quelli populi Carama.ri di Gaira, & Saturnia che e 

SSffi gradivndicifopra l'Equinottiale , liquali habitano appretto limare, 

^nolwSutS Xbfcé c*cottone,cYmafleritie chefa lorodibifogno percafafua., 

«e d'una ,,, f m,, habitata malecafccranfeparatc&lontanevnadalaltr^poltetutteaHeraaiciai 
yM "'" coCc «S W&p.«ed'arborifrut.iferi,confontaneched'ogn. canto drfccndcuano 

kfonln e ,gcanal 1 &n«manoanquemhom&^^ 







DEL S, DON PIETRO MARTIRE 35- 

&moItiaIrnTnittinaturalidiqueIpaefe, la defcrittione, Snatura delli quali al preferite nò 
fi dira, hauendoneil ditto Gonzalo Ouiedo ferino particularmcnte 8C diftfntamente. II 
libro del quale farà il fecondo dell'hiftoria di quelle Indie occidécali, per non efferui preter- 
meffo di dire cofa alcuna,che fi polla defiderare* L'aere di quefti paefi e tanto benigno, tY 

temperato,chauendo dormito li noftri molte notti al difeoperto,! opra le ripe de fìumi 3 mai | ì 

fi fentirono la tefta graue* Son fatte le ftrade tanto diritte, 6V à ftlo^che pareuache fuffer f la- 
te tiratea corda. Prefono molti di quefti Indiani,quali menorono a veder le noftre naui,8<r 
dapoi veftitogli con noftri pani,&: datogli da magiar cV beuer del noftro vino,gli lafciaua- 
no andar a v trouar gli altri, cV quello faceuan per dimenticargli, 8C far amicitia con loro* ma 
il tutto era indarno,perche ogni volta che gl'Indiani vedeuan li noftri. gli falutauan co f ree 
eie venenate* delle quali, cV d'archi in alcune cafe trouorono le camere piene come per mu 
nitione, qual tutte furon abbruciate* nelle cafe fra terra trouoron affai carne di cerui,cV: por 
chi cignali,& molte forte d'uccelli, ch'alieuano in cafa, con liquali per molti giorni li noftri 
hebber buon tempo, eranui anchora molte palle grandi di cottone filato,cV tinto in diuer< 
fi colori fìniiTimi,cY fafei di penne grandi d'uccelli di diueriì colori,con lequali fi fanno alcu 
ni pennacchi, che porta in capo fopra alcune meze tefte di dette penne,à modo che portan 
gli huomini noftri d'arme à cauallo. fannofì anchora con dette penne certi veftimenti cor- 
ti per ornamento ♦ Conferuano in alcune camere feparate dalla cafa l'offa, Se le cener delli J? ouc con : 
fuoi fignori,pofte in alcuni vali di terra cotta dipinti, altri non gli abbrucciano, ma gli fec- C orpi n mQr 
cano , OC coperti con tele di cottone, c'hanno alcune lamette d'oro intorno gli faluano con ». 
gran riuerenza» di quefte lamette d'oro, 3C catenelle ne trouorono affai, ma l'oro era di baf- 
io caratto, come al fonder fi conobbe ♦ non molto lontan dal litto trouorono alcuni pezzi 

di marmo bianchifflmo, &C durifiìmo, che fi vedeuan che di lotan eran flati portati in quel , 

luogo, & pareua che fuffer fiati lauorati da maeftri fcarpellini, Ilche fece marauigliar li no- 
ftri , non hauendo detti Indiani ferro alcuno da poter tagliarli ♦ In quefto luogo per mezo 

d'alcuni Indiani prefì, intefero come il fiume del Maragnon qual habian detto effer tanto , p 

grande nella bocca,difcendeua da quelli monti altiffimi carichi di neue. qual poi faccendo 
vn gran circuito,paffando per diuerfi paefi, 8>C riceuendo in fé gran moltitudine di fiumi an 

daua a sboccare in mare ♦ Hauendo li noftri intefe le fopradette cofe, 8C effendo carichi di ! j 

preda toltanelle cafe di detti Indiani,montati in naue alli 1 5 di Giugno fi partirono, cV pre 
fono il cammino verfo il porto di Cartagenia,2c" alcune Ifole li vicine habitate da Canibali 

per rumargli, hauendo cofi in commefìione dal Re Catholico , ma era tanta la correnthia G ™ c °f rS " I ;, 

dell'acqua del mare verfo ponente, che tutti li pilotti dell'armata fi trouorono ingannati>n ^'a. 3C " 
chor che fuffer pratichi di quelli mari, perche in vna notte furon trasportati 4 o leghe più 
in la di quello fi penfauano* laqual correnthia è tanto grande in alcuni luoghi di quefta ter 
ra ferma, che l' Admirante , qual fu il primo che la vidde , foleua dire che quando ei nauigo N 

rppreffo la coffa di detta terra , doue è Beragua verfo ponente gradi fette fopra l'Equinot- il' ! | 

:iale, volendo tornare alla volta di leuante,alcune volte buttato lo fcandaglio in mare,quel- 
o non poteua andar al fondo, perche dal corfo del mare era tirato a v pelo d'acqua, 3C anchor 
r'haueffe vento in poppa, non poteuan pero far vn miglio il giorno* 

Varie opinioni circa la correnthia delmare di continuo appreso li Unì dell'Indie occidentali,^ donde 
proceda il flutto & reflutto che l mare fa ogni giorno* 

Dellaqual corréthia non mi par fuor di propofito parlare vn poco, anchor che fin à hora 23!^ JJJ 
per quel che s'è intefo) non fé ne fappi la vera caufa,come anche non s'è potuto compren- remlm del 
ier da che proceda il fluffo cV refi uffo,che'l mar fa ogni giorno, più in vna parte che in vn'al l'acqua. 
:ra,come nel fequente libro fi dira,del qual alcuni affegnano la caufa alli moti della Luna,al- 
:ri del Sole,chi a venti,che fian fotto'l mare,et chi penfa che li particulari fiti della terra doue 
juella e piana,facci parere detto refluffo maggiore,cV minore, né manca chi dica il mar ef- 
èr come vn'animal grade,qual refpiri,&: da quefto nafehino quefti fluffi dC refluffi. ma di 
juefto correr del mare del continuo appreffo li litti di dette Indie occidétali da leuate in po- 
lente, che caufa ne potremo affegnareC quelli che dicono che'l mare maggiore fempre alla 
30cca che è appretto Coftantinopoli corre fuori oltre che dicono che venendo l'acqua di 
lotto tramontana, la qual parte tengon che fia la più alta della terra , tY per quefto corrono 
uTingiu come à luogo più baffo , vogliono anchora che proceda dalli gran fiumi , che in 

Viaggi voi* 3 . e ifj quello 






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Sebaftian 
Gabotto vi 
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picare. 



Popoli Bac 
calai vedi- 
ti honefta- 

mente. 



Caccia del 
l'Orfo, con 
vn pcfce 
Baccalao, 



SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 

quello metton capo,eY per la quatità di rena,cY terra,che conducono in detto mar e.glialzi- C 
no il fondo, 8C di qui nafca il tanto correr dell'acque per quella boccha. laqual cauta come 
potren poi faluare: vedendofi che tutti li mari Mediterranei, nelli quali corrono innumera 
bili fiumi, cV nò hanno altro exito, che lo ftretto di Ghibil terra non sbocca per quello,anzi 
par che'l mar Oceano vi corra dentro,cV fi vada voltando à man dritta verfo lacofta diBar- 
beria, cV fcorra a canto detta coffa fino in AlefTandria, che è da ponente in leuante» An- 
chor che di quefìo entrar dell'Oceano per lo ftretto di Ghibilterra, vn fauio antico n'addu- 
ceffe quefta ragione,ch'effendo l'Oceano maco profondo che il mar Mediterraneo, perche 
in quello non "regnano venti , che lo cauino, come negli altri mari , S>C maffime che quella 
parte che e vicina all'lfola Corfica,cV Sardigna, nel qualluogo,queltomedefimo haopi- 
nione,che quel Oa più profondo,che in alcuna altra parte del mare Mediterraneo, per q uè- 
ito l'Oceano sbocca per detto ftretto nel detto mare , per correre à vn luogo più baffo» 

Quelli che hanno nauigato la colta di detta terra ferma dell'Indie , penfano che in quelle 
parti doue la terra fi riftrigne , fra il mar del Nort , cV il mar del Sur,d voglian dir fra la citta 
dei Nome di Dio, 8>C Panama gradi fette fopra l'Equinottiale per fpatio di miglia S o,fiano 
cauerne grandiffime,per lequali tutte l'acque d'un mare sbocchino neH'altro,girandofi poi 
verfo leuante, cV che la caufa di quefìo girare fia il moto del Sole che le tiri feco. Altri cre- 
dono che per quefte cauerne l'acque conino al fuo principio , il quale fia in mezo della ter- 
ra , fecondo l'opinione d'un fauio antico, dal quale, di nuouo di poiefchino,cY vadino 
girando fucceflìuamen te. Altri dicono che le dette acque corrono à ponente , perche fo- 
no Arene da innumerabil'Ifole che di continuo fi veggono, non troppo lontane dalla co- 
fta,&f che poi che fono corfe in capo d'un golfo, che fa detta coffa, l'ultimo angulo del qua- 
le è gradi Z3 fopra l'Equinottiale,girino intorno,come fi vede che fanno l'acque nelle volte 
d'alcuni fiumi grandi. cVche la caufa proceda dall'Ifole , dicono toccarfi con mano , per- 
ciò che partendo dalla Spagnuola, dC ritornando verfo le parti noftre di leuante,come fi fo- 
no allontanati molte miglia in mare, non fi fente correnthia alcuna. Sono alcuni che pen 
fano che dette acque vadino correndo fempreappreffo li Iitti,cV coffe di detta terra ferma, 
la qual va verfo ponente, doue la fa il golfo fopradetto , cV poi fi voltino verfo tramontana, £ 
doue anchora non fi fa alcuno che habbi trouato doue termini la terra,laqual fi penfa che fia 
appiccata con l'Europa* 

Come Sebadian G abatto Vinitianopdrtitofi d Inghilterra per f coprir nuoue terre, in certo luoco trono 

la tramontana [opra di fé eleuata 5 5 gradi , & la notte in cjuel luoco non ejjèr fimìle alle noflre y 

<& in che modo gli Or fi faccino la caccia con certi pe fa grandi detti Baccalai . 

Ma à quella vltima opinione è contraria la nauigation che fece il molto prudente 8>C pra 
tico dell'arte del nauicare Sebaftian Gabotto Vinitiano* coftui effendo piccolo fu mena- 
to da fuo padre in Inghilterra,da poi la morte del quale trouandoli ricchiilimo , dC di gran- 
de animo,deliberd fi come hauea fatto Chriftoforo Colobo, voler anchor lui fcoprire qual 
che nuoua parte del mondo. cV a fue fpefe armo duoi nauili , cV delmefe di Luglio fi miffe 
a nauigar tra il vento di Maeftro , cV Tramontana, cV tanto andò auanti, che col quadrante 
vedeua che la Tramontana gliera leuata gradi 5 5:doue troud il mare pieno di pezzi gran* 
didimi di ghiaccio,quali andaua in quà,et in là, & li nauili andauano à gran pericolofe vr- 
tauano in quelli ♦ In quel luogo all'hora non fi vedeua la notte fimile alle noftre , perche 
quel fpatio che è dal tramontar del Sole al leuare era chiaro, come da noi u vede la ftatealle 
%Ag. hore. Et per cagione di detto ghiaccio gli fu forza tornarfene adietro,6V torre il cam- 
mino per la coffa, laqual feorre prima per vn fpatio verfo mezo di , poi fi drizza verfo po- 
nente,^ perche in detta parte troud vna moltitudine di pefei grandinimi, che andauan in* 
fieme apprettò li litti,cV intefe per ceni da gli habitatori che gli chiamauan BaccalaijChiamd 
quefta la terra delli baccalai ♦ con liqual habitatori hauuto vn poco di commertio , gli tro- 
ud eifer di buono intelletto, & che andauan coperti tutto il corpo di pelli di diueriì anima- 
li. In quefto loco, 8C poi nel refto della nauigation che fece dietro a quefta coffa verfo po- 
nente , diffe che fempre trouaua l'acque correr verfo ponente alla volta del golfo che hab- 
bian detto che fa detta terra ferma ♦ Ne voglio che lafciamo adietro vn giuoco, qual refe- 
rf detto Sebaftian Gabotto hauer veduto infieme con tutti li compagni con lor gran piace 
re, che molti Orfi che fi trouono in quel paefe veniuan a far la caccia di quefti pefei Baccalai 

in quefto 




DEL S, DON PIETRO MARTIRE * ;<{ 

in quefto modo» Appretto li litri fono molti arbori grandi , le foglie de quali cafcono in 
mare, 8C li Baccalai a fchiere le vanno à mangiare. Gli Orfi che non fi pafcon d'altro che 
di quelli pefci,ftanno in agguato fopra li lieti, cV come veggono appreiTarfi le fchiere di det 
ti pefei, quali fono grandinimi, 8c h anno la forma di tonni, fi lanciano in mare abbraccian- 

dofi con vn di loro,cY appiccandogli l'vnghie fotto le fquame non gli lafcian partire , cV fi Pi 

sforzan di tirargli fu'I litio, ma li Baccalai c'hanno gran forza gli girono intorno, & tuffa- ..? 

no in mare, di maniera che'ffendo quefti duoi animalacci appiccati infame, e grandiffìmo & \ 

appiacere vedere hora vn fotto il mare, hora latro di fopra, sbuffando l'acqua in aere . pur ; ' 

alla fine l'Orfo tira il Baccalao al litro, doue fé lo mangia ♦ per quella caufa il penfa che tale 
moltitudine d'orfi non faccino difpiacere a gli huomini del paefe. 

. Defunger delGouernator Vetraria alTlfola detta Forte&poi alDanen& l'accetto fattoci per Va* J 

fico Nttne%> del Cacane Caretta, come ejjb Gouernatore ordinò fi face [fero tre ridiati per 
facilitar il cammino del mar del Sur. Delle ruberie di Giouannt attera man- 
dato per il Gouernatorperpaffar limar dimeno dù 

Ma torniamo al gouernator Petraria, qual dalla correnthia del mare elTendo trafportato 

di làdal porto di Cartagenia,cV alcune lfole de Canibali,&:l'Ifola di San Bernardo, cV tutta- ' f 

la cofta di Caramairi, giunfe alflfola detta la Forte , gradi o fopra l'Equinottiale,doue fmon » 

tato, tutti gli habitanti fuggirono alle fe!ue,cV abbandonorono le cafe, nelle quali li noftri ' ' ' 

trouorono tra l'altre cofe akuni caneftri fatti di canne marine teffuti con tanta arte, che più CaneftnbéJ 
non fi poma dire, quali eran pieni di fale bianchiffimo, ilqual portano quelli popoli in ter- Iauora "- 
ra fcrma,& fanno baratto con altre cok, Iequali fanno lor di bifogno , detta Ifola ha molti ' \ 

luoghi doue il fale da fé medefìmo R fa come habbian detto di fopra , ElTendo quiui iurte; r ' 

lenaui.fi viddero non molto lontano fopra certi fcogli infiniti vccelli grandi con vngoz- Vcallitan 
zo rotto auanti il petto tanto grande,che vi poteuanar dentro vnfìaio di grano, delhqua- *? grandi 
li y.n volò fopra la naue capitana, cY lafciofli pigliare , qual per effer belliffimo , fu portato à S ncTgS !■' 

torno a moftrare per tutta l'armata, ma dopo alcuni giorni mori\ Daqueftalfola final- «>™ftaio 
mente arriuorono al golfo d' Vraba,cV alla città di Sata Maria Antica del Darien, doue ven di srano * 
ne lor incontro tre miglia Vafco Nunez con tutto il popolo, cV gli riceuettecoh grandiffi- 
ma alìegrezza,cY furono alloggiati in tutte le cafe più commodamente che fu lor poflibile 
& la prima fera hebber da cena pan di Mahiz, cV Iucca, con pefei falati, cV infinite frutte dei 
paefe* ma il giorno feguente divaricatele farine,bifcotto, cV carni falate, furon partite a ca- 
a per cafa fecondo il numero de gli habitanti. Poi fi ridulTero à configlio con il nuouo go 
rematore più di 400 de gli habitatori del Darien,doue da Vafco Nunez come capo fu nar 
ato tutto il fucceffo particolarméte del viaggio fatto nd feoprir il mar del Sur,cV le ricchez 
se grandi,c'haueanintefo in quelle Ifole,cV parti, cV il modo, che fidoueua tenere per po- 
emi andar commodamente ♦ Lequali cofe intefe dal Gouernatore fu laudato grande- 
nente Vafco , dicendo . che meritai» la grafia del Re Catholico , d'effe tenuto fra li cari 
uoi Capitani,^ gli fece gradiffime carezze. In quefto tempo il Cacique Caretta Signor 
liCoibaintefoilgiugnerdel Signore gouernatore , volfe andarlo a vifìtare , cV portogli 
nota prefenti, tra hquali fuvnaveftecon le maniche non troppo lunga tutta lauorota di Vn* verte 
«enne d'vccelli divari) colori, cV due coltre grandi fatte pur di dette penne, Iequali d'ogni '' 
>anda pareuan di feta. Il Gouernator gli dono all'incontro vna vefte dirafo , cV vn giSb- 
ione con vna berretta di velluto, che gli furono molte care» dimoro Caretta con il Gouer- 
tatore tre giorni,cV fempre fedette alla fua menfa , cV fu feruito con li cibi preparati al modo 
ioitro,delli qual fopra gli altri gli piacquero il noftro pane,et vino, cV diceua no hauer mai 
nagiato la miglior viuanda,ne beu to la miglior cofa , Dapoi il definare il Gouernator fa 
:eua fempre fonar dfuerfe forti d'inftrumen ti di mufica, cVhauedo Caretta quelli vditi con 
rrandiilima attétione fofpirando diile,che li Chriftiani haueua molti più doni dal Sole che 
lon haueua lor'Inchani, imperoche fi come haueuan le faette del cielo nelle lor mani, con le 
juah quando vogliono ammazza li lor'inimici,cofi anchora hanno fuoni di tata fuauità 8C 
lolcezza,che poteua far tornar viui li lor amici quado fuffer morti. Il aouernator per far- 
gli maggior honore,fece metter ad ordine vn fquadrone di géte, à cauallo,tutti armati d'ar- 
ni biache con li caualli bardati, cV fece far loro vna moina auati quello, della qualcofa reftó 
nolto itupefato , vedendo la bellezza, & deftrezza di quelli , che maneggiauan li caualli. 



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péne d'vc- 
celli. 



Viaggi voi, 3% c iifj Fu 







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Alberi per 
naui che 
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corrofi da 
vermini. 

Alberi ran- 
toaueuena 
ti che col 
fumo am- 
mazza gli 
\i uomini. 



Difcortefia 
grande di 
Giouanni 
Aiora nel 
rubbar, & 
Taccheg- 
giar fenza 
«aula, 



Vn cane- 
ffro di per- 
le di Iio li 
tre» 



SOMMARIO DELL'INDIE ACCIDENTALI 
Fu menato poi fopra le noftre naui , lequali umilmente con grande arimiratione vidde. C 
à propofito delle quali detto Caretta difficile fi trouaua in quella prouincia arbori grandif 
fimi & il legno delliquali è tanto amaro, che facendone nauili, li vermini hquali vi ioglion 
nafcere fotto,quando danno gran tempo in mare per caufa della detta amaritudine, non vi ; 
nafceriano cY di quefto haueuan fatto pruoua nelle loro Canoe,impero che quelle eh eran 
fatte di detti arbori, mai fi trouauan corrofe da vermini. cV appreflo eflerui altri arbori tanto 
venenati che folamente il fumo di quelli abbruciandone,ammazzauan l'huomo che gli ien 
riuatdctró Cacique fiato con li noftri tre giorni ben contento,cY fatisfatto fi parti ♦ 11 gouer 
nator Petraria per feoprir più che fune poOìbile di quella terra fermai far più facile il cam- 
mino verfo il mar del Sur, ordino con il parere cV configlio di Vafco, che fubito f ufler latti i 
tre ridotti, doue li Ch riftiani pò teffero alloggiarfì ficuramente, quando patullerò per quel 
cammino. Il primo fece far nel paefe di Comogro. Il fecondo nella prouincia di Pocchor 
rofa il terzo in quella di Tumanama , cV a ciafeun d'effi pofe fufficiente guardia ♦ mando 
diuerfi capitani altri ad vna parte, cV altri ad vn'altra, cY prima mando vn Giouanni Aiora 
crcntil'huomo di Cordoua molto honorato con molti huomini fopra due carauelle, vedo 
la coffa del mare, doue confina il paefe di Gomogro, per paffar da quel luogo al mar di me- 
%o di coftui fmontato in terra, andato à trouar il Cacique Carlo, che habbian detto di lo- 
pra che fu battezzato da noif ri,comincid à torgli per forza tutto l'oro, cV robe di cafa, che 
poteua trouare, ne fatio di quefto, {i mille a fpogliare tutte le fonine, & huomini di quelli 
panni di co ttone,con liquali fi copriuano le parti vergognofe, cV di li partitofì andato a di- 
uerfi paefi di più Caciqui, tutti li faccheggiaua fenza rifpetto alcuno, di forte che ouunque 
fi fentiua la venuta di coftui,tutti fuggiuano. poi c'hebbe fatte infinite ruberie , dubitando 
d'effer punito dal Gouernatore, fé ne venne con alcuni fuoi fidati verfo il mare, doue fape- 
ua trouarfi vna carauella, cV fopra quella afeofamente montato, con l'oro 3C robe fé ne fug- 
gi', ne di lui mai s'è faputo nuoua alcuna* 
ComeGdfbaro Morales mandato dal Gouernatore per Henne altlfola delle perle, &fuperato dopo longa hot 
tallii ,d Cacique di detta Ifolafece dipoi grande annotta con lui, <& donagli yri canejìro di perle,®* 
batte^op con tutta la fua famiglia fattofi tributano di pagar ogni anno al Re 
Catholico Libre cerno di perle* &come ellenafcono. 

Mandò Umilmente il detto Gouernatorvn Gafparo Morales à panar li monti verfo il, 
mar del Sur,cY dettegli fimprefa di paffar all'Ifola,ch'è nel golfo di Sa Michele del detto ma 
re laqual fi vedeua dalli litri, cY diceuan fopra quella nafeer perle molto grotte, come da Va 
feo Nunez haueua intefo, cY mando con lui cèto huomini, fra liquali erano alcuni di quelli 
chefurnoconil detto Vafco la prima volta che difeoperfe il detto mare* Coftoro pattati 
li montfcY giunti atti Caciqui Tumacco cY Chiappagli prefentorno di varrj doni,cY ditte- 
ro etter venuti per andar à fubiugare il Re dell'Ifola delle perle, che cofi all'hora la chiamor- 
no anchor che d'altri fia fiata chiamata rifola dell'oro. Quefli Caciqui accettorono il detto 
Gafparo molto allegramente con tutta la fi» compagnia, cY fatta prouifione di lor vettoua 
glie % delle barche^che chiamali Culche, pattarono fopraflfola ♦ ma per macamento e ha 
ueuan di Culche,non vi poteron paffar fé non feffanta de noftri» Il Cacique dt quella Itola 
hauendo intefo che li Chriftiani erano venuti nel paefe di Tumacco cY Chiappe, come vid 
de venir le Culche per mare verfo l'Ifola, fc gli fece incontro con gran moltitudine d India- 
ni armati di làcie 6Y fpade di legno, quali gridauano guazzauara guazzauara, che vuol dir 
alla guerra d'inimici , con tanta ferocità^ ardire aflaltorno li noftri da diuerie bande.cn ei 
fendo tre volte flati ributtati, fempre tornaua con maggior ardire ad aflaltargli. finalmen- 
te effendone fiati morti molti da gli fchioppi fé ne fuggirne* Ma dopo quella ro tta il Ca- 
cique attédeua à mettere infieme più gente che poteua,bèche fu pfuafo dalli vicini che lo co 
fortauano,che no voleffe più còbattere con li noftri,poné"dogii auati à gli occhi con l'eiìem 
pio loro,la mina del fuo flato fé perfeueraflc,et moftradogli l'amicitia delh Chriftiani hauer 
a\i à effer molto vtile cV gloriofa, gli diceuano ql che à Pòcha, à Pocchorrofa, a C hiappe e* 
lumacco fuffe interuenuto,g hauer voluto cóbatter co effi; finalméte coftui pofate 1 armi 
véne incotto à Chriftiani,eY menogli al fuo palazzo,ilquaie era marauighofamete edifica- 
to ambito che furono filtrati détto, pfento al Gouernatore vncaneftro molto be fauora- 
to',pien di perirla fomma delle quali fu circa no librerà once otto o libra, dC hauedo hauuto: 



D 



DEL S. DON PIETRO MARTIRE 



37 



i in cabiò alcune filze di' paternoftri di vetro, fpccchi,cV fonagli, n'hebbe gran piacere, cV an- 
chora qualche fcure,lequali coftoro ftima più che li mòti deli oro. cV pche vedcuano che li 
noftri lo ftimauan moho,fe ne rideuano,cY pareua loro gran cofa che p vn poco d'oro deffe 
ro vna cofa fi grade cV tate vtile,eflendo le (cure all'ufo de l'huomo tante neceflarie. allegro 
aduque p la conuerfation delli noitri, prefe per mano li primi d'eiTi,cV gli meno alla più aita 
parte del palazzo,doue era vna torre,dalla quale li poteua veder tutto quel mare,& voltado 
gliocchi intorno diffe. Ecco qui quefto granmare, cV dipoi moftraua la terra diftéderfi in 
infinito , dC oltr a quefto moftrd molte Ifole propinque^ dilTe, quelle tutte fon fottopofte 
al noftro imperio,tutte felici, cY ricche, le voi chiamate quelle terre ricche, lcquali fon piene 
d'oro,cV di perle, d'oro noi ne habbia poco, ma di perle {on pieni tutti quefti mari vicini à 
quelle Ifole. di qfte qualunche vorrete farà voftra,pur che pfeueriate in quella amici tia,che 
fra noi s'è incominciata, io molto più mi còtentero della volita che haro della voftra buo- 
na gratia,chc delle pie, per qfto tenete p certo che io mai faro p fepararmi da voi* quefte cY 
molte altre parole iuron dette fra loro, et volendoli li noftri partir di quel luogo, vennero à 
qfto pattOjChe qfto Cacique ciafeuno anno madaffe vn dono al Re catholico di libbre 100 
di perle, lui accettò la cÒditione,cY poco la ftimó,gche gli parue piccola cofa, ne v p quefto fi 
penfd effer fatto tributario, e appreiTo quefto Signore, il paefe del quale è fei gradi lontano 
dali'Equinottiale,tata copia di cerui,8c" conigliene poteuan li noftri di cafa allor piacere am 
mazzarne quati voleuano, il pan di Mahiz 6V di radici cV vino co altri frutti del paefe, e v in 
quefto luogo fìmile à quel di Comogro. Battezzoffi coftui co tutta la fua famigliale volfe 
effer chiamato p il nome del gouernatore,Pietro Aria, cY pche amicheuolmente s'abbocco 
rono infieme,fi fpartirono nel medeiimo modo,cioè hauédo fatto infieme gradilìlma ami" 
citia,cY volfe il Cacique madar molte delle fue Culche in còpagnia , cV aiuto delli noftri, ae>. 
cicche più comodamente potefler tornare in terra ferma, S>C lui in pfona gli accòpagnd infi 
no al litto. Delle perle la quinta parte fu affegnata dipoi alli theforieri del Re,il reftante fu 
diuifo fra li còpagni equalmente. Fra quefte perle che porto Gafparo Morales dalla detta 
Ifola,ne fu vna grade come vna noce mezzana,laquale fu meffa all'incanto nel Darien, do- 

3 pomoltecontefedichiladoueffeeffere,cYfucÒperata izoo caftigliani dal Signor gouer- 
natore per fua moglie la Signora Ifabella Boadigha,laqual come è detto di fopra,era andata 
{eco, Quefti che ritornorono da detta Ifola nò fanno referire altro del modo come nafeo- 
no dette perle,fe no che le oftriche che hanno perle gradi ftanno in fondi grandilTimi, cV le 
altre minori,piu vicine al litto. Et affomiglian dette oftriche alle galline che habbin oua 
affai in corpo,chele mature madano fuori,cV l'altre fi ritengono fin che crefehino. il fimile 
dicono delle dette oftriche,che quado le aprono, trouan le perle grolle giacer loro vicine al- 
la boccha,come che effendo mature voleffer venir fuori, le picciole ftano nel fondo nutren- 
doti p poter anchor loro con il tepo vfcirfene. Il che veramente penfano che le oftriche fac 
cino,cY che le perle vfeite nel profondo del mare,effendo tenere iìen mangiate dalli pefcu 

Come Gonzalo Badaghio%g9& Ludquico Mercado capitani andando al mar del Sur focheggiati i paefi 

di molti Cdciqm,& raccolto grandiftima quantità d'oro per uenuto à ~\n paefi dovè il Cacique Fa 

rixga s'era pojìo in avviato con cinque mila Indiani , furono rotti con grande occu 

fiòne , onde lafciato toro furono ajìretti ritornarcene alDanen* 

Ma hauedo detto à baftanza di Gafparo Morales, non Iafceremo di dive del viaggio che 
fece lo sfortunato Capitan Gonzalo Badaghiozzo,qual del 1 5 1 5 al pricipio di Marzo co 
ottata huemini fu mandato dal medefimo Petraria verfo ponente , alla parte nominata Gra 
tia di Dio,come se detto g adietro,Iaquale e gradi 14 fopra l'Equino ttiale, Coftui giun- 
to che fu al detto luogo, mai poti far tanto che alcuno delli Caciqui vicini, quali tutti eran 
fuggitilo veniffer a trouare, anch'or che g quefto effetto vfaffe l'opera di molti Indiani, co 
mandar loro diuerfì prefenti, cV mentre che ftaua fopra quefte pratiche, giùfe vn'altrò Ca- 
pitan detto Ludouico Marcado con 50 còpagni, Coftoro fatto còlìglio di quel che fuffe 
da fare,deliberorono di paffar li monti,cV andare al mare del Sur,cV preio il cammino,come 
furono alle fommita de monti,trouorono il paefe d'un Cacique detto Iuana, appreffo ilqua 
le intefero effer molto oro,cY che in tutti li fiumi vicini, quali vano à sboccare nel detto ma- 
re,fi trouaua oro nella rena.ma il Cacique come Centi' il venir di coftoro,fubito fé ne fuggi", 
& porto feco tutto l'orOjg il che li noftri gli faccheggiorono tutto il villaggio, in quefto luo, 

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Fanno più 
co to del Ter 
ro che del- 
l'oro. 



Ifòle piene 
d'oro 8c di 
perle. 



Quefto Ca 
cicjue s'ob- 
bliga pagar 
ogni anno 
ceto libbre 
di perle. 



Vna pia co» 
me vna no 
ce mezza- 
na coprati 
p izoo. ca 
ltigliani. 



Come naf- 
canolc^le. 




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vfate j? ha- 
ueroro,dó 
de alla fine 
pfon tutto 
l'oro, &qua 
fi la vita. 



IH 



SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 

go viddero alcuni fchiaui del detto Cacique, quali haueuano fegnato il vifo di color nero et C 
roffo» dì intefero che con ftili fatti d'olii faceuan loro alcuni buchi nel vifo,dì meffaui den- 
tro certa poluered'herba,veniuan loro detti fegni quali più non fi poteuan leuar via* lidet 
ti capitani menorono via detti fchiaui carichi della preda fatta* dì allontanatili da quel luo- 
go dieci miglia,trouorono vn Cacique vecchio,, che gli afpettaua, dì fece loro buona riera* . 
ma non trouorono oro, perche non molti mefiauanti perla guerra fattagli da vn Cacique 
vicino,era flato Taccheggiato» In tutto quello paefe intefero che R trouaua oro^et viddero 
la terra molto graffa, dì piena d'arbori carichi di frutti cY fiori, ma partiti del detto luogo 
camminororto alcune giornate per paefe difetto^ non lauorato» dì vn giorno viddero al i 
trauerfo venire duoi Indiani carichi, .quali prefi trouorono che ciafeuno haueavn facchoa 
pieno di pane di Mahiz,cY dimadati donde veniuano, differo che erano pefeatori d'un Ca 
cique detto Totonoga,qual habitaua fopra il mare,cY che lui gli hauea madati con detti fac- 
chi pieni di pefci,ad vn'altro Cacique, che habita fra terra detto Periquete , co ilqual haueati 
barattato li pefei con pane* con la guida di detti Indiani li noftri arriuorono al Cacique To 
tonoga,il paefe del quale è alla parte di ponente del golfo detto di San Michele, doueamV 
uati il detto Cacique venne loro incontro,menato da alcuni fchiaui Indiani, perciò che glie s 
ra cieco* Entrati li noftri in cafa effendo flato prefentato loro da mangiare, cominciorono 
à dimandar oro, minacciando d'ammazzarlo,fenonnedauaafiai» per quello il Cacique. 
ali dette oro in diuerfe co fé per valuta di fei mila caftigliani , dì tra quelli vn grano co fi co- 
me i'haueantrouatonellifìumi,di valuta di duoi caftigliani» Partiti di qui feguédo il litto, 
arriuorono ad vn Cacique detto Taracura , alqual tolferooro per valuta d'otto milacafti^ 
gliani,ma volendo andar a far il Amile ad vn fuo fratello detto Panome , non potetter farlo, 
perche coftui fé ne fuggii porto feco l'oro, di quello luogo hauendo faccheggiatoil tut 
to,!! partiron*o,& giunti dopo dodici miglia, ad vn'altro Caciquedetto Cheru, ilqualeha», 
uendo intefo la furia che li Chriftiani faceuano per hauere oro,per paura,ne dette loro quan 
to n'hauea,che fu di valuta di quattro mila caftigliani» quello Cheru hauea certi luoghiap 
preffo-il mare,doue gl'Indiani faceuan fale biachifilmo, dì lo portauan à barattareih diuerfi 
paeft* Andando co fi li noftri faccheggiando fenza alcun rifpetto tutti li paeiì, & trouan^ 
dofi hauer raccolto oro in tanta quantita,che per portarlo,et per le vettouaglie menauan fé- 
co da quattro cento Indiani fchiaui , s'abbaterono finalmente nel paefe d'un Cacique detto 
Pariza,qualeintefai'infolentia de noftri fi meffe in agguato con forfè cinque mila Indiani 
\» ., 3 , a rcieri,à canto vna ftrada,po fta fra duoi colli, tutti veftiti di felue,cY arbori fpeiriiTimi» li na 
- '« " " fìri aiunti alla ftrada non dubitando di cofaalcuna,entrorono dentro , dì andati circa vn mi 
glio fubito furono affaltati da ogni canto da tanta moltitudine di freccie, dì dardi,che no pò 
te¥Ono,nè metterfi in ordinanza,né coprirfì con gli feudi , dì fettanta di loro furono fubito 
morti» gli altri ftrettifi infieme,fe ne tornorono a" dietro, lafciado tutto l'oro, dì fchiaui che 
hauean guadagnato^ fconfolati dì dolenti fo pportado gràndifìTimi difagi:nel cammino, 
giunfero al luogo detto la Grada di Dio,doue hauean li nauili. dì fopra quelli mótati mez 
zi morti di fame,fe n'andorono al Darien» doue narrato cio v che gli era interuenuto, il Go-* 
uernatore delibero d'andar lui medefimo a trouar quello Cacique Pariza, dì far la vendetta 
delli noftri,ma effendofi ammalato,differf l'andata fua ad vn'altro tempo» 

Come Giouanm foìifeo capitano per ordine del Re Catholìco pacato il Capo di S.^fgojìino navigando & 

canto la cojla di terra fermavamo che l polo antartico fé gli leuauagradi trenta, Vedute afiai cafe 

d'indiani , [montato nel lino con alquanti huómim furono circondati & morti, 

arrojìiti & mangiati da Canibalt , & // fimile intrattenne à GiO" 

uanniPontio mandato dal Re Catholìco. 

• 

< Non mi par di reftar di narrar quel che ferine al Re catholico vn Corales dottor di legge»; 
Vn India- qua! era vfficiale di fua Maefta\nel Darien, che eflendogli flato menato vn'Indiano,qual di 
uo narrò co ceua c ff el - fuggito da fuo patrone di paefi molto lontani verfo ponete, vn giorno chel detto 
& ciuàgrof Corales leggeua vna lettera,quefto Indiano con grade admiratione corfe à vederla,8c"-£ via 
fifsime fi d'interpreti diffe,che fuo patron,cV tutti li popoli di quelli luoghi leggeuan anchor loro let< 
ttouauano tere;> &: hauean libri come noi , ma fatti di foglie d'arbori cucite infieme , dì che tutte le loro 
pani Citta" eran ferrate co muraglie di pietre groiTiiTime,&: andauan veftiti tutto il corpo, coftut 

non feppe dire altro. In quello medefimo anno del 1515 il Re Catholico madd con tre 

nauili 



D 




Ingannati i 
noitn da 
gli Indiani, 
furono da 
q Hi afla! ta- 
ti co archi, 
& tagliati a 
pezzi, & ar- 
roftiti , & 



- DEL S. DON PIETRO MARTIRE 38 

^ mirili vn capitan detto Giouanni Solifio con ordine che patta to il capo di Sato Agoftino, 
quale' di là dall'Equinottiale gradi fette , (coprirle quella coftaverfo mezzodi\,Iaqualvà 
fcorrcndo anche verfo ponente,cY entra nelle parti di fua Maefta\ Coftui parlato detto ca 
po,andd nauigando tari to a canto la cofta di terra ferma , che'l polo Antartico fé gli leuaua 
gradi trenta,vedcndo hora monu'jhora fiumi grandinimi, vn giorno vedute appreffo il lit 
to affai cafe d'Indiani,liquali con tutte le femine cV loro figliuoli correuan al litto à veder paf 
far lenaui de noftri, cY con cenni moftrauan di voler far loro prefenti,mettendo alcune co fé 
fopra il litto, Detto Capitano delibero di voler hauer cognitione di coftoro, cV fatta but- 
tar in acqua la barca della naue,con tanti huomini quanti vi poteronftare , fmontd fui litto. 
gl'Indiani che non deliderauan altro fé non che li noftri fmontaffero, vedendogli cofì blan- 
dii per poterfegli magiare,haueuan meffo vna gran moltitudine d'Indiani arcieri in aggua 
to dietro ad vna collina, cY come li noftri s'aliotanorono vn poco dal litto,coftoro gli circun 
dorond con tanta furia di freccie cV dardi,che in vn momen to gli fecero tutti morire,nè vai 
fc che quelli delle naui fcaricaffero l'artigliane , gche toltigli in (palla fé gli portorono fopra 
vn collc,non tanto lontano che quelli delle naui non vedeffero , cid che faceuano. Que- 
Sii Indiani hauendo leuato via alli morti, turte le tede, braccia, cY piedi , metteuan li corpi in 
alcunilegnilunghifTimi,cY arroftiuangli, cY tato era il defiderio che hauean di mangiate- 
gli, che mezzi crudi, cY infanguinati gli leuauan dal fuoco , cV tra loro fé gli mangiauano. 

Quello fpettacol horrendo cY fpauentofo hauendo veduto li noftri dalle naui, con mag" 
gior preftezza che poterono voltorono adietro le prue. cY giunti al capo di Sato Agofti- 
no,hauendo veduti,non molto lontano dal litto molti bofehi di verzini, fmontati , cY cari^ 
cate le naui,fene tornorono di molta mala voglia in Spagna* La medefima difauetura ac 
cadde ad vn'altro Capitan detto Giouanni Pontio,qual umilmente nel detto anno fu man 
dato dal Re Catholico con alcune carauelle alla deftrutttone de Canibali. Coftui trouan- 
doli in corte di fua Maefìa\cYvdendo tutto il giorno nuoue di quelli cheveniuan dall'In^ 
die,cY come li Canibali che habitan l'Ifole faceuan gran danni a qualunque vi s'appreffaua, 
faceua gran brauarie : dicendo che fé lui haueffe carico,cY modo di far quella imprefa, in pò- 
- chi giorni gli distruggerebbe. Per ilche il Re catholico gli armo due carauelle , co le quali 
meffofi in cammino arriud ad vna di dette Ifole che fi chiama Guadaluppa. Come li Ca- 
nibali lo viddero venire, fi miffero in agguato, cY non fi moftrorono mai fin che quefto Ca 
pitano infieme con alcuni compagni fmontati in terra apprettò vn fiume, per farfi d'alcune 
femine che haueuan feco,lauare li loro panni, come li Canibali gli viddero allontanati dal 
ii'tto gli furono fubito intorno,cY prima ammazzate le femine, con molti delli compagni, 
fecero ch'el Capitan ferito anchor lui d'una freccia con duoi di loro foli fuggirle alli nauili, 
dalli quali viddero che li Canibali arroftirono tutte le femine,cY compagni morti, cY quelli 
fi mangiorono. Quefto Capitan con la fua carauella non fi fa doue capitarle , perche da^ 
poi non fé n'hebbe nouella alcuna* l'altra carauella fi torno in Spagna. 

Cerne nata inimicitia tra ilGouernatore &Vafco Nune^Jì partì 1 con trecento huomini per andar adìjabitar 

prefio al mar del Surfir fatto con gran preflezga quattro carauelle il detto Gouernatore 

mandatolo à chiamare lo fece mijèrabilmente morire. 

Dapoinon molti mefi,chel gouernator Petrariahauea mandato diuerfi Capitani cogen 
te a feoprir nuoui paefi come s'è detto,giufero lettere al Darien del Re catholico, per le q uà 
ii s'intef e la fatisfattion grande,che fua Maefta hauea riceuuto delle operationi fatte per Va D ifcordia 
(co nunez,nel difeoprir del mar di mezzo df ,vennero anchor Paten te come l'hauea creato fra Vafco & 
Capitano delle genti della citta' di Santa Maria Anticha del Darien. lequali lettere furono oraria. 
lette auanti tutto il popoIo,perche erano piene di laudi di Vafco. ilqual vedédofi hauer re^ 
cuperata la gratia del Re,cY che anchor lui era Capitano di fua Maeftà in quelle par ti, tre- 
uandofi affai oro,cY molti partigiani di quelli della detta Città,comincid à nò far più quella 
tanta ftima del Gouernator Petraria, che per adietro hauea fatta, fimilmente il go uernato-- 
re cognofeendo il mal animo di coftui,dimoftraua di non volerlo tolerare. Et dubitando li 
principali del Darien,chedaU'inimicitia di quelli duoi, non nafceffe qualche tumulto, per- 
fuafero ad vn frate di S.Francefco gran predicatore: che fi trouaua in quel luogo, che ù met 
tette di mezzo per accordargli , il qual parlo molte volte con l'uno cY con l'altro , propelli 

diuerfi 



Prcfi&ma 
giatidaCa 

nibali. 








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Vafco fi par 
ti con 300 
fidati & fe- 
ce quattro 
carauelle. 



Oratine di 
Vafco à có- 
pagni , che 
filamétaua 
nodellógo 
viaggio. 






»:t._ 



SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 

diuerfi partiti,cV tra gli altri oìferfe a Vafco Nunez,di fargli dar p moglie vna figliuola del G 
gouernatore. ma l'alterezza dell'animo ch'era in ciafcun di loro , non gli lafcio accordare» 
Per la qual cofa Vafco nunez volendo fchiuar ogni fcandalo che poteffe aduenire, deli- 
bero partirfe,& andar ad habitar fopra il mar del Sur» Et meflb infieme tutto l'oro cV rob 
be fue,meno s feco 300 delli fuoi fidati del Darien. quali molto volentieri lo feguitorono 
n per non ftar fotto ilgouernatore,fi anchor perche fperauan farfi ricchiffimi. cY con molti 
fchiaui Indiani che gli por torono dietro tutte le lor robbe,cYvettouaglie,ì pochi giorni giù 
fé al paefe del Cacique Chiappe dC Tumacco, doue fu riceuuto con tata allegrezza che più 
non fi potria dire. Vafco anchor che con fperanzadifarvna città appreffo li litti del detto 
mare,in qualche bel & commodo fito,haueffe condotti li fopradetti 300 fuoi fidati, volfe 
pur fabricar quattro carauelle,cV con quelle andar fcorrendo per detto mare tato che arriuaf 
fé all'Ifole,doue nafcon le fpetierie,giudicàdo di far co quefto fuo viaggio gradiffimo bene- 
ficio al Re Catholico. cV fece far dette carauelle con l'aiuto delli detti Caciqui, quali gli mo^ 
ftrorono bofchi d'arbori grofTìffimi, cV pece affai di pini , cV altri fimili arbori, cV fu tanta la 
folicitudine delli maefiri che meno feco Vafco,aiutati in molte cofe da gl'Indiani di Chiap- 
pe cY Tumacco, eh e in poco tempo furon fabricate le quattro carauelle tutte confitte con 
chiodi di legno,che non eran manche forti, che fé fuffero fiati di ferro. Mentre che le det 
te carauelle li fabricauano, Vafco fece condur dal Darien molte tele di cottone , per far vele, 
cY g le far thie prefero l'herba del fparto, cV alcune radici d'hèrbe molto fleffibili, lequali gli 
Indiani vfano à quefto vfficio. Da poi alcuni giorni che dette carauelle furon fornite,ha- 
uendo prefentito Vafco,che molti delli fuoi compagni andauan mormorandole non vo . 
leuan effer condotti fempre alla ventura,fenza faper doue andaffero,òY che voleuan vna voi 
ta ripofare,cY godere quel che haueuan guadagnato fenza trauagliar di cotinuo. per quie^ 
targli,cY fargli più pronti à feguitarlo ouunque andane , gli chiamo tutti infieme , alliqualt 
parld in quefto modo. Cariffimi compagni con la fortezza cY patientia delli quali, io ho 
efpedito cofi gloriofa imprefa , come è ftato lo fcoprir di quefto mare , voi vedete la grande 
iniblentia cY mali modi del gouernatore, qual non contentandofi delli titoli,cY autorità che 
gli ha dato la Maeftà del Re fopra la terra ferma dell'Indie, vorria anchora che io ilquale per D 
le fatiche mie fono ftato fatto da fua Maeftà Capitano delle genti del Darien, gli fuffe ferui- 
tore,£Y comandarmi come a vno fchiauo Indiano* li che veramente anchor che mi fuffe 
parfo graue,pur patientemente l'hauerei fopportato , quando in quefto noftro obedire fuf- 
fe ftato il beneficio del Re. ma l'animo altiero cY auaro di coftui non era per quefto per ac- 
quietarfi , perciò che hauendo intefo il tanto oro che da noi con tanti fudori cY fati che era 
flato guadagnatOjVoleua trouata quefta occafione d'inobedientia, fpogliarci di quello infie 
me con la vita,£Y per quefto fiamo fiati aftretti volendo viuer ficuri di partirci dal Darien,et 
venir à quefto alto mare,doue anchora fé non eleggiamo qualche luogo lontano, cY ficuro 
doue non poffa facilmente trouarci/appiate certo che non ftaremo ficuri dall'auidita di co- 
ftui. Et pero hauendone il noftro Signor Dio preparato il modo , co il qual poffian vfcir 
di quefto fofpetto,che fono quefte quattro carauelle , meffc ad ordine con tutte le vettoua- 
glie da quefti Caciqui noftri amici, monthiamoci fopra allegramele, cY feguithiamo il cam- 
mino doue làmaefìà Diuina ne guiderà, voi vedete la grandezza di quefto mare, cY haue- 
te intefo l'infinite ricchezze d'oro cY perle che fi trouano appreffo gli huomini che ci habi- 
tano intorno,à noifta elegger quella prouincia che fia d'aere temperato, cY di [ito atto à prò 
durre ciò che fa dibifogno al viuer noftro,cY in qlla fabricare vna città „ doue polliamo alle- . 
gramente quel tépo che ci refta di vita, godere le ricchezze che habbia guadagnate. cY no 
dubita te,che fi come fin ad hora Iddio in ogni imprefa non ce macato , ma fempre ci è flato 
fauoreuole,cofi per lauuenire no facci il medefimo.cY pero co lieto animo feguitatemi, per- 
che vi guiderò in luogo doue il noftro Signor Iefu Chrifto prima , OC poi la Maeftà del Re 
farà feruita. Finito che hebbe Vafco tutti li copagni ad vna voce differo, che ouunque an 
daffe,mai erano per abandonarlo. Quefte parole fubito furono fcritte al gouernatore per 
alcuni fuoi feruitori,quali afcofamente hauea fatto andar fra quelle genti del Darien, quale 
appreffo hauendo intefo il fabricar delle quattro carauelle, dubitando dell'animo grande di 
Vafco,cY che con quefta fittione d'andar à trouarfi vn luogo per fabricarui vna Città , non 
difcopriffe qualche paefe ricchiiììmo , cY crefceffe in maggior reputatione appreffo il Re, 
togliendoli la gloria che lui defideraua hauer per trouar nuoui paefì , hauuta quefta occa-. 

fìone, 




Ilgoucrna- 
tor Petra- 
ri a fece m et 
ter le mani 
adoflò a Va 
feo j> libel- 
lo. 



Scufàtione 
diVaico. 



DEL S.DON PIETRO MARTIRE 39 

i fìonc,ordino\che per gli officiali regij fuffe formato vn proceffo contrai! detto, c\T mando 
quattro de fuoi primi Capitani a trouar Vafco, cV fargli intender che lui infieme con quat- 
trodelli principali compagni lanate le carauellefotto pena della difgratia del Re feneve^ 
niffero al Darien,perche haueua trouato che s'erano ribellati da fua Maeftà. Vafco intefa 
quefta cofa,ftimando l'honor fuo fopra il tutto,nè volendo quello con la inobedientia mac 
chiare,fapendo che era innocente,fenza troppo penfare con parte delli compagni fé ne an- 
dò al Darien,doue non fu prima giunto che per ordine del gouernator gli fu pofta vna ca- 
tena groffa al collo,& menato in prigione» il fimilfu fatto a quattro delii detti fuoi compa- 
gni» Sgridando Vafco perche caufa gli era fatta quefta villania, gli fu rifpofto,perche s'e- 
ra voluto ribellare dal Re,hauendo parlato alli compagni,come haueua fatto» cV negando 
Vafco d'hauerli dette quelle parole,fe non à fine che and|affero più volentieri feco , a difeo-- 
prtrnuouipaefijper beneficio di fua Maefta, mai glie lo Solferò credere, anzi fu giudicato 
che gli foife tagliata la tefta in prigione» Doue il giorno dipoi eflendo giunti gli effecuto-- 
ri, Vafco domando di gratia,che auati chel moriffe,fuffero chiamati (ci delli principali vffl- 
ciali regfj,alliquali diffe^'animo^ defiderio fuo grande, che haueahauuto fempre di far fer 
uitio al Re Catholico,cY che quello hauea condotto à tanto lo miferabil fine , il qual non fl 
douea già da lui afpettare dopo tante fatiche,cY dilàgi patiti» Et che di due cofe fi doleua, 
luna che fenza caufa cV innocentemente fuffe fatto morire, l'altra che la Maeftà del Re con 
la fua morte fuffe priuata di tanto feruitio,che fperaua fargli, ma che la morte lui foppor ta- 
na conftantemente,fi come con deliberato animo in molti pericoli , doue molte volle l'ha- 
uea veduta manifefta,non l'hauea voluta temere. Ma che pregaua Iddio che concedette a 
fua Maeftà ne l'auenir vn feruitore in quefte parti di cofi grande animo &£ affettiorie al be- 
neficio di quella come lui era flato» Quefte parole furono di poco momento apprettò li 
detti officiali , quali volfero effequir la fentenza del gouernatore fenza altro indugio» per 
che leuatoglila catena del collo , dC fattolo inginocchiare gli fu tagliato la tefta: poi tu meffo 
il corpo fopra la piazza del Darien,per fpettacolo di tutto il popolo,doue non patto alcuno 
lì de gli habitatori della città,come delli venuti nuouaméte con il gouernatore, che potette 
ritenere le lagrime» penfando ch'vn huomodi tanta grandezza d'animo, accompagnato 
da inhnits. liberalità,dopo tate fatiche dC ftenti patiti,haueffe fatto fi miferabil fine» Et ve- 
ramente chi legge l'hiftorie antiche OC moderne do uè fì narra la vita d'eccellenti 8d virtuofl 
Capitani, debbe molto marauigliarfì che pochi fi fono trouatichedapoi chela fortuna ha 
lor conceffo efpedire qualche famofa,2t" degna imprefa,quella nò facci lor patir qualche cru 
del d>C miferabil morte» Il gouernator Petraria dopo la morte di Vafco lafciata la moglie 
nella Città delDarien,paflo li monti, cY arriuato al mar del Sur , monto fopra le carauelle 
fatte per Vafco,doue eflendo nauigato alcuni giorni,gli foprauenne tanta fortuna di mare, 
che rotte i'antenne,cY fquarciate le vele, feorfe, per duoi giorni cV notte, per perfo: Se" final- 
mente,dette fopra vn litro doue era vn villaggio d'Indiani chiamato Panama , doue eflen- 
do fmontato cY veduto il fito atto cY bello à fabricarui, perche intefe ch'era il più vicino luo 
go nello fttetto di quefta terra ferma del mar del Sur , à quel del Nort 3 fabrico' vna città, la- 
qual dapoi e diuenuta vna delle famofe città dell'Indie* 

Minuta deferiftione delti/ola Spagnuola, & deprìmi habitatorijùoi, & in quante prouincie 

fa dmtfa , defiumi^taghi ì fpelonche, è*?" di certi huomini faluatichi 

nell'ultima parte di quella habitantu 

Si come debbono li buoni marinari, liquali non voglion riportar biafimo della loro na- 
uigatione,poi che fono flati in diuerfe parti del mondo,cY hano veduti varfj paefì,cY cono-' 
feiute diuerfe nationi, voltar la prua deloro nauili, cY tornarfene al porto donde prima par^ 
tirono» cofi mi par douer fare nel fine di quefto primo libro della mia hiftoria, cY pero ha- 
uendo io incominciato dall'Ifola Spagnuola, cY feorfa tutta la cofta di terra ferma dell'Indie 
occidentali, tornerò alla medefima Ifola,laquale e ftata caufa di quefta mia narratone, cY an- 
chor che io l'habbi in qualche parte defcritta,fecondo che e v accaduto,pur accio che fé n'hab 
bi miglior notitia,fattane la figurala deferiuerremo particularmente con quella diligentia Defcrittio . 
chea noi farà poflìbile. L'ifola Spagnuola adunche è pofta fra la linea dell'Equino ttiale, ne trifola 
& il tropico del Cancro,cY d%ndefi per lunghezzada Iettante i ponqejtirca cinquecéio* spagnuola. 

miglia, 



Fu tagliata 
la tefta a va 
fio, nò (èn- 
za grà dolo 
re di tutti. 



II gouerna- 
tor Petraria 
fi pani di 
Dané & do 
pò vna già 
fortuna,ra- 
bricò vna 
città. 



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NemótiCi 
baui è co- 
pia di mol- 
to oro. 



Vna fpelon 
chagiàdif- 
fima. 



SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI * r - 

miglia,cV da mezzo df à Tramotana m alcune parti e larga miglia 300 la parte di mezzo C 
di do uè è la Citta' pricipal detta SanDomenico,é gradi 18 fopra l'Equino ttiale,la parte ver 
io Tramontana gradi 2 o 8C mezzo» Chi fuffero li primi che l'habitaffero fi narra in que 
fio modo,che trouandofì nell'lfola detta Matitina non molto lontana, due fattioni venne- 
ro alle mani fra loro,& fu forza alla parte più debole fuggirfene con le mogli 8C figliuoli,^ 
cofi con Canoe che habbian detto elTer lor barche , fé n'andorono alla vétura per mare, pur 
veduti li litti della detta Ifola fmontorono in quella parte, laqual chiamano Cahonao, doue 
corre vn fiume groffo detto Bahaboni, qual ha nella fua foce vn' Ifoletta fopra laquale e fa- 
ma che li primi habitatori fabricalTero la prima cafa laqual chiamano fino à hoggiCamo- 
teia,& f hanno in tanta reuerentia che più non fi potria dire* perciocché vanno di tutta Tifo 
la fi gli huomini come le donne à vifi tarla per deuotione* Giunti fopra l'Ifola, cV vedédola 
grandiffima, né fapendo doue la terminafìe , penfauano che quella fofle tutto il mondo né 
che il Sole fcaldalie altra terra, oltra qlla, cV l'ifole vicine, cV però la chiamorono Quizqueia 
perche Quizquei vuol dir in lor lingua il tutto. cV intratiui, poi fra terra come viddero alcu 
ni altiffimi monti,con rupe afpere,la chiamorono anche Haiti, perche Haiti vuol dir afpro, 
gli pofero anchor il terzo nome Cipanga,per cagion di certi monti, limili ad alcuni monti 
che nell'lfola Matitina chiamali Cipangi 3 ma li noftri la chiamorono Spagnuola* Quefta 
Ifola ha li giorni tutto l'anno quafi equali, cY quando il Sole , é nel tropico di Cancro, non [i 
altera il giorno à pena vn'hora* é molto temperata d aere,percio che non vi é caldo né fred 
do ecceffiuo,anchora che in alcune parti , doue fon li monti altiffimi, fìa freddo, ma quefìo 
accade per caufa de detti monti, fi veggono di continuo in tutte le parti verdiffimigliar-^ 
bori carichidi fiori 8C di fruttane mai cafeono le foglie,fe non nafcédo le nuoue. tutte l'her 
bed'horto da mangiare, cV tutti gli arbori fruttiferi che vi fono fiati condotti di Spagna, 
vengono in quella perfettione,che nel feguente libro fi dira, 8>C il medefìmo dicode gli al- 
tri animali come buoi caualli &Cc* Il fermento hauendone feminato in molti luoghi, truo 
uano che rifponde meglio à feminarlo fopra colline & monti,doue fìa alcune volte freddo, 
cV la terra non cofi graffa, perche feminandolo al piano,é tanta la graffezza del terreno, che 
diuien più lungo con la paglia,che appreffo di noi la canna del forgo* cV non fa tanti grani fj 
nella fpiga,ma ne monti la fpiga é grolla come è il braccio del huomo, tutta piena di grani, 
che numerati panano duoi mila* ma e opinione appreffo quelli che fono andati di Spagna, 
in quefta Ifola dC altre vicine,che mangiando pan di formehto , o pan di Iucca , fmaltifcono 
più facilmente il pan di Iucca , anchor che no fìa cofi fuaue algufto* Ma venédo alla par- 
ticulardefcrittione delle parti dell'Ifola, anchor che di fopra habbiam detto, che l'è diuifa 
in quattro parti da quattro gran fiumi, che defeendono d'altiffimi monti, cioè da leuante 
dal fiume Iunna , da ponente Altibunico , da mezzo di Nabia , cY da Tramontana lacche» 

Pur fono venuti dapoi molti Capitani OC perfone d'intelletto , che fi fon voluti informar 
piuparticularmentedaglihabitatoridiquella,&:ladiuidono in cinque prouincie princi- 
pali,^ cominciando dalla parte verfo leuate,dicono quella chiamarfi Caizcimu,che in lin- 
gua dell'Ifola Spagnuola vuol dire fronte , ouer principio : qual prouincia confina al mez^ 
zo df con il fiume Ozama,che palla per le Citta' di San Domenico,cV: da tramontana con-li 
monti altiffimi detti Haiti perla fua afperita* la feconda é detta Huhabo, qual é tra li monti 
cY vn fiume detto Iaciga* la terza Caiabo abbraccia tutto lo fpatio che tra Cubano cV il fìu^ 
me lacche, cY va fino alli monti Cibaui doue é tanta grande copia d'oro > nelli quali nafee il 
fìumeNeyba che vaa v sboccare nelmar verfo mezzo di\ la quarta detta Bainoa comincia 
da confini di Caiabo, cY fi slunga verfo tramontana , doue é il fiume detto Bagaboni doue 
habbian detto,che fu fabricata la prima cafa* Tutto il refto verfo ponente occupa la pro- 
uincia detta Guaccaiarima,perche nella lor lingua, Caiarima vuol dir le natiche, cY gl'India 
ni tengono quefta vltima parte dell'Ifola per la più ftretta,Guaé l'articolo che in quella lin 
gua appiccano a N tutti li nomi proprrj,come é Guarionefio Guaccanarillo. Ma lafciando li 
nomi a parte, diciamo di qualche loco particolare , degno d'effere intefo* Nella prouin^ 
eia Caizimu è vn altiffimo monte mezzo miglio lontano dal mare,' qual ha vna fpeloncha 
grandiffima, l'entrata della quale s'affomiglia ad vna porta d'un grandiffimo palazzo*. 

In quefta fpeloncha fi fentono cadere fiumi con tanto romore, cY ftrepito, che h fente di 
lontano cinque miglia, cY chi va à dimorarui appreffo alquanto fpatio diuenta fordo* . 

quelli 



DEL S. DON PIETRO MARTIRE 40 

V. quelli fiumi fanno vn grandiffimo lago, dentro alqual fono alcuni bollori cVriuoIgimenti 
d'acque di continuo cV fi grandi che chi v'entraffe dentro farebbe fubito inghiottito» per 
ciò che fi penfa che dette acque dapoi cadute in quel luogo fìano inghiottite da altre cauer- 
nedella terra» nella parte di fopra di quefta fpiloncha fecondo che per l'entrata fipuo ve- 
dere, è molto alta fi veggono di continuo nebbie, che nafcono dalla humiditade bollori 
di quelle acque» Sopra la fommita d'alcuni monti altiftimi per mezzo la città di San Do Vn lago fo 
menico» ma dittante da quella miglia feffanta è vn lago, alquale per l'afprezza della ftrada P ralacifna 
con gran difficulta fi può andare. Pur li noftri , che non poteuan ftar ociofi lo volfer ve- dSmtìtc 
derc, doue giunti effendo al principio delmefe di Giugno hebbero freddo , cV trouorono s ua d ' l« 
ol tra tutte l'altre herbe infinite felci , cV di quelle fpine che fanno le more per le fiepi, lequali f ieno di pc 
non fi trouan nelli piani dell'Ifola. quefto lago è d'acqua dolce pieno d'infinite foni di pe- * 
fardelli quali li noftri prefero affai , hauendoli ferrati con frafche cV foglie in vn feno che fa 
il lago in vn monte vicino» Detto lago gira circa tre miglia , ne però di quello sbocca al- 
cun fìume,effendo li monti all'intorno altiffimi , dalli quali fi veggono correrui dentro infi 
nite fontane d'acqua chiariflime, con le ripe piene dimolte herbe, effendo le altre parti di ' 

detti monti horride , cV faffofe. Sopra quefta Ifola in molte parti fono affai laghi d'acque 
dolci, alcuni di falfe , cV d'acque amare come quel che è nella prouincia di Bainoa , qual è di $ 

lunghezza di trenta miglia,cY largo doue quindici cV doue dodici, cV fi chiama da gl'India 
ni Haguey gabon,ma li noftri lo chiamorono il mar Cafpio» perche correndoui dentro in 
Uniti fiumi,nondimeno da quefto no nafce alcun fiume» è opinione che per cauerne di fot t? 

to terra v'entri il mare, per trouaruifi dentro molti pefci marinila quefto lago fortune gran- i; 

di,5£ molte volte affonda molte Canoe,con tutti gl'Indiani, alliquali quando egliè turbato 1 

non gioua il faper notare, perche effo gli inghiottire con le Canoe infieme, ne mai se ve- 
duto che alcun che vi fia annegato dentro, ìia ftato buttato di poi dall'onde in fui litto» ;|;j 

In mezzo è vn' Ifoh detta Guarizacca,doue ftanno molti pefcatori Indiani, che prédon 
de detti pefci,cV gli feccano» Sonui duoi altri laghi falfi,ma piccioli, non troppo lontano I 

da quefti fono altri laghetti d acque dolci» tutti quefti laghi fono in vna valle grandiffima, li 

laqual va da leuante a ponente per lunghezza più di cento miglia , cV per larghezza doue ! ' 

le più larga fono venticinque migliaia da vna bada li monti detti Daiguani, da l'altra Cai fo 

guani» non troppo lontano dalla detta eVn'altra valle lunga circa dugènto miglia, qual fi 
chiama Maguana,doue è vn bellifiìmo Iago d'acqua dolce,non troppo grade, appreffo del 
quale ha lo ftato fuo il Cacique Caramatexio,cY il fuo palazzo con infinite habitationi d'In ì 1 

diani,coftui dilettandofi d'andar à pefeare hauea fempre in cafa le maggiori, cV più forti re- 
ttorie fi trouaffero in tutto quel paefe» cY hauendo vn giorno ch'egli era andato fopra il Iit 
to del mare,veduto préder dalli fuoi pefcatori vn delli pefci detti Manati,liquali anchor che Vn pefee 
venghm molto grandi , pur quefto allhora era piccolo , lo fece portar à cafa viuo , cV buttar marino por 
nel lago vicino,doue ogni giorno gli daua del pan di Mahiz, &C Iucca, di modo che diuen- tato T vn la 
ne tanto manfueto 5 che veniua ogn'hora che lo chiamauano , à pigliare il cibo che con la ma S» rofpa 
no gli porgeuan, laffandofi maneggiar tutto , & alcune volte fé qualchun voleua paffar da «e, fi códuf 
l'altra banda del Iago , fi lafciaua caualcare, cV lo conduceua doue voleua» Quefto pefee è fe tat ì to P ia 
molto brutto à vedere,perche ha il corpogroffo à modo d'animale di quattro piedi, non ha fi Tafdaua 
piedi,ma in vece di quelli alcuni offi grofìi cV duri, che gli fpuntano fuori del corpo, qual è caualcare. 
coperto di fquame duriflime,ha la tefta di bue,nel muouerfi è pigro» dicono, che la carne è 
iuauiffima al gufto , cV miglior di qualunque altro pefee» Quefto pefee cofì piaceuole 8>C 
manfueto fu tenuto gran tempo in quel Iago,co gran piacer di ciafeuno che lo vedeua,gche 
da ogni parte dell'Ifola andauan molti à vederlo chiamare, OC traiettare perfone da vna à l'ai I ' 

tra nua del lago» ma effendo vn giorno venuto vn Huracan grandiffimo , ciò è tempefta 
con vento & pioggia,di forte che molti fiumi corfono groffìffimi dalli monti vicini, & fe- , \\ 

ceno che detto lago fi gonfio' in modo che l'acque di quello corfono fino al mare, all'hora il 
pefee Manati fu menato di nuouo in mare, ne più fi potè vedere» Qui non voglio diften 
dermi più in numerare le valli,monti,fiumi,cV li nomi loro, che faria cofa lunga,cV di tedio 
alli lettori , folo diro- d'alcuni , & maffìme del fiume detto Bahuam, qual pana per mezzo 
d un paefe detto Maguana della prouincia Bainoa» quefto fiume nafce d piedi d'un mon- 
te altiiTimo , de corre tutto falfo per molte miglia fin che gli sbocca in mare , anchor 

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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 

che in quello cafchino moke fontane d'acqua dolci, e opinione che detto fiume patti di fot G 
to li monti Diagoni.che fono in detta prouincia di Bainoa , lontani dodici miglia dal lago 
falfo nominato il mar Cafpio. In quefti monti cauando Ù troua il fale duriffimo, cV chia- 
ro come chriftallojdel quale fi feruano gl'Indiani fra terra, hauendo careftia di quello che fi 
fa appretto il mare» Nella fommita delli monti Cibaui,qualifono altiffimi, doue habbian 
detto che fi caua l'oro,cY che fono quafi nel mezzo de l'Ifola, nella prouincia detta Caiabo, 
e vn piano detto Cotoni lugo miglia 15 cV largo 15 quale anchora chefiaaltittimo,cYche 
di fotto quello pare che n' vegghino le nugole,pur anchor lui è circondato da altri montici- ■ 
quali par che fignoreggino tutta rifola* da detti monti corrono infinite fontane d'acque 
chiarittime nel detto piano,qual e cultiuato,& ha alcune ville d'Indiani, quefto luogo fen- 
te ne l'anno la varietà de tempi ciò è Primauera,Eftate, Autuno , & Inuerno. Impero che 
vi e freddo di forte , che a gli arbori cafeano le foglie , dC fherbe fi feccano. la qual cofa non 
fuol accader in alcuna parte di tutta l'Ifola,effendoui femprePrimauera, & Autuno, perche 
gli arbori fono fempre carichi di fiori 8C frutti. Il freddo veramente non è pero tanto gran 
de,che vi neuichi. d ver ghiacci,ma rifpetto all'altre parti di detta Ifola e grande. In detto 
piano nafeon felce tato graffe nel gambo,quanto è vna nafta di giannetta, cV molte di quel- 
le fpine che fanno le more rotte, dicono nelli monti che circondano detto piano effere mol 
to oro,ma li vicini che vi habitano , non fi curano di cercarlo , producendogli la terra per la 
fua grettezza tanta quantità di Mahiz, cV Iucca , che bafta loro per il pane, Appretto delle 
fontane che corron chiarittime,fi cauan la fete. il retto del tempo,6 ftanno ocioli fedendo al 
l'ombre,ouer ballano à lor modo,nè penfano ad altro. E anchora vn'altro paefe in que- 
fta Ifola fra la prouincia de Huhabo,cV quella di Caiabo,detta pur Cotohi, qual ha grandif- 
fime pianure, valli cV monti,ma per eifer tutti Aerili non e habitato, cV per quefto rare volte 
vi vanno huomini. m quefto luogo gl'Indiani dicono che e il principio della minerà di 
tutto l'oro,che e in quella Ifola. cY che fra quelli monti fi vede che gli efeie fuor della terra, 
come fé fuffe vna pianta che nafcelfe. La qual cofa anchor che paia incredibile , che l'oro 
facci quefto efFetto,pur in quefte noftre parti dell'Europa, nel reame d' Vngheria , in molti 
luoghiànoftri tempi da infinite perfone è flato trouato,cV di continuo fi troua l'oro vieti jj 
della terra,cY andarfi appiccado à torno a gli arbori come fano le viti,& è finiffimo. Nella 
prouincia di Caizimu nelle contrade dette Guanama,cV Guariagua fono alcuni fonti, l'ac- 
qua delli quali nella fuperficie e doldttima 3 &: buona pei" bére, à mezzo comincia à fentim 
faìfaycV nel fondo è molto amara, penfano che quefti fonti nafehino d'acqua fatta, & che ai 
fopra vi corrino poi acque dolci dalli monti , lequali non fimefcolino infieme. Appretto 
quefti fonti fé alcun fi diftende in terra , cV mette l'orecchie fopra quella, fente che la e con- 
caua di fotto,perche quella rifuona,cV vn huomo a cauallo h' (ente venir tre miglia lontano 
cV vn a piedi vn miglio. Nella vltima prouincia detta Guaccaiarima (ono huomini che 
habitano in cauerne,& foprefelue cV monti altittimi,cY non viuon fé non di frutu faluati- 
chicli quali mai hanno voluto hauereommertio con gli altri huomini dell'Ifo la , ne anchor 
che fiano flati prefi,fi fon potuti domefticare. . e opinion che non habbin determinato par- 
lare fra loro,come han tutti gli altri huomini del mondo. cV che non fappino cio v che fìa li- 
gnore ouer legge alcuna,ma che fian del tutto faluatichi animaìi,eccetto che hanno l'effigie 
humana. alcune volte h veggono,c\: vanno del tutto nudi,nè e poflìbile pigliargli,perche 
fon più veloci nel correr dietro à cani velocitimi menati nell'lfola, né mai gli hanno potu- 
ti giugnere. in quefta vltima parte delì'Hola in vna belliffima valle haueuan molti campi 
lauorati alcuni Chriftiani, do uè effendoandati del mefe di Settembre à vedergli con tutta 
la lor famiglia 6V figliuoli. & eifendo fparii chi in quà,cV chi in là, Eccoti vfeir d'un bofcho 
vicino vn di quefti huomini faluatichi , grande cV terribile , ilqual prefo fotto il braccio vn 
fanciul piccolino. che giaceua fopra l'herba,non molto lontano dal padre,fe ne fuggf come 
vn vento, il padre cV tutti gli altri veduta quefta cofa, meffi Aridi fino al cielo , con la mag- 
gior celerità del mòdo fi minerò à corrergli dietro. Ma l'huom faluatico vedutili da lotano 
?i ièrm o\cV pare.ua che ftefle ad afpettargli,fìn che gli giufero vn poco appretto, ma poi vn - 
altra volta fi mille à correrei più non fu veduto. II padre dolente OC come morto penia 
uà chel figliuolo fuffe flato portato via da per mangiarlo, ma l'huom faluatico come s'ac- 
coriè a che non gli andauan più dietro , veduti in vna valle vicina certi paftori, che pafceuan 

vna 




DEL S. DON PIETRO MARTIRE 4l 

A. yna mandria di portando pianamente doue erano , OChfciò il fanciullo alquanto lontano 
fopra vna ftrada doue hauean à pattar li pallori, liquali auedutifi del fanciullo, prefolo i brac 
ciò Io porteremo la fera al padre. Ne fi marauiglino li lettori che in quefta ifoh tanto lon- 
tana da noi li truoui quefta generatione d'h uomini faluatichi,che anchora nell'Ifola Hiber- 



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nia,qual e (otto il Re d Inghilterra non troppo lontana da quella,nella parte fra terra , doue a ' , 

non e altro che felue,cV monti altiffimi , fi fa trouarfi huomini infiniti faluatichi , quali mai £ 

hannovolutohauercomertiocòquellichehabitanoapprenoil mare, né fifon potutimai ; ; > 

efouenar dalle genti del detto Re. Tn nupfta Tfnla fi !tr rt .P.i»™;, .- j- ri i . 



efpugnar dalle genti del detto Re. In quefta Itela fi troua pece in copia grande,fopra molti 
pini,che vi teno,&: vn'altro arbore detto Coppei,quaI arbore e molto grade,cY fa vn frutto 
come f uhm affai buoni da mangiarla la foglia del detto e marauigliofa,percioche è larga 
m TaFi e ^ rn0lt0t0nda * ^ uefta fo 8 lia ceduta dalli Chriftiani, cVconofciuto ch'era ComeffcS. 
grolla OC ileiiibile,cominciorono con vn Itilo a fcriuerui fu,cV trouorono che le lettere fi ve bio dl carta 
dcuanocomefefoiTerftatefcrittefopravnacartacóinchioftro. per tanto veduta quefta co Shfc* 
m °a«a,non thauendo carta, fi mitTero à fcriuer tutto quel che faceuaIordibifogno,cV man. giiad U n a i 
darlndiamdiquacYdila conledette lettere, tra glialtrivn Capitano mando* pervnfuo bcro - 
ichiauo con lettere quattro di queglianimali che fi chiamano Vtias Ùmili à conigli , cotti à 
donaradvnfuoamico,fcriuendogliquelIochegIimadaua. lo fchiauo nel viaggio ne man 
gio duoi,donde 1 amico rifcrilTe hauerne riceuuto folo duoi,giunto lo fchiauo, e? dato la ri- 
ipoita al padrone,quello gli comincio a v far vn rabuffo,cV dirgli la maggior villania del mo. 
do,moltrandogli,chequella foglia gli diceua, che nonhaueadatofe nonduoiVtias all'a- 
mico luo,cVche gli altri duoi fé gli haueua mangiati, il chelo fchiauo con gran paura con- 
u À .^^«^«"^fipff rifoWeachetimi glilndiani non ragionauan d'altro, 
chedelIefogIiedellarborCotoy,&:non fi voleuanappreiTara x quello, quando parlauano 
mf,eme,acciochequelIenondiceiTeralhChriftiani,quelchetralom ragionauano. Dico, sooranue 
noli _vecchidi quefta Ifola,quali per la maggior par te viuon cento cVdieci,cVcente& venti Cifoli il 
anni,hauerfentitodiredaIor padri, che fempre per il parlato glihabitatori diqueliaeran 5° vccchl 
viiTuti di certeradicifaIuatiche 5 alcunedelIequalifono Ornili a cipolle, altre come pallina- ti ^^ 

che c^aInecomenoci,ouerotartufe,qualichiamanocòdiuerfinomi,cioeXibaio Macao, 
ne Caboie Guaiero,ma che vn vecchio molto fauio,ftando vn giorno fopra la ripa d'un fin 
me,yidde vn herba molto grande con le foglie umili al canapo, laqual porto à cafa,cV pian, 
tatalaradicecommcioa farla diuentar domeftica,cY gli mille nome Iucca, laqual eiTendo 
luaueal gufto di quella cominciorono a v far il pane detto Cazabi. qual voglion che fia 
molto lanocVf^iIeadigeftire,cVadeffoécommuneàturtiglihabita^ 

r«iw cltovecch, 1 ° r trouo «|£or a le radici dette AgiescVBatatas, delle quali parlandofene 
copiofamente nel fequente libroni refterà di dire altro. 

quando mangano, & quando nàfcono figliuoli. WÈ 

Tuttiglihabit^ |U 

cendoglilaterratantifrutti,quantihannodibifogno,perchefi vede dicontinuo fopra gli * v,uono 
arborihfior,,mfiemeconlifruttimaturi. cVfevogliono hanno il modo anchora molto fa W 
cileapigliarpefcinelmarecVnefiumididettaIfola,douenetrouanogranquantita\ Que- 
lli tahdapo! che fon ^venutili Chriftiani,cV che gli hanno conftretti allarmiteli giornoal i ■ ' 

ft°A*v?£ a ^^ < 

Sw3 e ? ra P erc ^fifono ammazzatidaloromedefimiperdifperatione,vedédofi 

nocuratidT m [^ 

nocuratidimaritarfipernonfarf.ghuolifchiauiperliChriftiani. le femine medefime co. SiHBS I ' 

meli ion leniate eller grauide,con vna certa herba hanno operato di difperdere, di forte che mari ? no * 

buatendidettaIfola,n e poffinO€ff e raftrettiadalcunacofa t pur gli officiali che fifontro, 

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uano da no 
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pricipio,& 
hora ridot- 
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te , I quefta 

Ifola. 



Vna (biella 
volfe eflèr 
fepulta vi- 
ua , col fra- 
tello mor- 
to. 

Jl modo del 
falutare la 
Donna di 
parto ouer 
jlfigHuqlp. 



Opinione 
Circa lareli 
éionc. 



SOMMARIO DEBL'INDI-E 'OCCIDENTALI 
tortili di tempomtempo,pcrauaritiahannoeffeguito quel chcglièparfo. E òpinionche C 
■nel principio in detta Ifola foffero da nouecento mila perfone, cY al prefente fono tanti pò. 
t:hicheeWognaànarrarlo. linoftrida poiché hanno fatto quelle fortezze nel mezza 
dell'Itola comehabbian di fopra detteranno fabricato à marina ridottili} diuerfe parti, ter* 
rati con li fuoi muri,nelli quali fono molte habitationi,come e il porto de la Piata porto Re 
2 al Lares Villa nuoua,Azua,Saluaterra. In alcune parti di quefta Ifola come lana a dir, 
nel paefe del Cacique Beuchio detto Xaragua,rare volte pioue,cY per quefto doue fono fer 
minati li fuoi Mahiz ouer lucca.códucono l'acque delle fontane per canali fatti a mano per 

adacquarli, in molte valli pioue poi piuchenon glifadibifogno,comeintuttoilpaelea 
torno la citta di San Domenico* in altre parti pioue temperamene. _ 

Quando li Gaciqui muoiono come inftituifeono li fuoi heredi, cV come molti tuoi lami- 
liarifi ammazzino con effo loro,fi pretermette di dire,dicendofene a baftanza nel feguente 
libro, vna particularità no voglio reftar di dire, che effendo venuto a morte il Cacique Bea 
chio fratello ài Anacaona,del qual di fopra s'è fatta mentione , la detta fua forella^per nono* 
rarlo effendo flato riputato il più valente Cacique di tutta rifola in componer Arey ti, che 
fonoverfi come fi dirò; ordino che molte delle fue donne foffero fepulteviue con il detto» 
ma trouandofi i cafo in quel luogo alcuni frati di San Francefco, quali andarono ammae> 
Arando gl'Indiani nella noftra fede , con gran preghere , impetroron che vna folafuiielo 
oulta perché non è poflìbile dir la grande opin ion che hanno di quefti fuoi Caaqui, die da 
boì che fono morti,vadino al fole, quefta che volfe morir volontariamente con il detto Ca 
^OueBeuchio^chiamauaGuanahattabenechen^eterabelliffima^olfeportarfecotut 

d fi fuoi ornamenti con vn vafo d'acqua,cY pan di Mahiz, cV Iucca. Quando ad alcun Ca 
cique nafee vn fìgliuoloìKnuouo,tutti li vicini del paefe vanno a trouar la donna di par to^ 
■& "come entrane -nella camera doue ella giace,falutano il figliuolo hghuola,chi con ; vn _no> 
mechiconvn'altro.vnodira 3 FacellariIucente. vn'altro,Facella piena dinamme altri Via 
citordegliinimici,ouerdivnfortiffimof^^^ 
diconopiuodoratadiqualchenore, 8C dicono ilnome,Piu dolce che il tal frutto, Occhi di 
Sole ouerdiftelle. Il CaciqueBeuchiofopradettohauea molti nomi oltra il primo, cioè } 
Turehiguahobin,che vuol dir Re refendente più che l'oro, vn'altro Starei, cioè ftameg 
Siante. dC Huiho,cioè altezza. & Duiheyniquen cioè fìumericcho. 8C quado fi ordmaua 
alli paefanì alcuna cofa per fuo ordine , era neceffario dir tutti i fuoi nomi da vn capo aliala 
tro, altramente l'haueria hauuto forte perniale, dC quello che haueflelafciato di dire vno 
per negligentia,faria flato punito. - * 

Della religione & cerimonie difopradetti Indiani. , 

Io mi penfo anzi tengo e certo chemolti,che leggerano la prefente hiftoria, defidereran 
no intendere quello,che quefti popoli dell'Ifola Spagnuola adorino,cY che religione dC ce* 
rimonie fiano le loro, delle quali,anchor che in molti luoghi fia flato detto, che adorano il 
Sole dC la Luna,nondimeno per far cofa grata alli lettori^ dirà quello che fé n e poiiuto in- 
tendere. L' Admirante Colombo , nel fecondo fuo viaggio fatto all'Ifola Spagnuola me* 
no feco vn frate dell'ordine de gli Heremitani detto maeftro Ramone perfona dotta OC di 
fantiflìma vita,accio che egli ammaeftraffe nella fede Chriftiana gli huomini dell Itola* 

Coftui hauendo in breue tempo imparata la lingua loro , conuerfando 1 amiliarmete con 
quelli,intefe molte particulari loro fuperftitioni,cV cerimonie , cV cofi ne compofe vn libro 
in lingua Caftigliana,del quale lafciando da parte molte cofe impertinenti,fe ne dira alcune 
breuemente* Appretto quefti popoli è quefta opinione.che iia vn primo motore,omni^ 
potente, eterno, cVinuifibile,qual ha duoi nomi Iocauna, Guamaonocon. btche queito 
Iddio ha madre,laqual ha cinq 3 nomi Attabeira,Mamona,Guacarapita, bella, Guimazoa. 
ma di Dio eterno,fenza fine,& omnipo tente,dicono effer diuerfi meffaggien,liquali chia> 
mono Cerni ouer Tuyra,et ciafeun fignore ouer Caciqueha vn particular Cerni ouer 1 uy 
ra,ilqual lui adora. cV affermano,che quefti Cerni apparifeon loro la notteA daloro inten^ 
dono molte cofe. la forma de quali fanno di cottone tinto di nero, fimile alla forma de lJe> 
*nonfj piccoli 3 liquali dalla bocca gettan fuoco,& hanno la coda Spiedi di berpi neri. c£ di 




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li!! 1. 



DEL S.DON PIETRO MARTIRE 42 

quelli Cerni nefanno alcuni in pie,altri a federe,6Y di diuerfe grandezze,cV quando vanno 
a combattere contra gl'inimici, ne portano legati alla fronte alcuni piccoli, cV penfano che La forma * 
hauédo quelli, debbino efler vincitori» da queiti fé hano biCogno di pioggia, ouer fole per Jj >ro r° U 
li loro Mahizali,penfano di poterlo impetrare» cV fé p cafo detti Cerni gii apparifcono nei- 
li bofchi, delli quali fon molti in quella Ifola grandinimi, 8C folti, lifanno di legno» cV fé in 
qualche cauerna ouer mote lo fanno di pietra, cV hannogli in fomma veneratone, in quelli 
luoghi doue gli hanno veduti» Altri gii fanno di radici di Iucca , dicendo hauergli veduti 
fopra quelle,c\: che hanno cura di farle crefcere,delle quali fan pane» Et quando vogliono fl modo 
faper quel che fia per fucceder d una guerra, ouer'altra lor cofa, come, fé fia per eflèr abbon- che té S ono 
dantia di Mahiz cY Iucca per il loro viuere,ouer quando alcun gran maeflro e ammalato fé à volci ', ra , pe 
debbe yiuer,d morire,vno delli Caciqui principali entra in vna cafa fabricata alli Cenii,do- coIàT ' ^ 
ve gii e preparata vna beuanda fatta d'un nerba detta Chohobba, laqual pigliano con il na- 
ie, ii che fatto,fubito comincia à diuétar furiofo, cV pargli che la cafa vadi fotto fo pra cY che 
giihuominivadino;conlipiediinfu,cVtantaéla forza diquefta beuanda, eh e gli l'eua via 
tutto l'intelietto,cV fapere , ne fa oue fi fia» poi come l'ha vn poca digerita , fi mette à federe 
m terra con il capo chino,cY le mani intorno alle ginocchia»cV fiato in quello modo vn pez 
zo,come le da vn gran fonno fi leuaffe,alza gli occhi,cY riguarda il cielo, parlando fra li dea 
a dC il palato certe parole,che non s'intendono» Intorno à quello Cacique Hanno delli pri- 
m ! delia fua corte,ne ad alcun del vulgo e' permeilo, che li truoui in qlle cerimonie» Quelli 
come lo vedono vn poco ritornato in fe,cominciano con voce alta àringratiaril Cemi,che 
l'ha lafciato partir dal fuo ragionamele* che fìa ritornato a loro cV gli dimadano quel'che 
ha veduto» Quello come pazzo dice hauer parlato allhora co il Cemi,qual gli ha promeno 
di fargli hauer vittoria contra gl'inimici, ouer hauergli detto che farà vinto, cYruinato per 
qualche cofa che li detti non hanno voluto fare, 8C cofi referifee della abbondaza, ó carefìia 
vita,d morte,come al primo tratto gli vien in bocca» Et hauédo detto di fopra che ciafeun 
Caaquehail fuo particolar Cemi,qual adora» dico che vn Cacique nominato Guaraméto, 
hauea vn Cerni detto Corochotto fatto di cottone , cV lo teneua legato fopra il più alto pai- dì vn'alt». 
cho della fua cafa,ilquale alcune volte rompendoli legami,dicono che fé nefuggiua & an- Cemi * 
daua a trouar qualche femina per mefcolarfi con lei, ouer perche defideraua mangiar qual- 
che cibo,che'l Cacique non gli daua,alcuna volta diceuan che gli era fuggito tutto adirato 
perchedenoGuarametohaueapretermeirodifargii certi facrinefj' in fuo h onore. Nelprin o uefto Ce 
cipal villaggio di quello Cacique comenafeon fanciulli che habbino alcun fegnal fopra il «falche 
:apo,ouer collo,dicono che quelli fono figliuoli del Cerni Corochotto» Vn'altro Cacio uè volta fcam 
liaueailfuo Cerni fatto di legno à modo d'animale con quattro piedi,& chiamarlo Epile- E* Sa 1 \ 

^uanitaquale ipeife volte diceua,ehe fi partiua dal luogo doue l'adoraua , cV fé n'andaua al- »««.». 
e ielue,ilche come prefentiua,mandaua moltilndiani cercandone,& trouatolo fé lamette?. 
saia fpalla,&: co gran veneration lo riportauano al fuo luoco, ma venuti li Chriftiani nel Dopo la ve 
iiola,ceiiorono tutte quelle Mufloni diaboliehe,eY quello Cemi,cV tutti gli altri fé ne fua- nuta ddfi r , 

girono,nc mai più gli hano potuti trouare, cV da quello gl'Indiani che cran vecchi facèuan Chti ?T ;i • 

:oniettura,chetuttelef } gnoriediquella,Ifoiadouean perderfi, & refcr fotto altro fignore, JT<^ 
alcuni tanno illuo Cerni di marmo,comeé vna femina, cVappreffo gli fanno duoifanciul n °- > 
1 come : fenati duoi miniiìri,vn di quelli dicono che à modo d'un banditore per ordine de ' : i 

lueita femina, va farcendo intender a gli altri Cemi,che venghin p comandamelo di quel- 
a,con venti,pioggie,cV nebbie grandiffime. l'altro fanciullo d'ordYne di quella metteinfle- 
™ m ?/ a u qU ? Che ca §S ,ono dalIi ^^nti,8C le fgonfìa di forte,che come vn mare allagano 
utti U Mahizah. cV quelli vfficrj fanno quelli duoi miniiìri,ogni volta che gl'Indiani man 
ranodalhdebmhonorialliCemidimarmo» E collume antiquiffimo appretto quelli del- n » l 
Ifolahpa g nuola,chetuttili%liuolidelliCaciquifienoammaeftratidaa^ 

ne loro chiaman Boitn,ouer Tequina,quali gli fanno imparar a méte molti veriì,nelli qua fauciuIIi - ! : ■> 

1 iniegnano loro due cofe principalmente,l'una dell'origine cV principrj delle cofe,cY come ' 

e iono andate augumentandofì,cofi come di fotto lì dirà, l'altra delle cofe fatte per loro aui 
«aggiorni in guerra,come in pace,cV quelle cofe l'hanno compofle in verfi nella loro lin- 

?ua,Iiquah chiaman Areyti» cV quelli Areyti con vn certo tamburo fatto à lor vfanza can- \ 

ano,qual chiaman MagueyA è fatto d'un legno tondo concauo 5 qualrifuona grandemea 

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Come dico 
no efl'ere la 
gcneratióe 
humana. 



SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 
te eflendo battuto còvn'altro legno fui fondeva modo di tamburo denoflri. & quelli ean C 
tando ballano tutti ad vn tratto» cY in quelli balli fono molto più agili cY deflri,che nofìan 
noi altri, perche ftanno nudi, 8C gran parte del tempo non fpendono in altro che in ballare, 
hanno oltra le fopradette forte di Areyti delle origini delle cofe cY fatti de lor antichi,alcum 
altri comporli d'amore,nelli qual laudano le loro innamorate, cY poi dicono le pafiioni che 
fentono come le veggono,ouer in fuaabfentia quando dilorpenfano. ne hanno alcunial 
tri molto lamenteuoli cY con voci rotte cY delicate,quando voglion piangere, altri terribi- 
li cY con voci piene di grauità,quando voglion inanimar gli Indiani , che vadin arditamele 
adoffo gl'inimici, cY nò dubitino dimorire , perche morendo per difenfion della lor patria, 
anderanno a flar appieno il Sole. cY alla forte di quelli fuoi Areyti accommodano la voce, 
cY li fuoni che fanno co quelli fuoi Maguey. In quefti fuoi Areyti ne hanno vno antichilii 
ma lafdatoeli di mano in mano per molte eta\cY generationi dalli fuoi antichi. Il qual e rat 
to con voci piatofe cY lamenteuoli,nel qual è predetto la venuta delli noflri a quella 11 ola,cY 
«mando lo cantauano fempre gli cadeuan le lagrime da gitocene gemendo diceuan, Gua 
maonocon cioè Dio eterno hauer determinatole Maguacochios cioè huomini veititi ve 
niflero in quella Ifola armati con fpade,che in vn colpo tagliariano vn huomo dal capo in fi 
no alli piedi,& leuarian via tutti li lor Cerni cY lor cerimonie, fotto il giogo delli quali tutti 
!i loro figliuoli^ poflerità eternamente flariano. Molti delli detti Indiani penfauan che 
voleffer dir delli Canibali, che doueiler veflirfi , cY armarfi di fpade di legno , cV per quello 
Ogni volta che gli vedeuan venir , fuggiuano, 6Y ne hauean grandiflima paura. Ma e cola 
cértiffimaA a ciafeuno dell'Ifola manifefla,che molti anni auati che à quella gli Spagnuoli 
2 iongeffero,furono duoi Caciqui,delli quali l'un fu il padre di Guarionefio, di chi di fopra 
habbiam fatto mentione,cofloro hauendo digiunato cinque giorni cótinui con gran reue- 
rentia alli fuoi Cemi,vna notte da quelli gli fu detto,che prello era per venir vna forte di gè 
te coperta tutta di velie , laqual leuaria via li Cerni, & faria tutti li loro figliuoli fchiaui. la- 
ti ual cofa giunti li noflri,fi verificd,perche no molto dapoi fon flati leuati via li Czmi, & lo 
adorar di quelli,cY fi fon battezzati tutti gl'Indiani^ dapoi chefu pollo il fegno della bata 
Croce in quella Ifola,mai più li Cerni fono apparfi. 

Squali credano efier fìdti i primi prmcipij delle cofe, & ilprincipio dcU'humdndgenerdtìone, & 
delprincipio delmdre,<& et alcune yanifiime lorofuperjìitiont. 

Delli principi] delle cofe prime dimoflrano vna fpilonca nel paefe d T un Cacique detto 
Machinnech,molto grande,& ofcura,à piedi d'un altiffimo monte,éY la chiamano Iouana 
boina,qual vanno à vifitare con fomma riuerenza,cY l'entrata è ornata co varie pitture,do- 
uè fi veggon fcolpiti duoi gran Cemi,differenti l'un dall'altro di figura, de quali vn è chia- 
mato Binthaitelie,l'altro Marohu, cY dimandati perche vanno con tanta reuerenza a N vifì- 
tar quel luogo,dicono con il maggior fenno che habbino , che hanno per lor Areyti che di 
quel luogo vfeirono il Sol cY la Luna à far luce al mondo. 

Il principio dell'humana generatione dicono effer flato in quello modo. E nell'Ifola vna 
prouincia detta Caunana,doue è vn gradiffimo monte,a pie del quale fono due fpilonche, 
vna grande detta Caxibaxagua,l'altra minore Am aiauna. in quelle fpilonche dicono che 
habitauano tutti gli huomini,nè vfeiuan fuora,perche cofi dal Sole era flato lor comadato, 
non volendo da loro effer veduto , per quello haueua pollo alla guardia di dette fpilonche 
vno tratto f uora chiamato Machochael,coflui volendo conofeere quello che era per l'Ifola, 
oltre à dette fpilonche,fi miffe andare per effa,cY non tornando preflo,gli fopragiunfe il So 
le,qual veduta la fua inobedientia lo conuertf in vn faffo,ilquale anchora in quel luogo mo 
ftrano. Dicono anchora che molti di quelli huomini che eran in dette fpilonche, hauen- 
do grandiffimo defiderio d'andar anchor loro à vedere più oltre , vna notte R partirono, & 
andati per l'Ifola non poteron coli prello tornarfi in dietro , di modo che foprauenédo il So 
le quale non era lecito loro guardare, furono transformati anchor loro in certi arbori, che 
fono in ogni cato g la detta lfola,cY fan no certi frutti come fufine,che dapoi dalli Spagnuoli 
e flato penfato che fian Mirabolani,come habbian detto di fopra. Dicono anchora trouar> 
fi in quelle fpilonche vno detto Vaguoniona che era delli primi, cVhauea molti figliup- 



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DEL S. DON PIETRO MARTIRE 4 , 

LliVolfemandarnevno fuori, qual fu transformato dal Sole in Rofìgnuolo. & per quefta 
caufa dicono detto vccelletto cantar la fua Ventura tutto l'anno dimandando aiuto a Tuo 
padre. Perche in quefta Ifola li Rofìgnuoli cV altri fimili vccelletti non reftono mai di can 
tare, bt che quefto Vaguoniona volédo andar a trouar detto fuo figliuoIo,perche Io ama- 
uà grandemente,Iafciati gli altri in detta fpiloncha, menoYeco fuori tutte le temine, che lat- 
tarono con Ji fanciulli al petto,cY giunto alla ripa d'un gran fiume li fanciulli ,eflendo affa- 
mati,^: gridando ToaToa,cioé marna marna, dicono chefurono dal Sole infieméconle rw*. as 
madriconuertminRane 3 cVcheperqueftofannoqudle continuamente fìmil voce. grEhf 

Ma quelito Vaguoniona per hauer hauuto fpetial gratia dal Sole, mai fu mutato in alai- fino ieRa " 
na cofa,ma dapoi che fu andato in diuerfi luoghi,fe ne andò per vna grotta fotto la terra, do ne ' 
uenouovnabelhffimadonna^ualglidondcertifaffettipiccioli tondi che chiaman Ciba, Paionofa . 
^certelamettedoroJequaliaffermanoelTer final giorno prefenteappreiTo alcuni Caciqui uoie da vcg 
didettalfola 3 cVmoftrarficongrandiiTimareuerentia + Etche gli huominireftati foli nel- S hia - 
la fpiloncha come habbian detto di fopra , andando la notte doue eran alcune fofie piene di 
.acqua piouuta per Iauarfi, viddero certi animali fimili a x femine,che andauan fopra gli arbo- 
ri come fanno le formiche. cY per defìderio d'hauer femine noneffendone reftate loro al- 
cuna, corfero per voler pigliarne ciafcuno vna. ma hauendogli meffe le mani adotto , fug- 
gi uano delle lor mani, come fé fuffero fiate anguille. cYcofi effendo tutti difperati di non 
poterne pighare,fecer configlio quel che fi douefle fare, doue il più vecchio diffe, che fi eleg 
gelerofratuttiloro^uellichehauefTerolemanicallofccVafpr^liquali chiaman Caracarà* 
coh,c\: con quefh tornati à volerne pigliarci molte che ne prefero,non ne poteron ritener 
fenon quattro, che tutte l'altre gli fuggirono. Etreferifcono che li figliuoli che nacque- 
ro di quefte,vfcirono delle fpilonche, nepiu il Sole gli transformd in altra cofa , ma habW 
rono tuttala terra. 

Delprincipiodelmarediconochegiafuvnhuomomoltopotetedett^ Donde fi* 

le vnhghuol che haueua folo,cV volendolo fepellire,ne hauendo doue,lo miffe in vna gran nato u raa " 
dilii m azucca,cVqueftacolloco v alleradicid'unmonte nonmolto lontanodal luogodoue *" 
habitaua,& fpeffo andaua per defìderio che haueua del figliuolo, a v vederla. cV che vn gior 
nofraglialtrihauendolaaperta faltoron fuori balenecY altri pefei grandinimi, dalla qual 
cola ipauentato iaia,tornato a cafa,narrd alli vicini tutto quello che gli era interuenuto , di- 
cendo che quella zucca era piena d'acqua cV d'infiniti pefei. quefta cofa diuulgatafi , quat- 
tro lratelh nati d un parto,per defìderio di pefci,andorno doue era la zucca,cV toltala in ma- 
no per apnrIa,fopragiunfe Iaia,coftoro vedutolo per paura che hebbero, la buttorno in ter- 
ra, laqual per il gran pefo eh era in quella fi ruppe, cY per le fìffure venne fuorail mare, S>C 
che tutta la pianura fecca,qual fi vedeua fenza fine,o v termine alcuno da ogni canto , ripiena 
a acqua,tu f ummerfa. cV che folo li monti per la fua altezza , rimafero feoperti da tata inun 
da none,cY cofi credono che detti monti fiano l'Jfole,cV l'altre parti della terra che fi veggo- 

tioalmondo. Hanno vna gran fuperftitione,chepéfano che li morti il giorno ftianona- che i mo r- 
ku 5ch A nott l v f 1 ^ diqu^cV di U, cV che mangiano vnfruttodetto (Juabana,delqual nd'dìX- 
habbian detto & diraflene nel feguente libro. cV qualche volta entrano in letto , doue dor- no " fcofi . 
mono ledonne Indiane prefaforma d'huomo. cYche le donne gli conofeono in quefto Lino T 
noao. lealcunalanottedubitachealcunmorto fìavenuto nel fuo letto , fubito gli mette quà&rià. 
a mano fopra Iumbihco,qual non gli trouando,fubito il morto difpare, perche hanno opi- 
non che li morti pof fin transformarfì con tutte le membra dell'huomo, eccetto che lumbi- 
ìco. Uiconochedinotte fpeffonelle ftrade publice apparifeon limoni, contraliquali fé 
nuom tabuoncuore,cVnonfi perde d'animo , fubito il morto difparifce. ma fé fi moftra, 

lauerpaura^ueUaombragUvaadoffoAnuocelorotanto^hefpefforimangonoftorpia- 
i,cVperfimqualchepartedeìlaperfona. ■ v 

In q«eftaIfolafonoquellichechiamonBoùf|ouerTequina,qualihabbiamdett^ I maeftri 

egnano am figliuoli delli Caciqui gli Arey ti. coftoro fotto ombre grandi alcuni giorni de che }^- 
erminatifannocong^^ 

J^àFa f ^P^o^ouerofauoIeAapprelTocome il Cerni ouerTuyra glihapar 
Mo } cYdettogliquelchehannoa^eAq.uelchedebbevenire,cVfonodigrande?uttorita x 

Viaggi vol.f, f iij appreffo 



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appretto ciafono. fono anchora medici , perche cognofcono rherbe,&virtù v di quella ^ 

coniifuccodellequaìifannomarauigliofepruoueàfanarferite^ 

:s'ammala,chiaman vno di quelli Boitrj,qual pigliandolo a guarire , s obhga a digiunare, cY 
Il modo di ; v Df liar dc ii'herba detta Chohobba,laquale lo fa infuriare, cY voltar gliocchi, M vfcir fuori 
Immliaf difefcY da poi alquanto "(patio che coftui hafattoquefìo fa collocare l'ammalato in me Z > 
fa**» ^J^ ca P erajd 4 ouenon i ; uole che fìan p re fenti , fé non duoi d tre delh fuoi più foretti pa- 
•» renti cY coftui gli va intorno tre d quattro volte torcendo il vifocV la bocca Riaccendo h 

collo,d tempie,cY tira a fé il fiato , cY dice cauargli delle vene tutto il male , dapoi gli frega le 
inaile cofcie,cY gamberi che fatto ftrigne tutte due le mani infieme,cY va correndo alla por 
, tadouefcoffechel'hamoltobene^^ 

l'ammalato guarirà. Dapoi ritornato all'ammalato gli da a bere il fuoco d alcune herbe,che 
: lo purgano* uer gli ordina che nò mangi fin l'altro giorno. cY fé vede che fia per guarire, 
vn'altra volta gli va intorno faccendo li fopradetti atri,* moftrando di foffiarfi fopra le ma. 
ni fi caua di bocca vn pezzo di qualche frutto,d di Mahiz, o di pefce, ouer qualche offo cY 
dice guarda tu haueui mangiato quefta cofa,laqual non haipotuto digefore,cY tote 1 h o fe. 
nata del corpo. Se veramente vede che fia per morire faccendoli medefimi atti dice , che I 
Cerni e adirato per no effer fiata fatta vi^^ 

dellafolitariuerenza 5 cYcheperqueftolovuolfarmorire. Et mancàdo il.Caciquelifuoi 
-principali parenti alcune volte voglicn fapere.fe 1 Cerni l'ha fatto morire, ouer e morto per 
neslieentia che'lBoitio non ha digiunato come doueua;,cY fatti alcuniftrani atti la notte 
atomail morto,fi mettono à dormi^^ 

talaeaufaditalfuamorte,cYperqueftpalcunevolte fanno morire ilBoitio. Le femine 

veramentefe poffono hauer vn degli offi, d frutto , d Mahiz che habbi. hauuto m bocca il 

Boitio nel fanar d'alcun Caotque , lo faluano con grandiffima deuotione , inuolto in 

alcun drappo,cY dicono efier cofa efperimentataa far partorir fubito vnadortna* 

Quefte fono le fuperftitioni,d per dir meglio leiauole,che credono gli habt 

tatori dell'Ifola Spagnuola ingannati da quefti fuoi Cemi,cY Boitrj,le 

quali al prefente con la faticha cY diligentia di molti valenti pre^ 

dicatori,mandati di Spagna àquefto effetto , in gran part^ 

fono leuate loro via della mente > faccendogli cogno- 

fcere , che erano ingannati dal Demonio, ÓY 

ammaendandogli nella fede Chri 

ftiana , più che all'hot 

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SOMMARIO DELLA NATVRALE ET 

venerale Hiftoria dell'Indie Occidentali , compofta da Gonzalo Ferdinando 

d'Ouiedo,al trini enti di valde, nathio della terra di Madril, habitatore & 

rettore delia città di Santa Maria antica del Darien , in terra ferma 

dell'Indie, ilqual fu riueduto & corretto per ordine della 

Maeftà dell'Imperatore, pel fuo real Configlio 

delle dette Indie . 




Prologo & introduttìone dettatore delia preferite oper abdicata alla [aera Cefarea Maeftà deltlmperadore, 

Don Carlo Qujnto^di falnome,Re delle Spagne^ delle due Sialie,di qua & di là dal Faro, 

& Re di Gierufalem , & d'Vngberta , Duca di Borgogna , & conte 

di Fiandra , & e. Signor nojlro. 

E cofe Iequali principalmente conferuano dC mantengono l'opere 
della natura nella memoria de gli huomini , fono le hiftorie , dC i libri 
comporli d'effe :cY quelle verifììme cV autentiche effer fi firmano, le-- 
quali l'ardito ingegno dell' huomo che ha peregrinato pel modo,me^ 
diante il fideliffimo teftimonio de gli occhi,ha potuto defcriuere:rac- 
contando quello che ha veduto dC vdito di Amile materia» Di que-* 
ila fententia 8C opinione fu Plinio, ilquale meglio che alcun'altro aus- 
tere, tutto quello, che all'hiftoria naturale s'apparteneua in trentafette 
libri raccolfe,éY in vn volume à Vefpafiano Imperadore indirizzo, cV come prudete hifto- 
rico,narrd quello, che hauea vdito: attribuendo fecondo che egli hauea letto, ogni cofa à gli 
autori iquali auati à lui ne haueano ferino. Et poi quel che egli fteffo vidde,come oculato 
teftimonio aggiunfe alla medefima fua hiftoria. Il cui effempio imitado io umilmente, vo J} 
elio i quello mio breue fommario ridurre cV rapprefentare alla real memoria di voftra Mae 
ftà,quello,che ho veduto nel fuo imperio occidentale delle fue Indie,dell'Ifole,cY della terra 
ferma del mar oceano , doue (già (ono dodici anni) che io parlai per riueditore del fondere 
dell'oro, per comandamento del catholico Re Don Ferdinando quinto di tal nome, auolo 
di voftra Maefta,à cui Dio habbia data la fua gloria* Et cofi dipoi ho feruito cV fpero fer^ 
uire per Fauuenire quato m'auanza di vita, in quelle parti alla prefata Maeftà voftra. Delle 
quali cofe,cV di moke altre fimili più copiofaméte ho (crino in vna hiftoria cominciata, poi 
che l'età mia fu atta ad efercitarfe in tale materia,faccendo memoria parimente delle cofe ac* 
cadute in Spagna dell'anno 1 4 51 4, fino à quelli tepi , cV di quelle di fuori in quei regni dC 
in quelle prouincie, doue io fono flato : distinguendo l'hiftorie cV le vite delli Recatholici 
Don Ferdinando cV Donna Kabella digloriofa memoria fino all'ultimo delli loro giorni. 
Et cofi di quello,che poi nel tépo della voftra feliciflìma fuccefllone è accaduto. Et ol- 
tre accio,io ho fcritto par ocularmente tutto quello , che ho potuto comprendere cV notare 
delle cofe dell'Indie. Ma perche tutto quello volume è rimafo nella città di S,Domenico 
dell'Ifola Spagnuola,douehabito cV fono accafato con la moglie 8C figliuoli,nè altro portai 
qua meco,nè tengo hora de detti miei fcritti,piu altro di quello chemirefta nella memoria, 
dC da effa poffo raccorre,ho determinato g dare qualche recreatione alla Maeftà voftra, met 
tere infìeme co breuità alcune di quelle cofe Iequali mi parrano più degne d'edere da lei vdi 
te: perche fé bene qui da altri fono Hate ferine, cV col teftimonio della villa affermate, no fa-* 
ranno pero forfè cofi diligenteméte fiate racconte,come da me puntarmele faranno narrate, 
benché in alcune di quelle, cV forfè anchora in tutte habbino detta la verità,conciofìa che co 
loro iquali vanno à negociare in dette parti deH'Indie,attédano ad altre cofe che gli poffano 
effere di maggior vtilità di quelle che R caua della memoria delle cofe di qfta qualità , onde 
co minore attentione le guardano cV confìderano che non ho fatto io , che naturalmente vi 
ho hauuta inclinatione,cV ho defiderato faperle,mettendoui ogni opera, èV volgendouigli 
occhi dC la méte. Quello prefente fommario no farà cotrario ne diuerfo da qllo,che (come 

ho detto) 




DEL S. GONZALO D'OVIEDO 4J . 

A ho detto) più diffefamcnte ho fcritto, ma fztiibìo più breue,cY per fare l'effetto di fopranar 
rato mfino a tanto che Dio mi conduca faluoicafa. Ondeiopoigli manderò tuttoquel. 
lo che io ho inueftigato cV mtefo di quella vera Hiftoria . Allaquale dando principio di. 
co. Che :Don Chniloforo Colombo ,( come eVofa nota ) primo Admiraglio di quella Lv 
dia,la difeoperfe al tempo delh Catholici Re don Ferdinando et Donna Isabella aioli di vo 
firaMaeftanenanno i 4 ^alh a d'Agollo,cY venne a Barzalona Fanno 1405 con li 
primi IndianiAconlamoftracVfaggiodellericchezze^etnotidadiqueft^ 
dentale. Ilquale dono & beneficici dilato fino ad hoggi,vn delii maggiori che mai vafal. 
io,o feruidore habbia poffuto fare al fuo principe & fìgnore,cV tanto vtileallifuoi regni (co 
«ne e cola mamfeila.) Et dico tanto vtile (parlando fempre per la verità) che io non?eputo 
buon Cailigliano , ne buono Spagnuolo colui, che quello non voleffericognofcere. Ma 
P^hedicioeilatofcnttopiupa^ 

teriadire altro fuorché raccontare fpetialmente alcune cofecon breutócomedifopraho 
prometto. Lequali certamente faranno molte poche rifpetto alle molte migliaia che di tal 
qualità fi potriano raccontare. Per tanto, tratterò prima del cammino che fi fa in quella na 
uigatione, poi diro delle generation! delle genti che in quelle parti [i truouano , & oltre i 
quello diremo degli animali terrellri,c* vccelli,de fonti, cYfìumi, mari, 8C pefei, piante, 8C 
herbe,etaltrecofelequaliproducelaterra^ 

quelle genti banche. Et perche io fono in ordine cY efpedito per tornarmi in quelle ter 
reaferuirelavoilra Maeflà:fe le cofe in quello libro contenute nonfaranno cofi diilinte 
con tanto ordine, come io ho promelfo che farà quella opera maggiore, Se più copiofa, che 
iohocompoflanon gx uardivollraMaellà^quello,maattendaalL 
gliodire,laqualcofaepropriamenteilfine che n'ha moffoàfcriuere. Si che io fcriuero 
àea^ff 1 r C ° n ì° h veritó T ^'q^He,come potranno teftificaremolrihuomini 

^U^^^"*"** P-^ aI P^tefitruouanoin q uefìiregniin 

Della Ndtiio-dtione* 'J,* T 

> <=> tdp, 1 » 

tre voft™ lt?2S5 K* i° f E C r e dl ' ?*? gna communeme nte fi fa ver/o 1'Indie.é da Sibilla : do 
ire voitra Maeila ha la fua cafa reale di contrattation per quelle parti, & li fuoi officialfdalli 
quali prendono licentia li capitani, cV patroni delle naui che fanno quel viago£& s^ar 

canoafanUrcardiBaramedadouelHumeGuadalchibirentranelmarOcfa'n^ 
guonoìlfuocamminoverforifoledi Canaria 

fettechefcno^dla grati Canaria, àhGom^^MUmimim^i^tm^^tó 

d acqua legne, formaggio , carne frefea, cV altre cofe , che gli par conveniente SS 

t ot^^ 

to ai, poco più, o meno , cV arnuati li , hanno nauigato dugento, cV cinquanta le^he che à fta d P eluc - 

quattromighaperlegha, fono mille miglia. DaUeckttejfolctorMn^S Soa^ iì^ 

minotardano^auil^venticin 

I Itole, che fono auati di quella che chiamano la Spagnuola. Et la terra che communemen 

tefifuolvedereprima,eVnad^^ 

lefoprade te. pure alcuna volta accade, che li nauilfj pattano fenza villa d'alcuna deHede ' 

nemafinTiT 3 

SS.fi^T^? Ilv ?^° «nmarniaripratichiCdeiiiqualigtì fc ne troiano moltiffcm^ 

^^^^^ ì ^¥ } ero fi g?f^^ EtdlltódiCanàifiS^S 

S C '3 e dl nau, § atI0ne > ° pw, cV di li fino alla città di fan Domenico , chV nell'lfola 

to^^^S^SS 8 V k te Ia naui § atI ™ ?on va cofi diritta, che non fi vadi vagan 
aoanaiaci vna pane cV ali altra, ben lipuodirchefi vadanomille eVc nquecentoWhe &: 

dereil P mdeil e volte,nòpigliandoglieftremi,oMiquemch 

arriuano 










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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 
urbano molto più prefto:perche qui non fi debbe confiderare fé non quello che accade il C 

fada in cinquanta giorni,poco piu,d meno, tutta via in quefto prefente anno 1 5 x 5 fono ve 
nute quattro naui da fan Domenico fin a fan Luca di Spagna in venticinque giorni,pur co 
mei detto non habbiamo da giudicar quel che fi fa rare volte , ma quello che e più ordina. 
Ho Elanauigationmoltoifcura,^ 

ferma attrauerfSio le naui in cinque,fei,&: fette giorni & piu,fecondo la parte, doue fono di 
rizzaticene detta terra ferma è molto grade,cY fono diuerfe nauigationi & viaggi a que 
L pure alla terra che è più vicina di mieto Ifola,* che é oppofita a fan Domenico 1 1 va nel 
tempo fopradetto. ma tutto quefto e mgelio rimettere alle carte da nauicare fcV cofmog^ 
phi ^nuouatdellaqual Ptolomeo ,& altri antiqui,per non hauerla intefa, non han detto cola 
alcuna. Però perche quefto none dibifogno qui, pafferd all'altre particulanta ndlequa, 
lidfmórerd pitiche in quefto che è più à propofito della generale hiftona, che fermo delle 
Indie, che di quefto luogo. 

DcltlfiU SpdgnuoU. Ca P- II * 

LlfolaSpagnuola ha dilunghezza dallapunta del Higueifìnoal capo diTiburonpui 
ài cento cV cinquanta leghe, & di larghezza dalla cofta,ouer fpiaggia della natiuitade, eh e 
da tramontana fin al capo di Lobos, che è dalla banda di mezzo di cinquantacinque leghe, 
èia propria citta in io gradi alla parte di mezzo di. Sonili queftalfola molti belli humi 
& fonti^cV alcuni di lori molto prinftpali,come é il fiume dell' Ozama, che e quel che entra 
in mar per ladttìdì fanDomenico,cY vn'altro chefi chiamaNeiua,chepaffa vicino alla ter 
radifantoIuandellaMaguana.&vn'altro,chefichiamaHatibonico,&vnaltrodetto 
V«Lago. na^altrodettoNizaoAaltriminori^henonmicuronarrargi. E in quella Itola vnla. 
g oxhecominciadueleghelontanodalmare,vicinoallaterradiIaguanacheduraquindic^ 

ìeghe,dpiu,verfoleuante. "cY in alcuna parte è largo vna, due, & tre leghe, nell altre parti 
tutte è molto più ftretto,cY in più parti é falato,et in alcuna è dolce: & finalmente doue m 
trano in lui alcuni fiumi, d fonti, pure la verità é,ch'egli è come yn'occhio di mare,qual glie D . 
molto vicino. In detto lago fono molti pefei di diu^ 

dal mar entrano nel detto per difetto della terra , d per quel luogo , o parte . che per difetto 
dellaterrailmarpenetracYgeneraildettolago. Etqueftae lacommuneopiniondiquel> 
iichehanvedutoqueftolago. ^efta Ifola fu molto habitata da Indiani^ erano in effa 
duoi gran Re,che furono Caonabo,cV Guarionex.et dipoi fucceffe nella fignona Anacao. 
na. pure perche manco voglio dir à che modo fu acquiftata quella Ifola, ne la caufa perche 
d'Indianifonoridottia>ocamoltitudinepernondimorar 3 nedirquelchelungacY 

mente ho fcritto in altra parte,cV perche quefto no è quello che ho da trattarla d altre par. 
ticularita\delle quali voftra Maeftà non die hauer tanta cognitione, o fé le può hauer Icorda 
te,rifoluendomi in quel che ho propofto di dir qui di quefta Ifola. Dico che gì Indiani che 
fono al prefente,fono fi pochi,* li Chriftiani non fono tati,quanti douenano effere perche 
molti ch'erano in quella Ifola hanno pattato ad altre Ifole , & in terra ferma, perche oto che 
gli huomini fono amici di nouita\quelli che vanno a quelle parti, li più fono giouani,* no 
oblfgati per matrimonio à far refidentia in partealcuna. Btperche hauendofidifcoperto, 
& diTcoprendofi altre terre nuoue , gli par di douer empier più prefto la boria in 1 altre IU 
cheanchorachefiaaccadutoadalcuni,lipiuperoTifonotrouatimgannaticVfpetialmente 

quelli che haueano cafe cY habitationi in quefta Ifola: perche fenza dubio alcuno, io ^ credo 
formandomi con il parer di molti, che fé vn principe non hauefle più fignom di quefta Ifo 
lafola,inbreuefariatale,chenoncederianéàSicilia,neadInghilterra,nealprefenteeco^ 

alcuna,dellaqual fi poffi hauer inuidia ad alcuna delle dette anzi quel che auanza nell Ifola 
Spagnuola, potria far ricche molte prouincie cY regni perche oltra che ha più ricche .mine- 
re,e?di miglior oro,che fino ad;hoggi in alcuna parte del mondo fi fia trouato , ne difcoper 
Douenafcetointantaquantità. Iuilanaturadafeproducetantocottone,chefefimettefferoa^ 
il cottone farl0&: hauercurad'effo,fenefariapiucVmigliore,chemalcunapartedelmondo. Ime 
r(r fr, tantacama&fieccellente,chegiafeneportamoltaquantitainSpagnacydilipoilir^ 
Caffu ^ n molte parti del mondo dC km va tanto augmentando,che è marauigha. In queUa Ifola 



I il pìl 




Terra mol 
io facile. 



I ' DHL S, GONZALO D^OVIÈDÓ *. 4 é 

fono molte ricche botteghe, douefllauora di Zucchero» cYé molto perfettocVbuono,cY Zucchero 
in tanta quantità , che le naui ne vengono cariche ogni anno. lui tutte le cole che ti femiV afla1, 
,nano,cV cultiuano di quelle,che fono in Spagna , fi fan molto migliori , Si in più quantità, 
(ch'in parte alcuna della noftra Europa. èY quelle non fi fanno buone, Si non fi moltiplicar 
no , dellequali gli huomini non hanno né penfier né cura alcuna , perche vogliono il tenv 
pò c'haueriano ad afpettar quefte cofe, (pender in altri guadagni, Si cofe, che più prefto 
empian l'ingordigia' de gli auari , che non hanno voglia di perfeuerar in quelle parti . per 
; quefto non fi mettono a feminar formentone piantar vigne, perche in quel tempo che que- 
fte cofe tardàriano à far fruttile truouano,à buon mercato. Si le nani le portano di Spagna, 
&JauorandoJeminere,deffcrcitandofi in mercatanti^ d in pefear perle, din altri effer- 
citi] ( come ho dettp) più prefto accumulano roba di quello, che fariano per via di feminar 
.formano, "o piantar vigne: cY tanto piu,ch'alcuni particolarmente, che penfano continuar 
in quel paefe fifon poni à piantarle. Similmente fono molte frutte naturali di quel paefe, 
■dC di quelle che vi fi fono portate di Spagna quante fé ne fon portateVrinfpondono molto 
bene, cY perche particolarmente fi trattaràdaquiauanti delle cofe , che la medefima Ifola, 
8t l'altre parti- dell' Indie haueano naturali di quei luoghi, cY cheli Chriftiàni trouorono 
in effe : dico , che di quelle cofe cheportorono di Spagna, e in quella Ifola in tutti li tempi 
dell'anno, molta Si gran quantità d'herbc da mangiar boniffìme d'ogni forte, molti pomi 
•granati Si buoni , molte narance dokfcY garbe, molti bei limoni cY cedri tìQi di tutti quefti 
agrumi molto gran quantità .Sonni molti fichi tutto l'anno ? cY molte palme di dattali, Fichi&pai 
.&altnarbori,c^piante,chefifonoportatediSpagna. , ™^ rt "* 

In quefta Ifola non era animale alcuno di quattro piedi , fé non due forti di animali m ol- 
to piccoli, che fi chiamano l'un VtiasycY l'altro Coris, che fono quaff à maniera di Conigli, 

Tutti gli altri animali che vi fono al prefente,fono ftati portati di Spàgna.dclliquali non 
mi par che fia bifogno parlar, dapoi che fi portorono di qui, né che fi debba notar altroché 
la gran quantità,neilaquale fono crefeiuti. cofi le mandrie di vacche,eome gli altri, ma fo- 
pra tutto le Vacche lequali fono augmentate in tanta quantità , che fono moki patroni di GrS «ume- 
beftiami , che hanno più di dui mila capi , di affai panano tre, & quattro mila, cY v'é chi ar- rodl befti * 
riua à più d ? otto mila , Di cinquecento , d poco.piu, d manco , ne fon molti che n'han- 
no , Et la verità é , che'l paefe ha li miglior pafcoli del mondo per fimil beftiami,cV acque 
molto chiare, cY aere temperato. Si cofi gli armenti fono maggiori, cY più belli molto di 
tutti quelli , che fono in Spagna ♦ Et perche il tempo in quelle parti e foaue , Si di niffun 
freddo , pero non fono mai magre , ne di mal fapore , umilmente vi fono molte pecore , Si 
porciingran cruantità,delliquali,cY delle vacche molti fé ne fono fatti faluau'chi. Si mede- 
iimamen te molti cani, cY gatti , di quelli che fi menorono di Spagna per feruitio de gli ha- 
aitanti che pafforono in quelle parti, quali andorono al bofeo. Si vi fono di loro mólti 
^Ycattiui, cYfpetialnientecani, che fi mangiano già molti beftiami, per poca cura de pallo- 
ri, che mal gli guardano. Vi fonomoltecaualle,cYcaualIi, cY tutti gli altri animai i,del> 
li quali fi feruono gli huomini in Spagna, che fi fonoaugumentatidi quelli, che furono 
menati di qui . V i fono alcuni luoghi h abitati , anchora che piccoli nella detta Ifola, dei- 
li quali non curaro di dire altra cofa , fé non che tuttifono in fiti , Si regioni, che correndo 
il tempo crefeeranno, cV fi faranno nobili per caufa della fertilità, cY abbondanza del pae- 
fe , Pur del principal di quefti luoghi , ch'é la città di fan Domenico , parlando più parti- 
colarmente, dico che quanto a gli edifici], non e terra alcuna in Spagna, à tanto pertan- 
to, anchora che fia Barzalona, laqual io ho molto ben vifto molte volte, che fé gli poffa an- 
seponer generalmente, perche le cafe di San Domenico fono di pietra, come quelle di 
Barzalona per la maggior parte, d di terra fi ben lauorata, Si forte , chefa vnafmgular, Si 
forte prefa , Si il fito è molto miglior di quel di Barzalona , perche le ftrade fono tanto, &T 
più piane, Si molto piuIarghe,cY fenza comparatone alcuna,piu dritte,perche fendo ftata 
fondata à noftri tempi , oltra l'opportunità , Si apparecchio della difpofition, che ha il luo- 
go di fondarla, fu tutta dirizzata à corda , Si compaffo : Si tutte le ftrade à mifura : nel 
che é molto fuperior à tutte le città , ch'io ho vifto , Ha il Mare fi vicino , che da vna 
parte tra il Mare, Si la Città non è più fpatio della muraglia: cV quefto e circa di cinquan- 
ta patti largo, donde è più lontana,^ per quella partg li battono l'onde ne li viui faf- 

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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 

fi cY colla braua. Dall'altra parte a canto S£à pie delle cafe paffa il fiume Ozama, ch'è por^ C 
to'marauigliofo, cV le naui cariche furgone vicino alla terra , cV fotto le fìneftre , cY non più 
lontano dalla bocca doue il fiume entra in mare , di quanto è dal pie del colle di Moniuie, 
al monafteriodifan Francefco , dalla loggia di Barzalona. cY in mezo di quello fpatio 
nella detta città , è la fortezza cY cartello , fotto delquale cY lontan venti pafTi,paffano le na- 
ui à furgere alquanto più auan ti , nel medefimo fiume , cY dall'entrar delle naui fin che but- 
tando l' Anchora , non s'allontanano dalle cafe della città trenta , ó quaranta palli , fé non à 
lungo d'ella, perche da quella parte l'habitatione è vicina al fiume- Dico che porto di tal 
forte bello, né {i atto à discaricar non fi truoua in molte parte del mondo» Li fuochi che 
poiTono effer in quella città fono da fettecento, cV tali cafe, come ho detto : cY alcune parti' 
colarmente fono fi buone,chequal fi voglia di fignori di Cartiglia, fi pò triano molto ben 
alloggiar in effe, cY particolarmente quella chel'Admirante Don Diego Colombo vice 
Re di voilra Maeftà v'ha, è tal, che non fo io alcuna in Spagna , che per vn quarto l'habbia 
tale, cófiderate le qualità di quella, cofi il fito , ch'è fopra il detto porto : come per effer tutta 
di pietra , cV hauer molto buone cY affai ftanze, cY della più bella villa di mar cY di terra che 
poffa effer, & per l'altre quattro parti, che s'hanno àfare di quella cafa,hala difpofition 
fimileà quel eh e finito , che e tal , che come ho detto voftra Maeftà vi potria ftar fi ben al* 
loggiato, come in vna delle più compiute cafe di Cartiglia* Euui anchora vna Chiefa ca*- 
thedral , c'hora i'i lauora , doue cofi l'Epifcopo , come le Dignità , cY Canonici fono molto 
ben dotati, cV fecondo l'apparecchio che ve , di pietre , calcina , cV altro , che lauorano , cY la 
continouatione dellauor,fi fpera che molto prello farà compita, cY farà affai funtuofa, cVdi 
buona proportione , cY ; bell'Edifìcio per quello ch'io viddi già fatto ; Sonui medefi^ 
riamente tremonafterrj,'che fono fan Domenico,fan Francefco, cY fanta Maria della mer- 
cede,anchor loro molto ben edificati, ma moderati perd,cY non fatti con tanta curiofità, co 
me quelli di Spagna ♦ Ma parlando fenza preiudicio d'alcun monafterio di religiofi,puo 
voftra Maeftà tener per certo, ch'in quelli tre monafterrj fi ferueà Dio molto, perche ve* 
ramente fono in quelli fanti religiofi, cY di molto buon effempio. Ve anchora vn molto 
belloHofpitale,doueli poueri fono accettati, cY ben trattati, che fu fondato da Michel ~ 
PaffamonteTheforier di voftra Maeftà. Vali! quella città di giorno in giorno augumen D 
tando,cY faccendo più nobiIe,cY fempre farà maggiore: fi perche in quella fa la fua refiden* 
ita il detto Admirante, vice Re cY configlio, cY la Cancelleria real, che voftra Maeftà tiene 
in quelle parti , come perche di quelli che vengono in quella Ifola li più ricchi fono gli habi 
tatori della detta città di fan Domenico* 

Deliamente naturale quejìa ifola, & d'altre particularità di quella. Cap. 1 Ih 

La gente di quella Ifola è d'alquanto minor ftatura che communemente eia Spagnuoi- 
la,cY di color berrettino chiaro» Hanno moglie proprie: ne alcuno di loro toglie per mo 
gliera fua figliuola, d fua forella, cY s'aftien da fua madre , cY in tutti gli altri gradi vfan con 
loro effendo,cY non effendo fue mogliere. hanno la fronte larga , cV li capelli neri, cY moU 
to dirtefi, cY niente di barba, ne peli in alcuna parte della perfona , cofi gli huomini come le 
donne ♦ cY s'alcuno d alcuna fé ne troua c'habbi alcune di quelle cofe, fono tra mille vno,d 
pochifTimi* Vanno nudi come nacquero,faluo che le parti che mancho fi debbon morirai 
re , portano vn pampano , ch'è vn pezzo di tela grande quanto vnamano , ma non meilò 
con tanta diligentia, ch'impedifea che non fi vegga quanto c'hanno* 

Marni par conuenientecofa, prima ch'io proceda più auanti, dire la forte del pan,& 
mantenimento, c'hanno gl'Indiani di quella Ifola, accioche ne relli manco che dir nelle 
cofe di terra ferma : perche in. quella parte , cY quelli , OC quelli hanno vn medefimo foiten* 
lamento* 

Deipari che fanno gì 'Indiani delMahì^. fdp, IIIU 

Nella detta Ifola Spagnuola hanno gl'Indiani, cY li Chriftiani ch'ufano mangiare 3 
pane de gl'Indiani due forti di pane, vna è di Mahiz,ch'è grano, l'altro di Cazabi,ch'è 
radice* Il Mahizè vn grano che nafee in certe pannocchie di mezo pie l'una, in cóv 
ca di lunghezza , piene di grani grolTilfimi , quafi come ceci bianchi, & feminafi , cV rico-j 

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DEL S* GONZALO D'OVIEDO 47 

l glieli in quefta maniera* In prima fi eradicano li canneti, d bofchi, doue fi vuol feminare, 
perche la terra douenafce herbacY non arbori, d canne non e v tanto fertile* Etdapoiche 
è fatto quefta tagliata , s'abbrucia, cY dipoi abbruciata la terra tagliata, refta di quella cenere 
vno temperamento nella terra , miglior che fé fuffe letame * E t piglia vn Indiano vn le- 
gno in mano alto quanto vn huomo , cV da vn colpo di punta in terra , cV fubito lo tira fuo- 
ra , dC in quel buco c'ha fatto butta con l'altra mano fette , d otto , d poco più d manco gra- 
ni del detto mahiz, cV va fubito vn'altro paffo auanti, òC fa il medefìmo , 8C in quefto modo 
à compatto va feguitando fin che giunge al capo della terra che fi femma,cY va mettendo 
ia detta Temenza. cY appretto del primo, vanno altri dalle bande facendo il fimile: cV in que 
fio modo tornano àdar la volta al contrario feminando, cV continuando cofi,fìn che forni" 
(cono * Quefto Mahiz dopo pochi giorni nafee, tal che in quattro mefi fi raccoglie, cV in Come m- 
qualche luogo fi troua alcuna volta più prefto : perche viene in tre mefi » pero che co fi co- fce ' 
me va nafcendo,hanno cura di cauar via l'herbe che gli nafeon atorno,fìn che ha tanto altOi 
che già il Mahiz vadi fuperchiando l'herbe. cV come eglié già ben crefciuto,cY comincia a 
granire, bifogna guardarlo, nellaqual cofa gl'Indiani tengono occupati li loro garzoni, li- 
quali per tal caufa fanno ftar in cima d'arbori,d di folari che loro fanno di canne,cY di legna- 
me coperte di fopra per la pioggia,d Sole,da quali danno gridi, cY voci cacciando via li pap 
pagalli,che vengo in frotta à mangiar li detti Mahizali* Quefto grano ha la cana ouer na- 
fta doue nafee graffa, quanto è il dito minor della mano,alcum maco, alcuni alquanto più* 
cY crefee più alto cómunemente,che la ftatura d'vn huomo : cY la foglia e x come quella della 
canna commune di qui , faluo eh e più lunga , cY più fleflìbile, cY non tanto afpra , ma non 
manco ftretta* Butta ogni canna vna pannocchia, nellaquale fono dugento,d trecento,d Vl ^ a P 5no * 
cinquecento,piu cY manco grani,fecondo la grandezza della pannocchia , cY alcune canne Squamo 
buttano due, d tre pannocchie, cY ogni pannocchia ita inuolta in tre, d quattro, d almanco getta. 
due foglie,d feorzi congiunti,^ accortati a v quella,afpri alquanto,cY quafi del colore d forte 
delle foglie della canna, nellaqual nafee, cY fta r'inuolto il grano, di modo eh e molto guar- 
datodal Sole, cY dal vento. cY li dentro fi ftagiona,cV come egli è fecco, fi raccoglie :perd li 
pappagalli, cY gatti mammoni gli fanno molto danno , fé non gli fanno guardia * Dalli 
gatti mammoni nell'Ifola ftanno ficuri , perche come da principio habbian detto , neffunq 
animai di quattro piedi , eccetto Coris,cY Vtias R trouaua in quella , cY quefti duoi anima- 
li non lo mangiano,ma adeffo li porci portatiui da Chriftiani gli fanno danno. Et in terra 
ferma molto piu,perche fempre in effa fono flati de faluatichi, cY molti cerui,cY gatti mani- 
monache mangiano li detti Mahizali. Per quefto tanto per gli vccelli, quanto per gli ani 
mali, conuien hauerfene vigilante, cY continua guardia, mentre che nella campagna è il 
Mahiz,et quefto hauendo imparato li Chriftiani da gl'Indiani lo fanno della medef ima ma 
m'era tutti quelli ch'ai prefente in quella terra viuono ♦ Suole vn ftaio di feme renderne 
venti, trenta, cY cinquanta, 6Y ottanta* cY in alcune parte più di cento ftaia* Colto que- , 
Ho grano, cYpofto in cafa, fi mangia in quefto modo* Nell'Ifole Io mangiano in grani ftaja, 
arroftito , d eftendo tenero quafi in latte fenza arroftirlo, cY dipoi che li Chriftiani fi pofero Con* 
iui ad habitare, fi da à caualli, cY beftie, delle quali fi feruono , cY e a quelli di gran fuftantia: 
ma in terra ferma hanno gl'Indiani vn'altro vfo di quefto grano , cVe v in quefto modo ♦ 

L'Indiane lo macinano in vna pietra alquanto concaua, con vn'altra pietra tonda, come 
Cogliono li dipintori macinar li colori, gettando a poco a v poco vn pochetto d'acqua, la- 
qual cofi macinando fi mefcola co'ì Mahiz , cY efee di quefta macinatura vna fortedi pafta 
■come vna maffa,dellaquale pigliano vn poco cY riuoltanla in vna foglia d'herba, che già lo 
•ro hanno preparata per quefto feruitio, d nella foglia delle canna del medefimo Manico ài 
tra fimile,cY gettanla nelle brace doue s'arroftifce,cY s'indurifce,cY fi fa come pane bianco,et 
ià la fua crofta di fopra , cY di dentro la midolla* di quefta forte di pane è la medolla affai più 
tenera che la crofta,cY debbefi mangiar caldo, perche effendo freddo non ha tanto buon 
fapore , ne e v tanto facile à mafticare , perche è più feccó,cY afpro. Quefta forte di pane an- 
che ù leffa, pure non è fi buono al gufto , aggiugnefi che quefto pane dipoi leffato , d arro- 
ftito , non fi mantiene fé non pochi giorni , ma fubito fra quattro , d cinque giorni diuenta 
muffato ne fi può mangiare. 

D'uridltra 



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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 
D'un altra fòrte di pane e he fanno gt 'Indiani d'una pianta che chiamano luca. Cap* V* Q 

E vn'altra forte di pane qual ti chiama Cazabi, che ti fa di certa radice d'vna pianta, che 
p'uoa radi gl'Indiani chiamano luca : quello non e grano, ma pianta , laqual fa certi furti più alti d'uà 
ce luca che i luomo } & ha la foglia della medefima maniera della canapa , grande come vna palma di 
S fSTo vna mano d'un huomò chabbia aperte cY dif tefe le dita , faluo che quella foglia e maggio- 
di pane. r é , cY più grotta di quella della canapa ♦ pigliano il fuilo di detta pianta per feminarla , cY 
partonlain pezzi grandi duoi palmi, cY alcuni huomini fanno monacelli di terra per or- 
dine a filo egualmente lontani l'uno dall'altro , come in quefto regno di Toledo pianta- 
no le viti a compatto , cY in ogni monacello mettono, d cinque,d fei, d più pezzi di quella 
pianra: altri non curano di far monacelli, ma nella terra piana lafciando eguali fpacfj ficca- 
no a uefti piantoni: ma prima hanno tagliato, cVarfo in bofeo per feminarla detta luca, co- 
me li dine nel capitolo del Mahiz fcritto auanti à quello, cY di li a* pochi di nafee, perche fii> 
biro crermuglia , cY fi come va crefeendo la luca , cofi vanno nettando il terreno dall'herba 
fin che detta pianta fignoreggi l'herba , cY quella non ha pericolo d'vccelli , ma di porci , fé 
non è di quella ch'ammazza: quefto dico perche fé ne truoua vna forte venenofa laquale lo 
ro non ardifeono mangiare, perche mangiandola creperebbono. Dell'altra che non am- 
mazza bifogna hauerne cura, per che'l frutto di quella nafee nelle radici della detta pianta, 
intra lequali nafeon certe mazocchie , come carote grotte, cY molto più grandi comune- 
mente , lequali hanno la feorza afpra di colore come leonato , d bigio : dentro fono molto 
Pane chia- bianche, cY per far pane di quello,che chiamano Cazabi la grattano , cY di poi quella c'han-^ 
matoCaza nQ g rattata ftruccolano in vno Cibucan, ch'e v vn' inflrumento come vn facco di dieci 
dodi faS> palmi d più longo cY grotto come la gamba, che gl'indiani fanno di palma come ftuora teU 
futa, cY con quel detto Cibucan cioè facco torcendolo affai come fi coftumaà farequando 
delle mandole pefte fi vuol cauare il latte, cY quel fugo, che fi caua di quella luca è morti- 
li fugo del- fero,cV potentifTimoveneno, perche vn fiato di quello prefo fubito ammazza , ma quel 
la luca vele cne ^^ <j a poi cauato il detto fugo , d acqua della luca, che refta come vna femola trita* 
n ° °* lo pigliano,cY mettonlo al fuoco in vn tegame di terra,cioè inthian della grandezza che vo 
gliono fare il pane, molto ben calda , cY la mettono diftefa , tenera , cV premuta molto be- 
ne, di modo che non vi Ila fugo alcuno, laqual fubito fi congela, cV faffi vna torta della ] 
groffezza che vogliono fare , cY della grandezza del detto tegame , nelqual cuocono * SC 
come è congelata la cauano, 3C l'acconciano , ponendola alcune volte al Sole,cY dipoi la 
mangiano, cY è buon pane ♦ Ma douete fapere,che quell'acqua che prima vi dilli, ch'era 
vfeita della detta luca , dandogli alcuni bollori , cY ponendola al fereno alquanti giorni* 
s'addolcifce, cYfe ne feruono gl'Indiani come di miele, daltro liquor dolce permelledar 
con altri mangiari* cY dipoi anchora tornandola a bollire, cY mettere al fereno , diuenta 
agro quel fugo , cY fé ne feruono per aceto , in quel che vogliono vfare cY mangiare , fenza 
pericolo alcuno * Quefto pane di Cazabi R mantiene vn anno, cY più : cY portafi da luo- 
go à luogo molto lontano fenza guaflarfi ^ cY anchora per mare è buona prouifione , cY fj 
nauiga con etto per tutte quelle parti, cY Ifole , cY terra ferma : ne fi guafta fé non fi bagna* 
La luca di quella forte , il fugo dellaquale ammazza come è detto , fé ne tuoua in gran 
Vnaltrafor quantità nell'Ifole di fan Giouanni, Cuba, cY Iamaica . cYnella Spagnuolan'è vn'altra for 
te chiama- te che fi chiama Boniata, il fugo dellaquale non ammazza, anzi fi mangiala Iucaarroflita, 
come le Carote , cY con vino cY fenza , cY eVbuon mangiare , cY in terra ferma tutta la luca è 
di quella Boniata, cYion'ho mangiato molte volte , perche in quella terra' non curanodi 
far Qizabifenoh pochi, cYcommuhemen te la mangiano nel modo c'ho detto arroilita 
fopràyle brace, cY è molto buona» ma quella dellaquale il fugo aramazza è nell'Ifole , do- 
ue è accaduto alcuna volta trouarfi alcun Cacique , d principal Indiano, cY molti altri eoa. 
lui, iiquali volendo volontariamente morir infieme, poiché! principal per.efortation del 
demonio, ha detto à quelli che voglion morire con lui , le caufe che gli pareua per tirargli 
al fuo diabolico fine, tplto ciafeun di loro vn fiato dell'acqua , d fugo della luca , fubitamen- 
te moriuano tutti fenza rimedio alcuno . Quella luca non ha la fua perfettione , cY non è 
da raccogliere fé non panano dieci mefi , d vn anno che fia feminata : cY à quefto tempo fi 

comincia adoperare , OC feruirfi d'elfo* 

Del 



Vn'anno fi 
màtiene il 
pane di Ca 

^abi. , 



ta Boniata. 



Molti volo 
tarianiente 
col fugo de 
la Iucas'a- 

ueknano. 



D E L S. G O N Z A L O D'OV I E D O 48 

Del ' mantenimento, ouer proni fwne,c 'hanno detti Indiani,ddpoi il detto pane. Cap. VU 

Dapoi che se detto del pane de gl'Indiani,diremo delle altre prquifioni di viuer ch'in det 
ta Ifola vfano con lequali fi mantengono,piuche di fruttilo pefcherie, della qual cofa mi ri- 
serbo à dire per l'aduenire , per effer commune a tutte l'Indie . Dico adunque ch'appreffo 
di quello , mangiano li detti indiani quelli Cories, cV Vtias j delli quali per auanti se fa tto che cofa è 
mentione: cV li Vtias fono come forzi grandi, d tengono con quelli qualche fìmilitudine, Y & Co 
&f li Cories fono come coniglio coniglietti piccoli , cV non fanno male, cV fon molto belli, 
5c" ne fono di bianchi tutti, cV alcuni bianchi S>C roffi,cV d'altri colori. Mangiano fimilmen Vna forte 
te vna forte di ferpi detti Y V Anas,ch'al veder fon molto fieri cV fpauenteuoli,ma non fan di fer pi y v 
no male, ne anchora [i fa fé fono animali d pefei, perche vanno per l'acqua,cV per gli arbori, S' e ^£ 
-& per terra,cV hanno quattro piedi, dC fono maggiori che Coniglia tengon la coda come tione. 
Lagarti,cioe v ramarri, cY la pelle loro e x dipinta,8t" di quella forte di pelatura,benche diuerfa, 
& (cparata nelli colori, cV per il fil della fchiena hanno fpini leuati* cY li denti acuti,&: maf 
fìme H canini ♦ cV hanno vn goffo molto lungo & largo, che gli arrt'ua dalla barba al petto, 
della medefima pelatura cV forte dell'altra fua pelle,cV fon muti,che non gemeno, ne gridar 
no,ne fuonano,cYftanno legati à vn pie d'una area,d doue ù voglia legargli, fenza far male 
alcuno, ne ftrepito, dieci , xv, cV venti giorni fenza mangiare ne bere cola alcuna, pure gli 
danno da mangiar qualche poco di Cazabi,d altra cofa fimile, cV e di quattro piedi , cV ha l'i 
piedi dauanti lunghi con dita,cY l'unghie lunghe come d'vccello,pure fiacche, cV no di pre 
fa.cY è molto miglior per mangiacene da vedere,perche pochi huomini farebbono quelli 
chell'ardiffero mangiare,fe lo vedefléro viuo(eccetto quelli che già in quelle parti fono vfa- 
ti à non hauer paura d'effo,nè d'altri molto maggiori animali in effetto, che quefto non e fé 
non in apparenza.) La carne di quefto animale e coli buona, et molto miglior di quella del 
:oniglio,cV è fana,perche nonuoce fé no i quelli c'hanno hauuto il mal franciofo,ma quel- 
li che fono flati tocchi da quefta infìrmità,benche molto tempo fìano flati fani,nondimeno 
%ìi fa danno, cV ù lamentano di quefto mangiare , quelli che l'hanno prouato , fecondo che 
ia molti che con la fua perfona n'hanno fatto efperientia, l'ho molte volte vdito dire» 



De gli "Vccelli deW ifola Spagmola* 



Cap. VII. 



Degli vccelli che fono in quefta Ifola non ho parlato, pero dicoche ho camminato più 
l'ottanta leghe per terra, che è dalla terra di laguana, alla citta' di San Domenico, 6V h o fat- 
quefto cammino più d'una volta, cV in neffuna parte ho veduto manco vccelli ch'in quel 
a lfola ♦ cY per ciò , perche tutti quell'i ch'in effa viddi , fono anchora in terra ferma , delli- 
juali al fuo luogo per Fauenir,piu largamente diro quello ch'in quefto articulo d parte fi 
ìebbedechiarare. Solamente dico che delle galline venute di Spagna ce nefono molte, 
Y molti buoni capponi* dird anchora molto manco di quel che appartiene a v i frutti nata 
ali del paefe,d altre piante,cY herbe, come pefee di mare,cV acqua dolce nella narra tione di 
luefta Ifola ♦ perche tutti fono in terra ferma, cV più copiofi,cY molte altre cofe,che per la- 
lenire al fuo luogo fi diranno* 



Dell' Ifola della Cuba & altre. 



Cap. Vili. 



Nell'IfoIa della Cuba, cV d'altre, lequali fono San Giotianni, 6V Iamaica , fono tutte que- 
tecofechefi fono dette delle genti, cY altre particularita" dell'Ifola Spagnuola,fìmilmeiv 
e fi può dire» benché non cofìcopiofamente* perche fono minori, pure in tutte fono le 
nedefime cofe , cofi di minere d'oro , èY di rame , come beftiami , arbori , piante , eY pefei, 
x di tutto quello ch'è detto* pur fimilmente in alcune di quefte, non era animale alcu- 
10 di quattro piedi , fé li Chriftiani non ve ne portauano , fi come nella Spagnuola, fin che 
i Chriftiani non gli portarono in quelle, cY al prefente inciafeuna n'e gran quantità, eY 
jmilmente molti zuccheri , cY canne di calila , cY tutto quello che di più è detto . pure nel- 
Ifola di Cuba e vna forte di Pernici , che fono piccole, 5C fono quafi difpecie di Tortore 
ielle penne, mamolto migliori di fapore,cYpigliafene in grandiffimo numero , 6Y con- 
lottein cafa viue, 6Y faluatiche , in tre , d in quattro giorni , diuentano fi domeftiche, come 
e le fuflero nate in cafa , s'ingranano in molti modi , cY fenza dubbio , è vn mangiar moU 
o delicato 3 nel (àpore ; de io le tengo per molto migliori, che Je Pernici di Spagna* 

4 perche 



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Cofa mara 
uigliofa di 
pallone di 
pietra nata 
rali. 



Vna forte 
di bitume 
eomepego 
la p impal- 
mar le na- 
tii. 



Pefce Ro- 
ti et lo, co'I 
quali pelea 
tori le ne 
fcruono in 
mare , coli 
come i cac- 
ciatori I ter 
tadel cane 



SOMMARIO DELL* INDIE OCCIDENTALI 
perche non fono di cofi dura digeiiione* Ma lafciato da parte tutto quello che e detto* Due - 
cok admirabili fono nella detta ffola di Cuba, che al mio parer mai più s'udirno ne fcriffero» 
Vna è che ve vna valle che dura due, 6 tre leghe tra duoi monti, quale piena di pallone da 
bombarda,lifce,cx: di forte di pietra molto forte,& tondiflìme tal, che con alcun artificio no 
fi nomano far più eguali, o rotonde, ciafeuna nell'effer che la tiene ♦ OC ne fono alcune cofi 
piccole come rMotteda fchioppetto, cV di li in fufo di maggior cV maggior groffezzacre> 
kendo, ve ne fono tali,&: cofi groffe,come per ciafeuna forte d'artiglieria,benche la portaf. 
fé tanta poluere come vn quintale,d di duoi,d maggior quati tà,cV di groffezza,come fi vó 
leffe* cV trouanfi quelle pietre in tutta quella valle, come fé fuffero di minerà, d>C cauando fi 
truouano fecondo che le ù vogliono , o fé n'ha di bifogno ♦ L'altra cofa e che nella detta 
Ifola,cV non molto lontano dal mare,efce d'una montagna vno liquore,o bitume come pe- 
gola,molto fufficiente,et tale come fi richiede per impalmare li nauilij [, nellaqual materia en 
tratain mare continouamente molta copia], fi vede andar fopra l'acqua, in cima dell'onde 
d'ogni banda, fecondo che i venti la muouono, o corrono l'acque del mare , in quella colla 
doue quello bitume, o materia ch'è detta va* Quinto Curtio nel fuo libro dice, che Alef- 
fandro arriud alla città ài Memi,doue è vna gran cauerna d fpelonca, nellaqual e vna fonta 
na che mirabilmente butta grandifiìma copia di bitume, di forte che facil cofa è da credere 
che li muri di Babilonia poteffero eifere fatti di bitume, fecondo che'l detto auotore dice* 

Non folamente nella detta Ifola di Cuba ho vifto quella minerà di bitume, mavn'altra 
tal nella nuoua Spagna , eh e poco tempo , che fi troud nella prouincia che chiamano Pa- 
nuco, ilqual bitume è molto migliore, che quello della Cuba, comes'ha villo per efpe- 
rientia, impalmando alcuni nauilfj* Ma lafciando quello da parte, &C feguendo quel 
che mi ha moflb à fcriuere quello Sommario per ridurre alla memoria alcune cofe notabi- 
lidi quelle parti, cV reprefentarle a voflra Maeilà : benché non mi vengono in memo- 
ria cofi ordinarie, cV copio famete come le tengo ferine* Auanti che palli a parlare della ter 
ra ferma, voglio dir qui d'una certa forte di Pelei, che gl'Indiani della Cuba, cV Iamai- 
ca pigliano, che vfano nel Mare, cV in vn'altro modo di caccia d pefcheria, che in que- 
lle due Ifole li detti Indiani fanno quando cacciano, d pefeano l'oche faluatiche: cV e di que- 
lla forte * Eglié vn pefee longo vn palmo , d poco più , che fi chiama pefee rouerfo, brut- 
to da vedere, ma di grandiiììmo animo cY intendiméto: ilqual accade alcune volte che vien 
prefo con gli altri pefei nelle reti, delliquali io n'ho mangiati affai : cV gl'Indiani quando vo 
gliono guardare, cV alleuare alcuno di quefli,;lo tengono in l'acqua del mare, doue gli dan- 
no da mangiare: cV quado vogliono pefeare con eflb,lo portano al mare* con la fua canoua 
eh e come vna barca, cV tengonlo li in acqua, cY gli attaccano vna fune doppia molto forte: 
cV quando veggono alcun pefee grande, come farebbe vna tefludine, d Saualo che ne fono 
di grandi in quelli mari,d altro qual fi fia che accade andar fopra acqua d di forte che fi poffa 
vedere:l'Indiano piglia in vna mano quello pefee rouerfo,et con l'altra carezzandolo gli dì 
ce nella fua lingua,che'l fia animofo,cY di buon cuore,cV diligente 8>C altre parole effortatO' 
rie per fargli ardire, cV che facci d'effer valente, cV che s'attacchi con il maggiore, cV miglior 
pefee che vedrà: cV quando gli pare lo lafcia, cV lancia verfo doue li pefei vanno ♦ Il detto ro 
uerfo va come vna freccia , dC s'attacca da vnlato con vna tefludine , d nel ventre , d doue lì 
può, cY legafi con effa,d con altro pefee grande, con qual vuole,ilqual come fi vede attacca> 
to da quel pefee piccolo fugge per il mare, di qua & di là * In tanto l'Indiano no'fa altro che 
dare 8C slungare la corda di tutto punto,laqual è di molte braccia,et nel fine di quella è attac 
cato vn pezzo di fughero,d legno,d cofa leggieri per fegnale,che flia fopra l'acqua : cY in pò 
co proceflò di tempo,il pefce,d tefludine grande,co laqual il detto rouerfo fi afferro, flracca 
dofi knz viene verfo la colla della terra» cY l'Indiano comincia à raccoglier la fua fune nella 
Canoua ouero barca : cY quando gli manca poche braccia da raccogliere, comincia à tirare 
con deilrezza à poco , à poco , cY tira guidando il rouerfo , cY il pefee col quale Ha attaccato 
fin che arriuan à terra : cY quando eghè à meza via , d l'intorno , l'onde medefìme del mare 
lo gettan fuora: cY l'Indiano umilmente lo piglia cY porta,fìn che lo mette in (ecco, cY quali 
do già è fuori dell'acqua il pefee e v prefo,cò molta deilerità à poco à poco,cY ringratiado con 
molte parole il rouerfo di quello che gli ha fatto cV trauagliato, lo fpicca dall'altro pefee gra* 
de che cofi il prefe* al quale Ila tanto appiccato cY nflò,che fé per forza fi fpiccaffe, fi romps^ 

rebbe, 




DEL S, GONZALO D'OVIEDO 49 

jebbc } d%arci a rebbe il detto rouerfo,* fono delle teftudini tato gradi che pigliatile duoi 
Indiani A alle volte fei hano molta fatica apportarle in fpalla fin alia villa,C5duce alla maz. 
zaalcunialtrjpefcianchoracofi grandi cV maggiori, delliquali il detto rouerfoé il boia che 
gli predane la forma che e detta di fopra * Quefto pefee rouerfo ha alcune fonarne fatte a^ 
foggia di fcalini,o vero come e il palato nella bocca dell'huomo^ d'vn cauallo, et fopra alle 
certe fpmette fottiliffime afpre S>C fortino lequali s appicca con li pefei che vuole. cV quelle 
fquame dimette, ha g la maggior parte del corpo. Ma pafsado al fecòdo che di fopra é Deferita 
detto del pndere deli oche faluatiche, fappia voftra Maefta\ che al tépo del pafiWfo di qfti ?, d '°t e 
vccel li, paflap qll Ifola vna molto grade moltitudine di qlli, quali fono molto bel, E che Io & Sodì 
no tuttinegn,& il petto cV il corpo bianco,cV all'intorno de gli occhi come vn cerchietto di X£fe 
carnetodomolto^oloritochepareveriffimocVfìncorallo. Ilqualeficògiugneneiìican 
tonickgiocchiAfimilmetenelpricipiodeirocchioverfoil colloidi lidefcldenop me. 
zodelcolloJineealdirittovnadeiraltrafìnoalnumerodifei 5 cVferted'eiTeo>oc^ 

Queite oche i gra quanta fi mettono ìfieme in vna gra laguna,ch'e in detta Ifola Oc gl'In 
diam che habitano mi attorno, gettano detro detta laguna di gran zucche vote & tonde, le 
quali vano fopra 1 acqua, & il veto le porta dVna parte, «dall'altra, et le mena fino alla riua. 
oche al principio fi fpaurifconoA fi kuano & difpartano vedèdo le zucche , pure quado 
leveggonocheìenoghfannomaleàpocoàpoco perdono la paura,etdidiin di dimeftica 
doli con le zucche,cV fenza penfsmiéto alcuno, s'arrifehiano à mòtar molte delle detteoche 
in cima di qlle, cVcofì fono portate, fiora in vna parte,hora in vna altra, fecodo che'I veto le 
™oue,di modo che quado l'indiano già conofee che le dette oche fono molto afficurate et 
domeft,chedella vifta dehnouimento cV vfodelle dette zucche, fi mette vna di quelle in 
ateftafinoalefpalle,^ 

te douefonoledetteocche,&:fimetteappreiTocille,cVfubito alcune nella zucca fakado in 
:ima,&: come uilafente,fi parte molto pianamele: fé vuole notadosézaeffer veduto ókn 

itodaquellecheportafopfadi7e,nèdalcunaaltra.mahaa l faperevoftraMaeftàcheinque 

iocafodelnotarehanolamaggioreagiltógrindiani,chefipoffapen^ 

m poco lontanato dall altre oche,c\Tchegli pare che fia tempo caua fuorà la mano,cV fé la ti 

aperhpiedi,cVlàmettefottoacqua,cVannegatarappicafottoaIlacintura,&:nellamedefi. 
namaniera torma prenderne dell'altre, cV con quefta formai arte prendono gl'Indiani 

noltaquanmadeledetteoche,n6Iefaccendodifu»ardili,coficomelegfi 

oh le prendono cV mettono fotto acqua,et poi alla cinturai l'altre no fi leuano ne fpaueti 

mo,perchepenfenochequelletaIimedefìmefìfìanobuttatefottoacquaperpréderequal. 
he pefee: cV quefto bafìi quanto a quello che appartiene all'Ifole i dapoiche del trafficocY 
icchczze di quelle,nella hiftoria quale io fcriuo, niftuna cofa reità a fcriuere di quanto fin à 
orali fa.et palliamo a quello ^^che di t erra ferma poffo ridurmi alla memoria.pure prima mi 
>uied unamalatthiach e nelllfola Spagnuola,&:altreIfole che fono fiate habitateda Chri V / ,a T ht 

ocVecheaglihuomimfinafcenelh piedi tra pelle cV carne per induftria d'un pulice d ™* Sf*. 
3la molto minore, che il più piccolo pulice: che entra li dentro a modo d'una borfa picco. gnuoIa - 
na,cofigrandecomevncece,cV s'empie di lendine, che è il Iauor che quella cofafa : cV 
uando non fi tira via , con tempo lauora di forte, cV crefee quella fpecie di Niguas, perche 
fifichiamaqueftab^ 

.embro^ftorpiaudellipiediperfempre^alechepiudilorononpoiTonferuirfi. 

Delle cofe élla terra Ferma. Crf * IX 

> C &lt tS "£* fe T V qUant t° a " a d,T P ofin ' on ddh perfona,fono maggiori vn pò 

trenoTt^ 

Sdeda^S ^ ba " 0nocondluerr "™^ m diuerfimodi,fecondo l'ufo di quelle 

n S S df ? Q. ui nonvogliodireneparlaredelIanuouaSpa|na,benchela 

fparfo Tfat^f Crm 
iepario,a: tatto relatione per fue littere, & molto coptamente. Io umilmente ho 

Viaggi voi 3% g raccolto 

















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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENT ALI 
tornito molte cofe nelli miei memoriali per informatane di molti teftimonfj di vedutalo C 

ma slTor Diego Velafques mando fino alla Cuba , il Capitan chiamato Francefco Her. 

nandesdi Cordona la difcoperfe,d per dir meglio ..toccò primo in quella terra , perche di, 

fcoprkore, parlando con la verità, nefluno fi può chiamar , fé non 1 Admirante primo del. 

Ind e Don Ghriftoforo Colombo , padre dell' Admirante Don Diego che al prefen te e 

ir CaDitano Francefco Hernandes mando il detto fìgnor capitano Giouan Gnfalua che 

SmandoàBarzalonalanno i 5 i 9 ,dC il terzo perco mandamento del detto fignor Don 
nC che ìn quella terra paffd fu il Capitano , Hernando .Cortefe ♦ quefto &«u*0 più fi 
_iApScopiofamktedettonelmioTrattato,o 

te Sui alcuna di quelle che nellaltre prouincie, ò al manco nelle citta di Cartiglia loro 
fi fon veduS, cV per cofta del mare detto Nort , cioè, tramontana, & alcune del mar del 
Sur cloédimezzo di. Eteffendodanon lafciardinotarvnacofa fmgulare &admira. 
Me 'che io ho comprefa del mare Oceano , OC dellaquàlJino al prefente nefluno ne Cofmo 
orapho nèPilotto;nèMarinaio 3 nealtraperfonamitófatisfa«o. Dico che come e no. 
?o a voilra Maefta^ i tutti quelli che hanno notitia defmare Oceano A.hanno bene con. 
federatole fueopeationi* Quefto granmare Oceano butta da fé per Sbocca dd ftretto 

dfcbibilteS^ 
dddettomare i nèinleuante 3 nèinalcunacoftao>artedeldettomarMedi^ 

non cala , né crefee, tanto che fia bifogno. di guardarli -da grande mare , cioè da grande cala. 

Toue^ 

fee & cala l'acqua grandemente te granfpaciodi ter^adifó hore infeihore, aoein tuttala 

cofedfspagna, Brettagna, Fiandra Magna, cV coftaddPlnghilterra. &: il medefimo mar 

OceaS^ 

*re3 

del dèTto mare, che guardano a fettentrione fé non nel modo che fa in Italia limare Medi. 

terraneo ^he èqui niente a rifpettodi quello chel detto mar Oceanola nelle dette co. 

ftedi Spagna, ^Fiandra, ma quefto e maggior cofaarichora che il medefimo mar Ocea. 

no 3 neUaclfta Ridetta terra che guarda verfoOftro nel ^^ 
Bel cai. LheguardaverfoleuanteA ponente. ^^^f^^^lS^ 
k crefecre diani c h iarnan o Teracequi, dC anchora in quella di Taboga, & in quella d Otoque. tt tutte 
dell'acqua. d { d fa ^ ài cxzkz> & ca l a tant o l'acqua, che quando cala quali li perde 

di v fta : laqual cofa io ho veduto molte volte * Noti voftra Maeftà vn a tra cofa che dal 

'.& calare delle mai ee, non è perdda cofta à cofta per terrapiu di xvu,'., onero venti leghe di 
trauerfo ftcheeifendo il detto Oceano vnmedelimo mare cofa degna di cofiderationgran. 
de maffimeàqueUi che ci hanno inclinatone ,&C deaerano fapere tali (ecreti della natura, 
perche odapoi che per perfone dotte non mi fono pofl^ 
LeLaufa,micontenterofaperecVcrederechecoluichelofàchee 
te altre^ofe che non concede fapere all'intelletto de gli huomini,c\:fpecialmente a tanto baf 
fomgegnocomeèilmio. Quelli veramente che hanno miglior ingegno .penfino per 1q 
ro £ p!r me quello che polla effere la vera caufa di tal cofa , perche io ho pofto la queftione 
nct P ponelUtermini veri,cY cometeftimoniodivifta,cVfintanto chela fi truoui:tor. 
nando al propofito detto che! fiume che li Chriftiani chiamano San^ouanni in terrafer. 
ma entra nel Golfo d'Vraba, doue chiamano la Culata per fette bocche, dC quando i 

magala quel poco ^^ 
li golfo di detto fìumetuttoil detto Golfo d'Vraba, che e dodici ^^^P"-^ 1 "™^^ 
^ r c ouero otto-di largherà , refta dolce tutto quel mare, tanto che detta ^quae bomj .ma 
qUa d0lce ' da bere, e* io hoprouato ftando furto invna nauem fette braccia d acqua, & P«£una 

Sfta molto grande, tutu volta, né quefto, né alcun Croche hajpfeiayc.dttto, nevato, 



& 



lM'7'i, 



Quificom 

batte co ba 
ftoni, ouec 
mazze. 



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DEL S. ZONZALO D'OVIEDO 50 

h oucro letto fin à hora , non fi può comparar al fiume Maraunon che è alla parte di Leuante 
nella medefima corta , ilquale e nella bocca quando entra nel mare quaranta leghe,cV più di 
altretante leghe dentro in mare fi truoua acqua dolce del detto fiume. Quello ho vdito io 
dire molte volte al Pilotto Vincézianes Pinzon , che fu il primo de chriftiani che vidde det 
to fiume Maraunon, cV entro' in quello con vna Carauella più di venti leghe ,cVtrouò in 
quello molte IfoIecY genti, cV per hauer cofi pochagente, non gli balio l'animo difmontar 
in terra, OC ritornò fuora di detto fiume, cV ben quaranta leghe dentro nel mare tolfe acqua 
dolce del detto fiume* Altri nauilfj l'hanno veduto, ma quel che ne : fa più di detto fiume, è 
H fopradetto, tutta quella cofta è terra,che ha molti legni di verzini, cV le genti fono arcieri. 
Tornando al golfo,d'Vraba,cV da quello verfo ponente, Sballa parte di Leuante e la o> 
fta alta cV differente le genti nel parlare,cV nell'armi, Nella cofta veramente verfo il Ponen- 
tegl'Indiani combattono con mazze ouero baftoni : le mazze fono da lanciare , alcune di 
palma, cV altri legni duri cV acuti nella punta, cV quefte lanciano con tutta la forza del brac- 
cio,ne hano anchora d Vn'altra forte,di canne,diritte cV leggieri,allequali mettono per pun 
ta vna pietra dura,ouero vna punta d'vn'altro legno duro incaffato , dC quefte tali traggono 
con legami che gl'Indiani chiamano Torichia : la mazza e v vn legno vn poco più ftretto di 
quattro dita,cY groifo con duoi fìli,cV alto quanto è vn'huomo, poco piu,ó manco, come a 
ciafcuno piace , fecondo le forze fue, cV fono di legno di palma , ouero d'altro legno che fia 
forte: 3C con quefte mazze combattono con due mani, cV danno gran colpi cV ferite, come 
fa vna mazzocchia, cV di tal forza, che anchor che diano fopra vn'elmo, fanno vfcir di fen- 
timento ogni forte huomo . Quefte genti che tali armi vfano , benché la maggior parte 
dilorofiano bellico fi, non fono però cofi valenti come gl'Indiani che vfano l'arco, dC le 
treccie , cV quelli che fono arcieri habitano nel detto Golfo d'Vraba , ò punta , che chiama- Treccie __ 
no della Caribana , verfo la parte di Leuante, laqual cofta è Umilmente alta , cV mangiano lenated'un. 
carne humana , cV fono abomineUoli fodomiti , dC crudeli , cV tirano le fue freccie auelena- f a cr ^ j* 
tedi tal herba, che gran marauiglia è,chene fcampi huomo . Quelli che fono feriti,muo- malamgtc! 
iono rabbiando ..mangiandoti a pezzo a pezzo , cV mordendo la terra . da quello luo- 
► go Caribana, tutto quello che va cofteggiando la prouincia di Cenu , cV di Cartagenia, dC 
li Coronati , dC la bocca del Drago , cV tutte l'Ifoleche intorno à quella cofta fono , per fpa- 
tio di feicento leghe , tutti , ouero la maggior parte degl'Indiani fono arcieri , cV con freccie 
auelenate , & fin hora non fi è trouato rimedio alcuno à tal veleno, anchor che moki Chri- 
ftiani fiano morti di quello , Se* perche ho detto Coronati, e' conueniente che io dica per- indiani e© 
che fi chiamano Coronati» & quello e, che gl'Indiani vanno tofi,cVil capello e tanto al- J° nati on ~ 
to', come crefeeà quelli che fi (on fatti tofar già tre mefi , dC nel mezzo del capei crefeiuto i 
vna gf mcherica, cornei frati di Santo Agoftino che foffero tofati , molto tonda. 

Tutti quelli Indiani Coronati fono gente forte, cV arcieri, cV habitano da trenta leghe di .. $ 

lunghezza per la cofta 3 cioè dalla punta della Canoa in fufo, fin al fìumegrande chechia- 
man Guadalchibir, appreffo Santa Marta, del qualfiumeattrauerfando io per quella cofta, 
empf vna botte d'acqua dolce delmedefimo , dapoi entrato nel mare più di (ci leghe* II Di chc co- 
veleno che quelli Indiani vfano, lo fanno (fecondo che alcuni di loro mi hanno detto) [f fe , cciuo 
d'alcuni pometti odorati, dC certe formiche grandi, dellequali nel proceìfo del libro fi farà gl'hard. 
mentione,cV di maraiTi,cVdifcorpioni, OC al tri veleni che loro mefcolano,cV lo fanno nero, 
che pare vna pegola molto nera , delqual veleno io feci bruciar in Santa Marta vna quanti-» 
tàin vn luogo, due leghe 5C più fra terra, con gran quantità di freccie di m unitione nell'an- 
no 1 5 1 4 con tutta lacafa, nella quale ftaua detta munitione,nel tempo che v'arriuò Tarma- 
ta col Capitano Petrariasd'auila, mandato alladetta terra ferma , per il Re Catholico Don 
Ferdinando 4 Però percheà dietro s'è detto delmodo del mangiare , cV forte di vettoua- 
glie, quafi gl'Indiani delFIfole , fi fuftentano ad vn medefimo modo , come quelli della ter- 
raferma. dicp,che quan to al pane cofi è la verità, cV quanto alla maggior parte de frutti, 
cV pefei . nondimeno communemente in terra ferma fono più frutti, de credo più differen 
tie di pefei: hanno anchora molti Urani animali , cV vecelli, dd però aitanti che ad effa parti- 
colarità fi proceda, mi par che farà meglio dire alcune cofe delli villaggi, 8C caie, 8C cerimo- 
nie, cV coftumi de gl'Indiani , cV dipoi andrò difeorrendo per l'altre cofe che mi veranno a 
memoria, di quellegenti òC terre* 

Viaggi voi 3% g rj Degli 




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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 

J>e v? Indimi di terraferma, defroi cojìumt, <? cerimonie. Cap. 



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Habitano 
^ppteflò le 
acque per 
amor depe 
fa. 



Come pi- 
gliai! le fai 
mancine. 



O uefti Indiani di terra ferma fono della medefima natura & colore che quelli dell Ifole; 

che dlfopra fono nominati Coronatile fono forri,ei grand! lenza dubio più di tutti gli al 
tri che Sdk parti habbia veduto,eccetto quelli dell'lfole delli Giganti,che fono poftì aU 
a parte dimezzo di dell'Ifola Spagnuola,appreiTo la coita di terra ferma : cY ùmilmente al. 
cuSrichelorochià^^ 

diarii che fino a fiora fi fappia,cV fono maggiori communemente delli Todefch , & fpecial- 
mentf mold di loro cofi huomini come dinne, fono molto alti. & fono tutti arcieri, coft 
^mafchicomelefemincnontironopero conveleno. In terraferma^ principal Signor fi 
chTama n akune paro Queui, & in altre Cacique,* in altre Tiba ,& in altre Guafiro,* m 

SS di Cartiglia dell'oro che fi chiama Cueua, parlano cY hanno miglior lingua 
S alcuna altra parte, cY quefta prouincia é doue li Chriftiani hanno maggior dominio 
che in altra parte,perche tutto il detto paefe di Cueua,ouero la maggior parte tengono fog-j 
Jfogata rWual prouincia,vn huomo principale che habbia vaffa li A fiainfeno^ 
Sacfoue è chiamato Sacho. Quefto Sacho ha molti altri Indiani a fé (oggetti, che hanno 
terre cV luoghi,liquali fi chiaman Cabra,che fon come caualieri onero gentil huomini fepa 

fa TcMh^^^ 

re il Cacifue, il Sacho, & il Cabra hanno li fuoi nomi propri,. cV follmente le proumcie, 
fiumi cV valli,* ftanze doue habitano. hanno li fuoi nomi particolari. & il modo nel qua 
kvnìndianodibaiTaconditioneafcendeadeiTer Cabra, & acquifta quefto nome & nobi. 
tlé quandoin alcuna battaglia d'un Cacique,d Signorcontra alcuno altro fa qualche 
pruoua fegnalataA che fia ferito, fubito il Signor principale gli da il titolo di Cabla & gli 
dkèritéallaqual comandi, gli daterà ómagìUi^x^^^^e^^f^ 
per?uelche\ccinquelgiornoAdapoie>iuho^ 
lo cV sente commune, cY li figliuoli di tali valenti huomini fuccedeno nella nobiltà, dC gli 

minati Cabra, olire il fuo nome proprio le chiamano Efpaues, che vuol dire bignora, & fij 
milmente le mogli delli CaciquicV principali, fi chiaman Efpaues. _ 

Quefti Indiani hanno le fue ftanze, alcuni appreffo ilMare, altri vicine a qualche fiume : 

outt fonte d'acqua, doue [i polla pefcare,perche communemente la fusi pnncipal cV più or> 

dinariavettouaglsaéil pefee. cofi per die fono molto inclinati a tal cibo, come Parche a 

cilmente lo poifono hauere in abbondantia,cV meglio che faluaticine, ciò e Porci,* Cerai, 

che Gmflméte ammazzano * mangiano. Il modo come pefeano e conretnperche le hat 

no cV fanno fare molto bene di cottone, del qual la natura ha loro prouifto largamente , a 

perche ne hanno molti bofehi cV monti pieni, ma quello che loro vogliono far più biancc 

cV mÌ2liore,lo curano,cV piantanlo nelle fueftanze,ouero appreffo le fue cafe S>C luoghi ao 

uè habitano. Le faluaticine,cV porci prendono con lacci,cV reti armate,cV alcune volte vai 

, no cacciandogli^ gridandogli dietro 3 cV con quantità di gente gli ferrano, cV riducono n 

luoghi doue poifono con freccie cV mazze tratte vendergli,* dapoi morti^erche ^no han 

no coltegli da fcorticargli, gli fanno in quarti, il che fanno con pietre cV falli duri, * gli ar 

roftifeonofopra alcuni pali che mettono in forma di graticolatile loro chiamano barba 

coas con il fuoco di fotto. cV in quefto medefimo modo arroftifeono kpefci, per ciò chef 

fendo la detta terra in Clima cV regione naturalmente calida , benché la lia temperata per 1 

diuina prouidentia, pure prefto fi guafta il pefee cY la carne, che no s arroftifoe il medeftrn. 
giorno che la s'ammazza. Io ho detto che la terra ènaturalmente calida, cV per proutde 
tia di Dio temperata,* è cofi. Non fenza caufa gli antichi hanno hauuta opinione che 1 
torrida zona doue palla la linea dell'Equinoziale ila inabitabile, per hauer il Sole piudo 
minio in quel luogo,che in alcuna altra parte della Sphera,et ftar continuamente frali due 
tropici Cancro cV Capricorno ,& cofi fi vede cauando fotto, che lafuperncie della tern 
quanto è l'altezza d'unhuomoè temperata; dC in quel fpacio gli arbori & piarne sappi* 
#!*■ e ■ • './ canOj 



DEL S. GONZALO D'OVIEDO 



Si 



\ cano,né più abaffo pattano le radici, anzi in tal fpatio s'inzocchano, cV allargano, cV tato de 
più fpatio tègono di baffo co la radice , quanto occupano difopra coi rami, ne pattano più à 
iondo le dette radici, pche più abaffo lì truoua la terra caldiflìma , cV la fupfìcie di cucila, te- 
peratacVhumidamolto,fi pie molte acque che in qlla terra dal ciel calcano ne fuoitcpi or- 
dinari) tra l'anno,come p la grade quantità di grandi/Timi fiumi, torréti, fonti,8x: paludi: del 
li quali ben ha prouiilo a qlla terra il fuperno Signor che la formo» Sonuianchora molte 
afpre, cV alte montagne, Euui anchora téperato aere co fuaui fereni la notte, dellequali par- 
ticularità non ne hauendo notitia alcuna gli antichi, diceuano la detta Torrida zona, &: Li 
neaEquinottialc effer naturalméte inhabitabile,lequale tutte cofeio teflifico, 6V affermo co 
me teftimoniocheleha vedute, cV molto meglio mifi può credere, chea q'uelli che non 
hauendo veduto cola alcuna g cornatura hanno hauute opinioni cetrarie. E polla la co- 
tta del mar del Nort,cioé di Tramo tana nel detto golfo d'Vraba, cV nel porto del Dariédo- 
ue arriuano le naui che di Spagna vengono, in fette gradi et mezo, cV in fette, cV manco,&: 
da fei de mezo fino a otto , eccetto qualche punta che in traile in mare verfo fettentrione,' di 
quelle vene fono poche . quel che di quella terra, cV nuoua parte del mondo giace più ver- 
fo ti leuante e il capo di Santo Agoflino , ilquale e in otto gradi, fi che il detto golfo d'Vra- 
ba è lontano dalla detta Linea del Equinottiale da cento venti fino cento trenta leghe,cV tre 
quarti di lega,à ragiò di xvij leghe cYmezo,che fi còtano per ciafeun grado da polo à polo, 
&: cofi per piu,d poco manco va tutta la cofla,per laqual caufa nella città di S. Maria dell'an- 
tica del Darien, OC in tutto quel pareggio del fopradetto Golfo d'Vraba tutto il tempo del- 
l'anno fono i giorni cV le notti quali del tutto eguali,éV fé glie differentia alcuna in dette not 
ti dC giorni p quella poca di lontananza dall'equinottiale,e tato poca,che in vètriquattro ho 
re che e vn giorno natutale non fi conofee fé non per huomini fpecuIatiui,cV che intendo- 
no la fphera. Di li li vede la Tramòtana molto baffa.cV quado quelle flelle di detta Tramo 
tana, che fi chiaman i Guardiani fono di fotto del carro,lei non può vedere, pche effa e fot 
to l'orizon te: ma perche in quello libro non fono per dire il fico della . terra , patterò all'altre 
particulrità, come e flato mio principal defiderio 3C in tendone, lo ho detto di fopra che 
i à i fuoi ordinarif tempi in quella terra pioue.cV cofi e la verità, pche ve verno cV flate,al con 
trarlo di quello che e in Spagna,doue e il maggior freddo il Dicembre et Gennaio di ah iac 
oo cV pioggie,cV la fiate 3C il tempo del caldo per fan Giouàni,d il mefe di luglio . In Ga- 
ttiglia veraméte detta dell'oro è al oppofito. La fiate cV il tépo piuafeiutto dC fenza pioa- 
gie,e per Natale, cV vn mefe auanti,cV vn mefe poi. Il tempo veramente che pioue molto, 
è per fan Giouàni, vn mefe poi, tY quello iui fi chiama f inuerno,non già perche alHiora fac 
eia più freddo,né per Natale maggior caldo, effendo in quella parte fempre il tempo d'una 
manierala perche in quella flagione di pioggie non fi vedendo il Sole cofi ordinariaméte, 
par che a quel tempo dell'acque,le perfone fi riftringhino et fentino freddo, ancora che non 
vene ha. Li Caciqui cV Signori di quella gente tengono, cV pigliano quante moglie che 
vogliono,et ponendone hauer alcuna che gli piaccia & beIia,cffendo donne di buon paren 
tado cV figliuole d'huomini principali della fua natione, perche de foreiìieri, cV altre lingue 
non le prenderiano,con quelle fi maritano cV hanno per fauorite, ma non hauendo di cme- 
-fìe, pigliano diquellechemigliorglipaiono,cV il primo figliuolo che hanno effendo ma- 
ichio,quel fuccede nel Stato. Et mancando li figliuoli , le figliuole m agaio ri, h ereditano 
lequah maritano co fuoi principali vaffalli. Ma fé del maggior figliuolo faranno feminé 
dC non figliuoli mafchi,non hereditano,ma i mafehi della feconda figliuola fé ne farà, fucce- 
<ìono,pche fanno che i figliuoli diquella fono della fua generatione neceffariamente , fi che 
Si figliuoli di mia forella fono veraméte miei nepoti, doUe di quelli del fratello fé ne può ha- 
uere dubitanza . L'altre genti pigliano vna fola moglie cV non più, 5C quelle alcuna vol- 
ta lafciano, &C prendano altre,laqual cofa accade rare volte, ne pero a tal cofa bifogna molta 
occalione, fé non la volontà d'una parte, d vero di tutte adue, cV fpecialmente quando non 
par toniamo, & communementefono continenti della fua perfona,pur tutta volta vi fono 
anche molte,che volontariamente fi concedono à chi le richiede,maffimamente le principa 
li,lequal aa le medefime dicono che le donne nobili et fìgnore non debbbono ne^ar alcuna 
cola che le gli dimandi, non volendo effer villane, tutta volta le dette hanno nipeìto di non 
il mdcolare con gete baffa 3 eccettuado pero li Chrillian^perche conofcédogli valét'huomi- 




Doue/bno 
i giorni & 
le noeti c- 



guali. 



Verno. 
E (late. 



Quado pi© 
uc aliai. 



Li Caciqui 
& Signori 
pigliano 
cjuantemo 
glie voglio 
no. 



Le donne 
nobili fi re- 
putano ver 
gogna à ne 
garcolact» 
le gli do- 
mandi. 



Viaggi voi.; 



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Difperdo- 
noconvca 
heiba p pò 
teifi dai al- 
la lalciuia. 



Come fi co 
prmo gH 
huomini il 
membro. 



I Caribi fi 
pafcono di 
carne hu- 
mana. 



Xaugua & 
Bixa colo- 
li co che fi 



Tequina 
fono come 
Sacerdoti 
che fi confi 
glia no col 
cliauolo cf> 
chiamano 
Tuiia. 




SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 
ni alìtcn<TonocommuiiementetuttinobiH,anchorchcconofcono la differentia eheéfra C 
l'uno Se l'altro, fpecialmente di quelli che veggono che fono principali, cY che comandano 
i alialtri, deliiquali ne fanno gran conto , de li tengono molto honorate quando alcuno di 
qSefti l'amano , dC molte d'elle, dapoi che conofeono alcun Chriftiano carnalmente gli ter- 
uano la fedele quello non ila molto tempo lontano, d abfente, percheil fin tuo non e di zU 
fer vedoue d religiofe che feruano caftità. Hanno per coftume molte di quei te,cne quan 
do s'ingrauidano, prendono vn'herba con laquale fubito difperdono, perche dicono che le 
vecchie debbono partorire, Se che effe non vogliono ftar occupate, de lafciare li luoi piace, 
ri né mgrauidarfi* perche partorendole tette s'infiappifconojequali molto apprezzano, 
é ne tengono conto, pero quando partorifeono, vanno al fiume de filauano, dC il iangue, 
dC purgation fubito gli ceffa , & pochi giorni reftano di far feruitrj per caufa del parto anzi 
fi ftringono di modo , che fecondo che dicono quelli che con effe vfano , fono tanto Orette 
donnesche con faticagli huomini fatisfanno al fuo appetito,* quelle che non hanno par. 
torito fono fempre quafi come vergini . In alcune parti portano alcuni lenzuoletti dal tra 
uerfo fino al ginocchio intorno intorno, che cuoprono le fue parti mhoneite , il retto vera- 
mente del co?po vanno nude come nacquero. Et glihuomini principali portano alle par 
ti pudibunde vna cannella d'oro, gli altri veramente portano alcuni buouoh come caragoli 
o-randi nei quali mettono il membro virile,del retto vanno nudi,perche de ì teiticoli che io 
no vicini hanno detti Indiani opinione, che non fìa cofa di hauerne vergogna, dC in molte 
prouincie non portano né gli huomini né le donne alcuna cofa in tal parte, ne in altra della 
per fona. Nominano la donna Ira nella prouincia di Cueua, de l'huomo Chuu Quello 
nome Ira pollo alla donna parmi che non fia molto difeonueniente, ne fuor ai propolito, a 
molte di quelle,nè anche à quelle di qua. Le differentie fopra le quali gl'Indianiianno rit 
fé OC auerreaaiano,fono fopra alcuni che habbino più terre d fignorie, dì quelli che polla- 
no ammazzar,ammazzano,cV qualche volta quelli che prendono inferrano, & fi ferirono 
d'effi per fchiaui,cY ciafeuno fìgnore ha le fue catene particularméte conofciute, cY coli inea 
Cenano li fuoi feniani. Sono alcuni fignori che cauano vn dente di quelli dauanti alli luoi 
fchiam,& quello è il fuo fegnale. Le nationi de Caribi arcieri, che fono quelli di Cartage J 
nia dC della maggior parte di quella coffa: màgiano carne humana,ne fanno tchiaui,ne do- 
nano vita ad alcuno de fuoi nimici,ouer foreftieri, anzi tutti quelli che pigliano fé gli man- 
giano, adoperando in feruitrj le donne che pigliano, Se li figliuoli che dette donne partun- 
Icono fé per cafo alcuno Caribe con effe s'impacciane dapoi natole lo mangiano, & li ian- 
ciulli de foreftieri che pigliano,gli caffrano Se ingraffano,etpoi gli mangiano* Nella guer 
ra ouer quando vogliono parer huomini di contali dipingono con Xaugua,che e vno ar- 
bore delqual più auanti fi dirà,con il qual fanno vna tintura nera,cV con Bixa,che e vn altra 
cofa colorata,dellequali cofe fanno pallette come di terra rofla. pero la Bixa e di più hneco 
ìorr de fannofi molto brutti, dC di pitture molto differenti il volto, Se tutte le parti, che vo- 
gliono della fua perfona, Se quella Bixa è vn color molto difficile à nettarfi, fé non pallano 
moki giorni,* ffringe molto le carni,* oltra che a gl'Indiani par che fia vna bella dipintu- 
ra è di giouamento alla perfona* Quando cominciano le fue battaglilo vanno a combat 
tere d ver cominciano altre cofe che gl'Indiani vogliono fare, hanno alcuni huomini eletti, 
liquali tengono in molta reuerentia chiamati da loro Tequina, non oftante checiafcuno 
che fia ecceTlente in ciafeuna arte , d cacciatore , d pefeatore , d che facci meglio vna rete , o 
vn arco , d altra cofa fia chiamato Tequina , che vuol dire in noftra lingua maeitro ♦ li 
che quelli che fono maeftri delle fue refponfioni, & intelligence con ilDiauolo,gli chia- 
mano Tequina. Se quello Tequina parla co'lDiauolo,cYhadaeffolerifpofte,c¥poire- 
ferifee à coftoro quello che hanno à fare, de quello che debbe eflere domane, o ver hn 
molti Giorni, perche effendoil Diauolo tanto anticho Aftrologo , conofee il tempo, t* 
guard?doues'addrizzanole cofe,cYdouele guidila natura, cV cofi per l'effetto, che na- 
furalmente Ù fpera, dà loro notitia di quello che debbe auenire, Se gli da ad intendere 
che per fua Deità, Se che come Signor di tutto,* Motor di tutto quello che e dC lara : la le 
cofe future , * che in ogni momento occorrono , Se che I fa li tuoni , fa Sole , pioue , gui- 
da le ftagioni , Se leua via , d vero dà il viuere ; Per laqual cofa li detti Indiani , ellendo 
dal detto ingannati, vedendo anchora in effetto le cofeàior dette perauanti, venute certe, 



DEL S. GONZALO D'OVIEDO r s 

gli credono in ogni altra cofa, tenendolo cV honorandoIo,faccendogli facrifìcij,cV in molti ; 
luoghijdi fangue OC vite d'huomini,cY in altre parti di buoni cV eccelléti odori aromatici,^ 
flmilmete di cattiui ♦ SC quando Iddio difpone il còtrario di quato il diauol ha lor predetto, 
OC lo fa mentire,dà ad intendere alli detti Indiani hauer mutato fentetia,per alcuno loro pec 
cato,d con qualche altra bugia che gli pare,effendo fufficientifiimo maeftro i faper ordinar 
inganni alle genti , cY fpecialmente con quelli poueri ignoranti che non hanno difenfìone 
contra ti potente auerfario, dicono chiaramete chel Tuira gli parla : perche cofi nominano 
il diauolo , OC co tal nome di Tuira in alcune parti chiamano ancora li Chriftiani, penfando 
con tal nome honorargli cV laudargli molto, OC in verità buo nome, ó per dir meglio, coue 
nientead alcunucV che bene gli fta,perche fono andate perfone in quelle parti, lequali haué* 
do pollo da cato la cofeientia , cV timore della giuftitia diuina cV h umana, hanno fatto cofe 
non da huomini,ma da dragoni 8>C infedeli, né hauédo rifpetto alcuno humano, fono ftati 
caufa che molti Indiani quali forfè fi farebbono potuti cóuertire et faluarfì,fi fono morti per 
diuerfe maniere cV forme,cY anchor che quefti tali non fi fuffero conuertiti, viuedo poteua- 
no effer vtili al feruitio di voftra Maeftà,cY giouameto alli Chriftiani,cY no ù farebbero dif- 
habitate totalméte alcune parti della terra,lequali g tal caufa fon quafi priue di géte,cY quel- 
li che di tal dano fono ftati caufa,chiamano il dishabitato pacifico. Io veramente lo chiamo 
diftrutto,perd in quella parte ben fatisfatto il Signor Dio,cV il mondo della fanta intétion, 
& opera di voftra Maefta\hauédo con cóTiglio di molti Theologi,cV dottori , cV perfone in 
telligéti,prouifto,cV rimediato co la giuftitia a tutto quello ch'è flato poflìbile,8c" molto più 
hora con la nuoua riformatione del Tuo confìglio regale dell'Indie: effendoui tali prelati, 8t" 
tanti huomini detti canonifti,cV legifti,cY di tata integrità cV boiacche fpero nel fignor Dio 
che tutti gli errori fin a hora cómeili per quelli che di li fono pattati, per la prudétia delli det 
ti s'emenderanno,cY per l'auenire indirizzerano, di modo che'l noftro fignor Iddio né fari 
feruito, cV vofta Maeftà fìmilmente, augumentando cV faccendo ricchi quefti fuoi regni di 
Spagna,per la gradiflìma ricchezza,che Iddio à quella terra ha conceffo,et fin hora feruata, 
accio voftra Maeftà fia vniuerfalé Oc vnico Monarcha del mondo. Hor tornado al propo- 
nto del Tequina che gl'Indiani tengono, & quello per parlare co'I diauolo,per mani 8C cofi 
glio delquale,fi fanno quei diabolici facrifìcij,coftumi,cY cerimonie de gl'Indiani. Dico che 
gli antichi Romani,Greci, Troiani, Aleflandro,Dario,&: al tri principi antichi, eccettuati li 
Chriftiani, fumo in quefti errori cV fuperftitioni, effendo anchor loro gouernadi da quelli 
fuoi indouini, cV tanto fuggietti a gli errori, cV vanità, dC conietture de fuoi pazzi facrificij, 
nelliqualt adoperandofì il diauolo,alcune volte gli accertaua,cY prediceua tal cofa,che dipoi 
aueniua fenza faper altra |mu cer tezza,fe non quanto il cómmune auerfario della natura hu 
«nana gl'infegnaua,perCondurgliaperditione. cVnongli fuccedendo alle volte quel che 
primahaueano detto, dauano dolerle efpofitioni alle loro ofcurecVdubbioferipofte, cV di- 
cendo gli Dei effer con loro indegnati. Dapoi che voftra Maeftà è in quella città di Tole- 
do, arriuo v qui nel mefe diNouembreil Pilotto Stefano Gomez , ilquale nell'anno panato 
del 1 5*4 per comandamento di voftra Maeftà,nauigo N alla parte di Tramontana,cVtroud 
gran parte di terra continouata à quella che fi chiama dellos Bachallaos,difcorrendo|à occu 
déte,cV giace in 40, cV 4 1 grado,& cofi poco più cV meno, delqual loco menci alcuni India 
ni, cV né fono al prefente in quella cittsi, liquali fono di maggior gradezza di quelli di terra 
ferma, fecondo checommunemente fono, percheanchora il detto Pilotto ditte hauer villo 
molti,che fono tutti di quella medefima grandezza,il color veraméte é come quelli di terra 
ferma, fono grandi arcieri , cY vanno coperti di pelle d'animali faluatichi , & altri animali. 
Sono in quella terra eccellenti martori dC zibellini , cV altre ricche fodere, delle quali ne 
porto" alcune pelle il detto Pilotto, Hanno argento, cV rame, cV fecondo che dicono que- 
fti Indiani, & con fegni fanno intendere, adorano il Sole cV la Luna, anche hanno altre 
Idolatrie, 8C errori come quelli di terra ferma ♦ Hor lafciando quello da parte ,cV tornare- 
mo à continuouare nelli coftumi,& errori de grindiani,delliquali prima narrauamo, é da 
faper che in molti luoghi di terra ferma,quando alcun Cacique, o v Signor principal muore, 
tutti li più domeftici (èruitori, cV donne di cafa fua , che continouamente lo feruiuano, , 
s^ammazzano,perche hanno opinione,cV cofi gli ha dato ad intédere il Tuira,chequel che Caciqui 
s ammazza quando il Cacique muore, va con lui al cielo, dC in quel luogo lo ferue in dargli 

Viaggi voi, 3% g air) mangiare 



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Tuira. 

Il Tuira fa 
■venir Thau 
rachan, ciò 
è la tempc- 
fta. 



Come fec- 
canoi cor- 
pi deCaci- 



SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 
mangiare obere,ouc dimorerà fempre,effercitando quel iftctfo ofnao,che qua viuehdo ha 
uea in caia di tal Cacique,cV: quello che quefto non fa,quando poi muore di tua morte natu 
rale,d vero altra: infleme co" il corpo muore la fua anima, cV che tutti gli altri Indiani,et iutv 
diti di detto Cacique quado muoiono fimilméte col corpo muore l'anima,et cofi finifeono, 
dC fi cóuertono in aere, dC diuentano niente come il porco, d vccello,d pefce,d vero altra co 
fa animata^ quefta preminentia hano cV godono folamente li feruitori cV familiari che fer 
ulano alla cafa del principal Cacique in alcuno fuo feruitio, 6C da quefta falfa opinion natee 
che Umilmente quelli che attendeuano a feminargli il pane,d raccorlo,per godere di quella 
prerogatiua s'ammazzano, cV fanno fotterrare feco vn poco di Mahiz, cV vna mazza pic- 
cola , dC dicono gl'Indiani che quello portano, che fé per cafo nel cielo gli mancane femen- 
za- n'abbiano quel poco per dar principio al fuo effercitio,fìn tato che il Tuira che tutte qué 
fte triftitie gli da a intendergli prouegga di maggior quatità di femenza, Quefto ho ve 
duto ben io nella fommità delle montagne di Guaturo, doue tenédo prigion il Cacique di 
quella prouincia, che s'era ribellato dal feruitio di voftra Maefta\ 6* domandandogli di cui 
erano alcune fepolture polle nella fua cafa, mi rifpofe che erano d'alcuni Indiani che s'era- 
no vecifi nella morte del Cacique fuo padre, BC perche molte volte hanno in coftume fepe> 
[irgli con molta quantità' d'oro lauorato: feci aprir due fepoltureydentrp lequali Ù troudil 
Mahiz ; cV la mazza che di fopra ho detto,et domadato la caufa al detto Cacique et altri fuoi 
Indiani,diifero che quelli che iui erano fepolti: erano lauoratori di terra,cY perfone che fapc 
uano feminare cV raccorre il pane,SC erano ftati feruitori del padre,& perche non rnoriikrc 
le fue animecon li corpi, s'erano vecifi nella morte del padre,cV haueuano quel Mahiz, à 
mazza per feminarlo nel cielo: alli quali io ditti, guardate come il Tuira v'inganna, cV tut 
to quello che vi da ad intendere è falfo: che dapoi tanto tepo chequeftiiòno morti anchoi 
non hanno portato il Mahiz cV mazza, ma e v diuentato marcio: ne vale più cofa alcuna, & 
manco l'hanno feminato nel cielo, à quefto rifpofe il Cacique , che non hauendolo porta 
to:era perche ne douieno hauer trouato di fopra nel cielo, cV di quefto non haueano hauu 
to di bifogno, à quefto errore gli fumo dette molte cofe, le quali pero fono di poco gioua 
mento a rimuouergli di tal fue falfe opinioni, et fpecialmente quelli che fi truouano m qu< 
che età,effendo prefi dal diauolo , ilqual dell'iftefla forma che gli appare quando gli parla, 
- dipinto da loro di colori, cV di molte maniere, umilmente lo fanno doro di rilieuo,8t* l'in 
tagliano in legno molto fpauenteuole fempre,& brutto, & tanto Urano come di qui coftu 
mano li Pittori dipingerlo alli piedi di fanto Michel Archangelo^d vero in altra parte, ou 
più fpauenteuole lo vogliono figurare, Similmente quado il demonio gli vuole fpauétai 
gli promette il Haurachan che vuol dire tèpefta Jequalifatanto gradi che rouinanocafe, e" 
caua di molti &Ù gradi arbori, 8C io ho villo monti pieni d'arbori molto gradi dC fpeffiinip 
ciò di mezza lega cV d'vn quarto di lega efler tutto il motefotto fopra,et ruinati tutti gli ai 
bori, piccoli,6Y grandi,cV molti di quelli cauati con tutte le radici di fopra la terra,cofa tant 
fpauentofa à vedere che fenza dubbio par fatta per mano del demonio , nifi può guardai 
fenza paura. In quefto cafo debbono contéplar li Chriftiani,cV con molta ragione,che i 
tutte alle parti doue e ripofto il fanto Sacrameto già mai più fon fiatili detti Haurachani \ 
tépefta di quella qualità,né che fiano pericolofe come foleano* Similmente in alcune pat 
della detta terra ferma e v coftume tra li Caciqui che quando muoiono prendono il corpo d 
Cacique e l'appoggiano fopra vn faffo ouer legno,intorno delqual,moito appreiIo,guarc 
do pero che ne la bracia, ne v la riama tocchi il corpo del defunto, accèdono vn gran fuoco i 
contmuo,fin tato che tutto il graffo cV humidità gli efce,per l'vnghiedellipiediA delle ir 
ni, cV va in fudore,& s'afeiuga di modo che la pelle ^attaccai glioffi,cV tutta la polpa dC ca 
ne li cófuma,etpoi checofi è afeiuteo lenza aprirlo che nò bifogna, lo mettono in vna par 
Separata della fua cafa doue e anche il corpo del padre di tal Cacique che per auàti in quel 
medefima forma era ftato pollo, cV cofi vedendofi la quantità dC numero delli morti,-!! c< 
gnofee quanti fignori ha hauuto quel ftato,cV qual fufigliuolo deiraltro,effendo iui polli 
ordine,cV dicono che quado muore alcuno Cacique in alcuna battaglia di mare d di terra, 
che lia rimano in parte cheli fuoi non habbiano potuto portar il fuo corpo nel fuo paefe, i 
metterlo doue anco (ono gli altri fuoi Caciqui,cV manca in qfto numero,accio vi refti # 1 
memoria no hauédo lettere :fubito fanno che li fuoi figliuoli imparino, & fappino minut 

niente 



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DEL S. GONZALO D'OVIEDO 53 

K mente la maniera della morte,& la caufà,perche non fumo fai polti,cY quella cantano nelle 
fue canzóni che lor chiamano Areytos* Onde poi che di fopra dilli che non hanno lettere, 
anzi mi dimenticai dire che di quelle flupifcono, dico che quando alcuno chriftiano fcriue 
mandando g alcuno Indiano adalcuna perfona che fla in altreparti,ouer lontano da quello 
che gli fcriue la lettera,prédono tata admiratione vedere che la carta dice in altro Ioco,quel- 
lo che vuole il chriftiano che la manda,cV con tanto rifpetto cV cura la portano , che gli pare 
che la carta Umilmente fapra dire quello che per camino al portatore farà occorfo,cY alcune 
volte quelli di manco intelletto penfano che l'habbia anima/Tornando hora al Areytos, di 
co che e di quella forte* Quando li detti vogliono darli piacere cV cantare, fi mette infieme 
vna compagnia d'huomini cY di donne,cY piglionfi per mano,et vno gli guida,alqual dico 
no che lui fia il Tequina,cioe maeftro,cV quello che gli guida,d fia huomo d fìa donna,và al 
cuni palfi auanti,cY alcuni in dietro,à modo proprio di contrapaffo,cY in quello modo van 
no intorno, cV dice coilui cantando in voce baffa,ouer alquanto moderata , quello che gli 
vien nella mente,cV commoda il canto con li palli, cY poi che lui ha cantato, tutta l'altra mol 
riardine gli rifponde,laqual con il medefimo contrapaifo cV canto gli van dietro,ma co vo- 
ce più alta,cV durano quelle fue felle tre cV quattro hore, 5>C alle volte da vn giorno all'altro, 
nelqual tempo vanno altre perfone lor dietro , dandogli da bere vn vino che lor chiamano 
Chicha,del qual più àbaffo farà fatta mentione,cV tanto beono, che molte volte fi imbriaca 
no,di forte che reflano come fenza fentimento,cY cofi imbriachi dicono come morirono li 
fuoi Caciqui,come di fopra è detto,c\T fimilmente molte altre cofe, come meglio viene loro 
nella fantafìa* cV molte volte ordifcono tradimenti contra chi vogliono , dC alcuna volta 
mutano il Tequina,d maeflro che guida il ballo, cV quel che di nuouo guida la danza m u ta 
al tuono e'1 contra paflb cV le parole* Quella forte di ballar cantando (fecondo che io ho 
detto)fi aflìmiglia molto alla forma de cantiche vfano li lauoratori cV gente di villa, quan- 
do nella Hate fi mettono infìeme,h uomini cV donne, con li Cembali nelli fuoi foiiazzi * Ho 
villo anchora quella iflelTa foggia cV modo di cantar ballando, in Fiandra» 

Et perche nò" midimétichi di dir che cofa è quella Chicha,d vino che beono, cY come lo 

^ fanno* dico che predono il grano del mahiz,fecondo la quantità che voglion far di quella 
Chicha,cV lo mettono in molle in acqua., doue Ila fin che comincia à dar f uora ,et ch'el gon- 
fia, cV mette alcuni rampollettiin quella parte che il grano ftaua attaccato nella pannocchia 
diche nacque: cY dapoi che e v cofi ilagionato lo cuocono in acqua, cV poi che ha hauuti alcu 
ni bollori,leuano la caldiera,nellaqual fi cuoce,dal fuocho,cV ripofafi, cV q uel giorno non è 
da bere,ma il fecondo di" comincia à ripofar,cY fi può bere, il terzo è boniilimo , perche Ha 
totalméte ripofato,il quarto molto meglio: cY paffato il quinto giorno, comincia à farfi ace- 
toni fello piu,il fettimo non fi può bere, cY per quella caufa tempre nefanno tato che gli ba- 
fti,fin che fi guaili* Pero nel tepo che è buono,€ v di molto miglior fasore che la Sydra,d vin 
ài pome,cY al mio guflo,cY di molti e miglior che la Ceruofa,cY è molto più fano cY tépera 
to,cY gl'Indiani hanno quella beuanda per principal fofteniméto, cY non hano cofa che gli 
tenga più fani cY graffi. Le càfe,nellequal quelli Indiani habitano,fono di diuerfe maniere 
alcune fono tonde come vn padiglione, cY quella foggia di cafa fi chiama Caney* e v vn'altra 
maniera di cafe nell'Ifola Spagnuola il tetto delle quali pioue à due acque, cY quelle chiama 
no I terra ferma Buhyo* èV l'una cY l'altra fono di molto buoni legnami, cY gli pareti di den- 
tro di canne legate con befuchi,che fono certi legami , d coreggie rotonde, che nafeono ap- 
piccate à grandi arbori,cY abbracciati con elfi. cY ne fono di grolle cV fonili come le voglio- 
no,cY alcuna volta le sfendono,cY fanno tali,come loro hanno dibifogno per legar li legnai 
mi,& legature di cafa,cY li parieti fono di canne congiunte vna con i'altra,rttte in terra quat 
tro cY cinque dita fotto , cV vengono fuora, cY fanno vn certo pariete d'effe, buono cY bello 
a vedere* In cima,fono ledette cafe coperte di paglia , d d'herba lunga, cY molto buona cY 
ben meffa,cY dura affai, cY no pioue nelle cafe,anzi fon cofi ben coperte per iicurtà d'acqua, 
come fono li coppi* Quello befucho con ilqual legano e v molto buono peilo, cY trattone 
il fugo,del qual beuendo gl'Indiani fi purgano,cY anche alcuni chriiliani hanno prefa que- 
fta purgatione,qual gli è Hata di giouameto,cY hagli fanati,nó e cofa pericolofa, né violéta* 
Quello modo di coprir cafe,è alla fimilitudine del coprirle cafe cY ville di Fiadra,cY qual fia 
il migliore , d meglio fatto , credo che quelle dell'Indie fuperino l'altre , perche la paglia, d 

nerba 



Areytos 

vna canzo- 
na. 



II modo de 
cantar l'A- 
reytos. 



Vino chia- 
mato Chi- 
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me fi fàccia 



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delle calè. 



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Del modo 
dell'habita 



re. 



Hamacas 
li letti. 



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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 
herba è miglior di quella di fiandra. Li chriftiani fanno horamai quefte cafe in duoi folari, C 
cY con balconi,perche fanno farle con inchiauature,cY con tauole molto buone,di forte,che 
qual i'i voglia gran Signor,fi può in alcuna d'effe molto ben, & largamele alloggiare à fuo 
buon piacerei io n'ho fatto far vna tra l'altre, nella città di Santa Maria antica del Darien, 
qual mi coiìó più di mille cY cinquecéto caftigliani 3 cV e di forte , che io potria accettar ogni 
Signore,cY molto commodamentealloggiarlo,reftandomene parte, doue anchora io po- 
tette habitare, nella qual fono molte ftanze,cY in folaro, cV abbaffo, cV ha il fuo giardino co 
molti aranci dolci U garbi:cedri,cY limoni (delle qual cok già ne molta quantità nelle Cafe 
delli chriftiani) cV per vna parte del detto giardino corre vn bel fiume. Il fìto émoltogra 
tio(o,8C fano,con boniffimo aere, Oc con vna bella vifta fopra quel fiume, cV la terra quado 
noi chriftiani andammo ad habitarui,fu abbandonata dalli primi habitatori , per difordine 
cV difetto di quelli,che ne dettero caufa: liquali qui non voglio nominar : perciò che voftra 
Maeftà ha prouifto dC ordinato con il fuo real coflglio deH'lndie,che fi facci giuftitia,cY fia- 
no fatisfatti quelli che hanno patito,cV Iddio guiderà il tutto,fecondo la fanta intentione di 
voftra Maeftà, Seguitado hora la terza maniera di cafe,dico che nella prouincia di Abray 
me, che è nella detta Cartiglia dell'oro,cV anche li intorno,fono molte ville d'Indiani che ha 
bitano fopra arbori,cV in cima di quelli hanno le fue cafe OC habitationi,et per ciafeuna fatta 
vna camera nella qual viuono co fue mogliere cV figliuoli, cV fopra detti arbori monta vna 
donna co fuoi figliuoli in braccio, come andaffe per terra piana per certi fcaloni che hanno 
legati ali'arbore,con Befuco o con legacci di corda di Befuco. Da baffo tutto il terreno è pa 
ludofo,d'acqua baffa di manco della ftatura d'un huomo,cY in alcune parti di quefti laghi,'d 
paludi doue e v maggior fondo,tegono Canoas,che fono vna certa foggia di barche, che fon 
fatte d'un arboro incauato,della grandezza che la vogliono hauer : co lequali vanno in ter- 
ra afeiuttaà feminar li fuoi Mahizali,yucca, Batatas,cY Aies, &T altre cofe, che hanno per il 
viuerloro,cV di quella maniera s'hanno fatto gl'Indiani in quefti luoghi le fue ftanze, per 
ftar più ficuri da gli animaIi,cV beftie faluatiche,cY dalli fuoi inimici, cY piuforti,cV fenza fo 
(petto del fuoco, Quefti Indiani non fono arcieri, ma combattono con mazze, delle quali 
n'hanno fempre gran quantità fatte,per poterfi difendere^lequali faluano in quefte camere 
ouer cafe,con lequali fi difendono,^ offendono li fuoi inimici, Sonui vn'altra forte di ca- 
fe,fpetialmente nel fiume grande di San Giouanni,che per auati fi diffe, ch'entra in mar nei 
golfo d' Vraba: nel mezzo del qual fiume fon molte palme nate vna apprèffo l'altra,-& fo- 
pra quelle nella fommità fono le cafe fabricate fecondo che di fopra è detto d'Abfayme,cY 
affai maggiori,cY doue fono molti habitatori infieme,cY tengono le fue lettiere legate allt 
piedi delle dette palme,per feruirfi della terra , cV vfeir cV intrar quando gli piace , cV quefte 
palme fono tanto dure cV difficili à tagliarfi per effer forti, che co gran difficultà fé gli puoi 
far danno. Quefti che ftanno in quefte cafenel detto fiume , cóbattono anchora loro cori 
mazze, cV li chriftiani che v'arriuoronò con il Capitano Vafco Nunez di Balboa, cY altri 
capitani riceuetteno gran danno,nè alcuno poteron far a gl'Indiani,cV tornoròno con per- 
dita cV morte di gran parte della gente: cYquefto bafti quanto almodo delle cafe» ma nel- 
l'habitar infieme delle ville d terre , fon differenti , perche alcune terre fono maggiori delle 
altre,in alcune prouincie,cY communemente la maggior parte habitano feparati per le val- 
li cY per le riuiere, in alcuni luoghi ftanno in alto , in altri apprèffo li fiumi, cY alcuna volta 
lontani l'vn dall'altro, come fono li cafoni in bifcaglia,cY nelle montagne che fono cafe vna 
feparata dall'altra, nondimeno molte delle dette, con gran paefe è lòtto l'obedientiad'un 
Cacique,ilqual fopra modo evbiditocVriueritodallafua gente , cV molto ben feruito, 8C 
quando il detto mangia alla campagna ouer in cafa, tutto quello che è da mangiar gli metto 
no dauanti,cY lui lo diftribuifee à gli altri , cV da à ciafeuno quel che gli piace. Continua- 
mente ha huomini deputati che gli feminano , cV altri per andar alla caccia , cV altri che per 
. lui vanno à pefcare,c\: alcuna volta s'occupa in quefte cofe,d ih quel che più gli da piacere: 
pur che non fìa occupato in guerra. Li letti fopra liquali dormono , fi chiamano Hama- 
cas,cV fono certe coperte di cottone , molto ben telline, cV di buona cV bella tela, 8C alcune 
d'effe fottili,di due d tre braccia di lunghezza , cV alquanto più ftrette che lunge, 8C al capo 

fono piene di cordoni lunghi di Cabuya cV di Henequen» 

Laqual 






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DEL S, GONZALO D'OVIEDO 54 

Laqual maniera di 
filo , de la Tua diife- 
renda dipoi fi dira, 
de qfti fili fono lini- 
ghi,et cogiungonfi 
infìeme,&: ferranti, 
8>C fanno al capo al 
modo d'una Tacco- 
la , come la Taccola, 
che è in capo della 
corda d'una baleftra. 
de cofì fornifeono, 
dC quella legano ad 
vn'arbore, de l'altro 
capo advn'altro co 
corde di cottone c'M 
chiamano Hicos,et 
reità il letto in aere 
quattro d cinqj pai-' 
mi alzato da terra, 
in modo di fròba,et 
è molto buon dor- 
mire in tali letti, dC 
_. fono molto netti,et 
^ÈÈl per effer l'aere tépe- 
~ ratononbifognate 
tóv-i 3&t-^=^ ner altra contadi To 
pra, vero e che dor- 
médo i alcuna mon 
tagna doue faccia 
freddo, ouer ritro- 
uandofi l'huomo 
12 bagnato , fogliono 
metter carboni di 

uoco fotto le Hamacas,cioè letti g fcaldarfi* Et quelle corde co Iequali fi fa la faccola, ouer 
1 fin di detti letti,fono certe corde intorchiate, de ben fatte della groiiezza che fi couiene, di 
nolto buon cottone, de quando non dormono alla campagna, doue fi può legare da vn'ar- 
>oreall'altro,madotmonoincafa,legano lilettidavnpilaftro all'altro, cYfemprehanoluo 
rp da tirargli de collocargli. Sono molto grandi natatori communemente tutti gl'indiani 
:ofìglihuomini comeledonne:perchecome nafeono continuamente vanno nell'acqua, 
ie x di quello altramente dirò , hauendone di fopra à baftanza detto doue fi narro della ma- 
n'era che nell'Ifola di Cuba de Iamayca prendono gl'Indiani le oche* Quelle che di fopra 
iiffi delli fili della Cabuya,cV del Henequen,&: doue mi offerfi particularmete narrare, è in 
quefto modo,che certe foglie d'un herba che è come gigli gialli, ó ghiacciuoli , fanno que- 
ìi fili di Cabuya cV Henequen,che tutto è vna colà, eccetto che'l Henequen è più Toltile, de 
FafTi del miglior della materia, de è come il lino,l'altro è più groifo, de e come vn lucignuolo 
di canapai a cóparation dell'altro è più imperfetto* Il color è come biondo : tr uouafene 
mchoradel bianco» Con l'Henequcn che è il più fottil filo, tagliano gl'Indiani vn paio di 
zeppi di ferro,ó vn bafton di ferro,in quefto modo* Muouono il filo del Henequen di fo 
pra il ferro qualvoglion tagliare, come vno che Tega , tirando de mollando da vna mano 
yerfo l'altra,buttando arena molto minuta fopra il filo,d nel luogo, 6 parte doue vanno fre- 
gando il detto fiì con il ferro,cV fé il filo fi confuma lo mutano , de mettono del fìl che Ila in- 
tero òVXaldOjCYà quefto modo feganovn ferro pergroffo che ila, de lo tagliano , come fé 
fuffe vna cofa tenera dC facile i tagliare* Similmente mi vkn à memoria vna co fa che ho 

guardato 




Net Gap. 8. 
Del filo di 
Cabuya & 
Henequen 
col qual ta- 
gliano il fer 



L'odo Sila 
refta molto 
girello. 



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SOMMARIO'DEL L'INDIE OCCIDENTALI 

guardato molte volte in quefti Indiani, che è,che hano l'offo della tefta più grotto quattr 
volte che li Chriftiani,cV coli quado fi fa con lor guerra, cV ù vien alle mani,bifogna ben ha 
iter cura di non gli dar coltellate fopra la tefta , perche s'è vifto rompere molte ipade , per ] 
caufa-fopradetta, cY per effer più graffo il detto offo è più forte* Similméte ho notato eh 
gl'Indiani quando conofeono che gli fopr'abonda il fangue,fe lo cauano delli ventrini dell 
gambe èY delle braccia,cioè dalli gomiti verfo le mani, cY in quello che e più largo nella ce 
miftura della mano: con vna pietra viua molto aguzza jaqùale loro tengono per quefto,^ 
alcuna volta con vn dente d'una vipera molto fottiIe,ouerconvna cannetta» Tutti gl'Ir. 
&tìa. barba, diani communemente fono fenza barba, cY per marauiglia, d rariiTimo e quel che habbia 1 
nuo-ine,d pelo nella barba,d in alcuna parte della perfona, tanto gli huomini quanto le dor 
ne anchora che io viddiil Cacique della prouincia di Catarapa che n'hauea , cY fimilmeni 
nell'altre parti della perfona , doue gli huomini qui gli hanno , cY fimilmente fua mogliei 
n'hauea nelli luoghi cY parti che le donne fogliono hauerne. Iiquali peli alcuni altri in qu 
la prouincia hanno, ma po.chi, fecondo che il medelimo Cacique mi dille. Et diceuacr 
luil'hauea per conto del fuo parentado, ilqual Cacique hauea gran parte della perfona d 
pinta,cY quefte dipinture fono negre, cY perpetue, fecondo quelle che li mori in Barberia 1 
gliono portare per gentilezza , cY mafTime le more nel viCo cV nella gola , cY in altre pan 
Et cofi tra Gl'Indiani principali s'ufano quefte dipinture,nelle braccia, cY nel petto: il vii 
non fi dipingono , perche quello e fegno d'eiTere fchiauo. Quando vanno alla battagl 
o-i'Indiani in alcune prouincie,ma!Time li Caribbi arcieri portano certi caragoli grandi, ce 
ìiquali a modo di corno fuonano forte,cY fimilmente tamburi, cV pennacchi molto belli, l 
certe armadure d'oro cY maffime alcuni pezzi tondi & grandi nel petto,cY braccialetti,cY 
tri pezzi per metterfi in tefta,cY in alcune parti della perfona,cY di neffuna cofa fanno tan 
conto,quanto di parer galanti huomini nella guerra, cY d'andar meglio.ad ordine che pof 
no,di gioie,d'oro,cY penne. cY di quelli caragoli fanno certi paternoftri piccioli,bianchi, 
molte iorti,altri colorati,cY altri neri,altri paonazzi. Et fanno braccialetti mefcolati con 
gnaletti d'oro Ìiquali fi mettono principiando dal gomito fino alla giuntura della mano, i 
uoltati intorno,cY il fimil fanno dalli ginocchi Uno alle cauicchie delli piedi per gentilezz 
8C mafflme le donne honorate cY principali portano quefte cofe nelli luoghi fopra dettila! 
gola,cY chiamano tal filze cYcofe limili Chaquira. Oltra di quefto portano cerchietti d 
ro nelle orecchie, cY nel nafo,bucandolo da tutte due le bade,quali pendono fopra il labbr 
Alcuni Indiani fi tofano,benche communemente gli huomini cY le donne apprezzar 
il portar capelli,cY le donne gli portano lunghi fino a mezzo le fpalle , cY tagliati equalm< 
te,cY maffime fopra le ciglia Ìiquali tagliano con certe pietre duriffìme molto giuftameni 
Le donne principali,quando gli cafeano le tette,le leuano con baffoni fatti d'oro d'un p 
mocY mezzo di lunghezza, cY ben lauorati, cY pefano alcuni d'effi più di dugentocaf 
tano lc'pop dilani, il qual bafton è forato nelli capi, cY in quelli fono attaccati certi cordoni di cottor 
° vno di quefti cordoni va fopra le fpalle,cY l'altro va fotto le braccia,doue gli legano infìen- 
cY quefto fanno da tutta due leparti del baftone,èY con quefto fuftentano le tette* Et ale 
ne di quefte donne principali vanno alla battaglia con li fuoi mariti , ouero quando loro r 
defime fono fignore del paefe,comandano, cY fanno l'ufficio di capitano fopra la fua gen 
Come fi fa 6V fi fanno portar per il cammino nel modo che io diro* Sempre il Cacique principal ti 
portarli Ca ne dodici Indiani delli più forti,deputati per portarlo per cammino, fedendo in vn letto j 
fto fopra vn legno lungo,qual di fua natura è leggiero,liquali Indiani vano corredo, d mi 
zo trottandojcon lui pollo fopra le fpalle,cV quando fono ftracchi duoi che lo portano,fe 
za turbar punto,entrano duoi altri fotto,& cotinouano il cammino, cV in vn giorno fé ca 
minano per pianura, anderanno in quefto modo da quindici in venti leghe* Gl'India 
che à quefto vfficio fono deputati , fono la maggior parte fchiaui , d Naboria* Naborij 
vna forte d'Indiani,che no fono fchiaui,pur fono obligàti à feruir anchora che nò voglin 
Et anchor che io non. habbi coli largamente cV fufficientemente detto quel che fin al p 
fente è fcritto di quelle cofe cV di molte altre lequali ho piti copiofamente notato , nella it 
creneral hiftoria dell'Indie,pur voglio paffar alle altre par ti, cV altre cofe,delle quali nel prc 
mio ho fatto mentione,cV primamente diro d'alcuni animali terrcftri,cVfpedalmente 
quelli, delli quali la mia memoria farà più certa» 

Dei 



Come le 
donne por 



pe qua 
oli fono ca 
fcate. 



cique. 




Come è fat 
to il Tigre. 



DEL S* GONZALO D'OVIEDO 

De gli animati . & primamente del Tigre. Cap. X L 

Il Tigre é animale, ilqual fecondo che ferrifero gli antiqui, e il più veloce di tutti gli al-' 
tri animali terreftri* Et per la veloci tà,al fiume Tigris fu dato il medeiìmo nome* Li pri- 
ini Spagnuoli che viddero queiti Tigri i terra fermargli chiamorono coli* liqualt fono del 
la forte di quello,che in quella citta di Toledo diede a voftra Maeftà l'Admiràte Don Die- 
■ero Colombo,che gliera flato mandato dalla nuoua Spagna* Ha la fattezza della tefta,co- 
me il Leone,o Lonza,ma groffa,cffa tefta,cY tutto il corpo,& le gabe ha dipinte di macchie 
nere,cV: attaccate l'una all'altra profilata di color roffo,che fanno vn bel lauoro,cV vna corri- 
fpondente pittura,nelle groppe ha quelle macchie maggiori, lequali fi vanno diminuendo 
verfo il ventre, dC le gambe,8c" la tefta,quello che fu portato qui,era picciolo cV gioitane, dC à 
mio giudicio poteua effer di tre anni* ma molto maggiori ìi truouano in terra ferma, cV io 
l'ho viflo più alto,di tre palmi,cV di lunghezza più di cinque* Sono animali molto dop> 
pi,cY forti di gabe,cV ben armati di que denti che fi chiamano canini,cV vnghie, 6Y fono fie- 
ri di tal forte che à mio parer non è alcun leon real,delli molto grandi, che ha né tanto forte, 
ne tanto fiero* Di quefti animali, molti fi truouano in terra ferma , liquali mangiano affai 
Indiani, cY fanno molto danno* pur non mi determino io d'affermare, che fiano Tigri, ve- 
dendo quello,che fi fcriue della leggierezza del Tigre, cV quel che fi vede della pigrezza di 
quefti che fi chiamano Tigri in India* Vero è,che fecondo le marauiglie del mondo,cY le 
differente, che le co fé create hanno più in vn paefe che in l'altro , fecondo le diuerfità delle 
prouincie,cV conftellationi,dalìe quali fono create, vediamo che le piante che fon nociue in 
vn paefe,fono fané &C vtili in altri,et gli vccelli,che in vna prouincia fono di buon fapore,in 
altra non fi magiano : cV gli huomini che in alcuna parte fono negri,in altre prouincie fono 
bianchi,cV quefti cV quelli fono huomini* Cofi potria medefimaméte effere, che li Tigri 
fuffero in alcuna region leggieri , come i'i fcriuono , & che in ìndia, di voftra Maeftà , della 
qual qui fi parla,fuflero pigri cV graui* Gli huomini in alcuni regni fono animofi,cY di mol 
to ardiméto,cV in altri naturalmente timidi cV vili* Tutte quelle cofe,cV altre molte,che fi 
potriano dire à quello propofko , fono facili a prouare , cY molto degne d effer credute da 
quefti che hanno letto,o x fono andati per il mondo,alliquali la propria villa hauera infegna 
io l'efperientiadi quel ch'io dico* Cofamanifefta e che la yuca, della qual fi fa pane nelllfo- 
la Spagnuola,ha forza d'ammazzare con il fugo fuo , cVche non s'ardifee mangiar verde: 
pure in terrra ferma non ha tal proprietà, perche io n'ho mangiato molte volte, dC è molto 
buon frutto. Lenottole,ouer pipiftrelliin Spagna, anchor che becchino, non ammazza 
no né fono venenofi, ma in terraferma moriron molti huomini di morfi loro, (come nel 
fuo loco fi dirà) cV cofi di quella forma fi potriano dir tante cofe, che no ne baftaria il tempo 
dileggerle,ma il fin mio è dir che quello animale potria effer Tigre,cV non effere pero della 
leggierezza de Tigri,delli quali parla Plinio,cV altri autori* Quefti di terra ferma facilme a che mo- 
te fono ammazzati molte volte dalli baleftrieri à quello modo* Subito che il baleftriero ha do fi piglia 
conofcimento,cY fa doue va alcun di quelli Tigrfjo va à cercar con la fua baleftra,cV con vn no l Tl 8"* 
can picciolo feugio,cY no con leuriengche fubito ammazza il cane che s'attacca con lui,per 
che e animale molto armato,cV di grandiffìma forza* il feugio fi come lo truoua,va atorno 
abbaiando,morfecchiando,cY fuggerido,cY tanto lo molefta che lo fa montar fui primo ar- 
bore che in quel luogo fi truoui,eY il detto Tigre g la moleftia,che gli da il detto cane,mon- 
ta ad aìto,cV li ferma,cY il cane al pie de l'arbore abbaiandogli,*^ il Tigre digrignado,cY mo 
flrando li denti* arriua il baleftriero, cV dodici o quindici palli lontano gli tira con la baie- 
flra,cY gli da nel petto,cV fi mette à fuggire* cY il detto Tigre refta col fuo trauaglio cY ferf- 
ta,mordendo la terra,cY arbori» Et dapoi in fpatio di due d tre hore,d altro di , torna il cac 
ciator \i\QC co il can fubito lo truoua doue e morto» Nell'anno 1 5 2 z» Io & altri reggitori 
della città di S,Maria dell'antiqua del Darien, facemmo nelnoftro capitolo 8C congrega- 
tione vno brdine,nel qual promettono quattro ó cinque pefi d'oro à quel che ammazzai 
fé qual fi voglia Tigre di quelli* cY per quello premio furono ammazzati molti diloro in 
breue tempo nel modo detto di fopra,£Y con lacci medefimamente* Per mia oppenion, né 
tégo,né lafcio di tener per Tigri quefti tali animali,d per panthera,d altro di quelli,delli qua 
li se fcritto effer nel numero di quelli,che hanno il pelo maculofo,d per auentura altro nuo 
uo animale,che medefimamente e maculato cY non e v nel numero di quelli 3 delli quali e flato 








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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 

fcritto,perche di molti animali che fono in quelle parti,cV tra quelli di quefti defli quali par- 
larono del più di loro,neffun fcrittor antiquo feppe cofa alcuna,per effer in parte,et terra che 
fin alli noftri tempi era incognita,cV della qual non faceua mention alcuna la cofmographia 
di Ptotomeo,ne altra,fìno che l'AdmiranteDon Chriftophoro Colombo ce la infegnd:co 
fa per certo più degna dC fenza comparation maggiore che non fu, che Hercole deffe intra- 
ta al mar Mediterraneo nel Oceano , poi che li greci fino à lui mai non l'hauean faputo:& 
di qui viene quella fauola,che dice,che li monti Calpe 6C Abila che fon quelli, che nel furet- 
to di Gibilterra,l'un in Spagna,l'altro in Africa fon oppofiti, l'un all'altro eran cògiunti,&: 
che Hercole gli aperfe,cY diede per quel luogo l'entrata al mar Mediterranée,^ mede le lue 
colonne lequali voftra Maeftà porta per imprefa, con quelle fue parole plvs v l t r a * 
Parole in vero degne di fi grande 8C vniuerfal Imperadore, OC non conuenienti ad alcun al- 
tro principe,dapoi che in parti tanto ftrane,&: tante migliaia di leghe più innanzi che doue 
Hercole,cV tutti li principi dell'uniuerfo mai hanno arriuato,le ha pofte voftra Sacra Catho 
lica Maefta\ Et per certo Signor,anchora che à Colombo fi fuffe fatto vna ftatua d'oro,nó 
haueriano penfato gli antiqui d'hauerlo pagato,fe fulTe flato alli loro tepi» Tornando alla 
materia cominciata: dico,che del modo OC fattion di quello animale,dapoi che voftra Mae- 
ftà l'ha vifto,cV al prefente è viuo in quefta citta di Toledo,non è bifogno fi dica più di quel 
lo è detto,pur il guardian di leoni di voftra Maeftà , che ha pigliato carico di dimefticarlo, 
potria metter la faticha fua in altra cofa che gli fufte più vtile per la fua vita,perche quefto Ti 
gre e giouane,cV ogni giorno farà più forte cV fiero, cV le gli raddoppiata la rrsalitia» Que- 
fto animale chiamano gl'Indiani Ochi,cV fpecialmente in terra ferma, nella prouincia che iì 
Catholico Re Don Ferdinando comadó fì chiamaffe Cartiglia dell'oro» Dapoi fcritto que 
fto molti di,fucceffe che quefto Tigre del quale riabbiamo fatto mentione di fopra volfe-am 
m azzar quello che lo gouernaua ilquale già l'hauea cauato della!gabbia,et l'hauea fatto mol 
to domeftico,cV lo teneua legato con vna corda molto fottile,cx: hauealotanto familiare,che 
mi marauigliauo di vederlo* ma no fenza certa fede che quefta amiftà hauea adurar poco, 
in fin che vn df fu per ammazzar quello, che ne teneua la cura,cV di lf à poco tempo mori' 
il detto Tigre,ouero l'aiutarono à morir , perche in verità' quelli animali nò fono da ftar fra 
gente,effendo feroei,cV di fua propria natura indomabili* 

DelBeon. Cdp. XII. 

Li Chriftiani che vanno fn terra ferma,chiamano Danta vn' animale , eh e gl'Indiani no- 
minano Beori,perche le pelli di quefti animali fon molto groffe,ma non fon Danta, cV cofi 
hanno dato quefto nome di Danta al Beori, tanto impropriamente, quanto all'Ochi quello 
del Tigre* Quefti animali Beori , è della grandezza d'una mula mediocre , cV il pelo è 
berrettino molto fcuro,cV più folto di quello del bufalo, cV non ha corni,anchora che alcuni 
Io chiamano vacca» è molto buona carne,ben che fia alquanto più molliccia che quella del 
bue di Spagna» Li piedi, di quefto animale fono buoni a mangiare,& molto faporofi: fal- 
uo che è neceffario che bollino venti quattro hore» liquali cotti co quefto tempo fono vna 
viuanda da dar à ciafeuno che iì diletti di mangiar cofa di buon fapore 3 c\: buona digeftione. 
Siammazzano quefti Beori con cani, cV dapoi che fono attaccati , bifogna che! cacciator 
con molta diligentia ferifea quefto animale,auanti ch'entri nell'acqua, fé per auentura ne e li 
intorno,perche dapoi che è entrato in quella,fi difende dalli cani,&T gli ammazza con gran 
di morsicature» 6( accade fpeffo che leua via vnjpiede con la fpalla ad vn leuriero,cV ad vn'- 
altro porta via vn palmo OC duoi della pelle,cofi come ii fcorticaffero,cV io l'ho vMo cV Fune 
cV l'altro» ilche non fanno tanto con fua ficurtafuora dell'acqua» Fin a h ora le pelli di que 
fto animale non fi fon fapute conciare,né di loro fi vagliono li chriftiani: perche non le fan- 
no governare» ma però fono cofi groffe,o x più di quelle de bufali» 



DelGdtto cernìero* 



Cdp. XIII. 



Il Gatto Ceruieroe v molto fiero animale, è di maniera , fattezza cY colore come Iigatti 
berrettini domeftici,che tenghiamo in cafa, ma fono grandi , ó v maggiori che li Tigri, delli 
quali di fopra e fatta mentione» Et e v il più feroce animale, che fia in quelle parti,cV del qua- 
le li Chriftiani più temono 3 et molto più veloce di tutti gli altroché fin ì hora in quelle parti 
fi fìano veduti* 

De Leoni 



DEL S, GONZALO D'OVIEDO ' 

De L eoni reali. Cdp. XII IL 

In terra ferma fono Leoni reali,no più né manco di quelli che fono in Barbarla , (ono vn 
poco minorijcV non cofi arditi,anzi fono di poco animo,& fuggono* ma quello écoraun 
difetto alli leoni,che non fanno male,fe non à quelli che gli feguitano cV affaltano* 
De Leopardi. Cap, XV. 

Si truotiano fimilmente Leopardi in terra ferma, OC fono della medefima forma, che in 
quefte parti (i fon vidimo che fiano in Barbaria,cV fono veloci cV fieri, pure ne x q(ìi,né Leo^ 
ni reali fin a hora hanno fatto mal alcuno à chriftiani,nè magiano gl'Indiani, come li Tigri, 
Della Volpe. . Cdp. XVI. 

Sonui Volpoche fono ne più né meno di quelle di Spagna nella fattione, ma non nel co 
lore, perche fono tato,cV più nere d'un velluto molto nero. Sono molto leggieri,etalquan 
to minori di quelle di qui. 

De Cerni. Cdp. X VII. . 

Cerui fi truouano in terra ferma aflai,nè più ne manco di quelli che fono in Spagna 5 di co 
lore cV grandezza,cY nel vero pero non fono cofi leggieri, cV di quello io ne poflb far fe- 
derile gli ho cacciati,cV morti con cani in quelle parti , alcune volte, cV medefìmamente ne 
ho ammazzati con la baleftra. 

De Dami. . Cap, XVIII. 

Daini vi fono fmiilmente,cV molti,cV mafìime nella prouincia di Santa Marta , cV fono del 
la forma cV grandezza di quelli di Spagna , cY nel fapore , cofi li Daini Come li Cerui fono 
coli buoni cV migliori che quelli di Spagna, * 

Detti Porci. Càp. XIX. 

"Li porci Cinghiali fono moltiplicati nell'Itale $ che fono fiate habitare da Chrifliani: co- 
me e in San Domenico, Cuba, San Giouani,cY Iamayca, di quelli che di Spagna furono co 
dotti, pure anchora che delli porci che fono flati menati alla terra ferma alcuni fìano andati 
al bofco,non viuono,perche gli animali come tigri,cY gatti ceruieri,& leoni gli ammazza> 
no fubito, ma delli naturali di terra ferma molti ne fono di faluatichi , delliquali molte vol- 
te fi vedono quantità infieme, &C come vanno molti vniti,gli altri animali non hanno ani- 
mo d'affrontargli,anchora che non tengono li denti canini lunghi come quelli di Spagna, 
pur mordono molto ftranamente, cV ammazzano li cani con li loro morfi. Quelli porci 
fono alquato minori de nofìri,cV di più pelo,cY coperti di lana,& hanno l'umbilico inmez 
zo la fchiena,c\: le vnghie delli piedi non hanno partite in due parti,ma tutte vnitetin tutto 
il redo fono come li noftri, Gl'Indiani gli ammazzano con lacci , cV con dardetti tirati. 
Chiamano il porco Chuchie. Quando li Chrifliani fcontrano vna mandria di quelli por 
ci,procurano di mòtar ih cima di qualche pietra,^ tronco d'arbore, anchora che non fia più 
alto di tre ©quattro piedi, cY di li come parlano loro, fempre con vn lancione ferifce qual- 
ch'uno di loro o x piu,o quelli che può. cV foccorrendo li cani , renano alcuni di loro in que- 
lla maniera, pur fono molto pericolofi,quando fi truouano cofi in com pagnia, fé non vi e 
luogOjdal qual il cacciator polla ferir come è detto, alcune volte quando le porche fi fepa- 
rano per partorirei truouano cV fi pigliano alcuni porcelletti di lorOjliquali hanno buon fa 
pore,cY fé ne truoua gran-quanti ta\ 

DeltOrfo formigaro. Cdp. XX. 

L'orfoiormigaro è quafi di maniera d'orfo nel peIo,6V no ha coda, è minor de gli ori! di 
Spagnai quafi di quelle fattezze,eccetto che ha il mufo molto più lungo, cY è di molto po- 
ca villa: molte volte fi pigliano a baflonate 5 cY nò fono nociui, cY facilmente fi pigliano con 
cani,cYbifogna che frano foccorfi con diligentia prima che li cani gli ammazzino: perche 
non fi fanno difendere,anchora che mordano alquato,£Y truouafi quafi fempre,d il più del- 
le volte intorno, cV vicino alle motte doue fono li formicari, nelle quali li genera vna certa potane 
forte di formiche molto minute 8Cnere,nelle campagne cY piani, che non hanno arbori,do 
uè per influito naturai eife formiche fi feparano à generare fuora delli bofchi, per paura di 
quello animale, ilqual perche è vile cY difarmato,lempre va tra luoghi pieni cY fpeffi d'ar- 
bori,fìn che la fame dC neceffità,o v il defiderio di pafcerìi di quelle formiche, lo fa vfcir à que 
fti luoghi a cacciarle, Quefte formiche fanno vna motta di terra alta come vn huomo,o N pò 
co piUjcV alcune volte meno , &.groffa come vn forziero , cY alcune volte come.vna botte> 

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et loro mot 
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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 

&f durifiìma come pietra» Et paiono quefte motte termini di' pietra tra colini. 6V dentro 
di quella terra duriffìma della qual fono fabricate, fono innumerabili cV quali infinite for- 
miche molto piccole,lequali fi potrian ricorre à ftaia, chi romperle la detta motta. Laqua 
le alcune volte bagnandoficon la pioggia , Se foprauenendo dapoi l'acqua il caldo del Sole 
fi rompe,cV fi fanno in lei alcune felTure , ma fottilifìime, cV di tanta fottilezza , che vn fil di 
coltello non può effer più fonile, de par che la natura dia intendimelo cY faper a quelle foi 
miche, per trouar tal materia di terra,con laqual pollino far quella motta che di fopra è dzv 
ta,tanto dura che par vn forte battuto di calcinai io ne h o fatto pruoua,cY n'ho fatto rom- 
per, cY non vedendo, non hauer potuto credere la durezza che hanno, perche con picchi 
di ferro fono molto difficili, da disfarti. cV per intender meglio quefto fecreto in mia pre- 
ientia l'ho fatta rouinar , cV quefto come ho detto , fanno le dette formiche per guardarfi da 
quefto fuo aduerfario Orfo formigaro,che è quel che principalmente fi fuftentadi quelle, o 
che glie dato per fuo emulo,à fin che fi compia quel prouerbio commune 3 che dice,non è al 
•cuna perfona fi libera,à chi manchi il fuo bargello. Quefto emulo che la natura ha datta 
Come fé in à fi piccolo animale, tien quefta forma per vfar il fuo vfficio contra le formiche nafeofe , pei 
focene ^ ar g n lamortc,chc fé ne va al fbrmicaro che e v detto, cV per vna sfenditura , d rottura fottile : 
uar il fot- come è vn fil di fpada,comincia à metter la lingua , cV leccando fa numida quella sfenditura 
roicaio. per fottìi che fia,cV fono di tal proprietà le fue baue , cV tanto continua la fua perfeuerantia 
nel leccar,che a poco, a poco fa luogo, cV allarga di forte quella sfenditura , che lènza fatica, 
cV largamente mette cVcaua la lingua àfuo piacer nel formicarorlaqualhalunghifTìmacY 
difproportionata fecondo il corpo,cV molto fottile. Et dapoi che à l'entrata et vfeita à fuo 
pròpofito,mettela lingua quanto può per quel buco che ha fatto , cV ftaiTi co fi quieto gran 
fpatio,cV comele formiche fon molte,&: amiche della humidita,gran quantità di loro fi cari 
cano fopra la lingua, cY tante che fi potriano raccoglierà pugni, cV quando gli parhauerne 
afìai,caua pretto la lingua,ritirandola in la fua bocca,& mangiafele,et torna poi per altre. cV 
in quefta forma mangia tutte quelle che elfo vuole , cV che fé gli mettono fopra la lingua. 
La carne di quefto animale è fporca & di mal fapore. ma perche ledifgratiecVneceflita 
de Chriftiani furono in quelle parti nelli principi] molte cYextreme, non fi lafciddi farla 
pruoua di mangiarne,ma fi prefto venne in odio,come prefto fi proud g alcuni Chriftiani. 
Quefti formicari hanno di fotto a par del fuolo l'entrata loro>&: tato pkciola, che co mol 
ta difficulta fi troueria,fe non fuffe vedendo entrar cV vfeir alcune formiche, ma per tal luo 
go non li potria a loro far danno l'orfo,ne tanto à fuo propolito offenderle, come per lo alto 
in quelle sfenditurette, come riabbiamo detto. 



Delli Conigli & Lepri. 



Cap. XXL 



Sono in terra ferma, Conigli et Lepri,et gli chiamo cofi perche le groppe hanno inquan 
to al colore fimili al Lepre, il refto e biacho come e la pancia,cV li fianchi, Qc le gambe fono 
alquanto berrettine, ma in verità à quello che ho potuto comprendere,hanno più confor- 
mitaconLepri,checon Conigli, &£ fono minori che li conigli di Spagna, prendonfi il più 
delle volte quando s'abbruciano li bofchi 3 cV alcune volte con lacci,per man d'Indiani* 



Belli Bardati 



Cap. XXII. 



Li bardati fono animali molto marauigliofi à vedere , cV molto nuoui alla vifta de Chri^ 
ftiani,cV molto differéti da tutti quelli che fi è detto,d s'hanno vifti ì Spagna,d in altre parti» 

Quefti animali fono di quattro pie. cV la coda,cV tutto elfo è di pelle. La pelle è come 
coperta,d feorza del Lagarto,deI qual fi dira di fotto, ma e tra bianco cV berrettino, ritirane 
do più al bianco. cV e della foggia cV forma come vn cauallo bardato con le fue barde cV 
fiancaletti in tutto cV per tutto. cV di fotto di quello che moftrano le barde de coperte, elee 
la coda, t)C li piedi in fuo luogo, cV il collo cV l'orecchie nellefue parti. Finalmente fono 
della medefima forte che eVn corfier con barde, cV fono di grandezza d'uno cagnuolo di 
quefti communi, non fanno male, cV fono vili , cV han la fua habitatione in motte di terra, 
cV cauando con li piedi,fanno profonde le fue caue cV buche della forte , come li conigli fo^ 
gliono fare. Sono eccellenti da mangiare,cV fi pigliano co reti, cV alcuni ne ammazzano 
li baleftrierijcV il più delle volte fi prendono quando s'abbruciano le ftoppie ne tempi per 

feminar, 



DEL S, ZONZALO D'OVIEDO 



57 



feminar , d per rinouar gli herbaggi per le vacche & befliami. Io ne ho mangiato alcune 
volte OC fono di miglior fapore che li capretti,cY è mangiar molto fano. Se quelli animali 
li fuffero villi nelle parti, doue li primi caualli bardati hebbero origine y nonR potria fé 
non giudicar, che della villa di quelli animali fi fuffe imparata la forma delle coperte , per 
li caualli di guerra. 

Del Cdjmuolo leggiero. Cdp* XXIIL 

Il cagnuol leggiero, è vn animai il più pigro che fi' podi veder al mondo, & tanto graue, 
& tardo nel mouerfi,che volendo andar il camino di cinquanta pa (Ti, tarda vn giorno inte- 
gro. Li primi Chriftiani che viddero quello animai, ricordadofi che in Spagna fo leuano 
chiamar il nero Giouan bianco , perche s'intenda l'oppofìto, co fi anchora come trouorono 
tal animai, gli pofero nome al contrario del effer fuo, che effendo tanto tardo lo chiamoro- 
no leggiero. Quello e vn animai de gli Urani à veder, che fia in terra ferma, per la difpro- 
portion che ha con tutti gli altri animali* è lungo duoi paImi,quado è crefeiuto tutto quel- 
lo chedebbe crefeere, ouer poco più di quella grandezza» di minori fé ne truouano molti 
che fono giouani, fono poco manco grò (Ti che lunghi* Hanno quattro piedi fottili, cV in. 
cialcun pie quattro vnghie, come d'vccello. Se giunte infieme: nondimeno ne v l'vnghie , né 
\i piedi fono di forte, che! fi poffi foflener fopra di quelli, $C per tal cauta cV per la fottigliez- 
za delle gambe, cV la grauezza del corpo, mena il ventre quafi ftrafeinado per terra* II col 
lo del detto e alto& diritto , cV tutto eguale come vno peflello da mortaro,che fia tutto 
eguale fin al capo, fenza far della tefta proportione, d difterentia, eccetto nella coppa, 8C in 
cima di quel collo ha la faccia molto rotóda,fimile molto a quella del allocco, cV ha vn profi 
lo del pelo proprio in modo d'un cerchio, che gli fa il volto alquanto più lungo, che largo. 

Ha gliocchi piccoli cV rotodi, le nari come dvn gatto mammone. La bocca piccola, OC 
xnuoue il collo ad vna parte, cV à l'altra come attonito, II fuo defiderio , d quel che par che 
più procuri cV appetifea, e attaccarfiad arbori , ò à cofa chel poffi motar in alto, cV cofi il più 
delle voi te, che fi truouano tal animali, fi truouano fopra gli arbori, per li quali attaccan- 
doli lentamente montano , fermandofi fempre con Fvnghie lun gh e L il pelo é tra berretti- 
no,cV bianco,cV quafi del proprio colore à pelo della donnola, cV non ha coda. La lì uà vo 
ce e molto differente da quella de gli altri animali , perche di notte folamente canta , cV tutta 
quella in continouato canto di tempo in tepo cantando ki voci, vna più alta dell'altra, fem- 
pre abbacando : tal che la più alta voce e la prima , cV da quella va diminuendo la voce d 
sbancandola, come s'un dicene, la, fol, fa, mi, re,vt, Cofi quello animai dice,ha,ha,ha,ha, 
ha, ha. Senza dubio mi par fi come ho detto nel capitolo delli bardati, che limili animali 
potrian effer fiati l'origine d documento per imbardar li caualli, cofi vdendo quello animai 
il primo inuètor della mufica, haueria potuto più prefto da elfo fondarfì , per dar principio 
alla mufica,che d'altra caufa del mondo, perche il detto Cagnuol leggiero infegna per que- 
lle ki voci, il medefimo che per la, fol, fa, mi,re, vt Hor tornando all'hiftoria dico, che da 
poi che quello animai ha cantato, di li a poco internatio, d fpatio di tempo, torna à cantar il 
medefimo, quello fa la notte, il giorno mai fi fente catare, cV per tal caufa come anche per 
la poca villa, parmi che fia animai notturno, cV amico d'ofeuriti cV tenebre. Alcune vol- 
te li Chriftiani prendono quello animale cV lo portano àcafa ♦ Va per quella con la natu- 
rai fua tardità,né per minaccio per punture fi muoue più d con maggior preilezza di quel 
lo,che fenza dargli é folito à muouerfì, cV fé truoua arbori fubito fé ne va a quelIi,cV monta 
in la cima delli più alti rami, dC Ila in quelli otto, d dieci, d venti giorni, ne v n può faper quel 
che mangi. Io ne ho tenuto in cafa, cV per quel che ho potuto comprender di quello am- 
malerebbe viuere d'aere,cV di quella opinion mia ho truouato molti in quel paefe, perche 
mai s'è villo mangiar cofa alcuna^ma voltar fempre la teila cV bocca verfo la parte doue tira 
il vento,piu fpeffo,che in alcuna altra parte,per il che fi conofee che l'aere gli e molto grato, 
non morde,nè può, hauendo piccolifiima bocca,nè é venenofo, né ho villo fin a hora ani- 
mal fi brutto,ne che paia tanto inutil come quello, 

Delli Martorellu Cap. XXI1IL 

Truouanfi alcuni animali piccoli, come piccoli cagnuoli, di color berrettino , cV la metà 
delle gambe nere,& quafi della grandezza cV forma delli Martorelli di Spagna, cV nò fono 
tnaco maliciofi di qllijcY mordono molto. Ve ne fono anchora de domeftici,fono molto 

Viaggi voi, 3°* h buffoni 




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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 

buffoni, de giuocano come fanno li gatti mamoni. de il principal cibo, de che più volétiera 
magiano,fono grachi,de quali fi crede che principalméte fi nutrichino detti animali» Io ho 
hauuto vno di quelli animali che vna Caraueila mia mi portò dalla colta di Cartagenia,che 
gl'Indiani arcieri gli dettero à baratto di duoi hami da pefcare: et lo téni molto tépo attacca 
io ad vna catenelÌa,fono animali molto piaceuoli, dC nò tato fporchi come li gatti mamoni, 
Delli Gatti Mammoni. Cap. XXV. 

In quella terra ferma fi truouano gatti di tate foggie dC maniere che no li potria dir in pò 
cha fcrittura volédo narrare le loro differcti forme , de innumerabil diuerfità fue, gche ogni 
giorno di tutte qfte forti ne fono portati in Spagna: no mi affaticherò in dir di loro fé no al^ 
cune poche cofe. Alcuni di qlìi gatti (ono tato aftuti, che molte cofe che veggon far a gli 
huornini,Ioro l'imitano, dC le fanno fimilméte, dC maffime quado veggono fchiacciare vna 
madola ouer pignuolo con vn fallo, loro anche lo fanno, dC ropono tutto quel che gli e da-^ 
to, effendogli polla auati vna pietra co laqual la polla ropere,nè più ne maco tirano vna pie 
tra della gràdezza dC pefo che alla fua forza fi còuenga , tato come vn huomo» cV di più <fi 
aito, quàdo li noftri chriftiani vano g il paefe a guerreggiare in alcuna parte di terra ferma, 
de panano g bofehi, oue fiano di qfti gatti d'vna forte che fono molto gradi, dC néri,nó fan-? 
no altro che róper tròchi de rami da gli arbori,et fannogli cader fopra gli huomini p roper > 
gli la tefta: di modo che couien (i cuoprino bene con le fuerotelle: et che vadino guardado- 
li, zecio no riceuino dano, dC fiano feriti* Accade che fé fi tira pietre alli detti gatti, dC che 
V " ga "a q ue ^ e reftino fopra qualche tronche d'arbore: li gatti fubito vano à Iaciarle cètra gli huomi 
^5 vn faflb ni, in qftomodo vn gatto diede vna faffata ad vn Fracefco di villa caftin, rilieuo del Gouer-< 
cauolidéti nat or Pedrariasd'Auilla ,cheglicauddi bocca quattro, d cinque denti» Ilqual Francefcq 
1 T " le c° 10 *° conofco,cY lo viddi auanti cheì gatto gli delfe la faffata con li fuoi denti^et da poi molte 
natoie. fiate lo viddi anchora fenzaelTi, perche gli perfe come è detto. Et quando gli tifano alcuna 
freccia,cV ferifeono alcun gatto loro fé la cauano,cV alcune volte la ritornano à tirar à baffo, 
dC alcune volte come fé la cauano, la mettono loro medefimi di fua mano, fopra la parte alta 
delli rami, di modo che non poffa cadere più à baffb,accio che non gli tornin a ferir co quel- 
le, de alcuni le fcauezzano , dC fannone moki pezzi ♦ Finalmente farebbe tanto da dit 
delle fue aftutie,££ differenti foggie di tal gatti,che chi non gli vedefle,non lo potria mai ere 
dere» Truouafene alcuni tanto piccoli quanto e N la man d'un huomo de minori,& altri tan 
io grandi come vn can maffino mezzano» Et fra quelli duoi eftremi ne fono di molte mg 
niere, dC di diuerfl colori OC figure, OC molto varrj cV differenti l'uno dall'altro» 

DeHiCani. Cap. XXV L 

In terra ferma nel paefe de gl'Indiani Caribbi arcieri , fono alcuni cagnuoli piccoli , che fi 
tegono in cafa di tutti li colori di pelo che fono in Spagna» alcuni pelofi,alcuni rafi, 8C fona 
muti,pche mai abbaiano,né gridano,ne fanno fegno di gridare né gemere,anchora che gli 
ammazzino co le ba(lonate,cV fomigliano li Iupatti,cV pure fono cani: cV io ne ho villo am 
mazzar, cV no fi lamétar, ne gemere, OC gli ho villi nel paefe del Darie, portati dalla coffa dj 
Gartagenia,del paefe di caribbi,cóperati a baratto di hami,doue gli battono, ne mai abbaia- 
no,ne fanno altro che magiare et bere. cV fono vn poco maco domeftici che li noftri, eccet- 
to che co quelli con chi flano,doue moftran amor à quelli che gli danno da magiar,menadc 
la coda,cV faltàdo,moilrado di voler còpiacer loro,cV moflrar che quelli tengono p fìgnori' 
Della Chmrcba. Cap. XXV Ih 

\jz Chiurcha è vn animai piccolo,de!Ia grandezza d'vn piccol coniglio,cV di color leona 
to,cV ha il pelo molto fonile, cY il ceffo molto acuto,cV fidenti canini,cV altri denti fimilmen 
te acuti, dC la coda lunga,e v fi come il forzo,cY gliorecchi a s qllo fimili» qffe Chiurche in ter- 
ra ferma (come in Cartiglia le foine ) végono la notte alle cafe a magiar le galline, ouero ftra 
golarle , &C fucciargli il langue. per ilche fono più danofe, perche fé ne ammazzaflero vna s 
dC di quella {ì fatiaifero , minor danno far iano. onde accade che ne iti-angolano quindici, 
, d venti de molto piu,fìn che fono foccorfe. pero la nouiti , dC admiration che fi puoi notai 
da quelli animali, e , che fé al tempo che vano ammazzar le galline,nutrifcon li figliuoli gli 
portali feco nel feno in quello modo : nel mezzo della pancia per lo lungo , apre vn fenc 
che fa della fuamedefima pelle, in modo che fi faria addoppiando il panno d'vna cappa 3 
«& faccendone vna fcarfella , la bocca dellaqualc doue vna piega cafcaadoffo l'altra, dette 

animai 



DEL S, GONZALO D'OVIEDO f8 

animai ferra tantoché neffuno de figliuoli hauendouegli dentro , può cafcare, anchor che 
corrette: OC quando vuol,apre quella fcarfella,cV lafcia andar li figliuoli, liquali vanno anche 
ra loro aiutando la madre a Cucciar il fangue delle galline,che ella ammazza,^ come lei s'ac 
corgc d'eiTer fiata fcntita,cY alcuno va con il lume per veder perche caufa le galline ftraniaz 
zano,allhora la detta Chiurcha mette in quella fcarfella , ouer feno li figliuoli, & fuc^e fé 
.truoualuogo dotte fuggire, cY fé gli eYerrato il paffo , monta in alto fopra il luogo delle cai- 
line per afconderfi,Iequali alcune volte prelevo viue, d morte , hanno moftro chiaramente^ 
quel che di fopra è detto effer vero, perche fé gli fon trouati li figliuoli meiTi in quella fcarfel 
Indentro laqual tiene anchorà le tette,cVcofi li figliuoli poffon tettare, lo ho veduto alcu 
ne di quelle Chiurchc,&: quanto e detto, cV anche mìian morte le galline in cafa, nel modo 
detto. Quella Chiurcha e animai che puzza, il pelo, la coda cV l'orecchie ha come il for- 
zo } dC nondimeno e molto maggiore 

P Ui che habbtam detto d acum animali terreftri , particularmente, voglio anchora nar- 
I rar a voftra Maefla quello che mi ricordo d'alcuni vccelli che ho vitto, cV fono in quel- 
le parti, liquali fon molti'A molto varij,cY primamente diro di quelli che hanno fìmiglian 
za con quelli di quelle noilre parti,ouer (ono come quelli dipoi profeguiremo particular 
mente,narrando quello che mi occorrerà alla memoria de gli altri che fono differéti da que- 
lli delli quali qui riabbiamo notitia,ò fi conofeono. 

De gli Vccelli noti, <&fimtlia (jutUicbe fono in Spam*. ■ '■ e Ab. XXIX. 
Sono nell'Indie Aquile Reali,cY delle nere, cV Aquile piccole cV di color biondo Vonui 
[paruieri 3 terzuoli,falconi villani, cV pellegrini, ma fono più neri di quelli di qui. Si truo> 
nano Nibbi che prédono li polli,cY nano la piuma cV fìmilitudine di quefti noflrn Sonui 
polti altri vccelli maggiori che grandi grifalchi, & di gran prefa. & hanno gliocchi colo 
•ati in molti modi,cY la piuma molto bella, cY dipinta à modo d Allori mudati molto calarr 1 
:i,eY vanno accompagnati a due a due. Io ne buttai vno a terra d'un arboro molto alto co 
ma freccia,con la quale gli detti nel petto,ilquale cafeato à baffo, era quafi come vn' Aquila 
eaIe,cY era tato armato di prefa cV becco,ch'era cofa bella à vederffi Et viuette tutto quei 
riorno. Io non gli Ceppi dar nome,nealcuno di quanti Spagnuolilo viddero, nondime- 
io quel to vccello s'affimiglia più a gli Adori molto grandi; chead alcun altro vccello cV e v 
naggiore di quelli , cV cofi li Chriftiani chiamano quelli allori, fonui colombi faluatichi 
ordì, rondine quaglie,garze,garzotti,fiamencos, faluo che il color del pelo del petto è più 
auo,cV di più bella piuma. Sonui comi marini, anitre, òche fanatiche, lequali fon nere 
ome di foprae detto. Tutti quelli vccelli fono di paffaggio , ne li veggono tutto il tem- : 
50 dell anno,ma folo ad vn certo tempo,fonui Umilmente allòcchi, cY coccahv 

jy dltnl/ccelli differenti dalli fopr-ddettU-: • C Ab. XXX 

Truouanfi in quelle parti molti pappagalli, cY di tante 6Y diuerfe forti, che faria gran co- 
a a narrargli,^ cofa più appartenente al dipintore,^ dargli ad intendere, che alla lingua ad 
:lpnmergli: per tanto , perchedi tutte le forti che vi fi trtiouano, fi portano in Spagna non 
: da perder tempo parlandoci quelli. ;folo dirò che pochi giorni auanti che'l catholico Re 
Jon Ferdinando paffalìe di queila^ita^io gli portai nella citta di Placèntia di Spagna iei In 
liam Caribi araeri,chemangiauano carne humana , cV fei Indiane giouani , molto ben di- 
poite della perfona.gli nuomini cY le femine. cY gli portailà morirà del zuccaro che fì co- 
mnciaua a lare in quel tempo nell'Ifola Spagnuola, cY cene canne di caffia, delle prime che 
ft quelle parti per indullria delli Chriflmi u cominciorono à ricogliere: cY portai firmimeli 
e a iua altezza trenta cV più pappagalli,liquali eran di dieci,ò dodici forti, la maggior par> 
e di loro parlauano molto bene , quelli pappagalli , anchora che dalle bande di qui paiono 
! i g " 'cw- n ° tuttl Q m r olto g ran volatóri , cY fempre vanno accompagnati a duoi a duoi , ma- 
.1110 óC lemina 5 & fanno gran danno aLpane , dC alle cofe che fi feminano per il viuer degli 

Coda inforcAta. s Cab. XX XI, 

^truouanoalcunivccelligradi,cV volano molto, cV il più delle volte vanno moltoalti', 
3no neri, OC quali come vccelli di rapina,fanno molto lunghi,cV prelli voli.cV la punta del- 
. aie dauanti molto aguzzarla coda lai^ga come quella del nibbio, fono maggiori dell» 

Viaggi vol.3% hi) ' nibbi], 




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SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 
nibbrj,& hanno tanta ficurta nel fuo volare,che molte volte le naui che vanno m quelle par 
ri eli veggono venti,& trenta leghe dC piu,dentro del mare, volando molto alti. 
■* 5 Coda di Giunco. Cap. XXXII. 

Quelli fono vccelli bianchi,^ gran volatori, cV fono maggiori che Colombi faluatichi: 
cY hanno la coda lunga cV molto fottile , per laqual fé gli dette ilnomeche è fopra dettodi 
Coda di giunco. & vedefi molte volte molto dentro dal mare, effendo pero vccello che ha 

bitain terra» 

Paffere [empie. Cap. XXXIII. 

Vi fono anchora vccelli che fi chiamano Panare fempie, cY fono minori che Coccali,& 
hanno li piedi come anatre grandi,& ftanno nell'acqua alcune volte, cV quando le naui van 
no a vela li intorno alle Ifole à cinquanta, d cento leghe lontano da quelle , quelli vccelli ri- 
guardano fé li nauilrj vengono à loro, cY ftracchi dal volar , fi buttano fopra le antenne, ar- 
boreo gabbia della naue,éV fono tanto fempie, cV afpettano tanto, che facilmente fi lafciano 
prender con la mano , 8C per quella caufa li nauiganti le chiamano paffare fempie» Sono 
neri,cY fopra neri* hanno il capo cV le fpalle d'una piuma berrettina fcura,& non fono buo 
ni da mangiare» Hanno vn grande inuoglio di piuma , rifpetto alla pocha carne che han- 
no: nondimeno li marinari alcune volte fé li mangiano» 

Belli ^mirini. . Cap. XXXIIIl. 

Si truouan altre paffere minori che tordi, cV fono molto neri, 8C credo che fiano li più ve 
loci vccelli del mondo nel fuo volare , tanta velocita hanno» Vanno à pelo dell'acqua , 6 
alte,d baile che vadino l'onde del mare, cV tanto deliri ne l'alzar cV ballar il volo, nel medefi 
mo modo che'l mar va,quafi appiccati à l'acqua, che non fi potria creder chi non lo vedette. 
Quelli fi fermano quado gli par nell'acqua, dC quafi per la maggior parte di tutto il canv 
mino dell'Indie,gli vedemmo nel gran mar Occeano: hanno li piedi come l'oche , d anitre; 
dC per quello fi chiamano anitrini» 

Paffere Notturne, Cap. XXXV. 

In terra ferma fono alcuni vccelli che li chriftiani chiamano paffere notturne , che efeonc 
al tempo che'l Sol va à monte, quando efeono le nottole , hanno grande inimicitia le dette 
paffere con le nottole, perche fubito vanno volando cVperfeguitandoledettenottole,& 
dandogli colpi, laqual cofa à chi la guarda è di grandiffimo piacere. Di quelli vccelli n< 
fono molti nel Darien, dC fono vn poco maggiori delli rondoni , OC hanno quella maniera 
d'ale,cY tanta d maggior leggierezza nel volare , cV per il mezzo di ciafeuna ala al trauerfe 
hanno vna banda di penne bianche,cV tutto il rello delle fue penne è berrettina, cV quafi n< 
gra,liquali vccelli tutta la notte mai fi fermano,cY quado fi fchiarifee il giorno tornano à m 
fconderfi,cV non appaiono fin che il Sole non è a monte, che fubito tornano al fuo confue- 
to combatter,contraflando con le dette nottole» 

Delle Nottole. Cap. XXXVI. 

Dapoichenel capitolo di fopra se detto della contention delle paffere notturne cV del- 
le nottole, voglio concludere con le dette nottole. Et dico , che in terra ferma fono mol- 
te d'effe che furono molto pericolofe alli Chriftiani nelli principi] che in quelle parti paf 
forono con il Capitano Vafco Nunez di Valbòa , cY con il Bacilier Encifo , che acquiftd i 
Darien» Perche per non faperfi all'hora il facile cV ficuro rimedio che fi ha contra il mor- 
fo della Nottolaialcuni Chriftiani morirono all'hora, cY altri fletterò in pericolo di mo 
rire , fino che da gli Indiani fi feppe il modo,nel quale s'hauea a medicar quel che fuffe mor- 
fo dalle dette Nottole» Quelle Nottole fono né più , ne v manco come quelle che fonc 
in quelle parti» cYfogliono mordere la notte, cY per la maggior parte beccano la punt; 
del nafo d la cima della tefta d delle dita dellamano , d delli piedi , cY cauano tanto fangut 
del morfo , che non fi potria creder chi non lo vederle. Tengono vn'altra proprietà , ch< 
è che fé fra cento perfone beccano vn'huomo vna notte, la feguente notte d vn'altra 
non becca detta Nottola fé non quel medefìmo morfo anchor che ila fra le dette centc 
perfone» Il rimedio del morfo e x di prender vn poco di cenere calda quanto fì poff; 
foffrir , cY metterla fui morfoj» Ha anchora quello morfo vn'altro rimedio , che è toi 
acqua calda quanto fi poffa (offrire il caldo di quella cY lauare il luogo morfo , cY fubi 
to ceffa il fangue & il pericolo , 8£ guarifee molto prefto la piaga , laqual e v picciola , perch< 

;iV la nottola 







DEL S. GONZALO D'OVIEDO S9 

!a nottola fa vn morfo picciolo tondo,& leua via poca carne* lo quello terrifico perche (ó 
no flato morfo dC fon guanto con l'acqua,come ho detto* Altre nottole fono nell'lfola di 
San Giouanni lequali mangiano , cV fono molto graffe, 8>C in acqua molto calda fi fcorti- 
:ano,faciImente,&reftano della forte delle paffere, che pigliano a Canna col vifchio molto 
3Ìanchi,cV molto graffì,cV di buon fapore,fecondo che dicono gl'Indiani,cY anchora alai- 
li Chriftiani che le mangiano fimilmenté,cV fpecialmente quelli che vogliono prouar quel 
lo che veggono far ad altri*. 



De Pauoni. 



Cap. XXXV Ih 



Sono in quelle parti Pauoni di color biondo, altri neri , cV hanno la coda della fattezza 
Ielle pauoneffe di Spagna,nella penna cV colore* alcuni fon tutti biondi , cV la pancia con 
m poco del petto bianconi tri ne fono tutti neri, cV co fi la pancia, cV parte del petto bianchi 
)C l'uno cV l'altro tengono fopra la tefta vna bella crefta , d pennacchio di penne rcfle, quel 
:he e roffo,cV nere quel che e nero. Sono migliori al gufto che quelli di Spagna: alcuni di 
juefti pauoni fono faluatichi, cV alcuni fono domeftici , quando gli alleuano in cafa da pie- 
:oli* Li balcftrieri n'ammazzano molti perefferneingranquatita* alcuni dicono chel 
>auone è roflo,8^ la pauonefta nera,cV alcuni hano altra opinione, cV dicono,che il pauon è 
[uel che è nero,cV la pau«neffa bionda* alcuni dicono che fono di due fpetie, cioè bianco et 
iero,6V che di tutte due le fpetie , e il mafchio cV la femina , & che quelli che fono di diuer fi 
olori,fono di diuerfe fpetie* S'el baleftriero non gli da nella tefta , d in luogo che'l caggia 
nono fubito,fe per auentura gli delle in vna ala,ouer in altra parte, corron molto per terra: 
^.effedo il pàefe molto fpelTo d'arbori,bifogna che il baleftriero habbi vn buon cane,etche 
ìa prefto,accio che'l cacciator non perda la fua fatica, cV la Caccia. Vale vn pauon di quefti 
'n ducato,et alcuna volta vn Caftigliano,d vn pefo d'oro,ilquale in quelli paefi fi ftima tan 

quanto a fpenderevn reale in Spagna* Altri pauoni maggiori cV migliori da magiarcV 
•fu belli fi fono trouati nella ,puincia detta la Nuoua Spagna: delli quali molti fon ftati porg- 
ati nelllfole, dC nella prouincia di Cartiglia dell'oro , eY s'alleuano domeftici in cafa delli 
Chriftiani* Di quefti le femine fono brutte, cY li mafchi belli, cV molto fpeiTo fanno la ruo^ 
a,benche non habbino cofigran coda,ne tanto bella come quelli di Spagna* ma in tutto il 
efto della piuma fono bellirfimi* hano il collo cY la tefta coperta d'una carnofìta fenza più 
na,laqual mutano di diuerG colori,quando gli vien la fantafia,cxT fpecialmente quando fan 
io la ruota,la fanno diuentar molto roffa,cY come la lafciano giu,la tornano gialla, cV d'altri 
olori,& poi come nero verfo il berrettino, cV alcune volte bianca* Ha nella fronte fopra 

1 becco à modo d'un picciolo corno ; d'una poppa: ilqual quando fa la ruota slarga 6Y crefce 
)iu d'un palmo* A mezzo il petto gli nafce vn fiocco di peli,grolTo come vn dito, liquali 
>eli fono,nè più né manco , che quelli della coda d'un cauallo, di color neri , cV lunghi più, 
t'un palmo. La carne di quefti pauoni è molto buona 3 dC fenza comparatone migliore 
fc più tenera che quella delli pauoni di Spagna* 

^Icatrd^ Cdp* XXXVIII. 

Truouanfi vccelli in quelle parti che fi chiamano Alcatraz* cYfono molto maggiori, 
he le oche,cV la maggior parte della piuma è berrettina,cV I parte gialla* il becco delli quali 
di duoi palmi lungo,poco più d manco,molto largo appreffo la tefta, cV fi va diminuendo 
'erfo la punta,hanno vn groffo & gran goffo. & fono quafi della fattione cV maniera d'un 
ocello che lo viddi in Fiandra à Brufelles nel palazzo di voftra Maefta , che li Fiamenghi 
hiamauano Haina,cV miricordo che difnando vn giorno voftra Maefta nella gran fa!a, fu 
)ortato in prefentia di voftra Maefta vna caldiera d'acqua con certi pefci viui , liquali il det- 
o vccello gli mangio cofi interi,ilqual vccel!o,io tengo che fìa delli marini,perche ha li pie- 
li come gli vccelli dell'acqua d come l'ochefogliono hauere , cV cofi gli hano gli Alcatrazi, 
iquali fimilmente fono vccelli marini,cV di tanta gradezza che io viddi metter ad vn d'effì 
^n faio integro d'un huomo nel goffo in Panama nel anno 15x1* Et perche in quella 
piaggia 8£ colta del Panama palla volando moltitudine di quefti Alcatrazi, fendo cofa 
rotabile, io la voglio narrare, cV maxime che non folo io, ma fono al prefente in corte 
ii voftra Maefta molte perfone che l'hanno veduto affai volte , Sappia voftra Maefta, 
:he in quello luogo come per auantifi e v detto , crefce cV cala il mar del Sur due leghe cY più 

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Molti tudì - 
ne di laidel 
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Nel capito- 
I0.3 1. 



Combatti - 
méto della 
Codainfot 
cata conio 
Alcatrazzo 



Graffo fi ca 
uà da gli al 
chatrazzi j> 
le lucerne. 



SOMMARIO DELL'INDIE OCCIDENTALI 
di Tei horetnfei bore, & quando crefee , l'acqua del mare arn'ua cofì appreffo alle cafe del 
Panama come in Barzalona d in Napoli fa il mar mediterraneo, & quando vien la detta ere 
feentevengon con lei tante fardelle che è cofa marauigliofa,cV da non creder fabondan- 
tia di quelle,chi non le vedeffe , & il Cacique di quella terra , nel tempo che io vi habitauo, 
oo-ni giorno era obligato , cV gli era.flato comadato dal Gouernatore di voflra Maefìa , che 
menarle ordinar iamente tre canoe , ouer barche piene delle dette fardelle , òL le fcaricaffe in 
piazza,cV cofì fi faceua continuamente, cV vn rettore di quella citta le partiua fra li Chriiìia- 
ni,fenza che coftaffe loro cofa alcuna,cY fé il popolo fulTe flato maggiore di quel che era, an 
chor che fulTe quanto al prefente fi truoua in Toleto, 6 maggiore , cV che altra cofa non ha- 
ueffero hauuto per viuere,fi faria poffuto foftentare delle dette fardelle. OC anchora fariano 
auanzatc Ma tornando à gli Alcatrazzi , cefi come viene la marea, 6V le fardelle co quel 
la, loro fimilmente vengono con la marea volando fopra di quella , cV fono in tanta molti- 
tudine che parche cuoprino l'aria, cV continuamente non fanno altro che buttarfi dall'aere 
in acqua cV prender quelle fardelle che polTono , cV fubito tornarfi volando in aria cV man- 
giandole molto pretto, & fubito tornano in acqua , cV di nuouo [i leuano fimilmente fenza 
mai celiare, cV co fi quando il mar cala, vanno feguitando gli Alcatrazzi la fua pefcheria co- 
me e detto* In com pagnia vanno con quelli vccelli che li chiamano Coda inforcata , del- 
liquali perauanri s'è fatto mentione,cY cofi come l' Alcatrazzo lileua con la preda che fa 
delle fardelle,il detto Coda inforcata gli da tanti colpi , cV lo perfeguita tanto, che gli fabut- 
tar le fardelle che ha inghiottite,cY cofì come quello le butta , auanti chele tocchino , ó arri- 
uino a l'acqua,il Coda inforcata le piglia, cV è gran piacere à vedergli tutto il giorno a v que- 
llo combattere. II numero di quelli Alcatrazzi è tale,chelichrifliani madano à certe Ifo- 
le dC fcogliche fono appreffo il Panama,con barche cV canoe,per pigliare Alcatrazzi,quan 
do fono tanto piccioli che non poffon volare, cV con legni n'ammazzano quanti voglio- 
no,fìn che caricano le barche d canoe di quelli,cV fono fi graffi, cV ben pafeiuti , che al tutto 
non fi poffon mangiar, ne li prendono per altro che per far del graffo per feruirfene a v arde- 
re la notte nelle lucerne,ilqual graffo è molto buono à quello vfficio, cV fa bella luce, cV fa- 
cilmente arde. In quella maniera , cV per quefìo effetto fé n'ammazza vna quantità in- 
numerabile, òVfcmpre par che crefea il numero di quelli che vanno a pefear le fardelle, 
come e v detto. 



Delli Corui marini* 



Cdp. XXXIX* 



Per auanti fi dille che fi trouauano Corui Marini della medefima forma che fono quelli 
di quelle bande,delli quali non torneriaà parlare, fé non folle per dir la eflrema moltitudi- 
ne di quelli che (i truouano nel mar del Sur,nella coffa di Panama, delli quali voflra Maeffo 
fappia che alcune volte ne vengono tanti infieme,cV à frotta à pefear le fardelle, che nel capi 
tolo paffato fi diffe,che buttati nell'acqua cuoprono gran parte del mare & è la moltitudine 
di quelli tanto grande,che par la campagna laquale è appreffo la citta di Toledo ., & quefi* 
fquadre & moltitudine di quelli corui in molte parti cY molto continuamente ogni giorne 
{i veggono nella detta coffa del mar del Sur,doue ho detto, ne par altro quello che cuopn 
l'acqua, che vn velluto d panno molto nero,fenza efferuf interuallo,tanto fìanno ftrettiTur 
con i'altro,ìiquali fanno il fìmile che fanno gli Alcatrazzi,che vanno cV vengono con le m 
ree,feguitando il pefear delle fardelle,lequali ad alcuni piacciono al guflo ma à me non paic 
no buone, perche fon molto dolci,cV la terza volta che di quelle mangiai mi vennero a fall 
df'o,nè è pefee alcuno,ne v in quelle bande , ne in quefle,che io habbi veduto , che cofì contri 
mia voglia io mangiaffejpure ad altre perfone paiono al guflo molto buone* 

Delle Galline odorate* Cap, XL> 

Delle Galline Ve ne fono affai di quelle di Spagna,& ogni giorno fi vanno augmentan- 
do molto, perche glihabitatori non lafciano di metter in couo quante huouapoffono co- 
prire con l'ale,cV hanno hauuto principio da quelle che di qui furon portate in quelle par 
ti,fonui ol tra di quelle anchora galline faluatiche,che fono cofi grandi come pauoni, cV (o- 
no nere , cV la tefìa cV parte del collo al quanto berrettina , d non cofi nera come è tutto i 
refto del corpo,cV quel berrettino nò è piuma , ma è la pelle che Ila fopra il collo» Sono d 
molto mala carne, cV peggior fapore,& molto golofe,mangiano molte fpurcitieA' Indian 

esanimali 



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DEL S, GONZALO D'OVIEDO 6* 

8>C animali morti: & hanno vn odor come mufcho , cV quefto fin che fono viue, perche co- 
me fono morte,perdono quel odore,cV à niffuna cofa fon buone,faluo le fue penne,per i'm> 
pennar le freccie &C verrettoni, & fopportano molto gran colpi , cV vuol ben eflere gagliar- 
da la balefìra che l'ammazza fé non fònferite nella tetta , d che non gli fìa rotta alcuna delle 
ale,cV fono molto importune cV defiderofe di ftar in luoghi habitati,d intorno di quelli per 
mangiare le immunditie* 




Delle Pernici*. 



Cdp. XLI. 



In